Archive for October, 2007

A parte il blog io sono un fallito…

A parte il rap io sono un fallito
stacchi questa musica e son bello che finito
a volte mi sembra davvero di essere impazzito…
(Fabri Fibra – Idee Stupide)

Succede che torno a casa alle 22,00 e non riesco nemmeno ad accendere il pc, invece stasera, tornato quasi a mezzanotte, dopo la pizza con Laura Lepri e alcuni dei colleghi del corso di scrittura, ho avuto voglia di dirmi qualcosa.

Dopo tante sere buie un po’ di luce; perchè scrivere, soprattutto sul blog, così come viene, è luce, è adrenalina pura.

Non so quale sia stata la molla o forse sì.

Forse i suoi occhi o le parole di lei legate al ricordo dell’altra… chissà.

Sta di fatto che di colpo la mia serata è cambiata, il pensiero del letto è svanito ed eccomi qui al pc.

Non so perchè… o forse sì… mi risuona in testa Idee Stupide di Fibra eppure è un po’ che non lo sento.

Scarico la posta vecchia di alcuni giorni, scarico le foto di domenica a Roccabernarda e di stasera, guardo il breve video durante la telefonata di Laura Lepri al giornalista Goffredo Buccini; lo guardo e rido ma sembra quasi che non sono io quello che ride: in me c’è una tristezza di fondo da stamattina, da ieri, forse da martedì.

Ma non me ne preoccupo, ho la scusa pronta: SARA’ OTTOBRE MI TRANQUILLIZZO, forza e coraggio Rosario, 12 giorni sono già andati via.

Ma dopo ottobre c’è novembre e poi anche dicembre, non è una semplice elencazione di mesi, voglio dire che non c’è mese che tenga e in ogni mese tutto e il contrario di tutto sono possibili…

E ripenso alle sue parole, dette a mo’ di battute e dopo una birra ma non per questo meno pungenti.

Parole… SOLO PAROLE… Forse…

Vado…

Vado al corso di scrittura…

Quello che mi pesa di più è il viaggio a Crotone.

Viaggiare con la fantasia

Tra la prima e seconda settimana, tutt’ora in corso delle lezioni di Laura Lepri al Corso di scrittura, abbiamo avuto anche i compiti per casa.

C’erano da fare due racconti.

Uno di essi era quello di descrivere un nostro viaggio; io ho fatto questo (versione originale senza le correzioni della Lepri):

 VIAGGIO A ROMA

Mi svegliai di scatto, come se ci fosse qualcosa ad aspettarmi.

Ero a Roma da un paio di giorni, ospite delle mie sorelle che, a causa del loro lavoro, non erano quasi mai in casa.

Quella mattina avevo deciso di dormire un po’ più del solito ma aperti gli occhi mi sentivo già molto pimpante ed era quasi impossibile rimanere a letto.

Una doccia veloce, una repentina colazione a base di fette biscottate con marmellata di fichi d’India portata dalla Calabria e The verde, ed eccomi già, dopo aver acquistato alle macchinette automatiche e convalidato ai varchi, alla fermata della Metro A.

Quella mattina avrei visto la zona intorno a Piazza di Spagna, Fontana di Trevi compresa.

Scesi dalla Metro ed iniziai la serie di scale mobili e corridoi che mi portarono all’uscita “Piazza di Spagna” e mi trovai nella famosa Piazza, con la sua stupenda fontana e la famosa scalinata.

Era ancora molto presto, l’aria era friccicarella, e la luce stava cominciando a farsi forte e sconfiggere il buio.

Ma a Roma non è mai troppo presto e già a quell’ora c’era tanta gente in giro, soprattutto cittadini stranieri: marocchini: donne e uomini di colore che per comodità, o per mancanza di conoscenza, definiamo tutti con il termine per antonomasia, ma anche cinesi, giapponesi, gente dell’Est.

Tutti erano presi da una frenesia senza fine: ma dove andranno? Cosa faranno?, mi chiedevo!

Nonostante la penombra, provai a scattare le mie prime foto di giornata: qualche volto rubato, qualche bacio tra innamorati, mattinieri anche loro: l’aria di Roma è magica, come si fa a poltrire tra le lenzuola!?

Ma non c’erano solo i lavoranti, anche a quell’ora la Fontana della Barcaccia era circondata da turisti, alcuni erano anche seduti sulla Scalinata della Trinità dei Monti.
La fontana di Trevi. Foto dalla rete.
Scattai qualche altra foto e poi mi vidi costretto, con enorme vergogna, io, indigeno, a chiedere indicazioni, per raggiungere la Fontana di Trevi, ad un ragazzone di colore intento e tutto preso a convincere alcuni turisti tedeschi a comprare un ombrello nonostante tutto si ci poteva immaginare tranne che iniziasse a piovere.

Il ragazzo fu molto gentile e mi spiegò la serie di traverse che dovevo percorrere per raggiungere la fontana delle monetine.

Con mio enorme sforzo ci riuscii ed arrivai nei pressi della fontana più grande di Roma progettata da Nicolò Salvi.

Questa fontana, resa celebre anche dal film La Dolce Vita di Fellini nel quale Anita Ekberg dalla fontana invita Marcello Mastroianni ad entrarci anche lui, è famosa anche per la tradizione che vuole che si lanci in essa una monetina dandole le spalle, così è certo che si ritornerà a Roma in futuro.

Arrivando nei pressi e voltando l’angolo pensai di trovarmi sulla scena di un film!

Nella fontana, nonostante il freddo, un omone con una scopa spingeva le monetine verso il bordo dove un complice le raccoglieva.

Si capiva al volo che non erano gli addetti del Comune che ogni giorno là raccoglievano le monete da destinare in beneficenza.

Mi guardai attorno ma non c’era alcuna cinepresa, notai i turisti imbarazzati mentre io, incuriosito dalla scena, spostai sulla funzione cinepresa la mia fotocamera ed iniziai a riprendere.

Lo stavo facendo da pochi minuti quando il tipo addetto alla raccolta monete mi si avvicinò con aria non proprio amichevole ma nemmeno aggressiva, e mi invitò a prendere un caffè.

Devi andare via – mi disse – lasciaci lavorare in pace”.

E’ il vostro lavoro?”, provai a ribattere tra il serio ed il faceto.

Sì, se non raccogliamo le monete non si mangia, abbiamo famiglia: più beneficenza di questa!?”

Mi disse quasi per giustificarsi.

Mi lasciò il caffè pagato e tornò al suo “lavoro”.

Chi è?” chiesi al barista.

Un pazzo” fu la sua risposta.

Intanto fuori cominciò a piovere…! Rosario Rizzuto

La graziosa scrittrice Daniela Padoan al corso di scrittura di Laura Lepri a Crotone

Buongiorno, buon mercoledì, come state?

Il mio orologio biologico si è un po’ spostato e negli ultimi giorni non solo sono aumentati gli impegni, avendo iniziato a fequentare il secondo modulo del corso di scrittura di Laura Lepri, ma non riesco più ad alzarmi presto come prima; speriamo sia solo una cosa temporanea.
Laura Lepri con il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale. Foto Rosario Rizzuto col Sony Ericsson
Questi sbalzi ad ottobre mi spaventano parecchio.

Sono di fretta perchè devo scendere a scuola ma non potevo non raccontarvi della bella esperienza di ieri proprio al concorso di scrittura dove abbiamo avuto ospite la dolcissima Daniela Padoan, giornalista del Manifesto e scrittrice.

La bella Daniela Padoan a Crotone durante il corso di scrittura di Laura Lepri. Foto Rosario Rizzuto col Sony Ericsson

Ma questo ora non c’entra.

La lezione della Padoan è stata molto interessante e commomente, anche Laura Lepri si è commossa, e ce ne vuole!, leggendo un brano del libro sulle madri argentine.

Poi ci è stato mostrato un pezzo del reportage andato in nda sulla Rai, tratto dallo stesso libro ed intotolato "Le Madri di Plaza de Mayo".

Una lezione un po’ diversa dalle solite ma ugulmente molto istruttiva ed interessante e durante la quale abbiamo avuto anche la frettolosa visita del presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale che potrebbe dedicare un po’ più di tempo ai "ragazzi" sui quali ha investito in cultura.
Sergio Iritale saluta la scrittrice Daniela Padoan. Foto Rosario Rizzuto col Sony Ericsson (tutte le foto sono state fatte senza flash)
Mi ha colpito molto la bravura, nello spiegare le cose e parlare dei suoi lavori, e la modestia di Daniela Padoan che rivolgendosi a Laura Lepri durante la lezione le ha detto che stava dando una lezione di scrittura anche a lei.

Ce ne fossero…
Laura Lepri con la scrittrice Daniela Padoan. Foto Rosario Rizzuto col cellulare Sony Ericsson

Ha pubblicato nel 2005 il libro "Le pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo". Suo anche: "Come una rana d’inverno" , un incontro con tre donne sopravvisute ad Auschwitz ed altre opere.
Daniela Padoan in una foto dalla rete
In Le pazze… invece si parla di ma soprattutto con alcune mamme che hanno avuti i propri figli rapiti e fatti scomparire (desaparecidos) dalla dittatura argentina dopo il 1976.
Daniela Padoan intervistata da Angela De Lorenzo. Clicca x vedere un'altra inquadratura. Foto Rosario Rizzuto col Sony Ericsson
Prima della lezione è stata tenuta una conferenza stampa, nella quale, finalmente, ho avuto il piacere di conoscere la graziosa redattrice del Crotonese (e già!?) Angela De Lorenzo che ogni tanto si diverte a tagliare i miei pezzi magari mettendomi nei casini.
E io che pensavo fosse una attempata donna di mezza età!!!

Cambiamenti… secolari

Il 50 per cento dei Ministri in meno, più donne nelle posizioni che contano… mi do un pizzico, secondo me sto ancora a dormire…

A Scandale scoppia la Blogmania

Benvenuti nei blog di Scandale. Foto da http://blog.libero.it/ilmondodichiara
A Scandale, paesino di 3.000 abitanti in provincia di Crotone, vanno di moda i blog, i diari on line molto diffusi negli ultimi anni in internet.

Certo nessuno ha le aspettative di essere come il blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it), il primo in Italia per numero di visite e tra i primi nel mondo, ma l’importante è dire la propria manifestare il proprio pensiero in rete, cercare conferma nei commenti dei contatti o aprire dei dibattiti.

Tutto è iniziato nella notte tra pasqua e pasquetta del 2005 quando Rosario Rizzuto (il sottoscritto), assistente amministrativo presso l’Istituto Comprensivo di Papanice nonchè collaboratore delle testate Il Crotonese e di Area Locale.com, iniziò questa sua avventura on line scrivendo: “Secondo voi, uno che crea il suo primo Blog alle 0.50 del Lunedì dell’Angelo (pasquetta), è normale?! Grazie Giò…”.

Giò era la persona che gli aveva aperto fatto conoscere il mondo di Splinder, il server che ospita gratuitamente ma anche a pagamento miglia di blog, ad oggi si è arrivati a circa 250.000, e Rosario in quel momento non aveva la minima idea di quello che voleva fare e di quello che sarebbe stato il suo blog.

Allora, ma anche ora, era sufficiente andare su qualsiasi blog di Splinder per leggere nella barra in alto l’invitante frase: “Crea il tuo blog in 5 minuti ora diventata crea il tuo blog gratis”.

E così fece Rosario Rizzuto oltre 2 anni e mezzo fa.

Quello di Rosario divenne il blog di By.Ros (il suo nick in rete) col sottotitolo “Considerato che mia moglie non mi ascolta” come per dire “visto che non si può parlare con te… “parlo” sul blog” e la frase creata da lui: “Amarsi: tutto qui!!!” e divenne il diario on line del Rizzuto ma anche il contenitore dei suoi articoli, delle sue foto (caricate quasi sempre su Arealocale.com perchè lo spazio gratuito di Splinder, per caricare i file, non è tanto e Rosario di foto ne fa molte), dei suoi racconti.

Il blog con il passare dei giorni divenne un punto di riferimento per gli emigrati scandalesi al nord o in Germania e tanti sono stati nei mesi i commenti lasciati sul blog e i messaggi veloci scritti sul Cbox, una messaggeria aggiunta al blog; il tutto gratuitamente e senza pubblicità.

Nei mesi scorsi al blog è stato aggiunto il sottotitolo “L’assistente amministrativo più mobbizzato d’Italia” in seguito alle vicende subite da Rosario Rizzuto all’Istituto Gravina di Crotone, raccontate per filo e per segno nel blog, e che portarono Rosario allo sciopero della fame e della sete di cui anche il Crotonese si è occupato.

A oggi il blog di By.Ros ha superato le 110.000 visite certificate Splinder e in alcuni giorni supera i 400 contatti, persone che a vario titolo (in modo diritto, tramite Google o altri tipi di ricerca o da altri siti) arrivano sul blog del nostro.

Alcuni giorni dopo il Rizzuto debutta in rete il presidente della Pro Loco di Scandale, Franco Demme, che mette on line il blog ProlocoScandale (Sito con novità riguardante la Pro Loco e il Nostro benamato Paese) raggiungibile all’indirizzo www.prolocoscandale.splinder.com e che, anche se non aggiornato con assiduità, diventa anche esso un punto di riferimento per chi, soprattutto emigrati, cerca notizie del suo paese.

Ci prova anche il seminarista Simone Scaramuzzino che si arrende dopo alcuni post e, dopo molto mesi senza aggiornamento, ora il suo blog risulta cancellato.

Dopo un periodo di ferma a marzo 2007 nasce un nuovo blog a Scandale, www.scandale75.splinder.com (I miei pensieri nella rete).
Luigi Rizzuto di Scandale, responsabile del blog wwwscandale75.splinder.com
Lo crea
Luigi Rizzuto, ma anche lui si ferma quasi subito ma proprio nello scorso fine settimana ha ripreso a scrivere e sabato 6 ottobre ha lanciato la sua prima bomba in rete parlando dell’inquinamento che potrebbe portare la costruenda centrale di Santa Domenica nel territorio di Scandale.

La nuova voglia di rete e blog è dovuta anche al fatto che da poche settimane a Scandale, grazie al progetto delle compagnie telefoniche “Anti Digital Divide”, che ha portato l’Adsl anche nei piccoli comuni, anche a Scandale è arrivata la linea veloce che, benchè sia solo di 640 kbps, agli scandalesi, abituati alla lentissima linea tradizionale, sembra una freccia, e quindi si hanno meno problemi e più velocità ad essere collegati.

Sarà una coincidenza ma dopo l’arrivo dell’Adsl sono nati gli ultimi tre blog di Scandale.

I primi ad entrare nella grande rete sono stati l’ex vice sindaco di Scandale nonchè presidente della Banda Musicale “Gaudiosi di Maria”, Iginio Pingitore, insieme con il figlio Ippolito (che frequenta la scuola media) con il Blog di Ippolito (I racconti di un ragazzo di paese e di suo padre) visibile all’url: www.ippo94scandale.splinder.com. Gino e Ippolito stanno interpretando al meglio il nuovo ruolo di blogger e il loro blog è stato subito inondato da messaggi di auguri e di approvazione (ma anche di qualche invidioso che come al solito non mancano mai) provenienti in gran parte dai cittadini emigrati.

E’ on line da alcuni giorni, inoltre, il blog “Pensieri a Sinistra” (www.pensieriasxscandale.splinder.com), realizzato dai ragazzi dell’ex Sinistra Giovanile (Leo Barberio, Francesco Demme, Paolo Garofalo solo per citarne alcuni) che nel sottotitolo riporta la frase rivolta al Partito Democratico: “Partito non rinchiuderti nelle tue stanze ma esci e resta amico dei ragazzi di strada”.

Il Blog parlerà dei problemi di Scandale visti dal punto di vista di questi giovani, che ora si riconoscono nella Sinistra Democratica di Fabio Mussi, e inoltre proporrà on line il loro giornalino, ora diventato indipendente, che ha lo stesso titolo del blog e che è già, con ottimo successo, al secondo anno di attività.

Infine lo scorso venerdì 5 ottobre 2007 ha iniziato l’affascinante attività di blogger anche Carmine Astorino che sempre su Splinder ha messo on line il suo www.smigol30.splinder.com, dove tra le altre cose, si dedicherà a commenti sulla fede e la religiosità dal punto di vista di uno che ci crede davvero.
Scandale visto dalla strada per la Chiesa della Difesa. Foto Rosario Rizzuto.
Insomma un fiorire di blog e di idee su internet a Scandale, fatto tutto in modo gratuito, cosa non da tutti, e che appassiona molto i cittadini scandalesi, alcuni nel realizzarli e tanti nel seguirli, soprattutto quelli lontani dalla loro terra che grazie ai blog, alle foto, agli articoli presenti su di essi, hanno il modo di stare più vicini alle loro radici.

Il Rocca Calcio vince il derby contro il Roccabernarda

Si ricomincia; dopo la pausa estiva rieccomi di nuovo su un campo di calcio dilettante per seguire una gara.
In campo non c’è lo Scandale, di cui ancora non si sa molto, ma mi hanno detto che oggi inizia la preparazione, in vista del’incontro tra il presidente Valente, i nuovi, se ci saranno, soci e l’Amministrazione Comunale con il Sindaco Fabio Brescia e l’Assessore allo sport Giuseppe Lettieri tra i più interessati.

In campo ci sono il Rocca Calcio e il Roccabernarda un derby che non doveva uscire alla prima giornata ma in seconda categoria non è come in serie A, con il computer che prevede variabili di tutit i tipi, e tutto può succedere anche che due squadre che stavano per unirisi si trovino divise in campo al debutto.

Vado a seguire questa interesessante gara perchè Roccabernarda è il paese di quella che non mi ascolta e perchè in campo con il Rocca Calcio gioca mio nipote Andrea Ieriti, ex del Roccabernarda, che però a causa di un infortunio (forse dovrà subire un intervento a Bologna) entrerà solo a fine gara.

Seguo la gara come fotografo, alla fine saranno 217 gli scatti fatti, molti dei quali li trovate nella gallery di Area Locale.

La gara è stata diretta dall’attento Elia di Crotone, prontamente ribattezzato, dai fisionomisti tifosi locali, Mister Bean per la somiglianza con l’attore inglese.

Quello che segue invece è l’articlo sempre per Area Locale, per il Crotonese, infatti, c’era il collega, l’esimio Felice Cerra.
La formazione del Rocca Calcio che domenica 7 ottobre 2007 ha battuto il Roccabernarda per 3  a 1. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Questa estate si sarebbero dovute fondere in un’unica società (poi la cosa non avvenne per divergenze nella veduta di chi dovesse guidare l’unica società che sarebbe risultata), domenica 7 ottobre, invece, nella prima giornata di campionato del girone D di seconda categoria calabrese, invece, il Rocca Calcio e il Roccabernarda si sono trovate di fronte nel primo derby di stagione.

Un calendario beffardo che ha messo una contro l’altro le formazioni del presidente Francesco Verzina e della presidentessa Ivana Righetti proprio all’inizio, quando ancora i meccanismi non sono rodati, quando ancora non si è entrati nel vivo.
Al centro la presidentessa del Roccabernarda nella tribuna dello Stadio di Roccabernarda. Clicca per vedere la presidentessa che non sta ferma un attimo. Foto Rosario Rizzuto
Ed in effetti la gara non è stata bellissima ed anche il pubblico, nonostante fosse numeroso, non era quanto se ne potesse aspettare da questa stracittadina forse sia perchè era la prima gara ma anche a causa del tempo che per tutta la mattinata ha minacciato pioggia rimanendo, nonostante il gran sole, incerto per tutta la gara.

Che il Rocca Calcio partisse favorito era cosa risaputa ma l’inizio della gara è alquanto equilibrato e i ragazzi di mister Bonofiglio rispondono colpo su colpo ai pochi attacchi di Garofalo e Marrazzo e riescono anche a rendersi pericolosi.

Bisogna attendere il 15′ per il primo tiro di un certo rilievo nello specchio della porta, quando Achik, l’egiziano del Rocca Calcio, di testa indirizza verso Pulerà che para facile.

Al 20′ sembra fatta per il Rocca Calcio, che da calendario giocava in casa, su un cross un difensore sbaglia l’intervento e manda la palla all’indietro, si inserisce Marrazzo che con un pregevole pallonetto di testa supera Pulerà ma la palla colpisce il palo interno e torna in campo.

Ma gli ospiti, si fa per dire, non stanno a guardare e al 27′ restituiscono il legno: è Angotti a ricevere in area e a girarla sul palo lungo, Pallone è battuto ma la palla tocca il palo alla sua destra è finisce fuori.

Così quando meno te lo aspetti arriva la rete: corre il minuto 32, una palla facile viene bloccata da Pulerà nell’area piccola, la palla sfugge al portiere, lui dirà nell’intervallo a causa di una carica, ma l’arbitro non fischia e, mentre in molti si fermano, Garofalo la mette dentro facile facile, si scaldano un po’ gli animi e l’arbitro Elia ammonisce Toscano per protesta.

I locali ringalluzziti dal gol cercano di chiudere la gara ma al 36′ Pulerà si riscatta su un tiro ravvicinato di Salvatore Bonofiglio.

Nella ripresa degne di segnalazione praticamente solo le reti.
Il gol di Salvatore Bonofiglio, con la maglia 9, per il Rocca Calcio, è il 2 a 0. Foto Rosario Rizzuto
Al 76′, dopo un po’ di sofferenza, il Rocca Calcio raddoppia e si tranquillizza: il neo entrato Francesco Facente serve al bacio dalla sinistra capitan Salvatore Bonofiglio che spizzica al volo e gonfia la rete; tre minuti dopo Marrazzo in area evita l’intervento di Salvatore Pugliese e fa 3 a 0.
Il gol del 3 a 0 del Rocca Calcio segnato da Marrazzo. Clicca x vedere la seconda foto della sequenza. Foto Rosario Rizzuto
Al 36′ c’è un fallo di mano di un difensore in area dei locali, è rigore che dopo un minuto Toscano trasforma realizzando la rete della bandiera.

A fine gara c’è gioia nello spogliatoio del Rocca Calcio, un po’ di tristezza in quello del Roccabernarda che si complimentano, per la vittoria, coi cugini.

Ma di fatto in campo si sono viste due buone squadre, entrambe con ampi margini di miglioramento; la vittoria della squadra di mister Marazzita e del preparatore Bilotta (data tra le pretendenti alla vittoria finale del girone) benchè meritata non è stata trascendentale come si poteva pensare sulla carta, ennesima dimostrazione che a questi livelli è difficile trovare una squadra ammazza campionato.

Questo il tabellino della gara:

ROCCA CALCIO 3

ROCCABERNARDA 1

Marcatori: 32′ Garofalo, 76′ S. Bonofiglio, 79′ Marrazzo, 81′ Toscano (rig.).

Rocca Calcio: Pallone, Pollinzi, Ferreri, C. Bonofiglio, Crupi (77′ Fonte), D. Facente, Bomparola (63′ F. Facente), Achik, S. Bonofiglio, Garofalo, Marrazzo.

Roccabernarda: Pulerà, Curcio, Pugliese, De Rito, Locanto, Bilotta, Rizza (55 Durazzi), Toscano, Angotti (59′ Oliverio), Borelli, Lice (46′ Cavallo).

Arbitro: Giuseppe Elia di Crotone.

Per vedere le foto della gara cliccate qui.

Mio nipote Andrea Ieriti per lui solo pochi minuti di gara a causa delle non migliori condizioni di salute. Foto Rosario Rizzuto

[Rosario Rizzuto]

Ancora su Annozero per il Crotonese

Un gruppo di componenti dell Meetup Grillini Crotonesi presenti a Catanzaro per il collegamento con Annozero. Foto Rosario Rizzuto
CATANZARO –
Negli ultimi tempi sono tanti i movimenti nati a Crotone per difendere i diritti della città, dei cittadini e farsi sentire.

E di certo queste associazioni non potevano mancare all’incontro tenutosi giovedì 4 ottobre presso l’auditorium del Liceo Galluppi di Catanzaro che prevedeva il collegamento in diretta con la trasmissione di Rai Due Annozero condotta da Michele Santoro che si sarebbe occupata del caso del Pubblico Ministero Luigi De Magistris, del quale il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella ha chiesto il trasferimento sul quale oggi, si pronuncerà il Consiglio Superiore della Magistratura (Csm).

Che Crotone fosse presente in maniera massiccia lo si capiva già arrivando al teatro infatti ad accogliere le tante persone accorse, all’esterno della struttura, un banchetto del movimento “Insieme ce la possiamo fare” per la raccolta firme pro De Magistris che ricordava ai calabresi e non solo, che “A Crotone restituite 6.000 tessere elettorali contro l’illegalità e i poteri occulti e a favore dello sviluppo”.

All’interno poi si distinguevano chiaramente i due Meetup di Beppe Grillo: “Grilli crotonesi” capeggiato da Irene Magistro e Pietro Ragno e il “Meetup libero” guidato da Enzo Frustaci e Alessandro Cuomo e l’associazione “Crotone non si tocca” con in testa Pietro Infusino e Franco Valenti.
Crotone non si tocca presente a Catanzaro per la trasmissione Annozero. Clicca x vedere dettaglio. Foto Rosario Rizzuto
Una presenza senza ribalta televisiva quella dei movimenti crotonesi considerato che erano previsti in scaletta, così come po è stato, gli interventi dell’associazione “Adesso ammazzateci tutti” ed in particolare di Aldo Pecora leader del movimento e di Rosanna Scopelitti, figlia del giudice ucciso dalla mafia.

Ma non c’erano solo i crotonesi, c’era infatti tantissima gente giovedì sera nell’auditorium catanzarese, qualche politico come Beniamino Donnici, giornalisti e uomini della tv calabrese, Lino Polimeni conduttore di Articoli 21, Antonella Grippo conduttrice di Perfidia, Gianvito Casadonte, direttore del Magna Grecia film festival e altri ma soprattutto tantissima gente comune, dai disoccupati di Catanzaro, ai tantissimi movimenti presenti sul territorio primo fra tutti l’associazione "Adesso ammazzateci tutti" divenuta per l’occasione "Adesso trasferiteci tutti", i ragazzi del Liceo Galuppi e di altre scuole cittadine.

Dallo studio Michele Santoro ha coordinato i collegamenti non solo con Catanzaro (dove a condurre c’erano Sandro Ruotolo e Beatrice Borromeo) ma anche con Potenza con altri ospiti ed altre storie, e poi da Milano con il giudice Clementina Forleo e inoltre sono stati mostrati vari servizi tra cui un’intervista esclusiva girata ad agosto, prima che succedesse lo scandalo, proprio da Sandro Ruotolo con Luigi De Magistris che ha raccontato cose aberranti per un paese democratico come l’Italia.

A Catanzaro si segue la trasmissione dal maxischermo dell’auditorium in religioso silenzio, si applaude agli interventi chiarificatori di Michele Santoro che in due parole riesce a rendere chiaro quello che illustri ospiti con troppi interessi da difendere (come per esempio il sottosegretario alla giustizia Luigi Scotti) non riescono a dire, proprio non ce la fanno e brancolano nel buio.
Il primo intervento da Catanzaro ad Annozero visto dall'auditorium. Clicca x vedere come lo si è visto in tv. Foto Rosario Rizzuto
Fallito un primo intervento dal capoluogo di Regione calabro, finalmente arriva anche il tempo perchè parlino i giovani di Catanzaro, tocca ad un ragazzo nemmeno 18enne aprire gli interventi e gli applausi non tardano ad arrivare poi c’è Aldo Pecora del Movimento "Adesso ammazzateci tutti" e poi Santoro stesso chiede a Beatrice Borromeo se c’è in sala Rosanna Scopelliti la figlia del giudice calabrese ucciso dalla ‘ndrangheta.

Rosanna è lì, emozionata e commossa e racconta la storia del suo papà, forte e tenace come sempre: "Non sarò contenta finchè ogni persona responsabile dell’omicidio di mio padre non sarà in galera"; è convinta – per questo è tornata in Calabria – che qualcosa stia cambiando anche nella punta d’Italia.

I presenti commentano quello a cui stanno assistendo durante le poche pause pubblicitarie, l’idea che qualcosa stia cambiando davvero è seria, molti sono soddisfatti di poter un giorno dire "io c’ero". La solidarietà verso il giudice De Magistris è tangibile.

Da sx Franco Valenti e Pietro Infusino del Comitato Crotone non si tocca. Foto Rosario Rizzuto.

ROSARIO RIZZUTO

Comunicato stampa del Pdci

Ricevo e volentieri pubblico una nota stampa, di alcuni giorni fa, di Enzo Riolo, componente del comitato politico federale Partito dei Comunisti Italiani.

Qui ad Atene noi facciamo così. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi per questo è detto Democrazia. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private. Ma in nessun caso si occupa delle pubbliche faccende per risolvere le sue questioni private. Questo è quel che diceva un certo PERICLE più di tremila anni fa.
In questi giorni si fa molto chiacchiericcio sulla questione dell’antipolitica e di quel “Grillo”, che ahimè non è il nostro ex Sindaco, che vorrebbe spazzar via i partiti per attuare forme di governo qualunquiste e populistiche. Ma se questo pensiero viene applicato nelle istituzioni?
Se è vera la notizia che il Presidente della Provincia ha di sua iniziativa, prerogativa che gli conferisce la legge, nominato 3 dei 4 assessori mancanti chiudendo di fatto la crisi politica alla provincia senza aver consultato i partiti, vuol dire che il germe grillino ha pervaso anche quelle istituzioni che esso stesso cerca di abbattere.
Risolvere la crisi all’ente intermedio senza convocare i partiti è sinonimo di qualunquismo e antipolitica.
I partiti politici sono il sangue della democrazia, senza di essi si ha un’unica alternativa: la dittatura.
Il “presidente”, forse preso da tante faccende pubbliche e che spero non le usi per risolvere questioni private, dimentica che lui governa la provincia insieme ai partiti della coalizione che lo hanno sostenuto nella vittoria del giugno 2004. Coalizione con la quale aveva formalmente, come si usa in politica, stipulato un programma e un patto di alleanza per la gestione collegiale dell’ente intermedio a favore dei cittadini tutti. Molti degli accordi politici sottoscritti sono stati calpestati, Copel al PdCI, Osservatorio Ambientale ai Verdi, Società Gestione Servizi al Prc e altro. Tutte postazioni finite in mano a dirigenti dei Democratici di Sinistra e di fatto controllate dal “presidente”.
Il nascente Partito Democratico doveva essere una fase innovativa della politica italiana, ma se lo si usa per beghe personali potrebbe rivelarsi un boomerang per la sana politica. La cosa positiva è che ha accelerato l’unità a sinistra, che è l’unica vera alternativa all’antipolitica.

Ecco il piccolo Nicholas Gaetano Corrado

Nicholas Corrado in braccio a papà Giuseppe. Foto Rosario Rizzuto
Non c’è cosa più bella di un bimbo in braccio alla sua mamma e il vedere poco fa il piccolo Nicholas Gaetano in braccio a mamma Teresa mi ha fatto venire la pelle d’oca.

Teresa è tornata ieri sera dall’ospedale di Lamezia Terme, dove il 3 ottobre 2007 alle 15,20 ha dato alla luce questo splendido batuffolino, e sotto casa sua è stata festeggiata da alcuni dei ragazzie e ragazze della ProItalia con in testa il presidente Tonino Bitonti.

Come sempre (grazie Giovanna!!!) io non ne ho saputo niente e stamane sono andato a salutare Teresa, il piccolo e papà Giuseppe per i fatti miei.
Il piccolo Nicholas Gaetano in braccio a mamma (che non si vede) a casa Corrado-De Paola. Foto Rosario Rizzuto
Piccolo (è nato di 2,800 Kg) ma già simpatico e caruccio, Nicholas è molto tranquillo (al momento non sembra preso, sotto questo punto di vista, dalla mamma) e con una gran forza nella manina che mi stringeva il mio dito mignolo, ha cicciucciato per quasi tutto il tempo il ciucciotto ma si girava alla ricerca di altro, il seno della mamma, così ho accellerato la mia visita, lasciando a Teresa la gioia di allattare il suo piccolo Nicholas.

Non sono bravo nelle somiglianze, dicono somigli al padre io ci ho visto anche un po’ dello zio Tommaso, vedremo con il tempo.

Voi, guardando le foto che dite?

Per il momento ancora auguri a tutta la famiglia per l’arrivo di questo primissimo nipotino per tutte e due le famiglie dei nonni, bimbo che ha la fortuna (vista anche la giovane età della mamma) di avere anche due bisnonni.
Nicholas Corrado fotografato da Rosario Rizzuto il 7 ottobre 2007

Oggi la marcia della pace da Perugia ad Assisi

Tra poche ore partirà da Perugia la diciassettesima Marcia della Pace che prevede che si percorrino i 24 chilometri che dividono Perugia da Assisi e che ha come motto: "TUTTI I DIRITTI UMANI PER TUTTI".

Sarebbe stato bello esserci ma capite bene, vista la distanza, che non è possibile essere dovunque si combatti per la pace e per la giustizia.

Sul sito ufficiale della manifestazione si legge: "E’ tutto pronto per la diciassettesima edizione della Marcia della Pace Perugia-Assisi. Oltre 2200 le adesioni di associazioni, enti e singole persone  – ma stanno aumentando minuto per  minuto – alla Marcia e alla settimana della pace iniziata il 1 ottobre con oltre 400 iniziative in tutta Italia. Saranno oltre 500 gli enti locali che hanno aderito con i loro gonfaloni. Tantissime le iniziative proposte che si terranno durante il cammino e più di 200 gli ospiti internazionali che parteciperanno: africani, palestinesi, israeliani, afghani, birmani, tibetani e dal Sud-America…

Pace pace pace. Foto da www.perlapace.it

La partenza è prevista domenica alle 9 da Porta San Pietro, dai Giardini del Frontone. Si marcerà per 24 km all’insegna della pace e della solidarietà internazionale toccando varie stazioni intermedie (Ponte San Giovanni, Bastia Umbra, Santa Maria degli Angeli) fino all’arrivo della testa del corteo alla Rocca Maggiore di Assisi, previsto per le 14,30, dove si terrà la manifestazione finale dal palco. Interverranno gli ospiti nazionali e internazionali. Dal palco condurranno Filippo Solibello e Massimo Cirri della trasmissione Caterpillar di Radio 2 insieme alla Banda Osiris e al compositore pianista Luciano Basso. Previsto lo spettacolo dei ragazzi della baraccopoli di Korogocho a Nairobi, in Kenya.

Marceranno per la pace e per i diritti umani gli scout della Federazione italiana dello scoutismo, che festeggiano il centenario della loro organizzazione; saranno presenti degli stand del Commercio Equo&Solidale che attrezzeranno dei banchetti lungo il percorso in cui saranno esposti i loro prodotti; ci saranno anche gli Stati Generali della cooperazione e della solidarietà internazionale che inviteranno a partecipare alla prossima giornata di mobilitazione, il 30 ottobre, davanti al Parlamento per chiedere una finanziaria etica e di pace a favore della lotta alla povertà. Sarnno  presenti anche l’Associazione  delle Ong italiane e la Focsiv che si unirà alla marcia con  2 striscioni contro la povertà oltre ai 700 partecipanti partecipanti dell’Assemblea dell’Onu dei giovani tenutasi a Terni nei giorni scorsi e un camper giallo di informazione sul volontariato. Alla Marcia parteciperanno inoltre le persone disabili della Fish che si uniranno a Bastia Umbra, mentre il Cnca partirà da Collestrada.

Una precedente edizione della marcia della pace. (Foto da www.perlapace.it)

Lungo il percorso ci sarà un ricordo della giornalista russa Anna Politkovskaja, uccisa proprio un anno fa, il 7 di ottobre, mentre verrà rinnovato l’appello di solidarietà alla lotta nonviolenta del popolo Birmano indossando simbolicamente una maglia rossa, come quelle disponibili negli stand della Tavola della pace con la scritta “tutti i diritti umani per tutti”. Alle 12.00 è previsto lo “Stand Up! Speak Out!” insieme alla Campagna del Millennio dell’Onu: tutti i partecipanti della Marcia si alzeranno in piedi (dopo essersi seduti a terra) unendo le loro voci contro la povertà e per ricordare al governo la promessa  di destinare lo 0.7 % del Pil all’”aiuto pubblico e allo sviluppo” e migliorare gli impegni entro il 2015. Amnesty International allestirà un simbolico cimitero di croci rosa di denuncia contro la violenza sulle donne in ogni parte del mondo e metterà un grande striscione “Libertà per Myanmar” che scenderà dalle pareti della Rocca di Assisi. Insieme allo striscione “Tutti i diritti umani per tutti”, ci sarà anche quello “Water for All”, portato da Riccardo Petrella, promotore del comitato italiano “Contratto Mondiale per  l’Acqua” e dal Cipsi, un’insieme di associazioni di solidarietà e cooperazione internazionale.

La Marcia Perugia-Assisi è promossa dalla Tavola della pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani per affermare “tutti i diritti umani per tutti“ e dare avvio all’anno dei diritti umani, in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani".

Noi che siamo nella periferia di quasi tutto (visto che la vita è tutta da un’altra parte) aderiamo almeno mentalmente e gridiamo con forza: PACE PACE PACE!!!

Berlusconi Vafanculo…

"Si voterà nella prossima primavera e con l’attuale sistema elettorale" così ha dichiarato Berlusconi.

A Silviù vafanculu!!!

Può darsi che io sia pure d’accordo che si possa votare in Primavera (anche se secondo me che vince le elezioni deve poter governare per tutto il mandato) ma che gli italiani vi facciano scegliere di nuovo i lecchini da mettere in Parlamento, alla Camera e in Senato, te lo puoi scordare.

Il mondo, l’Italia soprattutto, sta cambiando caro Silvio, apri gli occhi prima che per te sia troppo tardi…

Lorena Bianchetti nei camion

Lorena Bianchetti in una foto di Corriere.it

Lorena Bianchetti è la nuova idola, la preferita, dai camionisti.

Antonio Rosato (l’articolo è lo stesso di corriere.itsul suo blog scrive: "Uomini e camion. Niente più curve mozzafiato su poster e calendari appesi in cabina. Gli autotrasportatori preferiscono le bellezze angelicate: la candida Lorena Bianchetti e la divertente Michelle Hunziker scalzano dal loro trono le sensuali Sabrina Ferilli e Alba Parietti.
Lo rivela uno studio coordinato dall’Associazione Donne e qualità della vita, presieduto dalla sessuologa Serenella Salomoni e condotto su un campione di 800 autotrasportatori italiani. La maggioranza degli intervistati, il 51%, ha scelto Lorena Bianchetti, giornalista e conduttrice di Domenica In, come ideale compagna di viaggio. Seguono l’attrice-conduttrice Michelle Hunziker (44%), la romana Sabrina Ferilli (36%), Monica Leofreddi, volto di Rai Due (26%), l’intramontabile Alba Parietti (18%), l’ex reclusa del Grande Fratello Melita Toniolo (15%), Cristina Chiabotto, Iena di Italia Uno (7%) e, scelta solo dal 4% del campione, l’attrice napoletana Serena Autieri.
Alla base della nuova tendenza dei bisonti che solcano quotidianamente le autostrade d’Italia una vera e propria rivoluzione dei gusti e delle preferenze: per il 59% degli intervistati, infatti, non è più la vistosità fine a se stessa a colpire in una donna, quanto il suo essere affascinante e angelicata. Per il 48% sex appeal significa armonia delle forme, per il 41% una pelle ben curata, per il 32% uno sguardo che cattura, mentre, per gli intramontabili 23%, un bel fondoschiena.
E così anche il vecchio stereotipo del camionista duro e puro, circondato da immagini di curve mozzafiato appese in cabina, è destinato a tramontare. Anzi, per Vincenzo Iuzzolino, presidente nazionale di Noi Camionisti, "è ormai sorpassato. E’ decisamente meglio avere vicino una bella donna di classe nei nostri lunghi viaggi. Ormai i costumi si sono evoluti, e sarebbe ora che anche i media se ne accorgessero". A testimonianza di ciò, il fatto che, in un mestiere maschile per eccellenza, comincia a farsi largo anche il gentil sesso.
Lo conferma Luisa Caneva, perugina 45enne, la nonna camionista più giovane d’Italia: "Si, è vero, da donna posso dire che i miei colleghi si stanno evolvendo. Donne nude in cabina se ne vedono sempre meno. Prevalgono le foto e i calendari soft".

Lorena Bianchetti in una foto della gallery di Corriere.it
La Bianchetti non è male ma io quando la vedo non posso non pensare, come ebbi modo di scrivere qualche tempo fa, all’inizio della sua carriera sulla Tv di Stato nel programma domenicale legato alla Messa Cattolica di Rai 1.

Meno male che ha iniziato da lì perchè se avesse iniziato dal Drive In a quest’ora sarebbe ai film porno!!! .

Intanto Spazio 1999 è finito… puntata vista altre volte ma ne vale sempre la pena.

Spazio 1999 su Rai 1

Spazio 1999. Foto da wikipedia.it
Può percorrerti un brivido solo perchè ti sei appena accorto che sui Rai Uno stanno tarsmettendo Spazio 1999?

Be’ a me sì…

Quanti ricordi che mi dà questa serie, chissà da quanto hanno iniziato a ritrasmetterla, chissà perchè a questo assurdo orario!!!

Berlusconi o Prodi: NESSUNO DEI DUE

Perchè si deve fare opposizione con la sola speranza che cadi il governo oppure il sindaco e via dicendo e non per il bene dei cittadini?

Sono scoglionato: governa la sinistra e Berlusconi sono mesi che dice che il governo sta per cadere ma non fa nulla per i cittadini e sappimao bene tutti che lui non è la soluzione dei problemi italiani; governa Berlusconi e tuttoquel poco che fa la destra non per gli interessi di Berlusocini e soci per la sinistra è una ciofeca.

Certo presi singolarmente Prodi e Berlusconi fanno entrambi pietà; mortatella Prodi è di una noia difficilmente narrabile, ti fa piari u suannu e girare le viscere!!!

Belusconi è così convinto che quando uno gli ha ricordato che: "Dio ha detto…" ha risposto: "COSA AVREI DETTO IO!!??"

Quasi quasi anche se mi sento di sinistra, preferirei Berlusconi a quela noia ambulante del Prodi ma le persone che sono convinti di conoscere la verità assoluta e di essere le migliori di tutte onestamnete me le fanno girare non pocoe poi il Berlusca è circondato da delinquenti mica male e anche lui in fatto a delinquere è molto avanti.

Possibile che in Italia non si riesca a trovare un uomo capace di guidarla come si deve? e un’opposizione che controlli e verifichi per il bene del paese invece di pensare solo a sperare che cadi il govenro?

Voi che ne dite?

L’Italia può ancora sperare?!

O continueranno a fare solo i loro interessi!?

Auto blu nun te raggae più!

"574.215 auto blu in Italia, in fila coprirebbero la distanza tra il Brennero e Marsala", così leggiamo su Libero di stamane in prima pagina.

Rino Gaetano ne cantava 30 anni fa: ma possibile che non cambia mai nulla in Italia?!

Possibile che Mastella non si dimetta nemmeno oggi?!

Possibile possibile, amaramente possibile…

Polizzia con due zeta, da buttare le nuove divise della polizia fatte fare in Romania per risparmiare…

Soldi per continuare gli studi in Ghana, ragazze ti contattano su Skype, attenti

Una foto pescata da internet, un buon inglese e su Skype va in scena una nuova, per me, truffa.

Presunte ragazze si spacciono per ragazze del Ghana povere che hanno bisogno di 20 euro da te per continuare gli studi.
Adesso ho in linea Stella, ieri sera ce n’era un’altra che però è andata via o è caduta prima di chiedermi i soldi.

Certo che le studiano tutte…

Mastella star anche a Matrix, ormai si parla solo di lui

Stanotte ho visto Matrix,l’ho visto per intero.

Indovinate di cosa si parlava?

Bravi! Clemente Mastella!

Alle 01.02, dopo che c’era stato un servizio su Mastella e la moglie, e Mentana aveva mandato la pubbliciità, non ce l’ho fatta più ed ho vomitato. Ma non ne senso fisico del termine: ma ho vomitato dentro dalla rabbia.

No sapevo tante delel cose raccontate sul buon, si fa per dire, Clemente. Per fortuna che c’è qualcuno in giro che sta più attento di me.

Mastella e la moglie ne hanno combinato una e na menza (in Giappone quasiasi persona al loro posto…), ma non dico quello ma almeno il coraggio di alzarsi e dire: "Abbiamo scherzato togliamo il disturbo".

Le case, i palazzi che Mastella e famiglia hanno aquistato a Roma a prezzi da Scandale chiedono vendetta; i  tanti indagati e condannati presenti nelle file dell’Udeur, forse il partito con maggior numero di tali signori non possono restare impuniti: Mastella è il ministro dell’ingisutizia o, se volte, l ministro della giustizia allegra dei suoi collaboratori.

MA VAFFANCULO!!!

By.Ros su Blogosfere

Linkato il mio pezzo sulla serata Annozero da Catanzaro da Blogosfere,  continua il buon momento del mio blog in rete.

Su Blogosfere, blog professionali d’informazione (oddioooo!!!), scrivono: " Tanti blogger si schierano a fianco di Clementina Forleo e Luigi De Magistris. By.Ros comunica che il liceo Galluppi di Catanzaro era in collegamento con Annozero contro la richiesta di trasferimento del pm calabrese".

Torna a scrivere Luigi Rizzuto e apre anche Carmine Astorino

Oggi pomeriggio mi sono dedicato ai blog di amici; finalmente abbiamo trovato il tempo entrambi, io e Luigi, per ripristinare il suo blog che torna ad essere aggiornato dopo oltre 6 mesi, tra poco vado a trovarlo,il suo blog, e vediamo se ha scritto il post che mi aveva detto.

Subito dopo, scendendo di piano, insieme a Carmine, abbiamo aperto un altro blog a Scandale, il terzo nuovo, a cui ho collaborato all’apertura, negli ultimi giorni, dopo quelli di Ippolito e di Pensieri a Sinistra.

E proprio facendo vedere a Carmine come si caricano le foto nei post che facendo un esempio ho cercato con Google una foto di Anna Falchi, che se non sbaglio ultimamente è impegnata a Ballando sotto le Stelle di Rai Uno in onda in questo momento, beh la foto che mi è venuta sotto mano è troppo "interessante" per non condividerla con i miei e-lettori; prometto che una prossima molto futura volta troverò una foto "interessante" per le mie e-lettrici…

Anna Falchi in una foto dalla rete.

Io sono contro il fumo ma stasera faccio un’eccezione e d’altra parte meglio questa di foto che non quella che Luigi Rizzuto ha inserito nel profilo del suo blog e dove anche lui fuma.

Sarete concordi come me?

Ma toh! Stasera c'è Zelig…

Sembrava una serata senza sussulti, moscia, quasi da letto alle 21,30… poi all’improviso mi sono accorto che c’è ZELIG… dai che forse mi diverto con Vanessa Incontrada e Claudio Bisio ma soprattutto tutti i suoi comici… nonostante tutto!!!

Vanessa Incontrada presentatrice di Zelig su canale 5. Foto dalla rete.

BEATRICE BORROMEO NON SI TOCCA

A Mastè non mi toccare Beatrice, non ti permettere eh? Sennò ti mando il Gabibbo o le Iene…
La bella e brava Beatrice Borromeo ieri all'auditorium di Catanzaro. Foto Rosario Rizzuto
La bella Beatrice Borromeo, che ieri sera era con noi giovani calabresi a Catanzaro, non si tocca, che c’entrano le sue ville di famiglia?

Che ha fatto di tanto grave Beatrice Borromeo da farti arrabbiare?
Aver fatto parlare i giovani calabresi che te l’hanno cantate?
Dopo esserti fregato il posto al Senato di Nicodemo Fillipelli mangiandoti la tua parola, esserti occupato della sconfitta del Benevento a Crotone, aver spostato la scuola di magistratura da Catanzaro vicino alle tue parti e star tentando di far spostare il giudice De Magistris che indaga anche su di te, che altri danni vuoi fare?!

E vorrei sapere quante conduttrici, presentatori, vallette ecc… sono entrate in Rai con concorsi, vorrei sapere anche i nomi di quelle/i (più quelle sono certo e so anche il perchè) che hai fatto entrare tu.

Proprio tu parli dei giovani del Sud!!!, non ne hai le competenze; a Mastè te la dico alla Beppe Grillo, ma Vaffanculo ma vacci davvero…
Se dico altro rischio di farmi male!

Ma non ti vergogni?!
Stamattina invece della conferenza stampa dovevi dimetterti..

Comunque fai sempre in tempo domani… così puoi darti all’avanspettacolo visto che ci sguazzi bene…

Il brutto ed incapace Marco Mastella al Bagaglino. (Foto da www.marcotravaglio.it)

VOMITO VOMITO VOMITO…

Vergogna: così si istiga a delinquere

6 anni e 6 mesi al rom, Marco Ahmetovic, che qualche mese fa aveva uccisi, investendoli 4 ragazzi tra i 16 e i 18 anni: Eleonora Allevi, Davide Corraddeti, Alex Luciani e Danilo Traini.

Be’ se a un rom ubriaco hanno dato 6 anni per quattro vittime in giovane età e senza che Ahmetovic vada in carcere, chissà quanti anni darebbero a me se investissi, uccidendoli, solo due persone già in stato di putrefazione e palesemente inutili per la nostra società?!

Irene tu che dici?

Certo che c'ero: lo dimostra il Quotidiano!!!

A volte capita di passare dall’altra parte e così da "fotografo" si diventa fotografati e stamane mi sono ritrovato in ben tre foto, sul Quotidiano della Calabria, scattate ieri sera durante la diretta dall’Auditorium di Catanzaro della trasmissione Annozero di Michele Santoro.
Rosario Rizzuto sulla prima pagina sul Quotidiano della Calabria del 05 ottobre 2007. Vediamo se mi trovate?
Ed eccomi a colori in prima pagina, e poi in una foto gigante nell’approfondimento, stessa foto, con taglio diverso, usata anche per la cronaca di Catanzaro.

Ennesima dimostrazione che io, e non solo io, c’ero ieri sera.
Rosario Rizzuto nell'auditorium di Catanzaro. Foto dal Quotidiano della Calabria del 05 ottobre 2007
Piccola postilla: che rabbia sentire parlare quella mezza (omissis) di Clemente Mastella che stamane ha convocato una conferenza stampa per sputare la sua rabbia per ieri sera (caro Mastella ancora non è nulla!!!) e quella faccia di (omissis) di Romano Prodi… che rabbia!!!

AnnoZero da Catanzaro: io c'ero!!!

L'auditorium di Catanzaro durante Annozero. Foto Rosario Rizzuto
Quasi una supplica "Mastella ti sei preso la Scuola lasciaci De Magistris".

Questo uno dei tantissimi cartelloni presenti nella serata di giovedì 4 ottobre 2007 nell’auditorium del Liceo Galluppi di Catanzaro da dove è stato effettuato un collegamento in diretta con la trasmissione di Rai Due, Annozero.

La Scuola è la Scuola di Magistratura che Mastella ha trasferito a Catanzaro vicino a casa sua, Benevento, De Magistris è quel Pubblico Ministero, quell’uomo di Stato il quale invece di essere aiutato dagli organi competenti nel svolgere le sue funzioni viene ostacolato e ne viene chiesto al Consiglio Superiore della Magistratura, il trasferimento in altra sede per interrompere indagini che scottano, che coinvolgono uomini di Stato non ultimo lo stesso Ministro Mastella.

C’era tantissima gente ieri sera nell’auditorium, qualche politico, Beniamino Donnici, giornalisti e uomini di tv Calabra, Lino Polimeni conduttore di Articoli 21, Antonella Grippo conduttrice di Perfidia, Gianvito Casadonte, direttore del Magna Grecia film festival  ma soprattutto tantissima gente comune, dai disoccupati di Catanzaro, al movimento "Crotone non si tocca", dai Meetup di Beppe Grillo di tutta la Calabria all’associazione "Adesso ammazzateci tutti" divenuta per l’occasione "Adesso trasferiteci tutti".

Dallo studio Michele Santoro ha coordinato i collegamenti non solo con Catanzaro (dove c’erano Sandro Ruotolo e Beatrice Borromeo) ma anche con Potenza, e poi con il giudice Clementina Forleo e venivano mostrati vari servizi tra cui un’intervista esclusiva girata ad agosto, prima che succedesse lo scandalo, proprio dal Ruotolo con Luigi De Magistris che ha raccontato cose aberranti per un  paese democratico come l’Italia.
Gli organizer dei Meetup Calabresi di Beppe Grillo. Foto Rosario Rizzuto
A Catanzaro si segue la trasmissione dal maxischermo dell’auditorium in religioso silenzio, si applaude agli interventi chiarificatori di Michele Santoro che in due parole riesce a rendere chiaro quello che illustri ospiti con troppi interessi da difendere (come per esempio il sottosegretario alla giustizia Luigi Scotti) non riescono a dire, proprio non ce la fanno e brancolano nel buio.

Fallito un primo intervento da Catanzaro, finalmente arriva anche il tempo perchè parlino i giovani di Catanzaro, tocca ad un ragazzo nemmeno 18enne aprire gli interventi e gli applausi non tardano ad arrivare poi c’è Aldo Pecora del Movimento "Adesso ammazzateci tutti" e poi Santoro stesso chiede a Beatrice Borromeo se c’è in sala Rosanna Scopelliti la figlia del giudice calabrese ucciso dalla ‘ndrangheta.
Rosanna Scopelliti e Beatrice Borromeo. Foto Rosario Rizzuto
Rosanna è lì, emozionata e commossa e racconta la storia del suo papà, forte e tenace come sempre: "Non sarò contenta finchè ogni persona responsabile dell’omicidio di mio padre non sarà in galera" e convinta – per questo è tornata in Calabria – che qualcosa stia cambiando anche nella punta d’Italia.

I presenti commentano quello a cui stanno assistendo durante le poche pause pubblicitarie, l’idea che qualcosa stia cambiando davvero è seria, molti sono soddisfatti di poter un giorno dire "io c’ero" ma se quello a cui abbiamo assistito ieri sera è andato davvero in onda per oltre due ore sul secondo canale della Rai perchè stamattina siamo sicuri che non arriveranno le dimissioni di Clemente Mastella mentre ci sarà ancora da attendere la decisione del Consiglio Superiore della Magistratura sul destino del Pm napoletano De Magistris? Perchè?

Ma le parole sono poca cosa di fronte alle immagini scattate a Catanzaro.

Nonostante i miei perchè, credo fortemente che questa volta qualcosa stia cambiando davvero, d’altra parte siamo in Italia mica in Birmania. O No? Cazzo!!!

Il milanista Dida ko con una carezza

Dida mezzo morto dopo un buffetto; va zappa..... (Foto Ansa da Corriere.it)

Ma avete visto Dida ieri sera nella gara del Milan, gran bel tuffo! Ma non lo sa che le partite non si vincono più così?

A Tg1 da stamane che parlano di buffetto tanto per coglioneggiare Dida; sul Corriere.it scrivono di aggressione.

Ma quando mai… era solo un tifoso del Celtic felice del gol della vittoria al 90′ che voleva un cinque da Dida ma glielo ha dato sulla faccia.

Infatti la Gazzetta dello Sport titola DIDASTRO!!!

Che vergogna!!!

Fermo restando che è da biasimare il comportamento del tifoso scozzese, vorrei sapere se questi sono gli insegnamenti di Berlusconi o di Galliani.

Ma voi ve la immaginate una montagna come Dida che cade a terra ed esce in barella per un buffetto?

Il Milan pare che non presenterà ricorso, ci mancherebbe altro, si vede che conoscono bene Dida e non credo che la Uefa prenderà chissà quali provvedimenti se non quelli previsti per un’invasione di campo. 

Risparmio in politica…

Da AreaLocale:

Che c'azzecca?

Su YouTube il video di Marco Travaglio nel suo intervento a Bologna

Non eravate al V-Day di Bologna o davanti ai maxischermi di Crotone o di qualsiasi altra città i cui si teneva il V-Day? Quindi vi siete persi l’intervento di Marco Travaglio?!

Niente paura, potete vederlo o rivederlo qui!

Barbara al concerto dei Police a Torino

Mica potevo far andare sprecati i due biglietti gratuiti per il concerto dei Police a Torino, alla fine se li è aggiudicati Barbara, crotonese che vive a Torino che ieri sera pare si sia divertita davvero al concerto che rimarrà nella storia.

Sono contento che qualcuno abbia potuto approfittare di questo colpo di fortuna che ho avuto.

Quello che segue è il racconto che mi fa Barbara della serata: "CIAO ROSARIO, innanzitutto ti ringrazio per avermi dato l’opporunità di partecipare a questo grande evento !
Ti racconto la  serata… visto che per te era un po’ lontano… ravvicino le distanze con i miei commenti.

…stadio delle Alpi stracolmo di persone ( 70.000) di tutte le età… e con questo intendo dai 10 anni ai 60 !!!!
prato colmo (non mancava lo striscione rosso "Birmania libera"). I cellulari accesi per fotografare e riprendere alcuni attimi entusiasmanti sembravano quasi delle candele accese che davano una suggestiva immagine visto dall’alto  nel buio.

Finalmente dopo tanta attesa, tra band molto brave (anche quella del figlio di Sting  passato un po’ inosservato), alle 21.40 si apre il concerto con la mitica canzone di Bob Marley: "Get up Stand up", la folla canta a squarciagola!
Arrivano i tre geni  della musica…e finalmente Sting che nel giorno del suo 56° compleanno appare in una forma smagliante nel suo look black attillato !
…ma non e’ solo il suo look a fare riscaldare immediatamente una serata d’autunno tiepida… la musica… le luci… (un’illuminazione in grado di illuminare 1500 alloggi)… il palco (40 tir per trasportare gli attrezzi da una citta’ all’altra del suo  tour)… e la sua voce che per due ore rimane allo stesso livello!!
Tra passaggi di batteria, chitarra e bassi i  tre miti catturano in tutto e per tutto la grande folla fino alla 23.35 quando Sting saluta e ringrazia Torino!"

Grazie Barbara!