Archive for September 4th, 2005

Finito il Festival dedicato a Rino Gaetano. Gioia e rabbia…

Buongiorno, buona domenica. Finalmente un po’ di tempo per il mio blog, per i miei contatti, per le mie carte. Poco fa la gran gioia di trovare una mail della mia grande amica Marty che era sparita da un po’. Mail bellissima che vorrei pubblicare (lei mi chiedi di inoltrarla agli amici, ma non so se è la stessa cosa) ma devo chiederle il permesso e siccome mi risponderà tra qualche anno (J)… Sono contento che abbia chiarito alcune cose e che vada meglio. FORZA MARTY.

E poi non da meno la mail di Serenella finalmente (per me) rientrata dalle vacanze.
Io con Silvestri
Daniele Silvestri con il sottoscritto

Domenica piena di tante cose da fare, in questo momento sto realizzando una gallery su Area Locale con le foto fatte al Festival di Rino nell’unica delle tre serate a cui ho partecipato. La seconda, in cui il nome di forte richiamo è stato quello di Daniele Silvestri ma ci sono stati altri bravissimi cantanti come la fantastica Petra Magoni (accompagnata al contrabbasso da Spinetti), una grinta eccezionale in un corpo minuto ma sprizzante gioia ed adrenalina.
Io con Daniele Silvestri
Io con la dolce Petra Magoni.

Ma bravi anche Floriana e Pompilio Turtoro che hanno proposto un brano di Rino a testa. Pompilio una bella “Aida” e Floriana un’accattivante “La festa di Maria”. E poi i simpatici Tetes De Bois, un gruppo un po’ irriverente e molto preparato che avevo già incontrato tempo fa all’Università la Sapienza quando andai ad intervistare Giuseppe Povia; davvero digestiva (come hanno detto nel presentarla) la loro “Vomito Vomito” .

Prima dei cantanti sugli schermi giganti montati sopra la struttura del palco sono stati trasmessi alcuni spezzoni di filmati con Rino curati dall’amico e gran collezionista di Rino, Tonio Piscitelli. Immagini che in molti non avevano mai visto (stupendo il video di “E io ci sto” cantato guidando una macchina scappottata).

E poi, quando erano da poco passate le 23,30, ecco salire l’ospite più atteso, quel Silvestri, che ha detta di più d’una persona, si avvicina un po’ allo stile di Rino Gaetano. Non un vero concerto, accompagnato “solo” da chitarra e contrabbasso più la chitarra che suonava lui stesso, ma una specie di serata tra amici, molto bella; lui è bravissimo, ha interloquito con il pubblico; è andato via ed è stato richiamato ben due volte. Testi molto significati e che in tanti hanno canticchiato con lui facendogli proporre anche bravi che non erano stai preparati. Tra l’altro Silvestri sta preparando il nuovo lavoro e non è stato facile convincerlo a partecipare al festival con questo suo intervenuto che è stata l’unica tappa in Calabria per questa stagione! Dopo di lui, il piccolo Kristian Piscitelli ha letto il programma della serata successiva e poi dalle casse e tornata a riecheggiare la voce di Rino. “Rino è unico – ho detto a Giovanni Olivadese – la sua voce è unica, non ce n’è per nessuno!”…


La statua di Rino
Giancarlo Sitra e Massimo Cotto davanti la statua (Foto Ufficio Stampa)

Intanto nel pomeriggio di venerdì 2 settembre è stata sistemata in Piazzetta Rino Gaetano a pochi passi da dove nacque Rino, la statua in bronzo a grandezza naturale di Rino Gaetano e come sempre accade (vero Onorevole?) nessuno me lo ha fatto sapere…

Poi ci sarebbe da dire che nonostante abbia vissuto la serata dal backstage (sono entrato con la mia tessera da giornalista) più volte sono stato allontanato, invitato a non usare la macchina fotografica così come altri. Solo che a me quando dicono una cosa la faccio, gli altri hanno continuato a scattare foto a raffica.
Poi mi sono rotto le scatole e sono andato a lamentarmi dall’Onorevole Giancarlo Sitra (che è il Presidente della fondazione, Una Casa per Rino, che ha organizzato il festival) che un cavolo di pass me lo poteva pure fare avere (ma lui si ricorda di me solo quando ha bisogni di voti per le elezioni). Così imparo per la prossima volta… e devo imparare a saper dire di no ma soprattutto a pretendere di più. DA TUTTI!!!

Altre foto della serata le trovate nella gallery di Area Locale.

NON CHIAMATE L'892 892

Una pubblicità accattivante ma i costi riportati in piccolo in basso allo schermo, mi avevao già convinto che io non avrei chiamato mai questo numero. Poco fa ho trovato, da ben due amiche, la mail che segue, anche perchè non tutti sono attenti al centesimo come me. Già è utile informare più gente possibile, se potete fatelo.
I "castori" dell’892 892. Ci sono in giro due castori, magri, ambigui, in tutine attillate rosso fiamma, che fanno la pubblicità a un numero magico: l’892 892. Un servizio che replica il vecchio numero 12 della Telecom Italia (rappresentato da un pensionato in panchina), per le informazioni sugli elenchi telefonici. Per conoscere un numero telefonico si chiama
l’892 892 e si paga. Ma quanto si paga? Nel caso migliore, dal telefono di casa, 0,12 euro di scatto alla risposta e 0,03 euro al secondo. Cinque minuti per ottenere un numero di telefono costano 0,12 + (0,03 x 300 secondi), quindi 9,12 euro.
Per un’ora di conversazione paghi 108 euro!!! Ma chi ha autorizzato queste tariffe? In Italia chiunque può fare i prezzi che vuole? E poi quale società fornisce questo servizio? La maggior parte di noi, dopo aver visto i castoroni e le bande rosse orizzontali sul sito, risponderebbe: "Telecom Italia".
Sbagliato! Il proprietario è la società internazionale InfoXX, ma il dominio
www.892892.it è intestato a: "Il Numero Italia srl (società a responsabilità limitata)". Quindi, se proprio volete delle informazioni sugli elenchi, non telefonate, ma usate i siti gratuiti in Rete (es.
www.paginebianche.it) o la vecchia guida telefonica!!!
Attenzione: il numero 892892 NON E’ TELECOM ma di un gruppo americano (Infoxx) che opera anche in altri Paesi. Le informazioni pervenute NON hanno mai parlato di Telecom, ma NON HANNO mai specificato di NON ESSERE Telecom.
Il servizio di Telecom è 892 412. Sarebbe utile informare quante più persone possibili, visto le tariffe che vengono applicate.