Archive for December, 2006

16 Dicembre 2006, giornata storica, a Bologna nasce IL PARTITO GIOVANI – PER L'ITALIA DEL FUTURO

Scandale Febbraio 2036 in una mansarda su via Nazionale, il piccolo Rosario Rizzuto (di Antonio, di Rosario ’u giornalista), sta studiando storia.

Studia la nascita e gli sviluppi del “Partito Giovani – Per l’Italia del Futuro” costituitosi a Bologna il non lontanissimo 16 Dicembre 2006.

Gianluca Mancini co-fondatore del Partito Giovani con il sottoscritto Rosario Rizzuto
In quella Assemblea Costituente vi partecipò anche il nonno, ed omonimo, di Rosario, ora ultra sessantenne e facente parte del Direttivo Nazionale del Partito.

Il tavolo dei lavori dell'Assemblea Costituente del Partito Giovani. Al microfono il co-fondatore Gianluca Mancini. Bologna 16 Dicembre 2006. Foto Rosario Rizzuto
Da quel storico incontro di Bologna il Partito Giovani ha fatto passi da gigante e quelle circa 300 persone, che parteciparono allora occupando in ogni ordine di posti la Sala del Silentium del quartiere San Vitale di Bologna, ora sono diventate milioni.

La sala del Silentium a Bologna piena di gente per l'Assemblea Costituente del Partito Giovani
La gente ha capito, così il partito fondato dall’allora ventiduenni Gianluca Mancini e Davide Marconi (ora Senatori della Repubblica italiana) non ha conosciuto pause e di elezioni in elezioni e dopo sacrifici, tentativi di boicottaggio e quant’altro, senza l’unione, inciuci con chichessia, ora, a pochi mesi dal trentennale, il PARTITO GIOVANI detiene la maggioranza assoluta dei consensi e può governare ed amministrare l’Italia da solo…

I fondatori del Partito Giovani (al centro) Gianluca Mancini e Davide Marconi con due iscritti
Be’ il sogno è certamente affascinante, magari sono sospeso 15 metri sopra il cielo e devo tornare sulla terra ferma, ma vi posso assicurare che è più difficile che mio figlio chiami il suo Rosario che non che il Partito Giovani possa ottenere davvero questi risultati. Forse non in trent’anni ma di sicuro quello che è nato sabato scorso 16 dicembre a Bologna E’ UNA COSA GRANDE.

Ho tantissime foto (ne ho scattato oltre 400) da farvi vedere ma i problemi a scuola, dopo la contestazione d’addebito ricevuta in questi giorni per raccomandata, si sono aggravati e mi devo dedicare un pochetto a smontare le tesi accusatorie del Dirigente Scolastico del Gravina che dopo oltre 15 mesi senza il minimo rimprovero per il mio operato a scuola (lui che qualche cazziatone lo fa sempre a tutti) si prende la briga, certamente sotto dettatura sapete anche di chi, di farmi sapere che ci sono cose che non vanno per iscritto ed addirittura con un contestazione d’addebito con protocollo riservato e spedita per raccomandata… perchè tutto rimanga ufficiale.

Non so se il mio blog (che ora loro vogliono usare come prova contro di me, prova ma di che?) abbia lo stesso valore legale della raccomandata, di certo hanno speso più loro (soldi nostri) con la raccomandata (ma se qualcuno dimostrerà che non era necessaria devono pagarla loro?!) che io da quando scrivo sul blog (escludendo i collegamenti ad intenet) visto che è gratuito.

Vi terrò aggiornati su questa brutta storia di Mobbing, calunnie, tentativi di azzittirmi con la paura (qualcuno forse ci lascerà le penne, in senso metaforico si intende, ma non sono certo che sia io), ma voi sapete bene chi è Rosario Rizzuto così come in tanti sanno bene chi sono le altre persone coinvolte in questa faccenda che spero già oggi prenda una piega diversa…

E' giunto il momento di sconfiggere l'omertà e di far sapere le cose come stanno…

Salve amici e colleghi non so se qualcuno si ricorda di me, è un po’ che manco dal forum di Trampi.
Comunque mi rivolgo nuovamente a voi perchè dopo aver subito di tutto un paio di anni fa all’Istituto Geometri Santoni di Crotone ed essere stato costretto a presentare domanda di trasferimento, l’arrivo all’Istituto d’Istruzione Superiore "G.V. Gravina" di Crotone, dopo un anno tranquillo, con l’arrivo dal 01.09.2006 della nuova Dsga, Luigina (Gina) Mazza si sta rivelando un inferno peggiore al Santoni. La Scalise (la Dsga del Santoni) in confronto alla Mazza era un angioletto.
Tra qualche ora (la notte è insonne; d’altra parte come riuscire a dormire?) rientro a scuola dopo oltre una settimana a causa di impegni amministrativi (sono Consilgiere Comunale del comune dove vivo, Scandale) e problemi di salute, e non riesco ad immaginare cosa possa accadere.
Ero già pieno di rabbia di mio per quanto già successo, quando ieri i miei mi hanno consegnato, per giunta già aperta da loro, una raccomandata dell’Istituto Gravina, nella quale, con protocollo riservato, mi viene fatta una contestazione di addebito in più punti.
Io ho un blog sul quale ho cercato di sfogarmi (per non farlo da ragazzo ho avuto problemi seri) ed ora si cerca di usare quello che ho scritto contro di me.
Onestamente sono al capolinea, se qualcuno di voi vuole farsi un’idea di quello che sta accadendo al Gravina di Crotone può leggere qui
, quello che vi chiedo è, non di darmi ragione, ma di starmi vicino…
Rosario Rizzuto

Lo Scandale strapazza il Castelsilano e si comincia a sognare…

SCANDALE              5

CASTELSILANO     1         

 

Marcatori: 14’ Marazzita, 43’ Garofalo, 64’ Riolo, 70’ e 77’ Lazzaro, 74’ Alessandro Alessio (rig.).

Scandale: Mollura, Fiore, Santoro, Lucia (46’ Delgado), Chiaravalloti, Noce, Malfarà (66’ Coriale), Scalise (68’ Rullo), Lazzaro, Garofalo, 71’ Marazzita (57’ Riolo).

Castelsilano: F. Aiello, Spina, Pisano (De Marco), Montanini, Scalise, V. Aiello I, Schipani (50’ V. Aiello II), Tallarico (71’ Piccolo), A. Alessio, Prete, Mazzei (76’D. Alessio).

Arbitro: Sergio Torromino di Crotone.

Salvatore Chiaravalloti, serio, posato e sempre al proprio posto; davvero un baluardo insuperabile del reparto difensivo scandalese. 

SCANDALE Non si accontentano gli allenatori dello Scandale, Garofalo e Bruno, e nonostante la bella vittoria di domenica 10 dicembre (la terza consecutiva) prima del match contro il Castelsilano hanno di che lamentarsi. Pino Garofalo, allenatore ma anche uomo faro della squadra in campo, mentre decide chi debba andare in campo ci dichiara: “I ragazzi si devono allenare, ci vuole più spirito di sacrificio, io oggi (domenica per chi legge nda) scendo in campo con la febbre; non si ci deve cullare per le vittorie, chi non si allena va in panchina. Ci andrà anche Riolo nonostante la doppietta contro il Belvedere Spinello”.

Così con Riolo ma anche Franco e Coriale in panchina, lo Scandale scende in campo per cercare la quarta vittoria consecutiva e consolidare quel quarto posto in classifica che vale i play off.
Franco Lazzaro autore di una doppietta contro il Castelsilano. Domenica 17 dicembre 2006.

La gara non avrà storia, un 5 a 1 che non ammette repliche nonostante qualcuno della dirigenza del Castelsilano cerca di dare la colpa anche all’arbitro, ma Torromino di Crotone ha fatto più del suo dovere. I ragazzi del presidente Durante e di mister Oliverio hanno cercato di fare la loro onesta partita ma hanno molto da lavorare se vogliono regalare qualche soddisfazione ai propri tifosi.

Al Luigi Demme di Scandale la giornata è scura tanto da dovere accendere i fari che illuminano il campo già nel primo tempo. I locali iniziano con una marcata superiorità territoriale e già al 5’ potrebbero passare in vantaggio: Marazzita raggiunge un pallone che sembrava perso e lo mette al centro per Lazzaro che di sinistro spara alto. Ma il vantaggio arriva poco dopo: al 14’ Domenico Marazzita aggancia un pallone non facile in area ed in girata, spalle alla porta e con il piede sbagliato, il destro, riesce a  battere Francesco Aiello. Il Castelsilano ha la possibilità di pareggiare già al 17’ ma la bella punizione centrale di Montanini colpisce la traversa e finisce fuori. Al 25’ ci prova Fiore di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il tocco finisce a lato. I ragazzi del presidente Valente raddoppiano al 43’: Scalise dalla sinistra mette in area dove Pino Garofalo sottoporta gonfia la rete.

Assente mister Giovanni Oliverio, nel Castelsilano e Antonio Oliverio a cercare di dare un’impostazione alla squadra; ad inizio ripresa entra Vincenzo Aiello II, ma la musica non cambia.

All’56’ gran botta dal limite di Scalise ma l’estremo difensore ospite nonostante una maligna deviazione di un difensore riesce a respingere. Ma la terza rete è nell’area ed arriva al 64’ quando sottoporta in seguito ad un batti e ribatti Riolo riesce a trovare il varco giusto, l’arbitro convalida nonostante le proteste degli ospiti per un tocco di mano. Ma prendersela con l’arbitro non serve anche perché al 70’ Lazzaro tira dal limite, il difensore Spina ci mette un piede e Aiello e battuto per la quarta volta. Il Castelsilano cerca la rete della bandiera e la ottiene al 74’ grazie ad un calcio di rigore trasformato da Alessandro Alessio ma Santoro e compagni riportano a quattro le reti di differenza al 77’ con una magnifica azione di Lazzaro che tutto solo si incunea in area attraversandola trasversalmente da sinistra a destra, dribblando alcuni difensore e superando anche Francesco Aiello con un bel tocco che sbatte sul palo e finisce in rete.

Il bravo Maurizio Mollura superato solo su rigore dal Castelsilano.
Non c’è più storia anche perché da qualche minuto ha anche iniziato a piovere ed è più difficile riuscire ad impostare e le azioni del Castelsilano non impensieriscono più di tanto il bravo Mollura. Lo Scandale ottiene la sua quarta vittoria consecutiva anche se tre di queste gare sono state giocate in casa; domenica prossima, contro la Nuova Torre Melissa, sarà l’occasione per verificare se davvero questa squadra è da promozione. 

ROSARIO RIZZUTO    

Viaggio a St. Georgen. Festa tra gli emigrati

ST. GEORGEN – Terza generazione. E’ già, ormai i nostri emigrati in Germania sono arrivati alla terza generazione, circolano per le vie della fredda Germania già i figli dei figli di chi alcuni decenni fa partì per cercare lavoro in una terra che allora offriva tanto ma che ormai da alcuni anni sta iniziando a perdere colpi.

“Se non si lavora in due – ci dice qualcuno – non si riesce ad andare avanti; tante la cause, non ultima l’entrata il vigore dell’Euro”.

Per far visita ai propri emigrati in Germania, ed in particolare nella cittadina di St. Georgen (dove si contano circa 250 cittadini di origini scandalesi), nella Foresta Nera tedesca, con la quale alcuni anni fa è stato stretto uno gemellaggio, nei giorni scorsi, a cavallo del ponte dell’Immacolata ed in occasione della festa di San Nicola (Nikolausfest), si è recata nella terra del cancelliere tedesco Angela Merkel, una delegazione del Comune di Scandale capeggiata dal Sindaco Fabio Brescia al suo secondo viaggio ufficiale in Germania nei sei anni di amministrazione. Con lui l’Assessore Gino Pingitore, ormai di casa da queste parti, gli assessori Antonio Grisi, Giuseppe Lettieri e Filippo Lettieri e i Consiglieri Comunali Giuseppe Bennici e Rosario Rizzuto.  

In Germania anche una delegazione del Comune di Cotronei in quanto anche la cittadina silana ha molti suoi cittadini residenti a St. Georgen. Da Cotronei oltre al riconfermato Sindaco, anche nella recente sentenza del Tar, Mario Scavelli che ha battuto per la terza volta l’ex Sindaco Pietro Secreti, sono andati in Germania anche gli Assessori Caterina Bitonti e Pasquale Schipani, la presidente del Consiglio Comunale Vanda Giancotti e il Consigliere Comunale Tony Silvestri.

Una visita utile ed importante, caratterizzata dall’incontro privato con il borgomastro (sindaco) di St. Georgen, Schergel, dalla dibattito con i responsabili del Centro Italiano e del Comitato Famiglia e dall’incontro con la comunità Calabrese di St. Georgen durante il NikolausFest.

Il Borgomastro Schergel ha avuto modo di ribadire i rapporti di amicizia con i Comuni di Cotronei e Scandale, esortando l’amministrazione scandalese, con cui il suo comune è gemellato, a cercare di dare un senso a tale gemellaggio.

Nella mattinata di sabato 9 dicembre nei locali del Centro Italiano di St. Georgen, c’è stato un acceso dibattito tra le donne del Comitato Famiglia, i responsabili del Centro Italiano e alcuni rappresentati delle due amministrazioni comunali. Ha dato il suo contributo ai lavori anche il maestro d’Italiano della comunità, Severino Trombone che ha cercato di mettere in evidenza i problemi, economici ma non solo, in cui a volte si trova costretto a lavorare.

Le donne del Comitato Famiglia vogliono investire in cultura per i loro bambini; hanno lavorato per settimane per le recite che poi si sarebbero tenute in serate e chi, durante l’incontro, ha affermato: “Se non ci fossero state le mamme, sarebbe stata la solita mangiata”, aveva proprio ragione.

L’Assessore Gino Pingitore propone l’ingresso di diritto del maestro d’Italiano nel Consiglio d’Amministrazione del Centro Italiano quasi a fungere da collante con il Comitato Famiglia così come sarebbe utile l’ingresso anche di qualche donna. Davvero battagliera la presidente del Comitato Famiglia, Francesca Franco in Semeraro che cerca di far valere le proprie ragioni.

A sua volta il Sindaco di Scandale Fabio Brescia afferma che: “Io non posso cambiare le priorità del Centro Italiano, il cambiamento deve avvenire dall’interno, non possiamo farlo noi perchè è un momento di crescita vostra”.

Alla fine viene stabilito, in attesa che le due istituzioni vicine agli emigrati calabresi in Germania, decidano come precedere, che una parte del contributo che le due amministrazioni avevano portato in dono per il Centro Italiano venga donato direttamente al Comitato Famiglia.

Nella serata di sabato 9 dicembre l’appuntamento, in un certo senso più atteso, la festa di San Nicola (Nikolausfest), una sorta di befana per i bimbi italo-tedeschi. In una sala grandissima, si sono radunati molti dei cittadini calabresi presenti a St. Georgen. Ospiti d’onore le due amministrazioni di Cotronei e Scandale mentre era assente pere motivi istituzionali il borgomastro di St. Georgen, Schergel. Una festa all’insegna della buona musica eseguita dal duo di origini italiane “Young Italians” e del buon mangiare, tra pietanze italiani dolci e birra a volontà. Ma le rappresentazioni che hanno riscosso più successo sono state le recite preparate dai bambini d’origine calabrese di St. Georgen grazie all’impegno delle donne del Comitato Famiglia e del maestro Severino Trombone. Recite di Natale e canti con addirittura quattro cambi, velocissimi, d’abito, tra i quali di sicura commozione quelli in tricolore e in azzurro con tanto di intonazione dell’inno nazionale, cantato in piedi da tutta la sala.
I bimbi che hanno recitato. Foto Rosario Rizzuto.

Questi i giovani che si sono esibiti: Sabrina Fazio, Serena Fazio, Melania Coriale, Vanessa Stampo, Ilaria Ubbriaco, Tabea Franco, Giuseppe Talarico, Ilenia Roccia, Alessandro Roccia, Emanuele Roccia, Valentina Scarà, Daniel Scarà, Laura Brasacchio, Celine Muller, Vanessa Muller, Aurora Cosco, Stefania Fazio e Maria Grazia Fazio.

Queste invece le organizzatrici: Francesca Semeraro, Marilena Sebastiano, Anna Belcastro, Marinella Cosco, Alfredina Franco, Antonietta Castiglione.

Non sono mancate le note di colore come la discesa in pista a ballare dell’Assessore Gino Pingitore di Scandale e del Sindaco Mario Scavelli, dell’assessore Caterina Bitonti e di altri amministratori del Comune di Cotronei. I sindaci di Cotronei, Mario Scavelli, e Scandale, Fabio Brescia, ricevono i doni della comunità di St. Georgen  

Ad un certo punto le amministrazioni sono state invitate sul palco del presidente del Centro Italiano, Francesco Fazio e dal Consigliere Antonio Marino e i due sindaci hanno portato il loro saluto ai presenti donando il contributo delle loro amministrazioni e alcuni doni e hanno ricevuto dei cesti dalla comunità calabrese locale.

Insomma una bella serata, tanta emozione; è stata davvero una gioia vedere tutti quei bimbi, la terza generazione che dicevamo all’inizio, recitare in Italiano e farlo bene e vederli felici per i doni ricevuti.

San Nicola consegna i doni ai bimbi

Dispiace da morire che debbano farlo in un paese straniero e che non possano essere a casa loro, nella loro terra, mentre fa sensazione sentire questi piccoli cuccioli italiani parlare tranquillamente il tedesco e sentire, capire il loro sforzo nel parlare italiano. “Nein italienisch” ci ha detto un bimbo, “No italiano”. Una pena!

Tantissime altre foto nella gallery Area Locale.

[Rosario Rizzuto]

STAMANE MI INCATENO AL GRAVINA

Le solite 3 ore di sonno (dalle 19,45 alle 22,45) e mi sento rimesso a nuovo, così eccomi pronto per un tour de force internettiano.

Mi sorprendono quelli che si sorprendono per le stragi senza domandarsi il perchè; non ho fatto nemmeno in tempo ad alzarmi che già mi hanno rotto i coglioni mia moglie, mio padre e mia madre, praticamente il 100% delle persone sveglie in casa mia e dei miei.

La prima addirittura mi ha svegliato (avevo calcolato di dormire almeno fino all’una) con una scenata di finta gelosia, convintissima di aver beccato alcuni sms di una mia presunta, insistente, amante.

Fugati, in parte, i suoi dubbi, ormai sveglio, scendo e mi siedo al camino. I miei ancora alzati e mio padre, che è rientrato da Crotone quando io ero già a letto, riprende il discorso delle liti con la mia Dsga Luigina (Gina) Mazza entrata a far parte ormai della mia famiglia.

Finisce come sempre, ma discorrendo con mio padre e considerando che ieri (la signora, sempre x dire, Mazza, riesce a far Mobbing anche a distanza) dopo un paio di cose che non mi sono andate giù (alle 10,20 avevo già il medico fiscale sotto casa – legittimo ci mancherebbe! –  e la signora, si fa per dire, Mazza si sta prendendo la briga di rivisitare tutta la mia carriera scolastica richiedendo il mio fascicolo personale ad altre scuole dove sono stato in passato, addirittura quando ero supplente!) ho telefonato al Dirigente Scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore "G. V. Gravina" di Crotone, Alberto D’Ettoris, per chiedere AIUTO, ma essendomi stato risposto che se ne parla quando io rientro e siccome io non mi posso bruciare lo stomaco per una (a scanso di equivoci) essere insignificante, HO DECISO DI GIRARLA ALLA PEPPE GIOVINAZZI.

Così benchè in famiglia, mi pare ovvio, siano tutti non concordi, stamattina, insomma tra qualche ora, se avrò la forza che ho in questo momento, sarò incatenato in via Ugo Foscolo, 10, nei pressi della porta principale dell’Istituto Gravina.

Avrò modo, da incatenato, di avvisare la stampa, che sicuramente qualche Cardinale avviserà di non intervenire (come quella volta che doveva arrivare la polizia e non arrivò) ma non credo che anche il mio amico Elio Diogene si farà intimorire.
Magari (spero di sbagliarmi) non verranno quelli di Radio Tele International (Rti) non per colpa dei giornalisti ma dell’editore (sapete com ‘è?!) ma spero che 13 anni di collaborazioni in varie testate valgano una RICHIESTA D’AIUTO.

Perchè, sia ben chiaro, io di stomaco, di fegato ne ho uno, e, credo, mi servano per cosè più importanti che questa, visto che ancora ho tante cose da fare nella mia vita.

Ho necessità di risolvere già oggi la situazione, in un modo o in un altro, non posso stare sospeso così e se serve non ho problemi ad incatenarmi ("Ma sei consigliere Comunale, hai due figli", questa è mia madre) o ad andare anche oltre… NON HO PAURA DI NIENTE…

Le foto del viaggio in Germania

Salve amici, rieccomi a casa.

In attesa di scrivere qualcosa sull’avventura tedesca, sto caricando alcune foto su Area Locale.

 Le potete trovarere cllicando su questo link:

Viaggio in Germania; ecco alcuni scatti

Foto di gruppo al Centro Italiano di St. Georgen: l´assessore Pingitore con alcuni componenti del Centro
Un viaggio stupendo, ma avro´ modo di parlarne, scrivere da St. Georgen, dal ristorante (grazie) con le fettuccine agli scampetti sul tavolo che mi aspettano non e´ facile, un viaggio importante ed utile, soprattutto l´incontro di poco fa con i responsabili del Centro italinao e del Comitato delle Famiglia.

Ora volevo solo postare alcune foto…

Il borgomastro di St. Georgen Schergel (a dx), il sindaco di Cotronei Scavelli ( a sx) e, in mezzo, il maestro d´italiano e traduttore Trombone

Gli assessori Giuseppe Lettieri e Filippo Lettieri a St. Georgen in Germania

La cameriera della cena della prima sera (ospiti del borgomastro Schergel) in abito tipico

Si parte per la Germania. Buon ponte dell'Immacolata a tutti

CI SIAMO. Tra un po’ si parte alla volta della Germania, destinazione St. Georgen. Prima parte del viaggio in macchina e poi in aereo. Sarà la prima volta che schioderò i miei piedi dalla ferma terra, un po’ d’emozione, forse anche paura c’è. Non soffro i mal d’auto, nè quello coi vettori di mare o di qualsiasi altro mezzo abbia utilizzato, ma l’aereo è un’altra cosa, sperimao bene, non vorrei vomitare addosso ad un assessore o a chi mi starà vicino. Ma non capiterà!

In Germania, a parte i doveri istituzionali, spero di aver tempo di conoscere gli scandalesi lì residenti, di aver modo di parlare con loro e soprattutto spero che già qualcuno mi conosca grazie al mio blog.

Parto con una pena nel cuore, le incomprensioni in ufficio, ma devo riuscire a non pensarci; se ne riparlerà quando rientro.
Proprio stamane, mentre facevo la doccia, mi è venuta un’idea niente male che spero di riuscire a mettere in pratica da subito.

Mi mancheranno i miei bimbi Antonio ed Alex, non certo quella che non mi ascolta, mi mancherano le miei cose, il mio disordine, le mie carte. Il mio diario cartaceo, il lettore Mp3 (come posso stare tre giorni senza Fabri Fibra!) e la macchina fotografica saranno con me insieme con l’Espresso della scorsa settimana che in questi giorni non sono nemmeno riuscito ad aprire e al Crotonese di oggi se riuscirò a prenderlo prima di partire.

Non ho dubbi, invece, che riuscirò a tenere i contatti tramite il blog ed Internet. In Germania sono troppo evoluti per non aspettarmi magari anche internet per strada.

Se non dovessi riuscirci non credo sentirete la mia macanza visto che tra l’altro siamo sotto festività tra Immacolata, ponte, per chio lo fa, e domenica. E lunedì, anche se in nottata, sarò di nuovo nella mia amata Scandale che mi sembrerà di non aver lasciato mai, visto che, sono sicuro, anche a St. Georgen mi sentirò come a casa.

Be’ la voglia di scrivere sarebbe tanta. Avete sentito di quel padre (Nicola De Martino) che ieri sera ha cercato di darsi fuoco in diretta ("salvato" dal conduttore Maurizio Martinelli) in un pragramma di Rai 2 dopo che il conduttore si era rifiutato di fargli leggere una sua lettera contro l’affido, quasi esclusivo, dei figli dei separati alle mamme.

E’ tardi, Splinder fa anche i capricci e non mi fa postare, vi lascio i migliori auguri per tutto e a presto, spero prestissimo. 

800 mila firme per abolire una truffa tutta italiana. Andrea D'Ambra centra il suo obiettivo

LA PETIZIONE D’AMBRA CONTRO I COSTI DI RICARICA RAGGIUNGE QUOTA 800MILA FIRME
La straordinaria cifra ad appena 8 mesi dalla nascita della petizione (Aboliamoli.eu)
Il Promotore della Petizione: "l’AGCOM intervenga rapidamente per abolire quest’anomalia tutta italiana"
 
Ischia, 6 Dicembre 2006La petizione D’Ambra, così rinominata da Punto Informatico dal nome dell’autore nonché primo firmatario, studente in Scienze Politiche alla Federico II di Napoli, contro i costi di ricarica (www.aboliamoli.eu) , ha raggiunto quest’oggi la ragguardevole ed impressionante cifra di 800mila firme. La Petizione si conferma come l’unica in Italia, lanciata da un singolo cittadino, che abbia raggiunto un risultato del genere.
Attendiamo ora che l’Authority per le Comunicazioni intervenga rapidamente per abolire quest’anomalia tutta italiana che oltre a non trovar alcuna giustificazione, cosi’ come provato dall’indagine congiunta effettuata dall’Antitrust e dall’Agcom costituisce un vero e proprio cartello posto in essere dagli operatori di telefonia mobile italiani che, soltanto nell’ultimo anno hanno ricavato 1,7 miliardi di Euro grazie a questo balzello.
Ci sono voluti 5 mesi per mettere la parola fine sull’indagine congiunta. Quanto dovremo ancora aspettare affinché quanto scritto nel dossier di 91 pagine redatto dalle due Authority si tramuti in azioni concrete?
Il costo di ricarica non ha alcuna giustificazione e va abolito, lo chiedono 800mila persone che ricordano che non esiste in nessun altro paese al mondo e non risponde al vero neanche la disinformazione con la quale gli operatori italiani si difendono secondo cui in Italia avremmo le tariffe piu’ basse d’Europa (come documentato sul sito www.aboliamoli.eu paesi come Austria, Finlandia e Belgio, solo per citarne alcuni hanno tariffe molto piu’ basse di quelle italiane, senza costi di ricarica né scatto alla risposta) In Francia inoltre il credito ricevuto è superiore all’importo pagato e non inferiore come avviene soltanto in Italia.
Se l’Authority per le comunicazioni (AGCOM) non vorrà risolvere quest’anomalia tutta italiana dovremo vederci pronti a citare in giudizio i presidenti delle due Authority e appellarci alla Commissione Europea, l’unica istituzione che fin qui si è sempre mostrata seria, sensibile ai problemi dei Cittadini e ligia ai suoi doveri istituzionali. Al contrario dei Garanti italiani che in tutto questo tempo hanno fatto finta di non vedere cosa stava accadendo (e accade tuttora) nel nostro paese.
Intanto, dopo quello contro Tim per lo spot tv segnalato qualche settimana fa ho presentato un esposto all’Antitrust per il messaggio ingannevole che l’operatore "Tre" attua attraverso le sue schede ricaricabili dove compare il messaggio falso ed ingannevole: "nessun costo di ricarica".
Stiamo inoltre valutando, insieme ad un gruppo di avvocati la richiesta di rimborso di tutti i costi di ricarica sostenuti da noi consumatori fino ad oggi e invito tutte le persone interessate a visitare il sito www.aboliamoli.eu per maggiori informazioni a riguardo.
 
Andrea D’Ambra
Promotore della Petizione

Elezioni Rsu al Gravina ed a Scandale: i risultati

Ho appena saputo i voti delle elezioni delle Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) della mia scuola, l’Istituto Superiore "Gravina" di Crotone.

Diciamo subito che io non ce l’ho fatta (e mo si fricano!!!), ma lo avevo ampiamente prevesto, come ho scritto in un blog precedente, e ringrazio le 8 persone che hanno avuto fiducia in me.

A conti fatti alla fine sono stati riconfermate le stesse tre donne che erano già in carica (anche se nei precedenti tre anni c’era stata una surroga) e cioè Donatella Calvo, Maria Mannarino e Maria Iaquinta.

Questi comunque i risultati: Cgil 32 voti (Donatello Calvo, 19, Rosario Rizzuto, 9, e Osvaldo Scida, 4), Snals 24 voti (Maria Mannarino, 20, Annamaria Muscò, 4), Cisl 14 voti (Maria Iaquinta, 9, e Nilva Zanetti, 5) e infine Uil 11 voti (Emanuele Castagna, 9, e Prof.ssa D’Angelo, 2).

La scuola media di Scandale.

Opposto, in certi sensi, il risultato ottenuto dai vari sindacati all?istituto Comprensivo di Scandale dove la Uil diventa il primo sindacato e addirittura riesce a strappare ben due eletti.

Questi i dati: Uil 72 voti (Vincenzo Corigliano, 32, Domenico Cirillo, 17, e Elisabetta Ritelli, 16), Cisl 13 voti (Anna Cicalese, 13), Gilda - Unams 8 voti (Annamaria Pinos, 8) e Cgil 3 voti (Domenico Bruno, 3).

A tutti gli eletti d’Italia i migliori auguri di buon lavoro e di non servilismo nei confronti dei vari Dirigenti Scolastici e Direttori Amministrativi.

Sarà difficile, e mentre lo scrivo mi viene in mente un volto preciso, ma come dice la pantomima strisciana di Gianni Morandi, "Dai… dai… dai… che ce la fai".

Piove a Scandale

Oddio, si è scatenata (07.50) una botta d’acqua a Scandale fortissima, speriamo non faccia danni….

Consiglio Comunale del 5 dicembre: diventa ufficiale il gruppo Scandale il mio paese nel quale confluisce tutta la maggioranza

SCANDALE – A distanza di 17 giorni dal precedente Consiglio Comunale, il sindaco Fabio Brescia convoca una nuova assemblea cittadina che si tiene in prima convocazione martedì 5 dicembre alle 18,00. Benché gli argomenti non siano di chissà quale interesse, a differenza di altri consigli, c’è in sala qualche cittadino. Forse è la curiosità della presa d’atto del nuovo gruppo consigliare (quinto punto all’ordine del giorno), “Scandale, il mio paese” o chissà cosa.

Comunque con 10 minuti di ritardo si inizia con l’appello della segretaria comunale Stefania Tutino che rileva 16 presenti su 17 (assente il solo Giuseppe Riolo della minoranza) e quindi seduta valida. Approvato all’unanimità il primo punto all’ordine del giorno e cioè l’approvazione del verbale della seduta precedente si passa ad esaminare l’istanza di realizzazione dei tributi della Fondazione Casa della Carità. Il sindaco mette in evidenza come l’Ente d solidarietà scandalese stia attraversando un periodo di difficoltà, dovuto, non ultimo, alla scomparsa, questa estate di Monsignor Renato Cosentini; fa quindi presente che, forse nel passato non essendo stato comunicato lo statuto di società Onlus la Fondazione (società che secondo Fabio Brescia non dovrebbero pagare i tributi), si trova con un debito per gli anni che vanno dal 1995 al 2005 di oltre 17.000 Euro per la Tarsu (la tassa sui rifiuti) e di oltre 7.000 Euro sull’acqua, più interessi e mora. Essendo questi 25.000 Euro andati a ruolo e quindi da pagarsi la Casa della Carità ha presentato una richiesta di rateazione in 48 mesi e lo sgravio delle spese per gli interessi e la mora. Ma il cuore dei consiglieri comunale e del Sindaco è ancora più grande e insomma praticamente tutti vorrebbero quasi che la Fondazione Scandalese non pagasse nulla e quindi si individuasse il modo su come procedere magari con un contributo straordinario dato dal Comune. In particolare il consigliere Chiaravalloti chiede l’azzeramento di tutto il debito mentre il consigliere Scaramuzzino si chiede se tali cifre riferendosi in parte a periodi superiori ai cinque anni fa non siano già prescritti. Il sindaco Brescia spiega che non è così. E la volta del consigliere Barberio che chiede l’impegno della giunta affinché si dia alla Fondazione un contributo del 50% che coprirebbe la parte restante del debito dopo aver praticato, se sarà possibile, già lo sconto del 50% sul capitale. Il punto, così come proposto e per giunta già concordato con l’Ente interessato  e cioè la rateizzazione del debito e lo sgravio degli interessi e della mora passa all’unanimità così come l’immediata esecutività, ma si è preso l’impegno di verificare in Giunta la possibilità di azzerare il debito o in alternativa di concedere un contributo che lo dimezzi e renda meno pesanti le rate da pagare. Tutti d’accordo e si va vanti.

Anche il terzo punto (approvazione accordo di programma con la Provincia di Crotone per la realizzazione, gestione e miglioramento strutture sportive) passa all’unanimità; la Provincia di Crotone, rappresentata in un certo senso in aula dal consigliere Barberio, al cui va anche il merito di questo intervento economico che dovrebbe sistemare le strutture sportive esistenti, investirà in tal senso 250.000 Euro mentre nel comitato di gestione ci saranno due rappresentanti del Comune e uno della Provincia, si capisce bene che la gestione rimane nelle mani dell’Amministrazione Comunale. Fugati alcuni dubbi del Consigliere Chiarvalloti si passa la quarto punto: approvazione schema di convenzione per l’avvio della stazione unica appaltante per lavori, servizi e forniture. Il Sindaco Brescia spiega come se sarà realizzata questa struttura gli appalti superiori ai 100 Euro saranno gestiti dalla Prefettura e che per ogni appalto ci sarà un costo per l’amministrazione di 500 Euro. Il punto è più sofferto degli altri, Barberio fa presente che è un qualcosa che si sta realizzando solo a Crotone e Palermo, che già anni fa si era provato a fare la stessa cosa e non ci si era riusciti, e che nella Provincia di Crotone non esiste struttura preparata a far ciò; fa anche presente che sullo stesso punto alcuni giorni fa si è astenuto in Consiglio Provinciale contro la sua stessa maggioranza e che quindi il gruppo dei Ds farà la stessa cosa ora, anche il consigliere Scaramuzzino si dice non d’accordo. Il punto quindi passa a maggioranza con l’astensione di Barberio e Vasovino e il voto contrario di Scaramuzzino. Si passa al quinto punto ossia alla presa d’atto (quindi nessun voto e nessuna approvazione) della comunicazione del gruppo consiliare di nuova costituzione. Il sindaco spiega come alla domanda dei primi sei consiglieri di maggioranza (Iginio Pingitore, Mimmo Lucanto, Giuseppe Bennici, Francesco Grande, Gianni Garofalo e Rosario Rizzuto) si siano aggiunti poi gli altri cinque, tutti assessori, (Tonino Coriale, Antonio Grisi, Filippo Lettieri, Ermanno Pascuzzo e Giuseppe Lettieri) e che quindi il gruppo risultato costituito da tutti i consiglieri di maggioranza. Qualcuno giustamente si chiede che senso ha, ma il capogruppo di “Scandale, il mio paese”, Gino Pingitore spiega le tappe che hanno portato alla formazione di tale istituzione. Il Pingitore fa presente che: “Ognuno può restare con la tessera del proprio partito ma bisogna operare per il bene del paese, perché a volte può capitare che, presi dai problemi amministrativi, si possano trascurare i problemi della gente e quindi noi vogliamo essere vicini ai cittadini ed avvicinarli all’amministrazione”. Qualcuno nella minoranza fa una provocazione, è il consigliere di minoranza Chiaravolloti che chiede ironicamente se anche loro possono entrare nel gruppo, Pingitore rafforza i suoi principi e quelli del gruppo mentre la seduta viene dichiarata chiusa dal sindaco Brescia.

Ma, a margine, della seduta del Consiglio, per evitare fraintendimenti e strumentalizzazioni il capogruppo Pingitore ha rilasciato alcune dichiarazione portandoci a conoscenza di ulteriori sviluppi: “Secondo il mio pensiero – ci dice l’Assessore scandalese – condiviso anche  dagli altri cinque fondatori, il  gruppo  “Scandale, il mio paese” nasce per dare voce alla gente comune, infatti accanto a noi si costituirebbe  una vera e propria associazione politico-culturale denominata appunto “Associazione politico-culturale Scandale, il mio paese”, estesa a tutta la popolazione che vorrà farne parte. Avrà un direttivo, aperto al capogruppo consiliare che farebbe  da portavoce presso l’amministrazione comunale ed in particolare presso il sindaco: insomma un vero e proprio movimento politico locale, indipendente dai partiti nazionali, in grado quindi di acquisire le problematiche della gente.

Pertanto chi vorrebbe sminuire l’organizzazione nascente a Scandale sarà veramente deluso! Infatti  qualcuno vuol far credere che nel gruppo consiliare, a causa  dell’allargamento con gli altri cinque componenti del consiglio comunale, verrebbe sminuito  lo stesso  ruolo politico da noi prefissato, invece è il  contrario,  in quanto ognuno è consapevole che l’associazione  nascente indicherebbe la vera linea politica del paese da seguire; soprattutto considerando che Scandale in questi ultimi tempi gode degli introiti finanziari provenienti dalla realizzazione della Centrale turbo Gas e dove, quindi, appare logico che nasca: un centro, un pensatoio, una piazza virtuale di cui tanto se ne è  parlato nella nostra coalizione in campagna elettorale, in modo che si possa spendere bene il danaro pubblico  per  creare e progettare nuovi  presupposti di sviluppo della nostra comunità .

Io, come capogruppo, vorrò essere garante per  far  rispettare la linea politica tracciata dal partito locale nascente e rivolgo un appello a  tutti i consiglieri aderenti, in particolare a coloro i quali, in un secondo tempo hanno chiesto ed ottenuto l’adesione al gruppo consiliare, affinchè ognuno  si abitui ed accetti le direttive popolari dettate dalla gente di Scandale mediante l’associazione politico-culturale,  in quanto loro sono i nostri elettori, coloro che ci hanno dato la fiducia per amministrare. Pertanto dichiaro scrupolosamente ed apertamente che a nessuno sarà  consentito avventurarsi ed agire per battaglie che non sono condivise dal movimento stesso”.

Più preciso di così…!

ROSARIO RIZZUTO

Ingiustizie italiane

Mentre sto scrivendo il pezzo sul Consiglio Comunale di martedì e guardo sul telvisorino una specie di replica di Studio Aperto, esco dalla concentrazione al pianto di un papà. Ne ho ben donde, uno degli assassini del figlio, che è stato ucciso 7 mesi fa ad Ischia anche da due ragazzi della Napoli bene, passerà il Natale a casa agli arresti domiciliari. Siamo alla folia più assurda. Ma quale giustizia! 

Se davvero in meno di un anno si esce dal carcere per omicidio quasi quasi ci faccio un pensierino!!!

MOBBING ALL'ISTITUTO SUPERIORE GRAVINA DI CROTONE

Traduzione: "Non ci posso credere signor Muller-Kleinschmidt... ...lei mi vorrebbe dire che qualcuno chiude sempre il bagno quando ci dovrebbe andare lei?" Vignetta: www.tresselt.de) Grazie a chi mi ha tradotto la vignetta.
Beh me la sono presa comoda oggi, non sono andato al corso d’informatica, mi sono appisolato vicino al fuoco, praticamente non ho fatto nulla (si fa per dire) tutto il pomeriggio, anche perchè in tarda mattinata mi era arrivata una bella notizia, almeno per me, e cioè che il viaggio in Germania è stato posticipato di un giorno, quindi si parte venerdì mattina e quello che dovevo fare oggi l’ho rimandato a domani, famosi articoli compresi.
Abbiamo rischiato di restare in Germania più di un mese perchè in agenzia avevano fatto i biglietti con ritorno 11 gennaio 2007, per fortuna, andandoli a prendere, me ne sono accorto poi è andato in agenzia il sindaco Fabio Brescia per aggiustare tutto.

Proprio la richiesta del permesso per andare a prendere i biglietti per conto dell’Ammnistrazione Comunale, è stata la scintilla per l’ennesima lite con la Dsga dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore "G.V. Gravina" di Crotone, Luigina (detta Gina) Mazza, con la quale ormai è rottura completa.

Chiedendo il permesso, con il suo solito fare da essere superiore non risponde, insisto e mi fa: "Firma"; beh ma questo lo so, praticamente sono quasi l’unico che firma.

Non sto qui ad entrare nel dettaglio, ci penserà la magistratura alla quale di certo a breve sarò costretto a rivolgermi. Allorchè io sinceramente le chiedo soprattuto per evitare di rivolgerle la parola se in futuro posso semplicemente firmare ed uscire o se devo chiederle il permesso.

Lei comincia ad alterarsi come è solito fare (praticamente ha litigato con tutto il personale Ata, a parte un parente, e anche con qualche docente) e mi dice che essendo in servizio devo sempre chiedere il permesso e poi fa riferimenti al fatto che io esco sempre (ah ah ah ah) e sul lavoro da me svolto dalle 07,10 alle 10,40, ma sulle sue affermazioni è meglio stendere un velo pietoso altrimenti rischio di uscire dai gangheri.

Esistono sulla terra persone cattive, lei è una di queste; io penso sempre che non sia così ma se anche Gesù ha detto che un giorno ci sarà la divisone tra le pecore e le capri, vuol dire che è vero e faccio decidere a voi chi sia il caprone.

Esco, vado per i biglietti e poi mi reco in banca per ritirare la mia quota per l’inserimento delle domande di borsa di studio ma siccome già sapevo che è stata divisa in modo irregolare (infatti la Mazza poco dopo confermerà a mio padre che anche lei se n’è presa una quota nonostante gli accordi fissati lo scorso maggio con il Dsga Massimino Bonanno erano stati diversi e cioè che il contributo spettante alla scuola sarebbe stato diviso tra  i quattro  Assistenti Amministrativi che si erano resi disponibili ad inserire le domande ) e volevo solo verificare chi era la quinta persona della tabella, cosa che non mi è stata possibile fare perchè la furbetta, che in un primo momento aveva predisposto una tabella unica, ha preferito, per nascondere la furbata del proprio inserimento a percepire, emettere dei mandati singoli ma siccome l’ha detto lei stessa a mio padre.. mi fido… .

Uscendo dalla Banca, siccome lei voleva parlare con mio padre, l’ho pregato di farsi trovare a scuola così poco dopo lui si è chiuso con lei in segreteria; saprò dopo che la signora (s.f.p.d.) lamenta che io trascorro il 70% per cento del mia giornata su internet o al telefono (Dio bloccami le mani!!!) che non svolgo i miei compiti e che per lei posso anche stare tutto il giorno senza fare nulla. In più, per farsi forte, gli ha mostrato alcune stampe di alcuni miei post che secondo lei avrei scritto a scuola; ma come fa a dilro?? mi ha visto? I post si possono scrivere anche tramite il cellulare, in più a volte quando non riesco la mattina presto dopo averli scritti li trasmetto per mail e li faccio postare da una mia amica che conosce il mio account.

In più ha detto come mai non mi sono lamentato del fatto che mi avrebbe dato dei soldi per un progetto sul quale io non ho fatto nulla. A parte il fatto che io questi soldi ancora non li ho presi, qualche settimana fa la Dsga Gina Mazza mi aveva detto che invece di fare come l’anno scorso, e cioè di dare un progetto ad ogni assistente amministrativo, quest’anno si sarebbe occupato dei progetti il collega Giovanni Fabiano e che poi le cifre, spettanti alla segreteria, sarebbero state suddivise tra tutti.

Qualcuno mi ha riferito anche un discorso, sentito con le proprie orecchie, tra la Dsga e il Fabiano, ma siccome suppongo che poi, tale persone, sarà pronta a rimangirasi tutto e quindi come sempre, tutto in "tru culu a Betta", sorvolo…

Siamo alla paronoia più totale.

Ma lei, di sicuro nervosa per l’incontro con mio padre continua nelle sue gaffe che espongo più avanti.

Infatti l’altro giorno era andata in tilt per una telefonata con il collega Salvatore Poerio, figurarsi che deve essere successo nel suo intimo dopo aver parlato per oltre mezzo’ora con Antonio Rizzuto, in più dopo mio padre anche la collega Caterina Esposito, non più in servizio al Gravina, ma che lo scorso anno ha inserito le domande delle Borse di Studio, ha chiesto spiegazioni sull’esiguità del compenso percepito; ha accampato scuse assurde ma non se l’è sentita di dire che una quinta quota se l’è "fregata" lei! Parlando di ore pomeridiane, di straordinario che sarà inserito nel Fondo d’Istituto; cazzo c’entra il Fondo d’Istituto con delle domande di borse di studio per le quali sono previste 2,50 euro lordi a domanda inserita e convalidata? Se io fossi un mostro di velocità e fossi riuscito ad inserire le mie 105 domande in un minuto, che mi dava 1 minuto di strardinario?

Capite bene che si ci arrampica sugli specchi! E io ho anche una mia idea perchè lei abbia fatto questa operazione assurda di pagarsi un qualcosa che non le spetta e soprattutto che non era negli accordi stabiliti a suo tempo con il Dirigente Scolastico (che però ora, firmando i mandati, ha avallato l’operazione) e il Dsga Bonanno e cioè per fare un dispetto al collega Salvatore Poerio che giustamente lamentava oltre alla sua parte la metà di una collega che aveva aiutato e dico questo perchè fino a pochi giorni fa tutto faceva supporre che la quota venisse divisa per quattro.

Comunque se la suddetta, moglie del vice sindaco, e collega, di Rocca di Neto, Michele Barretta, ha proprio così necessità (nel caso non sia stato fatto per dispetto) siccome la mia parte resterà in banca può prendersi anche quella.

Ma, nonostante sappia che sto tediandovi, non finisce qui, infatti vi dicevo, nervosa dopo gli incontri con mio padre e la collega Esposito, doveva pur sfogarsi in qualche modo e manifestare il suo essere superiore, così manda da me il Collaboratore Scolastico Giuseppe Grisi per farmi riconsegnare le chiavi della scuola che il Dirigente Scolastico mi ha consegnato a metà settembre e sulla cui consegna anche lei era d’accordo, d’altra parte chi si avvantaggia di questo è la scuola perchè da quando ho le chiavi nell’85% e più dei giorni la scuola la sto aprendo io e non mi competerebbe, evitando che la scuola rimanga chiusa se dovesse mancare la Collaboratrice Scolastica addetta a ciò.

Comunque viene Grisi, sto per prendere le chiavi ma poi ci ripenso, cerco di chiamare, dal mio cellulare, il Dirigente Scolastico Alberto d’Ettoris, ma non risponde; chiamo a casa e parlo con la moglie raccomandandole di dirgli che ho chiamato, poi vado dal Vice Preside Francesco Belfiore e racconto la situazione così vado da lei e le do le chiavi ma pretendo una ricevuta di riconsegna, lei me la nega e mi dice di consegnarle al collaboratore Grisi al quale chiedo la stessa ricevuta. Lui è disponibilissimo a farlo ma lei lo blocca dicendo che non c’è problema e che nel pomeriggio avrebbe sostituito le serrature. Siamo alla pazzia più assoluto.

Finalmente arrivano le 13.15 e vado via, sono già in macchina quando mi chiama la collega Maria (detta Marisa) Mannarino e mi passa la Dsga che mi chiede le chiavi dei miei tiretti.

Ma come? è stata assente la stessa Marisa per oltre 15 giorni (comprese le domeniche) tra ferie e altri congedi e nessuno è potuto accedere al suo cassetto e ora che io mi assento per due giorni, tra l’altro sotto festività c’è tutta questa urgenza di accedere al mio cassetto?!

Che ci vuole trovare? i giornali porno?!

Certo ci saranno pratiche da sistemare ma vi assicuro che da solo al personale è dura. La collega sugli alunni, dove sono già in due, ad inizio anno ha chiesto la terza unità e io zitto, ma ora ho voglia di dire tutto e non mi fermerà nessuno!

Non è una minaccia è una certezza!!! Parola di lupetto… 

Mobbing. (Foto dalla rete)
COMUNQUE SE NON E’ MOBBING QUESTO POCO CI MANCA E STO PER RIVOLGERMI AI SINDACATI E CON QUESTI A CHI HA IL DOVERE DI VIGILARE SULLA BUONA FUNZIONALITA’ DELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA. E PARE CHE NON SIA IL PRIMO A FARE QUESTO NEI CONFRONTI DELLA DSGA GINA MAZZA. QUALCOSA VORRA’ PUR DIRE…

Mobbing. Ad avercele due colleghe così...

Credo di aver dimenticato tante cose ma ci sarà tempo per parlarne; se mi volete bene statemi vicini; ho due figli piccoli e non posso permettere la galera, mi capite no?

Comunque per sdrammatizzare un po’ tutta la situazione volevo postare, senza riferimento alcuno, una canzone di Fabri Fibra che si intitola "Coccole":

Sono un buttafuori di amori infranti
sotto le mie mutande ho due coglioni giganti
quando guardo la tele vedo facce importanti
non capisco i discorsi e resto tra gli ignoranti
quanti simpatizzanti di manifesti americani
ma cosa pensi ad invogliarmi vengo dai portici ercolani
voglio andare dove a chi ruba staccano orecchie gambe e mani
potrai avere una moglie zitta se fossi nato tra gli afghani

ma solo troie di qua vedo mignotte di la
con me chi ci proverà io non avrò pietà
incontro troie di qua vedo mignotte di la
ma non dobbiamo accontentarci di queste zoccole (x2)

Alla televisione vogliono farci abboccare
dicono cose assurde del tipo prova anche tu a sfondare
alla porta chi bussa torna quando sei un pò cresciuta
ma questa velina russa che faccia da prostituta
come dirò a mio figlio che esistono i pedofili al mondo
oggi che in galera ci vai soltanto per stupro
la mia ex fidanzata adesso sta a capo verde
perchè è una vita che sogna il negro dentro il suo imbuto..eh già

solo troie di qua vedo mignotte di la
con me chi ci proverà io non avrò pietà
incontro troie di qua vedo mignotte di la
ma non dobbiamo accontentarci di queste zoccole (x2)

Cazzo cosa darei per avere qui una vera donna
al posto di stupide minorate minorenni in minigonna
fanno tanto le emancipate e poi che vergogna
quando a letto le spogli è più maiala mia nonna
dimmi tu cosa pensi di quel padre di famiglia
che andava a cuba a farsi le ragazze più giovani della figlia
quando vent’anni fa prometteva fedeltà alla moglie
ma non esiste marito che non sia mai andato a troie
è già..

solo troie di qua vedo mignotte di la
con me chi ci proverà io non avrò pietà
incontro troie di qua vedo mignotte di la
ma non dobbiamo accontentarci di queste zoccole (x2)

Si avvicina il viaggio in Germania mentre mio padre intanto me le fa girare

Meno uno alla partenza per la Germania con l’Amministrazione Comunale. Saremo in otto: il sindaco Fabio Brescia, gli assessori: Antonio Grisi, Filippo Lettieri, Giuseppe Lettieri e Iginio Pingitore; i consiglieri Giuseppe Bennici e Rosario Rizzuto (io) e in più il geometra del Comune Domenico Noce.

Si parte da Scandale domattina, prima parte del viaggio in macchina fino a Roma e poi in aereo, destinazione aeroporto di Stoccarda. Sarà il mio primo viaggio in aereo. Ma non sono sveglio così presto per l’emozione di questo viaggio…

Ieri sera mi sono coricato più presto del solito e anche nervoso e poi poco fa Alex si è sveglaito che voleva la mamma e mi ha dato il colpo di grazia.

Ma anche senza Alex ero in fase di pre sveglia; ancora non sono riuscito a metabolizzare quello che mi ha detto mio padre ieri e cioè che la mia Dsga (Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi) e quindi sua collega lo vuole incontrare. Ebbene se si tratta del loro lavoro a me non me ne frega niente ma se si tratta di me allora sono altri cazzi!

Vi immaginate, volendo fare un esempio, che il Dsga di Scandale abbia qualche incomprensione con mio zio che lavora all’Istituto Comprensivo di Scandale e chiami mio nonno per parlarne, che cazzo c’entra?

Ma sulla chiamata avrei potuto anche sorvolore, quello che mi fa girare i coglioni (scusate le parolacce ma le dico per far capire che sono incazzato ) è il modo di porsi di mio padre che vuole sapere quello che è successo, i minimi dettagli, le situazioni partendo sempre dal presupposto che sia colpa mia.

Tutto questo eccesso di zelo mi manda in bestia: sono tuo figlio no? allora parti dal presupposto che, anche avessi fatto un omicidio, ho ragione io. Punto.

Avete letto (era ieri sui giornali ma io ho visto solo il titolo in tv) di quella mamma che per difendere il figlio nell’ambito dell’inchiesta sugli mms hard ecc… ha detto che avrebbe fatto anche lei in quel modo o giù di lì?

Beh mentre i genitori difendono a spada tratta figli assassini, stupratori, spacciatori, mio padre deve verificare delle situazioni su di me contro una persona di cui già altri colleghi hanno avuto modo di lamentarsi anche con lui, ma vai tranquillo che ti frega, se si mette male puoi sempre raccontarle una delle tue famose barzellette. Qual è la tua preoccupazione? che mi licenzi?

Vabbè il mondo va così che ci possiamo fare.

Ho troppe cose in mente e da fare per attaccarmi a queste cavolate.

Credo di essere un impiegato modello, che fa il proprio dovere certamente più degli altri e ho a cuore il nome e il prestigio della scuola dove lavoro; IO LA SCUOLA LA VIVO, LA SENTO MIA, non faccio una pratica tanto per farla ma cerco di farla al meglio e do l’anima (finchè non vedo situazioni assurde e al limite della legalità), l’amore verso il proprio lavoro lo si evence anche da come si spillano due carte, da come si mette un timbro, da come si invia un fax o si scrive una lettera per fare gli esempi più banali; non sarò perfetto (ogni tanto mi controllo la posta e vado sul mio blog, ma chi non lo fa?), ma chi lo è?

E poi sono una persona buona  (me lo diceva sempre mia nonna), forse la più buona del mondo, ma ci sono situazioni, offese, momenti che non si possono perdonare.

Non parlo un noto commericante/artista del mio paese solo perchè oltre 10 anni fa mi ha detto che io non ero il suo ragioniere e quindi non potevo stare nel suo negozio a controllargli le vendite mentre io ero là per vendere oggettistica pubblicitaria e davo solamente la precedenza ai clienti. Per me quella persona morì appena uscii dal suo negozio così come è morto questa estate un noto organizzatore di serate in paese.

Sarò sbagliato ma sono fatto così, difficilmente cambiabile.

Faccio solo quello che sento e di rado mi si può obbligare a fare una cosa che non mi va. Per esempio adesso avrei dovuto scrivere degli articoli ma mi dà più gioia scrivere di questo. Gli articoli possono aspettare.

Intanto oggi ultima giornata di voto a scuola per le elezioni delle Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) e non potrò nemmeno godermi lo spoglio delle schede (che non capisco perchè si debba tenere domani) visto che domattina sarò in vaggio. Ma forse è meglio così perchè visto il boicottaggio, di cui di sicuro sono stato oggetto un po’ da tutti i vertici della scuola (secondo voi chi lo vorrebbe uno come me a rappresentare i lavoratori? Si preferiscono avere lavoratori vagabondi ma controllabili), sarà già tanto se prenderò il mio di voto !!!

Mi sento già meglio… buon mercoledì…

Lo Scandale espugna l'Agostino Arone di Casabona e si comincia a volare

Le squadre dello Scandale e del Casabona insieme prima dell'inizio della gara
CASABONA  1

SCANDALE 2

 

Marcatori: 10’ e 70’ Lazzaro, 20 Longo.

Casabona: De Giacomo, Curcio, Seminario, Capria (67’ L. Vitale), Mancuso, Carvello I, Perna, S. Pellizzi, Carvello II, E. Vitale (74’ Parrotta), Longo.   

Scandale: Mollura, Fiore, Santoro, Chiaravalloti, Coriale, Lucia, Franco (85’ Pingitore), Malfarà, Lazzaro (76’ Marazzita), Garofalo, Scalise (90’ Marrella).

Arbitro: Maurizio Sifonetti di Rossano.

 

CASABONA Dopo la prima vittoria ottenuta domenica scorsa in casa contro l’Altilia, lo Scandale del presidente Valente continua a convincere facendo bottino pieno allo stadio “Agostino Arone” di Casabona.

Ma al di là della vittoria (l’unica in trasferta in questa quinta giornata) i ragazzi scandalesi, seguiti fuori campo dal preparatore Bruno e in campo dal giocatore-allenatore Garofalo, hanno dimostrato di saper ben giocare a calcio e che dopo la falsa partenza (un punto nelle prime tre partite) ora sono pronti a dire la loro in questo campionato e le prossime due gare consecutive in casa potrebbero davvero proiettare Mollura e compagni nelle posizioni che contano.

Dall’altra parte un Casabona pieno di giovani vogliosi di crescere e ben messo in campo da mister Antonio Villirillo che ha come obiettivo primario quello di valorizzare il proprio vivaio.
L'allenatore del Casabona, Antonio Villirillo

Lo Scandale, messo in campo da mister Garofalo con il nuovo modulo 4 – 5 – 1, parte subito bene e con una certa supremazia territoriale e al 10’ è già in vantaggio: Scalise penetra sulla sinistra e lascia partire un fendente che si stampa sulla traversa, è lesto Francesco Lazzaro a ribadire in rete di testa.

Ma la gioia degli ospiti dura poco infatti al 20’ i padroni di casa ottengono il pareggio con una prodezza di Longo che dalla grande distanza con un formidabile sinistro batte Mollura che vola sulla propria sinistra ma non ci arriva. Il Casabona prova a spingersi in avanti: al 24’ ci prova Perna ma la palla finisce sull’esterno della rete.
La strepitosa parata di Mollura al 26' su tiro di Carvello II

Al 26’ è strepitoso Mollura ad alzare in angolo un tiro di Carvello II e si ripete al 40’ su Vitale. Si va al riposo incomprensibilmente con due minuti di anticipo.

La ripresa è quasi tutta ad appannaggio dello Scandale ma i ragazzi del presidente Cerrelli non demordono e cercano di ribattere azione su azione.

Già al 46’ Lucia e compagni si rendono pericolosi; al 57’ ci prova Scalise da fuori area ma il tiro è alto di poco. Al 60’ Lazzaro va in fuga e si trova solo davanti a De Giacomo ma cincischia è un difensore lo recupera e sventa il pericolo. Ancora Scandale al 64’, cross di Scalise dalla sinistra, Garofalo salta di testa, alto. Subito dopo ci prova Franco dal limite ma la palla finisce a lato. Al 68’ Longo cerca di spezzare il ritmo degli ospiti con uno dei suoi forti tiri da fuori area, un bel esterno sinistro che non ha la fortuna del tiro del primo tempo. Così poco dopo, al 70’, su una punizione da centrocampo di Franco si inserisce Lazzaro che sfrutta l’errore di un difensore e batte per la seconda volta De Giocamo e mette in mostra tutta la sua gioia mista a rabbia agonista.
La gioia di Lazzaro dopo il raddoppio
La squadra del direttore sportivo Basile tenta una reazione ma l’unica vera occasione arriva al 93’ con un bel tiro dal limite di Perna ma Mollura vola e respinge in angolo che, essendo anche il recupero terminato, non viene nemmeno fatto battere dall’arbitro Sifonetti.

Finisce così, con la bella vittoria dello Scandale che raggiunge quota sette punti in classifica; ottima prova di Malfarà, un ragazzo davvero combattivo, e di tutto il reparto difensivo con il centrale Fiore spazza tutto e che ha sbrogliato più di un pericolo anche se un po’ più di precisione nei rinvii non guasterebbe.

Nel Casabona bravo il giovanissimo Perna ma tutta la squadra, crescendo, darà sicuramente tante soddisfazioni ai propri tifosi.
La tribuna dello stadio Agostino Arone di Casabona, si notano alcuni tifosi dello Scandale tra i quali il Vice Sindaco Coriale

   ROSARIO RIZZUTO   

La Scandale che dona: raccolte 30 sacche di sangue nella donazione di domenica 2 dicembre

SCANDALE – Se alla donazione di sangue programmata di domenica scorsa si presentano praticamente un’intera famiglia (Barretta) per giunta allargata: moglie, marito, figlia e fidanzato della figlia per donare il prezioso liquido, allora vuol dire che il lavoro fatto dal Presidente dell’Avis Pietro Cerrelli e dal suo gruppo sta cominciando a dare i suoi frutti.
La Famiglia Barretta durante la donazione del 2 dicembre 2006 a Scandale

L’Avis di Scandale non ha ancora due anni (li compirà a febbraio) ma i numeri sono grandi.

Anche domenica è stata una significativa giornata della donazione; sono state raccolte infatti ben 30 sacche, risultato previsto, forse, solo dal Presidente Cerrelli e sarebbero state molte di più se ben 6 donatori non fossero stati costretti, tristemente, a tornare a casa senza donare per più motivi (pressione alta o bassa, emocromo basso, addirittura mancanza dei sei mesi di distanza dall’ultima donazione per le donne – la voglia di donare in alcuni è troppo forte – e via dicendo).

Un flusso continuo di persone fin dalle prime ore con le tre “bilance” pesa sangue a lavorare quasi ininterrottamente dalle 8.30 alle 12.30. Donazione prevista fino alle 12.00 ma come dire di no a Clemente Madia che arriva alle 12 e 10 mentre si stava già quasi smontando il tutto?

Poi c’è chi come Angela Demme, che alla precedente donazione non aveva potuto donare il sangue per problemi di peso, che non solo ha preso qualche chilo per donare ma, essendo ancora al limite di peso, deve lottare contro il dottor Rocca, che giustamente deve verificare le sue ottime condizione di salute per potere donare, con l’aiuto del presidente Cerrelli che cerca di metterci una buona parola: roba da pazzi d’amore per gli altri!

La giornata trascorre allegra tra battute e riflessioni; si sente la mancanza della segretaria dell’Avis, Irma Giovinazzi, a Milano per il suo primo anno di università, ma Giovanna Rizzuto, un cuore grande come il cielo visto che non c’è associazione o gruppo in paese dove non sia presente e non in modo formale, non l’ha fatta rimpiangere.
Il seminarista Antonello Voce durante la sua donazione

Arriva anche il primo donatore in tonaca della storia di Scandale, non è ancora prete ma Antonello Voce, seminarista, deve correre a servire la messa domenicale e si presenta in tonaca nera e colletto bianco… bellissimo!

Ad un certo punto si crea una specie di gara a distanza (verificata telefonicamente dagli infermieri Avis presenti a Scandale che devono segnare i numeri progressivi sul protocollo unico delle donazioni) con Caccuri dove si sta tenendo un’altra donazione di sangue, le sacche procedono di pari passo ma alla fine Scandale stacca Caccuri di tre sacche: 30 a 27 il risultato finale: ce ne fossero di queste gare! Certo Caccuri è più piccola di Scandale ma non sembra importare, vale il numero assoluto!

Certo guardando i numeri, leggendo tra le righe dei nomi dei donatori  si potrebbe trovare la pecca che tra 30 donatori solo quattro sono state le donne, ma il sesso debole (mai affermazione fu più sbagliata) ha handicap di dover aspettare sei mesi dalla precedente donazione, più altri problemi che non appartengono agli uomini.
Il presidente dell'Avis di Scandale, Pietro Cerrelli. 

Ma di contro risalta la presenza di ben nove nuovi donatori: è questo il risultato, ancor più delle 30 sacche, che rende più felice i più impegnati del gruppo Avis: Pietro Cerrelli, Gianni Scalise e Simone Pallone: il loro impegno sta portando i giusti frutti. Infatti certamente non si può dire in paese che non si sappia della donazione visto che alcuni giorni prima il paese viene praticamente coperto da manifesti che preannunciano la giornata.
L'equipe medica che ha partecipato alla donazione di Scandale del 02.12.06: il dottor Mario Rocca, fiscale ma preciso, gli infermieri: Rocco Catalano, Rino Prestinice, Giuseppe Romanino, Antonietta Romano e il tecnico Pasquale Maltese con alcuni componenti dell'Avis di Scandale e alcuni donatori.

Quanto successo domenica a Scandale poi è stato reso possibile grazie ai medici, infermieri, tecnici volontari dell’Avis: il dottor Mario Rocca, fiscale ma preciso, gli infermieri: Rocco Catalano, Rino Prestinice, Giuseppe Romanino, Antonietta Romano e il tecnico Pasquale Maltese.

Impegno, dedizione e sacrificio: dedicare anche la domenica, benchè retribuiti, agli altri dopo una settimana di lavoro a contatto con gente che soffre e sta male, non è da tutti.

Questi invece, in ordine cronologico di donazione, i 30 eroi scandalesi: Silvano Augenti (nuovo donatore), Antonio Cilurso (nuovo donatore), Domenico Marazzita (nuovo donatore), Giuseppe Esposito, Giovanni Bomparola, Francesco Madia, Giovanni Coriale (nuovo donatore), Salvatore Gentile, Iginio Pingitore, Filippo Scarà, Giovanni Scalise, Silvestro Giona, Antonello Voce, Rosario Rizzuto, Simone Pallone, Vittorio Bitonti, Nicola Raimondo, Valentina Barretta (nuova donatrice), Davide Cirillo, Francesco Barretta (nuovo donatore), Angela Demme, Caterina Citriniti, Giuseppe Garofalo, Pietro Cerrelli, Antonio Franco (nuovo donatore), Alessandro Ritelli, Antonio Marino (nuovo donatore), Domenico Noce, Alexis Paparo (nuova donatrice) e Clemente Madia.

Leggendo tra i nomi, a parte lo zoccolo duro dell’Avis dà gioia vederne tanti di nuovi, poi c’è chi non aspetta e dona dopo aver compiuto 18 anni da pochi mesi, stiamo parlando della collaboratrice del Crotonese, Alexis Paparo, la più giovane donatrice della giornata.

Non manca il rappresentante della Giunta comunale nella persona dell’assessore Gino Pingitore e poi tante altre persone di buona volontà che hanno annullato o rimandato un impegno, hanno sacrificato la loro domenica mattina per un gesto semplice che non costa nulla ma, non ci mancheremo mai di ripeterlo, che dà tanto. Soprattutto a chi dona!

ROSARIO RIZZUTO

SOLO PER LUCY

Scendeva la sera a Casabona mentre lo Scandale vinceva una gara bellissima.

Splendido tramonto a Casabona. 03 Dicembre 2006. Foto Rosario Rizzuto
Ma a tratti il mio sguardo fuggiva dal pallone rincorso dai ragazzi in calzoncini e si posava su questo bellissimo tramonto e così il mio pensiero correva lontano.. molto lontano… da Te…

Notte Lucy…

Bravi ragazzi

La formazione titolare dell'Us Scandale che domneica 3 dicembre 2006 ha battuto 2 a 1 il Casabona in trasferta. Foto Rosario Rizzuto
Ecco gli undici leoni scandalesi che oggi pomeriggio hanno battuto il Casabona in trasferta.

DAVVERO GRANDI!!!

Grazie ragazzi!

Il Rap di Antonio

Sarà che ascoltare Fabri Fibra ormai da un mese quando è in macchina con me ha condizionato un po’ anche lui, così il mio piccolo Antonio si è messo a scivere anche in rima in stile rap abbandonando il suo stile romantico e diventando un po’ più aggressivo.

Questo il testo scritto poco fa accompagnandosi (cazzarola) al bongo:

Io mi chiamo Antonio!
Sì se hai sentito bene ho detto Antonio
e sono peggio della fogna
E mio fratello ha una gran vergogna.

Mia zia si chiama Tania
e quando imita la gatta
sembra matta.

E mia madre, non ne parliamo
sembra la diavola
che sbuca dalla montagna.

Nasce IL PARTITO DEI GIOVANI

I ragazzi e le ragazze del PARTITO DEI GIOVANI (Foto: www.partitogiovani.com)
Ho ricevuto una mail che posto senza nemmeno averla letta bene… lo sapete ormai che sono in uno stato di pre coma; forse è nato il partito giusto per me…  e, nel dirlo, esco un attimo dal mio stato di incapace di intendere e volere, tanto ormai le diagnosi me le faccio da solo.

Si tratta del "PARTITO GIOVANI per l’Italia del futuro". Mi è da garanzia il fatto che la mail mi sia arrivata attraverso i Meetup di Beppe Grillo: basta questo!!!.

Credo che se ne sentirà parlare presto e non so perchè mi sento già dei loro e ancora devo finire di guardare la sola homepage del loro sito.

Dateci un’occhiata e fate tutto quello c’è da fare (registrazioni, adesioni), non so bene ancora.

Credo che sia arrivato il momento di DARCI UNA MOSSA, e mandare in pensione tutti questi vecchioni che hanno rovinato il paese più bello del mondo per colpa dei DIO DENARO!

Ciao, scusami di cuore il disturbo, il mio nome è Gianluca , faccio parte del meet up di Beppe Grillo e l’iniziativa di cui ti parlo successivamente è sorta nei vari meet up e componenti di tutti i   meet up e molti organizzatori contattati, la stanno portando avanti con entusiasmo, proprio attraverso il meet up ti invio  questo messaggio con il cuore e mi farebbe realmente molto piacere una tua risposta e sapere il tuo
pensiero a riguardo di questa emozionante iniziativa.

Abbiamo avuto la felicità di parlarne anche con Beppe e c’è una grande felicità generale verso questa straordinaria iniziativa che ridà veramente la speranza a tanta gente; per altreinformazioni puoi vedere il sito http://www.partitogiovani.com/.  

E’ ora di cambiare le cose in questo paese e di ripartire con un movimento che con le idee dei meet up possa governare e ridare speranza a questo paese.

Volevo semplicemente informarti che con migliaia di persone di tutta Italia,  stiamo facendo una meravigliosa esperienza politica nazionale, del Partito Giovani per l’Italia del Futuro, il cui sito è
http://www.partitogiovani.com/ , progetto politico per valorizzare i giovani, nella speranza di una riqualificazione morale della classe politica del nostro paese (di cui c’è veramente bisogno).
Abbiamo fatto una grande festa di presentazione di questo progetto e con nostro grande stupore è stato un grande successo.
Infatti si avvicinavano con entusiasmo giovani, anziani, persone di tutte le età a dirci: "Bravi ragazzi, andate avanti, fantastico, c’è bisogno di voi", c’è bisogno di un grande cambiamento.
Eravamo 40 ragazzi impegnati nel gazebo e abbiamo raccolto circa 300 adesioni in un solo pomeriggio; che emozione
!
Molte persone ci hanno proprio chiesto con grande spontaneità di poter partecipare.
Abbiamo anche fatto un Assemblea Provinciale che è stata un successo oltremisura, eravamo così tanti da non starci nemmeno nella grande aula prenotata, così tanti che quando camminavamo uniti,  sembrava una manifestazione, abbiamo occupato metà piazza; noi ci crediamo in un mondo diverso e tu?
Sembrava un sogno ma stiamo diventando una realtà, la realtà di migliaia di Giovani in tutta italia che stanno prendendo in mano il proprio futuro e quello del proprio paese.

Il progetto è ispirato ai principi fondanti dei nostri meetup che sia di supporto alle numerose iniziative del gruppo, che sia, diciamo così, il braccio "armato" che porti avanti un acceso dialogo con le amministrazioni locali in maniera coerente, che agisca portando nelle istituzioni in maniera efficace avanti le nostre battaglie, cercando di evitare inutili interessipersonali ecc.
Puntiamo in questa ottica nel rispetto delle autonomie di ciascuno, ad una Collaborazione costruttiva con il meetup e ciò comporterà un impegno limitato solo alle iniziative comuni con quest’ultimo.

Però ci siamo resi conto di una cosa, che è veramente necessario per portare avanti questo progetto voluto dalla gente unire le forze con tutti coloro che lo condividono, concretizzando un malcontento comune e costruendo un progetto di cambiamento,unica cosa veramente costruttiva.
Altrimenti è oggettivamente impossibile farcela.

Stiamo ottenendo grande successo di partecipazione e un grande entusiasmo; è la gente che ci chiede di andare avanti perché sente l’esigenza di questo straordinario progetto di riqualificazione.

Spero che sia possibile una condivisione di questo bel progetto; dal momento che molti di noi facciamo parte dei vari meetup e molti organizzatori contattati sostengono il progetto con entusiasmo.

Ti lascio il mio indirizzo e-mail nella speranza di una risposta dove puoi sempre trovarmi che è mancini-gianluca@libero.it

I Giovani sono il futuro e l’unica possibilità di migliorarlo e gli adulti con la loro grande saggezza possono guidarci nel nostro grande entusiasmo.

E’ L’ORA DI RIMBOCCARSI LE MANICHE. SI RIPARTE DAI GIOVANI.

Grazie mille
Gianluca

Per altre informazioni puoi consultare il sito e il Blog http://www.partitogiovani.com/   dove potrai leggere lo Statuto e il Manifesto, scaricare i filmini delle feste di cui ti ho parlato e lasciare i tuoi commenti e ti ringrazio se informi amici e conoscenti della costituzione del Sito e del Partito Giovani.
Ti consiglio di vederlo e di scaricare il Filmino in alto a sinistra, nella barra nera, che è veramente molto emozionante, (basta cliccare dove dice clicca qui per scaricare il filmino) in modo tale che tu possa vederci negli occhi e vedere lo spirito e il cuore con cui lo stiamo portando avanti.
Il sito ha ottenuto grande successo con migliaia di visitatori in pochi giorni, alle provinciali di Asti la Lista Giovani ha ottenuto grande successo prendendo il 3 per 100; la gente è con noi e ci chiede con entusiasmo di andare avanti!

Siamo obbligati ad impegnarci altrimenti questa classe politica distruggerà il nostro Futuro! 

Scrivere così come viene, senza regole…

Devo scrivere l’articolo sulla giornata della donazione ma non ne ho proprio voglia. Comunque, come anticipazione, è stata una splendida giornata visto che sono state raccolte ben 30 sacche di sangue e di conseguenza il presidente della sezione Avis di Scandale, Pietro Cerrelli e tutta la sua equipe possono dirsi sodisfatti.

Si è sentita la mancanza della segretaria Irma Giovinazzi anche se la sostituta Giovanna Rizzuto non l’ha fatta rimpiangere.

Certo le sacche raccolte sarebbero potute essere molte di più ma anche i grandi grattacieli vengono costruiti un po’ per volta ma di certo possiamo dire che sta aumentando a Scandale la VOGLIA DI DONARE! E DI DONARE GRATIS!!!

Strana come cosa, starei a scrivere per ore così alla rinfusa, senza regole; ma lo scrivere per il giornale mi dà noia.

Domani inizia un’altra settimana particolare per me visto che nei primi tre giorni ci sarà la tensione per la mia candidatura alle Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) nella scuola; non credo di avere possibilità di essere eletto, ma sperare non costa nulla e se diventerò Rsu di certo mi impegnerò affinchè vengano rispettate le regole da tutti a partire dal Dirigente Scolastico alll’ultimo dei Collaboratori Scolastici e di conseguenza anche i diritti delle stesse persone.
Quindi per una scuola più pulita e più giusta il 4, 5 e 6 Dicembre per le Rsu dell’Istituto d’Istruzione Superire "G.V. Gravina", il personale Docente e Ata, a tempo intederminato o con contratto annuale o fino al termine delle attività didattiche, dello stesso Istituto voti ROSARIO RIZZUTO.

Intanto in tv stanno facendo tanta polemica per il gol annullato all’Empoli, certo visto il tv sembra davvero uno scandalo, ma onestamente quando ho sentito la notizia alla radio prima di vederla in tv, credevo fosse stato molto più grave l’errore, ma vista la velocità dell’azione, non doveva succedere questa svista ma ci può stare; prendersela così tanto con il guardalinee Ivaldi mi sembra esagerato anche se una controllata alla vista (considerato anche alcuni precedenti) sarebbe utile!

Saputo il risultato delle elezioni delle Rsu, che sarà divulgato il 7 dicembre, lo stesso giorno o quello dopo, mi recherò, con l’Amministrazione Comunale di Scandale, con una delegazione capeggiata dal Sindaco Fabio Brescia, in Germania, a St. Georgen, il paese gemmellato con Scandale, per la tradizionale visita che la nostra amministrazione, già da anni, fa alla cittadina tedesca e che sarà anche un momento di incontro coi cittadini scandalesi che vivono a St. Georgen. Per me sarà la prima volta da amministratore e la seconda volta che andrò a St. Georgen essendoci stato da bambino coi miei in un memorabile viaggio alla quarta elementare.

Domenica bestiale

No tranquilli, non sono morto. O meglio mentre scrivo (ore 18.00) sono mezzo morto, praticamente in coma ma mettetevi nei miei panni: la giornata è stata davvero pesante.

Ma iniziamo con due buone notizie; la prima, che immagino interessi un po’ tutti quelli che fremono per il nostro paese a tutti i livelli, è che l’Us Scandale espugna Casabona dove va a vincere per 2  a 1; l’altra, che di sicuro interessa due persone, è che siccome sto scrivendo vuol dire che sono ancora vivo e che sono riuscito a tornare indenne da Casabona.

Non era facile. Ieri a nanna alle due dopo la cena con le colleghe del Corso di scrittura che per fortuna è terminato, almeno per quanto riguarda le lezioni. Stamane sveglia alle 07,00 e di corsa alla guardia medica per la giornata Avis. Dopo 5 ore e più di volontariato mischiato alla ricerca di notizie e al fare foto e alla donazione di mezzo litro di sangue, torno a casa pieno di progetti.

Siccome il broncio di quella che non mi ascolta non era abbastanza si ci mette anche mia mamma a farmi la morale e pretendere di sapere come debbo crescere i miei figli. Robba da mandare in bestia anche Gesù Cristo come al tempio. Ma io non me lo posso permettere così mi riprendo: marsupio, fotocamera, agenda e me ne riesco senza mangiare e per me lasciare sul tavolo un piatto fumante di pasta e sugo con carne, soprattutto dopo aver fatto una donazione di sangue, vi assicuro che è un bel sacrificio.

Cambio la scaletta dela mia giornata e decido di andarmi a vedere lo Scandale a Casabona.
Certo ne è valsa la pena, una partita stupenda, una vittoria ineccepibile; 11 leoni in campo e 7 leoncini pronti ad entrare in caso di bisogno (ma ne parlerò a parte), quasi quasi debbo ringraziare lei e mia madre, se tornavo a casa dopo l’Avis ed era tutto a posto finiva che andavamo a Roccabernarda per il solito pomeriggio domenicale di merda.

Partita, appunti (e non devo nemmeno fare il pezzo per il Crotonese) e foto tra mal di testa (ne avrò avuti tre o quattro in tutti la mia vita) e sensazione di vuoto così dopo aver fatto i complimenti alla squadra mi metto in viaggio e mi ritrovo sotto casa dopo una mezzoretta, non chiedetemi che strada ho fatto.. non lo ricordo!!!

E voi che mi dite?

Parlo sempre io… tra l’altro stasera potrei dire qualsiasi cazzata, tanto non sarebbe difficile dimostrare che, in questo momento e fino ad una salutare dormite di almeno 8 ore, sono incapace di intendere e volere.

Per esempio potrei dare della Puttana, con la P maiuscola, a quella Stronza, con la S maiscuola, che mi sta rovinando le giornate e che ha cambiato registro (come direbbe Laura Lepri) al mio dicembre, ma sorvoliamo.

Potrei dirgliene di tutti i colori a quella che non mi ascolta ma a che servirebbe? tanto lei non lo legge il mio blog.

Potrei parlare della mia scuola… o della Banca di Credito Cooperativo, del Comune, dell’Amministrazione Comunale, del Sindaco, del Vice, degli Assessori, del gruppo di maggioranza "Scandale, il mio paese".

Vi piacerebbe eh?

Ma mica son scemo!! Incapace di intendere e di volere ma non scemo.

Buona domenica.