Bellissima la canzone di Rino In Italia si sta male. Grande esecuzione di Paolo Rossi!

Sono le 23,32 del 28 febbraio 2007 quando Rino Gaetano torna a San Remo dopo quanto fatto nel 1978 con il brano Gianna.
Rino Gaetano. (Foto dal gruppo Capofortuna: http://it.groups.yahoo.com/group/capofortuna/)
Lo fa  tramite la bocca di Pippo Baudo che ne ricorda l’esibizione passata anche tramite una breve videoclip e annuncia l’ingresso di Paolo Rossi che canterà la canzone di Rino In Italia si sta male (si sta bene anzichè no).

La canzone è stupenda come tutte le canzoni di Rino e Rossi la segue in modo formidabile.

Con lui sul palco, anche se non vengono citati nè da Baudo nè da Rossi, Alessandro Gaetano nipote di Rino e Marco Graziosi, voce della Rino Gaetano Band, che fanno da coristi nel ritornello.

L’emozione nel sentire Baudo che parla di Rino è tanta: sono tutto un brivido e a stento trattengo le lacrime.

Registro tutto sul mp3 e non vedo l’ora, tra poco, di riascoltarlo.

Grazie Rino che a quasi 26 anni dalla Tua scomparsa ci regali ancora emozioni!!!

***

Ma non sono solo a ricordare Rino in questa notte a cavallo tra il 28 febario e il 1 di marzo, il mese della primavera.

Anche Flaminia ha pensato a Rino dopo aver ascoltato il pezzo, scrivendo nel gruppo a lui dedicato questo:

10 minuti fa ha finito di cantare Paolo Rossi.
ogni dubbio è stato definitivamente chiarito, la canzone nn è più inedita, l’abbiamo sentita tutti.
Ma l’avete sentita davvero???
è rino, dentro c’è rino!!
Lo stile, quella chitarra elettrica che ricorda tanto "E io ci sto" , quel ritmo….
è rino!
Ma non vi sembrava di sentire la sua interpretazione, il suo sorriso scaltro, come x dire: "Vi sto prendendo ancora una volta per il culo e ve lo dico sorridendo e canticchiando!"
Che rammarico x non poterla sentire più cantata dalla sua voce, ma Rino vive!!
Stasera più che mai, rino era qui con noi!
Con Gianna, con i cilindri di Paolo e del direttore d’orchestra, negli occhi emozionati di noi che l’ascoltavamo e ci lasciavamo prendere dal motivetto…
Poche parole: Rino vive!!
Flaminia

7 Responses to “Bellissima la canzone di Rino In Italia si sta male. Grande esecuzione di Paolo Rossi!”

  1. anonimo scrive:

    bellissima!

  2. byros scrive:

    Oddio!!! E se vincessimo il Festival?

  3. ArnoldLayne84 scrive:

    Oddio..fortuna che non ho ascoltato…tremo all’idea di una canzone del Mitico RINO cantata da un qualsivoglia ripugnante personaggio di quest’Italia bigotta. RINO VIVE!

  4. byros scrive:

    Dai Arnold come sei cattivo!!!

  5. anonimo scrive:

    Be’ volete saperlo? Rino Gaetano si Riprendera’ il suo terzo postoo!! tranquilli

  6. byros scrive:

    Onestamente spero in qualcosa in più!!! E scusate se è poco!!!

  7. anonimo scrive:

    Ciao a tutti. Mi chiamo Dario e sono un lettore del blog di Rosario, anche se raramente lascio commenti. Stavolta, però, l’argomento mi interessa molto (Rosario sa quanto io ami Rino) e quindi sono più predisposto a partecipare alla connversazione sul pezzo di San Remo.

    Anche a mio avviso, in questo pezzo Rino c’è davvero tutto… o meglio, avrebbe potuto starci tutto. Mi spiego meglio: ascoltando la canzone che Paolo Rossi ha portato a San Remo ho avuto l’impressione che non si trattasse di una canzone vera e propria, ma di un germoglio di canzone.
    Probabilmente Rino aveva avuto il lampo di quella melodia e di quel testo ironico, e poi aveva messo tutto da parte dicendosi: “prima o poi mi verrà in mente qualcos’altro per continuarla”.

    Ora (forse) la Mori, Pagani ecc l’hanno tirata fuori e l’hanno moltiplicata 2 o 3 volte per arrivare a 4 minuti di canzone. Forse mi sbaglio (forse), ma secondo me Rino non avrebbe portato fuori una canzone così (incompleta, diciamo).

    Per dirla in parole povere (così smetto anche di tediarvi) “In Italia si sta bene” avrebbe potuto essere una buona strofa di una buona canzone di Rino… che comunque sarebbe rimasta (e ribadisco il forse) molto al di sotto dei suoi risultati migliori.

    PS: sull’interpretazione di Paolo Rossi non penso ci sia molto da discutere: era uno dei pochi ai quali si potesse affidare una canzone così.

    Ciao a tutti… e salutatemi Scandale e la Calabria.

    Dario

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