Lo Scandale cade in casa ma è lo stesso una vittoria!

SCANDALE 2
REAL FILOS IPPOS 3
Marcatori: 5′ Misuraca, 33′ Marazzita, 49′ Rullo, 64′ e 80′ Cuda.
Scandale: Sgarriglia, Chiaravalloti, Fernando Elia, Coriale, Fiore, Rullo, Simbari, Pingitore, Artese, Marazzita, Barberio. All.: Bruno (squalificato).
Real Filos Ippos: Oliverio, Catanzaro, P. Lavorato (87′ M. Lavorato), Fuoco, Ruberto (51′ S. Sirianni), Gentile, Lavigna (74′ Ferrazzo), Cuda, Rizzuti, Misuraca (87′ Francesco Elia), A. Sirianni. All.: S. Sirianni.
Arbitro: Luigi Benedetto di Crotone.
La squadra del'Us Scandale sconfitta il 6 maggio 2007 dal Real Filos Ippos
SCANDALE
Lo Scandale di mister Bruno si congeda dai suoi pochi tifosi (anche perchè in concomitanza della partita si sono svolti i funerali della signora Patrizia Esposito, mamma, tra gli altri, del vicesindaco di Scandale Tonino Coriale, alla cui famiglia vanno le condoglianze del nostro giornale) con una sconfitta.

Una sconfitta indolore perchè ormai l’undici locale non ha più nulla da chiedere a questo campionato che domenica prossima celebrerà la sua ultima giornata della stagione regolare.

In realtà lo Scandale nella sua domenica ha ottenuto ben due vittorie: la prima è stata quella di raggiungere gli undici giocatori da mandare in campo: quasi un’impresa nonostante si giocasse in casa. E sì perchè la vera impresa nei giorni scorsi l’ha fatta l’arbitro Gianluca Crugliano – che aveva arbitrato lo Scandale contro il Real Fondò Gesù – che col suo referto, quasi come se al Luigi Demme fosse successa una guerra, ha fatto squalificare il portiere Mollura (che gira il paese proclamando la sua innocenza) per 8 mesi, il centrocampista Franco per 8 turni e mister Bruno inibito per 2 mesi senza contare le squalifiche minori. Per fortuna, per come si sono messe le cose, era solo un ex arbitro di seri C1 perchè se fosse stato un ex arbitro di seria A allora povero Scandale! Se poi agli squalificati di Crugliano ci aggiungiamo quelli che si sentono male quando vedono la squadra messa male e quelli che con quella bella giornata avranno avuto altro da fare ecco spiegato perchè lo Scandale è sceso in campo con gli uomini contati e con tanti juniores da far paura ad una squadra giovanile!

L’altra vittoria ottenuta dalla squadra del presidente Valente è stata quella di tenere testa, con tanti ragazzini in campo, al blasonato Real Filos Ippos, terza forza del campionato, insieme con il Belvedere Spinello, e già sicuro qualificato nei play off: i ragazzi di mister Salvatore Sirianni sono riusciti ad avere la meglio sullo Scandale solo all’80′!

Nonostante ciò la squadra del presidente Pasquale ha fatto sua una gara che stava diventando difficile. Il portierino scandalese Sgarriglia è stato protagonista di parate eccezionali, tra le quali anche un rigore, meritandosi a fine gara i complimenti anche degli avversari; Antonio Sirianni si è dannato l’anima per cercare di andare a rete ma per lui, nonostante l’ottima gara, proprio non è stata giornata.

La gara inizia come anche nello spogliatoio scandalese si era preventivato infatti a 5′ gli ospiti sono già in vantaggio, è Misuraca che dalla grande distanza sorprende Sgarriglia che ancora non sa che diventerà protagonista; parrebbe il primo gol di una lunga seria ma le cose cambiano.

All’11′ Sgarriglia inizia il suo show, intorno al 20′ prima Artese e poi Marazzita non riescono ad indirizzare la palla verso la porta avversaria e subito dopo è ancora bravo Sgarriglia.

La fortuna aiuta gli audaci così al 25′ lui proteso in tuffo non ci arriva ma a salvarlo, su tiro dello sfortunato Antonio Sirianni, è il palo.

Così al 33′ lo Scandale pareggia: punizione di Marazzita, in tribuna il portiere scandalese squalificato Mollura (al capo cosi come l’altro squalificato Marrella, tanto da farci chiedere perchè gli squalificati c’erano e gli altri no!?) chiama il gol, ed in effetti il tiro si infila tra palo e portiere tuffatosi alla sua sinistra. In chiusura di tempo ci prova Fernando Elia ma il suo tiro è alto.
La punizione calciata da Domenico Marazzita che porterà all'1 a 1. Clicca x ingrandire. La palla calciata da Marazzita si dirige verso la porta difesa da Oliverio

La palla, vicino al palo, sta per entrare in rete: è il pareggio dello Scandale che poi si porterà pure in vantaggio. Ma alla fien arriverà l'ennesima sconfitta. Clicca per ingrandire
Ad inizio ripresa gli ospiti si lanciano in avanti: al 49′ ci prova Catanzaro di testa sottoporta ma Sgarriglia blocca e fa partire il contropiede che porta Rullo a provarci dalla distanza e portare la sua squadra inaspettatamente in vantaggio.

La reazione degli ospiti è disordinata ma veemente, entra campo anche mister Salvatore Sirianni, al 55′ è ancora Sgarriglia a salvare la propria porta su tiro di Antonio Sirianni ma poco dopo l’estremo locale è favoloso. L’arbitro Benedetto vede un fallo in area e concede il rigore, sul dischetto va mister Sirianni, un’istituzione del calcio mesorachese, come dire Golia contro Davide, il suo tiro è buono ma Sgarriglia vola sulla sua sinistra e respinge.
Domenico Sgarriglia protagonista della gara dello Scandale contro il Real Filos Ippos
Ma la gioa dei pochi tifosi locali dura poco: al 64′ su una penetrazione ospite la difesa locale è ferma, Cuda arriva al tiro che ancora Sgarriglia riesce a respingere ma la palla tocca sul palo e rotola in rete. I locali cercano di difendere il pareggio, al 69′ li salva ancora il portiere che nulla può però all’80′ quando, su una azione già partita da un fallo di mano degli ospiti a centrocampo, a terra, nell’area piccola, ha già fatto sua la palla ma subisce una carica che l’arbitro non vede, ne approfitta Cuda che recupera il pallone e mette in rete.

Lo Scandale non ha più la forza di reagire, si ci mette anche l’arbitro che all’88′ chiama tre minuti di recupero “da ora”, concedendone di fatto poi nemmeno uno, ma al 90′ è ancora Sgarriglia a salvare la porta dei locali respingendo di pugno a terra.

Alla fine una sconfitta con il minimo scarto, invece della paventata goleada, contro la terza in classifica è ben accetta anche dallo squalificato mister Bruno che ha seguito i suoi dalla tribuna gridando a più non posso. D’altra parte per quest’anno è andata così!
ROSARIO RIZZUTO

Leave a Reply