Archive for April, 2007

Tramonto da Scandale…

Notte a tutti…

Stasera a Scandale il sole ci ha salutato così…

Il tramonto del 15 aprile 2007 a Scandale. Clicca per ingrandire.

Lo Scandale resuscita e batte 3 a 1 la Nuova Torre Melissa

SCANDALE                           3
NUOVA TORRE MELISSA 1
Marcatori: 13′ e 48′ Marrella, 39′ Cannata, 56′ Riolo.
La formazione titolare dell'Us Scandale che domenica 15.04.2007 ha battuto 3 a 1 la Nuova Torre Melissa
Scandale: Mollura, Santoro, Chiaravalloti, Coriale (67′ Barberio), Rullo, Lucia (79′ Artese), Pingitore (51′ Biafora), Franco, Riolo, Marazzita (74′ Simbari), Marrella.
Allenatore: Domenico Marazzita.

Nuova Torre Melissa: Elia, A. Federico, Pontieri, G. Vulcano (61′ Benincasa), Caputo, Lionetti, N. Federico (57′ Masino), Amodeo, F. Vulcano, Malena, Cannata.
Allenatore: Raimondo Porcelli.
La formazione titolare della Nuova Torre Melissa che ha perso a Scandale. 15.04.2007
Arbitro: Albino Lumare di Crotone.

SCANDALELo Scandale vince, è questa, di questi tempi, è già una notizia. A guidare la squadra però non ci sono né Pino Garofalo, squalificato (ma forse non è solo questo il motivo della sua assenza) né Domenico Bruno fuori sede. Così Rullo & compagni vengono presi per mano da Domenico Marazzita che manda in campo la squadra, chiama le sostituzioni, scende in campo con la fascia da capitano.
Lo “sciopero” di sabato scorso, quando i giocatori dello Scandale non si sono presentati a Belvedere Spinello, non sappiamo se abbia sortito gli effetti sperati ma almeno sono tornati tre punti.

Subito dopo il nostro articolo sulla crisi alcuni giocatori hanno tenuto a precisare che, nell’ambito della dirigenza, il presidente Valente è stato il più presente e che la loro protesta era indirizzata soprattutto verso coloro che, preso un impegno ad inizio campionato, non si sono mai fatti vedere. “Il vice presidente Esposito per esempio – ci hanno detto – noi non lo abbiamo mai visto”.

Lo Scandale vince e lo fa grazie ad uno strepitoso Marrella, che dopo due gol in trasferta, si sblocca anche in casa, mettendo alle spalle di Elia due palloni deliziosi e diventando di colpo l’idolo della tribuna e dei compagni di squadra: certo che deve essere una soddisfazione particolare fare gol di piede per un giocatore che sfiora il metro e 90 e che aveva iniziato la propria carriera come portiere.

La squadra del presidente Fico ha cercato di fare la sua onesta partita, convinta, forse, di trovare una squadra allo sbando ma lo Scandale è stato nettamente superiore.

Poco sportivi anche un gruppetto di tifosi del Torre Melissa in particolar modo una ragazza che andando via dallo stadio ed incrociandoci affermava che così almeno i giornali potevano parlare in modo positivo di Scandale. Ci stiamo ancora chiedendo quando mai ne hanno parlato male (ed è inutile fare paragoni) ma a parte riportare la frase di un signore che ha assistito alla conversazione e le ha risposta che evidentemente lei i giornali non li leggeva preferiamo stendere un velo pietoso!

La prima azione in area è della Nuova Torre Melissa che al 4′ mette Gaetano Vulcano in condizione di battere di testa sottoporta ma il tocco è da dimenticare.

Risponde subito lo Scandale con una bella azione a centrocampo di Lucia che serve in area Riolo che si fa parare il tiro. Al 9′ ancora Riolo si libera bene in area ma Elia si salva in angolo. In gol è nell’area e arriva al 13′ quando, dopo un batti e ribatti in area, Pingitore “vede” Marrella un po’ defilato e gli serve un bel pallone che lo spilungone scandalese piazza sotto l’incrocio alla sinistra dell’estremo ospite.

La Nuova Torre Melissa subisce il colpo, al 20′ ci prova Malena su punizione ma Mollura alza in angolo con due mani. Sul contropiede si spinge in avanti anche Lucia ma il suo tiro in diagonale finisce a lato di pochissimo.

Il primo tempo sembra potersi chiudere col vantaggio dei locali ma al 39′ la palla arriva in area a Cannata che con una gran botta da due passi batte Mollura e rimette tutto in discussione.

La ripresa riparte con lo Scandale di nuovo alla ricerca della rete del vantaggio: al 46′ ci prova Marazzita da fuori area ma Elia para così avviene quello che non ti aspetti. E’ il 48′ quando Marrella riceve palla in area e da posizione non facilissima lascia partire un esterno destro da favola che lascia di stucco Elia e si infila tra palo e il paletto che tiene la rete. Il Luigi Demme torna a gioire mentre in campo fanno festa al riscoperto bomber.
Carmine Marrella saluta la tribuna dopo il secondo gol contro la Nuova Torre Melissa.
Festa che diventa piena al 56′ quando su uno spiovente in area si inserisce Riolo che finalmente la mette dentro e fa 3 a 1.

Da questo momento la gara passa in mano agli ospiti e lo Scandale soffre un po’; “mister” Marazzita fa entrare in campo tutta la panchina e i nuovi entrati (Barberio, Simbari, Artese e prima Biafora) si fanno apprezzare.

La Nuova Torre Melissa si fa sotto più volte: al 73′ Mollura alza un tiro di Benincasa e due minuti dopo si salva in angolo con un bel tuffo.

Ultimo pericolo per la squadra del presidente Valente al 92′ quando Lionetti colpisce il palo alla destra di Mollura.
L'arbitro Albino Lumare che ha diretto Scandale - Nuova Torre Melissa del 15 aprile 2007
Il triplice fischio del bravo Lumare sancisce questa importante vittoria per un ritrovato Scandale anche se solo il tempo dirà se la crisi è passata.

ROSARIO RIZZUTO

Oggi Scandale – Nuova Torre Melissa

Ricomincia il campionato di Terza Categoria.

Però che palle le partite alle 16,00. A quest’ora, se si giocava alle 14,30, sarei già al campo, invece ancora devo aspettare oltre un’ora e non combino niente.

Dopo la non presentazione a Belvedere Spinello, lo Scandale ospita la Nuova Torre Melissa. C’è da vendicare l’1 a 0 dell’andata e soprattutto allontanare i venti di crisi che soffiano sulla società.
Anche se senza allenamento, almeno così ci hanno detto, non sarà facile tenere il campo per 90 minuti. 

A proposito delle incomprensioni con la società, dopo il mio articolo dell’altro giorno, alcuni giocatori ci hanno tenuto a precisare che alla fine, nell’ambito della società dell’Us Scandale, il presidente Pino Valente è quello che si è visto di più, infatti dei pochi soci di cui è composta ce ne sono alcuni che non si sono mai visti come, per esempio, il vice presidente Esposito.

Ma ormai quest’anno bisogna pensare a chiudere in modo dignitoso, così come lo Scandale ha sempre fatto, questo campionato e cominciare a lavorare subito per il prossimo.

Intanto oggi non dovrebbe essere della gara Pino Garofalo che avrebbe dovuto scontare una giornata di squalifica per quarta ammonizione contro il Belvedere Spinello ma non essendosi giocata la gara, credo che la squalifica non sia stata scontata ma lo Scandale ha  giocatori per far sua la gara con ogni squadra presente in questo girone; sono altre le cose che sono mancate prima fra tutte LA SERIETA’, un po’ da parte di tutti… 

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La Giornata dell'Arte a Villa Condoleo a Scandale
Si è tenuta oggi a Villa Condoleo la Giornata dell’Arte organizzata dalle scuole della Fondazione col supporto di alcuni ragazzi della Pro Italia.
I quadri dei bambini della Scuola dell'Infanzia di Villa Condoleo
Non so perchè ma non ho proprio voglia di scrivere e per me è strano così lascio spazio a qualche foto.
Il Dirigente Enzo Franco, alcuni docenti e alcuni alunni posano durante la Giornata dell'Arte

I ragazzi della Pro Itala che hanno collaborato alla Giornata dell'Arte

Anche oggi morti sul lavoro

Assurdo oggi sono morte quattro persone sul lavoro.

Cosi scrive l’Ansa: BEDIZZOLE (BS), 13 APR – Un operaio marocchino di 47 anni e’ morto in seguito alle lesioni riportate mentre lavorava con un saldatore a Bedizzole (Bs). E’ il 4/o incidente mortale sul lavoro avvenuto oggi. In precedenza, un operaio era morto in un cantiere di Priverno (Lt), cadendo da un’impalcatura. Un’altro ha invece perso la vita schiacciato da una ruspa in un cantiere di Concorezzo (Mi). In mattinata un lavoratore portuale era morto a Genova schiacciato da una balla di cellulosa.

In un paese civile questo non dovrebbe accadere.

Possibile che non si possa fare nulla per evitare queste assurde tragedie?!

Us Scandale in crisi. Sabato la squadra non si è presentata a Belvedere Spinello. Per i giocatori società assente

SCANDALEChe sta succedendo all’Us Scandale che sta militando con alterne fortune nel campionato di terza categoria?
Perchè sabato 7 aprile la squadra non si è presentata a Belvedere Spinello per il recupero della gara sospesa alcuni giorni prima per il maltempo?
I giocatori parlano di abbandono della società e la loro difesa può essere così riassunta: “Sabato 7 ci siamo riunioni come sempre al bar di Gaetano Fiore (che è anche un giocatore dello Scandale nda) ma per l’ennesima volta in caso di trasferta eravamo solo calciatori e non c’era nessuno della società; eravamo senza macchine, c’era sol quella di Pino Garofalo, per giunta squalificato ma disposto a fare il viaggio per il bene della squadra, e non c’erano soldi per la benzina. Non è possibile che noi calciatori più grandi dobbiamo prenderci delle responsabilità che non ci appartengono portando a giocare minorenni con tutti rischi a ciò correlati”. Insomma Pino Garofalo, capitano della squadra e gli altri hanno voluto dare un forte segno, quasi una sveglia a chi dovrebbe occuparsi di loro.
Il presidente dello Scandale Giuseppe Valente.
Ma dal canto suo il presidente della squadra, Giuseppe Valente respinge ogni accusa affermando che lui aveva dato la sua indisponibilità per problemi familiari molti giorni prima.
Secondo Valente quest’anno è stato sbagliato l’approccio al campionato: “Tanto non si retrocede”, dice il presidente, avranno pensato in molti e da qui niente allenamenti e via dicendo.
Allo stesso tempo Valente dice di essere sempre stato vicino alla squadra e pronto ad accogliere ogni richiesta della squadra. Parla di tre palloni di marca comprati di recente e dei soldi sempre dati per la benzina per le trasferte. Fa presente inoltre che l’assessore allo sport, Giuseppe Lettieri, ad inizio campionato aveva garantito un pullman per le trasferte della squadra ma dopo la prima gara a Torre Melissa, forse anche perchè poi non è stato utilizzato da tutti calciatori, non se n’è vista più traccia.
Fatto sta che lo Scandale non si è presentato ad una gara, fatto più unico che raro nella oltre trentennale storia della squadra; ora arriverà la sconfitta a tavolino, una penalizzazione in classifica e anche un’ammenda che si aggiunge a quelle ormai ripetute per la mancanza dei prescritti cartellini plastificati dei giocatori: è così difficile riuscirli a fare? O è meglio aver comminate, oltre a quelle già avute, 85 euro di multa per ognuna delle partite restanti?
Anche questo è sintomo che nella società dell’Us Scandale c’è qualcosa che non va!
ROSARIO RIZZUTO

I Ds rispondono a Pingitore

SCANDALEBotta e risposta tramite manifesti affissi nei locali pubblici tra il presidente dell’Associazione Culturale & Musicale “Gaudiosi di Maria” di Scandale (ma anche Assessore Comunale) Iginio Pingitore e i Democratici di Sinistra di Scandale.
Dopo la locandina fatta affiggere nei giorni scorsi dal Pingitore nella quale c’era una velata accusa nei confronti del Consigliere Provinciale dei Ds Antonio Barberio e della quale abbiamo parlato in un precedente articolo, ecco ora la risposta del partito di Barberio.
I Democratici di Sinistra di Scandale – vi si legge – respingono con forza le accuse rivolte dall’Assessore Comunale al Consigliere Antonio Barberio e all’Amministrazione Provinciale di Crotone”.
Così come aveva fatto Pingitore, che nel suo testo non aveva nominato direttamente Barberio, anche i Ds utilizzano la stessa tecnica e ne parlano senza citarlo: “Ricordano all’assessore già vicesindaco – continua il manifesto – l’impegno ventennale del compagno Barberio fatto di passione e coerenza politica, di grandi risultati per il territorio e per la comunità Scandalese, come sindaco prima e Consigliere Provinciale poi. E’ di questi giorni, a riprova del costante impegno del consigliere Barberio per la comunità provinciale, l’adozione della delibera con la quale la Provincia eroga contributi a numerose società sportive e associazioni umanitarie”.
Ma il manifesto continua: “Ciò a cui fa riferimento l’assessore è una vicenda del tutto personale, della quale il consigliere Barberio non è mai stato investito”.
E a leggere questo vengono in mente alcune voci, circolate in paese, secondo le quali la riduzione del contributo alla banda musicale possa essere considerata come una “vendetta” nei confronti del Pingitore per il suo mancato passaggio alla Margherita; qualcuno addirittura ha parlato di un barrato legato ad un contributo alla banda affinchè il Pingitore garantisse il suo appoggio al partito di Sculco ma Iginio smentisce sdegnato e aumenta la sua inquietudine di uomo impegnato nel sociale che sta solo cercando di fare qualcosa per il suo paese e per i suoi ragazzi.
Il manifesto dei Ds continua rivolgendosi ai ragazzi della banda musicale e ai loro genitori ai quali: “ Va la nostra stima e il nostro affetto per avere realizzato con loro grande sacrificio una realtà artistica e culturale che va sicuramente difesa e valorizzata. I Democratici di Sinistra si impegneranno affinchè ciò avvenga, attivandosi nelle sedie co i mezzi più opportuni, al di fuori delle polemiche e delle strumentalizzazioni”.
Arriverà la contro risposta del Pingitore? Vedremo.
Fatto sta che questa polemica sta scoraggiando molto il presidente dell’Associazione a cui fa capo la banda, che l’altra sera, durante il concerto di ringraziamento per il viaggio a Praga (di cui riferiamo a parte) benchè sia sia tenuto lontano da polemiche – anche se la sua frase: “Quello che non viene dato a questi ragazzi viene tolto a questa comunità” è sibillina – era scuro in viso.
Ma mentre tutto questo non giova a nessuno in paese, non ci risulta alcuna presa di posizione ufficiale dell’Ente Provincia dove, però, pare che qualcuno abbia fatto la voce grossa rimproverando agli interessati una delibera impopolare e non giustificata.
Come a dire: erano stati deliberati 10.000 euro e tanti bisognava darne alla banda “Gaudiosi di Maria” di Scandale, sarebbe stato meglio per tutti!
Intanto il presidente Pingitore ha avvisato che la banda scandalese è stata invitata in Lussemburgo… a buoni intenditori…
ROSARIO RIZZUTO

Concerto di ringraziamento: bravi ragazzi!!!

Un momento dell'esibizione della Banda: tutti in piedi per ricevere gli applausi. Foto Rosario Rizzuto
SCANDALE
A distanza di qualche giorno dal loro rientro da Praga, dove ha partecipato all’ottava Maratona delle Bande Musicali, martedì 10 aprile il gruppo bandistico “Gaudiosi di Maria” di Scandale ha tenuto nella Chiesa Madre della cittadina collinare crotonese un concerto di ringraziamento.

Il presidente della neo Associazione Culturale & Musicale Onlus “Gaudiosi di Maria”, di cui fa parte la banda, Iginio Pingitore e tutti i ragazzi ci tenevano a ringraziare quegli Enti che sono intervenuti per rendere possibile il loro sogno.

Previsto per le 20,30 il concerto, diretto dal maestro Francesco Pignataro, è iniziato alle 21,30 con l’esecuzione, bellissima e da brividi, dell’Inno di Mameli.

Davvero bravi, dal punto di vista musicale, questi ragazzi che provengono non solo da Scandale; infatti, così come per Praga, anche per questo concerto erano presenti alcuni musicisti della vicina San Mauro Marchesato ma anche i ragazzi di Cerenzia: davvero lodevole l’impegno di questi ultimi e il loro attaccamento al gruppo bandistico scandalese e ai suoi componenti.

Dicevamo un gruppo bandistico da lodare che meriterebbe maggiori attenzione a partire dai propri concittadini.

Martedì, se il concerto fosse iniziato in orario, sarebbe stati davvero in pochi a gustarselo; poi qualche persona in più è arrivata ma un’esibizione come quella dell’altra sera avrebbe meritato molti più spettatori.
Il pubblico presente nella Chiesa Madre di Scandale.

C’è da dire però che i ragazzi hanno avuto l’onore di avere in prima fila il Sindaco Fabio Brescia: più unica che rara la sua partecipazione ad appuntamenti diciamo mondani, accompagnato dalla consorte Maria Paparo.

Presenti, tra gli altri il maresciallo dei Carabinieri di Scandale, Mauro Fiorita, con tutta la famiglia, l’assessore Antonio Grisi, il presidente della Pro Loco locale, Franco Demme anche lui con famiglia al seguito, il presidente dell’Avis di Scandale, Pietro Cerrelli e il responsabile del comitato feste di Scandale a Reggio Emilia, Giovanni Spina.
Iginio Pingitore, Franco Demme, Pietro Cerrelli, Giovanni Spina ed altri al termine del concerto

Da segnalare la presenza di alcuni emigrati presenti in paese per le festività pasquali; in rapporto, forse, erano più gli emigrati che i cittadini scandalesi ma quando qualcuno le cose ce le hai vicine non sempre riesce ad apprezzarle!
Iginio Pingitore durante il suo intervento.

Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli è intervenuto il presidente Pingitore per dare il proprio saluto e spiegare i motivi di quella manifestazione.

Gino, come è familiarmente chiamato, ha detto come la banda volesse ringraziare quelli Enti che hanno sostenuto la loro iniziativa ed ha citato il Comune di Scandale e il suo sindaco Fabio Brescia, la Comunità Montana e il suo presidente Salvatore Carvelli e la Banca di Credito Cooperativo di Scandale.

Nessun accenno alla polemica con la Provincia di Crotone, che ha ridotto il contributo stanziato in un primo momento, e il consigliere provinciale Barberio. A tale proposito i Democratici di Sinistra con un manifesto pubblico hanno in un certo senso risposto alla locandina fatta affiggere giorni addietro da Pingitore ma su questo riferiamo a parte.

Gino ha poi ringraziato le famiglie dei ragazzi, i ragazzi stessi, il maestro Francesco Pignataro, al quale lui attribuisce gran parte del successo di questo gruppo; hai poi ringraziato noi del Crotonese per l’attenzione data alla Banda e la ditta Angelino di Angelo Costanzo che si è messa a disposizione garantendo “un ottimo servizio ad un prezzo contenuto perché Angelo ha capito che si trattava dei ragazzi di Scandale”.

Gino ha ripercorso quindi questi primi dieci anni della banda: “Con il viaggio a Praga – ha spiegato – sono iniziate le celebrazioni per il decennale della Banda di Scandale. Una banda formata da ragazzi che hanno iniziato piccolissimi e che sono cresciuti anche grazie ad essa”.

Gino ha poi spiegato come quel periodo in cui nacque la banda (nel 1997) fosse un periodo particolare per Scandale in cui si registrarono tanti giovani morti per incidenti o disgrazie varie e come la banda potesse essere anche un modo per impegnare i nostri giovani in modo costruttivo.

Sono stati quindi enunciati i momenti più significativi della banda di Scandale come il viaggio nel 2003 a St. Georgen, paese gemellato con Scandale, in Germania ma soprattutto il concerto tenuto il 31 maggio 2004 in Vaticano alla presenza di Papa Giovani Paolo II. E poi i concerti tenuti a Reggio Calabria, quasi una seconda patria per i ragazzi di Scandale, le partecipazione alle processioni per la festa della Madonna di Capo Colonna e a tantissime altre feste in giro per la Calabria e non solo.

“Ma io desidero – ha detto Pingitore – che i nostri ragazzi già molto apprezzati fuori Scandale diventino profeti in patria”.

Gino ha concluso con due sorprese: ha presentato il primo numero del giornalino “Gaudiosi di Maria”, un periodico di informazione a cura dell’Associazione da lui presieduta, distribuito ai presenti e nel quale compaiono, per questo numero inaugurale, un editoriale dello stesso Pingitore, e articoli di Alessandro Ritelli, Franco Demme, Rosario Rizzuto e Dario Coriale e alcune foto dell’avventura praghese. Gino ha detto che il giornalino non avrà una cadenza prestabilita ma che di tanto in tanto “uscirà” per parlare di culturale in generale e della banda.

L’altro annuncio fatto dal presidente è stato quello dell’invito ricevuto dall’Associazione per  recarsi con la banda a settembre in Lussemburgo, annuncio che ha galvanizzato tutti i musicisti, ma che per programmare il quale necessitano soldi che l’Associazione non ha.

Chissà se qualche Ente, che magari si sente un po’ in colpa, interverrà!

E’ seguito un intervento del maestro Francesco Pignataro che, parlando del viaggio a Praga, ha detto: “Siamo talmente contenti che con le parole è difficile da trasmettere. E’ stata un’esperienza che porteremo nel cuore per tutta la vita”. Franco poi ha lodato l’impegno di Pingitore: “Gino è una persona che ci crede nelle cose” ed ha ringraziato tutti quelli che si sono adoperati per la riuscita della missione nella Repubblica Ceca.

Terminata questa premessa è ripreso alla grande il concerto della “Gaudiosi di Maria” con quaranta minuti di musica emozionante ed entusiasmante, con brani di Ennio Morricone, un middle di musica leggera e tanta altra musica, che hanno fatto guadagnare ai ragazzi e al maestro Pignataro tanti applausi e la standing ovation finale dei presenti iniziata addirittura dal sindaco Brescia in prima fila.
La standing ovation finale per la Banda Gaudiosi di Maria di Scandale.

E per concludere la serata in bellezza tutti in pizzeria nonostante, in un primo momento, si era deciso di rimandare la pizza ad un’altra serata: ma la voglia di stare insieme dopo la bella prestazione è stata più forte!
Gli effetti della Coca Cola... e poi dicono che non fa male...

ROSARIO RIZZUTO

La Banda di Scandale ringrazia…

Che la serata avesse del miracoloso lo si è capito quando tra il pubblico presente nella Chiesa Madre di Scandale per assistere al concerto della banda è stato visto anche il Sindaco Fabio Brescia, da sempre allergico ad ogni sorta di festeggiamento e se non ci credete eccovi la foto.
Da sx la signora Loredana Coniglio in Pingitore poi la moglie del sindaco, Maria Paparo, il Sindaco di Scandale Fabio Brescia e l'assesore Antonio Grisi
E poi sono stati davvero bravi i ragazzi della Banda "Gaudiosi di Maria" di Scandale che ieri sera, visto che mentre scrivo sono le 3 di notte, si sono esibiti, diretti dal maestro Francesco Pignataro, nella Chiesa Madre di Scandale per un concerto di ringraziamento dopo il viaggio a Praga.
La Banda Gaudiosi di Maria di Scandale durante l'esibizione nella Chiesa Madre. Foto Rosario Rizzuto
E dopo il concerto quasi alla chetichella, visto che era stato deciso di rimandare l’appuntamento in pizzeria, alla fine si sono ritrovati quasi tutti in pizzeria al Brigante di Tonino Coriale.
... e poi tutti in pizzeria da Tonino. Foto Rosario Rizzuto
Non c’è che dire i ragazzi e le ragazze scandalesi, anche ieri supportati da alcuni colleghi d San Mauro Marchesato e di Cerenzia, sono davvero bravi come musicisti ed è stato emozionante sentirli suonare…

Poi, tra loro, sanno anche divertirsi e far tardi con giudizio.
L'ultimo gruppetto per una ultima foto ricordo.

Notte…

Nessuno mi offre un passaggio, d’altra parte io manco l’ho chiesto…

Avevo proprio voglia di farmi due passi in notturna nel mio paesottolo, e poi dopo la pizza…

C’è silenzio, un silenzio che fa paura ogni tanto spezzato dallo sgommare lontano di qualche auto.

Nonostante l’ora tarda fa caldo, ho la felfa e sudo ma il tragitto per la macchina non è tanto: ce ne vorrebbero di camminate molto più lunghe di queste per cominciare a perdere qualche grammo e io non debbo perdere grammi ed è inutile che mia sorella mi regala magliette con scritto: "A man without belly is like a sky without stars" che tradotto significa: "Un uomo senza pancia è come un cielo senza stelle"… siiihhhhh!!! Provate a dirlo a …

Comunque la serata è stata istruttiva… molto.

Caro diario ho deciso, quella è morta.

Nella vita bisogna ragionare con la testa e almeno quella ce l’ho a posto!!!
Il cielo di Scandale. Foto Rosario Rizzuto. Clicca x ingrandire.

Cinque ragazzi senza padre…

Agostino… orfano, Maria… orfana, Rossella… orfana, Jessica… orfana, Claudia… orfana, Lucia… vedova: è questo l’aspetto più inquietante dell’omicidio di Pasqua (il 74enne Agostino Masapollo che ha ucciso il figlio Leonardo di 48 anni) di Roccabernarda che è diventato orgomento di cronaca nazionale.

Rai 3 regionale ha inviato a Roccabernarda un giornalista, Riccardo Giacoia, il cui servizio ha fatto il giro delle tre reti Rai nazionali. Poco fa lo hanno fatto rivedere a Tg 1 con tanto di interviste ad alcuni cittadini rocchisani tra  quali anche alcuni parenti di quella che non mi ascolta.

Certo i due protagonisti della vicenda, sono definiti da tutti due brave persone, è sarà anche vero; fatto sta che Agostino ha ucciso in modo drammatico il proprio figlio scaricandogli in corpo un intero caricatore (7 colpi) e di questo, nonostante l’età, 74 anni, dovrà rendere conto alla giustizia italiana.

Intanto rimane tanta rabbia, tristezza e tanta pena per questa famiglia così diventa da brividi la frase aggiunta a penna su un manifesto funebre, forse da qualcuno vicino alla famiglia, in cui si chiedono: "Non fiori ma offerte, grazie"… 

Adriano Olivetti e la sua storia

Su Rai 3 nel programma "La storia siamo noi" è appena finito un lungo servizio sull’uomo, Adriano Olivetti, che ha dato  grande impulso alla sviluppo dell’Olivetti.

Davvero un argomento interessante e un uomo speciale: da approfondire!!!

Mentre la Pasqua è alle spalle oggi la Gaudiosi di Maria tiene il suo Concerto di Ringraziamento. Alla 20.30 nella Chiesa Madre

La Pasquetta, come l’Epifania a Natale, si è portata via queste veloci feste pasquali.

Oggi, i più fortunati tornano a lavoro per la ripresa della solita routine

A Scandale queste festività pasquali sono corse lisce, un po’ monotone, rallegrate o forse meglio segnate dagli appuntamenti religiosi: lavanda dei piedi, via Crucis, predica di passione, veglia di Pasqua.

La prima Pasqua senza Monsignor Cosentini!!!

Mi dicono che Don Antonio Bucarelli è una bravo predicatore ma è presto per dire se sarà l’erede del nostro Don Renato.

Una manifestazione non religiosa, anche se si farà nella Chiesa Madre di Scandale, è il Concerto di Ringraziamento che la Banda "Gaudiosi di Maria" terrà stasera alle 20,30 per ringraziare appunto chi ha reso possibile l’esperienza praghese.

Appuntamento da non mancare per vedere i nostri ragazzi tanto apprezzati, come musicisti, sul palco della Città Vecchia di Praga.

E a proposito del viaggio a Praga, approfittando anche del fatto che oggi il Crotonese non esce per via della Pasqua e quind non ho ancora scritto cose nuove,  vi debbo il pezzo scritto per tale evento e che sul Crotonese di venerdì 6 aprile ha avuto un’intera pagina con più foto e che è stato tanto cliccato anche su Area Locale.

Sono arrivati a Scandale lunedì 2 aprile a mezzogiorno dopo 26 ore di viaggio, ancora belli pimpanti tanto da suonare una marcia per annunciare alla popolazione il loro ritorno.
La Banda Gaudiosi di Maria di Scandale nella hall dell'Hotel Praha
Stiamo parlando della Banda “Gaudiosi di Maria” di Scandale che si era recata a Praga, nella Repubblica Ceca, mercoledì 28 marzo per partecipare all’ottava edizione della maratona delle bande musicali organizzata dall’associazione “Music & Friends” e dedicata al compositore e direttore d’orchestra boemo Jaromìr Vejvoda (1902-1988) autore del brano “Rosamunda”.

Il viaggio di andata, ci raccontano, è stato più impegnativo, sarà perché erano dovuti passare da Bologna per far salire una componente della banda, Serena Citriniti, o per una serie infiniti di incidenti alle porte di Praga, che avevano fatto perdere loro oltre un’ora, alla fine per arrivare nella città attraversata dal Moldova, ci erano volute quasi 31 ore.

Ma la comitiva – composta oltre che dalla Banda, dal suo presidente, Iginio Pingitore e dal maestro, Francesco Pignataro, da altri cittadini scandalesi che hanno voluto vivere questa esperienza e da Mimma Canale, dirigente del Comune di Reggio Calabria da alcuni anni molto legato alla banda di Scandale – non è arrivata stanca anche perché il viaggio è stato vissuto bene con momenti di allegria grazie alle imitazioni di personaggi scandalesi presentate da Tonio Franco, Francesco Pingitore e Marco Pingitore, ai momenti di canto non solo con la chitarra: nel pullman erano presenti ben due chitarre, una fisarmonica e i bonghi e ai momenti di gioco. Non è mancato anche il momento dedicato alla preghiera grazie alla presenza sul pullman del diacono Gregorio (detto Gino) Voce.
La bella e brava Alassandra Carvelli e sulla gonna la chitarra della discordia :-)...
Ci racconta infatti Alessandra Carvelli, 18 anni, che nella Banda “Gaudiosi di Maria” suona il clarinetto da 9 anni ossia quasi dall’inizio e che quest’anno è di maturità al Liceo Classico Pitagora di Crotone: “Ci hanno dato quest’opportunità di andare a Praga e di questo dobbiamo ringraziare tanto il presidente che si è impegnato molto e il maestro che ci ha preparato per affrontare questo viaggio. E’ stata un’esperienza bellissima perché là siamo stati accolti molto bene, il viaggio poi è stato organizzato benissimo”.

All’arrivo la prima sorpresa: durante il viaggio il presidente Pingitore veniva informato che per motivi organizzativi la comitiva era stata spostata in un altro albergo ma si passava da un tre stelle ad un cinque stelle ed è bastato raggiungere la hall dell’Hotel Praha, per far restare molti dei ragazzi a bocca aperta: davvero un albergo di lusso costruito agli inizi degli anno ’80 dal governo comunista ed ora in mano ai privati e dal quale il giorno dell’arrivo della comitiva scandalese erano andati via la nazionale Ceca e il dirigente juventino Bottega oltre ad una delegazione del governo nigeriano.

I responsabili dell’Hotel accolgono la comitiva scandalese con un cocktail di benvenuto e dopo, nonostante il lungo viaggio, disfatte le valigie, quasi nessuno si è voluto perdere la prima sera a Praga recandosi nel centro cittadino.

Venerdì 30 marzo, in mattinata nella sala cinema dell’Hotel la banda, sotto la guida del maestro Pignataro, ha provato alcuni dei brani da eseguire in questa avventura praghese mentre nel primo pomeriggio è iniziata l’avventura musicale vera e propria che ha visto la Gaudiosi di Maria partecipare al suo primo appuntamento nell’ambito dell’ottava Maratona delle bande musicali, una sfilata durante la quale sono stati eseguiti alcuni brani e che ha visto sfilare insieme per alcune delle vie turistiche di Praga e a debita distanza per non intralciarsi coi suoni: la Banda Comunale P. Giorgi di Montecassiano, il Corpo Musicale Santa Cecilia di Albiate, la Banda Musicale G. Verdi di Tolfa, la Banda Gaudiosi di Maria di Scandale e la Banda Francese Harmonie de Nouvion Sally Fibeaucourt. Il lungo corteo bandistico ha raggiunto suonando la Città Vecchia, dove tra i mercatini e a poca distanza dal famoso Orologio di Praga era stato allestito il palco.
Quattro belle ragazze pasticciere in uno dei coschietti nella Città Vecchia di Praga
Qui dopo l’esibizione di altre bande è toccato proprio alla Gaudiosi di Maria chiudere la serata con un’esibizione che si è protratta quasi per il doppio del tempo previsto diventando quasi un concerto e che ha riscosso enorme successo sia tra gli addetti ai lavori che tra i turisti, anche italiani, presenti e tra i cittadini di Praga.
La guida del gruppo scandalese Milena Kazdovà
La mattina di sabato è stata dedicata alla visita di alcuni dei monumenti della città grazie alla presenza costante con la comitiva scandalese della guida Milena Kazdovà e poi, nel tardo pomeriggio, secondo appuntamento per i ragazzi scandalesi (supportati per tutti i concerti anche da alcuni ragazzi di San Mauro e da altri di Cerenzia) sul palco nella Città Vecchia di Praga. Ancora tanti applausi e scaletta allungata per la richiesta di alcuni bis.

Inoltre in quest’occasione c’è stata la possibilità di conoscere il figlio del compositore Vejvoda a cui è dedicato il festival, e cioè Josef Vejvoda che ha donato nelle mani del maestro Pignataro una vaso a ricordo della manifestazione.

Ci racconta ancora Alessandra Carvelli: “Abbiamo inoltre fatto anche una bella figura dal punto di vista musicale: abbiamo suonato molto bene. C’erano tante altre bande, anche di alto livello e lacune italiane, ed è stato anche un modo di confrontarci, infatti alcune hanno eseguito anche dei brani uguali ai nostri. La musica è un arte bella che vale la pena di coltivare. La Banda Gaudiosi è un bel gruppo unito e poi ci siamo divertiti tantissimo anche stando insieme col maestro che è un po’ anche la nostra guida e anche quando siamo usciti stava con noi. Ancora non so il nostro prossimo impegno ma noi continueremo ad esercitarci e faremo del nostro meglio in ogni caso.

Per quanto riguarda il viaggio in generale, Praga è stupenda, un po’ caotica ma vale la pena di vederla anche se noi, visti gli impegni musicali, non siamo riusciti a visitarla tutta”.
La piccola Valentina Galasso: ha festeggiato i suoi 16 anni nel viaggio di andata.
Una cosa curiosa capitata durante questa avventura è che ben tre compenti della banda: Valentina Galasso, Matteo Carvelli e Fedele Pingitore hanno compiuto gli anni durante il viaggio mentre il 2 aprile ben sei tra i componenti dell’intera comitiva hanno festeggiato l’onomastico (San Francesco).

A viaggio concluso il presidente della Banda, Iginio Pingitore, ci ha tenuto a ringraziare gli Enti che si sono impegnati per favorire questa esperienza ai nostri ragazzi e cioè l’Amministrazione Comunale di Scandale, la Comunità Montana dell’Alto Marchesato, la Banca di Credito Cooperativo di Scandale. Ancora critico Pingitore con la Provincia di Crotone che con la riduzione del contributo da 10.000 a 1.000 euro ha complicato molto l’organizzazione dell’evento impedendo la realizzazione di alcune cose (come la revisione degli stumenti) che avrebbero significato la ciliegina sulla torta nella manifestazione della Banda di Scandale.

Ma, ci fanno sapere in tanti, anche senza i soldi della Provincia, che da tutto ciò non ha avuto una bella pubblicità, la Gaudiosi di Maria è stata grande lo stesso!

Il gruppo bandistico “Gaudiosi di Maria” di Scandale che si è esibito a Praga era composto dai seguenti ragazzi.
Quattro ragazze scandalesi della Banda per le vie di Praga
Da Scandale: Ilaria Artese (clarinetto), Alessio Barberio (basso Sib), Valentina Barretta (flauto), Antonella Bruno (clarinetto e sax soprano), Alessandra Carvelli (clarinetto), Matteo Carvelli (tromba), Serena Citriniti (flauto), Franco Clemeno (clarinetto), Valentina Galasso (piccolo Mib), Giovanni Lucanto (basso Mib), Salvatore Mattace (corno), Francesco Mollura (basso Mib), Fedele Pingitore (flicorno baritono), Ippolito Pingitore (clarinetto), Ippolito Emanuele Pingitore (sax contralto), Francesco Pingitore (batteria), Marco Pingitore (gran cassa), Tonio Raimondo (sax contralto), Antonio Rizzuto (trombone), Angela Sgarriglia (piatti), Maria Sgarriglia (clarinetto) e Maria Tallarico (clarinetto).

Da San Mauro Marchesato: Mariangela Corabi (clarinetto), Giovanni Drammis (clarinetto), Francesca Pantuso (clarinetto), Maria Rocca (flauto) e Rosangela Rocca (clarinetto).

Da Cerenzia: Paolo Falbo (tromba), Simone Pasculli (tromba) e Giuseppe Peluso (trombone).

Presidente: Iginio Pingitore. Maestro Francesco Pignataro.

Della comitiva scandalese facevano inoltre parte tra gli altri: il presidente della Pro Loco di Scandale, Franco Demme, il diacono di Scandale, Gino Voce, la dirigente del Comune di Reggio Calabria, Mimma Canale, l’assessore del Comune di Scandale, Grisi Antonio, il medico Giuseppe Giovinazzi e la guardia municipale Gaetano Simbari.

Ah, dimenticavo, qualcuna, alla quale voglio un mondo di bene, l’altra volta mi ha accusato di essere troppo prolisso, di scrivere troppo; allora per lei, e per chi non ha tempo di leggere tutto il pezzo, ecco il riassunto: "La Banda Gaudiosi di Maria di Scandale è stata a Praga" speriamo che così vada bene .

Alcune delle foto che sono riuscito ad avere sul viaggio a Praga della Banda "Gaudiosi di Maria" le trovate qui.

A Roccabernarda ucciso Leonardo Masapollo; a sparare è stato il padre Agostino

E’ strano e assurdo come una giornata di festa possa trasformarsi in tragedia.

Ieri sera a Roccabenada dopo le 19,40 non si davano più gli auguri di Pasqua.

Nella Carreria un padre aveva appena sparato al proprio figlio.

La notizia diventa di domino pubblico nazionale alle 23,55 (Mediavideo di Mediaset la dà, quasi identica, alle 00.00) quando viene battuta dall’agenzia Ansa che rilascia il seguente comunicato:  "Pensionato uccide figlio, arrestato. E’ accaduto nel crotonese, l’uomo e’ stato arrestato (ANSA) – ROCCABERNARDA (CROTONE), 8 APR – Un operaio, Leonardo Masapollo di 49 anni, e’ stato ucciso a colpi di pistola a Roccabernarda dal padre Agostino, di 74. L’uomo e’ stato arrestato dai carabinieri. La vittima ha raggiunto il padre nei pressi della sua abitazione e, nel corso di un litigio per futili motivi, il pensionato ha sparato 6 colpi di pistola calibro 6,35 uccidendo il figlio. Leonardo Masapollo e’ stato soccorso dai carabinieri che lo hanno trasportato nell’ospedale di Crotone dove e’ morto poco dopo".

Ancor prima dell’Ansa praticamente i tempo reale la notizia è stata data dalla testata giornalistica Area Locale con il seguente comunicato: "Tragedia familiare nel giorno di Pasqua. Un uomo, tale Agostino Masapollo, pensionato delle Calabro Lucane, avrebbe colpito il proprio figlio Leonardo al termine di una violenta lite. La tragedia è accaduta stasera a Roccabernarda, un paese agricolo dell’entroterra in provincia di Crotone, precisamente in località Carreria. Ancora non si conoscono i particolari sul movente e le modalità del fatto di sangue, avvenuto probabilmente con un’arma da fuoco. L’uomo ferito in gravi condizioni è stato trasportato all’ospedale ‘San Giovanni di Dio’ di Crotone.
aggiornamento h 22:00: Leonardo Masapollo è deceduto durante il trasporto all’ospedale a seguito delle ferite provocate dai colpi di pistola
".

Ho vissuto il tragico evento pratiamente in prima persona.

I miei suoceri abitano ad un tiro di schioppo da dove è successo il fatto e alle 19,45 quando stavamo salendo n macchina per tornare a Scandale, ho sentito delle grida che man mano sono dentate più forti ed insistenti, doveva per forza essere successo qualcosa.

Ipotesi che si concretizzava nel giro di pochi minuti quando vedevo affluire verso la zona da dove proveniva le urla persone sia a piedi che in macchina.

Visto che dovevamo andar via decidiamo di andare a vedere anche noi e dopo la diffidenza di alcuniun signore anziano che quella che non m ascla conosceva, le dice che Agostino ha ammazzato Leonardo. Lei va i crisi i decido di allontanarmi dal posto vista la presenza dei bimbi.

La strada è stretta e debbo fare marcia indietro e accostarmi per far passare la guardia medica e poi la prima pattuglia dei Carabinieri che raggiunge il luogo della tragedia.

Scopriremo poco dopo che Leonardo non era morto ma che i Carabinieri lo hanno trasportato, o almeno ci hanno provato, all’Ospedale di Crotone.

La speranza che la notizia da dare fosse solo di un tentato omicidio svanisce per me poco dopo quando telefonicamente mio nipote mi fa sapere che Leonardo è deceduto durante il tragitto per raggiungere l’Ospedale.

E ora?

Rimane il rammarico di un’altra giornata festa finita in tragedia mi domando perchè la gente impazzsce di più a Natale e a Pasqua o è solo un’impressione.

Ma soprattutto da stanotte rimane una moglie senza marito e cinque ragazzi senza papà che si dovranno per giunta fare una ragione che a levarglielo per sempre è stato il loro nonno colui che lo aveva messo al mondo: ASSURDO!!! 

IL BLOG DI BY.ROS RIPARTE…

Era la notte tra Pasqua e pasquetta di due anni fa.

Praticamente come stasera. O stanotte fate voi.

Allora cadeva a marzo ma questo è un dettaglio.

Quella notte vide la luce il mio blog così mi è sembrato il momento giusto per riprendere a scrivere.
Ebbene sì il dispetto, se così si può chiamare, non lo faccio a nessuno se non a me stesso.

Anzi ho continuato a lavorare per quelle persone che mi hanno fatto tanto male mentre alla fine, per come testimoniano i vostri messaggi, ho recato disagio a chi mi segue da tempo con passione.

Già i vostri messaggi.

Iniziava lo stesso primo aprile anonimus con: ciao rosa spero sia uno scherzo magari il pesce di aprile tu cosa dici; frasqui precisava: Non so cosa è successo, ma penso sempre che "niente di ingiusto… potrà mai fermare il… giusto".

Reeva era drastica: Perchè chiudere il blog? continua a scrivere senza occuparti più dei temi che riguardano Scandale, Vendi tutto e cambia paese.

Non mancava il supporto di pigi: Ciao Ros questo è il tuo mondo, qualsiasi cosa sia potuto succedere non deve portarti a smettere di scrivere che come vedo è una tua grande passione. Spero sia un bel pesce di aprile mi auguro di poter continuare a leggerti.

Logicamente non si faceva desiderare il bastian contrario, il nostro amico Napoleone che sentenziava: Solita provocazione.

Grande commozione per il messaggio degli amici di Chi vive in Calabria: Ros, leggiamo della tua decisione e rimaniamo di sasso… come puoi abbandonare i tuoi affezionati lettori? tira fuori la grinta che ti ha sempre contraddistinto, e vai per la tua strada…SIAMO TUTTI CON TE!!! by l’Associazione.

Titti mi difendeva da Napoleone: Napoleone fa rima con?

Ca si preoccupava: ciao ros spero che sia uno scherzo mentre Napoleone rispondeva a Titti: Come è divertente Titti, non ci vuole molto a capire che è una messa in scena siete tutti poveri di animo e spirito Titti in testa.

Ma quale messa in scena Nap.

Ma poi come non rimanere di sasso davanti al messaggio di Sissi: ciao ros e la prima volta ke ti scrivo voglio ringraziarti per il tuo meraviglioso blog. Spero ke la tua uscita di scena sia solo un grosso pesce d’aprile, ti ringrazio per il tuo lavoro saluti scandale.

Si ci metteva anche Daniele: Ros nn chiudere, chi mi terrà informato sull’u.s poi!anzi cs ha fatto oggi?

Ed io che fremevo dalla voglia di scrivere che lo Scandale aveva pareggiato 2 a 2 a Castelsilano.

Si preocupava dalla Germania anche Salvatore Brasacchio: Per Rosario Rizzuto se ho letto bene chiudi il Blog se é per il dominio non c’è problema lo spazio te lo do io. Mandami il tuo numero di telefono che ti chiamo io Ciao da Salvatore Brasacchio.

Ma come avrete capito no si trattava di un problema di questo tipo anche se ringrazio tanto Salvatore.

Istituzione provava a farmi riflettere: dai Riz rifletti.. a conti fatti 60000 visite nn sono uno scherzo! O forse stai cercando di essere uno stratega.. cercando di raggiungere quota 100.000 senza scrivere? Sai la voce gira… e la curiosità è tanta! Restiamo in attesa di notizie.

Anonimus mi spiegava: Rosà ti ammiro per quello che hai fatto fino ad adesso però devi fare ancora di più per i tuoi lettori che non sono pochi e sparsi in tutto il mondo quindi ho dai delle spiegazione valide o continui a fare il tuo lavoro(o passione) e non cadere nei soliti tranelli che osano usare giù bisogna reaggire e da te c’e la spettiamo tutti che dai una scossa positiva se non lo fai sarà una sconfitta anche per noi che sono tanti anni che siamo lontani ed era arriva il momento che ci sentivamo vicini ed in un tratto è sparito tutto; contiamo su di te.

Con lui si trovava d’accordo Ca: concordo con anonimus.

Aninima il 3 aprile cercava di spronarmi: Rosa…ma "t ampazzitu"! vedi di nnn fare cavolate… x quelli ke ti hanno seguito… sostenuto e ke hanno fatto crescere il tuo blog.. per favore!!!

era conciso: nooooo nn chiudere così come vittorio: rosario non scherzare ciao.

Tornavano le lacrime con anonimo: Rosario continua a scrivere per noi che siamo all´estero ci fai sentire vicino al nostro paese.

Tornava a scrivere Ca: Ros non so il motivo perchè non aggiorni piu il blog, ma se ha colpa qualcuno vorrei ricordarti che stai facendo il loro gioco cioe di farlo chiudere se poi non hai piu tempo e un altra cosa. Comunque mi ha fatto piacere in questi due anni di averti letto.

Si prendeva invidia e tornava anche Napoleone che almeno questa volta diceva qualcosa di serio: Non fare la vittima e spiegaci i veri motivi per chiudere, un salmone risale sempre la corrente per trovare acqua pulita e limpida e tu? ti fermi? non risali? forza e onore diceva The Gladiator!!! Tanti ogni giorno combattono e credono in qualcosa di diverso di nuovo e se ognuno dovesse fermarsi per ogni delusione per ogni minaccia cosa dovremmo fare.

Anonima fa l’esperta di informatica ma c’è tanto affetto in quello che scrive: Nn capisco il perkè… eppure in genere quando un blog kiude viene oscurato… nn si apre…cm mai il tuo lo fa? A ke gioco stai giocando….. vuoi sapere a qnt persone interessa qst blog.. bhe penso proprio a tante visto qnt contatti hai avuto…qnd nn deluderci.. sei la nostra forza… noi tutti crediamo in te… quindi: NN MOLLARE! Nn permettere a nessuno di farti kiudere perkè se dobbiamo fare tutto cio ke ci viene detto il mondo è perso.. eh noi il mondo dobbiamo cercare di cambiarlo nn di continuare a farci sottomettere… un bacio a tutti gli Scandalesi ed a te!  

Be’ in un certo senso ha ragione sui blog chiusi ma come mandare in fumo due anni della mia vita!!!

Nel pomeriggio del 4 aprile anonimo ci prova: Rosario fai il bravo e ritorna mentre la sera e la volta di Giusy: Ciao Ros, spero che stai skerzando, anche se ormai sono giorni che non scrivi…ti prego non fare cavolate torna ,abbiamo tutti bisogno di Te. Ciao un abbraccio.

Qualcuno comincia a dare segni di insofferenza come Ca: Ros ti credevo adulto a questo punto ti dico grazie per questi anni che ci hai riportato tutto sul nostro Scandale!!!

Anonimo di milano vanta la concorrenza: Bravo Rufus…grazie per il fatto che dai continuità al Blog che a me è mancato tantissimo…saluti ovviamente anche a Ros mentre solo lui dice una cosa vera vera: Ke rabbia qnd si sbaglia… e t accorgi ke nn c’e rimedio… porca troia.

Mentre in me aumenta la pena di vedere buttati mesi di lavoro, l’insofferenza aumenta in Anonimus: Rosa mi stai un pò deludendo ti stai nascondendo dietro un personaggio che non ti appartiene non fare il vigliacco affronta i problemi da uomini (se ci sono).

Anche Ca è arrabiata: Rosa stai deludendo tutti noi! comunque ti auguro buona pasqua tanto sono sicura che il blog lo apri e leggi i commenti e poco dopo: rosa sei senza coglioni…

Questi i messaggi nel box, altri sono stati lasciati nei commenti ai post…

Mi è sembrato giusto cari Amici ripartire da voi, dalle vostre belle parole…

E così arriviamo ad oggi, a stanotte, all’anniversario d’evento del mio blog, a quella magica notte di due anni fa a questa magica notte di ora con poca voglia di dormire e tanta di scrivere come di quel papà che a Roccabernarda ha ucciso il figlio a poche decine di metri da dove ero io…

Ma questa è un’altra storia!!!

Rufus c'è, By.Ros ancora no…

ih ih ih… eccomi di nuovo qui… state tutti male?

Sì lo so è Pasqua anche io dovrei essere un po’ più buono ma non ce la faccio… mica sono come quel fesso di By.Ros.

Sapete che ha fatto l’altra sera, si è messo a lavorare per chi gli ha fatto male fino all’una di notte, è proprio un masochista!!!

E non riesco a farci nulla, certo ogni tanto ci provo ad incattivirlo ma lui tosto!

Mi dicono che oggi è pure uscito il suo articolo della Banda Gaudiosi di Maria sul Crotonese ed è stato affisso alle vetrine di tanti negozi al suo paese.

Ma chi gliel’ha fatta fare?

Io proprio non lo capisco…

Nella vita, a molti livelli, vanno avanti i bastardi, ha più successo chi ti tratta male come canta Ferradini in Teorema.

Prendi per esempio le ragazze, si innamorano sempre dei ragazzi bastardi, di quelli che le fanno soffrire sennò che gusto c’è.

Invece By.Ros è troppo buono, o come mi piace dire a me troppo fessacchiotto, e quindi non potrà mai avere il successo che merita in nessun campo.

Oggi qui da me è stata una giornata grigia, piovosa, di quelle che mi danno tanta gioia, spero che anche domenica e lunedì dilluvi sia qui che da By.Ros così Pasqua rovinata per tutti e io sono felice: queste sì che sono soddisfazioni!!! 

Sono Rufus, il Blog è mio…

Ih ih ih… Eccomi qui a prendere possesso del Blog di By.Ros.

Mi presento: io sono Rufus in un certo senso l’alter ego di By.Ros: lui è buono … io sono cattivo, lui ama… io odio, lui è ingenuo… io sono una volpe.

Come dire dal bene al male (anche se mai fine a se stesso), dalla bontà alla cattiviera ma al massimo oratoria anche se forse qualcuno/a avrebbe bisogno davvero di una bella passa di mazze.

Di me (o di uno come me) Simone Cristicchi in una traccia nascosta del suo primo cd ha scritto:

Buonasera mi presento sono Rufus
e vivo dentro questo corpo da un mesetto fa
sono lo spirito risorto
di un cantautore morto
senza aver venduto un disco senza casa discografica
vengo fuori senza chiedere il permesso
inopportuno come un rutto in alta società
e mi impossesso della voce di un cantante
come un parassita che rosicchia e succhia la sua anima
non ho peli sulla lingua sono cinico
di peli ce n’ho tanti si ma tutti sullo stomaco
sono antipatico antidemocratico
malato di dissenteria dialettica
e quando parlo mi agito politicamente un pò scorretto è vero
rispetto a Sgarbi dico qualche parolaccia in meno schizzofrenico
sono un maleducato
quel nostalgico romantico Cristicchi l’ho cacciato
Rufus
mi presento sono
Rufus
mi presento
sono la scintilla al culo che ti sveglia e ti fa correre
un missile sparato in faccia che ti faccio esplodere
Rufus
mi presento sono
Rufus
mi presento
che abbia inizio lo spettacolo si apra il sipario diamo il benvenuto a Rufus con
un bel applauso…

Be’ io By.Ros lo conosco bene, meglio, forse, di tutti voi altri che vi definite suoi amici.

Certo tra chi lo legge ci sono realmente dei veri amici, persone che lo stimano, che lo rispettano, a volte lo sono di più quelli che non lo conoscono.

Lui è contento, quasi emozionato dei tanti messaggi di solidarietà ricevuti ma, se anche la chiusura fosse partita come pesce d’aprile, per il momento crede che sia giusto così anzi sta pensando anche di sospendere la sua collaborazione con il Crotonese e con Area Locale.

Ma lui è buono non è cattivo come me quindi no so se ce la farà a resistere e a deludere i suoi e-lettori.

Infatti, ma solo per rispettare la promessa fatta ad un suo amico, ha anche scritto l’articolo sul viaggio a Praga già on line su Area Locale (ma il link questa volta ve lo dovete trovare da soli: io mica sono By.Ros che vi facilito la vita!!) e che venerdì dovrebbe uscire su un’intera pagina e con molte foto sul Crotonese. 

Che fesso!!!

Il Blog di Byros chiude!!!

Ci congediamo dagli amici, si fa per dire, della Banda Gaudiosi di Maria di Scandale e lo facciamo nel migliori dei modi con un breve video che ci arriva direttamente dalla Città Vecchia praghese dove ieri sera Francesco Mollura, Franchino Clemeno e compagni (e non stiamo parlando dell’Us Scandale) hanno chiuso la tre giorni Ceca entusiasmando il pubblico presente.