Lutto cittadino a Scandale: oggi i funerali di Monsignore Renato Cosentini

La salma di Don Renato Cosentini nella Cappella di Villa Condoleo
Eccolo Don Renato, giace lì nella sua ultima casa terrena, circondato dall’affetto dei suoi cari e della popolazione di Scandale. In realtà non c’è molta gente in questa Santa Messa di commiato da Villa Condoleo nella cappella che lo ha visto protagonista di tante messe e celebrazioni. Ma la giornata è lavorativa e in molti non lo sanno visto che nel programma delle celebrazioni per la scomparsa di Don Renato non era prevista. Celebra Monsignor Francesco Frandina, puntuale come un orologio Svizzero anzi in anticipo.
Il volto di Don Renato Cosentini
Don Renato è lì nella bara, mi hanno chiesto di filmare la celebrazione, zummo sul suo volto ormai immobile, sul calice e il rosario che tiene stretti in mano, sui volti della gente, tristi, sui volti delle sue “donne” in lacrime.
Le mani di Don Renato Cosentini stringono il Calice e il Rosario
Finisce la celebrazione, don Renato questa volta non si va a cambiare, resta immobile in quella scatola, nel suo bell’abito mentre chi gli ha voluto bene lo piange. Singhiozza Renata, è triste Anna, piangono le suore laiche dell’Ordo Virginum.
Il carro funebre con la bara di Don Renato Cosentini sta x lasciare Villa Condoleo

Ore 11.30 Don Renato è in strada, nel carro funebre sul viale di Villa Condoleo ma manca Don Antonio Buccarelli per accompagnarlo nella Chiesa Madre. Fa un caldo della malora, qualcuna si lamenta che il Nonno Padre non può, non deve aspettare, si sta per partire senza il vice parroco quando arriva…

Da Villa Condoleo alla Chiesa Madre, passando per via Nazionale, via Puccini, piazza Oberdan e via dicendo fino alla chiesa madre. Strade percorse tante volte da Don Renato accompagnando le Madonna, vie Crucis, Corpus Domini, funerali… Questa volta è lui ad essere accompagnato… per questo suo penultimo viaggio.

Mentre scrivo da Marinella di Isola Capo Rizzuto e sono le 04.03 di sicuro a Scandale nella Chiesa Madre di San Nicola Vescovo ci sarà gente che sta vegliando, per la seconda notte consecutiva, Don Renato. Gente che vuole stare vicino al proprio prete in questi ultimi momenti che potrà vederlo. La veglia continuerà fino alle 17,00, mezz’ora dopo dal sacrato della Chiesa Madre in processione il feretro di Don Renato arriverà a Piazza Condoleo dove Monsignor Giuseppe Agostino vescovo emerito di Cosenza – Bisignano e grande amico del nostro parroco, celebrerà, insieme con altri Vescovi e parroci provenienti da non so dove, la messa di commiato, i funerali del parroco che ha fatto storia.
Il Sindaco di Scandale Fabio Brescia ha proclamato per la giornata di oggi il lutto cittadino, lasciando libertà alle aziende, negozi di svolgerlo come meglio credono. Vorrei che Scandale oggi fosse chiusa, ferma, immobile e avesse  un solo pensiero: DON RENATO. Credo che glieLo dobbiamo. 
Scandale senza di lui non sarà più la stessa, Villa Condoleo senza di lui non sarà più la stessa.

“Non litigate, vogliatevi bene” sono state tra le ultime parole pronunciate dal Nonno Padre alle persone che pregavano con lui la sera prima di morire. ACCONTENTIAMOLO.
”Amarsi: tutto qui” mi piace dire e scrivere… non dovrebbe essere difficile!!!?
Don Renato Cosentini nella bara

4 Responses to “Lutto cittadino a Scandale: oggi i funerali di Monsignore Renato Cosentini”

  1. anonimo scrive:

    Ma non provi nemmeno un pò di vergogna ? avere violato con il fermo fotografico la riservatezza profondissima che tutela il cadavere di un uomo, di un figlio di Dio ! Con quale diritto hai ritenuto di poter fotografare – ti immagino – in prima fila accanto alla bara col telefonino, il corpo senza vita di chi non può, non riesce, a manifestarti il proprio consenso ? e poi allegare tutto sul web ! Spero che tu comprenda l’abominio commesso e riesca, nel silenzio della tua coscienza, a chiedere scusa.

  2. byros scrive:

    Oltre a fotografare o anche filmato tutto caro amico anonimo se la cosa ti può intessare, ma quello che non potrai mai capire e che mi è stato chiesto da chi a Don Renato è stato più vicino. Avrei voluto seguire i funerali di chi mi ha cresciuto nel mio dolore in 1 angolino invece piangevo riprendendo. E tu ora ti ergi a moralizzatore…. Ma chi credi di essere?

  3. anonimo scrive:

    ribadisco, nell’assoluto rispetto per il tuo dolore, che avresti potuto riprendere tutto evitando certe inquadrature. Non è certo la raffigurazione di una salma che comunica l’intensità del dolore umano. In ultimo, proprio perchè il web è l’opposto diametrale della dimensione intima, proprio sul blog avresti dovuto evitare quei fotogrammi in rispetto delle sensibilità altrui. Come vedi c’è un certo ragionamento dietro e non un pregiudizio moralistico.

  4. byros scrive:

    Continuo a guardare le foto ma non ci trovo nulla di male! Don Renato è bellissimo anche da morto. Credo di non dovere chiedere scusa a nessuno nè sono pentito. In secondo luogo io scrivo e quando scrivo certo non lo faccio per me visto che le cose che scrivo le so già ( :-) ) penso agli altri, a chi a Scandale non c’era, agli emigrati che distanti centinaia, forse migliaia di chilometri, avrebbero voluto vedere, per un’ultima volta, il volto del loro parroco. Anche da qui è nata la necessità (secondo me) di postare quelle foto. Sono sicuro che Don Renato sarebbe stato d’accordo. Certo non sarebbe stato d’ccordo col persistere del tuo anonimato, passi il primo ma nemmeno questa volta ti firmi. Sono sicuro che è una dimenticanza e non altro e che la prossima volta lo farai. Così saprò almeno a chi debbo controbbatere.
    Infine, se a te danno così fastidio le foto di un “povero Cristo” in una bara (sono quelle dei vivi che dovrebbero preoccuparti: che ne so: un parroco che fuma o fa di peggio o Sergio Iritale che “si spara la posa” e via dicendo) non guardarle. Che ci vo!!!

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