Lo Scandale strapazza il Castelsilano e si comincia a sognare…

SCANDALE              5

CASTELSILANO     1         

 

Marcatori: 14’ Marazzita, 43’ Garofalo, 64’ Riolo, 70’ e 77’ Lazzaro, 74’ Alessandro Alessio (rig.).

Scandale: Mollura, Fiore, Santoro, Lucia (46’ Delgado), Chiaravalloti, Noce, Malfarà (66’ Coriale), Scalise (68’ Rullo), Lazzaro, Garofalo, 71’ Marazzita (57’ Riolo).

Castelsilano: F. Aiello, Spina, Pisano (De Marco), Montanini, Scalise, V. Aiello I, Schipani (50’ V. Aiello II), Tallarico (71’ Piccolo), A. Alessio, Prete, Mazzei (76’D. Alessio).

Arbitro: Sergio Torromino di Crotone.

Salvatore Chiaravalloti, serio, posato e sempre al proprio posto; davvero un baluardo insuperabile del reparto difensivo scandalese. 

SCANDALE Non si accontentano gli allenatori dello Scandale, Garofalo e Bruno, e nonostante la bella vittoria di domenica 10 dicembre (la terza consecutiva) prima del match contro il Castelsilano hanno di che lamentarsi. Pino Garofalo, allenatore ma anche uomo faro della squadra in campo, mentre decide chi debba andare in campo ci dichiara: “I ragazzi si devono allenare, ci vuole più spirito di sacrificio, io oggi (domenica per chi legge nda) scendo in campo con la febbre; non si ci deve cullare per le vittorie, chi non si allena va in panchina. Ci andrà anche Riolo nonostante la doppietta contro il Belvedere Spinello”.

Così con Riolo ma anche Franco e Coriale in panchina, lo Scandale scende in campo per cercare la quarta vittoria consecutiva e consolidare quel quarto posto in classifica che vale i play off.
Franco Lazzaro autore di una doppietta contro il Castelsilano. Domenica 17 dicembre 2006.

La gara non avrà storia, un 5 a 1 che non ammette repliche nonostante qualcuno della dirigenza del Castelsilano cerca di dare la colpa anche all’arbitro, ma Torromino di Crotone ha fatto più del suo dovere. I ragazzi del presidente Durante e di mister Oliverio hanno cercato di fare la loro onesta partita ma hanno molto da lavorare se vogliono regalare qualche soddisfazione ai propri tifosi.

Al Luigi Demme di Scandale la giornata è scura tanto da dovere accendere i fari che illuminano il campo già nel primo tempo. I locali iniziano con una marcata superiorità territoriale e già al 5’ potrebbero passare in vantaggio: Marazzita raggiunge un pallone che sembrava perso e lo mette al centro per Lazzaro che di sinistro spara alto. Ma il vantaggio arriva poco dopo: al 14’ Domenico Marazzita aggancia un pallone non facile in area ed in girata, spalle alla porta e con il piede sbagliato, il destro, riesce a  battere Francesco Aiello. Il Castelsilano ha la possibilità di pareggiare già al 17’ ma la bella punizione centrale di Montanini colpisce la traversa e finisce fuori. Al 25’ ci prova Fiore di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il tocco finisce a lato. I ragazzi del presidente Valente raddoppiano al 43’: Scalise dalla sinistra mette in area dove Pino Garofalo sottoporta gonfia la rete.

Assente mister Giovanni Oliverio, nel Castelsilano e Antonio Oliverio a cercare di dare un’impostazione alla squadra; ad inizio ripresa entra Vincenzo Aiello II, ma la musica non cambia.

All’56’ gran botta dal limite di Scalise ma l’estremo difensore ospite nonostante una maligna deviazione di un difensore riesce a respingere. Ma la terza rete è nell’area ed arriva al 64’ quando sottoporta in seguito ad un batti e ribatti Riolo riesce a trovare il varco giusto, l’arbitro convalida nonostante le proteste degli ospiti per un tocco di mano. Ma prendersela con l’arbitro non serve anche perché al 70’ Lazzaro tira dal limite, il difensore Spina ci mette un piede e Aiello e battuto per la quarta volta. Il Castelsilano cerca la rete della bandiera e la ottiene al 74’ grazie ad un calcio di rigore trasformato da Alessandro Alessio ma Santoro e compagni riportano a quattro le reti di differenza al 77’ con una magnifica azione di Lazzaro che tutto solo si incunea in area attraversandola trasversalmente da sinistra a destra, dribblando alcuni difensore e superando anche Francesco Aiello con un bel tocco che sbatte sul palo e finisce in rete.

Il bravo Maurizio Mollura superato solo su rigore dal Castelsilano.
Non c’è più storia anche perché da qualche minuto ha anche iniziato a piovere ed è più difficile riuscire ad impostare e le azioni del Castelsilano non impensieriscono più di tanto il bravo Mollura. Lo Scandale ottiene la sua quarta vittoria consecutiva anche se tre di queste gare sono state giocate in casa; domenica prossima, contro la Nuova Torre Melissa, sarà l’occasione per verificare se davvero questa squadra è da promozione. 

ROSARIO RIZZUTO    

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