Silenziosi… e paurosi, vigliacchi e ….

La verve poetica di mio figlio ha ispirato anche me in questi pochi versi così senza senso…

Silenziosi

sui divani

e sulla sedia,

i capi parlano

e per loro è tutto vero.

Sparano cazzate a più non posso

ma loro zitti e d’accordo: che è successo?!

La gente è vigliacca

e io che non ci credevo

non intervengono nemmeno alle bugie più lampanti,

ognuno si guarda i cazzi propri e sta zitto:

chi sta seduto, chi gioca a lotto.

chi prende il treno, chi fa i bonifici…

che senso ha farseli nemici?!

"Lasciamo tutti i cazzi al nostro ‘amico’,

se l’è cercata, ormai è finito.

Noi andiamo avanti tra qualunquismo e profonde cazzate

luoghi comuni e fumate.

Siamo intoccabili e ce la spassiamo

e ogni tanto pure lavoriamo.

Che ci frega se Rosario soffre,

se lo stanno trattando come una cacca,

come un delinquente,

anche se non ha fatto niente;

se gli hanno spento il computer e tolto i cassetti,

se lo hanno retrocesso

ad una sottospecie di bidello.

A noi che importa:

l’importante che nessuno ci TOCCHI!"

Ma la ruota gira

e lo fa veloce:

chi oggi sta sotto domani starà sopra!!!

One Response to “Silenziosi… e paurosi, vigliacchi e ….”

  1. byros scrive:

    Che bei ricordi!!!

Leave a Reply