Lo Scandale sconfitto a Savelli con onore

"Perderete 6 a 1 a Savelli", aveva detto il solito coglione scandalese sotto i portici!".

Certo lo Scandale ha perso a Savelli ma quanto è stata dura per la squadra di mister Regalino.
Lo Scandale e il Savelli entrano in campo agli ordini di Marco Novello di Casabona. Foto Rosario Rizzuto
Sicuri di avere la partita in tasca (anche perchè venerdì sera lo Scandale ha contattato la dirigenza silana per cercare di far rinviare la gara per mancanza di giocatori, quindi avranno pensato che andavamo lì a fare le belle figurine) Morrone e compagni sono stati sorpresi dalla freschezza atletica e dal bel gioco di uno Scandale comunque rimaneggiatissimo e ci hanno messo un po’ a riorganizzarsi.
Un affascinante Salvatore Chiaravalloti con i lnuovo taglio Bubba fatto in mattinata. Foto Rosario Rizzuto
Riolo, bomber della squadra con 7 reti, in disaccordo con mister Villaverde, preferisce passare le sere dei mercoledì e dei venerdì, giorni in cui lo Scandale si allena, vicino al caldo camino dell’Anfora, e quindi non era a Savelli; Domenico Marazzita non può lasciare il supermercato (io invece sì i miei figli compreso Alessandruccio malato, poi posso anche chiedere 1 ora di permesso in ufficio per andare  a prendere alcuni calciatori a Crotone) e non basta chiamare ogni 15 minuti per sapere il risultato per dimostrare la vicinanza alla squadra; Salvatore Lucanto è fermato sul lavoro da un capo senza cuore; Silvio Noce deve studiare a Cosenza e così via.

Per fortuna ci sono gli "stranieri" come Demis De Leo, che dà l’anima e risulterà il migliore in campo dello Scandale tanto da vincere il braccialetto messo in palio dalla gioielleria Sàssia di Crotone, Greco, Delgado, Nicoscia, Lumastro e sicurezza De Cicco.

Per fortuna!
Scandale e Savelli schierate a centrocampo prima della gara. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
E così lo Scandale mette paura alla capolista, frasi come: "Ma questi giocano?!" proferita da un panchinaro del Savelli o: "Ancora al 5′ (del secondo tempo) siamo?" pronunciata da mister Regalino sul 1 a 0 e con Greco sempre pericoloso, possono fare solo piacere così come i complimenti a fine gara da parte di tutta il Savelli ed in particolare, anche durante le intervista della giornalista nonchè "presidentessa" del Savelli Giusy Regalino.
Da sx Antonio Artese ed Antonio Scalise. Foto Rosario Rizzuto
Se poi ci mettiamo che dopo il rigore dato al Savelli e mandato contro la traversa da Arcuri, l’incerto arbitro Marco Novello di Casabona (capace di fischiare tre controfalli di fila allo Scandale nel giro di 5 minuti), avesse dato anche il rigore allo Scandale per un netto fallo di mano in area del Savelli, visto benissimo anche dai tifosi dello Scandale presenti in tribuna, forse staremmo a parlare di un’altra partita.

Ma dopo la partita non c’è tristezza, anzi; la gara, a parte le due reti subite e quelle mancate, è stata perfetta con mister Villaverde a dare consigli ai suoi anche al 93′ sul 2 a 0.
Il rigore calciato da Arcuri incoccia contro la traversa. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Bravi ragazzi, un bravo con il cuore a quelli che c’erano: De Cicco, Coriale, Delgado, De Leo, Chiaravalloti (con il suo nuovo taglio di capelli: chi è quel figo? mi sono detto vedendolo nel pullman e non riconoscendolo), Vittorio Lucanto, Carmine Biafora, Lumastro, Greco, Franco e Nicoscia; nel secondo tempo sono entrati: Mollura (sulla fascia destra), Pierluca Artese, Scalise (che ha avuto l’ocassionissima del pareggio un secondo dopo aver messo piede in campo!!!) e Antonio Artese, classe 1993, al debutto assoluto in campo.
L'arbitro Marco Novello è riuscito a far innervosire anche il pacato presidente Coriale e arrabbiare seriamente mister Villaverde. Foto Rosario Rizzuto
Quelli che non c’erano hanno perso l’ennesima occasione per dimostare il proprio attaccamento alla squadra e al paese!

IMPERDONABILI!!!

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