Oggi terza lezione al Corso di Scrittura Creativa della Provincia di Crotone. 1 racconto da tutti…

Ieri la seconda lezione del corso di scrittura creativa, che ha pure un titolo, ma non mi vuole entrare nella mente, forse perchè spero non sia limitato a quel titolo, ma mi inculchi in testa tutto il possibile ed immaginabile, si è svolta in modo tranquillo.

Come immaginavo la classe, ieri, si è dimezzata e la stanza Azzurra della Provincia non aveva lo stesso aspetto del giorno prima. Peccato!

Ma voglio provare ad essere fiducioso e a sperare che qualche altro allievo oggi ritorni, visto che ieri qualcuno si "è perso" tra partita della Juventus (vi ricordate: vorrà dire che vendo il biglietto!!! Sihhh!!!) e maltempo.

Per oggi inoltre dovevamo svolgere il primo compitino, scrivere un breve racconto, o una parte di esso, di due cartelle, ossia 3.600 caratteri compresi gli spazi. A me stamattina presto è venuto questo:

In vacanza a Crotone

“Dai fate presto bimbi, altrimenti facciamo tardi” disse Delfino ai figli Ludovico e Germana.

La macchina era già carica e tutta la bella famiglia Trevisan era pronta per le agognate vacanze in Calabria, a Crotone.

E’ già, nonostante fosse un legaiolo convinto, Delfino (ma che ci fa uno con un nome così ad Aosta?!) non aveva resistito al richiamo di un’alba fantastica osservata in rete sul blog di By.Ros ed aveva rinunciato alle solite due settimane di vacanze a Follonica, in Toscana, per un’intensa settimana, al Costa Tiziana Hotel, nella cittadina pitagorica.

“Sì pà, io e Ludovico siamo pronti – rispose gridando dal corridoio la piccola Germana – è mamma la solita ritardataria”.

Germana, splendidi occhi azzurri e una folta chioma biondo scuro, ma non troppo, e riccia, aveva sette anni ed era felice di andare a Crotone, nella città della compagna di banco Maria Rosaria che sicuramente avrebbe incontrato.

Ludovico, 15 anni, non vedeva l’ora di giocare a pallone sulla splendida spiaggia crotonese ma soprattutto di stare ore a mollo nell’acqua limpida.

“Dai Ada – disse Delfino alla moglie – ci siamo alzati presto per evitare il traffico, vuoi vanificare tutto?”

“Sono pronta, sono pronta, diamine” rispose Ada con tono deciso ma col sorriso sulle labbra.

Erano le 6,00 e finalmente il signor Delfino potè chiudersi dietro la porta di casa, inserire l’allarme e avviarsi alla macchina…

In tarda serata dopo circa 1.350 chilometri di viaggio e 16 ore passate tra strade e autogrill, la famiglia Trevisan arriva alla sbarra del Costa Tiziana Hotel.

E’ agosto, la prima settimana del mese estivo per antonomasia, l’hotel, uno dei più belli, caratteristici, con la sua forma circolare, e caro di Crotone, è pieno. La famiglia valdostana è abituata al caos estivo visti i trascorsi sulla costa tirrenica e quindi non si spaventa, ma qui è tutto speciale.

A cominciare dal modo di raggiungere la spiaggia privata dell’albergo. In trenino.

Già, visto che la struttura è leggermente spostata su una collinetta, gli ospiti vengono accompagnati in spiaggia con un trenino gommato; uno spasso per Germana che già il primo giorno viene raggiunta in spiaggia dall’amica Maria Rosaria e cominciano a rincorrersi sulla spiaggia e inventare tanti giochi.

Delfino, stanco dal viaggio, non c’è l’ha fatta a svegliarsi presto ed osservare la sua prima alba crotonese. Ha ancora negli occhi l’immagine trovata in modo molto casuale in rete: quei colori, quel mare limpido, quel sole.

Sole? Ma il sole non è uguale da tutte le parti?

Forse Delfino si era fatto un po’ suggestionare e quell’alba non aveva nulla di particolare rispetto anche ad un’alba di Rimini vista da ragazzo. Forse. Ma nel dubbio…

Il gran giorno è il seguente, per evitare rischi Delfino aveva regolato ben tre cellulari con sveglia ad intervalli regolari di 15 minuti, la prima alle 4,30. Ma non ce n’era bisogno, poco dopo le 4,00 Ada, coinvolta in questo “sogno” dal marito,  è gia sveglia; tocca pochi istanti dopo anche a Ludovico e Germana, anche loro curiosi di vedere, dopo tanti tramonti, il sole nascere dal mare: la loro prima alba.

Alle 5,00 papà Delfino e gli altri sono pronti; a quest’ora logicamente il trenino non c’è quindi bisogna scendere a piedi, ma la cosa appassiona tutti: respirare quell’aria fresca, osservare il mare, di un azzurro mai visto, a distanza e che si avvicina sempre di più, con il cielo che comincia a rosseggiare, lì nel punto che tra pochi minuti vedrà spuntare il primo spicchio di sole che in breve tempo sarà già bello alto.   

Quando la famiglia Trevisan arriva in spiaggia manca davvero poco perché il sole faccia capolino dall’acqua, Delfino prepara la macchina fotografica mentre Ludovico punta ad Est il suo cellulare per un filmino da far vedere ai compagni.

L’arrivo del sole è uno spettacolo ancor più bello di quanto visto in internet: un’emozione unica…!

Rosario Rizzuto

Laura Lepri (Foto Lauralepri.com)
Beh, che ne dite? Aspetto i vostri giudizi anche se quelo che mi interessa di più è quello che mi darà alla 17,35 circa la signora Laura Lepri (come vuole chiamata). Ma so bene che il racconto è infantile e di certo non diventerebbe un best-seller.

4 Responses to “Oggi terza lezione al Corso di Scrittura Creativa della Provincia di Crotone. 1 racconto da tutti…”

  1. byros scrive:

    Grazie, certo che ti sei spiegata. Non so se avendo a dispozione più caratteri avrei spiegato quello che dici tu, ma è tutto un po’ ristretto perchè dovevamo restare in un determinato numero di battute. Baci

  2. anonimo scrive:

    Complimenti. Io non sono in grado di valutarne la consistenza, ma a me è piaciuto.

  3. byros scrive:

    Grazie, mi ha fatto felice trovare questo commento. Ancor di più se mi dici chi sei…

  4. PiccolaCris scrive:

    C’ho messo un pò… ma alla fine sono riuscita a leggerlo anch’io.
    Allora…
    … mi è piaciuto. Non ne capisco molto per dirti se va bene o no.
    Posso dirti che avrei dato forse più importanza a cosa si aspettavano ogni singolo personaggio.
    Cos’è che forse cercavano in quell’alba… non so se mi sono spiegata.
    Cmq.. mi è piaciuto molto!

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