La Wind sta impazzendo…

Be’ certo 1,8 miliardi di Euro sono soldi anche per le compagnine telefoniche, così senza costi di ricarica ora c’è qualche operatore telefonico che cerca di rifarsi in altro modo.

Tra questi , almeno secondo la denuncia di Andrea D’Ambra, presidente di Generazione Attiva, la Wind che pare abbia intenzione di trasformare il piano Wind 10 in Wind 12 d’ufficio.

Secondo me alla Wind sono impazziti e non sanno che è finita l’epoca dei sotterfugi e degli imbrogli.

Mi raccomando vigilate e se vi accorgete di qualcosa che non torna comunicatelo, anche direttamente a questa nuova associazione (in fondo al comunicato stampa c’è anche il numero di telefono), spargete la voce, anche scrivendo sul mio blog nei commenti, farò in modo che la vostra protesta arrivi a Generazione Attiva di cui pubblico la seguente comunicazione:

GENERAZIONE ATTIVA PRESENTA ESPOSTI ALL’AGCOM E ALL’ANTITRUST
L’associazione in difesa dei consumatori denuncia all’Authority il comportamento sospetto di Wind ed altri operatori
Andrea D'Ambra, fondatore e presidente di Generazione Attiva, cone Beppe Grillo. (Foto: www.pieroricca.org)
ISCHIA (NA) – 16 Marzo 2007 – Generazione Attiva, Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori presieduta da Andrea D’Ambra ha inviato quest’oggi un esposto all’Authority Garante per le Comunicazioni nonché alla Guardia di Finanza per denunciare tra gli altri, il comportamento dell’operatore Wind che sta arbitrariamente organizzando cambi di piani tariffari. "WIND non può modificare unilateralmente il piano tariffario scelto dal cliente. Siamo in presenza dell’ennesimo abuso. L’Agcom intervenga!" dichiara Andrea D’Ambra. In particolare si fa riferimento al piano tariffario "Wind 10", pubblicizzato come "Wind 10 PER SEMPRE" che dal 1° Maggio Wind prevede unilateralmente ed in modo forzoso di trasformare in "Wind 12" con conseguente aumento tariffario da 10 a 12 centesimi al minuto per le chiamate, degli sms da 10 a 15 centesimi e dello scatto alla risposta da 15 a 16 centesimi di Euro. Ci risulta inoltre che Wind stia facendo una trasformazione "al rialzo" simile anche per la connessione gprs/umts e ciò non è tollerabile.
Nell’esposto presentato all’Authority Generazione Attiva ha denunciato anche altri comportamenti ritenuti "scorretti" come quello di Tim e Vodafone circa il servizio SOS RICARICA su cui permane il costo di ricarica (ricarica da 3,00 euro contenente 1,00 euro rappresentato da costo di ricarica e solo 2 Euro di traffico).
 
Generazione Attiva ha inoltre inviato un esposto per pubblicità ingannevole all’Antitrust dopo i messaggi che per giorni hanno invaso giornali, tv e radio veicolando informazioni che lasciavano intendere come, quella dell’eliminazione dei costi di ricarica, fosse stata una spontanea scelta degli operatori e senza minimamente far riferimento all’obbligo derivante dal Decreto legge che ne ha imposto l’abolizione. "Non si può tentare in modo così spregevole di ingannare il consumatore! L’Antitrust sanzioni questi comportamenti" conclude Andrea D’Ambra.
 
Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori
Tel: 393-2893561

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