Archive for July, 2006

Ippolito Band e lettura gratis

Già di ritorno da Crotone dove ho accompagnato mia sorella Tania in partenza per Roma. Avevo lascito il sole rientro trovando delle minacciose nuvole. Due, diciamo, cose da segnalar dal pullman. La prima che mi riempie il cuore di gioia e l’aver incontrato i fratelli Pingitore della “Ippolito Pingitore Percussion Group” anche loro in partenza per Roma per tenere un concerto nella capitale. Non può che farmi piacere sapere che degli scandalese si stanno facendo onore nel campo della musica e sono certo che di Ippolito & soci si parlerà tantissimo.
L’altra è una nota simpatica. Dovete sapere che il giornale con cui collaboro, Il Crotonese, nei gioirni di uscita, Martedì e Venerdì, manda le copie per le edicole di Roma in cui è venduto, tramite il pullman della ditta Romano. Ebbene vengono anche date alcune copie omaggio da distribuire tra i passeggeri in partenza per Roma e/o poi per quelli che alle 15,30 ritornano in Calabria. Beh poco fa mentre aspettavo che mia sorella partisse è arrivato un signore, che so essere un autista della stessa linea ma che era in borghese, che apre uno degli sportelli dei bagagli e prende una copia omaggio del Crotonese. Dopo di lui ne arrivano altri che fanno la stessa operazione. Non ci avrei fatto poi tanto caso se uno di loro, dopo essersi preso il giornale, ad alta voce, salutando, ha affermato: “Ci vediamo martedì”. Martedì è il giorno della prossima uscita del Crotonese, quindi praticamente quello lì, che non so se è un dipendente della ditta Romano o un semplice cittadino, ogni martedì e venerdì si reca al pullman per prendersi una copia omaggio del giornale!Così immagino queste persone che di martedì e venerdì mettono la sveglia per essere entro le 07,25 al pullman Crotone-Roma e risparmiare così 2 Euro a settimana. Come siamo ridotti! E’ normale che poi risulta che la Calabria, il Crotonese non legge. Perché si leggono le copie omaggio!!!

La vita una volta è…

“La vita una volta è”, amava ripetere Giovanna Curcio. Già; filosofia spicciola ma efficace. Giovanna però ora non c’è più. E’ morta insieme ad una “collega” a 15 anni. Ma non è morta in una scuola, la collega non era la compagnetta di banco con cui parlare dei primi amori e scambiarsi le emozioni di questa spensierata età. No, Giovanna è morta in una fabbrica di materassi, zona di Napoli, mi sembra, ma questa è la cosa meno importante. Ci sono tante Giovanne in giro anche per l’Italia, non c’è bisogno di andare poi tanto lontano, ai bambini che cuciono i palloni (anche quella cosa bruttissima indegna di un mondo civile), ragazze, bambini che sacrificano la propria gioventù per quattro spiccioli. Giovanna “guadagnava” 2 euro l’ora, di certo lavorava in nero… E ora non c’è più morta, insieme all’amica, nel bagno dove si erano rifugiate per sfuggire dal fuoco. “La vita una volta è” cara Giovanna, ma la tua è stata molto breve a causa di un mondo ingiusto. PERDONACI GIOVANNA!!!

Ilona Borusiak, tedesca di Calabria

SCANDALE Festa, tanta festa a Scandale dopo la vittoria nella semifinale del Campionato del Mondo di calcio con la Germania. Caroselli di macchine, moto e addirittura un camion, dal Condoleo alla Bella Vista (i lati opposti del paese) strombazzanti fino a tarda notte, bandiere sventolanti e clacson suonati fino all’esasperazione. E pensare che il maltempo aveva provato a rovinare la festa. Infatti il vicesindaco Tonino Coriale, in collaborazione con la Pro Loco e altre persone di buona volontà, stavano cercando di allestire un max schermo (sarebbe stata, forse, la prima volta per Scandale) in piazza Condoleo ma a causa della piaggia è saltato l’evento. Così gli scandalesi si sono riversati nei locali che trasmettevano la gara o l’hanno guardata in famiglia.

Ma rispetto ad altri paesi della Provincia di Crotone, Scandale ha un rapporto particolare con la Germania avendo stretto ormai da molti anni un gemellaggio con la cittadina tedesca di St. Georgen. Tanti i cittadini scandalesi presenti in terra tedesca, e non solo a St. Georgen, ma qualche tedesco anzi tedesca è presente anche a Scandale.

Con la cittadina della Foresta Nera a poco a che fare essendo originaria di Iserlohn, ad un tiro di schioppo da Dourtmund (che dista ben 9 ore di viaggio da St. Georgen) proprio dove si è giocata la nuova semifinale storica tra Italia e Germania, dove oltre 22 anni fa incontrò Franco Rizzuto.
Franco Rizzuto ed Ilona Borusiak nella loro pizzeria a Scandale
Franco Rizzuto ed Ilona Borusiak nella loro pizzeria a Scandale

Lei è Ilona Borusiak e a Scandale vive ormai in pianta stabile da 10 anni dopo averne passati 12, da sposata, con la famiglia in Germania dove non torna da circa 4 anni. Praticamente da quando insieme al marito hanno deciso di aprire una pizzeria su via Nazionale, il Passetto si chiama, e dove la sera di Italia –Germania si è radunata un bel po’ di gente.

Ilona non ha fatto mistero di tifare Germania così come hanno dichiarato di tifare per i tedeschi anche i due figli minori Luisa e Luigi presenti a Scandale. La primogenita, impegnata negli studi universitari a Roma, invece ha un legame maggiore con la terra del papà e la mamma ci ha detto che ha tifato per l’Italia.

Papà Franco, invece, (non) ha vissuto la gara in modo particolare. Infatti non essendo facile vivere a Scandale solo con la pizzeria, Franco ritorna per alcuni periodi dell’anno in Germania a lavorare nel paese della moglie e la sera della semifinale era proprio a Dourtmund, dove si giocava la gara, ma alla stazione, per salire sul treno che lo ha riportato a Crotone nella nottata tra mercoledì e giovedì. Ci ha raccontato di una stazione piena di gente festante e bandiere tedesche (ancora dovevano arrivare le due “pappine”) ma anche italiane, in attesa di una partita che, forse, è più di una partita.

Ma come è stata vissuta e come è andato l’incontro Italia – Germania nella pizzeria il Passetto?

“Bene – ci spiega Ilona in quel suo italiano perfetto ma con quella cadenza, diciamo tedesca, che la rende simpaticissima – abbiamo visto la partita senza esasperazione, in modo tranquillo. Sono rimasta un po’ delusa dalla Germania perché abbiamo perso”.

E dopo la rete del vantaggio italiano con Grosso? “Sono rimasta scioccata perché significava la sconfitta per noi”. E gli italiani presenti nel tuo locale? “Loro sono corsi fuori, facendo festa, rumore e mettendosi a ballare; ma alla fine non l’ho presa così male, mi dispiace per noi ma sono contenta uguale perché ha vinto la squadra della nazione di mio marito, una squadra forte, la squadra amata dalla gente del paese in cui vivo”. Ma Ilona per chi tiferà alla finale Italia – Francia di domenica 9 luglio? “Beh Italia dai…”.

Non potrebbe essere diversamente anche perché alla finale ci sarà anche il marito Franco in pizzeria vicino a lei, un tifoso italiano in più ed essendo ormai la Germania kaputt, ci pare la scelta più giusta. Possiamo solo sperare (con molto egoismo) che Ilona non abbia un’altra delusione…
ROSARIO RIZZUTO

Mamma mia… Ma chi de s'Italia

Beh ora a sangue freddo di certo verrà un post diverso da quello che avrei scritto martedì 4 dopo Italia – Germania. Mamma che partita ragà. La prima, di questo mondiale, che sono riuscito a seguire interamente, senza distrazioni e senza addormentarmi. Certo non è stata a livello di Italia – Brasile del 1982 che ricordo (nonostante fossi piccolo) ancora in modo chiaro, ma comunque le emozioni e l’adrenalina ricevuta soprattutto ma non solo dalle reti di Grosso e Del Piero a pochi attimi dalla fine non si possono descrivere. Ho gridato come un dannato e sono ancora rauco e col mal di gola.

Avevo poi deciso di non andare a sfilare anche in caso di vittoria e anche dopo il primo gol di Grosso non ne avevo molta voglia, ma dopo quel gol di Del Piero sarebbe stata un’eresia restare a casa e quindi, anche se per poco, ho partecipato alla sfilata forse più numerosa (in numero di macchine moto e anche un camion) della storia di Scandale, macchine dal Condoleo alla Bella Vista. Bandiere, sirene. Insomma una gran bella festa che speriamo di replicare domenica 9 luglio nella finalissima contro la Francia, qualificatasi ieri sera ai danni del Portogallo.

Domenica 9 luglio donazione Avis a Scandale

SCANDALE – (r.r.) Si ritorna a donare il sangue a Scandale. A distanza di poco più di due mesi dall’ultima donazione avvenuta il 30 aprile, l’Avis locale presieduta da Pietro Cerrelli, ha fissato la settima donazione della storia di Scandale (la seconda del 2006) per domenica 9 luglio. Non essendo passati i tre mesi dall’ultimo prelievo, le persone che hanno donato in quell’occasione non potranno ancora farlo. Ma sono molte le persone che potrebbero donare e non lo hanno ancora fatto, inoltre si spera che essendo periodo di vacanza siano tanti gli studenti e gli emigrati già arrivati in paese che decidano di avvicinarsi a questo prezioso gesto che permette di ricevere più di quanto si dà. In primis perché è una gioia immensa potere essere utili alle persone che hanno bisogno e d’estate aumenta notevolmente il bisogno di sangue a causa degli incidenti stradali e della diminuzione della raccolta delle sacche e poi donando il sangue (possibilmente in modo periodico e non occasionale) si viene tenuti sotto controllo medico: ad ogni donazioni vengono infatti fatte specifiche analisi che permettono di stabilire che il donatore è in buona salute.

Quindi c’è solo da guadagnare ad essere donatori di sangue!

Consiglio, voti Licenza Media e salidarietà a Drammis

SCANDALE(r.r.) E’ stato convocato, a seguito di determina del Sindaco Fabio Brescia, il Consiglio Comunale di Scandale in sessione ordinaria e in seduta pubblica in prima convocazione per le ore 15,00 di Giovedì 06 luglio 2006, nel caso in cui l’adunanza andasse deserta (cosa che a Scandale non succede mai) la seconda convocazione è fissata per le ore 16,00 di venerdì 07 luglio 2006.

Questo l’Ordine del Giorno: Approvazione verbali sedute precedenti; Approvazione programma triennale dei lavori pubblici 2006/2008; Esame ed approvazione del bilancio annuale di previsione 2006, relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2006/2008; Esame ed approvazione rendiconto esercizio finanziario 2005; Approvazione linee programmatiche dell’azione di governo dell’Ente. Art 14 Statuto Comunale; Esame istanza signor Carmine Pavone; Esame istanza signor Giuseppe Maida ed esame istanza signora Petronilla Parisi.

  

SCANDALE – (r.r.) Sono già in vacanza da alcuni giorni i ragazzi delle tre terze medie di Scandale. Vacanze forse un po’ più meritate per qualcuno di loro ma per tutti c’è sempre il tempo per recuperare alle scuole Superiori.

A Scandale tutti i ragazzi delle terze medie sono stati promossi, si sono verificate delle bocciature sono tra i privatisti ma per il semplice fatto che i candidati sono risultati assenti quindi non sono delle vere bocciature.

Nella terza A su 16 ragazzi (più 4 privatisti) hanno ottenuto il massimo del voto (Ottimo) in quattro: Ilaria Artese, Ester Elia, Cristiana Rizzuto e Rosita Trivieri (pochi mesi fa premiata con il premio del Rotary Club).

Nella terza B su 15 alunni (più 5 privatisti) gli Ottimo sono stati tre: Francesca Aprigliano, Rosa Garofalo e Domenico Lucanto. In questa classe anche una ragazza di origini spagnole Myriam Tatiana Lisneros Romirez che ha ottenuto un bel Buono.

Infine nella terza C su 14 ragazzi (più 5 privatisti) ancora 4 Ottimo: Francesca Bomparola, Valentina Bomparola, Michela Galasso e Dionisio Muscò.

Come si può notare il massimo dei voti è stato raggiunto in maggior misura dalle ragazze rispetto ai ragazzi ennesima dimostrazione che le prime prendono molto più sul serio l’argomento studio rispetto ai loro coetanei maschietti e forse hanno qualcosa in più.

Dei 14 privatisti iscritti se ne sono presentati dieci che sono stati tutti promossi con il voto di Sufficiente.

 

SCANDALE – (r.r.) Dopo il brutto gesto realizzato nei confronti di Guglielmo Drammis, Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi del Liceo Classico Pitagora di Crotone e candidato a Consigliere non eletto per la lista dell’Ulivo alle ultime amministrative, che rientrando nella casa di Scandale (per gran parte dell’anno è domiciliato a Crotone) ha trovato il portone d’ingresso bruciato, con una nota congiunta, l’Ulivo, i Democratici di Sinistra e la Sinistra Giovanile di Scandale esprimono (anche a nome dell’intera comunità democratica) la massima solidarietà per il vile atto di intimidazione perpetrato nei confronti del Drammis.

“Nello stigmatizzare l’episodio – si legge nel manifesto affisso a Scandale – si invita la cittadinanza a prendere la debita distanza dall’accaduto contribuendo con la sana e civile dialettica ad isolare comportamenti che nulla hanno a che vedere con la politica fatta di confronto e di scambio di idee”.
Fuori dal racconto, diciamo, giornalistico, mi va di dire che sebbene molto pacato così come esposto ("comportamenti che nulla hanno a che vedere con la politica") sembra quasi che qualcuno della lista "Insieme per Continuare" abbia compiuto l’attentato. Saimo sicuro che si tratti di un attentato politico? Una persona nella propra vita entra in contatto con tanta gente e per tanti motivi. IO CI ANDREI PIANO CON LE PAROLE. Tutta la mia solidarietà a Gugliemo per il gesto in sè, a prescindere dal motivo ma piano con le facili accuse.

Dalle medie libro sul '900 scandalese

SCANDALE – Frutto di un lavoro iniziato nell’anno scolastico 2002/2003, e quindi durato circa tre anni, è stato finalmente stampato il libro “Il ‘900 a Scandale”.

Questo progetto faceva parte di un percorso educativo inserito nel Pof. “L’obiettivo principale – si legge nella presentazione curata dal Dirigente Scolastico Tommaso Borda -  del progetto è stato quello di recuperare “la memoria storica” locale, troppo spesso dimenticata, per far conoscere agli allievi l’antica civiltà contadina e riappropriarsi, in termini culturali, dei modelli di vita di questa civiltà, patrimonio individuale e sociale”.

È stato possibile realizzare quest’opera grazie all’impegno dei ragazzi delle tre sezioni delle scuole medie di Scandale che si sono succeduti in questi tre anni e delle professoresse Lucia Maiorino, Sonia Pignolo, Antonietta Scalise e Polito Lucia. Mentre il professore Francesco Poerio si è occupato della parte tecnica del progetto.

“Un particolare ringraziamento – conclude Tommaso Borda nella sua presentazione – va all’Amministrazione Comunale che ha consentito la stampa del volume, dimostrando sempre attenzione e sensibilità verso le esigenze della scuola”.

Il libro si avvale delle introduzioni dell’Ispettore Scolastico Salvatore Belvedere e della Professoressa Lucia Maiorino tra le coordinatrici del bel lavoro.

Un’opera possiamo dire completa, che dà un’idea precisa, anche a chi non lo conosce, di Scandale approfondendo essenzialmente alcune tematiche del ‘900.

Si parte dai “cenni storici” sul paese per addentrarsi nella “guerra a Scandale” per passare in “terre riforme emigrazione”.

Nel libro “Il ‘900 a Scandale”, stampato dalle stampe digitali di Vincenzo Marino di Scandale, non manca lo spazio dedicato alla “Cultura popolare”, con “proverbi detti e modi di dire”, “Giochi e passatempi di una volta”, e quello in cui si parla del “lavoro nei campi ed i mestieri scomparsi”.

Nella parte finale del libro spazio riservato alla “Cultura di Scandale nel ‘900” con citazioni (e qualche passo di alcune loro opere), per gli scrittori scandalesi: Luigi Scalise, Nicola Paparo, Iginio Carvelli e Francesco Citriniti e alle tematiche “Fede e popolo” con spazio per i “canti in onore di Maria” e “le chiese di Scandale”.

Quindi, come si può capire dai titoli di alcuni capitoli (tra virgolette) citati, sono tanti gli argomenti trattati dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Scandale che hanno lavorato con impegno e dedizione assistiti dalle loro professoresse. Il libro contiene molte foto, anche d’epoca, reperite dai ragazzi che hanno avuto la collaborazione di tanti cittadini scandalesi. Delle foto anche sulle copertine: un panorama degli anni ’60 in bianco e nero sul davanti e due foto a colori, sempre di panorami, diciamo della Scandale di oggi, sulla quarta di copertina.

Bravi ragazzi!
ROSARIO RIZZUTO

Arcobaleno… ma si continua a "morire" dal caldo

Arcobaleno a Scandale il primo luglio 2006
Un bell’arcobaleno, anzi due, a Scandale poco fa in seguito a quattro (contate) gocce d’acqua cadute mentre praticamente il sole continuava a brillare. Sì la temperatura si era leggermente abbassata, più per il fatto che in alcuni momenti il sole veniva coperto dalle nuvole; ma ora passato tutto si ricomincia a sudare.

Spero che non mi faccia lo scherzetto che si metta a piovere stasera o domattina visto che avevo deciso di portare i bimbi al mare per il primo bagno (dopo quello fatto a fine aprile) dell’estate.
Anche se onestamente preferirei che si abbassassero le temperature e starmene a scrivere al computer ma non si può fare sempre quello che si desidera anche perché l’alternativa è altrettanto allettante! Buona domenica.

Anche Scandale in festa per le vittorie dell'ITALIA

Così come in tutta Italia ed oltre, anche a Scandale si sono festeggiate le vittorie dell’Italia. Si è iniziato in modo molto timido, praticamente due macchine, dopo la terza ed ultima partita del turno preliminare che ha permesso agli Azzurri di qualificarsi per gli Ottavi contro l’Australia.

La partita ma soprattutto la vittoria contro il grande continente isola, giocata nel pomeriggio, arrivata al 93’ con il rigore realizzato da Totti, ha scatenato gli scandalesi che si sono riversati per le strade con bandiere e facendo baccano per ore.
Sfilata a Scandale dopo la vittoria contro l'Australia e  la qualificazione ai quarti Sfilata x Scandale dopo la vittoria dell'Italia 

Infine, ma solo per ora (ci aspettano ancora due sfilate, no?), ieri sera, in notturna, il bel successo contro l’Ucraina ha riportato per le strade i cittadini di Scandale dal Condoleo alla Bellavista, da piazza San Francesco alle stradine più interne del paese. Sempre più macchine, sempre più bandiere.
Sfilata a Scandale dopo la vittoria contro l'Ucraina che vale la semifinale contro la Germania Altro momento della sfilata di Scandale
Non sono voluto mancare nemmeno io a queste due ultime sfilate, ieri sera coi bimbi, con le facce colorate come la bandiera italiana, e con quella che non mi ascolta. Anche se il mio Antonio, forse perché mezzo addormentato, ha fatto cadere due volte la bandiera.
Antonio Rizzuto festeggia la vittoria dell'Italia contro l'Ucraina
Antonio fa festa per l’Italia
Beh la prima volta i ragazzi della macchina che stava dietro di me hanno avuto la gentilezza di raccoglierla e ridarmela, la seconda volta, nella stradina che dalle scuole medie porta alla Bellavista mi sa che gli occupanti della macchina che stava dietro di me, guidata d una donna, se l’è fregata. Fatto sta che la bandiera non si è più trovata e per fare manovra ho pure sbattuto il dietro della macchina. Ma, credetemi, ci sono rimasto più male per la bandiera, allegata a Tv Sorrisi e Canzoni e pagata solo 0,60 Euro, che per la macchina. Spero che non l’ho vista o chissà cosa ma se davvero chi ci seguiva si è fregato la bandiera siamo messi proprio male!

Il mio Alex, distrutto dopo la sfilata, si addormenta. 
Alex crolla