Archive for July, 2007

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90.000 CONTATTI… G R A Z I E

Pingitore risponde allo zio Carvelli: preferisco essere il frustrato e non il frustratore?

Rispondo su quanto dichiarato da Iginio Carvelli, (mio zio), sul crotonese del 13 luglio 2007, alla domanda: "Come vede dai suoi punti di osservazione il caso Pingitore".

Intanto ringrazio l’apprezzamento fatto nei miei confronti per aver dichiarato che ho vivacizzato la politica in paese con le posizioni critiche che ho assunto, ma nella risposta, purtroppo Carvelli, augurandomi che sia in buona fede, allude alle mie dimissioni, ipotizzando che vi siano anche delle ragioni che nascono da risentimenti personali o frustrazioni, se così fosse significherebbe che c’e’ chi anima il dibattito per le cose serie del paese e c’è chi ne approfitta per produrre drastiche opinioni che certamente non giovano a nessuno e che sicuramente non interessano agli elettori.

Io su questo smentisco categoricamente, non ritengo giusto usare il giornale per improvvisarci in polemiche sterili che possono indurre l’opinione pubblica a far pensare che di mezzo alle mie dimissioni c’è qualcos’altro, io non sono frustrato, grazie a Dio sono una persona libera e moralmente forte; a Scandale mi conoscono tutti… e… ipotizzando che io fossi frustrato, chi sono i miei frustratori? Preferisco essere frustrato e non essere il frustratore o l’arrogante di turno che una volta raggiunto il potere dimentica di tutto. E’ vero che in questi ultimi tempi non godo di una certa tranquillità e serenità per cose che ormai sanno tutti. La vicenda del mio posto di lavoro! Ma su questo non è giusto e non permetto che nessuno possa calcare la mano su una mia dolorosa piaga, maggiormente da chi volontariamente o involontariamente l’abbia provocata.

Non ho mai parlato delle mie cose sui giornali e desidero non parlarne, ma attenzione!!! non accetto nessuna provocazione. Altrimenti della mia situazione (grave fra l’altro) ne parlerò con mezzi che avranno eco a livello nazionale.

Nella lettera delle mie dimissioni sta scritto chiaramente che io mi sono anche dimesso per impegni e problemi personali sopraggiunti, ma il motivo principale è quello che è agli occhi di tutti, ormai la popolazione di Scandale sa che io da anni sto conducendo una battaglia affinchè le royalties della centrale vadano spese per realizzare alcune opere che possono creare occupazione e sviluppo nel nostro paese (vedi dichiarazione sul crotonese del 6 luglio 2007).

Mi candidai nell’anno 2001 per il consiglio comunale proprio perchè desideravo che con i proventi della centrale saremmo intervenuti per risolvere problemi di carattere occupazionale e culturali e fra le tante opere che io ho elencato c’e’ anche una ampiamente condivisa dal nostro sindaco, Fabio Brescia, la realizzazione di un ospedale per la cura del morbo dell’halzaimer che se non vado errato è proprio stato Iginio Carvelli a fare visita presso una struttura in Toscana o in Emilia per poi eventualmente adottarla nel territorio di Scandale, comunque quella proposta andò a finire nel dimenticatoio.

Quando facemmo il gruppo consiliare “Scandale il mio Paese”, io parlai davanti a tutti i colleghi amministratori che i proventi della centrale venissero spesi per grandi opere: un conservatorio musicale, una città albergo e/o una città studi, casa di riposo, ostello della gioventù a Corazzo, ho parlato anche di salvare alcune opere di Villa Condoleo, esempio il liceo delle Comunicazioni, l’orfanotrofio ecc. Oggi mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli amici consiglieri, cosa fare delle royalties? Visto che ancora non si sono ufficialmente espressi.

Sinceramente dico che io pur non condividendo la proposta della minoranza di diminuire o eliminare alcune tasse, devo ammettere che almeno hanno legittimamente ufficializzato una loro volontà.
Iginio Pingitore

La scandalese Emilia Nicoletta appare nel nuovo video di Luca Anceschi

SCANDALE Succede a volte di fare incontri in rete, la cosa diventa sorprendente quando in rete incontri una ragazza del tuo paese (ma che vive a Reggio Emilia) che in paese non hai mai incontrato. Poi parlando con lei scopri anche che è stata tra le comparse dell’ultimo video di Luca Anceschi, un cantante molto noto in Emilia Romagna e all’estero.
Da qui la curiosità di conoscerla meglio.
Emy Nicoletta di Scandale, comparsa nel video di Luca Anceschi. Foto dell'autore.
Lei si chiama Emilia Nicoletta ma tutti la chiamano Emy come la dolcissima maghetta-cantante dei cartoni, ultimamente di nuovo in onda in tv, ma con la “y” al posto della “i”.
Emy partiamo dal video e della tua amicizia con Luca Anceschi.
Ho conosciuto Luca negli uffici di Delinea, uno studio pubblicitario presso il quale svolgevo uno stage scolastico nel 2005, che ha curato la copertina del suo penultimo singolo “niña mala” tormentone nell’estate del 2006 (nel mese di giugno 2006 questo singolo si è posizionato immediatamente al secondo posto nelle classifiche di vendita e in Messico è stato eletto miglior artista rock italiano dell’anno). Luca è una persona davvero speciale, altruista e sincera che ama la vita e si batte per le pecche di questo mondo esibendosi in serate di beneficenza e sostenendo l’associazione contro la pedofilia “La Caramella Buona” Onlus.
Proprio per le ingiustizie verso i bambini Luca ha scritto una meravigliosa canzone intitolata “Lasciate stare i bambini” che sarà presente nel suo prossimo album.
Nel dicembre del 2006 ho ricevuto una telefonata di Luca nella quale diceva che entro breve sarebbero iniziate le riprese per il video del suo nuovo singolo “Sto con te” e che gli avrebbe fatto piacere se avessi partecipato ai provini per la selezione delle comparse”.
Beh se stiamo qui a parlarne si vede che poi ai provini ti hanno presa; raccontaci come è andata.
Le riprese iniziarono il 21 dicembre dalla Run Multimedia di Verona (casa di produzione che ha girato i video-clip di molti cantanti italiani come Laura Pausini, Biagio Antonacci, Gigi D’Alessio, Adriano Celentano, Luca Dirisio, Max Pezzali, Pino Daniele, Fiorello, Cesare Cremonini e molti altri). Il Set era in una birreria situata in un paese in provincia di Reggio Emilia perché il video è ambientato appunto in un locale per motociclisti nel quale la band di Luca animava la serata cantando. Le comparse nel video erano molte tra motociclisti e ballerine, cameriere e vampire faceva la sua comparsa anche Giulia Ponsi concorrente del Grande Fratello 5.
Emy Nicoletta, la prima da dx nel video di Luca Anceschi. Foto dell'autore.
Arrivai sul set alle 16.00 giusto in tempo per vestirmi e aspettare di essere chiamata al piano superiore del locale per fare la mia parte nel video. La chiamata arrivò attorno alle 17.30, l’agitazione era molta, l’emozione anche. Mi tremavano le gambe nel salire le scale perché non sapevo cosa mi aspettava, non ero mai stata dall’altra parte del monitor! Una decina di persone tra regista, cameraman, truccatrice, fotografi e addetti alle luci erano lì tutti a guardare le scene, il regista spiegava alle comparse cosa fare, da dove passare, chi guardare. Il mio ruolo era quello di una cameriera con il cappello da cow boy che doveva aggirarsi tra i tavoli per portare da bere ai clienti e alla band. Le scene venivano fatte e ripetute decine di volte e il tutto si svolgeva nella più totale armonia, data anche dall’estrema gentilezza di tutto lo staff. Le riprese si susseguivano con una velocità incredibile, o per lo meno era quello che pensavo fino al momento della pausa per la cena nella quale mi accorsi che erano già passate ben cinque ore!
Finita la cena ricominciarono le riprese che terminarono intorno all’una e trenta del mattino”.
Ma cosa ti ha lasciato questa esperienza?
Più che la mia presenza vera e propria nel video, che in fin dei conti non è poi del tutto basilare, questa esperienza mi ha regalato fortissime emozioni e mi ha fatto vivere per un giorno dietro le quinte. È stato entusiasmante sedere davanti allo specchio illuminato della truccatrice, vestirsi e aspettare l’okay della costumista, passare una serata con persone più o meno note, mettersi in posa per le foto, stare sotto i riflettori e sentirsi osservata da molti occhi critici. Ho conosciuto persone fantastiche, che lavorano con impegno e dedizione e ho potuto constatare che niente di quello che ci arriva sullo schermo è in realtà quello che sembra tanto è vero che per soli tre minuti di video ci sono voluti mesi di lavoro e dieci ore di riprese!
Il video dovrebbe uscire prossimamente e vista la carica che trasmette questa canzone credo proprio che la sentiremo canticchiare sulle spiagge o nei locali”.
Ma chi è Emilia Nicoletta e qual è il suo rapporto con la sua terra di origine?
Ho vent’anni compiuti il 24 aprile di quest’anno, sono nata a Crotone ma vivo a Reggio Emilia da quando avevo due anni. Abito con i miei genitori, ho un fratello, Anthony, di quindici anni anche lui con la passione per la grafica oltre che per il calcio al quale gioca da quando era piccolissimo e una stupenda sorellina, Emanuela, di due anni e mezzo. Ho terminato gli studi lo scorso anno e ora lavoro in uno studio grafico pubblicitario, faccio pubblicità e siti internet. Il mio sogno quando ero piccola era quello di diventare giornalista o più in generale di scrivere perché mi divertiva cercare di trasmettere i miei pensieri, poi ho cambiato idea ma non mi sono allontanata molto dal mio obbiettivo perché il mio lavoro mi da l’opportunità di esprimermi e adoro mettere su carta le mie emozioni con parole, colori e immagini. Ho seguito anche un corso di fotografia, e mi diletto a immortalare le immagini che mi attirano di più e magari a modificarle a mio piacimento quasi come per ricrearle con un nuovo aspetto. Leggo molti libri, forse troppi e non guardo molta televisione. Mi piace divertirmi, ridere, scherzare, stare in compagnia dei miei amici più fidati che sono per la maggior parte miei compaesani. Vado poco d’accordo con le persone che hanno sempre qualcosa di cui lamentarsi, quelle che non sono mai contente e trasmettono tristezza. Adoro le persone cariche di energia, solari, sorridenti, positive e soprattutto sincere!”
Ho sempre avuto un forte legame con Scandale e con i suoi abitanti e torno tuttora molto volentieri in paese almeno una o due volte l’anno. Fino a qualche anno fa, ogni volta che scendevo per le ferie solo il pensiero di dover ripartire mi faceva stare male e tutti gli anni promettevo ai miei genitori che l’anno successivo sarei rimasta a Scandale con i miei zii o i miei nonni. Ora lavoro e ho capito che non si può vivere costantemente in vacanza, ho capito che Reggio Emilia mi ha dato molto e ho imparato a viverci felicemente, anche se non nascondo che ogni volta che preparo le valigie per ritornare a Reggio lo faccio con un grosso nodo alla gola”.
La scandalese Emy Nicoletta, in piedi a destra, nel video di Luca Anceschi. Foto dell'autore. Clicca x ingrandire.
Cara Emy per concludere questo nostro incontro seppur virtuale cosa vuoi dirci.
Visto che il motivo del nostro incontro e il video per la canzone di Luca, spero che il successo per il mio amico Luca Anceschi arrivi anche nel resto dell’Italia perché ha una voce molto particolare e soprattutto trasmette una forte carica di adrenalina. In fondo Luca è di Correggio, un paese che ha già partorito uno dei più grandi cantanti a livello internazionale come Ligabue!
Inoltre presto farò ritorno in paese per le ferie estive. Non vedo l’ora di riabbracciare i miei parenti e i miei amici, di fare shopping sotto ai portici di Crotone ma soprattutto di fare un bel bagno nel nostro splendido mare!”.
E allora a presto dolcissima Emy!
ROSARIO RIZZUTO

La famiglia Lucanto ricorda Massimo

A distanza di un anno dalla scomparsa di Massimo Lucanto, la famiglia lo ha voluto ricordare oltre che con il solito manifesto funebre dell’anniversario, anche con una locandina gigante con tanto di foto di Massimo che allego al post.

Il manifesto che ricorda Massimo Lucanto ad un anno dalla scomparsa. Clicca x ingrandire.

Tra le altre cose vi si legge: "Non ci sarà mai perdono per essi", riferendosi agli assassini di Massimo.
Benchè capisco l’amarezza della famiglia Lucanto rimango della convinzione che il perdono sia fodamentale per l’uomo, anche se spesso non è così!

L'ex Assessore Pingitore spiega i motivi delle sue dimisisoni da Assessore

Nello scorso Consiglio Comunale del 3 luglio 2007 ha spiegato i motivi delle sue dimissioni l’ex Assessore Iginio Pingitore attraverso un intervento che è nato nell’ambito della discussione sulle aliquote di Ici e Tarsu.

Pingitore ha preso la palla al balzo sostenendo il suo parere contrario all’iniziativa dell’opposizione e spiegando che una delle cause delle sue dimissioni si basa proprio su come spendere i proventi della centrale turbogas.
L'ex Assessore Pingitore, il primo da destra, con amici e due componenti del gruppo "I Ricchi e poveri". Foto archivio Rosario Rizzuto
Il consigliere di maggioranza ha fatto notare come a tal riguardo "sto conducendo una vera e propria battaglia dall’inizio della legislatura, da quando insieme ad altri consiglieri abbiamo formato il gruppo “Scandale il mio paese”, anche se questi ultimi su questa vicenda devo ammettere che sembrano proprio spenti, tentando di tracciare una linea politica affinché i proventi (royalties) della centrale venissero spesi per creare sviluppo economico e culturale".

Pingitore, come detto, ha preso le mosse del suo intervento nel corso del dibattito sull’ opportunità di abbassare le imposte: “Dopo tanti anni – ha detto l’ex assessore – che il comune finalmente attraverso l’Ici e la Tarsu gode di un gettito fiscale proveniente dai cittadini, adesso ad un tratto l’opposizione vuole eliminare quelle poche entrate; mediante tale intervento si rischia di non agevolare la gente comune, ma forse chi possiede beni immobili. E quando i proventi della centrale non ci saranno più chi riporterà alla normalità il gettito fiscale del Comune?
Io comunque sono d’accordo che i cittadini, fatta eccezione chi è nelle impossibilità economiche, vanno educati a pagare le tasse e non diseducati, questo è il nostro dovere di amministratori!! Altrimenti può sembrare che si persegue una logica clientelare ed assistenziale della politica”.

Pingitore facendo esplicito riferimento al fatto che la centrale potrebbe creare forme di inquinamento, ha sostenuto che le “royalties devono essere spese per il bene di tutti, quanto meno, per creare strutture che possono occupare tanti nostri giovani”.

Citando una frase di San Paolo “faccio il male che non voglio e non il bene che voglio”, il consigliere comunale ha chiesto “che ognuno si assuma le proprie responsabilità, si faccia un esame di coscienza e tragga da questo avvenimento i migliori vantaggi possibili: ci sono amministratori di paesi vicini che pur non avendo la nostra possibilità finanziaria, sognano di realizzare per il proprio paese opere grandi, mentre invece Scandale i suoi sogni oggi può trasformarli in realtà”.

Per questo Pingitore ha proposto di usare i proventi della centrale per la riqualificazione del centro storico mediante l’acquisto di qualche palazzo storico di Scandale, l’acquisto e ristrutturazione delle case fatiscenti per creare alloggi per studenti o turisti provenienti dalla Germania considerato il gemellaggio con St. Georgen.

“Possiamo realizzare – ha detto Pingitore – un conservatorio musicale a Scandale offrendo agli studenti alloggi per circa duecento persone dall’inizio alla fine dell’anno scolastico, mentre nel periodo estivo il centro storico diventerebbe città albergo, proprio per ospitare i turisti, soprattutto ai tedeschi, offrendo loro mediante una navetta vacanze al mare ed in montagna: insomma SCANDALE CITTA’ ALBERGO E CITTA’ STUDI".

Tra le altre proposte anche quelle di realizzare una struttura per anziani o, “come si era pensato all’inizio della prima legislatura”, la costruzione di un ospedaletto per la cura del morbo di Halzeimer, oppure salvare alcune opere di Villa Condoleo e realizzare il museo archeologico ed un ostello della gioventù a Corazzo essendo la frazione al centro della Provincia.

Pingitore con molta franchezza dice che le strutture potrebbero essere mantenute attraverso una nuova convenzione da stipulare con i produttori dell’energia elettrica da Scandale, perché è stato calcolato che la centrale andrebbe a guadagnare sul territorio di Scandale ben oltre un milione di euro al giorno!! Al netto delle spese.

Concludendo il suo intervento, ha spiegato che le sue dimissioni sono avvenute anche "per problemi personali sopraggiunti e poi perché in giunta, nonostante le mie idee per questo paese, non ho avuto grosso appoggio, adesso pare anche dagli amici consiglieri del gruppo, mi pongo questa domanda, ma questi amici che restano nel silenzio cosa vorranno fare delle royaltes della centrale"?

In ogni modo ha assicurato l’ex assessore, "all’interno del Consiglio traccerò le linee politiche affinché si possono fare proposte utili per spendere i proventi della centrale per il bene e lo sviluppo economico di Scandale, MI AUGURO CHE NON RESTO DA SOLO… Io vado avanti con la mia battaglie e voi altri cittadini come la pensate?".

Lei bacia l'altro mentre lui…

"Non credo ai numeri, non credo alle coincidenze e se proprio dovessi crederci venerdì 13 per me porta bene.

Invece…

Sono qui a dannarmi, impazzisco…

Chiudo gli occhi e li vedo.

Lui… le mani sul suo viso, si avvicina repentino, lei che, al contrario di altre volte, non indietreggia e si perde sulle sua labbra, nella sua bocca!

Nessuna scusa, nessun pentimento anzi, caro Rosario, ha anche ammesso che le è piaciuto, lo ha ammesso a me capisci, come se niente fosse. Che troia!!!

E per giunta mi dice che lui non ha colpa, che è colpa sua e che è lei deve chiedere scusa a lui e non a me!

Robba da pazzi!!!

Secondo te cosa dovrei fare?"

Ho trovato queste poche righe nella mia mail, indirizzo a me sconosciuto, forse qualcuno che legge il blog.

Certo non sono io il detentore della verità, se capitasse a me una cosa del genere starei malissimo, potrei consigliare di fare chiarezza nel loro rapporto, di cercare di capire il perchè; d’altra parte se lei ha avuto la necessità di raccontarlo e non di tenerselo per sè vuol pur significare qualcosa.

Voi invece cosa consigliereste al nostro amico?

Ma attenzione non mi fate fare brutte figure…   

Iginio Carvelli interviene nel dibattito politico in corso a Scandale

SCANDALE – Nel dibattito politico che si è aperto a Scandale negli ultimi giorni, soprattutto dopo le dimissioni da Assessore di Iginio Pingitore e dopo l’ultimo consiglio comunale in cui si è discusso tra le altre cose di royalties, interviene una delle maggiori personalità economiche-culturali della comunità, Iginio Carvelli. Con il suo stile pungente Carvelli analizza l’attuale situazione politica di Scandale ed entra in merito ad alcune questioni che stanno a cuore dei cittadini.
Carvelli attualmente ricopre la carica di Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Scandale, ma ha un passato da sindacalista oltre ad essere scrittore e giornalista pubblicista.
Iginio Carvelli, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Scandale, nonchè ex sindacalista, scrittore e giornalista. Foto archivio Rosario Rizzuto
Qualcosa di nuovo – ci dice Carvelli – si sta muovendo nella nostra comunità. A Scandale, da troppo tempo, la politica è silente o relegata ai momenti elettorali. Nel quotidiano, la politica nostrana è stata dominata dal pettegolezzo, dai risentimenti personali, dal chiacchiericcio spesso maldestro. La politica è una delle espressioni più nobili della società civile ma deve essere assunta non come fine a se stessa o come strumento machiavelliano del potere bensì come mezzo per determinare il bene comune della comunità”.
Ma in questo silenzio generale qualcuno ha cercato di fare qualcosa?
C’è stato un tentativo certamente nobile della sinistra giovanile che ha promosso qualche iniziativa tesa ad aprire una discussione politica e una riflessioni su qualche tema importante, ma a quanto sembra, questo tentativo è stato snobbato e non si è affermato forse perché dietro la verde età a volte si nasconde qualche stagione che non è primavera!”.
Ma quale dovrebbe essere il ruolo del Comune?
Certo, in un paese, specie piccolo come il nostro, la politica generalmente parte dal Comune dove sugli scanni del civico consesso siedono le diversità dialettiche della politica. A Scandale c’è una maggioranza che governa, cioè amministra la cosa pubblica ed esprime la sua politica attraverso le opere che riesce a realizzare. Questo non basta ma non può fare altrimenti perché una lista civica è costretta a fare i conti con un deficit organizzativo che soltanto “la vita di partito” potrebbe colmare. Nell’amministrazione si discute, si consulta, si leggono i bisogni e si decide nel chiuso di una giunta che così è sempre soggetta a grossi limiti perchè sfugge al confronto politico vero e, suo malgrado, al sostegno dell’opinione pubblica”.
Come vede dai suoi punti di osservazione il “caso” Pingitore”?
Bisogna dare merito all’ex assessore Pingitore per avere vivicizzato la politica con le posizioni critiche che ha assunto. Non entro nel merito, a torto o a ragione, è lui che deve rispondere alla sua responsabilità di “eletto” se nel suo agire è mosso da ragioni che nascono da risentimenti personali o frustrazioni che nulla hanno a che fare col mandato politico ricevuto, oppure da una strategia tesa ad affermare idee e progetti che aiutino la crescita sociale, culturale ed economica della comunità e che non è riuscito a fare prevalere nella politica ristretta della Giunta comunale”.
Ma Carvelli continua: “Premesso tutto questo, da semplice cittadino, anche se impegnato in prima persona in un settore nevralgico del sociale e dell’economia locale quale può essere quello del credito cooperativo, ma anche per la mia storia di protagonista nella dialettica politica ai tempi in cui si rischiava di pagare prezzi personali molto salati in nome di un’identità politica, senza ricorrere a vittimismi, dicevo da semplice cittadino, intendo dire il mio pensiero con serenità di mente e di cuore, scevro da ogni spirito polemico. Ho sempre sostenuto che nelle piccole realtà di paese, nella formazione delle alleanze per l’amministrazione del comune, non si possono trasferire sic et simpliciter le scelte operate dai singoli partiti a livello nazionale. Più che tra partiti, in un piccolo paese le alleanze si fanno con uomini di buona volontà su un progetto comune. Anche questa è una scelta politica. Ultimamente lo stesso Vannino Chiti, Ministro per i rapporti con il parlamento e le riforme istituzionali, ha affermato che ‘nella democrazia dell’alternanza è irrinunciabile la possibilità di costruire schieramenti per il governo delle città’”.
Carvelli è un fiume in piena e analizza di par suo la vita amministrativa di Scandale: “I progetti del comune non possono che partire da una lettura attenta dei bisogni della comunità e da una valutazione dei possibili e potenziali sviluppi del territorio. Tutto il resto sono cricchiare ed esercitazioni verbali che sfociano nel narcisismo di una presunta politica che di politica non ha nulla se non il tentativo di vendere fumo o di fare apparire virtù costruite sulle presunte colpevolezze degli altri. E’ il cosiddetto cane che si morde la coda. La sfida vera è uscire da schemi che non reggono più al ritmo dei tempi moderni che a loro volta richiedono capacità di interpretare il nuovo che avanza, di cogliere a vista le opportunità che si presentano, di governare i processi del cambiamento. Si richiede allora capacità di proposta ossia capacità progettuale su cose possibili e frutto di approfondite analisi in termini di costi e ricaduta di risultati positivi. Sul finire degli anni cinquanta, era sindaco il compianto Pasquale Brescia, un consigliere comunale ebbe la geniale idea di proporre la costruzione di un ponte per collegare Scandale con Santa Severina. Sarebbe stato il ponte più alto e più lungo del mondo! Una proposta frutto della fantasia. Cadde nel vuoto perché il simpatico consigliere non seppe dire dove trovare le risorse per costruirlo e soprattutto quale utilità avrebbe portato alla collettività”.
Dopo questa attenta analisi non può mancare, per chiudere questa intervista, una sua idea, un suo giudizio sul “problema” royalties, dovrebbero essere una risorsa, e non c’è dubbio che lo sono, ma stanno creando anche vari problemi; lei che ne pensa?
Le royalties sono risorse che rappresentano una grande opportunità per sviluppare e migliorare la qualità della vita a Scandale. Un principio deve essere basilare: ogni positiva ricaduta non deve riguardare pochi privilegiati che magari stanno già bene, ma deve interessare l’intera collettività e possibilmente deve essere generatore di altre opportunità. L’abbattimento dell’ICI è un’idea da valutare ma ci vogliamo prima chiedere quanti e chi saranno i beneficiari? Certamente non ci sarà ricaduta in termini di sviluppo in quanto sarebbero risorse sottratte al bilancio comunale e ripianate con la royalties nella nefanda logica di scavare le buche di giorno e di riempirle di notte. L’idea del conservatorio non è peregrina e prima di essere bocciata va valutata con un progetto di fattibilità analizzando i problemi che comporterebbe (attingendo all’esperienza di altri comuni come Vibo Valentia e Cosenza) e i vantaggi. Anche l’idea originaria del sindaco Brescia in merito a una struttura sociosanitaria ad alto livello di eccellenza, andrebbe ripresa in quanto presenta senz’altro ricadute sicure e positive in termini occupazionali e di attrazione di presenze”.
Finisce qui il dialogo con Iginio Carvelli, un uomo capace di vedere da tutti i suoi osservatori, la situazione socio-politica forse meglio di tanti altri.
Con questa intervista prova a lanciare dei sassolini, delle idee. A chi di dovere la possibilità di coglierli.
ROSARIO RIZZUTO

La giuria del primo RomaFictionFest

Certo è possibile leggerne i nomi, qui nel mio blog, nel precedente post nell’ingrandimento dell’immagine della foto pubblicata da Tv Sorrisi e Canzoni, ma di quale giuria facessero parte e da dove provenivano i fantastici 45 giurati del primo RomaFictionFest?

Per chi è curioso ecco l’elenco completo così come pubblicato sul sito di Tv Sorrisi e Canzoni (segnalatemi se ci sono errori), come potete notare i calabresi eravamo in due anzi no tre (non lo sapevo che la Alvaro, che non ho avuto il piacere di conoscere, qui col nome di Concetta e nella foto di Loredana, fosse calabrese): io, la Alvaro appunto e il bello Demetrio Verbaro.
Dalla Provincia di Crotone solo io!

1 Alvaro Concetta telefilm serie lunghe Taurianova (RC)
2 Antonini Tiziano film TV Rho (MI)
3 Arcuri Francesco mini serie Palermo (PA)
4 Babbo Eleonora  serie  San Donà di Piave (VE) 
5 Ballero Rossella  serie  Poggio Picenze (AQ) 
6 Barsottelli Serena  film tv  Viareggio (LU) 
7 Bartoccini Orietta  mini serie  Perugia (PG) 
8 Benaglia Stefano  serie lunga  Vezzano Ligure (SP) 
9 Bianchi Nicole  film  Como (MI) 
10 Borello Giovanni serie lunga Torino
11 Bozzo Nicola tv movies Padova
12 Calì Maria Carla  mini serie  Campobasso (CB) 
13 Casu Stefania serie Sassari (SS)
14 Codiglia Mara film TV Monfalcone (GO)
15 Colangelo Elena serie Sarre (AO)
16 Cutore Lorenzo  serie o tv  Catania (CT) 
17 Cutri Gaetano serie lunghe Napoli (NA)
18 D’Amelio Andrea  serie tv  Torino (TO) 
19 Didari  Sabina  mini serie  Francavilla d’Ete (AP) 
20 Ermidoro Francesca serie Gorle (BG)
21 Ferraro Silvia serie tv Napoli
22 Fruzzetti Simona Film TV San Giuliano Terme (PI)
23 Gervasi Patrizia serie lunghe Bordighera (IM)
24 Gibosi  Patrizia serie Suzzara (MN)
25 Gurrieri  Rita  serie  Catania (CT) 
26 Intagliata Serena mini Serie Siracusa (SR)
27 Maiocchi Andrea film TV  Milano (MI)
28 Mazzone Roberto  film TV  Torino (TO) 
29 Meregalli Marco film Tenno (TN)
30 Micheletti  Fabio serie Cernusco s/Naviglio (MI)
31 Moccia Michela  serie lunghe  Chirignago (VE) 
32 Onorato Sebastiano  serie lunghe  Marghera (VE) 
33 Parisi Rita film Mugnano (NA)
34 Pastore  Angelo  mini serie  Milano (MI) 
35 Pasut Marika serie lunga Milano (MI)
36 Peirasso Serena  serie lunghe  Gruglaisco (TO) 
37 Quattrocchi Rosella  film  Modena (MO) 
38 Rizzuto Rosario film TV Scandale (KR)
39 Rosa Simone film TV Alfianello (BS)
40 Scotto Francesca  film tv  Capua (CE) 
41 Senzio Saverio mini serie Frattamaggiore (NA)
42 Tomanin  Lara  mini serie  Badia Polinesine (RO) 
43 Ugazzi Franco  film TV  La Maddalena (SS) 
44 Verbaro Demetrio  serie lunga  Reggio Calabria (RC) 
45 Vitali Sara serie lunga Cognento (MO).

Rosario Rizzuto giurato al RomaFictionFest

Allora proviamo a riprendere il filo anche se sarà difficile.

Intanto mi preme rassicurare chi controlla il mio stato di congedo comunicandogli che dal 1 luglio sono in ferie così potrà mettersi l’animo in pace che anche io posso vivere.

La mia prima settimana di ferie è stata tutta particolare.
Avevo accennato nei commenti e nel box di un qualcosa legato a Tv Sorrisi e Canzoni.
Ebbene alcune settimane fa ho partecipato ad un concorso che prevedeva la risposta ad alcune domande sulla televisione e la stesura di un breve finale di un racconto (scelto tra i tre proposti).
Uno stralcio della pagina 47 del n°. 27 di Tv Sorrisi e Canzoni con il mio finale di racconto.
Io ho scelto quello di Maria Venturi e mi ha portato fortuna.

Da lì a breve una telefonata dell’inviato storico di Tv Sorrisi e Canzoni, Daniele Soragni, mi informava che ero stato preselezionato e una successiva che ero stato scelto tra i 45 componenti delle tre giurie.

Giuria di cosa vi starete chiedendo? Ma del RomaFictionFest naturalmente, una grande macchina organizzativa, 4,5 milioni di euro di investimento, per parlare e far parlare di televisione e di tutto quello che vi ruota attorno un meccanismo che in Italia dà lavoro a tantissime persone.

E’ stata una settimana molto intensa, io avevo scelto la giuria dei Tv Movies così insieme agli altri 29 componenti di giuria (15 scelti da Sorrisi e 15 dall’organizzazione) siamo stati costretti a sorbirci 4 film al giorno.
Ma la cosa più tragica era che il film venivano proiettati in lingua orginale con sottotitoli in inglese e sotto-sottotitoli in italiano, insomma un dramma.

Comunque alla fine è andato tutto alla grande, le decisioni prese dalle giurie (il miglior Tv Movie scelto dalla "mia" giuria e cioè "Perfect Parents" ha vinto il premio come migliore prodottto in assoluto) sono state ritenute molto valide sintomo che alla fine sono sempre gli spettatori che scelgono.
La foto dei 45 giurati di Tv Sorrisi e Canzoni al RomaFictionFest pubblicata sul n°. 29 di Tv Sorrisi e Canzoni. VEDIAMO SE MI TROVATE? Clicca per vedere un ingrandimento realizzato da Simone Rosa.
E logicamente, dopo la consegna dei premi nella serata di sabato presentata da Fabio Fazio e Nancy Brilly, nel Tv Sorrisi e Canzni in edicola in questa settimana, largo spazio alla manifestazione ma anche alla sua giuria che viene citata con tanto di foto di tutti i 45 componenti nel servizio sul festival ma anche nell’editoriale del direttore Umberto Brindani con una bella foto di alcuni giurati col direttore e con Nancy Brilli e, per puro caso, ci sono anche io .
L'editoriale del direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, Umberto Brindani, del numero 29 della rivista. Clicca x vedere la foto ingrandita.
Insomma giorni intensi, in cui al lavoro da giurato si affiancavano i momenti trascorsi insieme ai colleghi di giuria a caccia di vips  o in giro per Roma.
Rosario Rizzuto con Paola Cortellesi.

Rosario Rizzuto con Laura Chiatti

Rosario Rizzuto con Nancy Brilli

Rosario Rizzuto con Violante Placido
Ora, a distanza di pochi giorni, la nostalgia è già tanta anche verso quelle persone che non la meriterebbero…

Col tempo caricherò molte delle foto fatte a Roma in una gallery di Area Locale che trovate qui.

Mentre per chi vuole già vederne tante può entrare nel forum appositamente realizzato da Simone Rosa e implementato da tutti noi e che trovate qui.

Tanto da scrivere

Tanto da scrivere ma è tardi… Notte.

7 luglio 2007

Per chi crede ai numeri oggi è una giornata davvero particolare 7.7.2007.

Il settimo giorno del settimo mese del settimo anno.

E sono tante le cose legate al numero sette, come i giorni della settimana, i vizi capitali e via dicendo.

Roma soprattuto ruota molto intorno a questo numero con i 7 re i 7 colli ecc…

Io non credo che un numero possa cambiare molto le cose e poi peggio di ieri sera non può andare…

La cravatta no no no!!!

Mi scuserete se stasera non sarò in giacca e cravatta, non fa per me.

D’altra parte se la cravatta l’hanno "abolita" all’Eni?!

Certo eviterò  i pantaloni a 3/4 di ieri sera ma la cravatta proprio no, d’altra parte come canta Luca Carboni "A cosa serve?"

Stringi, stringi, stringi my baby…
stringi, stringi di piu’.
stringi, stringi, stringi my baby…
stringi, stringi di piu’.

A cosa serve la cravatta
a cosa serve la cravatta non si sa
ma in questo mondo un po’ formale
qui non entra chi la cravatta non ce l’ha
o forse il mondo che e’ un po’ bestiale
non accetta chi il guinzaglio non ce l’ha non ce l’ha.

Stringi, stringi, stringi my baby…
stringi, stringi di piu’.
stringi, stringi, stringi my baby…
stringi, stringi di piu’.

Ma a cosa serve la cravatta
chiedi ma non c’e’ nessuno che lo sa
ma in questo mondo un po’ artificiale
e’ molto importante l’inutilita’
in questo mondo un po’ volgare
in fondo la cravatta punta sempre la’ sempre la’.

Stringi, stringi, stringi my baby…
stringi, stringi di piu’.
stringi, stringi, stringi my baby…
stringi, stringi di piu’.

A cosa serve la cravatta
a cosa serve la cravatta non si sa
ma in questo mondo un po’ materiale
ti nasconde se uno il cuore non ce l’ha
e non portarla sulla luna
nello spazio la cravatta non sta giu’ non sta giu’.

Stringi, stringi, stringi my baby…
stringi, stringi di piu’.
stringi, stringi, stringi my baby…
stringi, stringi di piu’.

Rabbia ed ipocrisia…

Un po’ mi sono sbollito quindi in un certo senso il post non ha quasi più valore ma certo che ci sono certe persone che proprio non hanno regole e non si accorgono quanto ti possano ferire e fare del male.

E poi, come sapete, io sono un fesso e ci capisco sempre.

Persone con poca coscienza, scarsa attenzione, ipocrite, false, cattive…

Persone che guardano ma non vedono, che ascoltano ma non sentono anzi nemmeno ascoltano per dirla tutta.

Ma era proprio necessario che ci fossero?!!!

i n c o n t r o

Uno sguardo, un sorriso (forse a quello dietro di me)… una parola…

In uno sguardo così potrei perdermi…

Una bella ragazza in discoteca...

S o l i t u d i n e

Sono sempre più convinto che è meglio essere SOLO da solo che solo IN COMPAGNIA!!!

Buon compleanno Wilma

Dopo aver festeggiato la laurea alcuni giorni fa, la mia sorellina Wilma oggi compie 27 anni: AUGURI!!!