Archive for September, 2007

OGGI E' SABATO, LUNEDI' IL MIO ALEX TUTTO IL GIORNO ALL'ASILO CON UN PANINO

E’ arrivato un altro sabato!

Ieri il mio piccolo Alex è tornto dalla Scuola dell’Infanzia con un biglietto su cui c’era scritto che lunedì 24 inizia il turno pomeridiano senza mensa.

Quindi bambini dai 3 ai 6 anni dovrebbero stare una giornata all’asilo mangiando un panino.

Ma il Sindaco Brescia all’incontro dei giorni scorsi con i genitori della Scuola Primaria non aveva detto che se volevano i genitori avrebbe potuto far partire la mensa anche già lunedì?

Bene; allora perchè non la fa partire per la scuola dell’Infanzia? E se proprio non questo lunedì, perchè capisco sia impossibile, almeno quello successivo.

Perchè questi ritardi?

La mensa inizia tardi e chiude presto… PERCHE?

LE PRATICHE BUROCRATICHE NON POSSONO ESPETARSI DURANTE L’ESTATE?

I problemi di Alice…

Stasera Alice mi sta facendo davvero perdere la pazienza…

Sta zoccola…

Tutti in edicola!!!

Vado a lavorare…

Non dimenticate il Crotonese, oggi è venerdì.

Per quanto mi riguarda ho in redazione il pezzo sui ringraziamenti del Meetup di Beppe Grillo e quello sulla finale di Una ragazza per il Cinema che non sono usciti martedì più l’articolo dell’incontro tra genitori per i problemi alla scuola primaria di Scandale.

Buona giornata.

L'Adsl è realtà. Va già bene così mica devo scaricare films o canzoni io!!!

Allora non stavo sognando?!!!!

E’ NA SCHICCIA DAVVEROOOOO!!!!

Domenico festeggia il suo primo anno

La vita è anche questo, se da una parte Giovannina ci ha lasciati dall’altra c’è chi comincia a costruire la propria vita come il piccolo Domenico che, il 19 settembre, ha compiuto un anno.

Eccolo in questa coloratissima foto insieme a mamma Annelore e a papà Pasquale tutto vispo vispo.
Domenico con i genitori durante la festa del suo primo compleanno.
A lui, ai genitori e ai nonni i migliori auguri da parte mia per almeno altri 200 di questi compleanni e non mi dite che sono pochi!

Ci lascia anche Giovannina

Arrivando ieri da Crotone alcuni nuovi manifesti funebri sotto Villa Condoleo hanno attirato la mia attenzione.

Un altro pezzo di Villa Condoleo ci ha lasciato per raggiungere la casa del Padre e ricongiungersi con l’amato Don Renato: è scomparsa infatti, all’età di 80 anni, Giovannina Greco, una suora laica della Casa della Carità.

Giovannina Greco a luglio 2006 durante il funerale di Don Renato Cosentini. Ora è in Cielo con lui!

Nel pomeriggio di oggi si terranno i funerali, intanto alle consorelle e ai suoi parenti le più sentite condoglianze da parte mia e della mia famiglia.

Un nuovo Blog a Scandale: è di Ippolito

Dopo il suo bel ringraziamento sul suo Blog non potevo non presentarvi un nuovo Blog Splinder targato Scandale.
Da ieri, 20 settembre 2007, il giovane Pingitore ha un posto migliore dove scrivere :-). Foto archivio Rosario Rizzuto
Ad aprirlo è stato il giovane Ippolito Pingitore sollecitato dal padre Gino che dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, prendervi parte anche lui.

Dopo i tre post che ha scritto oggi, speriamo che Il Blog di Ippolito non sia un fuoco di paglia e, per chi mi segue, anche andare su www.ippo94scandale.splinder.com diventi un appuntamento fisso.
Ippolito Pingitore con la mamma e il sottoscritto.

Buona lettura…

Mammicè, sarà il notturno, ma cumi fuia sta connessione…. mi para na saetta!!!

Finalmente l'Adsl

Per questo mio primo post con la rete Adsl (diciamo) volevo complimentarmi con Michele Santoro per l’ottima puntata di Annozero dedicata a Beppe Grillo e al V -Day sul quale ora stanno parlando anche alle Iene (evvaaaaaiiiiii).

Dai che forse qualcosa cambia, per rispondere all’amico/a che mi ha scritto nei commenti Grillo sta si parlando ma non solo parlando, saremo noi dei Meetup a portare avanti le sue (e le nostre) idee per cercare di cambiare qualcosa.

Tornando all’Adsl, spero che con questo collegamento più veloce riesca ad ottimizzare il mio impegno sul blog e intanto per mischiare le cose vorrei mandare un bel VAFFA alla signorina del 187 che mi ha detto che per l’assistenza tecnica dovevo chiamare, ma non ora perchè sono a nanna, ad un numero a pagamento da 0,50 Euro al minuto. Mica cazzi!!!

Praticamente solo per aiutarmi nella prima connessione (per fortuna poi, non so come, ci sono riusciuto da solo e senza disturbare nemmeno mio cognato) con le mie capacità tecniche avrei speso quanto un abbonamneto annuale ad un Adsl Flat. Odddioooo!!!

Il direttore del Tg 2 critica Grillo…

Ah Mazza… ma vaffanculo….

E’ proprio i fora, ma assai…

Non mi invento nulla tra i commenti al video di Mauro Mazza caricato su YouTube il seguente commento mi sta facendo ridere alla grande:

magaricome (36 minutes ago)

ma vergognati… mazza mazza
tutta na razza

 

E non aggiungo altro!!! 

Marco e Berto, il mio secondo racconto del corso di scrittura di Laura Lepri

Diamine sono già passati 5 giorni dala fine del primo modulo del corso di scrittura di Laura Lepri, devo mettermi a fare i racconti che ci ha dato "per casa" sennò poi non faccio in tempo.

Intanto sabato scorso ci ha riconsegnati corretti i lavori datici giovedì e che prevedevano un racconto inventato da noi ma che andava scritto prima in terza persona e poi in prima persona.

Io ho scritto i due racconti che seguono…. nei quali ogni riferimento a personaggi e luoghi esistenti è vivamente ricercato!

Marco e Berto

L’aveva fatta davvero grossa quel gran figlio di puttana questa volta. Prendersela con quel povero Cristo.

Mortificarlo, maltrattarlo, ucciderlo dentro.

“Non hai fatto un cazzo quest’anno” gli aveva detto quello strano 20 dicembre nel quale per Marco si era fermato tutto.

Non per lui, invece!

Per Berto, questo il nome del carnefice, la vita continuava alla grande tra viaggi per la scuola, diceva lui, ma lo sapevano tutti che andava a donne, e truffe in combutta con la sua segretaria, una che in materia era molto ferrata.

La chiamavano tutti “la befana” non perché fosse brutta, anzi, ma per quella onnipresente borsa che aveva sempre con sé.

Insieme erano una coppia invincibile… a delinquere.

Ma non mancava il basista, un paesanello, Pino, che per 33 denari avrebbe venduto anche la sorella; sempre pronto ad eseguire i comandi, a controllare il restante personale e a riferire.

Marco invece era un ragazzo onesto, forse un po’ chiacchierone, uno che non sopportava le ingiustizie, sempre pronto a farsi in quattro per gli altri ma che nel momento del bisogno si era reso conto di quanto vigliacchi e compiacenti possano essere anche le persone che ritenevi amici.

Una mattina Marco si presentò a scuola…

 

Berto e Marco

Non potevo fare diversamente, fondamentalmente non sono cattivo ma quel Marco stava davvero rompendo i coglioni.

Dovevo fermarlo.

Non potevo permettergli di rovinare il mio rapporto con la segretaria ricostruito, dopo i dissapori di alcuni anni fa, con tanti sacrifici, tante promesse e menzogne.

Lei, qui, mi è indispensabile: altrimenti non posso fare quello che ho in mente.

Invece, dopo che lo scorso anno era stato buono, quest’anno aveva cominciato a parlare troppo.

In questa cazzo di scuola tutti devono sapere che comando io, che sono io il padrone, che io posso “far piovere e scampare”, che tutti devono ubbidire a me, che sono io a dettare le regole che gli altri, non io, devono seguire.

Sono stato costretto.

Pensavo che bastasse il primo rimprovero per fermarlo, ma lui ha continuato a raccontare tutto a tutti.

Ma che si era messo in testa?

Ma lui lo sa chi sono io?

Ma lui lo sa chi è mio zio?

Il cardinale.

Quello che sa sempre a chi chiamare!

Con lui sono in una botte di ferro come quella volta che, nonostante decine di chiamate dei genitori, le forze dell’ordine non arrivarono mai.

“Sì pronto, sono il dirigente Berto. Chi è? Il Vaticano? Oddio! Che è successo? E’ morto lo zio?”…

Si incontrano i genitori della scuola primaria, tanti i problemi poche le soluzioni individuate

Panoramica sulla sala consiliare durante l'assemblea dei genitori. Foto Rosario Rizzuto. Clicca x ingrandire
SCANDALE
Era una vera bolgia lo scorso mercoledì 19 settembre la sala consiliare del comune di Scandale. Organizzata in tutta fretta dall’insegnante, nonchè mamma, Elisa Rota, si è tenuta un’assemblea straordinaria con i genitori dei bambini che frequentano la scuola primaria statale del paese (in realtà non tantissimi quelli presenti) per discutere su problematiche quali: tempo pieno, mensa e attività pomeridiane.

All’incontro erano presenti in sindaco Fabio Brescia, anche in veste di genitore, e una parte della giunta (Tonino Coriale, Ermanno Pascuzzi e Filippo Lettieri) e la responsabile delle scuole primarie Elisabetta Ritelli.
Il tavolo dei lavorki dell'assemblea: da sx l'assessore Tonino Coriale, il sindaco Fabio Brescia, la responsabile Alisabetta Ritelli e la mamma Elisa Rota. Foto Rosario Rizzuto
Dire che soprattutto nella scuola primaria di Scandale ci sono dei problemi è un eufemismo: la situazione è tragica proprio!

Allo stato attuale il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, Tommaso Borda, ha stabilito che lunedì 24 settembre inizierà il tempo pieno e quindi i bambini dovrebbero stare in classe dalle 8,30 alle 13,30 e poi dalle 14,30 alle 16,30.

Ma non essendoci mensa i bambini devono tornare a casa per mangiare e quindi in un’ora dovrebbero tornare a casa, pranzare e tornare a scuola; il comune però può garantire il servizio trasporto solo ai bambini più piccoli di prima e seconda elementare, quindi per quei bambini che abitano, per esempio, in zona Condoleo e non hanno alcuna persona che possa andarli a prendere, è quasi impossibile riuscirci.

Ma i problemi non finiscono qui.

Il sindaco Brescia appoggiato dall’assessore alla Pubblica Istruzione Coriale, ha detto che entro il 15 ottobre ma anche prima, potrebbe iniziare il servizio mensa garantito da una ditta esterna ma molti genitori si sono lamentati affermando che non manderanno più i proprio figli a mangiare nei corridoi e che deve essere attrezzata una sala mensa ma soprattutto che non vorrebbero si creassero i problemi dello scorso anno quando le pietanze della mensa non erano gradite dai bambini.

Ma il problema serio, che in molti andando a questa riunione non sapevano nemmeno, è che a fine ottobre la scuola primaria di Scandale verrà chiusa per effettuare i lavori di adeguamento sismico e i ragazzi dovrebbero essere spostati, per almeno 3 mesi, alcuni alle scuole medie, altri in alcune aule della scuola dell’infanzia e altri ancora in un altro stabile del comune e in queste condizioni non si sa se poi sarà possibili effettuare la mensa.

Quindi per molti genitori non ha senso attivarla il 15 ottobre per poi sospenderla alla fine dello stesso mese, né tanto meno – in attesa che finiscano i lavori e che possa partire la mensa comunale già appaltata (forse questa l’unica bella notizia dell’incontro) come ha detto il sindaco, e poi sospesa in attesa della fine dei lavori alla scuola – si può far fare ai bambini della scuola primaria quell’andirivieni da casa.
L'assemblea si scalda, tutti o quasi vorrebbero dire la propria ma di soluzioni nemmeno l'ombra. Foto Rosario Rizzuto
Premesso tutto ciò, nella sala consiliare, dove nemmeno nei consigli comunali più accesi si è mai sentito un così intenso vociare scomposto e maleducato, tra proposte, idee, problemi personali ed isolati e discussioni inutili varie, alla fine dopo la premessa dell’insegnante Rota, le spiegazioni della maestra Ritelli, gli interventi del sindaco Brescia dell’assessore Coriale e le indicazioni di alcuni genitori non si è arrivato a nulla se non poi decidere, grazie all’iniziativa di Elisa Rota, di preparare una lettera da inviare al dirigente scolastico Borda con l’unica richiesta, crediamo, ragionevole in questo momento di gran caos, e cioè che per il momento non parti il tempo prolungato e che quindi i bambini vadano a scuola solo nel turno antimeridiano.
Alcuni genitori seguono l'assemblea. Foto Rosario Rizzuto
Logicamente non tutti i genitori, soprattutto quelli che abitano vicino il plesso e che non avrebbero difficoltà a fare andare e venire i ragazzi dalla scuola, sono d’accordo ma certamente una decisione, e a seguire, le giuste soluzioni, va presa.

Se il dirigente decide in senso unico, se al comune dicono che non è un obbligo né la mensa né il servizio trasporti, insomma se tutti decidono e poi se ne lavano le mani, alla fine a rimetterci saranno solo i bambini di Scandale!

ROSARIO RIZZUTO

I cattivi non soffrono mai…

Oggi mi sono trovato a parlare con un amico di una donna, si fa per dire, che nei mesi scorsi mi ha fatto tanto soffrire per le note vicende che chi mi segue sa.

Ebbene questa persona mi ha trovato il gusto aggettivo per definire la suddetta: l’ha definita infatti PACIFICA!

IO MI DOMANDO COME SI FA AD ESSERE PACIFICI DOPO UNA DENUNCIA PER TRUFFA AGGRAVATA DA PARTE DEI CARABINIERI?

Su Canale 5 c’è Ciao Darwin, il programma di Paolo Bonolis e Luca Laurenti, si stanno confrontanto buoni e cattivi e proprio ora uno ha detto: "I cattivi non soffrono mai".

Già fanno solo soffrire, i cattivi se ne vanno in piazza e cantano, rubano ma sono liberi, delinquono ma non pagano; ma io non mi arrendo credo alla giustizia, prima o poi il vento dovrà cambiare direzione, dovrà, anche in Italia prevalere la giustizia e chi sbaglia dovrà pagare.

Pacifica… già pacifica… donzellante… tra una borsa "rubata" e una contestazione d’addebito non arrivata!!!

Le foto di Rosanna e Lilly

Rosanna Caruso e Liliana Arturi stanche a fine giornata dopo centinaia di fotografie di Franco Mascaro e mie. Foto Rosario Rizzuto
A me piace mostrare la bellezza, e senza alcun dubbio le foto fatte ieri a Petilia Policastro alle finaliste nazionali di Una Ragazza per il Cinema, Rosanna Crauso e Lilaina Arturi, sono testimonziana di bellezza, di quanto una donna possa essere bella, sexy, volendo anche provocante senza essere volgare.

Ne hanno dato una esempio appunto le belle Rosanna e Lilly che potete gustarvi in questa gallery con 69 foto dedicate quasi esclusivamente a loro.

Che ci sarà oggi sul Crotonese tra i miei articoli?

Mentre scrivo il Crotonese di oggi, il numero 71, è in fase di stampa.

Diciamo che domenica mi sono dato molto da fare e ho inviato in redazione più di una notizia o articolo.

Come una nota sulla sistemazione della discesa per Crotone che mi è stato anticipato uscirà nella pagina a colori; poi un articolo di ringraziamento da parte di Irene Magistro e del meetup di Beppe Grillo dopo le 1.430 firme raccolte (finale).

Un comunicato sulla finale del concorso Una Ragazza per il Cinema ma questo so già che non uscirà nel numero tra poco in edicola. C’è poi l’intervista a Franco Demme sul grande successo ottenuto dalla Pro Loco con la Sagra del Fico d’India.

Per finire un articolo sulla conclusione della prima settima del Corso di Scrittura organizzato dalla Provincia di Crotone e tenuto dall’editor milanese Laura Lepri.

Beh mica male eh?!

Anche se non credo usciranno tutti questi articoli !

Lilly Arturi e Rosanna Caruso in posa per Franco Mascaro e, nelle di lui pause, anche per me :-)

Ormai ieri, vista l’ora, ho vissuto un’esperienza interessante.
Da sx Franco Mascaro, Rosanna Caruso, Lilly Arturi ed Enzo Comito durante la pausa per il caffè gentilmente offerto dalla signora Angela Foresta. Foto Rosario Rizzuto
L’agente regionale di Una Ragazza per il Cinema, Enzo Comito, mi ha invitato ad andare con lui, insieme con alcune finaliste nazionali del concorso, dal fotografo amatoriale più bravo d’Italia e cioè Franco Mascaro di Petilia Policastro.
Le miss con i padroni di casa: Da sx Liliana Arturi, Antonio Venturino, Rosanna Caruso e Angela Foresta. Foto Rosario Rizzuto. Clicca x ingrandire
Ospiti della splendida tenuta di Antonio Venturino e Angela Foresta tanti sono stati gli scenari dove, in primis Franco Mascaro e di "sbritto" anche io, abbiamo fotografto le belle Rosanna Caruso e Liliana (Lilly) Arturi.
Liliana Arturi detta Lillly posa per Franco Mascaro e per me. Foto Rosario Rizzuto. Clicca x ingrandire
Non solo foto (circa 400 scatti i miei ma molti sono inutilizzabili) visto che mi è toccato fare anche dei filmati e tenere il secondo flash per Franco.

Il tutto si è svolto con molta serenità e le ragazze ma soprattutto Franco Mascaro sono stati bravissimi.

Un grazie di cuore da parte di tutti ai padroni di casa, davvero gentili oltre ogni limite di ospitalità!
Una bella foto di Rosanna Caruso e Lilly Arturi. Foto Rosario Rizzuto
Io, tanto per dirne una, ci ho anche guadagnato una piantina dei fiori in cui vedete immersa, nella foto sotto, Rosanna Caruso, delle splendide "Gagliarde" come ci ha spiegato Antonio Venturino.

Rosanna Caruso in posa a Petilai Policastro. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto

Piani piano caricherò alcune delle foto che ho fatto che troverete su Area Locale.

Domenica coi bimbi…

Stamane ho portato i bimbi al parco giochi di Scandale e loro hanno gradito… Dovrei farlo più spesso…

Antonio ed Alex Rizzuto al parco giochi. Foto Rosario Rizzuto

Si incontrano i grillini crotonese

Sono da poco tornato da Crotone dove il gruppo crotonese vicino a Beppe Grillo si sta organizzando per nuove iniziative per cercare di dare il proprio contributo per migliorare questa Italia che va male, ma anche Crotone e la sua Provincia.
Una fase dell'incontro del Meetup di Beppe Grillo del 16 settembre 2007. Foto Rosario Rizzuto
A tal riguardo oggi pomeriggio, mentre sul suo blog Grillo lanciava l’iniziativa di trasformare ogni meetup in lista civica certificata beppegrillo.it e tale post attirava subito l’attenzione dei media, il gruppo crotonese si riuniva per fare il punto della situazione dopo il V-Day.

Un incontro tra nuovi e vecchi, in tutto una ventina di persone, che guidati da Irene Magistro, Luigi Monaco e Massimiliano Tricoli hanno gettato le basi per le future iniziative che li vedranno impegnati.

In agenda sono stati inseriti l’iniziativa per fare istituire il registro dei tumori che manca nella nostra Provincia, l’appoggio al meetup di Catanzaro per il Pino Masciari Day (Pino Masciari è un imprenditore catanzarese che da 10 anni vive come in esilio sotto protezione) e la costituzione di un sito ad hoc crotonese per superare il gup dovuto al fatto che i meetup hanno le spiegazioni in inglese.

Alla finale di Una Ragazza per il Cinema vince un'imolese. Bene le ragazze calabresi e crotonesi

Penelope Landini, vincitrice dell'edizione 2007 del concorso Una Ragazza per il Cinema. Clicca x vederla in bikini. Foto dal sito ufficiale: www.unaragazzaperilcinema.com
E’ una ragazza di 22 anni,
Penelope Landini, di Imola, la nuova Ragazza per il Cinema Edizione 2007 le cui finali si sono svolte in Sicilia.

Ad incoronarla, davanti ad un folto pubblico che gremiva il Teatro Nuovo di Giardini Naxos – ci racconta l’agente regionale calabrese del concorso Enzo Comito di Roca di Neto – sono stati Antonio Zequila (er mutanda) e Antonella Perini, tronista di uomini e donne”.

L’imolese si è imposta – continua un soddisfatto Comito – davanti alla rappresentante calabrese Noemi Marino di Catanzaro, mentre terza si è classificata una siciliana di Gela, Ilenia Mencio.

La serata è stata condotta con stile e professionalità da Beppe Convertini e Antonella Zardo ed ha visto in passerella ben 101 finaliste provenienti da ogni parte d’Italia.
Joselia De Oliveira, vincitrice del titolo di Ragazza Moda al concorso Una Ragazza per il Cinema. Foto da: www.unaragazzaperilcinema.com
Grande l’exploit da parte della Calabria che oltre al secondo posto assoluto, ha visto la vittoria nel settore Fotogenia della stessa Noemi Marino ed ancora la vittoria nel settore moda di una Crotonese con origini brasiliane Joselia De Oliveira che ha sbaragliato la concorrenza nella serata dedicata alla moda che si è svolta nella piazza IX Aprile di Taormina la sera prima della finale.
Isabella Pantisano di Crotone mentre sfila in Sicilia. Foto dal sito ufficiale Rosanna Caruso durante la manifetsazione. Foto dal sito ufficiale: www.unaragazzaperilcinema.it
Altre fasce degli sponsor sono state vinte ancora dalla Marino, da Isabella Pantisano di Crotone e da Francesca Loddo di Reggio Calabria, mentre seconda nella graduatoria nazionale della fotogenia è stata Rosanna Caruso di Crotone.

Tanti gli ospiti presenti tra i quali oltre ai già citati Antonio Zequila e Antonella Perini, troviamo: Barbara Chiappini, Rocco Casalino, Dr. Felix, Salvatore Gisonna, il rumorista Ivano Trau e Gianni Nazzaro.

La giuria nazionale vedeva invece tra le sue fila i registi Sergio Rinaldi (assistente di Spielberg in un film), Giampaolo Gugno e i produttori cinematografici Massimiliano Caroletti e Raffaele Di Donno della Dino De Laurentis Comunication che tra l’altro ha promesso alle prime tre classificate una parte in un loro prossimo film”.

Il momento più emozionante per le ragazze – ci spiega il promoter crotonese – ovviamente è stato quello davanti alla giuria davanti alla quale ogni ragazza doveva recitare un pezzo tra quattro spezzoni di film che avevano visto in originale la prima sera della finale e che avevano imparato nei giorni precedenti; e questo momento è quello che distingue il concorso Una Ragazza per il Cinema da tutti gli altri e cioè che non va alla ricerca esclusivamente della bellezza ma cerca di coniugare bellezza, portamento e recitazione”.

Grande la soddisfazione del patron Tonino Galli e del responsabile nazionale Antonio Lo Presti per la riuscita della finale di quest’anno soprattutto per i servizi televisivi da parte di Retequattro che ha seguito giornalmente la kermesse con il Tg4 e con Sipario, ma grande impegno già dai prossimi giorni per la prossima edizione che sarà quella del ventennale.

Ma super contento anche l’agente regionale calabrese, Enzo Comito, che a distanza di 10 anni (l’ultimo era stata la crotonese Federica Sacco Ragazza Fotogenia nel 1997) porta ben due titoli importanti in Calabria, Ragazza Fotogenia con Noemi Marino di Catanzaro e Ragazza Moda con Joselia De Oliveira crotonese di adozione.

Quindi un successo pieno per la Calabria e soprattutto per Enzo Comito che con la sua caparbietà e simpatia è riuscito ad ottenere questi grandi successi.

Per quanto riguarda le ragazze di Crotone il risultato di prestigio è il primo posto di Joselia; inoltre Rosanna Caruso, oltre al secondo posto nella fotogenia, ha conquistato la fascia di Miss New Vegagel mentre Isabella Pantisano sono arrivate le fasce di Miss Ragazza Moda Mare Blu Ice, Miss Therasia e Miss Fattoria Calabria ma soprattutto la proposta per un provino con la Dino De Laurentis.
Liliana Arturi in concorso in Sicilia. Foto dal sito ufficiale. Luna Voce sfortunata in Sicilia, forse tradita dalla sua timidezza. Foto dal sito ufficiale
Nessuna fascia ma hanno fatto anche loro una bella figura, le altre due crotonesi in gara: Liliana Arturi e Luna Voce.

Quindi c’è grande soddisfazione nel gruppo di Enzo Comito ed è emozionato lui che come agente regionale della Calabria da 14 anni cura le selezioni calabresi del concorso.

E’ tornato a respirare l’aria del 1997, in quella bellissima finale nazionale che, come abbiamo detto, ha visto la vittoria di Manuela Tropeano di Siderno (Ragazza per il Cinema 2007) e Federica Sacco (Ragazza Fotogenia).

Enzo Comito in questa edizione con le sue ragazze ha sbaragliato tutte le altre riportando un successo strabiliante, grazie alla loro avvenenza ed alla bravura di ognuna di loro.

Sono stato molto vicino – ci dice al ritorno dalla Sicilia – le ho incoraggiate passo dopo passo durante le selezioni fino alla loro proclamazione vivendo tutti insieme una grande emozione ed ho intenzione di far raggiungere loro traguardi sempre più alti nel campo della moda e del cinema poichè le qualità non mancano, inoltre un ringraziamento va a tutte e naturalmente alle loro famiglie che hanno avuto fiducia nella mia persona. Non mi resta di dare a tutte un bocca al lupo a tutte vincitrici e non”.

Altre foto della finale qui o sul sito ufficiale.

[Rosario Rizzuto]

Va in archivio il primo modulo del corso di scrittura di Laura Lepri. Arrivederci ad ottobre

Alcuni dei corsisti del corso di scrittura di Laura Lepri, con Laura Lepri e Mario Baudino. Foto Rosario Rizzuto
E’ terminata sabato la prima settimana del corso di scrittura creativa organizzato dalla Provincia di Crotone e tenuto, nella Sala Azzurra dell’ente intermedio, dall’editor milanese Laura Lepri.

Sei giorni intensi iniziati lunedì 10 settembre, giornata nella quale considerato il numero degli iscritti e verificato che gli allievi, che avevano frequentato lo scorso anno la prima edizione del corso, erano meno di dieci, si è deciso di fare seguire sia ad essi che ai nuovi iscritti la medesima lezione.

D’altra parte l’argomento di quest’anno ha come filo conduttore il rapporto tra scrittura e giornalismo ed è quindi diverso da quello trattato nella precedente edizione, ed infatti anche per i “vecchi” allievi le lezioni appaiono interessanti e nuove.
Laura Lepri (con la maglia rossa) con una corsista. Foto Rosario Rizzuto.
Laura Lepri è sempre molta attenta alle esigenze dei corsisti e precisa nelle spiegazioni. Interessanti anche i lavori preparati dagli allievi in base alle indicazione dell’editor milanese capace anche di dare “i compiti per le vacanze”, infatti nelle prossime due settimane, entro fine settembre, in vista del nuovo ciclo di lezioni che inizierà l’8 ottobre, gli allevi dovranno preparare due lavori. Tanti quanti ne sono stati realizzati e corretti in questi 6 giorni di corso: il primo sulla creazione di un personaggio con un nome, un destino e l’altro da sviluppare in proprio sia in prima che in terza persona.

Ma questa settimana è stata caratterizzata anche dalla presenza di due illustri ospiti; mercoledì è stata la volta del caporedattore del Corriere della Sera, Goffredo Buccino, apprezzato anche come scrittore visto che ha già pubblicato due libri e il prossimo uscirà ad inizio 2008 da Mondadori.
L'inviato culturale della Stampa di Torino Mario Baudino al corso di scrittura di Crotone. Foto Rosario Rizzuto
Sabato invece a chiudere la settimana è stato Mario Baudino, inviato culturale della Stampa di Torino anche lui scrittore ma anche poeta.

Entrambi hanno tenuto interessanti lezioni e sono stati poi bersagliati dalle domande dei corsisti, curiosi di sapere più cose possibili sull’affascinante mestiere di colui che scrive.

Appuntamento quindi ad ottobre per la seconda settimana del corso che si concluderà, con un altro ciclo di lezioni, a fine novembre.

Ci piace segnalare una cosa, tra i corsisti anche una signora che arriva da Catania, come dire c’è chi si è sobbarcato un viaggio, il pagamento dell’albergo e del corso (solo 200 euro contro gli oltre 1000 euro di quanto pagano i corsisti milanesi per le stesse ore anche se diluite in più tempo) mentre nella nostra Provincia non tutti hanno saputo apprezzare.

ROSARIO RIZZUTO

Ancora sul V-Day. Oggi ci si incontra per fare il punto della situazione

C’è voluta una settimana ma come si dice meglio tardi che mai; ecco il pezzo per Area Locale, sempre che "l’editore" lo accetti ancora, sul V-Day.
Alcune cose le avevo già postate sul blog ma, come dice Laura Lepri citando Totò, "Repetita Juventus" e quindi…

Vi comunico inoltre che ho inserito le ultime foto (siamo arrivati a 150 immagini) nella gallery del V-Day, tutte le foto le che trovate qui.

Da segnalare inoltre che oggi pomeriggio dalle 17,00 il meetup di Beppe Grillo di Crotone si riunirà nella sala multimediale del Kinderland presso il centro commericiale Le Spighe, per fare il punto della situazione e decidere su cosa lavorare… Se vi trovate da quelle parti sarete i benvenuti…

E’ trascorsa giusto una settimana dall’8 settembre, una data che rimarrà nella storia, nella quale Beppe Grillo, senza l’appoggio di tv e stampa nazionale, è riuscito a portare in piazza quasi un milione di persone, e di queste oltre 300.000 (ma solo perchè dopo sono i finiti i moduli) hanno firmato la proposta di legge che prevede l’espulsione dal Parlamento dei politici condannati, un massimo di due legislature e la scelta del candidato da parte del cittadino e non del partito come avviene per colpa dell’ultima legge elettorale.

Anche a Crotone, grazie al meetup “Tutti con Beppe”, è stato allestito un punto di raccolta delle firme nei pressi del Columbus Innovative Bar dove dalle 18,00 in poi è stato un afflusso continuo di persone desiderose di partecipare, di firmare.

Il tutto si è svolto in modo tranquillo e pacifico con la supervisione dei cancellieri che hanno autenticato le firme.

Poco prima dell’01,00 (l’orario stabilito di chiusura era la mezzanotte) l’organizer del gruppo crotonese ha detto stop.

E fa sensazione vedere arrivare dopo l’01,00 ragazzi che volevano firmare e che si sono anche “arrabbiati” di non poterlo fare.

Alla fine sono state contate solo con la raccolta di sabato (in altre città la raccolta è iniziata dalla mattina e si è protratta anche alla domenica) 1430 firme, di più di tante altre città come per esempio Agrigento, Aosta, Catanzaro, Belluno, Benevento, Bolzano, Reggio Calabria.

Insomma i “grillini” crotonesi hanno fatto un ottimo lavoro.

A tal proposito Irene Magistro, organizer del gruppo crotonese, interviene per ringraziare i “suoi” ragazzi:1400 volte grazie a tutti voi… è stata una grande manifestazione di democrazia partita dal basso: da quel popolo che consente ad uno stato di essere una nazione.

Riporto il messaggio di Beppe Grillo che sintetizza al meglio il senso ed il valore che questo 8 settembre ha avuto per tutti noi: <<La V-generation è nata in Rete. Una mail alla volta, un commento, un link, un trackback, un post, un forum, una chat.

Migliaia di persone hanno potuto conoscersi, riconoscersi, incontrarsi.

Discutere di politica vera, legata al lavoro, alla scuola, alla sanità, alla sicurezza, alla famiglia, all’acqua, all’energia.

La Rete è il nuovo luogo della politica.

Sabato la V-generation è scesa in piazza per firmare una legge di iniziativa popolare. Si è materializzata, ma solo per chi la ignorava. Un momento di democrazia: una proposta di legge popolare. Cittadini hanno fatto la fila volontariamente, per ore.

Sono state raccolte SOLO 300.000 firme perchè sono finiti i moduli. Nelle piazze c’era almeno un milione di persone.

La V-generation è stata definita “Italia di merda” e “anti politica”. Il popolo della V-generation è un’offesa vivente per i professionisti della politica. Un delitto di lesa maestà per molti giornalisti e intellettuali. Tutta gente (non precaria) che ha vissuto bene, molto bene in questi anni alle spalle del Paese.
Il milione di persone che è sceso in piazza, in modo composto,
senza bandiere, senza il più piccolo incidente, dovrebbe essere ringraziato.

E’ la valvola di sfogo di una pentola a pressione che potrebbe scoppiare.

Un momento di tregua per riflettere sul futuro di questo Paese.

La V-generation è aria pura, condivisione, futuro.

Gaber direbbe: “la libertà è partecipazione”>>.

Io concludo che dopo quest’otto settembre crotonese sono piena, ripiena di speranza di voglia di "partecipare" di essere coinvolta e di coinvolgere.

Faccio parte del "gruppo" di coloro che vogliono cambiare l’Anima del Mondo che è la nostra Italia…ed oggi so che c’è gente, ci sono "grilli parlanti" anche a Crotone pronti ad alzare la loro voce come un coro così forte da fare tremare anche i nostri Palazzi.

La battaglia è cominciata…non gli daremo tregua”.

Irene Magistro. Group Organizer "Grilli Crotonesi" http://beppegrillo.meetup.com/203/.

E intanto il gruppo crotonese si sta organizzando per nuove iniziative per cercare di dare il proprio contributo per migliorare questa Italia che va male.

[Rosario Rizzuto]

Pro memoria…

Cosa devo scrivere?

Beh avrei tante cose da raccontare ma proprio non ce la faccio stasera a fare articoli.

Sono così in ritardo: devo ancora scrivere del V-Day per Area Locale; Gregorio quando gli viene in mente di certo me ne manda più di una.

E poi l’articolo sulla finale di Una Ragazza per il Cinema, dove le ragazze crotonesi si sono comportate egregiamente portando in continente alcune fasce legate agli sponsors.

Vorrei poi fare un articolo sulla conclusione della prima settimana del corso di scrittura di Laura Lepri, finita poco fa. Ho fatto anche la foto.
Lo farò per il crotonese perchè per Area Locale ci penserà la piccola Angela Bubba, giovane collaboratrice da Mesoraca, capace
di conquistare la finale del premio Campiello Giovani.

Anche lei sta seguendo il corso di Laura Lepri, e dopo tutti i premi già conquistati, nonostante la giovane età, non tocca a me dire quanto sia brava.

E poi devo scrivere della ProItalia: Teresa e Giovanna me lo hanno pure ricordato nei commenti: devo parlare del libro su Scandale di Santoro.

Insomma tanta carne al fuoco che visti gli impegni degli ultimi tempi (ennesima dimostrazione che è stato sufficiente riprendere una vita normale dopo gli 8 mesi di sofferenze dettoriane e mazziane) non mi è stato possibile cucinare ma domani è domenica ed io non vado al mare!

La battaglia è cominciata… non gli daremo tregua, Irene Magistro commenta il successo del V-Day

C’è euforia all’interno del Meetup crotonese di Beppe Grillo dopo il bel successo dell’8 settembre con la raccolta di oltre 1400 firme.
Scrive infatti l’organizer Irene Magistro: "1400 volte grazie a tutti voi… è stata una grande manifestazione di democrazia partita dal basso: da quel popolo che consente ad uno stato di essere una nazione.
Riporto il messaggio di Beppe Grillo che sintetizza al meglio il senso ed il valore che questo 8 settembre ha avuto per tutti noi:
La V-generation è nata in Rete. Una mail alla volta, un commento, un link, un trackback, un post, un forum, una chat.
Migliaia di persone hanno potuto conoscersi, riconoscersi, incontrarsi.
Discutere di politica vera, legata al lavoro, alla scuola, alla sanità, alla sicurezza, alla famiglia, all’acqua, all’energia.
La Rete è il nuovo luogo della politica.
Sabato la V-generation è scesa in piazza per firmare una legge di iniziativa popolare. Si è materializzata, ma solo per chi la ignorava. Un momento di democrazia: una proposta di legge popolare. Cittadini hanno fatto la fila volontariamente, per ore.
Sono state raccolte SOLO 300.000 firme perchè sono finiti i moduli. Nelle piazze c’era almeno un milione di persone.
La V-generation è stata definita “Italia di merda” e “anti politica”. Il popolo della V-generation è un’offesa vivente per i professionisti della politica. Un delitto di lesa maestà per molti giornalisti e intellettuali. Tutta gente (non precaria) che ha vissuto bene, molto bene in questi anni alle spalle del Paese.
Il milione di persone che è sceso in piazza, in modo composto, senza bandiere, senza il più piccolo incidente, dovrebbe essere ringraziato.
E’ la valvola di sfogo di una pentola a pressione che potrebbe scoppiare.
Un momento di tregua per riflettere sul futuro di questo Paese.
La V-generation è aria pura, condivisione, futuro.
Gaber direbbe: “la libertà è partecipazione
”.
 
Io concludo che dopo quest’otto settembre crotonese sono piena, ripiena di speranza di voglia di "partecipare" di essere coinvolta e di coinvolgere.
Faccio parte del "gruppo" di coloro che vogliono cambiare l’Anima del Mondo che è la nostra Italia…ed oggi so che c’è gente, ci sono "grilli parlanti" anche a Crotone pronti ad alzare la loro voce come un coro così forte da fare tremare anche i nostri Palazzi.
 
La battaglia è cominciata… non gli daremo tregua.
 
Irene Magistro
Group Organizer "Grilli Crotonesi"

Il presidente della Pro Loco, Franco Demme, commenta il successo della sagra del fico d'India

Sono trascorsi pochi giorni dal successo della sagra del fico d’India di Scandale e il presidente della Pro Loco di Scandale (Crotone), Franco Demme, non nasconde la soddisfazione per la bontà, è proprio il caso di dirlo, di questa manifestazione che cresce anno dopo anno.

Dopo il successo della quarta edizione – ci dice – della sagra del fico d’India di Scandale vogliamo fare una valutazione su di essa, sul perchè è nata, e sulle sue prospettive future.
L’abbiamo definita la sagra della memoria collettiva perché effettivamente è nata attraverso i racconti che si tramandano di generazione in generazione sulla raccolta e la vendita di questo particolare frutto”.

Si racconta che negli anni cinquanta, quando l’economia della maggior parte delle famiglie di Scandale era agricola, i contadini di Scandale barattavano il fico d’India nei vari mercati del Marchesato con patate, con verdura e con altri prodotti della terra quindi ai fichi d’India di Scandale era riconosciuta una qualità esclusiva”.
Franco Demme, presidente della Pro Loco di Scandale intervistato da Bruno Tassone per Tele Diogene. Foto Rosario Rizzuto
Demme, presidente della Pro Loco, intervistato da Bruno Tassone per Tele Diogene
Sulla base di questo – continua Demme – abbiamo deciso di dedicare una sagra a questo frutto che oggi in agricoltura non ha l’attenzione e la considerazione che aveva in passato. Da quando la sagra è nata il 2004, l’Associazione che rappresento ha avuto la collaborazione ed il contributo: della Comunità Montana dell’Alto Marchesato Crotonese, dell’Amministrazione Comunale di Scandale, della Provincia di Crotone, della Banca di Credito Cooperativo di Scandale. Ma la sagra si è realizzata anche grazie al prezioso contributo di molti volontari (Proloco e ProItalia) di Scandale, che negli anni hanno partecipato attivamente alla preparazione della stessa”.

Ma cosa ci si può aspettare per il futuro?

La Proloco spera che in futuro ci sarà la possibilità di sedersi ad un tavolo di concertazione con tutti gli Enti (Amministrazione Comunale di Scandale, Provincia di Crotone, Comunità Montana dell’Alto Marchesato Crotonese, Gal Kroton, Camera di Commercio di Crotone, Banca di Credito Cooperativo di Scandale) per avviare un processo di valorizzazione della sagra e quindi del prezioso frutto. Quindi se vogliamo che la sagra del fico d’India di Scandale possa avere in futuro un richiamo Regionale e perchè no anche nazionale abbiamo bisogno della collaborazione e della partecipazione di tutti senza perderci in rivalità e polemiche. La strada da fare è tanta e tanto abbiamo da lavorare e tanto da apprendere; per questo avevamo pensato ad un gemellaggio con il paese di Baroneddu in Sardegna o Militello in Sicilia dove la sagra ha ormai una esperienza decennale, e da questo scambio far nascere la possibilità di valorizzazione del frutto come produzione e come commercializzazione”.

Idee semplici ma concrete che potrebbero dare davvero un’importanza almeno interregionale a questa iniziativa che attira sempre più persone e riceve sempre maggiori attestati di apprezzamento.

[Rosario Rizzuto]

Secondo corso di scrittura: ecco il mio primo racconto

Come già detto sto frequentanto il secondo corso di scrittura organizzato dalla Provincia di Crotone e tenuto da Laura Lepri.

Il primo racconto da scrivere era incentrato su un personaggio che aveva un nome strano, che aveva a che fare con il suo destino.

Io ho scritto quello che segue già correttomi da Laura Lepri.

Ieri alle 18,50 all’improvviso se n’è uscita con un: "Dopo leggiamo il testo di Rosario che è proprio centrato ed eccellente".

Lo stesso giudizio ha lasciato scritto sul testo che poi in chiusura di lezione ha letto in aula.

I miei colleghi di corso hanno riso spero che qualche risata la facciate anche voi!

Ora scappo al corso che è tardi.

 Ecco il racconto:

VERGINE MARIA ASSUNTA IN CIELO

Ve lo posso assicurare io, non è stata facile per me la vita considerato il nome che mi ritrovo.
Certo non dovevo avere nemmeno due geni di genitori.Ma come si fa a chiamare Maria Assunta una bimba che di cognome fa Vergine!? E così, tralasciando asilo e scuole elementari, vi lascio immaginare gli sfottò dei mie compagni alle medie.
“Maria assunta ma sei vergine?”, “Vergine Maria Assunta alla lavagna” quando mi andava bene.
Qualcuno osava anche un “Ma Gesù Bambino dove lo hai lasciato?” o un più triste: “Ma San Giuseppe che fine ha fatto?”.
Ma a volte la natura si diverte con le persone, infatti essendo nata il 31 agosto, sono vergine anche come segno zodiacale.
Sì lo so già a cosa state pensando. Tipo quella volta che conobbi Giuseppe (e non ridete!!!) in discoteca (certo Vergine Maria Assunta va anche in discoteca che vi pensate) a Fatima (dite che me la vado a cercare?!) dopo un veloce approccio ci siamo appartati e sono iniziate le domande di rito ma con una doppia vergine proprio non se l’è sentita!
Ah quante ne ho passate: avevo anche pensato di cambiare cognome ma non è facile; avevo deciso per un anonimo Pedretti… Maria Assunta Pedretti, di certo con un cognome così avrei aperto una cartolibreria, ma sarebbero finiti i giochi di parole, gli scherzi, le risatine.
E poi io non c’entro niente con la Vergine Assunta; dicono che nel nome di una persona sta scritto il suo destino ma io non ho niente in comune con la mamma di Gesù!
Ma quale Assunta! Ma quale vergine!
Ma il destino può essere più atroce di quanto possiate immaginare: occhi azzurri, alto, bello… fu amore a prima vista, lì sulla terrazza a mare.
Non potrò mai dimenticare il suo sguardo, che mi diceva: “Vieni, vieni vieni” ed io in effetti sono andata incontro a lui che mi ha porto la mano dicendomi: “Piacere Santo Cielo!”

di nuovo percorribile la strada locale per Crotone. Terminati i lavori del nuovo tappetino

Oggi tornando da scuola, ho beccato proprio il momento in cui il geometra del comune di Scandale Giuseppe Borgese e la guardia municipale Lucio De Biase stavano liberando la strada comunale che consente di evitare le curve finali dell’ex statale 107.

La strada è stata interessata nella salita finale dai lavori per il rifacimento del tappetino finale che non erano ancora stati fatti dopo i lavori di allargamento dei mesi (parecchi) scorsi.
Una fase dei lavori sulla scorciatoia per Crotone. Foto Rosario Rizzuto con il cellulare
Ieri per il Crotonese, che poi oggi non lo ha pubblicato, avevo scritto:

"SCANDALE – (r.r.) Era diventata motivo di disputata anche durante la campagna elettorale per le ultime elezioni comunali di oltre un anno fa.
La sinistra all’epoca ha rinfacciato più volte durante i comizi al Sindaco uscente e poi rieletto, Fabio Brescia, di non portare mai a termine la cosidetta scorciatoia per Crotone, ossia una strada comunale che permette di evitare le brutte curve del primo tratto dell’ex strada statale 107 bis, che veniva definita come la tela di Penelope.
La strada è sempre stata percorribile in questi mesi (ormai non se ne potrebbe fare a meno) ma il tratto interessato dai lavori parecchi mesi fa non era mai stato asfaltato per bene con il tappetino di asfalto finale per una serie di problemi che si sono succeduti.
Ebbene finalmente in questi giorni tale lavoro tanto atteso è iniziato e mentre scriviamo si sta asfaltando l’ultimo tratto della strada.
Finalmente si porta a compimento questo importante lotto di lavoro su questa strada che però in base a quanto si era stabilito alcuni anni fa dovrebbe essere interessata da altri due lotti ossia la sistemazione del tratto che va dalla fine della discesa in fase di asfalto al pontino e soprattutto l’allargamneto del pontino, ma di questi due lotti poi non si è parlato più.
Forse anche perchè c’è in progetto la realizzazione di un altro pezzo di strada che congiungerebbe la strada appena asfaltata con la centrale di Santa Domenica e che accorgerebbe ancora di più la distanza da Crotone rendendo non più utile, al traffico da e per Crotone, l’attraversamento del pontino stretto che quindi non sarebbe necessario allargare". 
 
Finalmente i lavori sono finiti e si può cominciare a ripercorre la benedetta scorciatoia a regime, anche perchè in questi giorni non si capiva (nonostante i divieti e la carte, alle quale andrebbero messi timbri e firme però e scritte con caratteri più istituzionali) se si poteva passare, a volte era aperta altre chiuse.
Ci sono state persone che sono arrivate fino alla fine della strada, nei pressi della terrà del signor Crugliano, e poi, trovando la catena, sono dovute tornare indientro.
 Il segnale stradle così come mi è apparso il 12 settembre 2007 alle 21.12. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
A margine vorrei dire un’altra cosa, la sera del 12 settembre, tornando dall’incontro con Goffredo Buccini e Laura Lepri, arrivato all’incrocio tra la strada locale e l’ex statale, il segnale di deviazione che segnalva la chiusura della strada locale invece di essere al suo posto me lo sono trovato davanti in mezzo alla carreggiata dell’ex statale come potete vedere nella foto.
Se è stato uno scherzo di qualche buon tempone non è stato un bello scherzo perchè col buio quel segnale messo lì poteva mandare in confusione più di una persona (se si seguiva la freccia si andava fuori strada) perchè intanto la catena sulla strada locale era stata abbassata ma non tolta e quindi di fatto c’era una strada chiusa aperta abusivamente e una strada aperta chiusa "scherzosamente".
Ma si vede che a qualcuno piace scherzare… 

L'incontro con il giornalista Goffredo Buccini al corso di scrittura di Laura Lepri

Mercoledì 12 settembre 2007, al corso di scrittura di Laura Lepri organizzato dalla Provincia di Crotone, è venuto il giornalista caporedattore del Corriere della Sera, Goffredo Buccini.
Laura Lepri e Goffredo Buccini nella Sala Azzurra della Provincia di Crotone dove si tiene il corso di scrittura. Foto Rosario Rizzuto da cellulare
Incontrandolo la prima riflessione che ho fatto è stata: "E la barba dove è?"

Non so perchè ma lo avevo immaginato barbuto… invece!

La mia riflessione diventa una domanda e lui mi dice che non sono il primo a dirglirlo.

Giovanile, simpatico, l’autore per Frasinelli di "Orapronò" e "Canone a tre voci" ci entisiama a noi del corso coi suoi racconti, ripsondendo a tutte le nostre curiosità e domande. Ha già pronto un nuovo libro editato da Laura Lepri e che è stato accettato dalla Mondadori; uscirà con l’anno nuovo, impossibile farsi dire qualcosa in più di quanto permesso dalla casa editrice e cioè praticamnete nulla.

Le due ore abbondonti corrono veloci e sono già le 20,40, saluto Buccini che mi fa gli auguri…

Tutte le mie foto sulla sagra del fico d'India

Finalmente ho terminato la gallery della Sagra del Fico d’India, ben 290 foto tutte per voi.

Spero siano di Vostro gradimento e che vi facciano venire voglia, per chi non c’è stato, di venire il prossimo anno e subito di lasciare qualche commento.

Le foto le potete vedere qui.

La Banda di Scandale è stata a Reggio Calabria. L'articolo

SCANDALE – Ormai i successi mietuti dal gruppo bandistico di Scandale sono innumerevoli. Nell’ultimo week-end la banda è stata a Reggio Calabria.

Infatti anche in questa terza edizione della notte Bianca di Reggio Calabria e nella festa tradizionale in onore della beata Vergine della Consolazione, patrona della città di Reggio Calabria, si è registrato un bel successo per la banda musicale “Gaudiosi di Maria” città di Scandale (KR) che è stata invitata a parteciparvi.

Abbiamo incontrato per parlare di questa bella esperienza per questi ragazzi amanti della musica, il presidente della banda, Iginio Pingitore: “Il tempo sembrava che giocasse a sfavore e che mettesse in discussione le Kermesse – ci dice – dedicate a divertimento, shopping in orari che la popolazione dedica di solito a dormire.

Infatti nel pomeriggio del venerdì 8 settembre prima che la banda mettesse piede nella città dello stretto un forte temporale ha causato disagi alla circolazione, ma poi il miglioramento atmosferico ha veramente evitato un probabile rinvio o la soppressione delle manifestazioni”.

La sera verso le 22,00 – continua il Pingitore – sul lungomare (definito da D’Annunzio il chilometro più bello d’ Italia) e su tutto il Corso Garibaldi, la notte Bianca ha fatto calpestare le strade reggine da ben 300.000 persone che arrivano numerose dalla provincia, da varie parti della regione, da Messina e tanti turisti di Taormina; la notte bianca a Reggio si sta rivelando un successo, pur avendo dei costi pari un milione di euro, frutta alla città per circa 4 milioni di euro”.

E così in questa magica notte, ci racconta Iginio, i ragazzi della banda hanno potuto visitare i luoghi di cultura, presi veramente d’assalto; si potevano notare file interminabili presso il Museo, il castello, la villa Zerbi dove era stata allestita una mostra di Rabarama e non mancano le performance dell’Accademia delle Belle arti.

Inoltre nei vialoni di Reggio hanno privilegiato tanti artisti reggini, coinvolti nei pianobar e sui palchi. Grande spazio è stato dato ai cabarettisti come il Duo Battaglia e Miseferi, Lorenza Mario e tanti altri, non poteva mancare anche l’esibizione nel castello aragonese del reggino Oreste Lionello.

Sul Lido i dj, circa cento provenienti da tutta Italia, in collaborazione con RTL hanno fatto ballare i giovani presenti.

Nella nottata si è esibita anche una grande star internazionale come Natalie Imbruglia.

Insomma una nottata ad ampio raggio.
La banda di Scandale sul palco di Reggio Calabria. Clicca sulla foto  x ingrandirla
I ragazzi della banda – continua il loro presidente – hanno potuto godersi questa serie di manifestazioni fino a circa le 4 del mattino e poi sono andati a riposare presso un hotel situato nel centro della città offerto sempre dal comune di Reggio Calabria”.

Come lo scorso anno da Scandale sono partiti 35 musicisti, il maestro Francesco Pignataro ed il presidente Iginio Pingitore, questo è il terzo invito consecutivo della banda di Scandale ai festeggiamenti di Reggio Calabria.

Quest’anno l’amministrazione comunale reggina per l’esibizione degli artisti scandalesi ha concesso l’esterno del teatro comunale “Francesco Cilea” situato proprio nel centro della città.

L’esibizione è avvenuta nella serata di domenica 9 settembre, proprio dopo le sfilate dei gruppi folkloristici, duranti le quali il giovane batterista Francesco Pingitore non ha resistito ad accompagnare la musica folk con i colpi della sua batteria situata proprio al centro della scalinata del teatro, questa improvvisazione è stata cordialmente gradita dal pubblico e dai componenti dei gruppi stessi.

Alle 19,00 il maestro Francesco Pignataro ha dato inizio al concerto, nel corso del quale sono stati eseguiti alcuni brani fra cui quelli di Ennio Morricone ed, a richiesta, alcuni degli anni settanta come sapore d’estate e classici napoletani. A metà concerto il maestro ha salutato il pubblico ed invitato il presidente Iginio Pingitore per i saluti ed i ringraziamenti.

Pingitore ha parlato della storia della banda e degli appuntamenti importanti che ha avuto in questi anni e del lavoro svolto con professionalità dal maestro e dell’impegno dei giovani che portano avanti in Italia e all’estero la cultura che emerge nella nostra Calabria; Pingitore ha detto tra l’altro: “ Questi ragazzi attraverso la musica hanno conosciuto Reggio nella sua grandezza culturale ed ospitale e tutto questo ci rende orgogliosi di essere calabresi”, su questo i reggini hanno visibilmente condiviso mediante un grosso applauso.

Inoltre il presidente della Banda ha ringraziato il sindaco Giuseppe Scopelleti che per la terza volta ha dato l’opportunità ai nostri ragazzi di esibirsi nella città dello stretto, l’assessore al turismo Enzo Sidari, il presidente del comitato delle feste comunali Giuseppe Agliano e il presidente ed i componenti dell’Associazione Portatori della Vara di Reggio Calabria e poi un grande ringraziamento alla sig.ra Mimma Canale funzionaria dell’assessorato al turismo del Comune di Reggio Calabria che è sempre vicina alla banda di Scandale.

Il concerto è proseguito ancora per un’altra mezz’ora e si è concluso con un fuori programma mediante l’esecuzione del brano “Evviva Maria” voluta fortemente dai componenti dell’associazione portatori della vara, tra una nota e l’altra il pubblico è stato coinvolto cantando il brano religioso.

Alla fine molti hanno stretto la mano al maestro ed al presidente per congratularsi del serata piacevole offerta.

Secondo alcune indiscrezioni la Banda di Scandale ritornerebbe a Reggio Calabria quest’anno per un concerto di Natale proprio nel bellissimo teatro comunale “Francesco Cilea”.

Da quest’ultima esperienza il Presidente, il maestro e tutti i componenti della banda apprezzano ciò che l’amministrazione di Reggio Calabria sta facendo nel valorizzare la cultura e i talenti della nostra regione, ma Pingitore ci tiene a sottolineare: “Che alcune istituzioni sono invece spesso assenti e fanno poco per far emergere i talenti di questo territorio. Faccio esplicito riferimento alla Provincia di Crotone, che quando la banda si recò in Repubblica Ceca all’ottava Maratona Internazionale, annullò una delibera di contributo di euro 10.000,00 riducendolo a soli euro 1.000,00 mettenmdoci seriamnte nei guai visto che avevamo preso impegni per l’acquisto delle divise e purtroppo l’onere gravò sui genitori dei musicisti, essendo l’associazione senza disponibilità economica ed avendo perso di colpo un congruo contributo promesso, a tutt’ora non sappiamo le motivazioni!”.

Comunque, a parte ciò, Iginio si gode questo ennesimo successo dei suoi ragazzi che crescono musicalmente a vista d’occhio e che nei prossimi mesi di certo ci regaleranno altre sorprese.

ROSARIO RIZZUTO

Il dottor Chiaravalloti in pensione. Un altro pezzo di storia scandalese che si chiude

Arriva per tutti l’agognato momento di appendere le scarpette al chiodo, o nel nostro caso lo stetoscopio, e godersi una meritata pensione.

C’è chi non vede l’ora e chi, invece, non si rassegna alla nuova condizione da non lavoratore.

Di certo il dottor Vincenzo Chiaravalloti averbbe preferito, da quanto possiamo intuire, continuare a lavorare chissà per quanti altri anni ancora.

Si denota infatti molta amarezza nella lettera di commiato scritta alcuni giorni prima di finire la sua missione e affissa sulla porta del suo studio.
La lettera scritta dal dottor Vincenzo Chiaravalloti ai suoi clienti.
Leggiamo: "Carissimi, con profonda commozione Vi comunico che a causa di una serie di cavilli burocratici e contrattuali, in data 29-07-07 sarò costretto ad andare in pensiene quale medico mutualista (Conv. col S.S.N.). Nel ringraziarvi tutti per la sincera fiducia che nell’arco di oltre 40 anni avete riposto nella mia opera professionale e nel pregarvi di perdonarmi per le mie molteplici manchevolezze, Vi do assicurazione che resterò a Vostra completa disposizione, come medico e come amico, per qualsiasi Vostra ragionevole esigenza. Scandale, lì 24-07-07".

Certo il dottor Chiaravolloti "u veacchiu" è stato una istituzione, dal punto di vista medico, per Scandale sia nella sua qualità di medico della mutua che come ufficiale sanitario, qualifica dalla quale era andato in pensione, lasciando un vuoto che ancora non si riesce a colmare appieno, qualche anno fa.
Il dottor Vincenzo Chiaravalloti. Foto archivio Rosario Rizzuto
Ora, superata anche quest’ultima soglia lavorativa, l’augurio che l’intera popolazione scandalese può fare al suo medico è quello di godersi il meritato riposo; di certo nuovi medici subentreranno al dottor Chiaravalloti per occuparsi della salute dei cittadini!

Ricomincia il Corso di Scrittura. Laura Lepri a Crotone

Laura Lepri, la famosa editor milanese, è di nuovo a Crotone.
Laura Lepri a Crotone. Foto archivio Rosario Rizzuto da Area Locale
Infatti la Provincia ha riconfermato l’esperimento fatto lo scorso anno e dato vita ad un nuovo corso di Scrittura Creativa.

Il nuovo corso è iniziato lunedì e anche quest’anno io sono in prima fila, anche se avrei voluto che si tenesse un po’ più avanti questa prima settimana, ma va bene così.

Dei corsisti dello scorso anno non siamo rimasti in molti, il primo giorno eravamo 8, a noi si sono aggiunti un’altra quindicina di new entry.

Sono già iniziate anche le stesure dei racconti, ieri ho scritto il primo mentre oggi ci sarà la presenza del primo ospite, lo scrittore nonchè caporedattore del Corriere della Sera, Goffredo Buccino.

Ma una visione ad ampio raggio sulla nuova edizione del corso di scrittura creativa della Provincia di Crotone la dà Angela Bubba su Area Locale.
Un articolo che vi consiglio di leggere se siete interessati all’argomento.