Ormai è palese: all'Istituto Gravina di Crotone è in atto un caso di Mobbing

Be’ onestamente pensavo peggio, credevo che rientrato in ufficio, all’Istituto Superiore Gravina, del quale, chi mi legge con assiduità ha sentito sicuramente parlare e parlare bene fin da quando al geometra Santoni ho saputo del mio trasferimento a questa scuola, dicevo assente da qualche giorno sono rientrato ieri con tanta rabbia e desideroso di mettermi a lavoro.

Credevo di non trovare il pc invece il pc c’era, manca la cassettiera con tutte le mie pratiche in sospeso… ma chisenefrega!

Dicevo il pc c’era ma per una pura coincidenza (e speriamo solo x questo! perchè sia ben chiaro, anche se non me ne frega un cazzo di internet, se si toglie il collegamento alla rete al mio pc si deve togliere al pc di tutti, dsga e ds compresi) solo dal mio ieri non era possibile il collegamento ad Internet e al programma Sissi; e già perchè dovete sapere  ieri, tornato a scuola, ho trovato tante novità.

A parte la mancanza della cassettiera, il problema dei collegamenti assenti solo sul mio pc, ho trovato anche una comunicazione di servizio indirizzata al sottoscritto Rosario Rizzuto, al collega Salvatore Ferrazzo e per conoscenza alla collega Maria Mannarino, nella quale si legge: "Si comunica alle SS. SS. che con decorrenza immediata, per improrogabili esigenze di servizio, l’assistente amm.vo RIZZUTO si occuperà esclusivamente della catalogazione e archivio dei documenti pregressi del personale, l’assistente amm.va Mannarino, cui la presente è diretta per conoscenza è invitata a vigilare sull’organizzazione del servizio di cui sopra. La gestione delle assenze e supplenze del personale sarà curata dall’assistente amm.vo FERRAZZO Salvatore". La comunicazione di servizio, che ha Protocollo n°. 6010 dell’11 Dicembre 2006, è firmata congiuntamente dal direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (nella comunicazione rinominato direttore dei Servizi Amministrativi e Contabili) Luigina Mazza e dal Dirigente Scolastico Alberto D’Ettoris. 

Logicamente tale comunicazione non mi ha certo fatto piacere e non solo a me visto che il collega Ferrazzo si trova costretto a trascurare il suo di lavoro con tutte le conseguenze che ne derivano; il D.s. dice che hanno voluto farmi un piacere togliendomi un po’ di lavoro visto che non ce la facevo… ma io mica mi sono mai lamentato! a differenza di altri; ho sempre cercato di fare quello che potevo certo dovendo, a volte, trascurare qualcosa che speravo di riuscire a recuperare durante le vacanze di Natale in cui l’attività didattica è sospesa e si riesce a lavorare meglio.

Invece non sarà possibile, mi dovrò occupare di catalogazione ed archivio dei documenti pregressi del personale, esclusivamente sia ben chiaro. Anche se c’è un piccolo problemino, sono leggermente allergico alla polvere e mi sa che non potrò mettere mano alle vecchie carte ma questo è un altro discorso. Perchè mica il discorso si può chiudere in questo modo, cambiandomi mansioni senza interpellarmi, ora mi vogliono cambiare anche l’orario di arrivo in ufficio perchè alle 7.15 non servo più, insomma anche il più coglione degli esseri umani riscontrerebbe in questi atteggiamenti quelli TIPICI DEL MOBBING.

Succedono cose da pazzi all’Istituto Gravina: ieri non avendo ricevuto alcuna comunicazione di cambiamento d’orario arrivo a scuola alle 07,10, non provo nemmeno ad entrare con le chiavi in mio posseso (ma credo che siano state sostituite, ho visto il catenaccio alla porta e le chiavi in posseso della bidella tropp lucide per essere quelle vecchie), pioviggina ma non importa, la collaboratrice scolastica arriva alle 07,24.

Entro, non è colpa mia se sono dovuto restare fuori ad aspettare, figuratevi che stavo per chiamare le forze dell’ordine per verbalizzare che non mi si consentiva l’ingresso in ufficio al mio orario, non posso firmare perchè il fglio di firma si trova nella stanza della dsga, chiusa a chiave e le cui chiavi sono in possesso dell’assistente amministrativo ultimo arrivato ma parente della dsga. Quando lui arriva io firmo regolarmente alle 07,15   

Intorno a mezzogiorno mi chiama il Dirigente Scolastico invitandomi ad andarmi a pagare due mandati (tra cui quello famoso delle borse di studio), mi consiglio con il mio avvocato e vado a pagarmi. In questo frangente la dsga signora (s.f.p.d.) Gina Mazza telefona a scuola.

In poche parole, una volta rientrato, la collega Maria Mannarino mi fa presente che la signora Mazza (che ieri era assente) le aveva detto per telefono che non essendoci la bidella alle 07,15 io non potevo firmare alle 07,15 ed ella aveva già provveduto a cancellare l’orario da me apposto e a segnare a penna rossa 07,30.

Risiamo alla follia più assurda, telefoni a scuola e la cosa più importante da comunicare diventa il mio orario d’ingresso. Folle!!!

Vabbè vi ho già annoiati abbastanza poi ho anche intuito che, a parte qualche attestato di solidarietà più dalle persone che non conosco – che ringrazio con tutto il cuore - che da quelle che conosco, non vi frega poi tanto dell’argomento ma io scrivo per me quindi va bene uguale.

Stamane sul Crotonese dovrebbe esserci una pagina sul viaggio dell’Ammnistrazione Comunale a St. Georgen, spero sia venuta bene, e inoltre anche l’articolo della partita dello Scandale contro il Castelsilano mentre nelle gallery di Area Locale sto caricando le foto dell’Assemblea Costituente del Partito Giovani.

A dopo.

2 Responses to “Ormai è palese: all'Istituto Gravina di Crotone è in atto un caso di Mobbing”

  1. anonimo scrive:

    Mi sembra una situazione assurda e inverosimile, queste persone vanno fermate, chiama le IENE, STRISCIA LA NOTIZIA. Maria

  2. anonimo scrive:

    Qui a Milano, in fatto di mobbing sono all’avanguardia, vedo di contattare qualche associazione. Il nostro DS ha previsto per noi docenti un corso di formazione sul benessere sul luogo di lavoro tenuto da un team di psicologi dell’Università Cattolica e nella tua scuola si perdono in queste cazzate, cambiano orari, chiavi, levano il collegamento…ma stiamo scherzando? MARIA

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