Archive for August 10th, 2006

Il titolo sarebbe troppo offensivo, da denuncia, vista anche una recente sentenza della Cassazione

Siamo all’assurdo più totale, alla pazzia senza limiti. E no ora basta, mi sono rotto gli attributi. Ora non mi limito più, d’altra parte il blog serve per sfogarsi, è un diario no? E allora lo userò anche così.

Vado ad una messa ricordo per Don Renato Cosentini organizzata dalle ragazze che facevano parte del coro alcuni anni fa, c’era poca gente in chiesa ma la funzione non era stata pubblicizzata. Commozione, brividi, i canti che piacevano a Don Renato.

A fine celebrazione mentre mi sto recando per osservare un fascio di luce e la sua provenienza vengo fermato da una signora di mezza età che si presenta come Maria (o chissà cosa) Cosentini insomma parente di Don Renato non residente a Scandale e sorella della più famosa Elena (al suo attivo, per quanto di mia conoscenza – e meglio tutelarmi - conduzioni di serate musicali e Liriche sotto le stelle). Vedendola venire verso di me ho pensato: un’altra che vuole la cassetta di Don Renato.

Niente affatto. Storcendo il muso e con rabbia come se avesse davanti il più feroce dei delinquenti ha inveito contro di me, contro i miei articoli e contro la mia passione di giornalista. Ha criticato i miei articoli sullo zio (è la prima, finora solo complimenti anche dall’Estero), in particolare non è d’accordo sulla mia frase “pochi parenti”, mi mette a conoscenza che loro “i Cosentini” sono una moltitudine. Non lo sapevo ne prendo atto. Poteva precisarlo nei commenti sul blog ma mi dice che ora non può perché non ha l’adsl così apprendo pure che se non hai l’adsl non puoi visitare e scrivere sui siti internet. Chissà come ho fatto allora a fare il mio blog, o forse è solo un’illusione, in realtà non esiste e quindi lei non ha letto alcun  articolo!

Non solo, nel pezzo io cito di una donna che si sente male, mi rinfaccia: “Quella donna era – e a questo punto infila una serie di nomi che onestamente non ricordo compreso il cognome che immagino fosse anche Cosentini – e – e qui viene il bello – un bravo giornalista sarebbe andato ad informarsi di chi fosse…”. Siano alle allucinazioni da allucinogeno o di peggio, a parte il fatto che IO ROSARIO RIZZUTO STAVO RIPRENDENDO, PERCHÉ ME LO HANNO CHIESTO LE SUORE DI VILLA CONDOLEO, L’INTERA CELEBRAZIONE CON LA VIDEOCAMERA, non credo fosse una notizia utile al mio pezzo il nome di chi si era sentito male e per di più era una violazione della privacy. Comunque con il muso storto da arrabbiata e capito che non era aria dopo averle chiesto se lei fosse la sorella di Elena e alla risposta affermativa averle detto che non avevo dubbi: STESSA PASTA, mi sono allontanato per verificare l’inesistente fascio di luce (un po’ di allucinogeno lo avevo preso pure io si vede). Mi hanno aspettato ancora le due sorelline ed Elena mi ha chiesta se “Stessa pasta fosse un complimento e cosa volessi dire”. Le ho detto che gliela avrei scritto sul blog.

Cara Elena, il mio amico Gino Promenzio, che tu di sicuro non puoi conoscere perché di pasta differente dalla tua, dice sempre che a lui piace unire piuttosto che divedere, piace collaborare. Già collaborare come ha detto Don Massimo poco fa sempre che tu abbia ascoltato l’omelia. Tu invece non conosci il senso di questa parola altrimenti non si spiegherebbe perché lo scorso anno non volli che mi fosse dato il tuo prezioso copione per fare l’articolo sulla serata di Gianni Carvelli. Prima di quella serata io non sapevo chi fossi e ne mi importava. Onestamente è difficile che una donna mi sia antipatica (lo so che non può fregartene di meno, sapessi a me) beh tu a me, dopo allora, lo sei. D’altraparte una donna che su una petizione popolare non mette la data di nascita perché “ad una donna non si chiede l’età” è di un vuoto assoluto. Di cosa hai paura? che sapendo la tua età si vedano di più le tue rughe?

Se da lassù Don Renato mi legge (batti un colpo!!!) non ho dubbi a chi darà ragione e poi quali erano le lamentele importanti? (quelle che mi ha citato?, aspetto le altre sul blog appena avrà l’adsl), che non ho detto i nomi di tutti i Cosentini? e di quella che s’è sentita male? insomma il nulla. Niente a che vedere con Don Renato (ma se ne saranno accorte che è morto il loro zio?) ma solo VOGLIA DI APPARIRE. Siamo alle solite.. ma pure ad un funerale. Enzino Iacchetti direbbe: son ragazze ma qualche ragazza potrebbe offendersi…

 

Chiusa parentesi e sperando di ritrovare la calma, vi aspetto tra poco in piazza St. Georgen per la serata Karaoke animata da Maria Lettieri e Tommaso Brescia. Buon divertimento.

Sabato 12 agosto tutti in piazza Condoleo per la Mostra Mercato

Un momento della passata edizione
SCANDALE -
Rinviata per pioggia la manifestazione “Liriche sotto le stelle”, che si sarebbe dovuta tenere mercoledì 9 agosto, la prima manifestazione a cura della Pro Loco di Scandale, inserita nell’Estate Scandale 2006, diventa la Terza Mostra – Mercato Artistico – Artigianale (Dimostrazione delle varie arti dal vivo) che si terrà in piazza Condoleo sabato 12 agosto a partire dalle 18,00. Quest’anno la manifestazione cambia sia mese in cui si tiene passando da luglio ad agosto sia piazza, spostandosi dal centro storico a piazza Condoleo.
La manifestazione gode del patrocinio, oltre che del Comune di Scandale, anche della Provincia di Crotone ed in particolare dell’Assessorato alle attività produttive e al Turismo. L’assessore Francesco Pugliano e il dirigente Vito Barresi, nonostante le difficoltà economiche che affliggono un po’ tutti gli Enti intermedi, hanno fatto il massimo per dare un contributo a questa manifestazione di sicuro interesse.
Collaborano con l’iniziativa anche la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Crotone, il Cna (Confederazione Nazionale Artigiani), l’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco Italiane) e la Pro Italia.
I perni dell’organizzazione sono sempre loro, i coniugi Anna Cicalese e Lucio Ierardi che qust’anno si sono avvalsi della collaborazione di alcuni ragazzi di Scandale impegni in due progetti con la Pro Italia. A dare una mano ad organizzare questa manifestazione, che necessità di una grande mole di lavoro, sono stati: Tonino Bitonti (presidente Pro Italia Scandale) e poi Mino Poerio, Gianni Lucanto, Mina Liberti, Fiorella Orsino, Giuliana Trivieri, Laura Simbari e Antonella Gentile.
Uno stand della passata edizione
Le adesioni di artigiani (e non solo) raccolte finora sono circa 30 e si va dagli artigiani della ceramica a quelli della lavorazione del vetro, dal decoupage alla costruzione di zampogne (novità assoluta per la mostra di Scandale) ecc…
La Camera di Commercio e il dottor Liguori del Cna, hanno messo a disposizione della Pro Loco di Scandale, materiale informativo, atti sull’artigianato nel territorio, in modo che la Pro Loco con esso possa informare l’utenza delle novità in questo campo.
“Rimane comunque invariata – ci spiega la signora Anna – la caratteristica della mostra che è quella di laboratorio all’aperto, nel quale gli artigiani operano dal vivo consentendo ai visitatori di cogliere la maestria, la loro manualità. Sarà possibile, per esempio, grazie alla presenza dello “Studio d’Arte” di Squillace assistere alla lavorazione dell’argilla per creare vasi ed altro, mediante l’utilizzo del tornio. Inoltre quest’anno avremo la partecipazione di alcuni pittori che esporranno le loro opere”.
Altro momento della passata edizione
Insomma sembra proprio voler dire a tutti: per sabato 12 agosto non prendete impegni, tutti alla Mostra – Mercato Artistico – Artigianale di Scandale.
Per informazioni si può telefonare ai numeri: 0962 558856 – 347 7431974 – 347 4099211.
ROSARIO RIZZUTO