Un successo la Sagra del Fico d'India di Scandale

La Sagra del Fico d'India a Scandale. 9 Settembre 2007. Foto Rosario Rizzuto
SCANDALE
Ci sono stati momenti in cui in piazza San Francesco a Scandale, dove domenica 9 settembre 2007 si è tenuta la quarta Sagra del Fico d’India, non c’entrava neanche uno spillo tante erano le persone che affollavano i vari stand disposti intorno ad essa.

Ma mica stand qualunque ma ricchi di dolci prelibatezze con un unico denominatore comune: il fico d’India.

Così arrivando in piazza era possibile assaggiare, gratis per tutti, il frutto già pulito dalla buccia da alcuni volontari, dopodichè acquistando dei ticket alla cifra simbolica di 2 euro era possibile fare il giro dei vari stand che proponevano il riso e la pizza, il gelato, offerto dalla gelateria Ice Cream di Crotone, e per chi lo voleva il vino, e una montagna di dolci di tutti i tipi, dalla crostata, alla torta gelato, dal pan di Spagna ai bignè e così via.

Con un euro invece era possibile degustare delle deliziose crepes.

Assaggi liberi invece per il liquore, preparato dall’azienda agricola di Nicola De Biase, e per la marmellata, entrambi potevano anche essere acquistati in delle graziose bottiglie e in dei piccoli vasetti.

Inutile dire che è andato tutto a ruba, dopo poche ore il risotto e la pizza avevano già preso il volo. Possono sembrare strane tale pietanze preparate con lo spinoso frutto ma chi l’ha assaggiate giura che sono buonissime.
Forse la più piccola partecipante alla quarta Sagra del Fico d'India di Scandale. Foto Rosario Rizzuto
E sono state tante le persone che hanno assaggiato prodotti presenti alla sagra scandalese, le presenza infatti sono state contate in oltre 1.000 persone, scandalesi certo ma anche tanti i crotonesi visti in piazza San Francesco così come le persone provenienti dagli altri paesi del circondario.

Ma a Scandale domenica non c’è stata solo la sagra ma anche un piccola mostra mercato artistico artigianale con alcuni stand presenti in piazza De Cardona nei pressi della Chiesa Madre e nei pressi della stessa piazza san Francesco.

Così era possibile assaggiare dei prodotti tipici di alcune aziende locali come il miele di Nicola De Biase e vari prodotti caseari e salumi della Valle del Biologico di Salvatore Rota ma anche acquistare candele in cera, monili, collane, prodotti di bigiotteria, oggetti dipinti a mano nei vari stand di Pasqualina Mazza, Anna Rita Bianco, Daniela Cotroneo ed altri.

Insomma questa significativa giornata di festa di Scandale si può dire senz’altro riuscita e il tutto si deve al prezioso lavoro della Pro Loco di Scandale presieduta da Franco Demme che è stata fortemente coadiuvata dalla ProItalia del presidente Tonino Bitonti (alla cui famiglia, insieme alla famiglia di Gianni Scalise, se ci fosse andrebbe il premio di famiglia più presente nell’organizzazione considerato che vi sono stati impegnati oltre a lui e alla moglie anche la madre, le sorelle, il cognato, la nipote); per quanto riguarda i volontari ci piace segnalare per tutti la giovane Teresa De Paola, che fa parte sia della Pro Loco che della ProItalia, e che nonostante sia quasi al termine della sua prima gravidanza non si è risparmiata nemmeno un secondo sia dal punto di vista organizzativo che manuale.

Ma l’impegno dei volontari sarebbe stato nulla senza i contributi della Provincia di Crotone, contributi arrivati anche grazie all’interessamento del Consigliere provinciale del posto Antonio Barberio, del Comune di Scandale e del sindaco Fabio Brescia, della Banca di Credito Cooperativo di Scandale e la collaborazione dell’Unpli.
Da queste splendide ragazze abbiamo ricevuto una buonissima pizza ai fichi d'India. Foto Rosario Rizzuto
Da notare che sia Barberio che Brescia (insieme a parte della sua giunta) erano presenti alla sagra ma abbiamo notato anche il segretario dei Ds crotonesi Pepe Corigliano, il coordinatore provinciale di Forza Italia, Franco Iona.

Insomma sempre un maggiore interesse intorno a questa importante sagra che anno dopo anno diventa sempre più importante e che è nata quattro anni fa in seguito quasi ad una scommessa del presidente della Pro Loco Franco Demme e dei suoi collaboratori.

Lo stesso Demme ci dice: "Anche quest’anno la sagra ha avuto un numero elevato di presenze.
Bisogna considerare inoltre che la maggior parte delle presenze proveniva dalla provincia crotonese.
Quindi una Sagra che si migliora nell’organizzazione di anno in anno ed è ormai conosciuta da tutta la Provincia di Crotone".

Ma quali sono le prospettive future della Sagra?
"L’ associazione che rappresento (la Pro Loco n.d.b.) ha in cantiere molte idee da realizzare sia collegate alla sagra del fico d’India che in altre iniziative; speriamo in futuro di poter collaborare con gli Enti: Provincia, Comune, Comunità Montana, Gal Kroton, e BCC per creare un gemellaggio con un paese della Sicilia o della Sardegna dove viene organizzata la stessa sagra (Baroneddu in Sardegna e Militello in Sicilia) e da questo scambio far nascere la possibilità di valorizzazione del frutto sia come produzione che come commercializzazione".
Siamo convinti che non sia un brutta idea, credo infatti anche io che dalla valorizzazione ira ficundiana possa nascere qualcosa di buono. Che ne dite per esempio della commercializzazione a ampio raggio del Ficondianello? Il liquore al fico d’India proposto alla sagra e che vi assicuro è buonissimo?!
Una media produzione annua potrebbe dare lavoro ad alcuni scandalesi sfruttando una manna naturale che può anche essere migliorata dalla mano dell’uomo.

ROSARIO RIZZUTO

7 Responses to “Un successo la Sagra del Fico d'India di Scandale”

  1. anonimo scrive:

    Posso avere la ricetta del risotto? Era gustosissimo!!!

  2. anonimo scrive:

    Ros ma le foto?…non ci dai la possibilità di vederle?

  3. anonimo scrive:

    infatti Rosario,ci sono mica altre foto,su aria locale?o come si chiama?boh

  4. anonimo scrive:

    la ricetta del risotto è top secret….il prossimo anno potrai nuovamente degustarlo…

  5. anonimo scrive:

    NON PUBBLICATE MAI LA RICETTA DEL RISOTTO AL FICO D’INDIA, CUSTODITELA GELOSAMENTE POICHE’ APPARTIENE AL PAESE SCANDALE!!! FIGUARIAMOCI SE POI SEVLATA LA RICETTA NON LO IMPIEGHERA’ QUALCHE RISTORANTE FUORI PER FARE FURORE!!!! SO GIA’ DI ALCUNE PERSONE DI UN ALTRO PAESE CHE VA IN CERCA DELLA RICETTA, OKKIO!!!!!!

    A.S.

  6. anonimo scrive:

    INVITO per vedere il lato scuro dello stato.

    Ero la vittima di “violenza di stato e i suoi derivati”, ma nello stesso tempo gli operatori dello stato mi presentavano nei panni del mostro da battere pur sapendo d’ essere una persona onesta e pulita! Il ministero della giustizia e il ministero degli interni sono invitati o chiamati in causa per fare la cosa giusta, soprattutto dopo 17 anni di violenza di stato e il banchetto miliardario! L’affermazione della legge e la giustizia in questa storia dovrebbero essere il compito politico e morale,perché il loro “impegno dovrebbe favorire il bene comune” e il rispetto dei diritti civili dei cittadini,compreso gli indesiderati ospiti stranieri e le minoranze etniche! Si tratta di un invito, non di un intervento per salvarmi del “mostruoso sistema privato” con mi battevo del 1990. Gli italiani per bene che finanziavano violenza di stato e il banchetto miliardario potrebbero condividerlo,perché il comandante monarca e i suoi fedeli, non erano nella condizione di decidere causa del conflitto d’interesse che ha favorito l’ingiustizia e abuso di potere in questa storia!

    Vedi: wwww.lemin.splinder.com

  7. anonimo scrive:

    Dai ora basta a sfottere le persone! Parliamo di cose serie:Rosà dove sono tutte le foto della Sagra?

    A.S.

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