Bush, le stragi americane e il mio porto d'armi

Uno dei maggiori assassini a livello mondiale, e cioè il presidente americano George W. Bush, si mostra profondamente addolorato per la strage che ha provocato 33 morti in un campus americano.

Certo chi non lo è! ma la causa di quanto successo e anche dello stesso Bush: se abitassi in America anche mio figlio Antonio di 8 anni forse avrebbe già un arma.

Certo uno dovrebbe avere il diritto di difendersi e di difendere le proprie cose, ma secondo me al di là dell’Oceano stanno esagerando e le continue stragi lo dimostrano quindi ci vorrebbero dei limiti.

In realtà nemmeno in Italia si scherza tanto, ho saputo del porto d’armi dato anche a dei miei compaesani che io, conoscendoli, non li autorizzerei a portare dietro nemmeno le freccette.

Dopo aver visto ciò ho anche pensato di fare io stesso domanda, sapete ultimamente la lista delle persone che, secondo me, andrebbero cacciate dal mondo si sta allungando.

In testa ce ne sono due sulle quali non basterebbe un caricatore intero.

Ma, come diceva mia nonna, io sono troppo buono e quindi aspetto che li fulmini Dio e so che prima o poi succederà: anche se la cattiveria, il male a volte sembrano avere il sopravvento ho la certezza che prima o poi, col tempo, in ritardo ecc… il bene, la bontà trionferanno. E allora sarà un trionfo, faremo tutti insieme una grande festa e li andremo a sbeffeggiare a Passovecchio o al cimitero!!!

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