Gerardina Trovato nell'anima…

Scendo a scuola (ieri 2 settembre). Nel cd della macchina c’è ancora lei, Gerardina Trovato.
Gerardina Trovato (Foto da Internet)
Questa mattina non c’è Rtl 102,5 o Rino Gaetano che tenga, decido per una mattinata diversa e mi sparo “Gechi e vampiri” a 30 (il massimo del volume del mio stereo). Troppo significativa questa canzone ancora di più per me. “Ma chi sei, ma chi sei Specchio specchio delle mie brame Cosa vuoi, cosa vuoi Sono la strega di Biancaneve Dimmi che, dimmi che Non tornerò mai com’ero prima…”

Occhiali da sole, l’alba è già alta e guidare, senza, diventa difficoltoso. E così sotto gli occhiali le lacrime scendono a fiotti. Piango senza un motivo,  forse sì di motivi ce ne sono tanti. L’ascolto e la rimetto 4/5 volte fino a Crotone, un unico pianto. Ma è un pianto bello, dolce, liberatorio.

Davvero bravissima questa cantante apparsa una sera di tanti anni fa su un cubo alla corte di sua eccellenza Pippo Baudo con “Ma non ho più la mia città” e poi sparita ricomparsa risparita ricomparsa: insomma un po’ come me anche se ad altro livello. E la mente torna a quando l’ho vista, qualche mese fa a Isola Capo Rizzuto, un po’ dismessa (ma forse è quello il suo stile) ma con voce stupenda e i suoi testi fantastici. Il “bellissimo” viaggo Scandale – Crotone viene interrotto dall’arrivo in via Ugo Foscolo; parcheggio, un ultimo ascolto anche se non più a 30 altrimenti, vista l’ora, quelli del condominio mi buttano qualche “grasta” (pianta) sulla macchina e poi, visto che ora ho le chiavi della scuola, entro, mi chiudo dentro e mi do da fare per finire il lavoro iniziato il primo settembre… con in testa sempre lei, Gerardina e la sua canzone, i suoi Gechi e vampiri oggi:

Una vita normale
La mattina col sole
Non l’avevo fatta mai
Mi svegliavo la notte
Come Gechi e vampiri
Trasgressioni solo routine
Stavo sempre uno schifo
Con la gente sbagliata
In un mondo che nel mondo non c’è
E col tempo anche i sogni si fanno i bagagli
E un bel giorno non li cerchi più
Ma chi sei, ma chi sei
Specchio specchio delle mie brame
Cosa vuoi, cosa vuoi
Sono la strega di Biancaneve
Dimmi che, dimmi che
Non tornerò mai com’ero prima
Dimmelo perché
Perché voglio di nuovo trovare la strada
Che tu avevi scelto per me
Ci vorrebbe una storia
veramente importante
che cancella tutto quanto così
più cerchi qualcosa
e più non trovi niente
ma questo ormai da tempo si sa
ma un giorno qualunque
in un posto tremendo
vedo quello che mi piace e sei tu
quando credevo d’avere finito
i Gechi e vampiri non ci sono più
Ma chi sei, ma chi sei
Specchio specchio delle mie brame
Cosa vuoi, cosa vuoi
Sono la strega di Biancaneve
Dimmi che, dimmi che
Non tornerò mai com’ero prima
Dimmelo perché
Perché voglio di nuovo trovare la strada
Che tu avevi scelto per me
Ma chi sei, ma chi sei
Perché non resti anche la mattina
Te ne vai, te ne vai
Mi fai tornare dov’ero prima
Ma perché, ma perché
Invece di giocare
Ancora non diventi mio (mia) 
Perché un cuore che parte
Può fare più luce del sole anche stando quaggiù
Ma perché, ma perché
Invece di giocare
Ancora non diventi mio (mia) 
Perché un cuore che parte
Può fare più luce del sole anche stando quaggiù
Perché voglio di nuovo una vita
un po’ meno sbagliata e la voglio con te
con te

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