Archive for September 11th, 2005

Riuscita la Sagra del Fico d'India a Scandale

SCANDALE – Un altro successo. Anche questa seconda edizione della Sagra del Fico d’India va in archivio nel migliore dei modi. Tanta era la gente presente domenica sera in piazza San Francesco piena come non mai. Scandalesi sì ma anche dai paesi vicini: da Crotone, San Mauro Marchesato, Rocca di Neto, Roccabernarda e via dicendo.
Panoramica.Leonardo Bellini con il grosso frutto
Panoramica                                                                     Leonardo Bellini, a sx, con il grosso frutto

Proprio da Roccabernarda è arrivato Leonardo Bellini con un Fico d’India più grande della media e che mostrava orgoglioso a tutti i presenti.

Precisa l’organizzazione della Pro Loco del presidente Franco Demme e dell’organizzatore ormai inamovibile della sagra, Tonino Bitonti.

Dopo il rumore della mattina con i bolidi del motoraduno, la tranquillità, l’atmosfera più soft della sagra nello scenario unico di piazza San Francesco, nel centro storico scandalese, impreziosita, proprio nel centro, da un bellissima pianta con frutti di fico d’India messa a disposizione dall’azienda agricola di Giuseppe Maida presente anche con uno stand. Presente con il suo “carretto” anche l’immancabile Giovanni Scalise coi suoi cesti in vimini, sedie ecc…, tutto di fattura artigianale.

Un po’ più di ordine rispetto allo scorso anno con qualche piccolo problemino dovuto all’enorme afflusso di gente. Ci sono stati momenti che per poter accedere allo stand per prendere i dolci c’era da fare almeno 15 minuti di fila con la gente che aveva fretta di assaggiare un po’ tutto prima che potesse finire come capitò lo scorso anno. Forse qualcuno anche quest’anno sarà rimasto senza ma se si arriva alle 21 ad una sagra che inizia alle 18,30 questo rischio è molto probabile.
Contadini al lavoro...
Contadini sbucciano lo spinoso frutto

Fichi d’India gratis in grande quantità per tutti e un piccolo contributo per potere assaggiare gli altri prodotti negli appositi stand.

Si poteva cominciare con il risotto al fico d’India. E sì Pino Barberio a voluto superare se stesso e, dopo quello della passata edizione, quest’anno si è presentato con un risotto rosso compatto da leccarsi i baffi.

Poi si poteva scegliere se assaggiare prima una quantità spropositata di dolci di tutti i tipi: crostate torte, bignè e cosi via (tutti impreziositi dallo spinoso frutto) oppure deliziarsi il palato con il gelato al fico d’India magari accompagnato dal liquore al fico d’India (Ficoncello, come ha provato a chiamarlo qualcuno) o da una buon bicchiere di vino rosso.

A rallegrare la serata coi caratteristici suoni dei loro tamburi, ci hanno pensato i Neilos, tamburinari della Sila. Bravi e molto apprezzata dalla gente la loro esibizione itinerante.

A rendere possibile la manifestazione il patrocino del Comune di Scandale ed è stato positivo vedere in piazza San Francesco sia il Sindaco, Fabio Brescia accompagnato dalla moglie Maria Paparo, che il vice sindaco Iginio Pingitore.

Soddisfatto e non poteva essere altrimenti Tonino Bitonti: “Sì la sagra è riuscita, siamo contenti, abbiamo fatto un passo avanti rispetto allo scorso anno. Mi preme dire una cosa ai responsabili delle associazioni agricole e ai contadini e cioè di impegnarsi nella coltivazione del fico d’India perché secondo me è un frutto che merita maggiore attenzione e che può darci tanto”.

Speriamo che l’appello di Tonino Bitonti raggiunga il suo obiettivo, di sicuro a Scandale questo particolare frutto grazie alla sagra sta vivendo una certa rinascita.

ROSARIO RIZZUTO