Lo Scandale chiude con due sconfitte: una sul campo e l'altra decretata dalla Commissione Disciplinare

L’Us Scandale chiude la stagione 2006/2007 del campionato di Terza Categoria con la ciliegina sulla torta: due sconfitte in una settimana. Già proprio due.
Se non è un record poco ci manca.

Infatti alla sconfitta arrivata sul campo a Santa Severina nell’incontro disputato ieri terminato sul punteggio di 2 a 1 con rete degli ospiti di Marrella, si aggiunge quella decretata dalla Commissione Disciplinare relativa alla gara giocata al Luigi Demme il 15 aprile 2007 e vinta dallo Scandale per 3 a1 contro la Nuova Torre Melissa.

Quello che più è assurdo, come leggerete tra poco nello stralcio del Comunicato Ufficiale della Lega n°. 44 del 09 maggio 2007, sono le motivazione e cioè che (e non si può dire pare perchè se hanno decretato la sconfitta sarà così) i calciatori Fedele Pingitore ed Emanuele Simbari non erano autorizzati a giocare.
L'Us Scandale entra in campo nella gara, poi persa, contro il Real Filos Ippos il 06.05.2007. Il primo e il terzo nella foto sono Fedele Pingitore ed Emanuele Simbari. La gara contro la Nuova Torre Melissa si era disputata 4 giornate prima (15.04.2007).
E se non lo erano per la gara con la Nuova Torre Melissa non lo erano per nessuna delle gare che hanno disputato, sia prima che dopo la gara incriminata, quindi di fatto (ma credo che ormai non sia più possibile fare ricorso) lo Scandale ha disputato, anche se in modo involontario ed inconsapevole, un campionato irregolare facendo giocare ragazzi che non ne avevano titolo.

Nel Comunicato si legge: 

DELIBERE DELLA COMMISSIONE DISCIPLINARE

Seduta del 3.05.2007 Con l’intervento dei Sigg:
- Avv. Gianfranco CACIA PRESIDENTE
- Avv. Francesco Saverio BONACCI COMPONENTE
- Avv. Paolo MORICA COMPONENTE
nonché del rappresentante arbitrale Sig. Antonio Crispino.
RECLAMO N. 176 della società NUOVA TORRE MELISSA
avverso la regolarità della gara Scandale – Nuova Torre Melissa (3 – 1) del 15.04.2007 Campionato TERZA categoria ( C .P .Crotone ) per presunta posizione irregolare dei calciatori PINGITORE Fedele e SIMBARI Emanuele.
LA COMMISSIONE
letti gli atti ufficiali e il reclamo;
rilevato che i calciatori Pingitore Fedele e Simbari Emanuele non risultano autorizzati ai sensi dell’art. 34, comma 3 delle NOIF;
che gli stessi non avevano titolo per partecipare alla gara del 15.04.2007;
il reclamo pertanto è fondato;
P.Q.M.
In accoglimento del reclamo, irroga alla società SCANDALE la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 – 3;
dispone accreditarsi la tassa sul conto della reclamante.

E’ tutto così allucinante! Possibile che l’Us Scandale non sapesse che i giocatori su menzionati non erano stati autorizzati a giocare.
La società, nella persona di mister Domenico Bruno, si difende affermando che una volta che si fa la comunicazione alla Lega i giocatori possono essere schierati senza dover aspettare alcuna comunicazione; ma si vede che non è così o non è più così.
E benchè non mi siano mai piaciute le squadre che cercano di far punti a tavolino (si legga la seconda parte del link) debbo mio malgrado fare i complimenti alla Nuova Torre Melissa che deve aver una segreteria niente male visto che sono stati gli unici ad accorgersi di questa irregolarità, anche se non voluta, dell’Us Scandale.

Per fortuna termina (si spera) qui questa travagliata stagione; come dicevo stamane a mister Bruno la nuova stagione dello Scandale dovrebbe essere iniziata già oggi!!!

4 Responses to “Lo Scandale chiude con due sconfitte: una sul campo e l'altra decretata dalla Commissione Disciplinare”

  1. anonimo scrive:

    ciao rosario, il comunicato di cui sopra cita l’articolo 34 delle NOIF che dice:
    3. I calciatore “giovani” tesserati per le società associate nelle Leghe possono prendere parte
    soltanto a gare espressamente riservate a calciatori delle categorie giovanili. I calciatori “giovani”,
    che abbiano compiuto anagraficamente il 15° anno di età, e i calciatori di sesso femminile, che
    abbiano compiuto il 14° anno di età, possono tuttavia partecipare anche ad attività agonistiche
    organizzate dalle Leghe, purché autorizzati dal Comitato Regionale – L.N.D., territorialmente
    competente. II rilascio dell’autorizzazione è subordinato alla presentazione, a cura e spese della
    società che fa richiesta, dei seguenti documenti:
    a) certificato di idoneità specifica all’attività agonistica, rilasciato ai sensi del D.M. 15 febbraio
    1982 del Ministero della Sanità;.
    Pe cui è del tutto legittima la decisione.Complimenti per il blog, meno per l’us Scandale.

  2. byros scrive:

    Grazie x aver dato completezza al mio post; avevo cercato anche io la norma ma avevo fretta e non mi ci ero applicato come avrei dovuto. Cmq avrei voluto sapere chi ringraziare!!!

  3. anonimo scrive:

    Scusa, per non aver detto il mio nome, mi chiamo Carmine,non ho scritto il mio nome perchè non sono pratico di internet.

  4. byros scrive:

    Allora grazie Carmine…

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