Archive for February 19th, 2007

Ecco il testo di In Italia si sta male di Rino Gaetano

Rino Gaetano con la chitarra. (Foto da www.khatmandu.it)
Ci siamo: la notizia era attesa con ansia soprattutto da tutti i fans di Rino Gaetano e finalmente con l’uscita del numero di Tv Sorrisi e Canzoni che precede il festival di San Remo, sono stati resi pubblici i testi delle canzoni e fra essi quella che canterà l’attore e comico Paolo Rossi e che è stata scritta appunto dal nostro concittadino prematuramente scomparso Rino Gaetano.

Il titolo della canzone come ormai è risaputo è “In Italia si sta male” al quale è stato aggiunto in totale stilo Rino una frase della canzone inserita tra parentesi “Si sta bene anziché no”.

La canzone (Edizioni Lunapark Edizioni Musicali Bmg Ricordi Music Publishing) viene assegnata come unico autore, di musica e testo, a Rino Gaetano segno che non è stata modificata rispetto a come l’aveva scritta oltre 25 anni fa il cantante crotonese-romano.
Paolo Rossi al Festival di San Remo con un testo inedito di Rino Gaetano. (Foto www.nonsolobiografie.it)
Certo Paolo Rossi la canterà a suo modo, infatti il poliedrico attore dichiara a Sorrisi e Canzoni: “Rino è uno che mi piaceva perché era fuori dal mucchio. Ammetto: mi sono commosso. La canterò a modo mio, del resto è una canzone che ha più bisogno di un attore che di un cantante. Mauro Pagani e Claudia Mori me l’hanno proposta per questo. Diciamo che sono un attore che canta, un po’ come Benigni, Sordi, Manfredi. L’unica cosa che mi preoccupa è la responsabilità di presentare bene una canzone, una bella filastrocca, che chi l’ha scritta non può più fare. E se mi emozionerà, lascio che mi emozioni…”.

“Rino Gaetano – dichiara ancora Rossi – l’ha scritta quasi trent’anni fa, ma è perfetta ancora oggi, però nulla di provocatorio”.

Per fortuna siamo qui a parlare del testo di Rino che sentiremo a San Remo perché molti fans hanno temuto che la canzone di Rino potesse essere esclusa dal festival.

Infatti, e la notizia è stata data finanche dalla stampa nazionale, si è diffusa alcuni giorni fa la notizia che il brano non fosse del tutto inedito ma fosse stato cantato in un’edizione del Festival crotonese “Una casa per Rino” e addirittura che una radio locale la stesse trasmettendo.

Voci false e pretestuose, forse una scherzo o pura cattiveria (come ha detto Anna Gaetano) prontamente smentite subito sia dalla sorella di Rino, Anna Gaetano, che detiene i diritti d’autore di tutti i testi di Rino, editi ed inediti, e smentite con durezza anche da Pippo Baudo.

Quindi passata la paura l’attenzione passa su questo brano in puro stile San Remo; un testo che dal titolo avrebbe potuto fare pensare ad una sorta di denuncia da parte del nostro cantante  ma che da una prima lettura appare un testo molto scanzonato ma che nasconde fra le riga la forte ironia di Rino che alla fine lancia sempre il suo messaggio.

Paolo Rossi sul palco di San Remo (ricordiamo che l’appuntamento è da martedì 27 febbraio a sabato 3 marzo su Rai 1)  non sarà solo ma sarà accompagnato dalla Rino Gaetano Band composta da: Juri Carapacchi, Luca Tosoni, Menotti Minervini, Andrea Ravani, Marco Graziosi e Alessandro Gaetano che è il nipote di Rino.

Da giovedì 1 marzo sarà possibile anche da casa contribuire alla vittoria della canzone di Rino Gaetano tramite il telefoto con un massimo di 7 voti per ogni utenza telefonica, chiamando il numero 164777 da fisso e poi seguendo le indicazioni che saranno date nel corso della trasmissione, oppure mandando un sms al numero 48444, entrambe queste modalità hanno un costo di 0,75 euro. Chi possiede un decoder del digitale terrestre collegato alla linea telefonica potrà votare con il telecomando al costo di 0,60 euro.

Questo il testo della canzone:

In Italia ci sta il mare

Per nuotare e per pescare

Con le spiagge tutte bianche

Gli ombrelloni stesi al sole

In Italia si sta bene

In Italia ci sta il sole

Per asciugarsi quando piove

Con la frutta di stagione

Con le pesche e le albicocche

Da mangiare quando hai fame

Ma guarda un po’

Che fortuna stare qua

In mezzo a tanta civiltà

Guarda tu

Che fortuna stare qua

Stare ancora qua

In Italia c’è l’amore

Da quando nasce a quando muore

Se sei brutto o se sei bello

Se sei brutto o se sei bello

Se sei ricco oppure no

In Italia c’è l’amore

Da quando nasce a quando muore

Se sei brutto o se sei bello

Se sei ricco oppure no

In Italia non si può

Ma guarda un po’

Che fortuna stare qua

In mezzo a tanta civiltà

Guarda tu

Che fortuna stare qua

Stare sempre qua

In Italia si sta male

Si sta bene si sta male

In Italia si sta male

Si sta meglio si sta peggio

Si sta bene anziché no

In Italia c’è l’amore

Da quando nasce a quando muore

Se sei brutto o se sei bello

Se sei quasi sempre quello

Se sei ricco oppure no

In Italia si sta male

Si sta bene si sta male

Si sta male si sta bene

Si sta meglio si sta peggio

Si sta bene anziché no

In Italia ci sta il sole

Per asciugarsi quando piove

Con le spiagge tutte bianche

Gli ombrelloni stesi al sole

In Italia si sta bene

In Italia si sta male

Si sta bene si sta male

In Italia si sta male

Si sta bene si sta peggio

Qua si sta come si sta

In Italia c’è l’amore

Da quando nasce a quando muore

Se sei brutto o se sei bello

Se sei ricco oppure no

Se sei basso non lo so

Se sei brutto o se sei bello

Se sei ricco oppure no

Qui ci sto e non ci sto

Se sei brutto o se sei bello

Se sei ricco oppure no

In Italia non ci sto

Ma poi torno però…

Ogni tanto.

ROSARIO RIZZUTO

Continua il Carnevale di Scandale 2007: stasera Ballo in Maschera

Un gruppo di ragazze rappresentanti uno degli elementi della natura: il Fuoco
SCANDALE
Riuscitissima la sfilata dei carri del Carnevale 2007 di Scandale.

Alla fine i carri che hanno partecipato sono stati dieci. Agli otto realizzati dai ragazzi della ProItalia di Scandale in collaborazione con le scuole del paese si sono aggiunti quello predisposto dalla sezione locale dell’Avis presieduta da Pietro Cerrelli anche lui sul carro mascherato da goccia di sangue e sul quale c’era anche Don Antonio Buccarelli, parroco di Scandale, nelle vesti di donatore  e quello realizzato da alcuni cittadini di Scandale: Michele Carnevale, Salvatore Coriale e Pasquale Marazzita in collaborazione con la ProItalia e sponsorizzato dal supermercato Conad e dal Mojito’s Bar. Il titolo del carro, rappresentante una scena di vita contadina, era "C’era una volta…" ed aveva come sottotitolo: A vita e na ficundiana viotu chini a scorcia senza piari spini!!!".

Proprio questo ultimo carro è stato premiato come il carro più bello mentre altri premi sono andati ai tre carri preparati dalla Scuola Materna di via Gramsci (La Carica dei 1°1), dalla Scuola Materna di via Fratelli Bandiera (Pinocchio) e dalle Scuole di Villa Condoleo.

Radunati tutti i carri nel piazzale antistante la Scuola Media, la sfilata preceduta da alcuni componenti della Banda Gaudiosi di Maria di Scandale anche loro rigorosamente in maschera, è partita girando dal quartiere Bellavista e percorrendo quasi tutta Via Nazionale, accolti dalla contentezza delle persone per strada o affacciati sui balconi, fino a raggiungere piazza Condoleo. Infatti per motivi di sicurezza, considerato che molte strade del paese non sono in buone condizioni a causa dei lavori per la metanizzazione, il tragitto da percorrere con i carri è stato modificato rispetto a quanto in programma.

In piazza Condoleo è continuata la festa tra dolciumi preparati dalle mamme o da volontarie, a tal proposito è sicuramente da lodare Patrizia Coriale che insieme con la propria famiglia ha preparato ben 22 crostate, e bibite e pop corn gratis per tutti.
Ragazze vestite da dee (?) 

Il successo dell’iniziativa è senz’altro da addebitare oltre all’impegno dei volontari di ProItalia che hanno lavorato sodo coordinati da Michele Lettieri all’aver coinvolto i bambini delle scuole.

La loro presenza sui carri o nei pressi di essi è stata una delle cose più belle da vedere e da fotografare ma anche tanti adulti si sono mascherati. Anche i carri, per essere stati fatti da giovani senza esperienza in questo campo ed in modo molto amatoriale, facevano la loro bella figura.
Il mio Antonio con due compagni rappresentanti l'elemento Terra

Il Carnevale di Scandale 2007, che ha avuto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e che ha visto la partecipazione a fianco della ProItalia anche della Pro Loco e dell’Avis, continuerà stasera con un ballo in maschera presso l’ex frantoio Scaramuzzino e futura sede del Museo Archeologico di Scandale.

Inoltre anche nella frazione Corazzo, ne riferiamo a parte, è stato realizzato un carro.

L’appuntamento è per il prossimo anno e gli organizzatori, che ringraziano tutti quelli che hanno collaborato ed in particolare le forze dell’ordine, hanno già promesso che sarà ancora migliore!
un grazioso bimbo mascherato. Foto Rosario Rizzuto

Vi ricordo che tante altre foto le trovate qui.

ROSARIO RIZZUTO 

La capolista Strongoli passa anche a Scandale che deve reagire subito

L'Us Scandale e lo Strongoli insieme prima della gara dl 18.02.2007. Foto Rosario Rizzuto
SCANDALE              0

STRONGOLI            1

 

Marcatore: 20’ Aloe.

Scandale: Mollura, Chiaravalloti, Rullo, Noce, Fiore, Santoro, Franco (70’ Lucia), Malfarà (75’ Delgado), Marazzita (89’ Pingitore), Garofalo, Riolo.

Strongoli: F. De Tursi, Laurenzano, Aloe (57’ Apa), Esposito, Andreacchio, Frustaci, Russo, Fragola, Comito, Piscitelli (75’ Vetere), Benincasa.

Arbitro: Domenico Vennari di Rossano.

 

SCANDALEProprio non va. Lo Scandale del presidente Valente in formazione si può dire tipo e con il ritorno (anche se solo per domenica) di Malfarà, perde anche l’imbattibilità interna e cede l’intera posta in paio alla capolista Strongoli che, a dire il vero, non è sembrata irresistibile.

Certo a fine gara si può recriminare sulla traversa colpita da Marazzita sullo 0 a 0, se la palla fosse entrata magari staremo parlando di un’altra partita, su di un rigore non concesso dall’arbitro Vennari su un presunto tocco di mano di un componente della barriera su punizione di Marazzita, sul fatto che lo Scandale non ha saputo approfittare della superiorità numerica per oltre mezz’ora.

Ma con i se non si vincono le partite e quindi se nessuno la butta dentro e si ci mette anche la sfortuna è davvero dura per i ragazzi di Garofalo e Bruno fare risultato. Certo nulla è compromesso in chiave play off considerato che mancano ancora 12 gare ma bisogna cominciare a fare punti anche in trasferta altrimenti si mette male. E il calendario non aiuta Rullo e compagni che domenica dovranno recarsi dalla vicecapolista Savelli.

Di contro lo Strongoli di mister Martino ha fatto la sua onesta partita, senza strafare ottenendo il massimo con il minimo sforzo: accorta in difesa, pronta a partire in contropiede.

Sarà una bella lotta fino alla fine con il Savelli per la promozione diretta in Seconda Categoria.

Il primo tiro nello specchio della porta è degli ospiti al 3’ con un tiro senza pretese di capitan Frustaci parato facile da Mollura. Risponde subito lo Scandale con una bella azione di Chiaravalloti che serve Marazzita, il suo cross in area non viene sfruttato al meglio da Riolo il quale poco dopo si riscatta con un gran tiro dal limite sul quale Francesco De Tursi un po’ sorpreso si riesce a salvare respingendo in angolo. Al 10’ primo giallo della gara: Marazzita batte una punizione dalla destra respinta in angolo dalla barriera, l’attaccante dello Scandale sicurissimo invoca il rigore ma l’arbitro Vennari, forse coperto, è di tutt’altro avviso e addirittura ammonisce Marazzita.

Sulla battuta dell’angolo Garofalo di testa manda di un soffio alto. E’ il momento migliore dei locali che al 14’ hanno il migliore episodio per passare in vantaggio. Infatti su una palla innocua appoggiata di testa all’indietro da un difensore, mettendo in difficoltà il portiere, si inserisce il peperino scandale Marazzita che praticamente dalla linea di fondo riesce ad indirizzare in porta colpendo in pieno la traversa per la disperazione di calciatori e tifosi.

Ma la legge del calcio è spietata così al 20’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto basso dopo un primo tentativo respinto sottoporta si inserisce Aloe che riesce a far passare la palla tra una selva di gambe e a portare i suoi in vantaggio.

Lo Scandale risponde subito con Riolo che alta troppo.

Ancora Scandale al 35’ con Marazzita che in sforbiciata serve, forse involontariamente Garofalo che da due passi tira alto e si dispera.

La ripresa è più brutta del primo tempo e lo Scandale non crea pericoli seri mentre lo Strongoli controlla. Al 46’ ci prova Rullo ma il suo tiro finisce fuori. Al 50’ risponde lo Strongoli ma Mollura si salva a terra su un bel colpo di testa. Al 56’ lo Strongoli resta in dieci per l’espulsione di Comito ma non si noterà l’inferiorità numerica della squadra del presidente Luigi Durante grazie anche agli accorgimenti tattici di mister Martino che toglie l’autore della rete Aloe e inserisce Apa.

Al 77’ il secondo mistero (dopo il rigore) della gara: l’arbitro ammonisce Russo, i giocatori locali fanno notare che è stato già ammonito, l’arbitro controlla e lo espelle, la reazione di Russo è rabbiosa e devono tenerlo in tanti per evitare che arriva all’arbitro che intanto ricontrolla e dichiara di essersi sbagliato annullando di fatto il cartellino rosso estratto poco prima. Si perdono oltre 5 minuti ma alla fine sostituzioni comprese l’arbitro ne recupererà solo 4.
L'arbitro circondato dopo l'esplusione, poi rientrata, di Russo.

La gara va avanti tra azioni alternate con una certa supremazia dei locali ma senza grossi pericoli per i portieri tranne al 87’ quando Pino Garofalo in area tira ma De Tursi para.

Finiscono qui le speranze dello Scandale che deve trovare subito la forza per reagire, lo Strongoli, invece, consolida il suo primato al top.

ROSARIO RIZZUTO