Partito, presso le scuole del Condoleo di Scandale, un importante progetto sull'educazione stradale

Il Dirigente Enzo Franco e il vigile Lucio De Biase durante il primo incontro. Foto by Villa Condoleo
SCANDALE
Il Dirigente Scolastico delle scuole della Casa della Carità – Villa Condoleo di Scandale, Enzo Franco, deve aver capito quanto sia importante l’educazione stradale fin dalla più tenera età.

Anche per i bambini della scuola primaria, per esempio, è importante conoscere i cartelloni stradali, sapere le norme basilari, per essere ora dei bravi pedoni, dei bravi ciclisti e dei bravi passeggeri, magari facendo rallentare qualche papà un po’ spericolato, e, da grandi, dei bravi automobilisti.

E così presso le scuole del Condoleo il progetto di educazione stradale, grazie anche alla sensibilità del corpo docente, è stato inserito da quest’anno nel piano dell’offerta formativa, al fine di ampliarlo e di fornire una formazione più ampia possibile ai bambini e ai giovani frequentanti il Liceo della Comunicazione sui temi della sicurezza.

“L’educazione stradale – ci spiega il dirigente Franco – rientra nelle finalità che le scuole del Condoleo si prefiggono e costituisce un’occasione per sollecitare i bambini e i ragazzi ad acquisire stili di comportamento che permettono di circolare sulla strada in sicurezza ed evitare, per quanto possibile, di diventare vittime di incidenti stradali”.

Alcuni giorni fa, quindi, presso la nuova sala multimediale delle scuole di Villa Condoleo, è iniziato questo importante progetto, nel corso del quale sono previsti, fino alla fine dell’anno scolastico, quattro incontri, con i discenti di ogni ordine di scuola: infanzia, primaria, liceo.

Infatti ad essere coinvolti saranno anche i bambini della scuola dell’infanzia ai quali le norme di comportamento e la segnaletica stradale saranno spiegati sotto forma di attività ludiche e proiezioni di video animati.

L’iniziativa coinvolgerà in particolar modo i vigili urbani del comune, anche perchè l’amministrazione comunale di Scandale ha aderito, insieme ad altri 56 enti territoriali, ad un progetto provinciale/europeo che si propone il nobile obiettivo di “salvare 25.000 vite”.
I bambini della scuola primaria di Villa Condoleo presenti all'incontro sull'educazione stradale. Foto by Villa Condoleo
Il primo incontro ha visto protagonisti i bambini della scuola primaria del Condoleo che sono stati molto attenti e si sono mostrati molto interessati alla lezione impartita dalla polizia municipale di Scandale che ha mandato come esperto il vigile urbano Lucio De Biase, che si è dimostrato preciso e molto affabile coi bambini.

Ma non ci sarà solo teoria in questo progetto, infatti il percorso didattico si concluderà con un’esercitazione su un percorso attrezzato e sicuro, per verificare sul campo la presenza della segnaletica stradale e il comportamento dei pedoni, dei ciclisti e degli automobilisti, che saranno gli stessi bambini muniti di automobili a batterie.

Il tutto si svolgerà in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e i vigili del fuoco: è infatti prevista una simulazione di un incidente stradale, con (finti) feriti, nel corso della quale i bambini e gli studenti delle superiori osserveranno come vengono coordinate le operazioni di soccorso da parte dei vigili e del personale medico per la messa in sicurezza dei feriti e dei veicoli coinvolti.
Il vigile Lucio De Biase durante la lezione. Foto by Villa Condoleo.
Insomma, nel marasma generale di progetti inutili e costosi realizzati a spese della comunità e il cui unico, celato, scopo è quello di pagare ore di straordinario al personale docente e non della scuola, da Scandale arriva un segnale forte ed importante, di un progetto a bassissimo costo e che sicuramente avrà i suoi frutti nella giovane popolazione scolastica delle scuole volute e create dal compianto Monsignor Renato Cosentini.

ROSARIO RIZZUTO

4 Responses to “Partito, presso le scuole del Condoleo di Scandale, un importante progetto sull'educazione stradale”

  1. anonimo scrive:

    Lodevole iniziativa sul piano della educazione stradale ed anche civica dei cittadini.
    Ma tra il dire ed il fare c’è sempre il mare nei nostri comuni dove le regole c’ò li facciamo sempre ed esclusivamente secondo le nostre esigenze

  2. anonimo scrive:

    bello questo progetto!
    “Il ferro si piega quando é caldo”dice un proverbio.
    Létá prescolare e scolare é l´etá in cui si impara piú velocemente e in modo efficace.Anche nella scuola materna dove lavoro io (in Germania )viene due volte all´anno un poliziotto e insegna (in modo semplice e comprensivo per bambini cosí piccoli)educazione stradale
    Mena Scalise

  3. anonimo scrive:

    Non tutti i poliziotti sono dei sempliciotti..Molti di loro sono ragazzi laureati che, non avendo le spalle coperte, entrano al servizio del Ministero degli interni e poi fanno strada attraverso concorsi interni..che ci vuoi fare c’è chi nasce “Barone” e chi pur essendo un “Signore” deve sgobbare il doppio per raggiungere gli stessi obiettivi…ma ovviamente ciò che spinge a farlo sono gli ideali che, indipendentemente dal ceto “culturale” di provenienza ognuno di noi, sviluppa liberamente in sè..

  4. anonimo scrive:

    complimenti al dirigente e a tutto il corpo docente delle scuole del condoleo. Queste lodevoli iniziative aiutano a creare una società con un alto senso civico.

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