Ci siamo quasi… tra pochi giorni addio ai costi di ricarica!!!

Eccoci qui… ormai ci siamo! Chi l’avrebbe mai detto un anno fa precisamente ad Aprile quando creai la petizione che avrebbe ottenuto questo successo e cosi tante adesioni (821.968 nel momento in cui scrivo)
Gli operatori hanno tentato di tutto pur di rinviare o annullare l’abolizione di questo balzello tutto italiano. In Commissione Attività Produttive della Camera c’era qualche deputato di maggioranza che si era detto disposto al rinvio per poi far marcia indietro sommerso da migliaia di e-mails che abbiamo fatto pervenire a tutti i deputati di maggioranza membri della commissione.
Si è comunque saputo poi, grazie a Punto Informatico, che tra le proposte cassate, ve ne erano due avanzate dall’onorevole Mario Valducci di Forza Italia: con la prima si proponeva un rinvio di 60 giorni per l’entrata in vigore del divieto, mentre la seconda prevedeva l’esclusione del settore del digitale terrestre dall’abolizione dei costi fissi di ricarica. Complimentoni al dipendente Valducci! Non gli bastava rinviare l’abolizione, voleva anche escludere le ricariche MEDIASET premium (chissà come mai….) dal divieto….
Se volete scrivergli (come immagino farete) basta che clicchiate sul suo nome. Se non funziona la sua e-mail è la seguente: VALDUCCI_M@camera.it

I detrattori dell’iniziativa come sapete non sono mai mancati, così come gli attacchi diffamanti… gli interessi in gioco sono enormi e gli operatori non hanno problemi a sguinzagliare gente in giro a gettare fango sulle iniziative che possono danneggiarli. Detrattori che in un primo momento affermavano che la petizione non aveva valore, che la commissione europea non aveva risposto, poi davanti ai fatti hanno cominciato ad affermare che l’abolizione non sarebbe mai arrivata e ora sapete che dicono? Che comunque i gestori si rifaranno. Io voglio solo farvi leggere un articolo che prova il contrario. Tim che è l’unico operatore quotato in borsa (Telecom) ha negli ultimi tempi perso molto in borsa proprio in vista dell’abolizione dei costi di ricarica (che nell’ultimo hanno ha fatto ricavare agli operatori 1,7 MILIARDI DI EURO). Questo è l’articolo in questione. Questo testimonia che l’abolizione del costo di ricarica rappresenta per gli operatori un vero colpo. Ricordo poi a tutti che l’Agcom ha fatto sequestrare i piani tariffari degli operatori dalla Guardia di Finanza circa due settimane fa proprio in vista dell’abolizione per controllare eventuali aumenti ingiustificati ed intervenire di conseguenza. Inoltre oltre alle Authority ci saremo noi con Generazione Attiva a sorvegliare e denunciare gli eventuali comportamenti scorretti da parte degli operatori come abbiamo fatto finora anche per quanto riguarda il comportamento di Wind che sembra non voglia rispettare gli obblighi di legge per quanto riguarda l’abolizione e Vodafone per quanto riguarda la scadenza della sim.

Desidero ringraziare: Punto Informatico per quanto pubblicato negli ultimi giorni e la costanza oltre alla fedeltà e ad essere stata la prima testata ad aver creduto nella petizione; Altreconomia per l’editoriale pubblicato sul numero di Febbraio nel quale veniva fatto riferimento all’iniziativa, Rainews24 per la fedeltà a seguire la vicenda con Consumi & Consumi che è stata la prima trasmissione televisiva (seguita poi dopo breve da Mi Manda Raitre) ad occuparsi della battaglia contro i costi di ricairca. E Dulcins in fundo il Tg3 Scenari che prossimamente dedicherà un’altra puntata alla questione della telefonia (ricariche, tariffe, roaming etc.) con un’intervista al sottoscritto. Grazie anche a tutti gli altri ospitati nella sezione “dicono di noi

Mi giungono numerosissime segnalazioni da parte di clienti Vodafone che hanno ricevuto l’sms che conferma l’abolizione da domenica 4 Marzo. Tre li abolirà invece già da domani venerdi 2 Marzo mentre Tim e Wind aspetteranno l’ultimo giorno per adeguarsi ovvero lunedì 5 Marzo. Dalla pubblicità che stanno facendo (tramite sms, sulla stampa e in tv) sembra quasi sia una loro spontanea iniziativa libera da vincoli di legge…. Geniali questi operatori!

Stamattina è andata in onda un’intervista su radio kiss kiss realizzata da Pino Belmonte che ringrazio. Qualche giorno fa lo stesso è avvenuto con Radio Elle uno.

So che il grande Beppe Grillo nel suo tour Reset cominciato qualche settimana fa ha deciso di inserire anche me (e ne sono onorato) raccontando agli spettatori come davvero sono andate le cose, a Beppe va il mio ringraziamento piu’ speciale.

L’On. Mura (IDV) ha nei gironi scorsi risposto a tutte le e-mails ricevute (complimenti davvero) informando come si sarebbe opposta ad ogni ipotesi di rinvio dell’abolizione dei costi di ricarica e aggiornando tutti anche quando c’è stata la crisi di governo e molti hanno avuta paura che l’abolizione potesse saltare (mentre gli operatori lo speravano). Il Ministro Antonio Di Pietro, sulla stessa linea ha dedicato un post del suo blog alla cosa nella quale ha espresso la sua ferma opposizione al rinvio.

Ho letto che Giorgio Serao, della UILCOM, sarebbe contrario all’abolizione tout court dei costi di ricarica (non è l’unico lo so…), e vorrebbe un’abolizione “graduale”…. la Uilcom per chi non lo sapesse è il ramo “comunicazioni” di un sindacato: la UIL. E hanno persino un’”associazione di consumatori” riconosciuta a livello nazionale… l’Adoc (che viene dalla UIL) …. immagino la posizione di quest’ultima sull’abolizione…. Faccio notare che non è l’unica associazione che deriva da un sindacato. Federconsumatori ad esempio viene dalla CGIL… Questo vi potrà far capire con maggior chiarezza la presenza dei vari esponenti in TV ;-)

Un gentile signore di nome Tommaso Rea ieri mi ha inviato un volantino che ha realizzato e distribuito oltre che nella propria tabaccheria anche in quelle vicine. Lo inserisco sul sito in modo tale che chi interessato ed ha una tabaccheria/esercizio commerciale potrà affiggerlo se vorrà o semplicemente distribuirlo presso tabaccherie/esercizi commerciali dove regolarmente effettua ricariche. Volantino: Formato A5Formato A4

Chi invece preferisce la vignetta inserita in testa a questo post e realizzata gentilmente da “The Hand” può diffondere quest’ultima.

Appuntamento a domenica 4 marzo mattina primo giorno in cui potremo effettuare ricariche senza costi di ricarica. Ad Ischia ci ritroveremo tutti a festeggiare il successo dell’iniziativa appunto domenica 4 Marzo alle ore 10.30 presso la tabaccheria “Vito Jo” a Forio in Via G. Castellaccio (Monterone). Iniziative simili saranno organizzate dai Meetup “Amici di Beppe Grillo” interessati in ogni città d’Italia. Per vedere se anche la Vs città partecipa basta andare sul sito http://beppegrillo.meetup.com/ e cercare la Vs città o anche attraverso la mappa dei Meetup

Sono già migliaia le adesioni a Generazione Attiva. Ricordo a chi non l’avesse ancora fatto di aderire alla neonata Associazione in difesa dei consumatori che ho deciso di creare dall’esperienza nata da questa iniziativa. In conformità con la Legge 281/98 (ora codice del consumo) dobbiamo raggiungere un numero di soci pari allo 0,5 per mille della popolazione italiana. In pratica poco meno di 30.000 soci.
Allora non esitate! Aderite sin d’ora alla nostra associazione e fate passaparola
. Siamo riusciti a portare a casa una grande vittoria contro i costi di ricarica! In prospettiva ci sono tante altre battaglie che potremo vincere contro le tante altre anomalie tutte italiane! Il sito dell’Associazione:
www.generazioneattiva.it

Grazie per il Vostro sostegno!

Andrea D’Ambra – Pres. Generazione Attiva – www.generazioneattiva.it

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