Prese le assassine di Vanessa Russo: in galera e buttiamo via le chiavi!

La notizia che tutta Italia stava aspettando è arrivata: sono state prese le due assassine della Metro romana, le due ragazze che hanno ucciso la dolce Vanessa.
Il mio definirle puttane voleva solo essere un termine dispregiativo (senza voler offedere nessuna) ma in un certo senso c’ho preso pure visto che pare che le due ragazze, delle quali ancora non sono stati diffusi i nomi, siano due prostitute, una delle quali addiritura minorenne e l’altra di 21 anni.

Non due zingare, dunque, come si era pensato in un primo momento ma due baldracche della Romania in Italia per arricchirsi e fare la bella vita (cosa che era facile notare anche dal loro abbigliamento visibile nel video e nella foto) con il lavoro più antico del mondo.

Utilissime per rintracciarle (a casa di un amico anche lui arrestato, a Tolentino, in provincia di Macerata, nelle Marche) le immagini diffuse dalla Polizia.

ORA IN GATTABUIA E, PER FAVORE, BUTTIAMO VIA LA CHIAVE!!!

4 Responses to “Prese le assassine di Vanessa Russo: in galera e buttiamo via le chiavi!”

  1. frasqui scrive:

    Rosà, quella puntualizzazione sulla provenienza te la potevi pure risparmiare. L’importante è che sono due assassine , non che provengono dalla Romania.
    Le puttane non hanno nazione e non ci sono popoli più dediti di altri.
    Ci ono in Italia migliaia di rumene e rumeni che, ti assicuro, il pane se lo sudano e molto spesso da sfruttati.

  2. anonimo scrive:

    ho ragione quando dico è colpa delle frontiere, e soprattutto adesso che la romania fa parte dell’europa che dobbiamo aspettarci?tanti fatti incresciosi?
    hai ragione a dire buttate la chiave , è questo quello che meritano

  3. frasqui scrive:

    Per l’anonimo del commento precedente:
    La memoria è una dote che pochi sanno coltivare.
    Se americani, argentini, francei, tedeschi e belgi avessero ragionato come te a quest’ora noi ancora mangiavamo “cicuti”.
    Meno male che la parte migliore di questi popoli ha capito che Calabria non era soltanto sinonimo di sporcizia e malavita.

  4. byros scrive:

    Fra solo una precisazione: citare che erano della Romania credo sia importante: è un dato di cronaca essenziale anche perchè si era supposto che potevano anche essere italiane.
    Che poi le puttane ci siano da tutti i paesi e che dalla Romania arrivano in Italia persone ottime, hai ragione.

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