Con un po' di ritardo il pezzo sul Consiglio Comunale

Non lo trovo sul blog, si vede che mi sono dimenticato di postarlo.

Eccovi quindi il pezzo sul Consiglio Comunale del 4 ottobre.

Che fosse un Consiglio Comunale anomalo, quello tenutosi nella sala consigliare del Comune di Scandale (Crotone) il 4 ottobre scorso, lo si è capito subito considerato che già alle 15,02, in perfetto orario, il sindaco Fabio Brescia ha dato il via ai lavori.

Infatti, giustificandosi coi presenti di non poter aspettare oltre, informava tutti del lutto, per la scomparsa della suocera, che aveva colpito il consigliere di maggioranza Giuseppe Bennici e dei funerali che si sarebbero tenuti di li a poco e ai quali si voleva essere partecipi.

E così in 12 minuti sono stati votati tutti i cinque punti all’ordine del giorno e nonostante la presenza tra i consiglieri di due componenti la minoranza (Chiaravalloti e Scaramuzzuino) tutti i punti sono passati all’unanimità e con immediata esecutibilità.

Certo non erano i discussione cose importantissime ma è positivo sapere che a Scandale si riesca a governare in armonia!

All’appello della segretaria comunale Stefania Tutino, risultavano assenti il gruppo degli ex Democratici di Sinistra (Barberio, Riolo e Vasovino) e Chiaravalloti, che arriverà con due minuti di ritardo all’inizio della discussione sul terzo punto, per la minoranza e Bennici e Pingitore per la maggioranza.
Consiglio Comunale di Scandale del 4 ottobre 2007. Da sx Il vicesindaco  Patrizio Coriale, il Sindaco Fabio Brescia e la Segretaria Comunale Stefania Tutino. Foto Rosario Rizzuto col celllare
Approvati i verbali della seduta precedente, si passava alla Concessione diritto d’uso lotto cimiteriale nella frazione Corazzo. Il Sindaco Brescia, che a Scandale svolge anche la funzione di Presidente del Consiglio Comunale, informava che a Corazzo non ci sono, per fortuna, problemi di spazio al cimitero e quindi chiedeva di approvare la richiesta della famiglia Demme, che deve realizzare una cappella, rimandando tutti gli aspetti tecnici all’ufficio tecnico il Consiglio approvava all’unanimità con immediata esecutibilità.

Il terzo punto era: Approvazione modifiche statuto Co.Pro.S.S.. Il Sindaco faceva presente che il Copross, che si occupa della gestione dei servizi sociali nella Provincia, aveva fatto pervenire una delibera nella quale informava che sono state apportate alcune modifiche nello statuto del consorzio

che diventa Azienda Consortile e che vedrà porre all’interno dell’Istituto alcune nomine prima previste anche all’esterno. Tutti concordi nel Consiglio Comunale di Scandale anche su questo punto.

Anche per quanto riguardava la salvaguardia degli equilibri di bilancio, dopo che il Sindaco aveva enunciato che non è necessario effettuare interventi di ripristino per effettuare il pareggio, l’approvazione era unanime così come l’immediata esecutibilità.

Si arrivava quindi all’ultimo punto all’ordine del giorno: Nomina del revisore dei conti per il triennio 2008/2010.

Il Sindaco Brescia faceva presente che l’attuale revisore, Tommaso Brescia, il 31 dicembre 2007 finirà il suo primo triennio e quindi, in base, alla legge può essere riconfermato per altri tre anni.

La decisione però deve avvenire a scrutinio segreto così si votava e dallo scrutinio uscivano fuori 12 voti (i nove della maggioranza, i due della minoranza più il sindaco) per Tommaso Brescia che veniva riconfermato all’unanimità e con provvedimento immediatamente esecutibile, revisore dei conti del Comune di Scandale fino al 31 dicembre 2010.

Il compenso per la sua prestazione, informava la segretaria comunale, Stefania Tutino, rimane invariato rispetto al triennio precedente e costerà al Comune di Scandale poco più di 4.000 Euro l’anno.

[Rosario Rizzuto]

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