Un anno di ProItalia, terminati, ed è già tristezza!!!, i primi due progetti

Un gruppo di volontarie della ProItalia di Scandale. Foto archivio Rosario Rizzuto
SCANDALE
Non ci mette molto un anno a passare e così i due progetti di servizio civile di Scandale, realizzati con la ProItalia, iniziati nel dicembre 2006, sono giunti al termine così come altri progetti in altri comuni della Provincia.

Era, infatti, il 18 dicembre 2006 quando 373 giovani, nella provincia crotonese (più precisamente nei comuni di: Crotone, Scandale, Belvedere Spinello e Savelli) e nella vicina San Giovanni in Fiore, hanno iniziato il loro anno di servizio civile.

Il tutto è stato possibile grazie allo staff provinciale di ProItalia presieduto da Enzo Anania e formato da Antonio Bitonti, Domenico Cerminara, Ernesto Oliverio, Giancarlo Barbato e Maria Santoro.
L'assessore Gino Pingitore con, alle spalle, alcuni volontari della ProItalia, a dx in basso il presidente ProItalia di Scandale Tonino Bitonti. Foto archivio Rosario Rizzuto. Clicca sulla foto per vedere la gallery dei carri 2007
E quindi il 17 dicembre 2007 per Scandale terminano due progetti: "Amici degli anziani di Scandale" (nel quale sono stati impiegati 25 volontari) e “Nucleo di protezione civile ProItalia di Scandale" (18 volontari).

Nella Provincia di Crotone rimangono ancora in corso altri progetti il cui termine è il 31 gennaio 2008 per un totale di 96 volontari di cui ben 30 a Scandale suddivisi in due progetti: “Sotto il campanile di Scandale” (6 le persone impiegate)) e “Realizziamo una fiaba a Scandale” (con 24 volontari). La presenza dei progetti di ProItalia è stata molto positiva per Scandale, i ragazzi, in questo anno appena finito, si sono fatti amare e hanno dato il loro contributo alla cittadina crotonese; ma c’è un ritorno anche economico per il paese, infatti nell’arco di un anno grazie a Proitalia e al servizio civile sono entrati (o entreranno a fine progetti) nell’economia scandalese 225.000 euro circa per i progetti iniziati il 18 dicembre 2006 e altri 156.200 euro circa per quelli successivi per un totale di oltre 380.000 euro che per un paesino come Scandale, dove la disoccupazione è elevata, sono ossigeno puro.

“Un’esperienza unica nel suo genere – ci dicono alcuni volontari – non solo perché, come la legge prevede, non può essere ripetuta, ma anche per ciò che noi giovani siamo riusciti ad imparare in questo anno, che ha contribuito alla nostra crescita personale”.

La mancanza dei 43 volontari finora in servizio ha lasciato un vuoto nel nostro paese, a dimostrazione di ciò, per esempio, la fila di anziani (che hanno usufruito del progetto: "Amici degli anziani di Scandale") che ogni mattina, da quando hanno ricevuto le lettere di fine servizio, affolla la sede ProItalia per ringraziare l’associazione ma soprattutto per chiedere se è possibile far rimanere le ragazze al loro servizio.

Ma anche i volontari, come dicevamo, sono cresciuti con questa esperienza; ci piace segnalare una frase detta dalla volontaria Rosalba Garofalo: "Quella di quest’anno è stata l’esperienza più bella della mia vita, io i miei anziani non li lascio, continuerò ad aiutarli anche dopo il 17 dicembre, anche senza essere pagata" e questo è un po’ il pensiero di quasi tutti i volontari.

Altri hanno deciso di continuare a dare il loro sostegno alla stessa associazione: "Rimarrò qui, i soldi non sono tutto nella vita, ProItalia mi è entrata nel cuore", ci ha detto un’altra volontaria.
Le bellissime volontarie nonchè segretarie della ProItalia di Scandale, da sx Teresa De Paola e Giovanna Rizzuti. Foto archivio Rosario Rizzuto
Tante le iniziative realizzate e la collaborazione prestata dai volontari dei succitati progetti come, per esempio, il Carnevale scandalese organizzato dai volontari del progetto protezione civile coordinati da Michele Lettieri e il supporto fornito dai volontari durante le manifestazioni dell’estate scandalese e non solo.

Infine al termine di quest’anno di attività i volontari vogliono ringraziare le Operatrici Locali dei Progetto (tutor) Francesca Sculco e Teresa Paparo che si sono impegnate per il raggiungimento degli obiettivi previsti dai progetti, gli enti e le associazioni che hanno collaborato con ProItalia in primis l’Amministrazione Comunale, le scuole e la Banca di Credito Cooperativo e tutto lo staff ProItalia.
Il presidente della ProItalia di Scandale Tonino Bitonti con la moglie Maria Petrone. Foto archivio Rosario Rizzuto
“Ma il grazie più grande grazie – ci dicono all’unisono – va al presidente locale di ProItalia Antonio Bitonti, uomo umile, pacato e capace, che ha saputo coordinare noi ragazzi e comprendere le nostre esigenze”; una volontaria aggiunge: “Non ricordo mai che dalla sua bocca in quest’anno sia uscito un no; ogni volta che gli abbiamo fatto una richiesta si è fatto in quattro per accontentarci”. E tutti insieme concludono: “Ci auguriamo che, in futuro, altri giovani possano fare la nostra stessa esperienza con ProItalia”.
ROSARIO RIZZUTO

17 Responses to “Un anno di ProItalia, terminati, ed è già tristezza!!!, i primi due progetti”

  1. anonimo scrive:

    STUPENDO….UN BACIO E GRAZIE
    TERESA/GIOVANNA E SALVATORE

  2. byros scrive:

    Quanto siete buoni, GRZIE A VOI…

  3. anonimo scrive:

    Da lodare sono le parole di Rosalba ma sarebbe troppo comodo per lo stato se tutti la pensassero come lei! Bisogna invece lottare affinche’ con la chiusura di questa porta si possa aprire un portone e chissa’ magari arriveranno altre iniziative!!!

  4. anonimo scrive:

    Non sò se si possano chiamare “volontari”
    Penso che abbiano uno stipendio mensile.

  5. byros scrive:

    Volontarie sono state definite alcune persone con ben altri stipendi!
    Ma perchè le persone devono essere così cattive e insinuare invece di costruire?!
    Tu non pensi ma lo sai per certo che hanno uno stipendio anzi un rimborso spese come è e come è giusto che sia…
    Si tratta di servizio civile se non ho hai capito… che è equiparato al servizio militare.
    Scusa la durezza ma quando ci vò ci vò.

  6. anonimo scrive:

    lasciamo stare……
    Io la penso cs il mondo è bello perchè è vario!!!

  7. anonimo scrive:

    se poco più di 400 euro al mese per te significa avere uno “stipendio”…….

  8. anonimo scrive:

    Mamma mia ma certo ke siete veramente… “na cosa fitusa” eh ke eh…. nn siete mai contenti!!! Io penso ke qst ragazzi si sono dati veramente da fare hanno fatto di tutto e di piu ,hanno organizzato un sacco di cose.. eh sopratutto hanno dato una grande mano hai nostri anziani,ke ne avevano veramente bisogno… penso ke qst “stupide “considerazioni potreste anke risparmiarvele,visto ke qust anno qst ragazzi ce l hanno messa veramente tutta e si è visto,sono stati presenti sempre in tutte le serate ke si sono svolte nel nostro paese,eh nn solo … si sono dati veramente tano da fare eh qst volta nn gli si può veramente dire niente! BRAVI RAGAZZI eh COMPLIMENTI ANCORA! Un bacio…..

  9. anonimo scrive:

    Nessuno vuole togliere i meriti ai ragazzi,però dico solo che nn possono essere considerari dei volontari perchè prendono,chiamatelo pure rimborso spese,un tot.mensilmente.
    L’organizzazione e la presenza nelle varie feste o manifestazioni,o anke all’uscita da squola(ho fatto la battuta…)o a dirigere il traffico,era per loro un lavoro.
    E non penso io stia dicendo cose sbagliate,dico solo quello che penso.

  10. asco scrive:

    Be io credo che per Scandale é stata una grande impresa,mi auguro che si potrá trovare il modo per ricominciare un’altra impresa del genere affinché ci siano un pó di soldi disponibili per i nostri giovani.
    Poi fatevelo dire da me che io lavoro con gli anziani,credo che anche al nostro paese hanno veramente bisogno é quest’estate ho incontrato i nostri giovani con alcuni vecchietti é mi sono rallegrato veramente.Finalmente qualcosa di vero.
    Franco

  11. anonimo scrive:

    PER I COMMENTI 4/6/9
    POLEMICA INUTILE LA VOSTRA….IL TERMINE “VOLONTARIO” è UN TERMINE UTILIZZATO DAL NOSTRO STATO E NON DA NOI ED HA UN SIGNIFICATO MOLTO AMPIO….VOLONTARI SONO I MILITARI CHE PERCEPISCONO UN RIMBORSO SPESE CHE è CIRCA 4 VOLTE IL NOSTRO….VOLONTARI SONO I MEDICI CHE PARTONO PER LE MISSIONI…CHE SVOLGONO UN LAVORO NOBILISSIMO…MA CHE RICEVONO UGUALMENTE UN CONTRIBUTO….VOLONTARI SIAMO STATI NOI….CIO’ CHE ABBIAMO FATTO QUEST’ANNO NON è STATO IN TOTO VISIBILE AGLI OCCHI DI TUTTI….ALCUNE COSE “ESSENDO VOLONTARIATO” NON SI POSSONO DIRE…MA VA BENE COSI’….PENSO CHE POLEMIZZARE SU QUESTO SIA SEGNO DI VEDERE IL MARCIO OVUNQUE…MA ACCETTIAMO PUR NON CONDIVIDENDOLI I VOSTRI COMMENTI….GRAZIE COMUNQUE!!!
    PS: FIRMARSI MAI VERO???
    TERESA E GIOVANNA

  12. anonimo scrive:

    Teresa non Giovanna….non credo che sia farina del suo sacco…..ah ah ah

  13. anonimo scrive:

    Il volontariato è sempre esisitito, ma , guarda caso, lo spirito di solidarietà si è impossessato di tantissima gente solo quando sono usciti fuori i soldi (p.s. 400 euro al mese non sono certo un rimborso spese; visto che le attività si svolgevano nel paese stesso, che spese si devono copripre?).
    Smettiamola con questa ipocrisia galoppante!Trattasi di anno di lavoro lautamente stipendiato, viste le ore di attività!
    E non aggiungiamo altro, altrimenti qualcuno potrebbe offendersi sul serio!

  14. anonimo scrive:

    Quelli che continuerebbero anche senza essere pagati si possono contare su una mano sola!
    Non generalizziamo per cortesia!

  15. anonimo scrive:

    Non è cattiveria….
    Ma solo realtà!!!!
    Cmq se ci sarà qlk che continuerà dovrà essere veramente
    lodato,a proposito di rimborso spese,ma spese di che?
    Vi invito a non prendermi come persona cattiva,invidiosa eccecc ma solo da persona che dice ciò che pensa.
    Queste persone,tra cui sono presenti molti miei amici,sono stati utili al paese ma nn sono da considerarsi volontari in quanto ben retribuiti(rimborso spese come lo chiamano).
    La verità purtroppo non è sempre ben accetta…

  16. anonimo scrive:

    PS:i medici e i militari sono lontani da casa,famiglia e nn hanno una vita privata durante il “loro” volontariato!!!!
    Non prendiamo esempi così facili da smontare…..
    Comunque non cerchiamo scusanti nn eravate dei volontari ma dei comuni salariati!!!!!
    Ciauzzzzzzzzzzzz

  17. anonimo scrive:

    più che salariati..direi stipendiati..
    Anche se 400 euro vogliamo pure definirlo stipendio?
    Se devi prendere la vettura per recarti nel luogo..non bastano manco spese usura e benzina..(esclusa assicurazione ovviamente)
    Ma comunque, per chi non ha di più quelle 400 euro sono pari ad una pensione sociale..

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