Coppa Calabria. Passo falso dello Scandale che cede in casa al Santa Severina

SCANDALE 3
SANTA SEVERINA 4

Scandale: Comito, Garofalo (46′ Cosmin Marasac), Luigi Borda, Antonio Borda (48′ Salvatore Giuda), Giovanni Lumare, Gerace, Antonio Palermo, Marino, Enzo Lucanto, Antonio Scalise, Giovanni Policarpo (70′ Dome Marazzita).
A disposizione: Palmieri, Fabrizio Drammis, Grisi, Salvatore Pingitore, Cosmin Marasac.
Allenatore: Castagnino.

Santa Severina: Varano, Vincenzo Bonofiglio, Coricello, Seminario, Galasso, Matteo Cardelli, Tonino Cardelli, Cucé, Serravalle (91′ Parisi), Siciliani (62′ Vona), Iuliano (58′ D’Alfonso).
A disposizione: Anzillotta, Cerrelli, Cerardi, Belcastro.
Allenatore: Salvatore Bonofiglio.

SCANDALE – Complimenti al Santa Severina.
La squadra di mister Bonofiglio è arrivata al “Luigi Demme” con lo sfavore del pronostico non fosse altro per l’amichevole persa a Scandale sotto una valanga di reti alcuni giorni prima.

Ma forse gli ospiti avevano un po’ imbrogliato le carte, in più ieri (04.09.16) hanno schierato tra i pali una vera saracinesca.
Lo Scandale è sceso in campo con una divisa celebrativa con uno stemma ridisegnato dal grafico Cristian Grisi, giocatore dello Scandale, per festeggiare i 40 anni della società nata il 1976.

Entrambe le squadre erano al debutto in Coppa Calabria, per gli ospiti sarà la prima stagione in assoluto in Prima Categoria.

 

La squadra dello Scandale battuta dal Santa Severina

Lo Scandale scende in campo tranquillo ma i piani di mister Castagnino vengono subito stravolti: al 1′ c’è una punizione sulla destra e Seminario infila Comito.

La reazione dello Scandale è veemente ma disordinata così al 12′ gli ospiti colpiscono in contropiede con Siciliani.
Lucanto, Scalise e Antonio Palermo le provano tutte ma i locali riescono ad accorciare solo al 38′ con un rigore, ai più apparso generoso, trasformato con freddezza da Giovanni Policarpo.
Sarebbe un buon risultato per tentare la risalita nel secondo tempo ma al 45′ Lumare commette un fallo inutile di ostruzione al limite dell’aria ed ancora Seminario, ancora su punizione, buca il colpevole Comito che prende gol sul proprio palo.

Disperazione sugli spalti ma non è finita la giornata nera per lo Scandale e per Comito: infatti al 58′, con lo Scandale distratto per l’ingresso di D’Alfonso, la palla arriva in area a Siciliani che la calcia al volo e raggiunge Seminario con una doppietta!

Al 70′ mister Castagnino indovina la mossa che mantiene vive la speranza in vista della gara di ritorno: manda in campo il presidente-giocatore Marazzita, fiero dei suoi 14 chili persi in poche settimane.
Il presidente ripaga subito la fiduicia ed al 75′ accorcia con un gran tiro dalla distanza e non contento al 93′ porta a tre le reti dello Scandale con un delizioso pallonetto dalla destra che rende più umano Varano che non può farci nulla.
In mezzo la sfortuna si accanisce contro lo Scandale con la traversa piena di Palermo al 79′.

 

La squadra del Santa Severina

Una gara caratterizzata da tre doppiette e che lascia tutto aperto in vista del ritorno dell’11 settembre a Santa Severina, infatti, se vale il regolamento europeo, allo Scandale basterà vincere 2 a 0 per passare il turno.
Non sarà facile ma per come si era messa…

L’Us Scandale al debutto assoluto in Coppa Calabria

Oggi, Domenica 4 Settembre 2016, l’Us Scandale, che in questa stagione compie 40 anni, debutta, per la prima volta in assoluto, in Coppa Calabria.

Lo farà contro il Santa Severina (alle 17,00 allo stadio comunale “Luigi Demme”), battuto alcuni giorni fa in amichevole per 7 a 0. 
Ma non credo che la gara sarà facile come questo risultato potrebbe far sperare. Logicamente lo scrivo per scaramanzia anche se scaramantico non sono!

Lo squadra dell'Us Scandale negli spogliatoi nella passata stagione
Lo squadra dell’Us Scandale negli spogliatoi nella passata stagione

Per l’occasione dell’anniversario, Lucanto & Compagni indosseranno una divisa celebrativa con uno stemma ridisegnato dall’ingegno del grafico Cristian Grisi di San Mauro Marchesato che è anche un calciatore dello Scandale.

Gallery ultimo allenamento prima del debutto di oggi.

Tanti auguri alla più bella del Mondo, Anastasia Sole

Che io ritorni a scrivere sul mio blog oggi, Mercoledì 18 Maggio 2016, dopo più di un anno, nel giorno del compleanno della mia grande amica nonchè la donna più bella al mondo, ANASTASIA SOLE, è casuale ma è allo stesso tempo un segno.

Anastasia Sole

Quando vidi per la prima volta Anastasia, mi sembrava di star facendo un salto nel futuro o in un luogo diverso dalla Calabria.

Non per qualcosa, ma quella ragazzina che volteggiava acrobaticamente su una pedana, messa mure male, in un locale del petilino, non poteva essere di Mesoraca…

Anche perchè non si limitò solo a ballare ma poi si esibì anche come cantante.

Avevo gli occhi di fuori, di lei non sapevo nulla; ora non ricordo nemmeno se ero già sposato (sì lo ero) ma dentro di me ero già innamorato.

Anastasia col suo papà

Quella sera, in cui si stava tenendo una selezione del concorso di bellezza “Una Ragazza per il Cinema” curato in Calabria dal promoter Enzo Comito di Rocca di Neto,  Anastasia, che aveva già vinto una precedente selezione, non era in gara ma era ospite.

Con il seguire le successive selezioni ed inziando una collaborazione con il promoter Comito ebbi modo di conoscere meglio questa fantastica fanciulla mesorachese e la sua bella famiglia tra cui il papà, suo primo fans, poi scomparso proprio nel giorni in cui Any si sarebbe dovuta sposare con il cottissimo e fortunatissimo Enrico.

Anastasia, nel tempo ha partecipato a decine di concorsi di bellezza, vincendo alcune fasce ed arrivando anche alle finali di Miss Italia; a selezioni canore, è stata ospite fissa della Vita in Diretta con Michele Cucuzza (mentre cercava di farsi spazio anche come maestra di Scuola Primaria), programma nel quale si era anche ritagliata uno spazio in cui cantava in una fascia oraria molto seguita da casa.

Ha anche partecipato ad alcuni film.

Anastasia Sole e famiglia

L’11 Settembre 2001, tragico giorno, il giorno delle Torri americane, ero a casa sua a Roma, la stavo intervistando (più che altro una chiaccherata tra amici in presa diretta, ancora inedita) mentre su Italia 1 andava in onda un programma che ricordava le gesta delle ragazze di Non è la Rai (trasmissione per la quale Anastasia fu selezionata ma che poi decise di non andare perchè troppo piccola) quando all’improvviso sulla tv in bianco e nero della cameretta di Anastasia apparvero le torri gemelle di cui una fumante…
cercai in tutti i modi di far rientrare Anastasia con me in Calabria (si parlava di un imminente attentato anche a Roma) ma non ci fu nulla da fare anzi proprio quello stesso giorno Anastasia aveva un appuntamento per un provino e ci andò.
L’accompagnai…

Anastasia Sole Matrimonio

Poi, all’improvviso, Anastasia taglia la testa al toro e decide, forse sconfortata da un mondo, quello dello spettacolo che premia più i raccomandati e quelle ragazza a cui piace arrivare facile e la danno facilmente (sono stati tanti gli uomini, vip, mezzi vip, promoter o presunti tali che ci hanno provato con la nostra la quale ha sempre detto di no!!!), di coronare a nozze con il suo Enrico.

Anastasia con le figlie

Matrimonio prima rimandato per la scomparsa del papà e poi felicemente festeggiato…

Anastasia fa sempre le cose sul serio e così nel giro di pochi anni mette su una bella famigliola dando al mondo tre bellissimi bambini, tra cui due future Miss

Anastasia Sole di Mesoraca

Ad maiora semper Amica Mia, 100 di questi giorni pieni di gioia ma, d’altra parte che te lo dico a fare, se la foto del tuo profilo Facebook di stamane dice a me: “Ci hanno concesso solo una vita, soddisfatti o no, qua non rimborsano mai!”.

Il ritorno di By.Ros

Sto Tornando…

#StayTuned

Il Magistrato Nicola Gratteri in visita alla mostra orafa del Maestro Orafo Michele Affidato a Crotone

Non finiscono le sorprese legate all mostra orafa del Maestro Michele Affidato inaugurata lo scorso 28 aprile presso il Museo Archeologico Nazionale di via Risorgimento e realizzata dallo stesso Affidato in collaborazione con il Museo e con il Consorzio Jobel.

Infatti anche il Magistrato Nicola Gratteri arriverà a Crotone, nei prossimi giorni, per visitare la suddetta mostra intitolata “Percorsi di una Storia Preziosa – L’evoluzione del gioiello dalla Magna Graecia ai nostri giorni”.

In mostra, nelle teche del Museo, accanto ai preziosi reperti archeologici appartenenti al passato della città di Crotone, gli splendidi gioielli nati dall’estro e l’ispirazione del Maestro orafo Michele Affidato che ripercorrono la storia del gioiello dal florido periodo magnogreco ad oggi.

Con la sua arte il Maestro Affidato racconta il passato ed il presente  in un’interpretazione personale sull’evoluzione del gioiello ed intende contribuire alla valorizzazione ed alla promozione del territorio, tant’è che la mostra dal 26 al 28 giugno prossimi sarà all’Expo di Milano con la Regione Calabria nello spazio espositivo “Dal Sapere al Fare”.

La mostra, inserita nel calendario delle Feste Mariane, è stata seguita anche dai riflettori Rai che hanno dedicato attenzione all’arte di Affidato con un servizio trasmesso su Rai Uno nella trasmissione “Uno Mattina” ed altri servizi che andranno in onda nei prossimi giorni.

Fino al 31 maggio le preziose opere di Affidato restano nel Museo di via Risorgimento, accanto al prezioso diadema di Hera ed all’Askos, aperte alle visite di turisti, scolaresche, associazioni e privati ed un visitatore eccellente è atteso per il prossimo 13 maggio. Legato al Maestro Affidato da un rapporto di stima ed amicizia, il Magistrato Nicola Gratteri arriverà a Crotone per visitare la mostra e per partecipare al convegno “Arte, Storia e Legalità”, organizzato dal Museo Archeologico Nazionale, dall’orafo Michele Affidato e dal Consorzio Jobel, che si terrà il 13 maggio, alle 17,00, presso il Mack di Piazza Castello.

“Mi ha fatto veramente piacere ricevere tanti attestati di stima e sono felice per la straordinaria partecipazione che i miei concittadini e tante autorità hanno riservato all’inaugurazione della mostra – dichiara l’orafo crotonese – Il mio impegno e quello dei miei collaboratori è stato quello di offrire un contributo al nostro territorio che nel passato si è sempre distinto per l’arte, la storia e cultura. I mesi di intenso lavoro che sono occorsi per realizzare le creazioni in mostra sono stati senz’altro appagati e gratificati dal successo dell’evento e sarà un vero onore illustrare personalmente i gioielli al Dottor Gratteri che ha accolto con entusiasmo il mio invito per partecipare al convegno sul tema ‘Arte, Storia e Legalità’”.

Il cortometraggio del giovane regista di Crotone, Matteo Russo

Nonostante l’amministrazione comunale di Crotone non abbia voluto dare alcun contributo, Matteo Russo, giovane regista crotonese, non si è scoraggiato e, grazie al contributo di alcuni sponsor e ad un piccolo aiuto dato da gente comune tramite una raccolta fondi sul sito www.produzionidalbasso.com, si è messo all’opera e proprio in questi giorni (le riprese termineranno domenica 10 maggio) sta girando a Crotone un suo cortometraggio dal titolo “Storia di una donna che amava suo figlio”. 

La troupe del Cortometraggio del regista Matteo Russo a lavoro a Crotone.

“Si tratta di un cortometraggio – ci spiegano dalla produzione – di genere drammatico, ambientato a Crotone, che racconta la storia di una donna, la quale ha perso un figlio a causa di un tumore.

Il cortometraggio esplora il dolore della donna, un dolore che con il tempo si è trasformato in follia. La storia verrà rappresentate non in maniera didascalica ma intrecciando spesso il presente e il passato della donna attraverso chiari meccanismi narrativi”.

Martedì 5 maggio la troupe capeggiata da Matteo (il quale ha coinvolto ragazzi, anche crotonesi che studiano cinema) ha girato di mattina presso la Sala Raimondi e, nel pomeriggio, nel centro storico crotonese.

Tra le circa 30 comparse che hanno girato alcune scene nella Sala Raimondi c’eravamo anche noi.

E’ stata una bella esperienza, ed anche il ritardo con cui si è iniziato a girare con le comparse (dovuto alla ripetizione di alcune scene già in realizzazione fin dalla mattina) è stato sopportato con pazienza dai volontari che pregustavano questa, crediamo, per tutti nuova esperienza.

Matteo è stato molto bravo nel “comporre”, insieme con i suoi collaboratori le scene mentre il cameraman Mattia Barbati provvedeva a filmare il tutto.

Sono state quasi due ore piacevoli, nonostante i ciak siano stati ripetuti più volte per ottenere le migliori scene possibili.

Tra gli attori del cortometraggio “Storia di una donna che amava suo figlio” ci saranno Urbano Lione (attore del film “Confusi e Felici”) e Lorena Lori (attrice teatrale modenese).

Crotonese doc, invece, il protagonista della storia: il piccolo attore Francesco Arconte.

Il piccolo attore crotonese Francesco Arconte.

Il piccolo attore crotonese Francesco Arconte.

 

Matteo Russo è un ragazzo crotonese di 22 anni trasferitosi a Bologna all’età di 19 anni per studiare cinema, fotografia e televisione presso l’Accademia delle Belle Arti.

Tra le attività svolte, l’ultima, in ordine di tempo, è stata quella come aiuto regista del film “Confusi e Felici” del 2014 diretto da Massimiliano Bruno con protagonisti Claudio Bisio, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Marco Giallini, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti, Pietro Sermonti e lo stesso Bruno.

Tra le altre esperienze di Matteo anche la regia di un cortometraggio a Bologna dal titolo “All’ultimo minuto”, che sta partecipando al festival dei cortometraggi “Nettuno di Roma”, dove ha superato già la prima selezione.

Il film affronta il tema dell’uso improprio del cellulare alla guida dell’auto, causa di numerici incidenti mortali e non tra i giovani.

Un ciak del cortometraggio 'Storia di una donna che amava suo figlio' girato a Crotone. Foto Rosario Rizzuto

Un ciak del cortometraggio 'Storia di una donna che amava suo figlio' girato a Crotone. Foto Rosario Rizzuto

 

Il corto in realizzazione a Crotone sarà presentato a dicembre nella cittadina pitagorica e poi, nel 2016, sarà proposto in alcuni festival del settore.

ROSARIO RIZZUTO

Rischia un rinvio la Festa della Madonna del Soccorso di San Mauro Marchesato: liti nel Comitato!!!

SAN MAURO MARCHESATO – La festa della Madonna del Soccorso rimandata? No, non è possibile, quella era la festa di San Francesco, infatti a San Mauro esiste ancora un detto quando una cosa non viene fatta mai: “La rimandi come la festa di San Francesco!”.

Ma quella del Soccorso, forse, non è mai successo, si celebra la prima domenica di giugno, è così da tempo e per questa festa gli emigrati sanmauresi, uomini e donne, si organizzano tempo prima per venire nel paese di origine a venerarela Verginedel Soccorso. Quest’anno cade il 7 giugno.

Stasera, martedì 28 aprile, alle 19,00, nel salone del soccorso si chiarirà tutto, forse, nel comitato festa che ogni anno, con impegno, sacrificio e dedizione, organizza questa festa, una delle più seguite del crotonese se non della Calabria, anche per via delle ottime cose proposte.

Per restare nell’ambito dei festeggiamenti civili cantante noto, fuochi d’artificio spettacolari, bancarelle per tutto il paese, riffa milionaria, ma anche per via di un culto verso Maria che coinvolge San Mauro ma anche i paesi del circondario.

Ma nella riunione del comitato festa di venerdì 24 aprile (la quarta), si è sfiorata la rissa tra le due fazioni che si sarebbero formate all’interno del comitato stesso e per qualche parola grossa che sarebbe volata.

Alla fine il tutto pare sia stato dovuto alla scelta del cantante.

Sul sito internet dedicato alla festa per la Madonnadel Soccorso e non solo (http://mariadelsoccorso.altervista.org/) si legge: “Giorno 28 aprile alle ore 19 è stata fissata una riunione del comitato per quanto riguarda l’argomento cantante che ha diviso in due il comitato. Tutti i devoti sono invitati a partecipare per cercare di salvaguardare la nostra tradizione proponendo sempre artisti di grande livello”.

Al grande livello del cantante la fazione dei conservatori (composta dalla maggior parte dei maschi – circa 12 – del comitato più una donna) proprio non vuole rinunciare.

Il grande livello di quest’anno è dato dai cantanti Alexia e Zero Assoluto che sono usciti fuori da un sondaggio (in realtà stravinto dagli Zero Assoluto con 40 voti su 56 arrivati sul sito) on line che vedeva in lizza anche Amedeo Minghi e Ron.

La notizia è divenuta di dominio pubblico a causa o grazie (dipende dai punti di vista) di due foto pubblicate sul profilo Facebook di Michele Raspa, anima e tutto fare del comitato festa sanmaurese e logicamente fervente conservatore delle tradizioni della festa; due foto che ritraggono alcuni lividi che qualcuno, non meglio precisato, avrebbe causato a Michele, forse, in seguito a qualche parola di troppo scappata all’esuberante ragazzo sanmaurese, che potrebbe aver preso il carattere ‘sanguigno’ dal cugino della madre, tale Matteo Salvini (sì proprio quello della Lega).

Il quadro della Madonna del Soccorso in processione a San Mauro Marchesato. Foto Rosario Rizzuto

I commenti sulle due foto si sprecano e lo stesso Michele non ha problemi a spiegare l’accaduto ai suoi compaesani ed amici che gli chiedono quanto successo: “Guerra e scontri di alto livello…. a creare tensione persone esterne al comitato che continuano in una scelta non in lista per la serata di domenica sera” ed  ancora: “… puro odio e violenza…. questa non è festa ma guerra santa”.

Il pomo della discordia che avrebbe causato alla fine la lite è un certo Danilo Sacco, voce dei Nomadi per 18 anni, da dopo la scomparsa del mitico Augusto Daolio, dal 1993 e fino al 2011.

Il gruppo delle donne del comitato festa ha infatti contrapposto questo nome, forse anche per una questione di spesa (per Danilo, infatti, si spenderebbero un po’ più della metà degli Zero Assoluto), a quelli usciti fuori dal sondaggio e capeggiati dai conservatori.

Michele Raspaci spiega: “Il gruppo delle donne più un solo uomo (circa 8 persone in tutto) volevano imporre per forza il loro parere a dir poco personale e non a scopo di scegliere una serata di alto livello per il popolo sanmaurese e quello dei paesi limitrofi che venera e ama la nostra Vergine del Soccorso” e continua: “Ma se hanno paura di spendere i soldi perchè non se ne stanno a casa nessuno li chiama a far parte di un comitato festa con responsabilità anche a livello monetario ed economico. Se continua così la festa forse slitta o alla terza o quarta domenica di giugno”.

La querelle è lunga, di contro dalla parte delle progressiste spiegano che non è nulla (o quasi) vero, che nessuno ha toccato Michele, che forse quei segni se li è fatti dopo la riunione in altri contesti.

Speriamo che l’incontro di oggi, martedì 28, riporterà la pace in seno al comitato festa e che si possano fare le scelte migliori che mettano d’accordo l’importanza della festa con l’aspetto economico.

ROSARIO RIZZUTO

Giornalisti d’Azione alza la testa ed invita le varie testate a “non tenere conto di ogni iniziativa di comunicazione che non sia curata da giornalisti”

Dalla Pagina Facebook del gruppo calabrese “Giornalisti” D’Azione”.

“NON TENETE CONTO DELLA COMUNICAZIONE CURATA DA NON GIORNALISTI”: PARTE LA PRIMA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE, RIVOLTA AL MONDO DELL’INFORMAZIONE CALABRESE, PER (RI)DARE DIGNITA’ ALLA PROFESSIONE

La recente nomina di un non giornalista alla guida dell’Ufficio stampa e comunicazione istituzionale di “Calabria Verde”, l’azienda regionale per la forestazione e le politiche per la montagna, e quella di un assessore al Comune di Como con delega alla Comunicazione, esprimono la misura di quanto sia poco considerato il lavoro del giornalista in Calabria ma anche, evidentemente, nel resto d’Italia.

Nulla di personale contro i singoli interessati dalle nomine, verso cui non esprimiamo giudizi di merito, ma è impensabile che un ruolo destinato, per legge, ad un giornalista possa essere ricoperto da chi non è iscritto al nostro albo professionale. È con questi sistemi che viene minata la credibilità della professione giornalistica, oggi interessata da un difficilissima crisi occupazionale.

Ferme restanti le iniziative degli organi istituzionali di categoria, “Giornalisti d’Azione” promuove una campagna di sensibilizzazione, e si rivolge a tutti i colleghi, a tutte le testate giornalistiche invitando a non tenere conto di ogni iniziativa di comunicazione che non sia curata da giornalisti.

È questa un’iniziativa che il movimento aveva già in programma da tempo e che oggi, alla luce di tali nomine, diventa la prima campagna ufficiale di “Giornalisti d’Azione” per (ri)dare dignità ad una professione troppo spesso caratterizzata dall’esercizio abusivo. Questi accadimenti, oltre a ledere gli interessi della categoria dal punto di vista occupazionale, forniscono un’immagine errata del lavoro giornalistico, accreditando l’idea che chiunque, senza studi ed esperienze specifiche, possa svolgerlo.

DICHIARAZIONE VIDEO DEL PRESIDENTE DI GIORNALISTI D’AZIONE MARIO TURSI PRATO: https://youtu.be/PfPNo_NHerI .

Questo il mio commento a sangue caldo: QUESTO SIGNIFICA ANCHE CHE DA OGGI I SIGNORI SINDACI NON DOVREBBERO PIU’ FARSI DA SOLI I COMUNICATI STAMPA O, ADDIRITTURA, GLI ARTICOLI!!!

Diamo a Cesare quello che è di Cesare e che cavolo!!!

Momento di convivialità in un centro Sprar di Crotone della Prociv di Isola Capo Rizzuto

Ci sono tante polemiche attorno ai centri Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) in Italia e attorno agli immigrati in genere.

Nel crotonese non sono da meno.

La Prociv di Isola Capo Rizzuto gestiste tre centri Sprar, due nella periferia di Crotone ed uno a Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto.Nei giorni scorsi abbiamo trascorso una giornata assieme a loro riunitisi in uno dei centri Sprar di Crotone.

Partita centri Sprar di Crotone della Prociv di Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto
                                                         Partita centri Sprar di Crotone della Prociv di Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto

La mattina i ragazzi, quasi tutti di africani, hanno disputato un partita di calcio in uno dei campi del Borgo Antico. Alla fine hanno vinto i “ragazzi” di Ines (una delle coordinatrici dei tre gruppi) ma anche gli altri ragazzi non hanno demeritato.

E’ stato un altro momento di aggregazione per queste persone che sono alla ricerca di un’altra possibilità.

Rientrati al vicino centro Sprar, mentre i ragazzi si preparavano per il pranzo, le coordinatrici dei centri (Adriana, Ines Alberta e Silvana) erano impegnate in cucina a preparare un delizioso pranzo, fatto in economia, ma allo stesso tempo buono e squisito.

Gli ospiti stranieri sono stati serviti per primi e poi è toccato ai responsabili della Prociv e ai vari collaboratori.

Un nuovo momento di convivialità con questi ragazzi che cercano di vivere una vita normale in un paese che non è il loro, in un paese che spesso li rifiuta anche se le colpe di disordini e manifestazioni varie non sono mai loro e sono realizzati da altri.

A volte si tende a fare di tutta l’erba un fascio ma non è sempre così anzi.

Momento di convivialità al Centro Sprar della Prociv di Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto

Momento di convivialità al Centro Sprar della Prociv di Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto

Ci vorrebbero tante Adriane, Ines e Silvane dalle nostre parti, forse si parlerebbe di più di integrazione e la si riuscirebbe a realizzare e si eviterebbero tanti problemi.

Altre foto di Rosario Rizzuto della giornata cliccando qui

[Rosario Rizzuto] 

Con le Figurine Panini di Modena buoni spesa per scuole e società sportive, vacanze per le famiglie

Ce l’ho… mi manca!! Dai ditemi che non ve lo ricordate? Fuori scuola, con gli amici, poi sulle macchine a giocare a “ru paà!!” Con loro, le mitiche Figurine Calciatori Panini.

Gli anni passano, ma l’album delle figurine Panini ha sempre il suo fascino, e quello dei calciatori, punto di forza della società di Modena, più degli altri.

Ma anche la Panini si è evoluta e tante sono le novità rispetto agli anni passati, sia on line e sia sull’album con aggiornamenti vari e varie chicche.

Ma c’è di più, forse per rispetto all’ambiente (le bustine saranno poi riciclate!?) o per essere vicino alle scuole e alle società sportive, la Panini, mi sembra già dallo scorso anno, si è inventata un’iniziativa (“Panini per la scuola e lo sport”) che permette a queste ultime di ottenere dei buoni spesa per materiale didattico o sportivo.

Si parte da qui: www.paniniper.it, bisogna registrare la propria scuola o la propria società sportiva iscritta al Coni, e poi basta raccogliere le bustine vuote delle figurine dei calciatori ed entro maggio 2015 inviarle alla Panini.

Certo ci vuole un po’ di impegno, di coinvolgimento ma alla fine si può riuscire ad ottenere fino a 1.500 euro di buoni.

Ma in una scuola ci sono centinaia di alunni, quindi basterebbero poche bustine (che, in molti, già comprano, non c’è nulla in più da comprare!!!) da raccogliere e non buttare per ottenere ottimi risultati.

Per esempio con 1.000 bustine vuote si ottiene un buono di 150 Euro e via via con varie soglie; per ottenere il massimo bisogna raccogliere 10.500 bustine.

Insomma la bustina, che di solito si butta, facendo questa raccolta, invece, torna ad avere un valore (per chi partecipa a questa iniziativa), di circa 15 centesimi, che non è poco.

E non finisce qui, perché oltre alle scuole e alle società sportive, si possono iscrivere all’iniziativa anche la famiglie (Qui il regolamento: www.paniniper.it/pdf/Regolamento_Concorso.pdf) che collaborano alla raccolta: per loro in palio 10 buoni vacanze da 3.000 euro ciascuno.

Ma quest’anno, al di là di questa iniziativa, la Panini non vuol far buttare via niente delle sue figurine; infatti, sul retro delle stesse (ma solo per i calciatori di serie A), sulla cartina che di solito si toglie e si getta, quest’anno c’è una domanda sul calcio e quindi, se uno vuole, può conservare anche questi foglietti e poi inventarsi un quiz con gli amici.

E allora Panini per tutti… figurine si intende… e manco si ingrassa…

Giovanna Nina Palmieri e il suo Xlove su Italia 1 ed è subito Amore…

Adry è troppo stanca e rifiuta il mio invito a cena.

Ci resto un po’ così, ma pazienza.

Vado a casa.

Il solito giro di canali e la prospettiva della solita serata: divano e to sleep.

Ormai succede così da settimane.

Poi, come spesso accade nella mia vita, la serata svolta.

Càpito su Italia 1, è c’è un programma di quelli che piacciono a me; Alessandro Fullin sta recitando un suo monologo. Mi blocco. Il programma si chiama XLove.

Comincio a seguirlo, mi piace.

All’inizio non ci capisco molto, poi la formula mi attrae (servizi super interessanti legati, in qualche modo, all’Amore e interventi comici, sulla stesso tema, in studio). Poi scopro che è firmato dalle Iene.

Il colpo di grazia me lo dà Lei!

E’ bellissima, direi quasi stupenda e, porca pupazza, non so chi sia.

Incarico mio figlio Antonio di cercare “Presentatrice XLove” su Google.

Lui è vagabondo e mi risponde che non la trova. Impossibile!!!

Continuo a seguire il programma e poi cerco io… GIOVANNA NINA PALMIERI.

E chi è? Il cognome è anche crotonese. Penso a Casabona, sono di qui i Palmieri che conosco; no, è “solo” abruzzese.

Ordino silenzio assoluto, i bimbi si defilano dalla nonna, mia moglie va a nanna, lei va sempre a nanna. Sono solo con Lei, con la “mia” Nina…

I servizi si susseguono con ritmo e soprattutto, per la mia gioia, sono spesso fatti da lei.

Fino all’apoteosi della conversione di Giuseppe Simone. Manco questo so chi sia; entra Antonio e gli chiedo supporto, “Certo pa’, come non lo conosci? È una star (sic) di YouTube”… ma va!!

Controllo: i suoi video arrivano a oltre 50,000 visualizzazioni (i miei, salvo un paio di eccezioni, fanno difficoltà a raggiungere le 1.000). Mah!!

Nina incontra Giuseppe, scialbo, inconsistente, brutto, violento (a parole) contro le donne e prova a cambiarlo, nel servizio ci riesce ma soprattutto mi colpisce la semplicità, l’emozione, l’empatia, l’affetto che la Palmieri ci mette per confezionare il servizio.

Invidio Giuseppe. Cazzo ho sbagliato tutto nella mia vita: dovevo fare lo stronzo con le donne: a quest’ora Nina sarebbe venuta da me!!!

Trovo la Sua pagina Facebook, entro in messaggi e Le scrivo: “Cioè non #perdire ma ieri sera mi sono innamorato di te…”. Non mi caca di striscio.

La mattina dopo insisto… “Ma pure ‘Ciao’…

Ha pietà di me: “Ahahahah grazie Rosario”.

Non credo ai mie occhi.

Sto “chattando” con la Palmieri. “Comunque volevo farti soprattutto i complimenti per il servizio sul signore pugliese: una professionalità ed un’umanità da parte tua impressionanti. Davvero!

Non mi calcola più. Ma chisenefrega. Mi basta e mi avanza il suo saluto.

Ieri seconda puntata di Xlove.

Non resisto, tutti devono sapere quanto la amo e scrivo uno stato su di Lei: “Parafrasando il detto “liscio fino all’ultimo” quando, giocando a Briscola, c’è l’asso girato, è da stamane che la mia giornata è tutta un liscio in attesa della seconda puntata di XLove su Italia 1. A parte il programma che stramerita, l’ansia, buona, è tutta per la bellissima Giovanna Nina Palmieri”.

Ma con il cellulare non mi permette di taggare la splendida ragazza abruzzese e così torno sui messaggi, le scrivo: “Stasera non mi addormento… Promesso…”. Riferito non al fatto che alla prima puntata mia sia addormentato, perché non è stato così ma alle mie solite serate passate solo sul divano a dormire.

E poi le allego lo screenshot dello stato della mia timeline.

Inizia il programma e la serata procede tra il vedere i Suoi servizi, quelli degli altri inviati e gli interventi in studio, in più su Facebook seguo la protesta dei giovani crotonesi a Capocolonna. Una lotta buona e giusta!

Quasi a fine puntata torno sulla sua pagina e sui messaggi; non credo ai mie occhi: Nina mi ha risposto ancora: “Ma grazie grazie grazie!!!”. Vado in brodo di giugiule.

Aspetto la fine del programma e la saluto con: “Promessa mantenuta… Buona Notte…”.

Chiuso subito, non voglio vedere un’eventuale risposta, voglio sognarmela ed avere un motivo per alzarmi e correre al pc.

Eccomi: Nina  non ha ancora (spero) risposto, ma non è questo l’importante: ho scoperto una star che non si atteggia da star, una giornalista per come lo intendo io il giornalismo, nemmeno, o non solo quello.

Comincio ad informarmi su di lei, scopro il suo sito: bello e frizzante e con tante foto.

Mi si apre un mondo.

Stamane, sulla sua pagina Facebook, trovo il Suo ultimo stato: Vittorio è il Re dell’amore. ‪#‎XLove Le Iene

“Per un aiuto concreto ai malati e alle loro famiglie sostieni “ProntoAlzheimer”. Dona 2 euro con un SMS al 45599. 

Per info: www.alzheimer.it o https://www.facebook.com/alzheimer.it?ref=ts&fref=ts

Hai tempo fino al 1 febbraio”.

Si riferisce ad un servizio (http://www.video.mediaset.it/video/xlove/clip/507852/nina-quando-l%E2%80%99amore-resiste-a-tutto.html), favoloso, di un uomo, speciale, che assiste la moglie malata di alzheimer.

Sul post di Facebook nonostante postato a tarda notte ci sono 177 “mi piace” 29 commenti e 24 condivisioni; l’ultimo commento di Elisa Magnani, recita: “ Complimenti Nina davvero un bel servizio! Belle persone e straordinari amori… Sei riuscita a farmi piangere!”.

L’ho fatto anche io. Onestamente non so se riuscirei ad amare come Vittorio… No, non lo so, e, speriamo non debba mai saperlo… Ma persone così vanno apprezzate ad aiutate… sempre…

Così io sto per fare le mie donazioni! E voi?

P.s.: Ricordarsi di guardare: http://www.avantitutta.org/.

Testo scritto ascoltando: BRIGANTI – Jakinta & Metissound – (https://www.youtube.com/watch?v=hA0ZFc_lbXk) e guardando il Papa su RaiNews24.

Intanto un’ora fa Greta e Vanessa sono atterrate a Ciampino dopo la liberazione in Siria… C’è polemica sull’eventuale pagamento di un  riscatto e sul suo ammontare.

Quanto vale la vita di due volontarie italiane!?

E’ giusto o no, l’intervento, se c’è stato, di Stato?!

Prima del letto, ieri sera avevo letto, postato da Selvaggia Lucarelli: “Ora devo solo decidere se sono più felice per Greta e Vanessa o per tutti gli stronzi che gli avevano augurato di crepare li’.”. I commenti si sprecano, ma quello che è più sul pezzo è Vincenzo del Bravo: “Quando ci mostrerai le tette?”.

Penso che sono questi gli uomini si successo come quello del servizio: “Storia di un uomo che picchia le donne” (http://www.video.mediaset.it/video/xlove/clip/507844/ruggeri-storia-di-un-uomo-che-picchia-le-donne.html) (DA BRIVIDI, ancora tremo…) e ancora una volta penso che ho sbagliato tutto nella vita!!!

Ha da poco massacrato una donna e ne ha già un’altra che lo adora…

Rimango senza parole.

Penso a Monica che proprio non ne voleva sapere di lasciare quell’inetto, quell’uomo inutile e ce n’ha messo.

Cazzo succede nei cervelli di alcune donne?!

Magari con lui Adry sarebbe andata a cena!

#Iononcambio però, MAI, meglio solo!!!

Ma, con il senno di poi, mai rifiuto fu così dolce…

Ora amo Nina… e sono FELICE…

L’arte del Maestro Orafo Michele Affidato di Crotone torna al Festival di Sanremo

Passate le feste natalizie, il successivo evento, televisivo, ma anche di costume e società e senza alcun dubbio il Festival di Sanremo.

Il 13 gennaio, nella città dei fiori, c’è stata la presentazione ufficiale della rassegna musicale Italiana per antonomasia e così sono state confermate le prime notizie sulla 65esima edizione del Festival di Sanremo che Carlo Conti condurrà, affiancato dalle cantanti Arisa ed Emma Marrone e dall’attrice e modella Munoz Morales (legata sentimentalmente all’attore calabrese Raoul Bova),  in diretta su Rai Uno dal teatro Ariston dal 10 al 14 febbraio.

Il Maestro Orafo Michele Affidato con la cantante Arisa.Intanto nel laboratorio del suo showroom di Piazza Pitagora, a Crotone, il Maestro Orafo Michele Affidato sta già realizzando delle preziose creazioni per tre dei più importanti eventi collaterali della kermesse canora.

Come è ormai diventata tradizione, Affidato sta realizzando il premio di Casa Sanremo per il vincitore della prossima edizione.

L’opera, come annuncia anche il sito internet di Casa Sanremo, sarà consegnata alla canzone vincitrice subito dopo la sua proclamazione nel salotto del Festival.

Negli scorsi due anni il premio di Casa Sanremo realizzato da Affidato è andato ai vincitori del festival della canzone italiana  Marco Mengoni ed Arisa.

Per il premio “Numeri uno – Città di Sanremo”, ideato da Ilio Masprone, l’orafo crotonese sta realizzando la “Palma d’Argento”, destinata a personaggi o interpreti che hanno contribuito a rendere famoso il festival nel mondo.

Il Maestro Orafo Michele Affidato con Pippo BaudoLo scorso anno il premio di Affidato è stato consegnato a Pippo Baudo.

Cinque personaggi del mondo musicale riceveranno, infine, una creazione di Michele Affidato nell’ambito dell’evento “Dietro le Quinte”, che lo scorso anno ha visto tra i premiati l’autore Franco Migliacci, lo storico vicedirettore di “Sorrisi e Canzoni” Rosanna Mani, il maestro e arrangiatore Fio Zanotti ed il manager di cantanti Pasquale Mammaro.

Michele Affidato prenderà parte all’inaugurazione di Casa Sanremo insieme alla bella Anna Falchi, già testimonial dei suoi gioielli, che, alla presenza del patron Vincenzo Russolillo, di autorità e diversi artisti, taglierà il nastro inaugurale, dando ufficialmente inizio delle manifestazioni che si svolgeranno a Casa Sanremo nella settimana del festival.

Ormai da diversi anni l’orafo crotonese collabora con il Festival  di Sanremo premiando personaggi della musica e organizzatori della kermesse: le sue opere, realizzate con passione e dedizione sono destinate a restare negli annali della storia del festival e sono state consegnate sul palco dell’Ariston a personaggi di caratura nazionale ed internazionale.

Nel 2010, inoccasione della 60esima edizione del Festival, il maestro Affidato ha realizzato i premi speciali consegnati a Nilla Pizzi, Antonella Clerici e alle maestranze Rai.

Nel 2011 Michele Affidato è stato l’autore del premio che celebrava il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. L’opera è stata presentata dai vertici Rai al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed è arrivata sul palco dell’Ariston dopo aver girato tutte le trasmissioni più importanti ed i tg nazionali, per rimanere in esposizione, in mondovisione, per tutta la serata del festival.

Il prezioso Stivale in oro e gemme preziose realizzato da Affidato ha premiato la canzone che il pubblico televisivo ha eletto la più amata della storia della musica italiana, ovvero il “Va, pensiero” del “Nabucco” di Verdi, interpretata sul palco dell’Ariston da Al Bano Carrisi.

Nel 2012 l’arte di Affidato ha impreziosito la serata “Viva l’Italia nel Mondo”: con il suo globo in smalti, oro e diamanti è stata premiata, infatti, l’interpretazione di “Impressioni di settembre” dei Marlene Kuntz in duetto con Patti Smith.

Da cinque anni, inoltre, Michele Affidato è l’orafo ufficiale di “Area Sanremo”, l’unico concorso che porta i giovani vincitori al Festival della Canzone Italiana.

Il Maestro Orafo Michele Affidato con Gianni Morandi.

“Vivere il Festival in tutti i suoi aspetti – commenta Affidato – è impegnativo ma, nello stesso tempo, gratificante. Ho avuto il piacere di condividere artisticamente due festival con Gianni Morandi, uno conla Clericie di premiare con la mia arte artisti come Patti Smith e Marlene Kuntz, Al Bano, Arisa, Marco Mengoni, Nilla Pizzi, Antonella Clerici, Pippo Baudo e tanti altri”.

C’è ancora riserbo sui personaggi della musica e dello spettacolo che riceveranno, quest’anno, i premi “Numeri uno” e “Dietro le Quinte”.

I premi ed i nomi saranno presentati nei prossimi giorni nell’ambito di una conferenza stampa. 

Il Natale dell’Unitalsi a Scandale: boom di adesioni!

SCANDALE – Tra le associazioni più attive a Scandale c’è, senza alcun dubbio, l’Unitalsi presieduta da Nicola Mattace. Un gruppo molto compatto di cittadini che si occupa, si dà da fare per assistere quelle persone, quei bambini più sfortunati.

Anche durante l’ultimo Natale, Domenico Noce e gli altri si sono dati molto da fare e, da un certo punto di vista, il Natale a Scandale coordinato dall’amministrazione comunale è girato intorno alle loro ben 4 iniziative, tra le più seguite.

Si è iniziato il giorno della vigilia con Babbo Natale in giro per il paese ad incontrare e consegnare regalini ai bambini, anche a quelli meno fortunati per svariati motivi.

I volontari Unitalsiani impegni nella Befana a Scandale. Foto Rosario RizzutoI volontari più operosi hanno dedicato a questa iniziativa la loro vigilia ma, in queste esperienza è più quello che si riceve che quello che si dà.

Come è successo anche il 27 dicembre, serata in cui l’Unitalsi di Scandale ha organizzato il cenone con gli anziani e gli ammalati. Tanti i volontari impegnati anche in questo momento di convivialità, fatto da un’ottima cena e da momenti di socializzazione con balli, canti, giochi. E’ una gioia vedere persone che sono state il perno di Scandale negli anni passati o cittadini meno fortunati, gioire per una sera, sentirsi più liberi e partecipi alla vita sociale.

Una serata non basta, questo appuntamento andrebbe ripetuto almeno con cadenza mensile anche se capiamo che, forse, non è possibile.

Il 30 dicembre è stata la volta della famosa tombolata dell’Unitalsi: qualcosa di impressionante, vi partecipa tanta di quella gente da chiedersi dove siano queste persone durante l’anno. Non mancano gli emigrati rientrati per le feste, in questa edizione era presente anche la famiglia Carluccio proveniente da Cirò Marina.

La sala Bella Blu gremita durante la Tombolata Unitalsi a Scandale. Foto Rosario RizzutoIl meccanismo è semplice, il presidente Mattace ed altri si danno da fare per raccogliere premi da alcuni negozianti che li offrono con gioia. Si spazia dai prodotti tipici, ad ombrelli, a quadri, a gioielli (tra i quali quelli, preziosi, del maestro orafo Michele Affidato) a buoni per una pizza o per una serata al risto-pub H2O, quindi vengono realizzate le tessere e messe in vendita per raccogliere fondi per la gestione dell’associazione.

La serata ha inizio presso la sala Bella Blu, offerta dalla famiglia Marazzita, il presidente Mattace, controlla che tutto vada bene, i volontari sono instancabili, su tutti Teresa De Paola, infinita ed immensa, ma anche Carmine Scalise ed altri. Ci sono il parroco del paese, Don Rino Le Pera, che chiama i numeri, rigorosamente estratti a mano, Don Argemiro e le suore.

Sette giri di tombola per 35 vincenti, anche se qualcuno ha esagerato e si è accaparrato più vincite come Stefano Rullo, calciatore dell’Us Scandale, che la fortuna, diciamolo, dovrebbe avere quando è in campo con la squadra non a tombola!!!

Ad ogni vincita viene collegata una busta che contiene il premio che sarà consegnato a  fine  serata. Questo è il momento più bello con tutti i bambini ed i vincitori che circondano la “montagna” dei premi. E così si spera che arrivi quello più bello in un aumentare di valore fino alla tombola: si arriva alla fine dei premi, il piccolo Alessandro Rizzuto, tra scongiuri vari si aggiudica il gioiello di Michele Affidato lasciando il misuratore della pressione (il premio della tombola meno ambito) ad una signora, un po’ amareggiata ma nemmeno tanto!

I volontari Unitalsi vanno via felici e, nella loro mente c’è già la serata finale del loro Natale ma anche del Natale a Scandale.

Passati i fasti dell’ultimo dell’anno, si arriva al 5 gennaio. Tutti fantastici questi giovani di Scandale che hanno messo in scena, per conto dell’Unitalsi Scandale di Scandale, uno spettacolo davvero interessante.
Su tutti il bravo Carmine Scalise, impegnato in più ruoli, tra i quali, quello, emozionate, delle bolle di sapone: bolle così grandi a Scandale non si erano mai viste. 

Per un attimo è sembrato essere ad Italia’s got Talet. Invece no!

In prima fila i bambini di Scandale, davvero tanti, e un po’ più dietro i grandi, presente tanta gente, assente il sindaco Pingitore e qualsiasi altro esponente dell’amministrazione: la serata meritava la loro presenza.

Vestiti, trucco degli attori, tutto è curato alla perfezione; sia ben chiaro: niente di improvvisato: questi ragazzi per giorni hanno provato presso la sala Bella Blu: davvero da ammirare!
Questi i ragazzi protagonisti della serata: Chiara BevilacquaMery Sgarriglia, Fabiola Aprigliano, Federica Noce, Carmine Scalise, Martino Carvelli, Marianna Aversa,Fabiana Trivieri, Antonella Rizzuto, Fabiana Trivieri e Francesco Aversa.

Ma manca qualcuna.

E sì, lei è rimasta in disparte, per gran parte della serata. 

Infatti, lasciata la conduzione a Martino Carvelli, ha coordinato il lungo prologo della manifestazione da dietro le quinte…

Poi la sorpresa… e, nella sorpresa, la sorpresa della sorpresa…

Unica ed infinita Teresa De Paola, la Befana per antonomasia di Scandale.

La befana rock Teresa De Paola a Scandale. Foto Rosario RizzutoTeresa De Paola è stata fantastica (non da meno anche gli altri), entrata befana “brutta” (si fa per dire perchè la nostra Teresa era bella anche col nasone) ed acciaccata, con un cambio di abiti degno del miglior Brachetti, si è trasformata, tra la meraviglia dei presenti, in una befana rock niente male… per poi ritornare vecchietta tutta naso!

In un altro paese a Teresa De Paola avrebbero fatto una statua… ma siamo a Scandale…

La serata si protrae per più del previsto con la befana a consegnare le calze a tutti i bambini presenti e a fare le foto con loro, decine e decine di calze; qualche adulto manifesta fretta perché deve andare a mangiare ma in realtà, gli unici ad aver fretta in quella sala, semmai, sono la nostra Befana Teresa De PaolaCarmine Scalise, il presidente Mattace ed altri, che, dopo la stupenda manifestazione di Scandale, devono correre all’ospedale di Crotone (e mai lo diranno durante la serata ed è giusto che si sappia e lo si dica) a portare le calze (ed un sorriso) ai bimbi ricoverati nel nosocomio crotonese.

E sì perchè oltre nel nostro mondo ci sono altri mondi, come quello degli ospedali, delle carceri e via dicendo. Forse tanti lo dimentichiamo, l’Unitalsi di Scandale non lo dimentica; e così, mentre altri fanno parole, loro fanno fatti!

Gimmi five, dammi un 5, tra Teresa De Paola e Carmine Scalise, protagonisti del Natale Unitalsi a Scandale. Foto Rosario RizzutoQuattro belle iniziative, dunque, solo per questo Natale, che pongono l’Unitalsi di Scandale tra le più attive della provincia, e le iniziative non si fermano qui, fino ai momenti più importanti come i pellegrinaggi con i malati, e così, i ragazzi, i volontari scandalesi da attori ed animatori diventano angeli dell’assistenza… Ed è tutto un brivido…

Rosario Rizzuto

L’olio extravergine del Crotonese? Quello di Pino Maida da Scandale

SCANDALE – Vorremmo stare a parlare sempre di queste belle notizie, ed è una gioia poter raccontare questa storia, ossia la grande affermazione, nell’ambito degli oli extravergini di oliva in Calabria, di un’azienda di Scandale che ha sempre fatto della qualità, del biologico i suoi punti di forza.

Pino Maida, titolare del'azienda agricola Pino Maida di Scandale.L’azienda  è quella di Giuseppe (Pino per gli amici) Maida ed ha sede a Scandale in Via San Nicola.

Veniamo al dunque: alcuni mesi fa l’Assessorato Foreste e Forestazione “Settore 2” (Valorizzazione e promozione produzioni agricole e filiere produttive) della Regione Calabria ha dato vita ad un progetto per la realizzazione di un “Carrello degli Oli Extravergini di Calabria” che ha portato anche alla realizzazione di un libricino, una guida ufficiale, denominata “Olivum Nostrum”.

Ebbene su 27 aziende selezionate e presentate nella pubblicazione di cui sopra, l’unica azienda del crotonese presente è appunto quella di Pino Maida.

La guida sugli oli extravergini di oliva realizzata dalla Regione CalabriaSulla guida, a pagina 39, interamente dedicata all’azienda scandalese, vi si legge: “L’azienda Maida si trova immersa nel verde delle colline di Scandale, occupandone una superfice di circa 30 ettari ed a Santa Severina per altri 50 ettari, tutti territori ricadenti nella provincia di Crotone. L’azienda si occupa principalmente di olivicoltura coltivando la varietà Carolea, esclusivamente col metodo dell’agricoltura biologica. (…). L’extravergine Maida, per le caratteristiche sensoriali olfatto/gustative è consigliato per l’abbinamento con verdure cotte dal gusto deciso, bolliti di manzo e preparazione di brasati. 

Non nasconde la propria soddisfazione Pino Maida per questo importante risultato raggiunto, anche se mai e poi avrebbe creduto di ritrovarsi l’unico della provincia di Crotone; una provincia con 18.250 ettari di oliveti, tra i quali, però, la pubblicazione della Regione Calabria, ha ritenuto opportuno selezionare solo gli 80 ettari (tra Scandale e Santa Severina) del nostro Pino.

Un ragazzo che si è fatto da solo, chi scrive lo ricorda ancora minorenne, praticamente all’alba, già alle prese con trattori e mezzi, allora dell’azienda del padre, prima di entrare alle scuole medie.

L'etichetta dell'olio extravergine di Pino Maida di Scandale.

Da allora ne ha fatta di strada, creando la propria azienda e diversificandosi nelle produzioni; oltre all’olio Pino produce anche altro tra cui arance, legna e miele. “Miele miele di api – ci tiene a sottolineare il giovane imprenditore agricolo scandalese – senza aggiunta di zuccheri vari”.

Qualche anno fa quando il gruppo musicale dei Ricchi e Poveri (che dovevano cantare alla festa della Madonna) furono ospitati nella villa di Giuseppe, anche la brunetta del gruppo, Angela Brambati, che volle fare un giro per l’azienda scandalese, fu colpita dai luoghi e dai prodotti di Pino che non fece mancare un assaggio delle sue specialità al gruppo musicale.

Logicamente per il quarantenne Pino, impegnato in campo agricolo praticamente da una vita, questo non è un punto di arrivo, anzi, questo riconoscimento lo spingerà ad impegnarsi ancora di più nelle sue produzioni e a fare ancora meglio!

E’ possibile contattare l’azienda Maida Giuseppe (così come specificato sulla guida) ai numeri 0962 54298 oppure 335 6108364 o alla e-mail veronicavanessa@alice.it.

Rosario Rizzuto

E’ morto il cantante Pino Daniele, ne dà notizia Eros Ramazzotti nella notte

Dopo Giuseppe Mango, un’altro cantante italiano ci lascia.

Nella notte tra il 4 ed il 5 Gennaio 2015, forse a causa di un infarto, il cantante napoletano, che il 31 dicembre aveva partecipato alla festa di fine anno di Rai 1, snobbando quella della sua Napoli, ha completato, improvvisamente ed inaspettatamente, il suo percorso terreno.

Pino Daniele, scomparso il 04.01.2015. Foto dal webLa notizia è stata data alle 02,08 da Eros Ramazzotti che sul web, tramite Instagram, ha scritto: “Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perché eri un puro ed una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo…”.

Successivamente altre star della musica italiana hanno confermato il triste evento.

Tra gli altri Fiorella Mannoia su Facebook ha commentato: “Amici ho appena ricevuto una notizia che non avrei mai voluto darvi. Pino Daniele ci ha lasciato. Mi dispiace, ma in questo momento non trovo altre parole.” Nel giro di poche ore, sul post della Mannoia sono arrivati quasi 1.000 commenti, 1.250 condivisioni e circa 5.500 “mi piace”. Anche se in questa notizia c’è poco di bello!

Pino Daniele avrebbe compiuto 60 anni tra circa 2 mesi e mezzo essendo nato il 19 marzo del 1955.

E’ possibile leggere le note biografiche e non solo sul sito Wikipedia che pero alle 06,00 del 05.01.2015 non ha ancora aggiornata la pagina sul cantante napoletano.

Domenica 4 Gennaio 2015. Succede a Scandale

E’ l’alba, tra pochi minuti (mentre scrivo sono le 06,56 e ieri a Crotone accadeva alle 07,12) spunterà dal mare il primo raggio di sole di questa domenica 04 gennaio 2015.
Le feste stanno, finalmente, per finire, anche se io di feste ne ho fatte veramente poche; pensate nel mio plesso scolastico sono stato l’unico in servizio. 
Su 8 collaboratori scolastici (i bidelli per capirci!) praticamente tutti gli 8 hanno preso le stesse vacanze dei docenti, ossia dal 21 dicembre al 6 gennaio, mica cazzi!!! 
Beh l’importante che ritornino carichi e con tanta voglia di lavorare…

Kantobolata a Scandale. (Foto Rosario Rizzuto).Ieri c’è stata la Kantombolata (termine coniato a Scandale, che, magari, diventerà famoso, che mischia tombola e Karaoke), organizzata dall’associazione Musica x Sempre e dall’Us Scandale. Pare, così dicono quando c’è da curare le pratiche, fare le distinte la domenica, tesserare, svincolare calciatori, controllare le squalifiche e via dicendo, che io sia il segretario dell’Us Scandale, quindi immaginatevi la mia confusione quando di questa iniziativa l’ho saputo da una locandina vista per caso su un tavolino della pasticceria Il Dolcetto, le giustificazioni del presidente Marazzita mi fanno un baffo, ma pazienza, ho sopportato di peggio nella mia vita.
La serata di ieri alla Bella Blu, finchè sono riuscito a stare (arrivato già in down mi sono bastati due sottili episodi per buttarmi a terra: la gente, certa gente, non sa quanto può far male, con una parola, con un gesto, con il silenzio…), si è svolta con regolarità, grazie all’ingente lavoro di Gianni Carvelli, dell’instancabile Teresa De Paola e del fratello di Melania Carvelli
Grande apporto anche da parte dello staff dell’Us Scandale, con Antonio, Raffaele ed altri, che ha curato il bar e la vendita delle cartelle della tombola. In sala anche il presidente dell’Us Scandale, Dome Marazzita, mister Castagnino, il bomber Lucanto, con rispettive consorti (o quasi) ed altri calciatori della squadra, tra cui il culuto Stefano Giusy Rullo, che aveva fatto piazza pulita di premi alla tombolata dell’Unitalsi.
Tra le vincite dei soliti noti e di qualche outsider, ci sono state le esibizioni canore, così si è scoperta una Piera Valerio canterina, che non ha avuto fortuna nella votazione, controllata da un sospetto applausometro. A cantare anche l’artista tutto tondo Maria Paparo e tanti altri bambini e non. Poi, dopo aver avuto conferma del mio esperimento di socialità ed amicizia, sono andato via…

Il Natale a Scandale (la manifestazione di ieri in realtà non era in programma in quanto organizzata in pochi giorni dopo il gran successo del Canta Natale del 26 Dicembre) si chiuderà lunedì 5 gennaio, sempre nella sala Bella Blu, con la festa della Befana organizzata dall’Unitalsi Scandale
Da non perdere!!!
BUONA DOMENICA… . Occhio alla vita…

La Silana vince a Scandale, ma Borda & Compagni non demeritano

SCANDALE 0

SILANA 2

SCANDALE: Cursio 6,5, C. Scalise 6,5, F. Mauro I 6,5 (27′ st Giuda 6), Cusato 7, Borda 6,5, M. Mauro 6,5, Palermo 7, Rullo 6,5 (27′ st Castagnino 6), Lucanto 6,5 (41′ st Lumare sv), F. Mauro II 7, A. Scalise I 6,5. In panchina: Trivieri, Greco, Senaj. Allenatore: Castagnino 6,5.

SILANA: G. De Gennaro 6,5, Talarico 7,5, Mancina 7, Del Morgine 7, Serra 6,5, Catani 6,5, Romano 6,5 (3′ st Casciaro 7), A. Spadafora I 6,5 (21′ st A. Spadafora II 6), Orlando 6,5 (27′ st C. De Gennaro sv), Gagliardi 6,5, Danti 8. In panchina: Mosca, Caridà, Iaquinta, De Marco.

Allenatore in seconda: Caputo 7,5.

ARBITRO: Rotella di Catanzaro 6,5.

MARCATORI: 41′ pt Danti, 11′ st Casciaro.

NOTE: Spettatori 350 circa con nutrita e rumorosa rappresentanza della Silana. Ammonito: Catani (Si), Mancina (Si), F. Mauro I (Sc), Palermo (Sc), Del Morgine (Si), Orlando (Si).  Recupero: 2′ pt e 4′ st.

di ROSARIO RIZZUTO

SCANDALE (Kr) - Non è stata la disfatta di Sersale di domenica scorsa contro il Real Cerva ma ieri per lo Scandale del presidente Marazzita è arrivata la quarta sconfitta consecutiva.

“Il nostro campionato comincia domenica prossima – ci dice a fine gara Fortunato Mauro I – sono rientrati gli infortunati, abbiamo un nuovo portiere. Oggi siamo stati squadra, domenica col Papanice, sempre in casa, non possiamo non vincere!”.

La Silana, guidata da mister Caputo, per la squalifica di Del Morgine, ci ha messo un po’ a prendere le misure allo Scandale ma alla distanza è uscita la grande squadra che è, anche un po’ cinica, pronta a concretizzare ogni minimo errore.

Lo Scandale sconfitto dalla Silana il 14 dicembre 2014. Foto Rosario RizzutoNon è stata una partita bellissima né molte sono state le azioni da gol. All’8′ punizione di Rullo che crossa in area per bomber Lucanto in ottima posizione ma, il capocannoniere della passata stagione, sparacchia alto.

La gara è equilibrata, senza grandi sussulti. Lo Scandale tiene bene la vicecapolista e tenta di pungere. Al 38′ tiro di Rullo centrale parato da De Gennaro. Ma al 40′ c’è un’incursione della Silana, la palla arriva sotto porta a Danti, Cursio, al debutto con lo Scandale, fa un mezzo miracolo, ma sulla ribattuta lo stesso Danti insacca. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio.

Contrasto tra capitani al Luigi Demme: Stefano Rullo cerca di fermare la discesa di Orlando. Foto Rosario RizzutoLa partita riprende bene per i locali che già al 1′ hanno, con Lucanto, l’occasione per pareggiare ma De Gennaro salva la propria squadra. Poco dopo ci prova Rullo dalla distanza, alto. Al 10′ Lucanto si invola ma l’arbitro fischia un fuorigioco molto contestato dalla panchina locale. Così, come spesso succede nel calcio, sul capovolgimento di fronte  Casciaro, da poco in campo, indovina un eurogol in diagonale e fa 0 a 2. Lo Scandale continua a crederci e non si scoraggia, entrano in campo anche mister Castagnino e Giuda ma la rete che potrebbe riaprire la gara non arriva anzi nei minuti finali sono gli ospiti ad andare vicino alla terza marcatura.

Fortunato Mauro senior ammonito dall'arbitro Rotella di Catanzaro. Foto Rosario RizzutoLa Silana mantiene il secondo posto, lo Scandale, per la prima volta, entra in zona play out.

La fotocronaca della gara, nelle foto di Rosario Rizzuto, cliccando qui.

Già pubblicato sul Quotidiano del Sud del 15 Dicembre 2014.

La Spazio Danza del Prof. Rocco Calarco fa incetta di coppe al Quarto Trofeo Costa Jonica di Rossano

I maschietti a calcio, le femminucce a danza.

E’ quasi sempre questa la divisione per le attività ludico-sportive del pomeriggio dei ragazzi della nostra provincia. Ancor di più in quei comuni dove non esiste, soprattutto per le donne, alternativa sportiva al calcio (come per esempio pallavolo, nuoto, basket, pallamano) e quindi le ragazze si appassionano alla danza. Nei comuni di Scandale, Rocca di Neto, Santa Severina e San Mauro Marchesato opera da molti anni la scuola di danza del professor Rocco Calarco che ha da poco assunto la denominazione di Asd “Spazio Danza”.

Nei giorni scorsi, organizzata dalla Asd “Happy Dance Calabria” di Rossano Calabro, nel cosentino, con nullaosta Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale) si è svolta, presso il PalaEventi di Rossano, una gara di danza sportiva che ha interessato tutte le discipline artistiche della danza.

Una maestra di danza con l'allieva Bitonti a Rossano (Foto da Facebook).Alla manifestazione, denominata “Quarto Trofeo Costa Jonica”, ha partecipato in grande stile, con 7 gruppi e 1 assolo, la scuola di danza del marchesato crotonese “Spazio Danza”. Ben due pullman, con circa 70 atlete con al seguito molti familiari (alcuni spostatisi anche con mezzi privati), sono partiti dai paesi sopracitati in direzione Rossano, dove sono confluite scuole di danza da tutta la Calabria per un totale di circa 80 gruppi.

Alcune ragazze di Scandale premiate a Rossano (Foto da Facebook).“Entusiasmante – ci confida il direttore Calarco – il coinvolgimento del pubblico grazie soprattutto alla passione che ha caratterizzato le rappresentazioni portate in scena dai singoli gruppi. Eventi di questo tipo agiscono certamente in modo proficuo sulla crescita sportiva ed artistica ed arricchiscono la persona nella sua più ampia globalità”.

Una trasferta proficua quella della scuola crotonese, infatti le allieve dell’Asd “Spazio Danza”, grazie al loro impegno sono riuscite a conquistare nelle varie specialità della danza classica, moderna e contemporanea ottime pozioni, ottenendo vari piazzamenti nei primi posti e la conquista di ben otto coppe.

Alcune atlete nel pubblico con i genitori (Foto da Facebook).“Ci tengo a ringraziare – conclude Rocco Calarco –  le insegnati Magda e Caterina, le collaboratrici Anna ed Elisa, perché, ciascuna nel proprio ambito, lavora con entusiasmo e massima disponibilità; ringrazio, inoltre, le allieve che hanno partecipato e naturalmente tutti i genitori che non hanno badato ad orari, spostamenti vari affinchè tutto si realizzasse al meglio”.

Rosario Rizzuto

 

 

Ai vincitori di Area Sanremo i premi dell’Orafo ufficiale del concorso, Michele Affidato

I complimenti per il Maestro Michele Affidato, Orafo in Crotone, si sprecano. Da anni al centro dell’attenzione nazionale per le sue opere, Michele è sempre più presente nelle maggiori manifestazioni nazionali.

Sarà uno dei primi appuntamenti del 2015 di Michele Affidato, ma è anche uno degli ultimi impegni con cui si conclude il 2014. Il Festival di Sanremo, prestigioso evento nazionale per il quale negli anni il maestro orafo crotonese ha realizzato importanti premi, è già iniziato per Affidato con “Area Sanremo”, il concorso ufficiale per la selezione di nuove proposte che si è concluso nei giorni scorsi con la proclamazione di 8 vincitori, tra i quali la commissione musicale del 65esimo Festival della Canzone Italiana ha scelto i 2 artisti che a febbraio concorreranno sul palco dell’Ariston nella sezione dedicata ai giovani.

Tra i partner ufficiali di “Area Sanremo”, insieme a Comune di Sanremo, Radio Italia, Casinò di Sanremo e Rai, c’era anche quest’anno il maestro Affidato, che ha realizzato i premi andati agli 8 vincitori selezionati dalla giuria presieduta da Roby Facchinetti e composta da Mogol, Giusy Ferreri e Dargen D’Amico.

Michele Affidato con Mogol.Si tratta di Alessio Arena, Paolo Barillari, Clàmor, Mariangela De Santis (in arte Mariané), Dajana D’Ippolito (in arte Dajana), Tommaso Puleo (in arte Pool Jr.), Erika Mineo (in arte Amara) e Chantal Saroldi (in arte Chanty). Proprio le ultime due, Amara e Chanty, sono poi state selezionate dalla commissione musicale del festival presieduta da Carlo Conti e composta da Giovanni Allevi,  Rocco Tanica, Carolina Di Domenico, Pinuccio Pirazzoli, Claudio Fasulo e Ivana Sabatini per partecipare alla 65esima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

Un rapporto quello tra Affidato ed il Festival di Sanremo che dura, ormai, da diversi anni ed è cominciato nel 2010, quando l’orafo crotonese ha realizzato i premi per il 60° Festival della Canzone Italiana. Le sue opere sono state consegnate a Nilla Pizzi, Antonella Clerici e alle maestranze Rai. Nel 2011 l’orafo crotonese è stato l’autore del premio realizzato in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.

L’opera è stata presentata dai vertici Rai al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed è arrivata sul palco dell’Ariston dopo aver girato tutte le trasmissioni più importanti ed i tg nazionali, per rimanere in esposizione, in mondovisione, per tutta la serata del festival. Una preziosa opera che ha  premiato la canzone che il pubblico televisivo ha eletto la più amata della storia della musica italiana, ovvero il “Và pensiero” del “Nabucco” di Verdi, interpretata sul palco dell’Ariston da Al Bano Carrisi.

Michele Affidato con i protagonisti di Area Sanremo.Nel 2012 l’arte di Affidato ha impreziosito la serata “Viva l’Italia nel Mondo”: con il suo globo in smalti, oro e diamanti è stata premiata, infatti, l’interpretazione di “Impressioni di settembre” dei Marlene Kuntz in duetto con Patti Smith. Nel 2013, Michele Affidato ha realizzato il premio per asa Sanremo consegnato al vincitore del Festival Marco Mengoni.

Nel 2014 ha realizzato il premio “Numeri Uno” consegnato a Pippo Baudo e il premio  “Dietro le Quinte” assegnati all’autore Franco Migliacci, lo storico vicedirettore di “Sorrisi e Canzoni” Rosanna Mani, il maestro e arrangiatore Fio Zanotti ed il manager di cantanti Pasquale Mammaro. Sempre nel 2014, Affidato ha realizzato il premio per Casa Sanremo consegnato ad Arisa vincitrice del 64° festival.

“Vivere il festival in tutti i suoi aspetti è impegnativo ma nello stesso tempo gratificante – commenta Michele Affidato – Ho avuto il piacere di condividere artisticamente due festival con Gianni Morandi uno con la Clerici e poi i premi speciali che negli anni mi hanno dato la possibilità di premiare con le mie opere artisti come Patty Smith, i Marlene Kuntz, Albano, Arisa, Marco Mengoni , Nilla Pizzi, Antonella Clerici, Pippo Baudo e tanti altri. Sono onorato – prosegue l’orafo crotonese – di essere da 5 anni l’orafo ufficiale di Area Sanremo”.

Michele Affidato a Sanremo per Area Sanremo.“Si chiude un anno molto intenso per me – continua Affidato – ma inizio il nuovo con una grande carica visto i tanti impegni ed eventi a cui sono invitato. Mi fa piacere rappresentare la mia arte ed il mio territorio ad importanti eventi nazionali ed internazionali. Si inizia nel mese di gennaio con il “World of Fashion” di Roma per proseguire col prossimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo”.

Da Scandale 7 Miss per Roma: parteciperanno a Miss delle Miss di Bellezza Italiana

SCANDALE (Kr) – Dopo il titolo “Miss Strongoli” conquistato questa estate a Strongoli Marina (Kr), Elisa LLambro conquista anche Scandale (Kr). Infatti nella serata di sabato 6 dicembre la bella 17enne ha conquistato, nella cittadina collinare crotonese, il titolo di “Miss Scandale” conquistando la fascia “Negozio Tim Paparo”.

I protagonisti della serata di Scandale per Miss delle Miss di Bellezza Italiana. Foto Rosanna BaffaNella giornata dedicata a San Nicola, patrono di Scandale, si è, infatti, svolta nella sala “Bella Blu”, una selezione regionale per scegliere alcune ragazze da far partecipare alla finalissima nazionale del concorso “Miss delle Miss” organizzato dall’associazione pugliese “Bellezza Italiana” (presidente Steve Eddie e vice presidente Antonio Gentile) e che si terrà al “Rainbow MagicLand” di Roma dal 27 al 29 dicembre 2014.

La serata di Scandale, presentata magnificamente da Paola Emanuele, sempre più brava e professionale, è stata organizzata, praticamente in tre giorni, dal fotoreporter locale Rosario Rizzuto, in collaborazione con il Blog di By.Ros, il Risto-Pub H2O, Conad Supermercati dei Fratelli Marazzita e Tipografia Marino ed è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di numerosi sponsors di Scandale ma anche di Crotone che hanno sposato il progetto del giornalista scandalese.
Nonostante, però, la giornata festiva per Scandale, forse le condizioni atmosferiche non ottimali o la presenza del Vescovo nel paese (con le Cresime il giorno seguente) che ha attirato molte persone, la serata non ha visto una grande partecipazione della cittadinanza. Poche anche le ragazze in gara, solo sette (alle quali, volendo, avremmo potuto aggiungere alcune giurate e la presentatrice!).

Le 7 miss tutte qualificate per Roma con la presentatrice Paola Emanuele. Foto Rosanna Baffa“Ho dato l’anima – afferma l’organizzatore Rosario Rizzuto – per questa manifestazione. Onestamente ora devo riflettere su cosa ho sbagliato, se sono io strano o lo sono i miei concittadini scandalesi, sempre pronti a lamentarsi quando in paese non si fa nulla e poi assenti (ad eccezione di quando si mangia) quando si organizza qualcosa! Un vero peccato! Quando, grazie a Facebook e Youtube, si vedranno le foto ed i video realizzati da me e dal fotografo Francesco Ceraudo, molte persone si mangeranno le mani per essere mancati”.
Rizzuto ci è parso anche amareggiato per la presenza di solo sette ragazze in gara: “Io ho fatto l’impossibile per fare a Scandale una selezione memorabile ma forse mi sono mosso troppo tardi e soprattutto non ho avuto nessun aiuto dalla ragazze di Scandale né di San Mauro Marchesato (il nostro paese confinante) da dove non ha partecipato alcuna; ho chiesto l’aiuto anche ad altri talent-scout di Crotone ma non c’è stato nulla da fare, forse era tardi o chissà cosa: non è un ambiente facile questo e me ne sono accorto sulla mia pelle. Ringrazio la bravissima presentatrice Paola Emanuele che è riuscita a scegliere quasi tutte le ragazze in gara: senza di lei la mia serata sarebbe saltata! Ma non mi scoraggio e nel 2015 con “Bellezza Italiana”, se Dio vuole, faremo grandi cose”.

Elisa LLambro, Miss Scandale 2014 con la fascia "Negozio Tim Paparo" - Crotone". Foto Rosario RizzutoUna serata non solo di miss (che hanno sfilato in costume, abito casual ed elegante e, fuori votazione, con le belle gonne Egocentrika, particolari gonne accorciabili) quella di Scandale ma anche di spettacolo, si sono infatti esibiti la brava cantante Sefora Stricagnoli, il simpatico duo casabonese “Casabrothers” e l’imitatore cosentino Paolo Martino, visto anche in Rai, che ha sorpreso tutti i presenti con le sue 1.000 voci.
Alla fine, vista la presenza di sole sette ragazze, l’organizzatore ha deciso, sempre in base alle indicazioni della giuria, di selezionarle tutte e sette per la finalissima di Roma.

L’attenta giuria, presieduta dal sindaco di Scandale, Gino Pingitore (e composta anche da Emanuela Comberiati, Tony Grotteria, Salvatore Rota, Cristian Scalise, Veronica Sellaro, Marisa Sgarriglia, Anna Maria Spina e Alessandro Trivieri), in base ai voti ottenuti dalle ragazze ha consegnato una fascia per ciascuna ragazza, classificandone 4 al quarto posto e assegnando poi le prime tre piazze.

A pari merito, al quarto posto, si sono classificate: Maria Rosaria Di Zozza, 14 anni di Cutro (che ha avuto la fascia di Miss “Bellezza Italiana”), Rebecca Gualtieri, 15, di Crotone (Miss “Il Blog di By.Ros”), Carlotta Di Lorenzo, 15, di Crotone (Miss “Stampe Marino”) e Nicole Bevilacqua, 14, di Cutro (Miss “Maison d’Art”). L’attesa aumentava in sala per la posizione delle ultime tre. L’organizzatore Rosario Rizzuto chiamava per prima, per il terzo posto, la più grande del gruppo, Rossella Livadoti, 20 anni di Crotone (che ha curato anche le coreografie delle ragazze) che si aggiudicava la fascia di Miss “Ego Spa&Fitness Casarossa” e in premio una ricarica del cellulare. Quindi toccava ad una delle più piccole in gara, Emanuela Baffa, soli 14 anni compiti il 31 luglio, di Cirò Marina che si aggiudicava il secondo posto con la fascia di Miss “Orafo Michele Affidato” guadagnandosi un gioiello del famoso orafo crotonese.

L'imitatore Paolo Martino a Scandale. Foto Rosanna BaffaA questo punto era chiaro a tutti che la vincitrice era lei, la più alta del gruppo ed anche la più preparata nel muoversi (infatti, a parte lei e la Livadoti, le altre ragazze, di fatto, erano alla prima o al seconda esperienza), Elisa LLambro, 17 anni, residente a Strongoli Marina ma di origini albanesi.
Seguivano le foto di rito, fatte con professionalità dal fotografo Francesco Ceraudo, mentre in sala risuonavano le note, sapientemente mixate dal Dj “Covak” Antonio Timpano, che ha curato musiche e luci.

“Ringrazio – conclude l’organizzatore Rizzuto – innanzitutto le sette ragazze che hanno partecipato ed i loro genitori, quindi gli sponsors, senza i quali non avrei potuto fare nulla anche se li devo un po’ rimproverare perché non tutti sono venuti alla serata; la tipografia Stampe Marino di Scandale, professionale e puntuale e con la quale abbiamo lavorato anche di notte per preparare il materiale necessario alla serata e alla sua sponsorizzazione e la famiglia Marazzita, che oltre a sponsorizzare la manifestazione con il marchio Conad, mi ha messo a disposizione la bellissima sala “Bella Blu”: dal loro sì, ad usare la struttura, pochi giorni fa, è partita questa avventura che, nonostante tutto, mi ha dato grandi emozioni; ringrazio il sindaco Pingitore, il consigliere comunale Rota e gli altri giurati in particolare Emanuela Camberiati, ex miss petilina, arrivata da Crotone e Tony Grotteria, collaboratore di “Bellezza Italiana” giunto da Catanzaro ed infine l’Us Scandale, la squadra del mio paese che milita in Prima Categoria e della quale sono il segretario, che ha gestito il punto bar grazie agli instancabili Antonio Carvelli, Raffaele Marazzita e Antonio Scalise “Zidane” e ha “prestato” alla giuria due calciatori: Cristian Scalise ed Alessandro Trivieri nonostante li aspetti un’importante gara domani (domenica 7 dicembre). Appuntamento ora alle prossime selezioni per l’edizione del 2015 del concorso “Miss delle Miss”, ma questa volta le farò lontano da Scandale!!!”

Gli sponsors della manifestazione Miss delle Miss di Bellezza Italiana a Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Questo il mio comunicato stampa, ma a quanto sopra bisogna aggiungere qualcosa anche se non è una cosa carina. Ebbene, così come ho ringraziato chi mi ha dato una mano, mi corre l’obbligo di citare chi, invece, non mi è stato per nulla vicino. Ci sono modi e modi per dire no, alcuni non sono civili. Sulle attività commerciali che mi hanno negato il loro aiuto farò un post a parte, qui volevo solo comunicare la mancanza di qualsiasi supporto e collaborazione da parte di mia moglie Mimma Ieriti, assente in ogni fase della manifestazione (a parte una fugace presenza anonima alla serata finale) e addirittura pronta ad ostacolarmi e a demotivarmi in ogni momento della mia difficile e pesante organizzazione. Di mogli così non ce ne sono tante in giro e una proprio io l’ho beccata!!!

La fotocronaca della serata nelle foto di Rosario Rizzuto e Rosanna Baffa cliccando qui (Gallery 1) e  cliccando qui(Gallery 2).

 

Lo Scandale crolla con il Real Cerva: arriva la terza sconfitta consecutiva.

REAL CERVA 6

SCANDALE 2

Marcatori: 9′ pt Bizzantini (RC), 13′ pt Lucanto (S), 16′ pt Calabretta (RC), 20′ pt Scorza (RC), 46′ pt Lucanto (S) (Rig.), 1′ st e 2′ st Calabretta (RC), 40′ st Agostino (RC).

Real Cerva: Lia, Pullano, Tomaselli, Perri, Gerage, Scorza (30′ st Agostino), Spinici, Fossella (23′ st Ribecco), Calabretta, Bizzantini (16′ st Donnici), Bianco.

In panchina: Sacco, Costantinescu, Perri, Muraca.

Allenatore: Fabrizio Rizzuti.

Scandale: Trivieri, Borda, F. Mauro I (41′ st Greco), Cusato, Lumare, M. Mauro, Palermo (41′ st Garofalo), Giuda (15′ st F. Mauro II), Lucanto, Rullo, A. Scalise I.

In panchina: C. Scalise, Castagnino.

Allenatore: Valentino Castagnino.

Arbitro: Natale Paviglianiti di Reggio Calabria.

SERSALE (Cz) - Giornata freddina ma non tanto a Sersale dove il Real Cerva gioca le proprie gare casalinghe. Lo Scandale è costretto a schierare in porta l’under Trivieri (al debutto dal primo minuto in questa stagione), per giunta basso di statura, cosa che i locali capiranno da subito tirando da ogni dove.

Ma il portierino scandalese fa capire subito che non sta in porta tanto per stare e al 1′ vola nell’angolino per respingere il tiro del Real Cerva, è angolo sugli sviluppi del quale ancora il piccolo portiere scandalese si salva in angolo. Al 9′ però Bizzantini trova il varco giusto e fa 1 a 0.

L'Us Scandale sconfitto a Sersale dal Real Cerva. Foto Rosario RizzutoMa al 13′ lo Scandale cerca il pareggio e lo ottiene con il figliol prodigo Lucanto, rientrato in settimana dal Petronà.

Al 16′ doccia fredda per lo Scandale con il nuovo vantaggio dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio di punizione in due in area fischiato per un “lascia”, dopo la respinta della barriera ci pensa Calabretta a bucare l’incolpevole Trivieri dalla breve distanza.

Al 20′ il Real Cerva fa tre con un gran tiro dalla distanza di Scorza. Ma lo Scandale non demorde.

Si arriva al 40′: un difensore locale palleggia nella sua area con la mano ma l’arbitro lascia continuare, sul rinvio un tiro dello Scandale viene deviato in angolo ma per l’arbitro, visibilmente casalingo, è solo rimessa dal fondo.

Il Real Cerva che ha surclassato lo Scandale domenica 7 Dicembre 2014 a Sersale. Foto Rosario RizzutoAl 44′ Paviglianiti proprio non può esimersi dall’assegnare il rigore allo Scandale per fallo da ultimo uomo del portiere che però viene solo ammonito. Batte Lucanto e fa 3 a 2 al 46′. Tutti a bere l’ottimo the caldo preparato dalla società locale e si ricomincia.

Davvero male per lo Scandale che si becca due reti nei primi due minuti ad opera di Calabretta con due tiri da lontano sui quali Trivieri è impotente.

Da qui in poi lo Scandale costruisce e il Real agisce in contropiede è così al 40 Agostino con un diagonale dal limite trova l’angolino e chiude la gara sul 6 a 2. Il Real Cerva, forte di tre nuovi acquisti, ritorna alla vittoria dopo 4 gare. Lo Scandale è alla sua terza sconfitta consecutiva.

A fine gara musi lunghi negli ospiti che non vogliono parlare, solo Lucanto dedica la sua doppietta personale a sua nipote Gaia.

 

La fotocronaca della gara cliccando qui.

Rosario Rizzuto

Stasera da Scandale 5 ragazze per la finale nazionale di Miss delle Miss a Roma a fine dicembre

SCANDALE – Dopo una lunga esperienza (come addetto stampa, fotografo e collaboratore in vari concorsi di bellezza), il giornalista e fotoreporter di Scandale, Rosario Rizzuto, per la prima volta si lancia nell’avventura di organizzare una selezione di un concorso di bellezza in prima persona.

L’evento si terrà Sabato 6 Dicembre (giornata in cui, tra l’altro a Scandale si festeggia il patrono San Nicola e nella quale, però, come ormai succede da lustri, non sono previste altre manifestazioni civili) a partire dalle 21,00 presso la sala “Bella Blu”, alla periferia sud di Scandale.

La bella Paola Emanuele presenterà la serata del 06 Dicembre 2014 a Scandale (Foto da Facebook)La conduzione della manifestazione è stata assegnata ad una delle presentatrici più brave e spigliate della Calabria, la crotonese Paola Emanuele, e oltre alla varie sfilate delle Miss in gara, prevede la partecipazione di alcuni ospiti tra i quali il duo casabonese “Casabrothers”.

Ancora non confermata ma dovrebbe intervenire alla serata anche l’ex calciatore nonché partecipante, alcuni anni fa, al reality di Italia 1 “Campioni” Antonio De Miglio, protagonista nelle scorse settimane come talent-scout per un nuovo reality sul calcio che andrà in onda sul nuovo canale del digitale terrestre “Agon Channel” (canale 33), che, grazie al De Miglio, vedrà la partecipazione di alcuni calciatori calabresi.

Nella serata saranno protagoniste anche le gonne accorciabili Egocentrika che saranno sfilate dalle Miss.

Quella di Scandale non sarà una selezione qualunque, ma una finale regionale che permetterà a cinque ragazze calabresi (ma vista la ristrettezza di tempi in cui è stata organizzata la manifestazione,  in gran parte si tratta di ragazze del crotonese) di partecipare dal 27 al 29 Dicembre 2014 alla finalissima del concorso “Miss delle Miss” che si terrà nel parco divertimenti “Rainbow MagicLand” di Valmontone (Roma).

Il fotoreporter Rosario Rizzuto organizzatore della manifestazione del 6 Dicembre 2014 a Scandale. Foto Petya Simeneova)

Un concorso organizzato dall’associazione “Bellezza Italiana” (www.bellezzaitaliana.it) che ha spesso risalto sulla rivista nazionale “Ora” (in tutte le edicole italiane il venerdì al costo di solo 1 euro) e non solo. Si tratta appunto, come dice il nome, di una finale che prevede anche la partecipazione di diritto delle Miss vincitrici di altri concorsi nazionali.

Un’associazione, Bellezza Italiana, che si è dotata di un codice etico e che non prevede, per le ragazze partecipanti, in ogni fase della manifestazione, alcun costo.

La serata di Scandale, organizzata da Rosario Rizzuto, in collaborazione con il Blog di By.Ros, il Risto-Pub H2O, Conad Supermercati dei Fratelli Marazzita e Tipografia Marino, è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di numerosi sponsors di Scandale ma anche di Crotone che hanno sposato il progetto del giornalista scandalese.

Tra tutti si segnala la collaborazione dell’Orafo, che sta portando in alto il nome di Crotone, Michele Affidato che fornirà anche dei premi per le vincitrici.

Una delle locandine della manifestazione. (Elaborazione Stampe Marino di Scandale e Paola Emanuele)“Sono soddisfatto ed emozionato – dichiara Rosario Rizzuto – per questa occasione che mi è stata data. Ringrazio in primis il presidente di Bellezza Italiana, Steve Eddie, e il suo vice, Antonio Gentile, che alcune settimane fa, in seguito ad una mia esperienza alquanto negativa in un altro concorso di bellezza, dopo aver letto le mie disavventure su Facebook, mi hanno contattato e da lì è nata una stima che ha portato ad questa collaborazione che spero prosegui a lungo. Ma la serata di sabato 6 – continua il Rizzuto – non sarebbe potuta prendere vita se non fosse stato per gli sponsors che hanno deciso di appoggiarmi e che quindi ringrazio col cuore. Spero che dalla serata alla Bella Blu di Scandale usciranno cinque splendide ragazze calabresi che si faranno onore a fine dicembre nella magica cornice del parco divertimenti “Rainbow” di Roma. Oltre alle varie opportunità che “Miss delle Miss” offre (non ultima la collaborazione con “Ora” che permette visibilità alle partecipanti a livello nazionale), le ragazze in gara a Roma devono sapere che le più belle diventeranno protagoniste di un calendario che sarà distribuito a livello nazionale”.

Per informazioni ed anche altre eventuali nuove richieste di partecipazione alla serata di sabato 6 si può contattare lo stesso Rosario Rizzuto al numero 329 7906167 (anche Whatsapp) o sul suo profilo Facebook all’indirizzo: www.facebook.com/rosario.rizzuto.72. 

Casabona corsara a Scandale ma la squadra del neo tecnico abilitato Castagnino non ha demeritato

US SCANDALE 1

CASABONA 2

Marcatori: 46’ pt rig. Palermo (S), 27’ st Siciliani (C), 41’ st Teodoro (C).

Scandale: Frontera 6, Borda 6,5, R. Giuda 6,5 (44′ st D. Marazzita sv), Cusato 7,5, Lumare 7, M. Mauro 7, Palermo 7, C. Scalise 7, A. Scalise I 6,5, Rullo 6,5, Castagnino 7 (19′ st F. Mauro I). A disposizione: Trivieri, Raimondo, Garofalo, Greco, Senaj. Allenatore: Castagnino 6,5.

Casabona: De Giacomo 6, S. Giuda 6,5, Novello 6,5, Gallo 6,5, Teodoro 7, Andracchio 7, Siciliani 7, S. Pellizzi 6,5 (17′ st M. Mancuso 6), Turano 6, Sangervasio 7,5, Policarpio 7. A disposizione: Zidani, V. Mancuso, Benincasa, D. Pellizzi. Allenatore: Cesario 7.

Scandale e Casabona prima della gara del 30 Novembre 2014. Foto Rosario RizzutoArbitro: Loris Graziano di Rossano 5. 

Note: Spettatori: 250 circa. Ammoniti: A. Scalise I (S), Frontera (S), Teodoro (C), Andracchio (C), Palermo (S), Turano (C). Recupero: 4′ pt e 4′ st.

Al 44’ pt, dopo il rigore allo Scandale, tentativo di aggressione dell’arbitro da parte del dirigente del Casabona Salvatore Basile fermato dai giocatori. 

SCANDALE (Kr) -  Il calcio è fatto così: se sbagli paghi: sarebbe bastato che Antonio Scalise ‘90 avesse messo a segno di testa un gol già fatto, che avrebbe portato la gara sul 2 a 1 per i locali, per stare a parlare di tutta altra partita.

Invece, due gol in rimonta del Casabona da calci da fermo fermano lo Scandale che era passato in vantaggio con un rigore di Palermo molto contestato dagli ospiti.

Ma le immagini fotografiche in nostro possesso parlano chiaro: aveva ragione l’arbitro: il rigore assegnato allo Scandale, che ha causato l’invasione di campo del dirigente del Casabona Salvatore Basile che ha cercato di aggredire l’arbitro Loris Graziano di Rossano, era netto: fallo su Palermo, atterrato da un difensore.

La vice capolista del girone ha mostrato una gran potenza, pressando in ogni parte del campo ma i ragazzi di mister Castagnino (allenatore abilitato da pochi giorni: auguri!) non meritavano di perdere ed avevano tenuto bene.

Sono, invece arrivati i gol di Siciliani, direttamente su punizione, e di Teodoro, colpevolmente libero sul secondo palo, di testa su uno schema su punizione. Ma lo Scandale, checchè ne dica mister Cesario, non ha meritato di perdere, anzi.

Mister Castagnino, per la prima volta in campo dal primo minuto, ha dato una grossa mano in avanti, e così, dopo una bella punizione di Cusato al 1′, fuori di un niente, dopo alcuni minuti di sbandamento dei locali, Borda & compagni cominciano a macinare gioco.

La pressione degli ospiti è spaventosa, vanno su ogni palla, riescono ad intercettare tanti palloni dello Scandale i cui giocatori perdono sempre quel secondo in più.

Gli ospiti colpiscono anche un palo.

Il fallo su Palermo che ha causato il tanto contestato rigore. Foto Rosario RizzutoSi arriva così al 43’ quando Palermo, in area, viene atterrato da un difensore, nessuno però si accorge del fallo, che ai più sembra un’invenzione dell’arbitro Graziano. Gli animi scaldano un dirigente del Casabona che dalla panchina entra in campo e tenta di aggredire l’arbitro. Dopo tre minuti Palermo va sulla palla e batte De Giacomo.

Nella ripresa il Casabona si butta in avanti alla ricerca del gol ma lo Scandale non è da meno.

Al 18′ Andreacchio colpisce la traversa con un bel colpo di testa a botta sicura.

Al 27’ da una punizione, per un fallo inutile, dalla distanza, Siciliani, colpevole la posizione in porta di Frontera, indovina l’angolo e fa 1 a 1.

Lo Scandale reagisce e crea occasioni: la più clamorosa, su uno schema, porta Antonio Scalise I solo ad un metro dalla porta, il funambolo attaccante scandalese “vola” a par suo: sulla palla c’è scritto: “basta spingere” (come direbbe il compianto maestro nonché ex giocatore Antonio Trivieri), Scalise la spinge ma fuori.

Antonio Scalise spinge fuori la palla che poteva dare il vantaggio allo Scandale. Foto Rosario RizzutoNel calcio chi sbaglia paga e così arriva un’altra punizione per il Casabona: questa volta la palla è lanciata in area, sembra un cross innocuo ma è uno schema: il pallone arriva sul secondo palo dove solissimo di testa Teodoro batte per la seconda volta Frontera. Mancano soli 5’, torna in campo, dopo molti mesi il presidente Domenico Marazzita ma ormai è troppo tardi per rimediare: un’altra sconfitta ingiusta in saccoccia per i ragazzi di mister Castagnino ma si va avanti: domenica prossima lo Scandale è atteso a Cerva dal Real, reduce da quattro sconfitte consecutive, questa volta non si può sbagliare!.

Parlando di altri aspetti, da segnalare, che, prima di questa gara, lo Scandale era primo del girone B in Coppa Disciplina, secondo in assoluto tra tutti i giorni della Prima Categoria: anche queste son soddisfazioni!

 

La fotocronaca della gara, cliccando qui.

 

Rosario Rizzuto

‘Oltre la tela… il viaggio’ convegno-mostra a Crotone. A moderare la nostra dottoressa Adriana Scaramuzzino

Giuseppe Vallone, presidente della Provincia di Crotone… Assente!!!

Sua Eccellenza Maria Tirone, prefetto di Crotone… Assente!!!

 Oltre la tela... il viaggio. Convegno a Crotone. Foto Rosario Rizzuto

I maggiori rappresentanti della Provincia di Crotone di certo avranno avuto di meglio da fare venerdì 28 novembre mattina perché, attesi nella Sala Borsellino dell’ente Provincia di Crotone per il convegno-mostra “Oltre la tela… il viaggio. I colori dell’accoglienza”, non si sono presentati.

Ma i loro saluti non erano fondamentali e lì, nonostante l’amarezza per tali assenze, nella sala a cui è stato dato il nome di una grande persona, i tanti ragazzi immigrati e la solidale gente presente, hanno davvero colorato un bel incontro che ha visto svariati interventi, la proiezione di alcuni filmati e tanta solidarietà.

Inoltre arrivando in Provincia, all’esterno della sala Borsellino erano state allestite due mostre fotografiche e pittoriche: quella dei ragazzi di colore del centro Sprar Prociv Arci di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto e quella coi bei quadri (in tema) dell’artista Nino Audia, che, con detto centro, collabora.

A moderare il convegno la Dottoressa Adriana Scaramuzzino di Scandale, Coordinatrice della Sprar Prociv Arci di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto.

A portare i saluti della Provincia di Crotone, assente sia il padrone di casa, Vallone, che  la responsabile del settore Immigrazione, Angela Macrì, è stato Luca Greco.

 

Sono quindi seguiti gli interventi della dottoressa Franca Alleva, Personal Startuppert, esperta in arte terapia, responsabile e conduttrice del laboratorio di arte-terapia “Dialoghi illustrati” presso il Centro Naga Har di Milnao, del dottor Ginetti, psicologo e psicoterapeuta, del Vice Presidente Nazionale della Prociv Arci, Natalino Tallarico, dell’artista Nino Audia, del fotografo Mohamed Keita nato in Costa d’Avorio nel 1993, del quale è possibile seguire l’arte sul sito http://www.mohamedkeita.it/.

Durante la manifestazione sono stati proiettati due video: quello del percorso fatto dai ragazzi del centro, che ha portato alla mostra, sotto la supervisione dell’artista Audia e quello con alcune delle foto di Mohamed Keita: commoventi e molto applauditi entrambi.

La Dottoressa Adriana Scaramuzzino di Scandale, Coordinatrice Sprar Prociv di Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto
La Dottoressa Adriana Scaramuzzino di Scandale, Coordinatrice Sprar Prociv di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto

“Voleva essere – ci dice la Dottoressa Adriana Scaramuzzino, Coordinatrice del Sprar Prociv Arci di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto – un semplice laboratorio di pittura, voleva essere un opportunità di svago, una semplice attività che ha permesso al rifugiato di elaborare, costruire e promuovere la propria identità, culturale e creativa, in un clima di condivisione e ascolto ma soprattutto d’accoglienza.

Un accoglienza fatta non solo di servizi pratici (quindi vitto, alloggio assistenza legale) ma fatta di colori e sfumature, diversa dal solito modello di ospitalità, che ci ha permesso di entrare in contatto non solo con le storie dei nostri ragazzi ma soprattutto con le emozioni e le riflessioni più intime: ecco perchè “Oltre la tela…il viaggio” . Non si tratta di semplici disegni ma dietro ogni opera è nascosto un silenzioso mondo fatto di colori”.

Adriana che ama il suo lavoro e dovete vederla all’opera coi “suoi” ragazzi e il bene che questi vogliono  a lei, continua: “Oggi (venerdì 28 Novembre n.d.a.) abbiamo voluto dar voce ai pensieri dei rifugiati e dei richiedenti asilo, vogliamo far comprendere quei problemi e bisogni nascosti che, il rifugiato, spesso, non esprime a parole, ma che lasciano una traccia chiara sulla tela, nei colori, negli scarabocchi.

Pertanto, l’evento è stato pensato per far conoscere i colori dell’accoglienza, la condivisione dei linguaggi dell’arte e della creatività.

Non era importante saper fare, ma comunicare, essere disponibili ed aperti, curiosi nel vedere un mondo dove i fogli bianchi sono veicoli di emozioni. Il viaggio nei colori ha permesso ai ragazzi di entrare in contatto con le proprie emozioni per riconoscerle ed accettarle. Rendendosi conto che nonostante il duro impatto con la realtà, le emozioni hanno gli stessi colori dei loro sogni.

Da parte nostra abbiamo cercato di ampliare e potenziare la sfera degli interessi; di sviluppare il senso di responsabilità e la capacità di collaborare con gli altri; di accrescere la motivazione e favorire la fiducia nelle proprie capacità; di scoprire e valorizzare la diversità, di ogni genere, in particolare culturale.

Grazie all’arte e alle sue mille forme, il laboratorio si è trasformato in un’alternativa di successo per noi ma soprattutto per i ragazzi”.   

Infine chiosa: “Come coordinatrice del centro Sprar Prociv Sant Anna voglio ringraziare l’associazione Prociv di Isola che nonostante le difficoltà economiche dovute alle inadempienze di liquidazione da parte della Provincia di Crotone, tutti i giorni si impegna a garantire l accoglienza dei nostri rifugiati. Ogni giorno insieme lavoriamo per cercare di favorire l’integrazione e aiutare i ragazzi ad esprimersi… l’evento appena organizzato vuole essere un esempio”.

Assume un significato ancora maggiore, considerato quello che succede in altre parte d’Italia contro gli immigrati e le tante parole di odio che si sprecano dalle nostre parti ed in altri posti contro questi nostri fratelli, quello che giornalmente fanno queste persone senza nemmeno essere pagati in tempo!

Un qualcosa che sfiora l’assurdo, il ritardo dello Stato, in un servizio importantissimo per l’integrazione ed il supporto a questa gente che cerca un’altra possibilità.

Al termine del convegno è seguito un ricco buffet: un altro momento di convivialità con gli amici immigrati!

 

Le foto di Rosario Rizzuto sulla manifestazione cliccando qui.

 [Rosario Rizzuto]

L’Us Scandale aspetta il Casabona intanto si gode il primo posta in Coppa Discipliana

Siamo già in clima partita, dopodomani, domenica 30 Novembre alle 14,30, allo stadio “Luigi Demme” di Scandale, per l’11esima giornata di campionato, ci sarà il Casabona, vicecapolista del girone B di Prima Categoria con 23 punti (frutto di 7 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta).

Di contro uno Scandale, con 4 sconfitte nelle ultime 5 gare e con soli 13 punti (frutto di 4 vittorie un pareggio e 5 sconfitte). Sarà una gara importante per i ragazzi di mister Castagnino per capire dove vogliono andare e per rifarsi dell’ultima sconfitta a Botricello, meritata ma che si poteva evitare.

Al momento la situazione è questa (Fonte: www.crotonesport.com).

La formazione dell'Us Scandale sconfitta a Botricello il 23 Novembre 2014. Foto Rosario Rizzuto

La formazione dell'Us Scandale sconfitta a Botricello il 23 Novembre 2014. Foto Rosario Rizzuto

Intanto: queste sono le belle notizie che ci piacciono: l’Us Scandale primo del Girone B di Prima Categoria in Coppa Disciplina (stilata in base al comportamento dei calciatori e dei dirigenti) e seconda in assoluto, a pari merito, tra tutti i gironi di Prima Categoria. A seguire le prime 10 posizioni.
Squadra             Girone    Punti (meno punti si hanno è più si è avanti in classifica):
POL.D. OLYMPIC ACRI A 3,75
U.S. SCANDALE B 4,05
A.C. SOFIOTA A 4,05
A.S.D. MARINA DI SCHIAVONEA 1960 A 4,20
A.S.D. SILANA 1947 B 4,35
POL. NUOVA ROSARNESE D 5,40
U.S.D. MAMMOLA D 5,55
U.S.D. PARENTI C 5,55
A.S.D. MINIERI KING ELETTRICA B 5,70
A.S.D. BOVALINESE

Concluso a Camigliatello Silano il 24esimo Premio Sila. Tra i protagonisti il Maestro Orafo di Crotone, Michele Affidato

Si è conclusa nei giorni scorsi, a Camigliatello Silano, la ventiquattresima edizione del prestigioso Premio Sila, encomio promosso e organizzato da Giuseppe Pipicelli col supporto dell’UNCEM, del Parco Nazionale della Sila e dei comuni silani di Spezzano della Sila, San Giovanni in Fiore, Cotronei e Taverna.

Erano di Michele Affidato, anche quest’anno, i riconoscimenti che sono andati alle personalità che si sono distinte nei vari settori del premio. Quello per il settore artigianato, in particolare, è andato ad un collega di Affidato, il maestro orafo silano Giovanbattista Spadafora. E’ stato lo stesso Affidato a premiare il Maestro Spadafora. 

“Il momento della premiazione ha rappresentato una chicca di questa edizione del Premio Sila perché i due prestigiosi orafi hanno regalato al pubblico un simpaticissimo siparietto, attraverso il quale, ha commentato Giuseppe Pipicelli, patron del Premio, è uscito fuori il profilo umano di due grandi uomini, semplici, generosi, umili, intelligenti e sensibili, caratteristiche rare che solo grandi geni posseggono”.

Michele Affidato alla 24esima edizione del Premio Sila.Durante la serata gli ospiti hanno potuto ammirare alcune creazioni dei maestri che si sono complimentati a vicenda per il loro operato, riconosciuto a livello internazionale. “Due grandi uomini – prosegue Pipicelli – che nella loro modestia di espressione hanno dato un messaggio di unione e condivisione. E’ questa la Calabria vera che vogliamo!”.  

La serata è continuata con la consegna dei premi agli altri vincitori tra cui: il cardiochirurgo Giuseppe Nasso, a cui è andato il Premio Sila per il settore Sanità; la giornalista Rai Emanuela Gemelli, a cui è andata il premio nel settore Giornalismo; il gruppo Adn Italia, capitanato da Annibale Notaris, per la Comunicazione globale; l’allenatore del Crotone Calcio Massimo Drago per lo Sport; l’avvocato Cataldo Calabretta per il settore Comunicazione e sociale; il Parto delle Nuvole Pesanti per la Musica; l’attrice Larissa Volpentesta per il settore Cinema e televisione; Mario Grillo per il Turismo.

Molto apprezzate sono state le performances artistiche della ballerina Rossella Ammirati, del chitarrista Alessandro Santacaterina, vincitore del Music Tour Fest, e del duo vocale Pentagramma Silano, composto da Antonio Granato e Francesca Guzzo.

A condurre la cerimonia di premiazione Antonella Pezzetta figlia d’arte, che per l’occasione si è avvalsa della partecipazione della fotomodella Federica Lanzone.

Niente più tentennamenti: stamane si vota MOVIMENTO 5 STELLE. Cantelmi Presidente, Cortese Consigliere

Buongiorno, o buongiornotte vista l’ora, oggi giornata storica per la Calabria e per l’Emilia Romagna: si scelgono i nuovi Governatori regionali ed il Consiglio Regionale, in Calabria 30 Consiglieri invece dei 50 che sono stati eletti l’ultima volta.

Per fortuna qualcosa sta cambiando, anche se ancora mangiano a sbafo e rubano sti bastardi!!!
Non quelli del Movimento 5 Stelle che sono stati chiari ed hanno già messo nero su bianco: “Quando saremo eletti percepiremo solo 2.500 euro invece di 15.000, il resto in un fondo per il sociale!”.
Ebbene andrebbero votati solo per questo.

Invece stamane molti di voi, ma non solo vecchi che ignorano o adulti ex democristiani ormai marci, ma anche ragazzi e giovani indottrinati, voteranno per Oliverio ed i suoi scagnozzi, per candidati indagati o riciclati, per figlie di papà e condannati, voteranno!!!

Noi Calabresi siamo masochisti: ci piace farci del male ma senza nemmeno provare piacere: IL PIACERE E’ TUTTO LORO e della forte indennità che percepiranno e del forte potere che andranno a conquistare.

C’è chi non è contenta di avere un fratello parlamentare, deputato della Repubblica, ma vuole anch’essa emularlo e conquistare uno scranno calabrese; vi stanno dicendo di votarla anche a Scandale, stiamo parlando della STUMPO, in quanto donna, il nuovo che avanza, ma quale nuovo?! 
Tonia è in politica da anni, la famiglia di Tonia è in organico al Partito Democratico da lustri: non fatevi ingannare. NON VOTATELA…

Vi diranno che vi LICENZIERANNO, non credete loro e DENUNCIATELI…
Vi stanno promettendo posti di lavoro (lo so per certo cazzo!!! Nel 2014 c’è ancora chi ricatta il voto per un posto di lavoro… PORCA PUTTANA!!!) NON VENDETEVI, il lavoro, quello onesto, arriverà per tutti e se vince il Movimento 5 Stelle ci sarà, per iniziare, il reddito di cittadinanza, una piccola cifra per disoccupati, casalinghe ecc… per ricominciare, per non svendere la propria dignità contro chi vi tiene legati a lavori precari per poi POTERVI RICATTARE!
NON VENDETEVI, NON PROSTITUITEVI…. L I B E R T A’….

BASTAAAAAA BASTAAAAAA

Sveglia ragazzi (A te che non ami i servi di partito che ti chiedono il voto, un voto pulito partono tutti incendiari e fieri ma quando arrivano sono tutti pompieri” [Rino Gaetano]): Mimì, Adriana, Teresa, Stefania, Serafina, Antonello, Vittoria, Gianluca, Massimo, Antonio, Nicola, Giulia, Irene, Francesco…. SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAA

Non fatevi FREGARE per altri 5 anni, VOGLIATE BENE ALLA VOSTRA CALABRIA!!!

“PER NOI E’ NATURALE VOTARE MOVIMENTO 5 STELLE”, ha detto qualcuno l’altra sera e dovrebbe essere così…

Fidatevi di me: vi siete fidati di loro per 50 anni e lo vedete in che condizione è la Calabria, l’Italia?! Allora: decidete ora di cambiare, decidete di volervi bene, decidete di impegnarvi in prima persona per LA PROPRIA TERRA: VOTATE ED AVVICINATEVI AL MOVIMENTO CINQUE STELLE: se avete la fedina penale pulita siete già dei nostri: NOI INDAGATI, ladri, FURFANTI, delinquenti, NON NE VOGLIAMO, non ci piace vincere facile, non ci interessano pacchetti di voti. Ogni nostro candidato ha investito circa 500 euro (propri perchè noi rifiutiamo il finanziamento pubblico!!!) in questa campagna elettorale, gli altri, alcuni degli altri 500 euro li hanno spesi per poche ore di campagna elettorale, hanno già investito la PAGA di almeno mezzo anno di governo in Regione, sicuri di entrare col carrozzone Oliverio!

Aiutateci a sbugiardarli, a toglierli definitivamente fuori da ogni politica, BASTA RUBARE, basta concentrare il potere nelle solite mani: sono vecchi: quando, ad inizio anni 80, il nuovo che avanza Oliverio, entrava per la prima volta in Consiglio Regionale, la maggior parte dei nostri candidati, doveva ancora nascere!!!

BASTAAAAAAA.

Che altro vi devo dire?!

Poi non lamentatevi, poi, quando le cose andranno male, perchè dopo le promesse arriva il malaffare, non venite da noi a lamentarvi, non proponete scioperi e via dicendo…
LA CALABRIA SI FA ORA, o si fa la Calabria o si muore… ma ora, oggi, dalle 07,00 alle 23,00, non dopo, dopo non c’è più tempo. Dopo l’avrete già regalata ad Oliverio & Company, ad Oliverio e ai suoi scagnozzi… BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Non è difficile, lo avete per altro già fatto alle ultime politiche quando avevamo iniziato a scardinare il sistema, quando avevano messo all’angolo Silvio Berlusconi; ora ci ha pensato Renzi, sì il padrone di Oliverio, della Stumpo, di Filippelli, di De Masi, di Sculco… di Iritale, a farlo resuscitare con tutto quello che potrebbe significare per l’Italia in termini negativi…, dicevo, non è difficile: una croce, bella pesante, sul simbolo a cinque Stelle e nella preferenza scrivete Cortese Giuseppe, un professore già molto amato dai suoi studenti; fate in modo che sia amato da tutta la Calabria, fate in modo che, così come sta facendo crescere decine di allievi, possa far risorgere, nel suo piccolo, la nostra martoriata Terra, insieme al nostro Presidente Cantelmi Cono, uno che di strano ha solo il nome, per il resto è un avvocato che si è già speso molto per la più bella Terra del Mondo con iniziative personali senza avere cariche, figuratevi cosa potrà fare da GOVERNATORE DELLA CALABRIA, soprattutto ora che a Roma abbiamo 150 nostri delegati, come l’attivissima Dalila Nesci, una che gli sta facendo un culo così a questi “politici imbrillantinati che minimizzano i loro reati disposti a mandare tutto a puttana pur di salvarsi la dignità mondana” (Rino Gaetano).

Bene, sono quasi le 2,00, tra 5 ore apre il seggio (per gli amici di Scandale: si vota alle scuole medie in via Gramsci perchè le elementari sono chiuse per amianto!!!!) poi non lamentatevi; e non chiedetemi chi me la fa fare perchè non lo so, o meglio io lo so ma non è facile da far capire; d’altraparte Rino Gaetano lo cantava già decenni fa: “A te che lotti sempre contro il muro e quando la tua mente prende il volo t’accorgi che sei rimasto solo”. 

NON LASCIATEMI SOLO ANCHE QUESTA VOLTA, fidatevi di me. DATECI FIDUCIA… 
A giugno poi ne riparliamo e vi prometto che non ve ne sarete pentiti…

BUON VOTO A TUTTI…

(sono rappresentante di lista, se non lo avete ancora capito, per il MOVIMENTO 5 STELLE alla seconda sezione di Scandale, per qualsiasi problema o segnalazione non esitate a chiamarmi: 329 7906167).

‪#‎CantelmiPresidente ‪#‎CONOrgolgio ‪#‎CalabriaPuoi ‪#‎CalabriaDevi‪#‎AssaltiamoilFortino

‪#‎CorteseConsigliere ‪#‎Calabriaa5Stelle ‪#‎M5S‪#‎VinciamoNoi

 

Otello Chimenti Maria Rita Lamanna Paolo Parentela Laura Ferrara Dalila Vedimioprofilopubblico Nesci Gianni Carvelli Lucio Ierardi Francesca Bomparola Franco Demme Piera Valerio Mimì De Miglio Michele AffidatoMaurizio Tiano Antonio Carbone Peppe Russoseminara Paolo SestiTeresa De Paola

 

L’Us Scandale oggi sfida il Chiaravalle. Obbligati a vincere sennò è crisi!

Tra alcune ore allo stadio “Luigi Demme” di Scandaler, la squadra di mister Castagnino (10 punti e reduce da 4 sconfitte nelle ultime cinque gare) cercherà il riscatto contro il Chiaravalle (3 punti in classifica e sconfitto nelle ultime 5 gare).

Sulla carta dovrebbe essere una gara facile ma troppo spesso lo abbiamo scritto o detto per poi essere puntualmente smentiti dal campo.

Allora ci accontentiamo di augurare buona fortuna a Rullo & compagni e vi lascio con il mio articolo di domenica scorsa (sconfitta a Taverna) pubblicato lunedì 10 Novembre dal Quotidiano del Sud) non prima di avervi comunicato che ieri il Taverna ha pareggio a Catanzaro contro il Minieri King, che, quindi, la situazione aggiornata del Girone B di Prima Categoria la trovate qui (Fonte: Crotonecalcio.com) e che l’arbitro di oggi sarà Michele Rende di Cosenza. 

TAVERNA 6

US SCANDALE 1

TAVERNA: Di Marco 7, Corea 6,5, Colosimo 6,5, E. Puleo 7, Mustari 7, S. Rizzo 6,5, Cariati 7 (33′ st Pullano 6), Procopio 7 (31′ st Mirante 6), Giglio 8, Cosentino 7, Pupo 6,5 (23′ st Pristerà 6), In panchina: N. Puleo, Tozzo, A. Rizzo, Fratto. Allenatore: Folino 8.

SCANDALE: Frontera 4, Borda 5,5 (31′ st Raimondo 6), F. Mauro I 6, M. Mauro 5, Lumare 6, Giuda 5,5, Palermo 6, Garofalo 5,5 (1′ st C. Scalise 5,5), A. Scalise II 6 (11′ st F. Mauro II 6), Rullo 6, A. Scalise I 6.  In panchina: Trivieri, Senaj. Castagnino. Allenatore: Castagnino 6.

ARBITRO: Gabriele Cortale di Locri 7.

MARCATORI: 4′ pt rig. Palermo (S), 22′ pt Giglio (T), 36′ pt Rizzo (T), 42′ pt E. Puleo (T), 19′ st Cosentino (T), 30′ st Mustari (T), 43′ st. Giglio (T).

NOTE: Ammoniti: Palermo, Garofalo, Lumare e Borda (S). Recupero: 2′ pt e 1’ st. Le due squadre sono gemellate e prima della gara il presidente Marazzita ha consegnato un trofeo al presidente Parrottino.

di ROSARIO RIZZUTO

TAVERNA (Cz) – Al 44’ della ripresa con la sua squadra sotto di 5 reti, mister Castagnino continuava ad incitare i suoi e ad impartire manovre: sta nel suo allenatore la forza di uno Scandale che, una volta in campo, però, nelle ultime giornate si è dissolto come neve al sole anche se, alla fine, ha sempre avuto i complimenti delle squadre avversarie.

Ma ieri è stata la festa del Taverna di mister Folino: un 6 a 1 che non ammette repliche che gli ridà la vetta della classifica (conquistata temporaneamente sabato dalla Minieri King) insieme con la Silana. Il Taverna ha dalla sua anche il capocannoniere del girone, quel Giglio, ieri autore di una doppietta, arrivato a 13 reti.

Parte meglio lo Scandale: al 4′ su pressione degli avanti ospiti c’è un tocco di mano nell’area ospite, Cortale concede il rigore che Palermo trasforma e corre a baciare il figlio Andrea seduto in panchina. 

Al 22′ nella trequarti locale c’è un bel fraseggio tra Garofalo e Palermo, l’under scandalese però perde la palla e fa innestare il contropiede del Taverna con Giglio che con una finta si libera del marcatore e infila l’incolpevole Frontera. 

Il sogno dello Scandale dura poco: al 36′ Rizzo porta in vantaggio il Taverna su un calcio di punizione da molto lontano che si infila nell’angolino. Questa volta un po’ di colpe, forse, Frontera ce le ha! 

Al 42′ il Taverna mette al sicuro la gara: azione sulla destra con Ernesto Puleo che, defilato, batte ancora l’estremo ospite. 

Ad inizio ripresa mister Castagnino si gioca la carta dell’under Cristian Scalise e poco dopo Fortunato Mauro Junior (al rientro dopo un lungo infortunio) ma non c’è nulla da fare, il Taverna va a segno altre volte. Al 19′, infatti lo Scandale crolla: errore a centrocampo di Fortunato Mauro Junior, si involano gli avanti locali che vanno sul 4 a 1 con Cosentino. Poi arriveranno anche le reti di Mustari (bel colpo di testa) e ancora Giglio con un pallonetto per l’apoteosi finale.

L’intervista integrale di Rosario Rizzuto a Danilo Scortichini, nipote di Rino Gaetano a Crotone

Il primo di Novembre ho avuto il piacere e l’onore di intervistare, per CalabriaUno Tva, Canale 116 del Digitale Terrestre, Danilo Scortichini, nipote di Rino Gaetano, arrivato nella cittadina pitagorica per la festa dei 64 anni dello zio, organizzata dalla Khatmandu Band di Crotone, in collaborazione con la Pro Loco di Crotone, presieduta dalla bella e brava MariaGrazia Grande che ha anche presentato la serata del 29 Ottobre, e del Comune, e per un concerto in un locale.

Danilo Scortichini e Giovanni Olivadese. Foto Rosario Rizzuto

Potrei scrivere decine di cartelle su questo incontro e sulla serata, ma volevo dare spazio alla voce dell’erede di Rino Gaetano, erede non solo di sangue ma anche canoro in un certo senso: Danilo è molto bravo e lo potete giudicare da soli.

Per quanto riguarda la mia intervista, divisa in 4 parti, la potete visualizzare cliccando sui seguenti video: Video 1Video 2Video 3Video 4 (con Giovanni Olivadese).

Ci sono poi due video di immagini girate per coprire l’intervista che sarebbe andata in Tv: Danilo ed i gabbiani e Danilo con Giovanni Olivadese.

Buona visione… e, se non vi chiedo troppo, scrivete qualche commento…

 

Sblocco turn over nella sanità: intervento del consigliere regionale Orsomarso: “Da solo lo sblocco del turn over non basta”.

E’ di queste ore la notizia dello sblocco del turn over nel reparto sanità.

Sulla questione interviene il consigliere regionale Fausto Orsomarso: “Per l’annuncio dello sblocco del turn over – afferma Fausto Orsomarso -  si deve essere grati prima di ogni cosa ai sacrifici che hanno dovuto  sopportare il calabresi,  per il peso di tasse e tributi imposto dal piano di rientro regionale resosi necessario per i debiti pregressi.

Il Consigliere Regionale Fausto Orsomarso

Sono stati, infatti, ancora una volta i cittadini che hanno pagato le conseguenze di una gestione ventennale della sanità calabrese, gestione che ha portato all’utenza una mancanza o una limitata offerta di servizi e, a tutti i calabresi, un aumento massimo del cuneo fiscale, oltre ad una massiccia emigrazione sanitaria”.

“Da solo – prosegue Orsomarso -  lo sblocco del turn over non basta a garantire una maggiore efficienza sanitaria. Il contributo delle strutture private potrebbe snellire nell’immediatezza le liste d’attesa e la mobilità passiva, la cui spesa in Calabria supera i 250 milioni di euro. Aprire alle aziende private sane, sbloccando le tanto attese autorizzazioni al funzionamento, che tra le altre cose non rappresenta un aggravio  per le casse regionali,  si rende necessario sia per mantenere ed attrarre le eccellenze sia per ridurre l’estenuante emigrazione.

“In un sistema sanitario regionale adeguato a dare risposte appropriate al sempre maggiore  fabbisogno di salute, la rete di strutture sanitarie dei privati  - conclude Fausto Orsomarso – deve necessariamente supportare la rete di quelle pubbliche”.