La Scandale che dona: raccolte 30 sacche di sangue nella donazione di domenica 2 dicembre

SCANDALE – Se alla donazione di sangue programmata di domenica scorsa si presentano praticamente un’intera famiglia (Barretta) per giunta allargata: moglie, marito, figlia e fidanzato della figlia per donare il prezioso liquido, allora vuol dire che il lavoro fatto dal Presidente dell’Avis Pietro Cerrelli e dal suo gruppo sta cominciando a dare i suoi frutti.
La Famiglia Barretta durante la donazione del 2 dicembre 2006 a Scandale

L’Avis di Scandale non ha ancora due anni (li compirà a febbraio) ma i numeri sono grandi.

Anche domenica è stata una significativa giornata della donazione; sono state raccolte infatti ben 30 sacche, risultato previsto, forse, solo dal Presidente Cerrelli e sarebbero state molte di più se ben 6 donatori non fossero stati costretti, tristemente, a tornare a casa senza donare per più motivi (pressione alta o bassa, emocromo basso, addirittura mancanza dei sei mesi di distanza dall’ultima donazione per le donne – la voglia di donare in alcuni è troppo forte – e via dicendo).

Un flusso continuo di persone fin dalle prime ore con le tre “bilance” pesa sangue a lavorare quasi ininterrottamente dalle 8.30 alle 12.30. Donazione prevista fino alle 12.00 ma come dire di no a Clemente Madia che arriva alle 12 e 10 mentre si stava già quasi smontando il tutto?

Poi c’è chi come Angela Demme, che alla precedente donazione non aveva potuto donare il sangue per problemi di peso, che non solo ha preso qualche chilo per donare ma, essendo ancora al limite di peso, deve lottare contro il dottor Rocca, che giustamente deve verificare le sue ottime condizione di salute per potere donare, con l’aiuto del presidente Cerrelli che cerca di metterci una buona parola: roba da pazzi d’amore per gli altri!

La giornata trascorre allegra tra battute e riflessioni; si sente la mancanza della segretaria dell’Avis, Irma Giovinazzi, a Milano per il suo primo anno di università, ma Giovanna Rizzuto, un cuore grande come il cielo visto che non c’è associazione o gruppo in paese dove non sia presente e non in modo formale, non l’ha fatta rimpiangere.
Il seminarista Antonello Voce durante la sua donazione

Arriva anche il primo donatore in tonaca della storia di Scandale, non è ancora prete ma Antonello Voce, seminarista, deve correre a servire la messa domenicale e si presenta in tonaca nera e colletto bianco… bellissimo!

Ad un certo punto si crea una specie di gara a distanza (verificata telefonicamente dagli infermieri Avis presenti a Scandale che devono segnare i numeri progressivi sul protocollo unico delle donazioni) con Caccuri dove si sta tenendo un’altra donazione di sangue, le sacche procedono di pari passo ma alla fine Scandale stacca Caccuri di tre sacche: 30 a 27 il risultato finale: ce ne fossero di queste gare! Certo Caccuri è più piccola di Scandale ma non sembra importare, vale il numero assoluto!

Certo guardando i numeri, leggendo tra le righe dei nomi dei donatori  si potrebbe trovare la pecca che tra 30 donatori solo quattro sono state le donne, ma il sesso debole (mai affermazione fu più sbagliata) ha handicap di dover aspettare sei mesi dalla precedente donazione, più altri problemi che non appartengono agli uomini.
Il presidente dell'Avis di Scandale, Pietro Cerrelli. 

Ma di contro risalta la presenza di ben nove nuovi donatori: è questo il risultato, ancor più delle 30 sacche, che rende più felice i più impegnati del gruppo Avis: Pietro Cerrelli, Gianni Scalise e Simone Pallone: il loro impegno sta portando i giusti frutti. Infatti certamente non si può dire in paese che non si sappia della donazione visto che alcuni giorni prima il paese viene praticamente coperto da manifesti che preannunciano la giornata.
L'equipe medica che ha partecipato alla donazione di Scandale del 02.12.06: il dottor Mario Rocca, fiscale ma preciso, gli infermieri: Rocco Catalano, Rino Prestinice, Giuseppe Romanino, Antonietta Romano e il tecnico Pasquale Maltese con alcuni componenti dell'Avis di Scandale e alcuni donatori.

Quanto successo domenica a Scandale poi è stato reso possibile grazie ai medici, infermieri, tecnici volontari dell’Avis: il dottor Mario Rocca, fiscale ma preciso, gli infermieri: Rocco Catalano, Rino Prestinice, Giuseppe Romanino, Antonietta Romano e il tecnico Pasquale Maltese.

Impegno, dedizione e sacrificio: dedicare anche la domenica, benchè retribuiti, agli altri dopo una settimana di lavoro a contatto con gente che soffre e sta male, non è da tutti.

Questi invece, in ordine cronologico di donazione, i 30 eroi scandalesi: Silvano Augenti (nuovo donatore), Antonio Cilurso (nuovo donatore), Domenico Marazzita (nuovo donatore), Giuseppe Esposito, Giovanni Bomparola, Francesco Madia, Giovanni Coriale (nuovo donatore), Salvatore Gentile, Iginio Pingitore, Filippo Scarà, Giovanni Scalise, Silvestro Giona, Antonello Voce, Rosario Rizzuto, Simone Pallone, Vittorio Bitonti, Nicola Raimondo, Valentina Barretta (nuova donatrice), Davide Cirillo, Francesco Barretta (nuovo donatore), Angela Demme, Caterina Citriniti, Giuseppe Garofalo, Pietro Cerrelli, Antonio Franco (nuovo donatore), Alessandro Ritelli, Antonio Marino (nuovo donatore), Domenico Noce, Alexis Paparo (nuova donatrice) e Clemente Madia.

Leggendo tra i nomi, a parte lo zoccolo duro dell’Avis dà gioia vederne tanti di nuovi, poi c’è chi non aspetta e dona dopo aver compiuto 18 anni da pochi mesi, stiamo parlando della collaboratrice del Crotonese, Alexis Paparo, la più giovane donatrice della giornata.

Non manca il rappresentante della Giunta comunale nella persona dell’assessore Gino Pingitore e poi tante altre persone di buona volontà che hanno annullato o rimandato un impegno, hanno sacrificato la loro domenica mattina per un gesto semplice che non costa nulla ma, non ci mancheremo mai di ripeterlo, che dà tanto. Soprattutto a chi dona!

ROSARIO RIZZUTO

2 Responses to “La Scandale che dona: raccolte 30 sacche di sangue nella donazione di domenica 2 dicembre”

  1. anonimo scrive:

    Sono contento di iniziative come queste, anche perchè quando mi trovo a Scandale, le sostengo in prima persona. Faccio un incoraggiamento al presidente, Pietro Cerrelli, di continuare sempre così, a promuovere a Scandale iniziative come queste. Caro Rosario, da Roma ti continuo a seguire con tanto affetto, e comunque, per donare il sangue non serve la tonaca. Un arrivederci a Natale. sem.sta Scaramuzzino Simone

  2. AromaEssenziale scrive:

    Dono il sangue da quando avevo 18 anni. ogni anno 2 volte..perchè sono femmina…. Lo faccio con il cuore.

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