Archive for November, 2005

Bella festa per la nonnina di Scandale

Lo striscione x i 100 anni di nonna Rosa  Rosa Belcastro
Lo striscione per i 100 anni di….  nonna Rosina Belcastro

SCANDALE – Gran festa domenica 27 novembre a Scandale per i 100 anni di Rosa Belcastro vedova Riolo. Forse la prima centenaria della storia di Scandale.

Una gran bella festa patrocinata dall’Amministrazione Comunale che ha anche consegnato una targa alla signora Rosina.

Nonostante il brutto tempo di domenica pomeriggio, la signora Rosa si è recata accompagnata da parenti ed amici e preceduta dalla banda Gaudiosi di Maria di Scandale nella Chiesa Madre dove il parroco, Monsignor Renato Cosentini, ha celebrato la Santa Messa per ringraziare il Padre Celeste per questo bel dono.

A fine celebrazione, nella caratteristica casa della signora Belcastro, nel centro storico di Scandale alle spalle della Chiesa della Addolorata, si è tenuta la festa di compleanno. Tante le persone presenti ai vari momenti della festa e che non sono volute mancare al centesimo compleanno della nonna di Scandale.
La nonna Rosa Belcastro cironda dai parenti al taglio della torta
La nonna Rosa Belcastro cironda dai parenti al taglio della torta

La signora Rosa era circondata da figli, nipoti, pronipoti fino alla quinta generazione. La nonnina è sembrata gradire tanto affetto.
Nonna Rosa incuriosita dall'intervista di Antonella Marazziti
Nonna Rosa incuriosita dall’intervista di Antonella Marazziti
Così come la presenza della tv crotonese RTI (che martedì 29 novembre manderà in onda il servizio) e della sua bella giornalista Antonella Marazziti.
Per lei anche una gran torta che ricordava il secolo di vita. Da parte nostra i migliori auguri per altri 100 anni!

ROSARIO RIZZUTO

Finalmente vittoria per lo Scandale: battuto il Pallagorio

SCANDALE             1
PALLAGORIO         0         
Marcatore: 44’ Franco.

Scandale: Mollura, R. Bomparola, Elia, Lucanto, Demme, Franco, A. Lazzaro (53’ D. Bomparola), P. Marazzita, Chiaravalloti, D. Marazzita (53’ S. Lazzaro), Riolo.

Pallagorio: Greco, Macrì (77’ Balsamo), Iacometta, E. Bonanno, S. Bonanno, Licciardi, Chiarello (46’ Rizzo), Gentile (49’ Benincasa), Barbuto, Curcio, Capalbo.

Arbitro: Calabretta di Rossano.
SCANDALE – Si sblocca lo Scandale, finalmente; succede contro un buon Pallagorio che forse, vista la classifica del locali ancora fermi a zero punti, era convinto di far un solo boccone degli uomini del presidente Valente. Invece con una gara forse non spettacolare ma concreta, i ragazzi di mister Lazzaro e del preparatore Bruno incamerano i primi tre punti e cominciano a risalire la classifica. D’altra parte le pessime condizioni del campo, ridottosi in alcune zone in un acquitrino a causa di un breve ma forte acquazzone pochi minuti prima che iniziasse la gara, non permettevano fraseggi di sorta.

Sarà stata la nuova divisa, sfoggiata per la prima volta domenica, dagli inediti colori bianco- arancione (in settimana Domenica Marazzita lo aveva anche pronosticato: “Contro il Pallagorio con la nuova divisa vinciamo”) o avrà portato fortuna la concomitante festa per i 100 anni della signora Rosa Belcastro (un nipote della quale, Maurizio Riolo, era in campo) festeggiati in paese, fatto sta che l’incantesimo è stato spezzato e ora tutti sperano che il buon vento possa continuare; per di più il calendario dà una mano a Lucanto e compagni visto che domenica saranno nuovamente impegni al “Luigi Demme” contro la Presilana.

Passano un paio di minuti dal fischio del bravo (più nel primo che nel secondo tempo) Calabretta di Rossano che Pietro Marazzita ci prova da lontano ma il suo tiro finisce alto. Al 4’ i ragazzi di mister Arcuri potrebbero passare in vantaggio: Salvatore Bonanno impegna Mollura che repinge in angolo sugli sviluppi del quale Capalbo colpisce il palo. Al 13’ sono i locali ad andare vicini al gol ma è Macrì a salvare la propria porta con Greco ormai fuori causa. La partita va avanti con vari capovolgimenti di fronte: al 17’ ci prova Curcio, dopo aver saltato alcuni difensori, ma il suo tiro è alto. Due minuti dopo spettacolare serpentina di Salvatore Bonanno ma il tiro è debole. Al 25’ ci prova Riolo su punizione, alta.
Carmine Franco
Carmine Franco
La partita ha una fase di stanca fino al 44’ quando un tiro senza pretese dei locali viene fermato in area da una pozzanghera, si avventa sulla palla Carmine Franco che batte inesorabilmente Greco. Lo Scandale rientra negli spogliatoio galvanizzato dal vantaggio mentre i ragazzi del presidente Pontieri recriminano per le condizioni del terreno.

Il Pallagorio rientra in campo alla ricerca del pareggio; mister Arcuri manda nella mischia prima Rizzo e poi Benincasa. Al 57’ ci prova Rizzo ma Mollura para a terra. Sul contrattacco s’invola Riolo sulla sinistra il tuo tiro impegna Greco che respinge e per evitare il nuovo tiro sempre di Riolo di piede manda in angolo. Al 66’ lo Scandale potrebbe chiudere la gara: ancora Riolo impegna l’estremo ospite sulla respinta si avventa Franco ma questa volta la sua gran botta è respinta dalla traversa e il successivo tiro di Chiaravalloti bloccato da Greco. E’ ancora Scandale all’82’: azione di Riolo che mette fuori causa il portiere, la palla arriva a Chiaravalloti che a colpo sicuro si vede respingere il tiro sulla linea dal bravo Rizzo. Il Pallagorio tenta il forcing finale ma trova sulla propria strada un bravo Mollura che all’87 vola per respingere il tiro di Ettore Bonanno e al 93’ con il Pallagorio rimasto in dieci per l’infortunio di Curcio, dopo che ancora Riolo (90’) involatosi da solo tira a fil di palo, esce per sbrogliare una pericolosa situazione. Il triplice fischio finale viene accolto con grande gioia dai locali usciti, si spera definitivamente, da un brutto incubo.

ROSARIO RIZZUTO

I 100 anni della signora Rosa e non solo…

Ed eccoci già a domenica 27 novembre, manca meno di un mese a Natale anche se per me sembra lontano secoli. Un blog che nelle mie intenzioni voleva essere un diario quotidiano, sta diventando settimanale e speriamo non peggiori ancora .

A parte la notizia sulla costituzione del Gales, di cui riferisco a parte, a parte che dovrei studiare per il corso d’aggiornamento ma proprio non ne ho voglia e che a scuola vedo problemi da tutte le parti, si va avanti, a stento ma si va avanti. Stavo aspettando la partita del Vodafone Cervia, anche se mio cugino Antonio De Miglio non sarebbe stato in campo anzi a quest’ora dovrebbe essere a San Mauro visto che ha fatto una rimpatriata veloce, ma la partita è stata rinviata a causa dell’impraticabilità del campo per neve. Non ci saranno di questi problemi, invece, al “Luigi Demme” di Scandale dove alle 14,30 i locali affronteranno, alla ricerca dei primi punti stagionali, il Pallagorio. Speriamo bene!!!

Ma in questa domenica a Scandale c’è un altro bell’evento. Infatti si festeggia il centenario della signora Rosa Belcastro vedova Riolo. Un evento, che come si legge sulle locandine, un po’ anonime, affisse per il paese, e aperte dalla frase: “Non conta l’essere vissuta a lungo, conta invece la gioia di aver saputo vivere la vita”, che forse avviene per la prima volta nella storia di Scandale. Così l’Amministrazione Comunale si fa promotrice di questa festa che prevede: alle 14,45 la signora Rosa sarà accompagnata dalla propria abitazione da amici, parenti e dalla banda musicale “Gaudiosi di Maria” fino alla Chiesa Madre. Qui alle 15,00 Monsignor Renato Cosentini officerà “una Santissima Messa di ringraziamento al Padre Celeste per un così tanto dono” e ci sarà un omaggio per la signora Rosa da parte dell’Amministrazione Comunale. Dopo la funzione religiosa ci sarà un rinfresco, per familiari e amici tutti, presso la casa della centenaria. L’evento sarà interamente ripreso dalla Tv crotonese RTI che da qualche tempo trasmette i telegiornali anche su internet. Da parte mia i migliori auguri alla signora Rosa!

Costituito il Gales a Scandale

Peppe Giovinazzi durante il suo discorso.
Peppe Giovinazzi durante il suo discorso.

Si è costituito nei giorni scorsi a Scandale il Gales (Gruppo Archeologico Leonia – Scandale). La costituzione del gruppo archeologico, fortemente voluta dall’archeologo amatoriale Giuseppe Giovinazzi e appoggiata dal dottor Roberto Spadea della Sovrintendenza dei Beni Culturali di Crotone, è avvenuta durante un incontro tenutosi nei locali di quello che dovrebbe diventare il museo della cittadina crotonese.

Erano presenti, oltre a tantissimi cittadini scandalesi, gli archeologi della Sovrintendenza Gregorio Aversa e Giuseppe Nicoletti, la signora Purri più altri ospiti del Gruppo Archeologico Lamentino e molti amministratori cittadini tra i quali il vice sindaco Iginio Pingitore in sostituzione del sindaco Fabio Brescia.

Dopo i discorsi di rito di alcuni degli intervenuti, primo fra tutti quello di un emozionantissimo Giuseppe Giovinazzi, lo spesso Peppe ha letto i nomi del direttivo del Gales che la gente presente (gran parte della quale costituirà i soci del Gales) ha approvato all’unanimità.
Adele Borgese, Presidentessa Gales, taglia la torta.
Adele Borgese, Presidentessa Gales, taglia la torta

Questi i prescelti: Presidente: Adele Borgese; Direttore: Giuseppe Giovinazzi; Segretario: Domenico Lucanto; Comitato Esecutivo: Annamaria Crudo, Domenica De Miglio, Domenica Faga, Caterina Garofalo, Rosa Giovinazzi, Antonio Grande, Maria Rizzuto, Amelia Rizzuto, Grazia Sellaro, Gianfranco Summa, Roberta Tassi e Antonello Voce; Collegio dei Probiviri: Francesco Carnevale, Francesco Carvelli, Alberto Elia e Sandro Ritelli.
Come si può notare un comitato esecutivo composto in gran parte da donne, una vera inversione di tendenza per un paese dove le donne sono sempre rimaste un po’ ai margini, forse anche per loro scelta, della vita politico-associativa.
La Presidentessa del Gales, Adele Borgese, il direttore, Giuseppe Giovinazzi, e alcuni piccoli soci
La presidentessa del Gales, Adele Borgese, il Direttore, Giuseppe Giovinazzi, e alcuni piccoli soci

[Rosario Rizzuto]

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Un altro giorno senza rientrare a casa. A Crotone per sbrigare una mia pratica. Vorrei tranquillizzare l’anonimo milanese: non è successo nulla di grave o meglio nulla che nei luoghi comuni è considerata grave. E’ una fase di stanca, il blog non mi attira più come i primi mesi quando difficilmente passava 1 giorno che non scrivessi qualcosa. Passerà anche questa fase prima o poi. Intanto poco fa mi sono pagato il fondo d’istituto dello scorso anno quando lavoravo all’Istituto per Geometri Santoni. Sapete qual è il bello che da questa scuola nessuno ha avuto la compiacenza di avvertirmi che dovevo andare in banca a pagarmi. L’ho saputo casualmente. Non parliamo poi della cifra a me riservata: 320,18 Euro. Avrei dovuto lasciarli in banca come ho fatto lo scorso anno (anche se poi sono stato convinto a prendermi l’assegno). La Dsga Rosina Scalise, con l’avallo della Dirigente Scolastica Rosina Basile, ha fatto, come sempre, come ha voluto o meglio secondo i suoi criteri. Quindi, di certo, lei è convinta di avere ragione. Ma in realtà… Ieri al corso di aggiornamento ho incontro altri tre colleghi del Santoni. A parte Cimino, IL COCCO DI MAMMA, che è quello che ha preso di più, circa 475 euro, sia la collega Laurenzano che il collega Lagani si sono lamentati del trattamento loro riservato dalla signora, si fa per dire, Scalise. Per non parlare della collega Manfreda che mi hanno detto non è rimasta contenta. Quindi se su cinque assistenti ammnistrativi, quattro hanno di che lamentarsi vuol dire che c’è qualcosa che non va! Di contro, sempre la suddetta, ha trattato coi guanti d’oro gli assistenti tecnici. Dovrei tornare a chiedere l’accesso agli atti per vedere come e cosa ha pagato ma sono stufo, stanco e con poca voglia di lottare. Va bene così.

Per lo Scandale la settima sconfitta…

Niente da fare, anche a Roccabernarda, contro l’altra squadra del paese, il Rocca Calcio, la squadra di mister Lazzaro non riesce ad ottenere punti ed ora le sconfitte consecutive sono 7 e si rimane a zero.

Per una domenica sono sugli spalti senza taccuino visto che c’è già il corrispondente locale del Crotonese che fa il pezzo. Così ho potuto seguire più tranquillo (ma poi mica tanto) la gara insieme ad un gruppetto di scandalesi arrivati a Roccabernarda con la speranza nel cuore.

Lo Scandale ha giocato una discreta partita, già al 5’ Domenica Marazzita colpisce il palo dal limite; e il quinto minuto gli deve proprio portare bene perchè al 50’ (cioè al 5’ della ripresa) porta in vantaggio i suoi segnando di rapina su un’azione dove forse c’era già rigore per lo Scandale.

Ma la squadra di mister Bilotta non si è demoralizzata e quasi subito ha ottenuto il pareggio, poi si è vista annullare un gol su punizione sembrato regolare e a pochi minuti dalla fine (quando il primo punto sembrava ormai cosa fatta) anche la rete della vittoria. E’ finita così 2 a 1; lo Scandale continua a soffrire. Quando se n’è andato più della metà del girone di andata (sette gare su tredici) si è fermi al palo.
Maurizio Mollura, portiere Scandale
Maurizio Mollura, portiere dello Scandale
Buona prova, almeno nel primo tempo, del portiere Maurizio Mollura autore di alcuni buoni interventi.
Arrivano ora due partire consecutive in casa prima contro il Pallagorio e poi contro la Presilana. Che siano l’ultima spiaggia per iniziare una risalita?

Martedì si costituisce il G.A.LE.S.

SCANDALE Alla fine la perseveranza e l’impegno di Giuseppe Giovinazzi, l’archeologo amatoriale di Scandale, sono stati premiati e  martedì 22 novembre 2005 sarà costituito il G.a.le.s. ossia il Gruppo Archeologico Leonia – Scandale.

L’appuntamento è per le 17,00 nel locali di quello che dovrebbe diventare il museo di Scandale. E’ prevista la presenza delle autorità amministrative locali, quali il sindaco Fabio Brescia, gli assessori e consiglieri, ma anche quella degli archeologi dell’Ente Sovrintendenza più altri ospiti. Ma saranno tanti anche i cittadini scandalesi che vogliono entrare a far parte di questo gruppo archeologico diventandone soci.

L’ordine del giorno prevede oltre alla costituzione del Gales, anche l’elezione del comitato esecutivo e degli altri organi direttivi e di controllo.

Crediamo, visto che se si è arrivati a questo punto è soprattutto merito suo, che una delle cariche principali spetti a Peppe Giovinazzi mentre circola voce che il direttivo sarà costituito in gran parte da donne. Un direttivo rosa dunque in un paese dove le donne sono poco presenti nella vita politico-associativa. Che sia l’inizio di un’inversione di tendenza? Lo sapremo martedì!

ROSARIO RIZZUTO

Solo un pareggio per De Miglio e compagni. Ma che sfiga: al 96'!!!

Dopo due turni passati ad osservare i compagni dalla tribuna, il primo a causa di una squalifica in seguito a quattro cartellini gialli, il secondo per scelta tecnica, il campione di San Mauro, Antonio De Miglio, torna in campo con il suo Cervia. La presenza di De Miglio si deve sia alla scelta di mister Ciccio Graziani che ha tenuto a precisare, schierando il terzino sanmaurese dal primo minuto, che ha fiducia in lui, ma anche al televoto del pubblico che ha scelto De Miglio per il reparto difensivo. Così se mister Graziani avesse deciso di non schierarlo, sarebbe entrato in campo di diritto grazie al televoto. Ma non ce ne stato bisogno così Antonio ha ripreso il suo ruolo di motorino della fascia sinistra e ha dato l’anima contro la Meletolese per 96 minuti per dare il suo contributo per un’importantissima vittoria della sua squadra sfumata però all’ultimo minuto di recupero. Davvero un beffa il pareggio visto quando è arrivato ma tutto sommato giusto se si considera che gli ospiti hanno sbagliato un rigore (tiro parato da Santoro) sullo 0 a 0 e per due volte si sono visti respingere i tiri sulla linea da due difensori. Ma dopo il gol di testa di Alfieri (al debutto in campionato) e man mano che i minuti passavano la sensazione che De Miglio (ancora una volta ammonito per giunta al 94’) e compagni potessero ottenere questa vittoria, era forte. E non può non esserci rammarico visto che il pareggio è giunto nel minuto aggiuntivo di recupero (dopo i 5 iniziali) concesso dall’arbitro per un infortunio al portiere Santoro. Così dopo undici giornate il Cervia ha 19 punti, sei in meno del Verucchio che guida il girone C dell’Interregionale con 25 punti.

Mister Graziani, tra gente che decide di lasciare o viene mandata via e nuovi arrivi, ha ancora molto da lavorare. Domenica 27 novembre ennesima battaglia, in trasferta, contro la Reno Centese. Non è stato schierato in questa giornata l’altro calabrese Emanuele Rocca, che sta recuperando da un infortunio.

Continua invece a gonfie vele la presenza di Antonio De Miglio nei momenti di spettacolo del reality. Con altri compagni sta preparando un calendario che sarà distribuito per raccogliere fondi per beneficenza. Ma nei giorni scorsi è stato protagonista sotto le vesti di giornalista, sia allo Stadio Delle Alpi di Torino dove ha assistito ad una gara di Champions League della Juventus intervistando poi vari campioni bianconeri come Del Piero, Zambrotta e l’allenatore Capello sia ad una gara di beneficenza (tra personaggi dello spettacolo contro allenatori) che vedeva in campo tra gli allenatori anche mister Graziani e la commentatrice delle gare del Vodafone Cervia, Carolina Morace, riuscendo ad intervistare Paolo Bonolis, Teo Mammuccari ed altri ma perdendo una scommessa con mister Graziani. Infatti Antonio ed un altro compagno avevano scommesso che Carolina Morace avrebbe fatto più reti di Ciccio Graziani ma così non è stato avendo il loro allenatore realizzato 3 reti contro 1 sola della bella ex allenatrice. Hanno, quindi, dovuto pagare da bere a tutta la squadra visto che Graziani ha rinunciato alla cena in palio.

Insomma il campioncino sanmaurese, a parte la scommessa,  sta tenendo alto il nome di San Mauro e di tutto il crotonese; spetta a tutti noi dargli una mano per farlo essere sempre in campo (squalifiche permettendo) continuandolo a votare telefonando o mandando un sms al 48422 (costo 1 Euro) e poi indicando il suo numero di maglia, cioè il 3, o il suo cognome.

ROSARIO RIZZUTO

De Miglio in campo

Quando niente e quando tanto, così Antonio De Miglio domattina sarà in campo contro la Meletolese (diretta su Italia 1 dalle 09,30) sia per scelta di Mister Ciccio Graziani che del pubblico da casa. Se le due scelte si alternassero sarebbe meglio così vedremmo il nostro eroe sempre tra gli undici. Ma l’importante ora era che tornasse a giocare e speriamo lo farà alla grande.

Scandale: sesta sconfitta!!!

SCANDALE              1
MESORACA             3
Marcatore: 48’ A. Sirianni, 55’ S. Lazzaro, 60’ G. Sirianni, 91’ S. Sirianni (rigore).

Scandale: M. Mollura, Elia, Noce, Lucanto, Lucia, P. Marazzita, De Biase, A. Lazzaro (46’ Chiaravalloti), C. Franco, D. Marazzita (46’ S. Lazzaro, 75’ Esposito), Scalise.

Mesoraca: P. Catanzaro, Gentile (87’ Ferrazzo), F. Catanzaro, S. Sirianni, Londino (84’ Fuoco), Lombardo, G. Sirianni, Marrazzo, L. Brizzi, Cuda, A. Sirianni.

Arbitro: Pugliese di Rossano.
SCANDALE La premiata ditta Sirianni, con tre gol, uno a testa, condanna lo Scandale alla 6 sesta sconfitta consecutiva e al perdurare dello zero nella casella punti.

Niente da fare per i ragazzi del presidente Valente anche se hanno saputo tenere testa alla capolista Mesoraca per tutto il primo tempo e, passati in svantaggio, sono anche riusciti a raggiungere il pareggio poi sfumato. E se la vittoria della squadra di Don Giovanni Napolitano (uno dei presidenti insieme con Cortese e Porchia), presente in tribuna ad incitare i suoi ragazzi, alla fine può essere considerata giusta, di sicuro non si sono visti i 15 punti di differenza (ora diventati 18) tra le due squadre.

Così se da una parte c’è lo Scandale che piange per aver finora sempre perso, dall’altra c’è il Mesoraca che ride per aver sempre vinto. E pensare che nemmeno a Mesoraca si credeva in tanta grazia visto che l’intenzione era di disputare un campionato dignitoso. Ma, almeno per il momento, il giocatore-preparatore Londino e compagni guardano tutte le altre squadre dall’alto.

Nemmeno il tempo di iniziare e lo Scandale cerca di mettere paura alla capolista con Domenico Marazzita che si invola sulla sinistra entra in area e il suo tiro finisce fuori di poco. Al 5’ una prima svolta che condizionerà il proseguo della partita: sulla fascia destra Leonardo Brizzi viene affrontato, forse con troppa grinta, da Pietro Marazzita, il mesorachese reagisce e scaraventa a terra il difensore locale, accorre l’arbitro Pugliese (della sezione di Rossano ma arrivato da Castrovillari) che espelle entrambi. Squadre in dieci quando manca praticamente tutta la gara. Al 14’ incursione sulla sinistra del bravo Lombardo che viene fermato al limite dell’area, gli ospiti invocano il rigore ma l’arbitro dà punizione; batte Marrazzo altissimo. Al 21’, su un rinvio errato dalla linea di fondo campo della difesa locale, ci prova al volo Cuda ma Maurizio Mollura blocca. Al 23’ ancora Lombardo sulla sinistra semina il panico, mette al centro per il tiro dell’accorrente Marrazzo respinto, forse con un braccio, da un difensore ma l’arbitro lascia proseguire. Al 28’ c’è una bella azione manovrata dello Scandale sulla sinistra con palla sul lato opposto per De Biase che entra in area ma non impensierisce più di tanto Pietro Catanzaro. Al 40’ il Mesoraca si rende pericoloso con un azione insistita che porta al tiro prima Cuda e poi altri ma Mollura rimane imbattuto.

Lo Scandale si ripresenta in campo con Chiaravalloti e Salvatore Lazzaro ma al 48’ su una splendida e calibratissima punizione di Antonio Sirianni sotto l’incrocio, il Mesoraca passa.
Salvatore Lazzaro, attaccante dello Scandale
Salvatore Lazzaro, autore del momentaneo pareggio

La reazione locale si concretizza al 55’ con un azione porta avanti nella fase finale dai due nuovi entrati: dalla destra ottimo cross di Chiaravalloti che Salvatore Lazzaro mette di testa alle spalle di Catanzaro. Lo Scandale ha un impeto d’orgoglio e già al 57’ ci prova con Scalise ma il suo tiro è alto. Ma al 60’ arriva una nuova doccia fredda: questa volta è Giuseppe Sirianni a ricevere palla in area e a battere con una gran botta Mollura. I ragazzi di mister Lazzaro e del preparatore Bruno accusano il colpo e la loro reazione non porta pericoli nell’area di Catanzaro mentre gli ospiti controllano la gara. Al 90’ il Mesoraca ottiene quel rigore, invocato almeno tre volte nel primo tempo, grazie ad un fallo in area di capitano Lucanto. Batte il terzo dei Sirianni in campo, Salvatore, anche lui capitano, e fa 1 a 3 per il tripudio finale dei numerosi tifosi giunti da Mesoraca. La gara finisce qui: i tifosi dello Scandale continuano ad attendere ancora i primi punti!

ROSARIO RIZZUTO

Domenica Scandale – Mesoraca

Domenica allo stadio "Luigi Demme" arriva la capolista del Girone D del campionato di Seconda Categoria, il Mesoraca. Si affrontano i due estremi della stagione, almeno fino a questo momento. Lo Scandale con 0 punti in 5 gare e il Mesoraca con 15 punti in 5 gare. Ossia la squadra che ha sempre vinto contro quella che ha sempre perso.
Ma cosa succede allo Scandale? Riuscirà proprio contro la capolista ad invertire una rotta che potrebbe diventare senza ritorno.
I tifosi dello Scandale sperano di sì, lo sperano tutti!

Ancora Ciao Pino…

Sono già 7 anni che Pino, il Bomber, non c’è più. Era il 07 novembre 1998, era un sabato, quando Pino Coriale mentre si dirigeva a Botricello insieme con altri due compagni, per fortuna rimasti quasi illesi, per disputare una gara col il suo Scandale, ebbe un incidente stradale sulla statale 106 nei pressi di Isola Capo Rizzuto, nel quale perse la vita.
Capitan Garofalo saluta il fratello minore di Pino
Pino Garofalo, capitano nella scorsa stagione, con Tonino Coriale
Ma Pino rimane nel cuore di tutti e non c’è anno che i compagni non lo ricordino come l’anno scorso quando questo triste anniversario è stato ricordato con la consegna, ad inizio della gara contro il Petronà, da parte del capitano dello Scandale Pino Garofalo (già compagno di squadra di Pino così come Vittorio Lucanto, gli unici che a novembre 2004 resistevano battaglieri di quello Scandale) di un fascio di fiori ad Antonio Coriale, fratello minore di Pino.

C’ero anche io quel 7 novembre ad aspettare Pino in quel gelido spogliatoio di Botricello; stavo compilando la distinta della formazione dello Scandale che sarebbe dovuto scendere in campo contro il Botricello. Una distinta rimasta incompleta, una partita che non si giocò. La notizia arrivò via cellulare da un poliziotto che rispose alla chiamata di un compagno sul cellulare di Pino. L’incredulità fu tanta, in quegli anni Scandale aveva avuto tantissimi altri morti giovani in incidenti o altre disgrazie tanto da attirare l’attenzione di vari giornali nazionali e del programma di Michele Cucuzza “La Vita in Diretta” giusto un anno prima.

Speranzosi che non fosse vero, che fosse solo un brutto incubo, tutti siamo accorsi sul luogo dell’incidente, da Pino che invece di saltellare sul campo giaceva coperto da un lenzuolo bianco prima sul luogo dell’incidente e poi nell’obitorio dell’ospedale crotonese.

Era un mio amico Pino, gli volevo bene. Aveva un carattere allegro, sempre pronto alla battuta e disponibile e collaborativo alle mie interviste.
Mi ritorna in mente spesso, come quella volta che mi portò al mare a Gabella con la sua moto, e lo rivedo sul campo che fa gol…

Lunedì 08 febbraio 1999 alle 07.15 sulla mia agenda ho scritto quanto segue…

Solo 1.500 carattere per parlare di Pino…

Ma Pino non c’è più

Pino ci ha lasciati…

Soli, sconsolati non lo vedremo più

calciare con forza quel pallone.

E’ morto Pino

per una partita di pallone.

Seconda categoria mica Serie A.

Ma per lui voleva dire tanto.

Per lui che si era allenato

Per lui che quest’anno voleva fare tanti gol!

Ma dove è ora Pino?

Magari sta giocando a pallone con gli Angeli

e segna e si fa apprezzare anche lì.

Bomber bomber perché ci hai lasciato…

Bomber bomber voglio vederti

ancora correre sul campo…

Bomber voglio ancora gioire per la tua esultanza…

Bomber bomber… Goal Gooooaaallll… 
La tua corsa, i tuoi gesti, il tuo sorriso,

ci mancheranno…

Pino tante cose non hanno senso senza te…

La curva, i tuoi amici, i tuoi compagni,

ti ricordano per quello che eri, per quello che sei…

una persona speciale… per noi.

Finalmente riesco a postare anche dal fisso…

Che bello, anche sul pc fisso ha ripreso a funzionare. Stavo chiedendo un aiuto a mio cognato Enrico tramite Msn e nello stesso tempo ho fatto Elimina File da opzioni internet.
Beh non so per quale motivo ma riaprendo il form per postare non c’era più il messaggio d’errore. Avrà avuto paura di Enrico…

Striscia diventa maggiorenne…

Oggi Striscia la Notizia compie 18 anni. Un programma che negli ultimi anni difficilmente mi son perso.
Tanti auguri Striscia!!!

Ricordati i caduti a Scandale

Il monumento ai caduti il 04 novembre 2005
Il monumento ai caduti il 04 novembre 2005
SCANDALE – Si è tenuta venerdì 4 novembre, come ormai avviene da alcuni anni grazie all’interessamento del Centro Aggregazione Sociale Anziani di Scandale, la giornata dedicata ai caduti di tutte le guerre. L’iniziativa ha avuto l’appoggio dell’Amministrazione Comunale e più amministratori, tra i quali il sindaco Fabio Brescia, con la fascia tricolore, e il suo vice Iginio Pingitore, sono stati in prima fila nel corteo e al momento di deporre la corona d’alloro davanti alla statua dedicata ai caduti, che da qualche anno è stata collocata nella piazza antistante il municipio, e che rappresenta il milite ignoto.

Tanta la gente che ha partecipato sia alla sfilata animata dalla banda Musicale “Gaudiosi di Maria” di Scandale che alla Santa Messa tenutasi nella chiesa madre. Dopo la messa il corteo delle autorità (carabinieri e amministratori) e tutta la cittadinanza, preceduti dalla banda musicale, hanno attraversato tutto il paese fino in Piazza Municipio.
Deposizione corona d'alloro
Deposizione corona d’alloro
Qui è stato intonato l’inno di Mameli e deposta la corona d’alloro ai piedi del monumento ai caduti.

Antonello Voce ricorda i nomi dei caduti in guerra scandalesi
Antonello Voce ricorda i nomi dei caduti in guerra scandalesi
Quindi il giovane Antonello Voce, da sempre impegnato nel sociale e nella chiesa, dopo aver lodato l’impegno dei nostri soldati, sia quelli delle guerre mondiali, ma anche di quelli attualmente impegnati in varie nazioni del mondo, e il loro sacrificio per il bene della nazione, ha letto i nomi dei caduti e dei dispersi scandalesi nelle grandi guerre; ad ogni nome, tutta la gente ha intonato in coro “Presente”.

Una cerimonia semplice ma nello stesso tempo significativa per non dimenticare chi è morto, o non è tornato più, per la patria.
ROSARIO RIZZUTO

PERCHE’ NON MI FA POSTARE COME SI DEVE?

PERCHE’ NON MI FA POSTARE COME SI DEVE?

Blog e Bimbi

Oh caspiterina dal portatile, sempre da casa quindi con la connessione modem tradizionale, mi fa postare normalmente. Quindi sono due le possibilità: o che si è risolto tutto e quindi anche dall’altro pc ora dovrebbe far postare oppure e il pc di sotto che è da buttare come più volte ho pensato. Comunque l’importante è che anche da casa, se ho necessità, ho la possibilità di postare come si deve.
Intanto a Scandale poco fa si sono concluse le commemorazioni per i caduti in guerra.
Il mio piccolo Alex ora dorme, prima di mangiare quella peste di Antonio lo ha fatto cadere e gli si sono scheggiati gli incisivi superiori. Che sono sì denti di latte ma ancora ci vorrà qualche anno per cambiarli. Chissà se si può fare qualcosa?  

Scandale ricorda i caduti in guerra

SCANDALE (r.r.) – L’Amministrazione Comunale di Scandale e il Centro Aggregazione Sociale Anziani, che da anni è attento a questa ricorrenza, hanno organizzato una serie di iniziative per ricordare la giornata del 4 novembre, dedicata ai caduti in guerra. Questo il programma che si terrà oggi: alle ore 15,00 ci sarà la sfilata della banda Musicale Gaudiosi di Maria di Scandale; ore 15,30 raduno in piazza De Cardona; ore 16,00 Santa Messa nella chiesa madre alla quale seguirà il corteo delle autorità e di tutta la cittadinanza fino in Piazza Municipio. La giornata terminerà intorno alle 17,00 quando sarà depositata una corona d’alloro davanti alla statua del milite ignoto.

Problemi sul Blog

Sto avendo problemi nel postare, non so nemmeno se riuscirò a pubblicare queste quattro parole, ma spero di risolvere o, meglio, che Splinder risolva presto i problemi.