Il Direttore dell'Usr scrive ai Dirigente Scolastici: prendete iniziative su Rino Gaetano

Grande giornata nel ricordo di Rino Gaetano oggi 2 agosto 2006. Stamane, di solito non lo faccio mai, ho cambiato cd in macchina prima di partire per scuola, e ne ho messo uno di Rino Gaetano, una raccolta che si apre con la versione intera di "Ma il cielo è sempre più blu" che praticamente ci arrivi quasi a Crotone visto che dura 8 minuti.
Arrivato a scuola scarico la posta dell’ufficio e vi trovo una circolare dell’Ufficio Scolastico Regionale che
parla di Rino: con una nota con Prot. n°. 14897/P del 01/08/2006, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Francesco Mercurio, segnala, all’attenzione dei Dirigenti Scolastici delle Istituzioni Scolastiche della Calabria, l’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione della Regione Calabria tesa a promuovere la conoscenza e lo studio della produzione artistica del cantautore calabrese Rino Gaetano, morto a Roma il 2 giugno 1981.
“Il mondo artistico di Rino Gaetano – scrive l’assessore Principe – è fatto di romanticismo, humor, tristezza, sarcasmo e speranza. E’ un maestro di ironia, capace di cogliere nelle canzoni le contraddizioni e le potenzialità, i problemi e i sogni della terra di Calabria. Artista da proporre alle nuove generazioni, di cui incarna disagi e speranze, merita di essere conosciuto e studiato nelle nostre scuole perché diventi strumento di rinnovamento ed emancipazione culturale dei nostri ragazzi”.
A tale scopo, l’Assessorato regionale alla Cultura e alla Pubblica Istruzione produrrà e distribuirà in tutte le scuole della regione un compact disc contenente la canzone “Ma il cielo è sempre più blu”, con l’auspicio che possa diventare “il testo-manifesto di una Calabria carica di problemi e speranze, che l’autore crotonese ha saputo interpretare”.
La circolare si chiude con la richiesta ai Dirigenti Scolastici di comunicare all’Ufficio Scolastico Regionale le iniziative che si intendono realizzare nel corso dell’a.s. 2006/07 ai fini di cui sopra.
Tutto questo è merito dell’Associazione “Chi vive in Calabria chi vive d’Amore” (da poco costituitasi ufficialmente, che in pochissime settimane (tutto parti da una lettera del medico Gino Promezio pubblicata sul Quotidiano della Calabria del 04 giugno 2006) ha già raggiunto ottimi risultati.
Grazie Gino Promezio, grazie Sandro Principe, grazie Francesco Mercurio.
E non finisce qui, infatti sono stato inviato per oggi a Corigliano per un incontro con l’associazione "Chi vive in Calabria chi vive d’Amore". Insomma alla grande… e per qualche ora passa in secondo piano l’estate scandalese che non riesco a chiudere ma non per colpa mia…

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