La protesta a favore del Pm De Magistris. In tv parlano Aldo Pecora e Francesco Corbelli

I canali del mio telvisorino pochi pollici non si vedono bene, ma non mi serve vedere per riconoscere, dalla voce, le persone che stanno parlando a Video Calabria 8, durante la protesta per il paventato trasferimento del Pubblico Ministero Luigi De Magistris.
Un momento della manifetsazione in una foto dal sito www.ammazzatecitutti.org
E così ecco Aldo Pecora, leader dell’associazione "E adesso ammazzateci tutti" diventata per l’occasione un ironica: E ADESSO TRASFERITECI TUTTI e poi Francesco Corbelli, responsabile del movimento "Diritti Civili".

La storia del giudice De Magistris è assurda e poteva succedere solo in Italia.

Noi del Meetup di Beppe Grillo ci siamo organizzati preparando una mail da inviare al ministro Mastella e non solo a lui.

Potete farlo anche voi; queste le indicazioni: INVIAMO QUESTA MAIL AL MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA all’inidirizzo e.mail: ufficio.stampa@giustizia.it

ED AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER CONOSCENZA direttamente dal sito: www.servizi.quirinale.it/webmail/

"Egregio Signor Clemente Mastella,
Ho dato una sbirciatina al Suo blog e, facendo tesoro dei suoi suggerimenti, voglio dire quanto segue:
Come cittadino a cui Lei DEVE rendere conto – non fosse altro che La pagano anche con i miei soldi. Non è il viceversa! – io ESIGO che:

- Mi renda conto in merito all’utilizzo dell’aereo di stato per fini personali.

- Mi renda conto della decisione di trasferire l’unico magistrato che a Catanzaro stava svolgendo il proprio lavoro con onestà! Sappiamo tutti, anche dai giornali (miracolo!) che Lei era indagato ed era amico degli indagati nell’ambito dell’inchiesta Why Not.

- Mi renda conto di tutti gli appartamenti del centro di Roma che Lei sta comprando ad un terzo del valore commerciale. Devo dedurre che Lei ha uno spiccato senso degli affari?

- Mi renda conto di tutti i delinquenti che ha fatto uscire dalle galere con la connivenza dei due personaggi politici tra i più controversi e contraddittori della storia italiana.

E La smetta di offendere tutte quelle persone che, civilmente, con onestà di intenti e di idee, cercano di trovare una strada per dare speranza ad un paese che la gente come Lei sta portando alla rovina!
E infine, non mi venga a fare la morale sulle "bestemmie", gli insulti e la presunta "violenza".

Mi renda conto piuttosto, visto che l’argomento l’ha preso Lei, della strage di Piazza Fontana, della stazione di Bologna, dei brigatisti che oggi occupano cariche pubbliche, del Generale Dalla Chiesa, di Falcone e Borsellino, della strage di Duisburg in merito alla quale la polizia tedesca ha accusato quella italiana di mancata collaborazione.
Mi renda conto, con tutto il tempo che le serve ovviamente, degli appalti mafiosi nella realizzazione dell’ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio.
Mi renda conto infine, essendo Lei Ministro di Grazia e Giustizia, di come sia possibile che si escluda dal diritto di voto i condannati con sentenza penale passata in giudicato (art. 2 D.P.R. 223/67) e si ammetta che gli stessi possano legiferare in parlamento!

Ministro Mastella, dipendente del POPOLO ITALIANO, dimostri l’umiltà di cui si è appena fregiato e dia delle risposte chiare.
Ministro Mastella, Viene da sè che, nel momento in cui Lei dovesse risultare tra i responsabili degli illeciti connessi all’inchiesta di De Magistris, LEI HA L’OBBLIGO DI ANDARE VIA DA QUESTO PARLAMENTO E DI NON ASSUMERE MAI PIU’ ALCUNA CARICA PUBBLICA! VEROOOOO???

Saluti, (NOME E COGNOME)".

Inoltre è possibile partecipare alla petizione on line cliccando qui.
Questo il testo della petizione: "Giudici, politici, banche, megavillaggi turistici e sanità. Sono i protagonisti dell’inchiesta della procura di Catanzaro che sta facendo tremare la Basilicata”.

Corriere della Sera

Noi cittadini liberi
rivendichiamo il diritto alla giustizia e alla verità. Consideriamo un bene prezioso per la democrazia l’impegno di tutti i Magistrati che mostrano con i fatti di seguire l’ideale del proprio dovere istituzionale e morale. Pertanto, in questo particolare frangente, esprimiamo il nostro sostegno all’onesto e coraggioso

pm Luigi De Magistris

attaccato dai soliti noti, in difficoltà presso una parte del Csm e addirittura esautorato della sua inchiesta più delicata da parte del suo procuratore capo*.

Facciamo appello alla società civile, alle istituzioni, all’informazione, affinché si uniscano a noi nella difesa della legalità. In tutta Italia, facciamo la scorta ai nostri giudici e intraprendiamo percorsi di giustizia, contro le mafie e contro l’indifferenza.

* L’inchiesta, denominata “Poseidone” riguarda la regione Calabria ed è relativa ad un ammanco di 200 milioni di euro nei fondi destinati al comparto della depurazione e coinvolge diversi politici locali e nazionali".

Io l’ho appena fatto e la mia firma è la 1.655, diamoci da fare!

Non continuniamo a far trionfare la CASTA, facciamo sentire, mettiamo al loro posto i nostri dipendenti poco onorevoli.

3 Responses to “La protesta a favore del Pm De Magistris. In tv parlano Aldo Pecora e Francesco Corbelli”

  1. anonimo scrive:

    Anche io ho firmato.

  2. byros scrive:

    Grazie…

  3. anonimo scrive:

    Fino ad oggi la POLITICA è stata manifestata dai ns. governanti con la reiterata ricerca di sottomissione del volere della collettività ai fini dell’ottenimento della SIMILMONARCHIA di coloro i quali ambivano alla sola “SETE DI POTERE”.Siamo un gruppo sempre più ampio di persone che vogliono ottenere il rispetto dei propri diritti, in quanto riguardosi dei propri doveri, e la difesa e promozione del proprio territorio, sino ad oggi sempre da tutti bistrattato.Un insieme di persone che condividono gli stessi ideali e che perorano la causa per la riscoperta dei valori ormai dimenticati proprio da coloro che avrebbero dovuto insegnarceli con il proprio esempio quotidiano.Non siamo professionisti della politica bensì professionisti, giovani universitari, commercianti e cittadini; ognuno di noi, quotidianamente, lotta con le sofferenze del proprio lavoro e contro ciò che di MALAFFARE esiste intorno a noi, non per arricchirsi ma per SOPRAVVIVERE.Il ns. impegno, principalmente, nasce dal basso, senza deleghe ed in modo diretto per programmare ed attuare una campagna di pressione volta a costringere i ns. politici a cambiare il proprio operato che annichilisce i ns. diritti di uomo e cittadino.Il ns. obiettivo è quello di ricercare una vera DEMOCRAZIA, dal linguaggio NON POLITICHESE, che promuove l’evoluzione della civiltà moderna secondo i PERSI concetti di LIBERTA’, UGUAGLIANZA, PARI OPPORTUNITA’, LEGGE UGUALE PER TUTTI, TUTELA DEL PROPRIO PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE, LIBERA INIZIATIVA, RINNOVAMENTO DI UNA CLASSE POLITICA VETUSTA E TROPPO PRIVILEGIATA.May Day Calabria non vuole cadere nel POPULISMO SPICCIOLO o DEMAGOGIA, troppo spesso sbandierato da chiunque oggi cavalca l’onda della “Rivoluzione Politica” (comprendiamo i “vecchi volti” della politica che oggi riappaiono previo “maquillage” di schieramento), ma DESIDERA affermare il concetto delle REGOLE ed il relativo RISPETTO da parte di tutti.E’ per noi INACCETTABILE che solo nel 2007 i privilegi della classe politica centrale siano aumentati del 4%, su una base già economicamente cospicua, rispetto ai precari, agli anziani o ai giovani laureati che fuggono dalla propria terra per sperare in un lavoro “a tempo indeterminato” sognando invano l’acquisto della propria casa (che dovrebbe essere uno dei primi diritti della popolazione italiana) poiché quelle a buon prezzo di mercato, offerte sul mercato dalla dismissione degli ex enti statati, sono stati acquistati con Mutui superagevolati dai ns. politici e quella popolari consegnate alle persone senza patria che molto spesso rappresentano un rischio per la ns. civiltà in quanto vivono di espedienti quale lo spaccio di sostanze stupefacenti ovvero di furti ovvero di sfruttamento della prostituzione.Addirittura, i ns. politici si sono espressi positivamente circa il diritto di voto anche a quest’ultima categoria di soggetti; non vogliamo, con questo, essere classisti ma riteniamo impossibile assicurare il diritto alla sanità, allo studio, alla casa e al lavoro anche a coloro i quali non pagano le tasse e vivono di espedienti ai ns. danni poiché al “Danno aggiungeremmo la beffa”.Essere un comitato APOLITICO ed APARTITICO vuol dire discernere il BENE dal MALE e, per tale progetto chiamiamo chiunque voglia opporsi alla prevaricazione sino ad oggi perpetrata ai ns. danni.Vogliamo i ladri ed i truffatori NON NELLE GALERE ma al lavoro come operai, sotto il controllo dei militari, per la costruzione delle infrastrutture al fine di ottenere il molteplice aspetto positivo del progresso strutturale e la riduzione dei costi delle aziende operanti nell’edilizia, senza ricorrere allo sfruttamento del lavoro in nero e maggiore risparmio per la spesa pubblica con un potenziale reintegro in società del reo; ulteriore vantaggio è quello della corresponsione della pensione, a raggiunta età del detenuto, per “effettivo” lavoro; eviteremmo il sovraffollamento delle galere ed una reale reintegrazione in società del condannato che potrebbe redimersi in quanto, potenzialmente, avrebbe la capacità di garantirsi un futuro lavoro.Diciamo BASTA all’immunità parlamentare. LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI (almeno così è scritto nei tribunali italiani !!!)Diciamo BASTA ai privilegi dei politici. Le autovetture di servizio devono essere dismesse poiché costano allo stato circa 90 miliardi di euro (450.000 autovetture blu di cui molte BLINDATE; il costo di una autovettura blindata è di circa € 200.000,00 cadauna) senza contare i costi di carburante (consumano quasi 3 volte rispetto alle “normali”) poiché basterebbe il RIMBORSO chilometrico a tariffe ACI; se va bene per un “normale” cittadino può tranquillamente andar bene per un POLITICO poiché, per come spesso ci si dimentica, è uno come noi che deve rappresentare e “parlare” dei ns. bisogni, non quelli suoi privati o dei suoi amici !!!I biglietti aerei devono essere pagati specialmente da loro poiché più di tutti conoscono i reali bisogni di un’azienda di trasporto aereo: ALITALIA ricorda qualcosa o ci devono pensare i soli azionisti BEFFATI !!!
    Quando vanno a mangiare nei ristoranti DEVONO PAGARE e, semmai, lasciare un pasto pagato per chi non ha la possibilità economica.
    Devono pagare i teatri e i cinema.
    Le guardie del corpo devono pagarseli soli se gli occorrono e non noi contribuenti, caso mai diamoli a quei “santi” magistrati che lottano contro la ndrangheta.
    I politici devono diminuirsi lo stipendio e non aumentarseli; solo il senato costa 1 Mld all’anno !!!
    Vogliamo l’I.V.A. al 4% al 12% e al 32% a seconda se si parla di beni o servizi obbligatori, necessari e VOLUTTUARI (l’I.V.A. sui beni dei RICCHI deve ritornare al 32% per avvantaggiare le fasce più deboli).
    Diminuiamo le MAXIPENSIONI e realizziamo il sogno per i poveri anziani o disabili, che sono sempre più poveri, l’auspicato e sempre realizzato AUMENTO !!!
    Aumentiamo le professionalità all’interno degli uffici pubblici, in modo da eliminare la voce di bilancio “CONSULENZE SPECIALIZZATE”.
    Eliminiamo la legge regionale della CALABRIA che provvede a far ottenere il posto di lavoro A VITA per i “PORTABORSE” dei politici calabresi.
    Eliminiamo le società che fungono da “panacea” dei politici = “STRETTO DI MESSINA S.p.A.” che BRUCIANO ogni anno 300 Mld all’anno; con questi soldi si potrebbe rinnovare la AUTOSTRADA A3 e la S.S. 106 (Tanto il presidente della predetta S.p.A. e dell’ANAS è sempre lo stesso !!! Pietro Ciucci ndr).
    Riduciamo i deputati ed i senatori per accelerare i tempi legislativi è diminuire i costi; pensare che solo nell’anno scorso sono stati spesi quasi € 3.000.000,00 per i corsi dedicati ai politici (corsi per sommelier, per le lingue estere, ecc. non potrebbero pagarli loro o guadagnano NON MOLTO ???).
    La pensione dei politici deve essere conquistata dopo almeno 20 anni di lavoro poichè il loro lavoro NON E’ LOGORANTE.
    Se sei d’accordo con tutto questo aiutaci a manifestare tutto ciò con vigore nelle piazze per dimostrare che noi calabresi NON ABBIAMO L’ANELLO AL NASO.
    Grazie a tutti coloro i quali aiuteranno la ns. causa

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