Finisce, con la lezione di Ottavio Cappelani, il corso di scrittura di Laura Lepri, più libero ma con malinconia

Foto di gruppo finale degli allievi del corso di scrittura di Laura Lepri con lo scrittore Ottavio Cappellani. Foto Luigi Monaco. Non mi sopportate? Cliccate per vedere la foto ingrandita senza di me.
Finalmente domenica, pausaaaa direbbe Nino Frassica (se non sbaglio), ieri sera è terminata () la seconda edizione del Corso di Scrittura organizzato dalla Provincia di Crotone e dal suo presidente Sergio Iritale e tenuto dall’editor milanese, di adozione, Laura Lepri.

L’idea che la prossima settimana sarò più libero mi tranquillizza ma allo stesso tempo già so che mi mancherà tanto il corso in sè, Laura e i colleghi di corso.

Forse qualcuno avrò modo di riverdelo a Crotone, più difficile beccare Francesca che è arrivata da Catania per seguire le lezioni di Laura Lepri.

Ieri sera è stata una lezione simpatica, rallegrata dalla presente del bravo Ottavio Cappellani che ci ha fatto ridere con la sua simpatia e colpiti per la sua bravura e competenza.

Non sono riuscito a godermi appieno la lezione perchè ero stanchissimo ma l’importante era esserci e so che prima o poi mi tornerà utile, del tipo, come mi diceva sempre mia madre da ragazzo, "impara l’arte e mettila da parte".
Laura Lepri con lo scrittore Ottavio Cappellani. Foto Rosario Rizzuto
Ottavio Cappellani è uno scrittore siciliano che non ha ancora 40 anni, il suo primo libro, per Neri Pozza, Chi è Lou Scortino, è stato tradotto in 22 lingue; il suo secondo romanzo, Sicilian Tragedi, è stato pubblicato dalla Mondadori. Insomma due romanzi di successo!

Ieri sera si è riso tanto nella sala Azzurra della Provincia di Crotone, un bell’arrivederci, perchè sono in tanti che vorrebbero che l’anno prossimo il corso di scrittura si ripetesse, lo decideranno nei prossimi mesi Laura Lepri e il presidente Iritale.

Dopo la lezione insieme ad un collega e tre colleghe sono andato a cena in un tipico ristorante dal nome strano (non lo ricordo), nel centro storico di Crotone.
Io con Francesca Di Gangi. Foto Maria Teresa Galea
Ricavato da un ex stalla della quale rimagono le caratteristiche mangitoie "dei cavalli buoni, quelli bianchi per le carrozze" (citazione di Luigi Monaco), il mangiare è stato buono, un po’ caruccio e pazienza, ma c’è voluto più di mezza partita tra Milan -Juve per poter gustare il mio maccherroni con sugo e salsiccia.

Ma la serata è stata bella per la compagnia; certo fa "rabbia" scoprire che Francesca legge 50 libri all’anno e che in questa settimana che è stata a Crotone, invece di farsi un giro a Capo Colonna o sotto i portici, ne ha letti tre (o quattro?) ma mica è colpa sua se io sono ‘gnorante e 50 libri non li leggerò nemmeno in tutta la mia vita a meno che non succeda qualcosa che la cambi!

E poi la simpatia di Maria Teresa Galea e le riflessioni di Cristina Conti: quale migliore modo per iniziare il mese che nel suo finale mi porterà al compimento del mio 35esimo anno?!
I magnifici 4, da sx: Maria Teresa Galea, Cristina Conti, Luigi Monaco e Francesca Di Ganci, subito dopo cena. Foto Rosario Rizzuto
Un’idea dell’ultima lezione del corso di scrittura e dell’ultima cena in alcuni scatti fatti ieri che trovate su Area Locale.

Amarcord, se volete, con le foto della prima edizione del corso fatte lo scorso anno cliccando qui.

One Response to “Finisce, con la lezione di Ottavio Cappelani, il corso di scrittura di Laura Lepri, più libero ma con malinconia”

  1. dzizza scrive:

    Un corso davvero bello. Spero, come tutti, che si ripeterà il prossimo anno. E come dicevo prima nel mio post, chissà se da qui a qualche anno uscirà un autore fra noi!?
    Magari…

    Ah, sospirata e sofferta scrittura.

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