Archive for November, 2006

Ecco Domenico!!!

Il piccolo Domenico Panetta di Scandale - Rocca di Neto
Non è un bel frugoletto? Ecco finalmente la foto di Domenico Panetta, il bimbo primogenito della mia amica Annelore Summa e di Pasquale nato il 19 settembre 2006.

Proprio un bel bambino che speriamo non sia timido come mamma e papà…
Un tenerissimo Pasquale Panetta col piccolo Domenico

Totò Audia al decimo romanzo. Otto negli ultimi 3 anni. INIMITABILE!!!

SCANDALE - E sono dieci. Con gli ultimi due romanzi stampati alcuni giorni fa, Antonio Audia, da tutti conosciuto come Totò, il fotografo di Scandale per antonomasia, ha raggiunto la ragguardevole cifra di appunto dieci romanzi praticamente in un arco temporale di 10 anni, infatti il primo romanzo “La caduta dell’albero della scienza” è datato Maggio 1997 sono seguiti poi “Nitriti e grida”, “Radici di bambù” (Luglio 2004), “Ragazze di Crotone” (Luglio 2004), “Roxanne” (Dicembre 2004), “Il pianto delle Santine” (Giugno 2005), “‘U cafunu da’ zzita” (Giugno 2005), “Non toccate mia madre” (Ottobre 2005) e appunto gli ultimi “Arturo e Mirella” (Ottobre 2006),  e “Fiori nei cardi” (Ottobre 2006).
Arturo e Mirella, romanzo di Antonio Audia di Scandale (Ottobre 2006)

Ma la vena romanziera dell’Audia è stata anticipata da altre opere che ne fanno un artista quasi a 360 gradi; infatti dopo le due prime opere video su Scandale (“Scandale un paese da scoprire” Immagini di storia e di vita n. 1 e n. 2), che in un certo senso potevano essere legate alla sua professione di fotografo, Totò dà alle stampe la sua prima vera opera letteraria realizzando la Biografia di Antonio Barberio con annessa musicassetta con le sue canzoni al mandolino (Maggio 1996); inoltre ha anche realizzato una raccolta di poesia dal titolo “Spissole” (Giugno 1998).

Quindi un totale di 12 libri (oltre le videocassette) in dieci anni appunto, ma l’attività romanziera del “Fotografo che fa cultura” come lo definì Iginio Carvelli, ha avuto un’impennata negli ultimi tre anni, nel corso dei quali Totò ha fatto stampare ben otto romanzi. Certo alcuni magari scritti anche nei momenti di pausa dalla stampa, ma è certo che negli ultimi tempi lui stia scrivendo tantissimo. Non è difficile, passando dal suo laboratorio fotografico, dove si reca puntualmente ogni giorno nonostante la meritata pensione sia ormai arrivata, trovarlo impegnato, tra un cliente e l’altro, al computer a scrivere i suoi spunti o addirittura pagine dei suoi interessanti romanzi.

Libri che lui scrive, come ci ha più volte dichiarato, per il semplice piacere di scrivere, per offrirgli agli amici, agli emigrati di Scandale (a Natale o d’estate) tra i suoi più affezionati lettori.

Gli ultimi suoi romanzi non hanno un prezzo di copertina, lui al massimo accetta un offerta da devolvere poi a qualche famiglia bisognosa di Scandale.

E ciò nonostante la pubblicazione di essi avvenga a sue spese e che, finora, nessun ente (Regione, Provincia o Comune) sia mai intervenuto per dare un contributo a questo prolifico scrittore scandalese.

Lui si “giustifica” dicendo che mentre tanta gente magari si fuma centinaia di euro in sigarette o alle macchinette ruba soldi, alle carte o al bar, il suo hobby è questo e preferisce, appena gli è economicamente possibile, realizzare un bel romanzo.

E già: vuoi mettere il profumo del libro appena stampato con dentro un’opera del proprio ingegno contro la puzza malefica delle sigarette!? O lo sperpero di denaro al bar?!

D’altra parte Totò aveva anche provato la strada delle case editrici ma ne restò profondamente deluso: meglio fare da solo!

Così grazie anche alla collaborazione della Tipografia Maragraf di Roccabernarda, che praticamente ha stampato tutte le opere (ad eccezione dell’autobiografia del Barberio), Totò continua a portare avanti questa passione.

"Fiori nei cardi", uno degli ultimi due romanzi del "Fotografo che fa cultura" Totò Audia di Scandale
Negli ultimi romanzi un altro artista scandale si è affiancato a Totò realizzando per lui le copertine e i disegni inseriti all’interno, si tratta del pittore Nicola Santoro, autore di immagini davvero suggestive che danno quel valore aggiunto, se mai ce ne fosse bisogno, ai bei testi di Audia.

Insomma un bel binomio, in un paese, Scandale, in cui la cultura, l’arte, o almeno le persone che cercano di portarla avanti, non mancano.

Quello che forse manca e che se ne accorgano gli scandalesi!

ROSARIO RIZZUTO

09 novembre 2006

Ci sono delle volte che ti girano, oppure che alle 20,00 sei già distrutto così mandi affanculo tutti e ti butti a letto; magari ti porti il cd per ascoltare Fabri Fibra e alcuni articoli su di lui stampati da qualche giorno.

Così ti metti nel letto ma nn fai nemmeno in tempo ad accendere la tv per aspettare Striscia la Notizia che già cadi tra le braccia di Morfeo.

Inutile voler provare a stare a letto fino alle 05,30 così alle 3,00 sono (passaggio brusco dalla seconda alla prima persona, se mi legge Laura Lepri me lo segna in rosso) già in piedi davanti al pc, davanti alla tv, davanti a decine di carte.

Dopo la fine della replica di Striscia, becco un bel film su Rete 4 "Fughe da fermo", con quell’attore fiorentino, mi sembra, capelli rasta, che non so il nome ma che ha fatto anche la pubblicità del Nescafè, il film mi sembra datato (si parla di lire) ma non lo avevo mai visto. E uno di quei film che magari di giorno non ti dice nulla ma visto alle 4 di mattina dà tutta un’altra sensazione. Non so se mi capite!

Beh comunque ora sono di fretta, devo scrivere una cosa che spero di riuscire a postare tra poco ma è un po’ difficile e non ho molto tempo anche perchè appena fa giorno devo andare ad aprire le galline .

Prima di chiudere volevo mandare un abbraccio forte ad una persona speciale che è entrata come un treno nella mia vita e dirle che le voglio un casino di bene.

Buon giovedì a tutti…

Scende la sera… a Scandale

Beh, credo che per oggi può bastare, praticamente sono stato al pc tutta la giornata.

Vi volevo lasciare con una bella, secondo me, foto scattata qualche ora fa: uno stupendo tramonto  (anche se il sole nn si vede) verso le montagne dela Sila.

Tramonto a Scandale, 05 Novembre 2006. (Foto Rosario Rizzuto)
Spero che la vista di questo stupendo cielo non vi faccia pensare più di tanto alla sconfitta dello Scandale, che, come ho appena saputo da Tonino Coriale, ha perso per 3 a 1 a Strongoli.
Speriamo vada meglio domenica prossima al Luigi Demme contro il Savelli.

BUONA NOTTE…

San Mauro Marchesato: i lavori dell'amministrazione Barbuto

SAN MAURO MARCHESATO Il sindaco di San Mauro Marchesato, Carmine Barbuto, va fiero delle opere realizzate in poco più di due anni di amministrazione e avendo trovato una situazione difficile, così fiero da girare con, nel portafoglio, dei bigliettini con elencati i lavori pubblici realizzati e i servizi attivati.
Il Sindaco di San Mauro Marchesato, Carmine Barbuto (Foto Rosario Rizzuto)

Stiamo parlando di un totale di quasi un milione di Euro (984.000 per l’esattezza) di lavori, che potrebbero anche non sembrare tanti, ma sono tutti lavori (in totale 18 interventi) fatti dall’Amministrazione senza toccare 1 Euro dal bilancio comunale.

Scendendo nel particolare tra le opere più sostanziose, dal punto di vista monetario, troviamo  la riqualificazione di Piazza San Nicola (220.000 Euro), la strada interpoderale Petraro (147.000 Euro), la ristrutturazione delle scuole materne e i marciapiedi di via Roma più quelli di via Nuova (100.000 Euro ciascuna). Ma ci sono poi tanti altri interventi sotto i 100.000 Euro: strada interpoderale Malecolle (90.000 Euro), strada interpoderale Destre (60.000 Euro), marciapiede di via San Leonardo (60.000 Euro), impianti fotovoltaici (40.000 Euro), consolidamento campo sportivo (30.000 Euro), ristrutturazione depuratore (30.000 Euro), riqualificazione aree verdi (25.000 Euro), allargamento piazza San Nicola (20.000 Euro), ripristino strade interne (15.000 Euro), fontana piazza Soccorso (15.000 Euro), lavori scuole medie ed elementari (14.000 Euro), auditorium (10.000 Euro), imbocco strada Iofaro (5.000 Euro) e imbocco strada Arenella (3.000 Euro).

Ma non solo lavori pubblici, il sindaco Barbuto è orgoglioso anche per i tanti servizi che la sua amministrazione è riuscita ad attivare per esempio in campo medico con il servizio di otorinolaringoiatria, quello di chirurgia generale e di endocrinologia; e poi il parco giochi in piazza Carrera, le fontanine di rione Pozzo, l’estate ragazzi in collaborazione con la parrocchia, patrocinio ad alcuni convegni, la realizzazione del sito internet del Comune, l’assegnazione degli alloggi Aterp, la promozione incontri culturali scuola, la Casa delle Associazioni, le Estati sanmauresi e il recupero spazio di via Roma.

Insomma tante piccole iniziative che hanno portato di certo delle migliorie al comune di San Mauro Marchesato anche se, comune del resto in qualunque paese soprattutto delle nostre parti, sono tante le cose che rimangono da fare.

Ma il sindaco Barbuto ha anche un asso nella manica: “Se tutto va bene per Natale comunicherò una notizia importante per il Comune di San Mauro, una cosa che nessun sindaco prima di me è riuscito a fare; basterebbe sola questa per passare alla storia”, conclude tra il serio ed il faceto. Inutile insistere per una anticipazione, bisognerà aspettare dicembre per saperne di più!

ROSARIO RIZZUTO

Metano a Scandale: iniziati gli scavi su via Nazionale

SCANDALE – Dopo alcuni mesi di lavori, per la sistemazione dei tubi per il gas metano, in cui l’impresa che li sta realizzando ha lavorato nelle strade secondarie del paese, nelle traverse e nei vicoli, da qualche giorno, finalmente (nel senso che un po’ tutta la cittadinanza non vede l’ora che il il tutto sia finito) si è incominciato a interrare i tubi sulla via Nazionale iniziando dal rione Bellavista.
Il tratto di lavori eseguiti fino al 04 novembre 2006 

Il lavoro procede bene e mentre scriviamo il già lungo scavo (ricoperto man man, almeno su via Nazionale, già con l’asfalto) è quasi arrivato nei pressi del bivio che incrocia via Nazionale con via Puccini (dove i lavori sono stati già fatti) e che porta al centro storico del paese.

I lavori per la metanizzazione di Scandale sono stati assegnati il 22 marzo 2005 e la consegna è prevista per il 31 marzo 2007 per un importo totale del progetto di oltre 2 milioni di euro (2.122.400 l’importo preciso) mentre l’importo assegnato è di 915.000 Euro.
La tabella che annuncia i lavori per portare il metano a Scandale

Logicamente tutti questi scavi hanno ridotto varie strade del paese in veri colabrodo in quanto non sempre gli scavi sono stati ricoperti come si deve in quanto, crediamo, che si aspetti la fine di tutto il lavoro, per asfaltare tutte le strade interessate dagli scavi, intanto un po’ si soffre sia a piedi che in macchina.

Intanto quel 31 marzo 2007 che due anni fa sembrava così lontano ora è molto più vicino sperando, però, che la consegna dei lavori avvenga nei giusti tempi.

ROSARIO RIZZUTO

Finalmente il quinto racconto per il corso di scrittura

Finalmente il mio quinto racconto per il Corso di Scrittura di Laura Lepri, organizzato dalla Provincia di Crotone, l’ho anche rivisto e spedito così un pensiero in meno, anche perchè il 12 novembre, termine ultimo per poterlo riavere corretto, ormai è abbastanza vicino.

Spero vi piaccia, logicamente, come si usa dire di solito, ogni riferimento a persone o fatti veramente accaduti è puramente casuale!

VINCENZO E NICOLA

Vincenzo è in anticipo; è già al ristorante Bella Blu ad aspettare il compaesano Nicola; devono chiarire un qualcosa tra di loro ma Vincenzo, sebbene sia andato prima per meditare, per preparasi il discorso, non ha voglia di pensarci: “Troverò le parole ‘in diretta’, appena lui sarà qua, inutile scervellarsi prima”.

Vincenzo, tipico ragazzo calabrese cresciuto un po’ in fretta: dimostra, infatti, qualche anno in più delle sue 34 primavere, forse anche a causa del suo lavoro in campagna; 1,68 in altezza per circa 80 chili di peso, capelli normali, occhi normali, capacità di dialogo normale benché diplomato. Insomma niente di eccezionale!

Il Bella Blu è un locale tranquillo, ben curato, discreto; si trova ad una trentina di chilometri dal suo paese, alla periferia della città capoluogo. Ha un bel parco giochi e Vincenzo c’era venuto qualche volta, ma negli anni passati, con la sua bella moglie Concetta, 28 anni, e i piccoli Giovanni, 7 anni, e Angela Maria, 5 anni.

Da qualche tempo però le cose tra lui e Concetta non andavano granchè bene.

Mentre era immerso nei suoi pensieri, Cenzo, come lo chiamano gli amici, torna alla realtà, grazie (o per colpa) all’intervento del cameriere: “Signore, prende qualcosa?”.

Il tempo di capire dov’era e risponde: “Non ancora grazie, aspetto un amico”.

“Possiamo permetterci di offrirle uno stuzzichino della casa a base di sardella?” insiste il ragazzo in camice bianco.

“Giovane – taglia corto Vincenzo – non riuscirei a mandar giù nemmeno acqua, grazie comunque”.

A questo punto il cameriere si arrende e continua il suo giro tra i pochi tavoli occupati.

Intanto sono già le 20,30 e manca poco perché arrivi Nicola.

Cenzo avrebbe voluto addirittura scriversi tutto il discorso da fare all’amico, battuta per battuta, magari già immaginando le risposte dell’altro…

Si mise così ad osservare gli altri ospiti del locale; in un angolino in fondo alla sala, notò una coppia: lui almeno cinquantenne e lei una ragazzina: “Avrà al massimo 20 anni” pensò tra sé.

Erano allungati sul tavolo uno vicino all’altra, con le mani nelle mani. Lui gliele accarezzava e lei rideva di gusto. Non sembrava una poco di buono ma di certo, era convinto Vincenzo, non poteva essere la compagna di quel “vecchio”. Camicia scollata e mini gonna di ordinanza. Ad un certo punto lei si alza e si siede nel posto alla destra dell’uomo, girata verso di lui; iniziano a baciarsi con discrezione ma dal suo punto di vista Vincenzo non può non notare che lui cerca con la mano di penetrare nell’intimità di lei che non fa una piega ma si ritrae tornando al posto frontale.

Vincendo cambia “quadro”: proprio vicino l’ingresso c’è una famiglia, praticamente come la sua, marito, moglie e due figli, un maschietto ed una femminuccia, forse un po’ più grandi dei suoi, ma la tipologia è simile.

Sembrano felici: in attesa delle prime pietanze stanno gustando lo stuzzichino offerto anche a lui; lei però imbocca il marito e la scena e un misto di tristezza e di gioia nell’animo di Vincenzo che ha un moto di rabbia susseguito da un accelerato battito di cuore e crampi nello stomaco.

Ma che succede a Vincenzo? Quali le cause di queste stranezze di sentimento?

Presto detto: lui si è innamorato, ricambiato, di Vittoria, procace moglie di Nicola. L’incontro, rimandato per troppo tempo, è stato organizzato per cercare di chiarire le cose con il suo migliore amico.

Ma fuori dal ristorante, in una macchina nascosta a chi arriva dal cancello principale, c’è già Nicola che sta lì da tempo, forse ancor prima che arrivasse Vincenzo.

Anche lui deve dire una cosa a Vincenzo e non sa proprio da dove iniziare ma si decide ad entrare.

Nicola, 30 anni, è un geometra molto stimato nel suo paese e in provincia, la moglie Vittoria, 33 anni, lavora alla scuola dell’infanzia di un paesino non molto distante dal loro; hanno un figlio, Marco, che frequenta la quinta elementare.

Vincenzo vede subito l’amico spingere la porta a vetro della Bella Blu e dirigersi verso il cameriere ma alzandosi lo chiama con discrezione.

“Ciao Ce’”, fa Nicola avvicinandosi all’amico in attesa.

“Ben venuto Nico’” risponde Vincenzo, cominciando ad assumere quella atteggiamento da colpevole per aver messo le corna all’amico.

Ma tra loro c’era un patto fin da piccoli, quello di raccontarsi tutto, nel bene e nel male, senza remore; questo, forse, andava un po’ oltre ma la situazione che si era creata non poteva continuare.

“Vince’” provò ad aprire il dialogo Nicola, per cercare di togliersi il suo di peso ed anticipare l’amico; certo Nicola non immaginava nulla della storia di sua moglie con il suo amicone Vincenzo e quindi si sentiva in colpa lui perché, strano ma vero, Nicola amava, anche lui ricambiato, Concetta, la giovane e bella moglie di Vincenzo!

Che confusione!

Ad un tavolo in un metro quadrato c’erano seduti due cornuti vicendevoli, amici per la pelle, nessuno dei quali si era accorto di nulla.

“No Nico’ aspetta, ho chiesto io di incontrarci, tocca a me parlare per primo, non so cosa tu abbia da dirmi, ma quello che serbo in petto ormai da 2 anni è troppo pesante. Tu sei il mio migliore amico, ne abbiamo passate tante insieme, ci siamo sempre raccontati tutto. Ma io ti ho nascosto una cosa che di certo non ti farà piacere ma ti prego, siamo in un locale pubblico, non avere reazioni azzardate, tutto si può chiarire da persone civili”.

Vincenzo tirò un sospiro, era riuscito a sbloccarsi. Di contro a Nicola  sembrò di cadere dalle nuvole:  “Ma di cosa starà parlando?” pensò.

Poi ritornando in sé: “Va bene Ce’ non farla tanto lunga, cosa cavolo mi devi dire? Mi hai rigato la macchina e non me ne sono accorto?”

Vincenzo non ride e credendo che forse il dente è meglio tirarlo subito: “Io e Vittoria ci amiamo”.

Nicola rimane di gelo ma non tanto per la notizia, lui la moglie non l’amava più da tempo, ma perché proprio non se l’aspettava e soprattutto non si era accorto di nulla.

Inoltre cominciò a pensare: “E ora che faccio? Se gli dico che anche io e sua moglie ci amiamo penserà che sto scherzando, ma d’altra parte è la verità; oddio che situazione assurda, sembra di essere a Beautiful!”

Un umorismo niente male per uno, per giunta calabrese, che ha appena scoperto di essere cornuto; ma il suo unico scopo ora, che in un certo senso si sente anche più libero, è poter gridare al mondo intero che ama Concetta.

Vincenzo notando che il suo amico non ha nessun tipo di reazione ma un leggero sorriso beffardo, quasi volendosi prostrare a lui, scusarsi chissà in quale modo riesce a dire: “Nicola non dici nulla?”

“Caro Vincenzo – quasi lo interruppe l’amico – tu, a questo punto, non mi crederai, ma non è difficile provarlo, ma la situazione che a breve sarà limpida anche a te ha dell’assurdo”.

Vincenzo non capisce muove la testa assumendo il ghigno di chi sta per dire: “Ma che cazzo dici?”

“Ebbene Ce’ anche io amo tua moglie e lei ama me!”.

Vincenzo si mette a ridere: “Ma a chi la vuoi dare a bere; ho capito, pensi che ti ho scherzato e vuoi ricambiare con la stessa moneta ma io non scherzavo, caro Nicola, io e Vittoria ci amiamo da 2 anni e su questo non ci piove”.

“Nessuna voglia di scherzare,  non mi sembra l’argomento adatto, io e Concetta ci amiamo ormai da quasi tre anni; si sentiva trascurata, tu sempre in quella maledetta terra (sentendosi per un attimo dalla parte dell’amico n.d.a.), così una mattina, venendo a casa tua per cercarti, abbiamo iniziato a parlare e sai come succede?”

Vincenzo rimane di sasso, la situazione da tragica rischia di sfiorare il ridicolo… nessuno dei due ha voglia di dire altro.

Rimangono seduti lì, in silenzio, mentre il cameriere avvicinandosi chiede: “Ristorante, pizzeria o un drink?”

ROSARIO RIZZUTO 

Terza Categoria: si riparte, ecco il calendario dello Scandale, oggi a Strongoli

L'Us Scandale di un paio di stagioni fa, in basso a sx (col nipote sulle ginocchie) il preparatore Pino Garofalo detto Baggio (Foto archivio Rosario Rizzuto)
Ricomincia oggi 5 novembre a Strongoli l’avventura dell’Us Scandale nei tornei dilettantistici di calcio.

Dopo la retrocessione dello scorso maggio e dopo 30 anni di onorata (con alti e bassi), la squadra ora nelle mani del presidente Pino Valente ed affidata al preparatore tecnico Pino Garofano detto Baggio riparte dal basso, da quella terza categoria che è l’ultimo torneo dilettantistico previsto dalla Figc.

Non sarà un torneo facile, con tante squadra desiderose di compiere il salto in seconda categoria, agguerrite e con giocatori che potrebbero giocare benissimo anche nelle serie superiori.

Per il Savelli addirittura si è scomodata l’emittente televisiva Radio Tele International (Rti) di Crotone e il suo redattore sportivo Claudio Regalino, che ha realizzato un servizio con interviste. Ma il trucco è presto svelato, infatti il presidente della squadra silana è il "berlusconino crotonese" e cioè l’editore della stessa Rti, Donato De Pietro.

Ma nel calcio non sempre vincono i soldi e siamo sicuri che i ragazzi di Pino Baggio si faranno rispettare ed onoreranno il campionato; l’importante è fare sociale, è realizzare qualcosa.

Per esempio i ragazzi dell’Altilia (nome che però sembra avere poco a che fare con la frazione di Santa Severina visto che fino a gennaio le partite casalinghe saranno giocate a Rocca di Neto e poi in contrada Margherita) hanno adottato a distanza un bambino del Togo!

Quattordici le squadre ai nastri di partenza, tutte della provincia di Crotone, che porteranno alla disputa di 13 giornate di campionato: Belvedere Spinello, Camellino, Casabona, Castelsilano, Clarà Costruzioni, Nuova Torre Melissa, Pallagorese, Petilia, Real Filos Ippos (squadra di Mesoraca), Real Fondo Gesù, Santa Severina, Savelli, Scandale, Strongoli.

Questo invece il calendario dello Scandale:

1 Giornata (Andata 15.11.06, Ritorno 11.02.07) Strongoli – Scandale,

2 Giornata (12.11.06 e 18.02.07) Scandale – Savelli,

3 Giornata (19.11.06 e 25.02.07) Petilia – Scandale,

4 Giornata (26.11.06 e 04.03.07) Scandale – Clara’ Costruzioni,

5 Giornata (03.12.06 e 11.03.07) Casabona – Scandale,

6 Giornata (10.12.06 e 18.03.07) Scandale – Belvedere Spinello,

7 Giornata (17.12.06 e 25.03.07) Scandale – Castelsilano,

8 Giornata (23.12.06 e 01.04.07) Nuova Torre Melissa – Scandale,

9 Giornata (07.01.07 e 15.04.07) Scandale – Camellino,

10 Giornata (14.01.07 e 22.04.07) Real Fondo Gesu’ – Scandale,

11 Giornata (21.01.07 e 25.04.07) Scandale – Pallagorese,

12 Giornata (28.01.07 e 29.04.07) Real Filos Ippos – Scandale,

13 Giornata (04.02.07 e 06.05.07) Scandale – Santa Severina.

Insomma un campionato che sarà di certo avvincente e nel quale i ragazzi di Scandale devono dare il massimo per non dare altre delusioni ai propri tifosi: forza ragazzi!

[Rosario Rizzuto]

Il medico Giovanni Migliaccio: Samuele Lorenzi potrebbe essere morto per una malattia!

Ho sentito poco fa a Tg5 la teoria (se ne parlerà in modo più approfondito nell’edizione di domani alle 13,00) di un neurochirurgo, Giovanni Migliaccio, secondo la quale il piccolo Samuele Lorenzi potrebbe essere morto a causa di un particolare aneurisma che avrebbe provocato una specie di esplosione della testa con schizzi di sangue anche fino al tetto.

Scopro girando su internet che di questa possibilità si parla già da tempo, e intanto mi domando: e se fosse vero?

Chi pagherebbe Anna Maria Franzoni per tutto quello che sta patendo in questi anni?

Spero a breve la giusta sentenza…

Posto un articolo della dottoressa Agnese Pozzi più una serie di siti, giornali ecc…, citati dalla stessa dottoressa, che non avrebbero pubblicato il pezzo.

COGNE, GIORNALISMO O SCIACALLAGGIO MEDIATICO?

Più che di giornalismo, sul caso Cogne parlerei di sciacallaggio mediatico. In tanti si sono affannati a trovare l’assassino e in tantissimi hanno “ricamato” artatamente sulla Franzoni perché fa gola alla cronaca nera e ai salotti popolati da tuttologi e ballerine con tanto di plastico.

E’ uno sbaglio iniziale da cui non si riesce a tornare indietro. La verità è che nessuno si è preso la briga di analizzare scientificamente gli atti che hanno determinato l’imputazione della Franzoni; tra questi c’è la perizia del Prof.Viglino che è stata contestata appunto da medici in un reality book scritto dalla giornalista e critico d’arte Maria Grazia Torri.

In questo libro, COGNE STORIA DI UN DELITTO INVENTATO, attualmente in fase di iter editoriale, quanti ne hanno titolo e diritto, ossia medici, contestano scientificamente le conclusioni cui giunge la perizia Viglino.

Dati medici quindi e non arrampicate su specchi come quelle di psicologi, criminologi, psichiatri e opinionisti. La discussione su Cogne doveva appartenere a medici dall’inizio, specialmente neurochirurghi e traumatologi, che invece non sono stati mai consultati. L’età del piccolo e i correlati stadi di conformazione e sviluppo osseo, l’aspetto e la topografia delle lesioni traumatiche (che in realtà sono solo due: frontale e occipitale), le convulsioni e l’emorragia subaracnoidea, l‘ipertensione endocranica ed altri rilievi, possono sicuramente far concludere per la morte da cause naturali e non criminali.

Verità scomoda che non riesce a farsi strada neppure nella difesa, oltre che in tutti i maggiori quotidiani ed organi di informazione cui è stata, dall’autrice e/o dai medici interessati, comunicata. Solo Matinee RAI 2 ha dato un flash peraltro incompleto; tra i quotidiani: la Prealpina, il Giornale, tra le riviste Grand Hotel per due numeri.. E’ una vergogna. Siamo o no in una democrazia? Ma un giornalista, prima di confezionare la sua verità, non dovrebbe forse fare un’inchiesta e valutare tutti gli aspetti del caso?

Ora che stiamo diffondendo su internet a tappeto la nostra verità cominciano ad apparire gli illuminati sul caso. Sono due anni che tentiamo di sfondare un muro mediatico ma tutti hanno paura della verità; un settimanale come Gente, prima si dichiara disinteressato al fatto e poi continua a sfornare articoli free-climbing; l’ultimo il 19 ottobre. E’ il colmo.
Col giornalismo in Italia siamo messi molto male, decisamente. Quando leggerete il libro che un editore coraggioso (tra i tanti coinvolti…) deciderà a breve di pubblicare vi scandalizzerete davvero, e sarà ora.
Agnese Pozzi

questi sono gli url e le mail dei siti di quotidiani, blog, forum cui l’articolo è stato mandato AFFINCHE’ DOMANI SI SAPPIA CHI SAPEVA E NON HA DETTO E FATTO NIENTE. Se volete contribuire alla verità ricopiate l’articolo e diffondetelo via mail ai vostri amici pregando di fare altrettanto.

http://www.behablog.it/processform.php
http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,30,00.html
tg3cronaca@rai
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http://www.corriere.it/solferino/main_romano-form.shtml
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http://www.raitre.rai.it/R3_HPprogramma/0,5491,57,00.html
http://www.e-journal.it/special_event/relatori/articoli/nicoletti_gianluca.htm
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http://www.fulvialeopardi.it/index.php/2006/02/25/il-caso-di-cogne-e-il-senso-del-ridicolo-inesistente-parte-seconda/ (anche se qui ho verificato e l’articolo, sotto forma di commento, c’è)
http://www.nohay-banda.it/dblog/articolo.asp?articolo=72#commenti
http://www.feltrinelli.it/FattiLibriInterna?id_fatto=3367
http://svaroschi.blogspot.com/2006/09/se-il-medico-legale-che-giocava-hockey.html
http://thepetunias.net/blog/?p=229 http://blog.libero.it/perlinecolorate/commenti.php?id=14276&msgid=1680900&nocache=1161323781
http://www.pensierineccesso.it/2005/11/28/professione-pubblico/
http://guide.supereva.com/psicoterapia_ericksoniana/interventi/2004/10/179539.shtml
http://www.macchianera.net/2004/07/21/svolta_nel_caso_franzoni_berlu.html

Celebrata la ricorrenza del 4 Novembre

Un momento della manifestazione a ricordo dei Caduti in guerra a Scandale. (Foto: Rosario Rizzuto) Una fase del 4 novembre a Scandale
Praticamente in diretta posto, soprattutto per gli scandalesi emigrati, alcuni momenti delle manifestazioni per i caduti in guerra che si sono tenuti a partire dalle 15,00 a Scandale e che hanno visto sfilare per le vie del paese ed accompagnare il corteo verso il monumento ai caduti, il gruppo bandistico "Gaudiosi di Maria" di Scandale diretto dal maestro Franco Pignataro.

La corona d'alloro viene portata verso il monumento ai caduti (Foto: Rosario Rizzuto)
Il tutto si è concluso in piazza Municipio, nei pressi del monumento ai caduti, dove è stata deposta una corona d’alloro.

Il monumento ai cadudi di Scandale il 4 novembre 2006 dopo la deposizione della corona d'alloro
Assenti il sindaco Fabio Brescia e il suo vice Tonino Coriale, a rappresentare l’Amministrazione Comunale, come è più volte successo in manifestazioni pubbliche nei passati 5 anni di ammistrazione quando era Vice Sindaco, ci ha pensato Gino Pingitore.

Assente in parte (era presente solo un brigadiere) anche l’arma dei Carabinieri forse impegnati come supporto ai Vigili del Fuoco intervenuti, pare, per un palo del telefono pericolante.

Praticamente in quella che è anche la festa delle forze armate, l’unico corpo tutt’altro che militare e armato presente, era quello dei Vigili Urbani con tutti e tre (uno è ausiliario) vigili attualmente facenti funzioni (dopo i pensionamenti dei due vigili urbani storici di Scandale: Arduino Garofalo e Gaetano Simbari, di quelli attualmente in carica due hanno un incarico per alcuni mesi, l’altro è un ex Lpu o Lsu) in alta uniforme in piazza Municipio.

Notati, tra gli altri, il presidente della Pro Loco di Scandale, Franco Demme, il presidente dell Avis Locale, Pietro Cerrelli, il presidente del comitato feste mariane di Scandale, sezione di Reggio Emilia, Giovanni Spina, uno dei responsabili della sezione locale di Azione Giovani, Antonello Voce e poi altri cittadini, non tantissimi anche a causa del freddo pungente, che hanno voluto onorare e ricordare quei cittadini di Scandale che hanno dato la loro vita per la Patria.
I vigili di Scandale - Gino Ratta, Greco e Lucio De Biase - con l'assessore Gino Pingitore, il presidente della Pro Loco, Franco Demme, e il presidente del comitato feste di Scandale a Reggio Emilia, Giovanni Spina

Finalmente il fuoco e: Gasparri non toccare la Gregoraci

Mentre in Sila è caduta la prima neve, che sia arrivato il freddo lo testimonia anche il fatto che poco fa mia mamma, per la prima volta, ha deciso di accendere il fuoco.
Così mi è toccato andare a prendere la legna dietro casa, ma lei si è voluta subito sdebitare sgranandomi (si dice così?) un melograno.
Ma io non demordo e anche stamane a scuola sono stato con la maglietta a mezze maniche ma ancora non riesco a prendere un bel febbrone per riposarmi una settimana a casa.
Ieri mattina addirittura sonmo andato in giro sbracciato per Crotone e c’era un vento della malora; più di una persona mi ha chiesto se non avessi freddo come la titolare del negozio di dischi "Il Pentagramma" e una ragazza presso lo Studio di Analisi "Volante". Forse ieri in giro ero esagerato ma davvero non avevo freddo in linea di massima.

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Guadagnerà pure 5.000 Euro per ogni puntata di Buona Domenica (praticamente quello che io guadagno in poco più di 4 mesi) ma Elisabetta Gregoraci "mi fa morì". Proprio mentre scrivo la stanno facendo rivedere alla trasmissione di Rete 4, "Io Tv" mentre conduce il suo spazio di Buona Domenica.
Una bellissima e sensuale Elisabetta Gregoraci (Foto dalla rete)
A proposito di Ely, ho letto ieri su Mediavideo che l’ex ministro Maurizio Gasparri avrebbe dichiarato che la presenza di Ely a Canale 5 è diseducativa e la dolcissima Ely subito pronta a rassegnare le dimissioni (per fortuna respinte); cazzo vuole quella specie di onorevole, il meno onorevole degli Onorevoli; che ne capisce lui di educazione?! Non toccarmi la Ely che mi incazzo!
Quando ero più piccolo mio padre mi raccontava un’aneddoto (che poi è una barzelletta) nella quale il professore raccomandava agli scolari di studiare altrimenti cosa avrebbero fatto da grandi? Ebbene c’era sempre quello dell’ultimo banco che alzandosi affermava: "Il carabiniere".
Beh pare che adesso nella stessa situazione si dica: "Quello che fa Maurizio Gasparri". Uno che ha messo in piedi la più ossurda e stralunata delle leggi sulla emittenza radiotelevisiva (fatta ad hoc per il suo padrone; e sia ben chiaro io non vorrei mai che qualsiasi rete vada a finire sil satellite), infatti, mi sembra, che ancora non si sia fatto nulla di quella Legge, e che nemmeno lui stesso, come hanno affermato in tanti, la conosceva, segno evidente che quella legge il nostro eroe l’ha solo firmata ma non scritta. E ora si permette anche di bacchettare la "mia" Gregoraci.
Ripeto scrivo da una battutta letta su Mediavideo e non conosco il discorso completo ma ripeto ELISABETTA GREGORACI NON SI TOCCA, sennò mi incazzo!!! Punto.

Cazziatone al Gravina

Alla fine come dice lo scrittore crotonese Daniele Paonessa "Sempri in tu culu a Betta".

Così poco fa la mia Dsga mi ha fatto il cazziatone.

Di colpo son diventato quello che non svolge bene il servizio, che esce e che sta al telefono ed io che mi ero già segnato sull’agenda del cellulare di ricordarmi di prendere delle pratiche da svolgere a casa tra oggi e domani.

COI CAZZI!!!

Siamo all’assurdo, c’è chi arriva dopo di me e se ne va prima di me, chi esce a fumare più volte al giorno, chi si allontana dal proprio posto di lavoro senza firmare il permesso, senza contare le pause caffè, le pause spesa e via dicendo (e nessuno dei colleghi che intervenga per dire una parola) e ora tutto viene scaricato su di me per non esserre stato vicino al telefono per prendere un fonogramma al sabato!

"Ma non me ne vorrai" mi chiede a fine giornata…

"No – rispondo – vi odierò solo un pochetto!!!" e riesco pure a sorridere.. intanto Fabri Fibra canta "Vaffanculo scemo"…

Fabri Fibra tra parolocce e buone idee

L’altra sera l’ho visto su All Music, mi ha trasmesso qualcosa così stamane non ho resistito ed ho comprato il cd di Fabri Fibra rigorosamente originale, sapete quando ci tengo ad una cosa voglio il meglio, mi interessano anche i credits.

Fabri Fibra, vero nome Fabrizio Tarducci (Foto dalla rete)
Comunque partivo dal conoscere (parola grossa) un paio di canzoni di Fabrizio Tarducci (Applausi per Fibra e Mal di Stomaco); ora sto ascoltando tutto il cd e quando riesco a sentire le parole ci sono delle frasi che mi fanno morire dal ridere. Davvero spudorato l’amico in alcuni frangenti. Un pazzo!!! 
Parolacce a bizzeffa, ma sulla custodia del cd c’è scritto: "CONTIENE TESTI ESPLICITI".

Così come da morir dal ridere (anche se magari qualcuno, leggi Moige, vorrebbe denunciarlo se non lo ha già fatto) è la copertina con Fabri con la testa in una busta di plastica e poi a fianco l’avvertenza che : "I sacchetti di plastica possono essere pericolosi. Per evitare il pericolo di soffocamento tenere i sacchetti fuori dalla portata dei bambini". Come a dire "Io posso fare qualsiasi cosa ma voi fate attenzione".

Come esempio non è il massimo ma almeno è LIBERO e poi dice tante cose vere, qualcuno potrebbe tacciarlo di qualunquismo ma non vi nascando alcune sue rime mi danno i brividi!

E’ capitato in macchina con me oggi mio padre e anche lui si è fatto un paio di risate (Soprattutto sulla frase: "Ragazze scopatemi e se resta un po’ di tempo presentatevi"; "Ah – mi ha detto mio padre - ora funziona così?!) su alcune frase ma lui il rap non sa nemmeno dove stia di casa e meno male che ha sentito solo le canzoni più commerciali!!!

A Scandale si ricordano i caduti in guerra

Da quando a Scandale esiste il Centro Aggregazione Sociale Anziani il 4 Novembre, giornata in cui si ricordano i caduti in guerra, è diventato un appuntamento importante. Così anche quest’anno sono stati organizzati, dallo stesso Centro in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, alcuni appuntamenti per ricordare chi ha dato la vita per la Patria.

E quindi sabato 4 novembre alle 15,00 ci sarà la sfilata per alcune vie del paese della Banda Musicale “Gaudiosi di Maria” di Scandale che porterà al raduno in Piazza De Cardona alle 15,30.

Alle 16,00 è prevista la Santa Messa nella Chiesa Madre al termine della quale seguirà il corteo delle autorità e di tutta la cittadinanza che vorrà partecipare fino a piazza Municipio dove si trova la statua del Milite Ignoto, vicino la quale alle 17,00 sarà deposta una Corona d’Alloro.

Insomma un programma semplice ma sentito, per ricordare quei cittadini scandalesi, ma anche del resto d’Italia, che hanno combattuto, lasciandoci la vita, le due guerre mondiali ma anche quei ragazzi che negli ultimi anni stanno morendo in terre straniere per guerre assurde ancora più assurde delle guerre che furono!

[Rosario Rizzuto]

Tra Halloween e la giornata dedicata ai defunti

La sera del 31 di ottobre è una festa particolare soprattutto per i paesi anglosassoni. Che c’entriamo noi con Halloween?

Ma mio figlio e i suoi amici sono stati categorici: "Ci devi accompagnare ch dobbiamo andare in giro a fare ‘Dolcetto o scherzetto’".

Mio figlio e gli amici travestiti per la festa di Halloween (Foto Rosario Rizzuto)
Beh mica potevo dire di no, così eccomi sotto casa con loro travestiti come potete vedere nella foto in alto; anche se a volte basta una di quelle brutte maschere moderne a cambiare una persona e a dare la possibilità anche di compiere brutti gesti (vedi l’omicidio del barista di Bari).

Ma mio figlio Antonio Rizzuto, Emilio Scalise, Francesco Grisi e Nico Bitonti (nella foto in basso) ai quali si è aggiunto poi Francesco Orsino, non volevano logicamente fare nulla di male ma solo raggranellare (gratis) un po’ di dolciumi.
Antonio Rizzuto, Emilio Scalise, Nico Bitonti e Francesco Grisi senza maschera. Foto: Rosario Rizzuto 

Detto fatto, un giro in paese per tutta via Nazionale fino al supermercato Conad e scorta di dolci per qualche giorno procurata. Tutti i negozianti e le poche case in cui sono entrati i ragazzi sono stati gentili ad eccezione di due negozioni sul corso dove si vendono latticini e sigarette ("Venite domattina", da far ridere i polli) e di qualche abitazione con anziani che magari nemmeno sanno di questa "strana" festa.

Loro felici ed io pure visto che non mi facevo una bella passeggiata da qualche tempo e mi sono fatto un sacco di risate perchè ho fatto fare tutto a loro nascondendomi per non influenzare le persone che dovevano dare i doni; d’altra parte tutti sono stati d’accordo per il dolcetto e meno male perchè mica i ragazzi si erano preparati qualche scherzetto!!!

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Oggi è la giornata dedicata ai morti, la prima senza mia nonna, morta il 17 Febbraio di quest’anno e seppellita a San Mauro Marchesato, la prima senza Don Renato che riposa nel cimitero di Scandale dove da qualche giorno, vicino la sua tomba, è stata aggiunta una sua bella gigantografia ricavata da una foto scattava nel giorno del 25° di sacerdozio, la prima senza tante altre persone: a tutti va il mio pensiero e un fiore virtuale.
La gigantografia di Don Renato vicino la sua tomba. Cliccando sulla foto si legge la frase riporata sotto.

Tanti auguri e Racconto

Oggi è la giornata di Ogni Santi, per chi ci crede quindi tecnicamente, è l’onomastico di tutti. E allora tanti auguri a tutti e godetemi questa che, almeno qui a Scandale è una bellissima giornata.

Io stamattina mi sono alzato ptresto per scrivere il quinto racconto del Corso di Scrittura di Laura Lepri che tra l’altro, via mail, ieri mi ha sollecitato linvio dello stesso, che doveva avvenire entro ieri, per massimo entro domenica 12 novembre; sono risuiuto a completarlo anche se lo devo rileggere, spero di mandarlo entro domattina che sono di nuovo a casa: così avrò un pensiero in meno.

Intanto continua il mio buon momento mentale (fisicamente ci sono momenti che mi sento a terra come ieri a scuola che non sono proprio riuscito a rimane per il pomeriggio) così alla faccia di chi mi vuole male, il mio mese nero, grazie ad una Stella, è diventato il mio mese bianco e ormai ho superato anche i 15 metri sopra il cielo e continuo a salire.

Buona festa a tutti…