Clamoroso a Scandale: si dimette l'Assessore Gino Pingitore

Sandro Ciotti, parafrasando il suo famoso "Clamoroso al Cibali", forse avrebbe detto "Clamoroso al palazzo comunale di Scandale… leggete: 

SCANDALE Deve essere stata una decisione sofferta ma alla fine martedì 29 maggio 2007 l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Scandale, Iginio Pingitore, con una lettera indirizzata al Sindaco di Scandale Fabio Brescia, a rassegnato le sue, irrevocabili, dimissioni dalla carica di Assessore. La seconda Giunta Brescia quindi perde un pezzo.
L'ex Assessore del Comune di Scandale Iginio (Gino) Pingitore. Foto archivio Rosario Rizzuto
Scrive Pingitore nella sua missiva: “Con la presente, chiedo di voler prendere atto della mia indisponibilità nel proseguimento dell’incarico di Assessore di questo comune.

Le ragioni che mi inducono verso tale decisione (irrevocabile) sono quelle di non condividere la linea politico-amministrativa adottata in questo primo anno di attività dopo il secondo mandato conferitoci.

Il mio disappunto è stato più volte manifestato nelle riunioni di gruppo ed anche in diversi incontri preconsiliari tenutisi presso la casa comunale, spesso non ho condiviso il modo di amministrare che a mio avviso non è conforme a quanto stabilito durante la campagna elettorale. Continuare, quindi, su questa linea, l’amministrazione non raggiungerebbe quegli obbiettivi di cui si era prefissata.

Inoltre la decisione è scaturita anche da alcuni problemi ed impegni di carattere personali sopraggiunti in quest’ultimi periodi che purtroppo mi impediscono di svolgere con serenità la carica pubblica.

Tuttavia, in seno al Consiglio Comunale, intendo svolgere un ruolo strettamente politico, affinché con tenacia ed in modo costruttivo possa tracciare una nuova linea, che mi auguro condivisa da tutti, affinché si creino i presupposti di sviluppo economico e culturale di Scandale.

Pertanto nel ringraziarla di vero cuore della fiducia accordatomi in questi 6 anni di attività amministrativa, le auguro buon proseguimento e un proficuo lavoro”.

Una decisione forse covata da mesi (il Pingitore aveva avuto delle indecisioni anche nel momento della vittoria tanto da allontanarsi per un po’ dal gruppo amministrativo e di rinunciare alla carica di vice sindaco che Fabio Brescia sarebbe stato felice di riconferirgli e di non voler accettare quella di Assessore poi si era convinto a proseguire almeno il suo mandato di componente di Giunta) da parte dall’Assessore scandalese già vice sindaco nei 5 anni del precedente mandato ma che proprio nel giorno del primo compleanno (sarà una coincidenza?) della seconda amministrazione Brescia viene resa pubblica.

Così mentre il 29 maggio 2006 si festeggiava una grande vittoria, un anno dopo, il Sindaco Fabio Brescia è costretto ad incassare la prima dimissione dopo sei anni di sindacato.

Forse tale provvedimento non scatenerà una crisi presso l’amministrazione comunale di Scandale ma è di certo il sintomo che dopo 5 anni di buon governo (confermato da una seconda elezione quasi plebiscitaria) qualcosa in questo primo anno del secondo mandato non è andata proprio per il verso giusto.

Sarà ora compito del Sindaco Brescia decidere sul da farsi e cioè se rimpiazzare Pingitore con un nuovo Assessore o lasciare “solo” gli altri cinque.
ROSARIO RIZZUTO

2 Responses to “Clamoroso a Scandale: si dimette l'Assessore Gino Pingitore”

  1. anonimo scrive:

    accolgo la notizia con un gran dispiacere. ma penso che il nostro caro gino, non sia stato ringraziato per tutto quello che a fatto in questi anni vai gino siamo con te.

  2. byros scrive:

    Sono sicuro che Gino sarà contento di questo tuo commento…

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