Archive for March, 2008

Stasera i Luminari di San Giuseppe a Scandale

Il Luminario comunale del 2007. Foto archivio Rosario Rizzuto
SCANDALE
– (r. r.)
Torna stasera l’appuntamento con la tradizione dei “Luminari”, la tradizione, tra il sacro e profano, dei grandi fuochi accessi dalla popolazione scandalese la sera del 18 marzo in onore di San Giuseppe.

Un appuntamento in tono minore quest’anno perchè la festività di San Giuseppe cade nella settimana Santa, nella settimana di Passione di Gesù e proprio per questo motivo (non si dovrebbe far festa nel periodo più triste per la chiesa cattolica) nei giorni scorsi il parroco di Scandale, Don Antonio Buccarelli, aveva suggerito di anticipare i festeggiamenti per San Giuseppe indicando in sabato 15 il giorno ideale per accendere i fuochi e festeggiare tutti assieme.

Ma, a volte, le tradizioni sono più forti degli stessi suggerimenti del proprio parroco e nella giornata di sabato non è stato acceso alcun luminario.

Così sono continuati i preparativi e stasera sono previsti i consueti luminari in vari rioni del paese.
I fuochi di San Giouseppe a Scandale. Foto archivio Rosario Rizzuto
Quest’anno però non ci sarà il luminario organizzato ormai da alcuni anni dall’Amministrazione comunale nei pressi di piazza St. Georgen.

Questo, ci spiega l’assessore Iginio Pingitore ricordando che il Comune aveva deciso di organizzare un proprio luminario nel momento in cui la tradizione sembrava stesse andando a scomparire, pericolo che ora non sussiste, sia per rispettare la volontà del parroco ma soprattuto perchè i cittadini che abitano nei pressi di Piazza St. Georgen hanno reclamato quello spazio per organizzare un loro luminario.

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Enrico Pedace, un presidente del Consiglio d'Istituto operaio!

Cittadini che riparano le buche da soli, Presidenti del Consiglio d’Istituto operai (come direbbe Berlusconi): a Papanice c’è gente strana in giro!.
Enrico Pedace, un Presidente operaio! Foto Rosario Rizzuto col cellulare
Ma mentre Berlusconi fa l’operaio in Limousine e aereo privato, il presidente del Consiglio d’Istituto delle scuole di Papanice, Enrico Pedace, lavora davvero.

Avevo un’idea, su questa utile ed imporante carica nell’ambito scolastico, legata al mio passato di studente o agli anni passati di lavoro, molto diversa.

Non ricordo un presidente del Consiglio d’Istituto e non perchè ho scarsa memoria ma proprio perchè a scuola non ci venivano mai, quasi una carica onorifica.

Già un peso andare ai rarissimi Consigli d’Istituto, figurarsi fare altro!!!

Invece Enrico Pedace di Papanice non solo è sempre presente a scuola e si fa in mille per risolvere i mille problemi che man mano si presentano, ma si è dato da fare per trovare alcuni sponsor per dotare i ragazzi dell’abbigliamento e di migliori attrrezzature sportive e non contento si è meso in prima persona per attrezzare il campo di calcetto montando, insieme con il collaboratore Martino Audia e il professore Antonio Gigliarano, le porte del campo.
Martino Audia, Antonio Gigliarano e Enrico Pedace a lavoro. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
Ce ne fossero come lui!

Giovedì tutti a donare il sangue a Scandale!

SCANDALE – (r. r.) Si terrà giovedì 20 marzo, così come da programma, la prima donazione di sangue del 2008 organizzata dalla sezione Avis di Scandale.

Donazione che cade a distanza di circa 3 mesi dell’ultima che si era tenuta il 9 dicembre scorso.

Infatti ogni buon donatore uomo può donare il prezioso liquido ogni tre mesi che diventano sei per le donne.
Il Presidente dell'Avis di Scandale Pietro Cerrelli durante una donazione. Foto archivio Rosario Rizzuto
Il presidente dell’Avis scandalese, Pietro Cerrelli, invita tutti i potenziali donatori a recarsi presso i nuovi locali dell’Asl di Scandale, nelle vicinanze della Chiesa Madre, nella giornata di Giovedì santo per compiere questo semplice gesto così importante per chi ha necessità di sangue ma utile anche per i donatori che non solo compiono una buona azione, e ricordiamo che siamo nel periodo di Pasqua, ma allo stesso tempo vengono tenuti sotto controllo con le principali analisi del sangue eseguite gratuitamente e recapitate direttamente a casa.

Inizia stasera a Crotone il Primo Memorial Per non dimenticare

Inizierà nella tarda serata di oggi, lunedì 17 marzo, presso i campi di calcio della società Big Sport di Crotone, il primo Memorial “Per non dimenticare” – Trofeo città di Crotone.

Si tratta di un torneo di calcio, organizzato dalle società dell’Altilia e del Real Fondo Gesù in collaborazione con la società giovanile Big Sport.
Angelo Orto, allenatore del RealFondo Gesù, è tra gli organizzatori del "Primo Memorial per non dimenticare" - Trofeo Città di Crotone. Foto archivio Rosario Rizzuto
A parte le tre società organizzatrici vi partecipano: il Savelli, lo Scandale e lo Sporting Crotone.

Il torneo, che si disputerà durante la settimana di Pasqua, è stato pensato in memoria di tutti gli sportivi di Crotone e della Provincia prematuramente scomparsi; l’intenzione degli organizzatori è quella di farlo diventare, col passare degli anni, un appuntamento costante e di prestigio.

Le sei squadre che vi partecipano sono state divise i due gironi da tre squadre.

Dopo le gare di oggi, che vedranno scendere in campo, in mini partite da 30 minuti, il Real Fondo Gesù, il Savelli e lo Sporting Crotone, domani, martedì 18 marzo, si affronteranno l’Altilia, la Big Sport e lo Scandale.

Le prime due classificate di ognuno dei due gironi si affronteranno nelle semifinali che si disputeranno, sempre sui campi della Big Sport dietro la Chiesa di Santa Rita, giovedì 20; le vincitrici si qualificheranno per la finalissima in programma sabato 22.

Saranno premiate tutte le squadre con una targa ricordo e le prime due classificate rispettivamente con il trofeo e la coppa realizzate per l’occasione.

Inoltre il miglior portiere riceverà una coppa intitola a Carlo Bombardiere e il miglior calciatore del torneo una coppa intitolata a Cristian Petrozza.

L’Altilia e il Real Fondo Gesù vogliono, con questo torneo, sia ricordare gli sportivi tragicamente e prematuramente scomparsi ma anche tenere vivo il principio che il “calcio deve unire e non dividere”: infatti le società sono rivali sul campo ma “amiche ed uniti dallo stesso spirito, stessi principi e stessi ideali nella vita di tutti i giorni”.

ROSARIO RIZZUTO

Lo Scandale c'è: fermato il Belvedere Spinello. Gran gol di Domenico Marazzita

SCANDALE 2
BELVEDERE SP. 2
Marcatori: 48′ Scalise, 51′ Luigi Marrazzo, 56′ Marazzita, 65′ Castagnino.
Scandale: De Cicco, Sgarriglia, Coriale, Chiaravalloti (63′ P. Artese), E. Biafora, Lucanto, C. Biafora (76′ Mollura), Franco, Greco, Marazzita, Scalise (66′ A. Artese). All.: Villaverde.
Belvedere Spinello: Chiriaco, Chinnì, V. Marrazzo, Arcuri, Mangone, Fortugno, Curcio, Aiello, Castagnino, L. Marrazzo (78′ Amariti), Rosa. All.: Arcuri.
Arbitro: Carmine De Chiara di Rossano.

SCANDALEUno Scandale tonico e ben messo in campo da mister Villaverde e nel quale rientravano Sgarriglia dopo aver scontato le 4 ingiuste giornate di squalifica in seguito ai fatti di Torre Melissa e Chiaravalloti assente nelle ultime due gare per impegni scolastici, tiene testa per tutta la gara al blasonato Belvedere Spinello e lo ferma sul pareggio.
Un contrasto tra Domenico Marazzita e il giovane Alessandro Chinnì. Foto Rosario Rizzuto
Risultato alla fine giusto ma per ben due volte Lucanto e compagni sono passati in vantaggio e poi sono stati raggiunti quasi subito dalla forte squadra del presidente Chiaranza.

Si sono visti dei bei progressi nella squadra del presidente Coriale, anche ieri in campo con tanti giovani, capace di fare due reti alla difesa meno battuta del girone, che finora, in 16 gare, ne aveva subite solo 15.

Il Belvedere, invece, ha forse sottovalutato un po’ l’avversario ed era venuto a Scandale per fare bottino pieno per tentare di tenere il passo del Cirò e cercare, nelle ultime gare, quel sorpasso che potrebbe dare dei vantaggi in chiave play off.

Ma considerata la vittoria del Cirò col Camellino, diventano un po’ troppi sei punti da recuperare in sole tre gare nonostante il Cirò debba ancora riposare e quindi giocherà solo altre due gare.

Vedremo.
I dirigenti dell'Us Scandale Rosario Rizzuto (io) e Fiorino Biafora al Luigi Demme, sullo sfondo mister Villaverde. Foto Antonio Scalise (Zidane)
La partita inizia all’insegna del fair play con la società del Belvedere che fa omaggio allo Scandale di un mazzo di fiori in memoria di Pino Coriale che, all’inizio del secondo tempo, vengono posti nei pressi dello striscione che ricorda il bomber scandalese.

Che lo Scandale sia in palla si nota subito, soprattutto a centrocampo sembra in gran spolvero Carmine Franco, un po’ sotto tono nelle ultime gare.

Proprio da un suo cross dalle trequarti al 12′ nasce il primo pericolo per il Belvedere: sottoporta interviene Scalise che riesce a deviare la palla con il ginocchio e prende in pieno la traversa.

Gli ospiti non ci stanno e continuano ad impostare il loro gioco alla ricerca dei tiri del bomber Curcio che ci proverà più volte come al 22′ con un gran tiro al volo dalla distanza ma De Cicco è bravo a volare nell’angolino basso alla sua sinistra e a respingere.

La gara è piacevole, i “rumors” del solito tifoso esperto di calcio, parlando di un buon Scandale, si vede un buon gioco, da entrambe le parti anche se i pericoli per i portieri sono pochi.

Al 40′ la squadra di mister Arcuri pareggia il conto dei legni con un tiro di Curcio, defilato sula destra, che prende il palo e finisce in fallo laterale.

La ripresa si apre con lo Scandale in avanti, il fotografo presente al campo si sposta verso la porta del Belvedere e solo una sfortunata circostanza non gli permette di immortalare il bel gol di Scalise che al 48′ supera Chiriaco concretizzando un bel cross di Greco dalla sinistra.

Il Belvedere non ci sta e il pareggio arriva quasi subito: al 51′ infatti Luigi Marrazzo batte una punizione dalla grande distanza il tiro è teso, forte, angolato e a mezza altezza, De Cicco sembra arrivarci, forse riesce anche a toccare il pallone che però s’insacca.
Un gruppo di tifosi al Luigi Demme. Foto Rosario Rizzuto
Lo Scandale vuole regalare la vittoria al suo pubblico e si riporta in avanti ma il secondo vantaggio è un’invenzione del fantasista Marazzita che al 56′ riceve palla nella trequarti vince un paio di contrasti avanza un po’ e lascia partire un fendente che si stampa sul palo sotto l’incrocio e finisce in rete lasciando esterrefatto il portiere Chiriaco immobile sulla linea di porta.

Lo Scandale potrebbe chiudere la gara al 60′: Marazzita recupera un pallone in area e lo serve al centro per Scalise il cui colpo di testa è infelice e fa disperare la panchina locale.

Gol sbagliato gol subito e così prima De Cicco salva su un tiro di Curcio ma sul successivo angolo, siamo al 65′, è Castagnino, che è della frazione di Scandale, Corazzo, e che aveva già segnato all’andata, a regalare il definitivo pareggio al Belvedere.
Carmine Franco cerca di impostare un'azione dello Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Le due squadre non si accontentano ma gli assalti finali non portano azioni pericolose e, dopo tre minuti di recuperi, il bravo, almeno secondo capitan Marazzita, De Chiara di Rossano decreta la fine delle ostilità.

ROSARIO RIZZUTO

Buche sulle strade? A Papanice Leonardo Stricagnoli le ripara da sè

Come ben sanno i cittadini di Papanice per raggiungere Crotone esistono due strade: quella provinciale, abbastanza ben tenuta e sulla quale recentemente la Provincia di Crotone è intervenuta rimodernandone ed allargandone un breve tratto nei pressi del bivio per Apriglianello, e quella comunale, cioè via Isola Capo Rizzuto, che dalla periferia di Papanice, da dopo il cimitero e i locali delle nuove scuole medie, permette di raggiungere la statale 106 nella parte finale del quartiere Poggio Pudano passando per la famigerata discarica Columbra e nei pressi della parrocchia di San Luca.

Questa strada è divisa in due tronconi, il breve tratto che dalla statale 106 arriva fino alla discarica dell’Azienda Vrenna, anche perchè deve essere attraversato giornalmente da decine e decine di camion pieni di spazzatura, in perfetto stato; ma, dopo la discarica, il successivo tratto, fino a quasi la Scuola Media di Papanice, è in un brutto stato ed in pessime condizioni, pieno di buche, ossia di veri crateri, nei quali è forte il rischio di rompere la macchina o di lasciarci qualche pneumatico.

A volte ci è capitato di notare le buche più grandi riempite con pietrisco, un palliativo di breve durata che ammortizza il passaggio nelle, in alcuni tratti, inevitabili buche ma non risolve il problema che, alle prime piogge o a causa del continuo passaggio di mezzi anche pesanti, viste i tanti terreni coltivati della zona, si ripresenta.

Il dubbio che chi potesse porre brevemente rimedio alle pene degli sfortunati automobilisti, che decidono di avventurarsi per questa strada, non fosse il Comune di Crotone ce lo avevamo e nei abbiamo avuto conferma nei giorni scorsi quando ci siamo imbattuti in un gentile omone che, con tanto di macchina privata con carrello pieno di pietrisco e pala, provvedeva a riempire le buche.
Il signor Leonardo Stricagnoli mentre ripara una buca su via Isola Capo Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
Il signor Leonardo Stricagnoli di Papanice, appuntato dei Carabinieri in pensione, stanco di “ballare” su questa strada e stufo di aspettare un intervento del Comune che non arriva, nonostante le richieste, e considerato che le elezioni comunali sono ancora lontane, ha deciso di fare da solo cercando di porre rimedio al problema nel modo più semplice e meno costoso.

Certo non si ci può aspettare che il signor Stricagnoli asfalti la strada a dovere, ma è da lodare l’iniziativa di questo privato cittadino che, anche se per breve tempo, pone un rimedio alle pessime condizioni di via Isola Capo Rizzuto consentendo un passaggio più agevole ai mezzi che devono percorrerla.

La speranza dell’ex Carabiniere, ma anche di tutti i cittadini della popolosa frazione Papanice, è che il Comune di Crotone si decida al più presto ad intervenire, se non proprio a rifare la strada almeno a riparare le buche, per togliere questo impiccio al suo cittadino ma soprattutto per evitare che prima o poi qualcuno faccia danni seri alle automobili e chieda, come è giusto che sia considerato che la strada non è chiusa ma è ufficialmente aperta al transito, un congruo risarcimento che costerebbe alle casse del Comune più di quanto impegnerebbe per riparare le buche.

Sindaco avvisato mezzo salvato!

ROSARIO RIZZUTO

Buongiorno…

L'alba (ore 06.06) del 17 marzo 2008 a Scandale. Foto Rosario Rizzuto

Ritornano le belle albe scandalesi: poco fa il sole mi ha salutato così: stupendo!

Quello che una volt

Quello che una volta faceva il padre ora lo fa il figlio.

Così stamane il mio Antonio ha partecipato alla liturgia delle Palme portando a casa i ramoscelli benedetti per mamma e nonna.
Antonio Rizzuto nella domenica delle Palme. Foto Iginio Pingitore
Lo ha immortalato sul sacrato della chiesa Iginio Pingitore nella foto che vedete qui sopra.

Tante altre foto della giornata le trovate qui.

Lo Scandale fa 2 a 2. Vincono Petilia, Cirò e Castelsilano.

Finisce 2 a 2 tra Scandale e Belvedere Spinello al Luigi Demme.

Due volte in vantaggio con reti di Scalise e Marazzita i ragazzi di mister Villavedere sono stati raggiunti dalle reti di Luigi Marrazzo su punizione e del corazzese Castagnino già a segno all’andata.

Vince il Cirò, 3 a 1 contro il Camellino così come il Castelsilano contro il Casabona.
I locali vanno in rete con Laratta, pareggia il Casabona su rigore, nella ripresa si scatenano i ragazzi di mister Torchia che vanno a segno con Alessio e una doppietta di Montanini.

Il Petilia espugna il comunale di Torre Melissa con una doppietta di Carmine Rocca ed impedisce alSavelli di festeggiare la matematica promozione.

Ai ragazzi di Regalino basta conquistare due punti in tre partite per salire nella serie superiore.

Domenica delle Palme!

Escono dalla chiesa è già criticano.

L’ostia in corpo, la palma in mano… aprono bocca e sparlano…

Partito, presso le scuole del Condoleo di Scandale, un importante progetto sull'educazione stradale

Il Dirigente Enzo Franco e il vigile Lucio De Biase durante il primo incontro. Foto by Villa Condoleo
SCANDALE
Il Dirigente Scolastico delle scuole della Casa della Carità – Villa Condoleo di Scandale, Enzo Franco, deve aver capito quanto sia importante l’educazione stradale fin dalla più tenera età.

Anche per i bambini della scuola primaria, per esempio, è importante conoscere i cartelloni stradali, sapere le norme basilari, per essere ora dei bravi pedoni, dei bravi ciclisti e dei bravi passeggeri, magari facendo rallentare qualche papà un po’ spericolato, e, da grandi, dei bravi automobilisti.

E così presso le scuole del Condoleo il progetto di educazione stradale, grazie anche alla sensibilità del corpo docente, è stato inserito da quest’anno nel piano dell’offerta formativa, al fine di ampliarlo e di fornire una formazione più ampia possibile ai bambini e ai giovani frequentanti il Liceo della Comunicazione sui temi della sicurezza.

“L’educazione stradale – ci spiega il dirigente Franco – rientra nelle finalità che le scuole del Condoleo si prefiggono e costituisce un’occasione per sollecitare i bambini e i ragazzi ad acquisire stili di comportamento che permettono di circolare sulla strada in sicurezza ed evitare, per quanto possibile, di diventare vittime di incidenti stradali”.

Alcuni giorni fa, quindi, presso la nuova sala multimediale delle scuole di Villa Condoleo, è iniziato questo importante progetto, nel corso del quale sono previsti, fino alla fine dell’anno scolastico, quattro incontri, con i discenti di ogni ordine di scuola: infanzia, primaria, liceo.

Infatti ad essere coinvolti saranno anche i bambini della scuola dell’infanzia ai quali le norme di comportamento e la segnaletica stradale saranno spiegati sotto forma di attività ludiche e proiezioni di video animati.

L’iniziativa coinvolgerà in particolar modo i vigili urbani del comune, anche perchè l’amministrazione comunale di Scandale ha aderito, insieme ad altri 56 enti territoriali, ad un progetto provinciale/europeo che si propone il nobile obiettivo di “salvare 25.000 vite”.
I bambini della scuola primaria di Villa Condoleo presenti all'incontro sull'educazione stradale. Foto by Villa Condoleo
Il primo incontro ha visto protagonisti i bambini della scuola primaria del Condoleo che sono stati molto attenti e si sono mostrati molto interessati alla lezione impartita dalla polizia municipale di Scandale che ha mandato come esperto il vigile urbano Lucio De Biase, che si è dimostrato preciso e molto affabile coi bambini.

Ma non ci sarà solo teoria in questo progetto, infatti il percorso didattico si concluderà con un’esercitazione su un percorso attrezzato e sicuro, per verificare sul campo la presenza della segnaletica stradale e il comportamento dei pedoni, dei ciclisti e degli automobilisti, che saranno gli stessi bambini muniti di automobili a batterie.

Il tutto si svolgerà in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e i vigili del fuoco: è infatti prevista una simulazione di un incidente stradale, con (finti) feriti, nel corso della quale i bambini e gli studenti delle superiori osserveranno come vengono coordinate le operazioni di soccorso da parte dei vigili e del personale medico per la messa in sicurezza dei feriti e dei veicoli coinvolti.
Il vigile Lucio De Biase durante la lezione. Foto by Villa Condoleo.
Insomma, nel marasma generale di progetti inutili e costosi realizzati a spese della comunità e il cui unico, celato, scopo è quello di pagare ore di straordinario al personale docente e non della scuola, da Scandale arriva un segnale forte ed importante, di un progetto a bassissimo costo e che sicuramente avrà i suoi frutti nella giovane popolazione scolastica delle scuole volute e create dal compianto Monsignor Renato Cosentini.

ROSARIO RIZZUTO

Il sole fa capolino e la nebbia si allontana

Sta vincendo il sole, forza forza che esce uan bella giornata!!!

Scandale nella nebbia

Mi sono svegliato a Milano stamane?

Il dubbio è leggittimo vista la nebbia che avvolge Scandale in queste prime ore della mattina (06,15), uno scenario inimmaginabile viste le belle giornate dei giorni scorsi.

Spero che a breve il sole sciolga questa brutta nebbia e mi domando perchè sempre di domenica e sempre quando lo Scandale gioca in casa che si guasta il tempo.

Che brutta la nebbia, vera fitta, riesco a distinguere, dalla finestra della mia mansarda, solo le case a me più vicine.

Anche la temperatura è diminuita sensibilmente dopo il caldo degli ultimi giorni.

Aspetto il sole, aspetto una bella giornata, aspetto la vittoria dello Scandale sul Belvedere Spinello; e che cavolo ce la meritiamo una vittoria di prestigio noi dirigenti, o no?

Buona domenica!

Il Savelli abbatte l'Altilia ed ipoteca la promozione in Seconda Categoria

Con una tripletta di Francesco Rizzo e reti di Anania, Giulio Romano e Giglio, il Savelli seppellisce sotto una valanga di reti l’Altilia Kr (in gol una sola volta), raggiunge quota 45 punti in classifica ed ipoteca la promozione in Seconda Categoria.

Per la matematica certezza dell’agognato traguardo, con tre giornate di anticipo, bisogna attendere il risultato della gara di domani del Petilia a Torre Melissa.

Se i ragazzi di Mister Bruno Miletta non vincono, sarà promozione certa per la squadra del Presidente Donato De Pietro e di Mister Claudio Regalino.
Francesco Rizzo, bomber del Savelli e capocannoniere del girone E di Terza Categoria Calabrese. Foto archivio Rosario Rizzuto
Francesco Rizzo con queste 3 reti arriva a quota 25 gol; il dato non l’ho verificato ma da quando ha iniziato a giocare, e cioè dalla seconda giornata, pare sia andato a segno in ogni partita: se non è un record poco ci manca!

Alla faccia dei detrattori: quasi quasi Francesco Rizzo è meglio di Kakà !!!

Irene Magistro candidata alle comunali di Mesoraca

A volte si ci perde di vista anche volendosi bene, si finisce per non sentirsi per giorni anche se si condividono alcune cose e si sta cercando di fare qualcosa per cambiare questo mondo che non va.

Poco fa ho risentito, dopo alcune settimane, la mia amica Irene Magistro che mi ha dato una bella notizia.
Irene Magistro candidata alle elezioni comunali del13 e 14 aprile 2008 di Mesoraca. Foto archivio Rosario Rizzuto
Irene è ufficialmente candidata come Consigliere alle elezioni comunali di Mesoraca con la lista civica "Progetto Mesoraca".

Da dove arriva una notizia di grande importanza e cioè la sinistra, al momento al potere, non è riusciuta a presentare una lista e quindi il centrodestra, per evitare il quorum del 50% + 1 (necessario in caso di presenza di una sola lista per evitare che le elezioni siano nulle), in zona cesarini (le 12,00 di oggi), ha presentato una seconda lista civetta.

Quindi, di fatto, è quasi scontato che sarà Gianfranco Grano il nuovo sindaco di Mesoraca mentre conoscendo la caparbietà e il valore della mia amica Irene sono certo che avrà un tale riscontro di voti che potrà aspirare di certo ad un incarico come assessore e se va bene bene, come spero e credo, anche qualcosa di più.

Lo spero per lei, se lo merita.

Liberi dalla mafia: oggi manifestazione a Bari nel ricordo delle vittime della piovra!

Liberi dalla mafia. (Foto: www.libera.it)
La XIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie promossa da Libera in collaborazione con Avviso Pubblico si svolgerà il 15 marzo 2008 a Bari (data anticipata di una settimana rispetto al tradizionale e ufficiale 21 marzo, coincidente con il prossimo venerdì santo). La giornata con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia e della Città di Bari ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie – su quelle pugliesi, circa quaranta, è calato il silenzio – e rinnova in nome di quelle vittime l’impegno di contrasto alla criminalità organizzata. La Giornata della Memoria e dell’Impegno è dedicata a tutte le vittime, proprio tutte.

Dai nomi più famosi a quei semplici cittadini, magistrati, giornalisti, operatori delle forze dell’ordine, imprenditori, sindacalisti, sacerdoti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. Ricordiamo che il 21 marzo si svolgeranno manifestazioni contemporaneamente in cento città italiane.

Sabato 15 marzo 2008

ore 6.00 arrivo del treno speciale da Milano a Bari Centrale.
ore 6:30 arrivo autobus speciale da Palermo a San Giorgio.
ore 7.20 arrivo del treno speciale da Torino a Bari Centrale.
ore 9.00 Raduno dei partecipanti a Punta Perotti.
ore 10.00 Inizio del corteo con la lettura dei nomi delle vittime.

Il corteo prosegue per via G. Di Cagno, Corso Trieste, Lungomare Perotti, Lungomare Nazario Sauro, P.zza Diaz, Lungomare Di Crollalanza, Piazza 4 novembre, Corso Vittorio Emanuele.

ore 12.00 Arrivo del corteo in Piazza della Libertà. Saluti dei familiari e delle autorità.


ore 14:30
Workshop: i quattro seminari previsti sono occasioni di approfondimento, rappresentano il “prima” e il “dopo” di un impegno che prende corpo nella giornata in ricordo delle vittime delle mafie e si apre ad una dimensione progettuale che poi si misura con il territorio e la storia delle persone, giorno per giorno. I quattro seminari sono pensati per favorire la massima partecipazione e la riflessione su alcune questioni: lo sfruttamento dei minori da parte delle cosche; l’impegno delle scuole e dei giovani per l’affermazione della legalità; la dimensione internazionale della battaglia contro le mafie; il ruolo degli enti locali nella prevenzione delle infiltrazioni criminali nella pubblica amministrazione. L’inizio dei lavori è previsto per le ore 14.30 e la conclusione per le ore 17.30. Scarica i programmi dei workshop.

ore 18.00 Concerto finale e partenza dei partecipanti.
(Fonte: www.libera.it)

Vai By.Ros!!!

E’ tanto che non parlo del mio blog, dei contatti.

Ma ieri, facendo un giro, tramite il blog, su quanto, mi succedeva a Marzo 2007, ho trovato un post in cui raccontavo dei 60.000 contatti raggiunti dal Blog di By.Ros.

60.000 contatti in circa due anni di vita e mi sembrava, ed erano, già tanti.

Non avevo fatto per nulla caso, un mio grande problema è la memoria, del grande incremento che c’è stato nell’ultimo anno.

Infatti, avendo raggiunto quasi 173.000 visite (certificate Splinder) di fatto praticamente in un solo anno il mio Blog ha ricevuto quasi il doppio (quasi 113.000) delle visite avute in due anni!

Insomma un incremento, nell’ultimo anno, di quasi 4 volte rispetto alla media annua dei primi due!

E fa piacere scoprire (come potete vedere nella foto sotto) che c’è qualcuno che entra nel mio blog alle 3 di notte (anche se la stessa cosa mi fa dispiacere per il fatto che ieri sera non ho aggiornato nulla – ero in coma e non mi sono collegato proprio - e magari tale persona c’è rimasta male di non trovare alcuna novità) e che nelle ultime ore sono arrivati contatti oltre che dall’Italia anche dalla Germania, dalla Francia e dal Portogallo.
Tabella con gli ultimi contatti e il grafico dei contatti degli ultimi giorni del Blog di By.Ros. Clicca x ingrandire.
Insomma un bel modo, dopo l’articolo di commento sulla terza categoria fatto poco fa (sono sveglio dalle 5 per farlo), per iniziare al meglio questa giornata, in modo pimpante dopo la malinconica giornata di ieri senza, di fatto, un reale motivo.

Ennesima dimostrazione che se scrivo, se creo, sto meglio!

Ecco le liste presentate in Calabria

Copiarli no, ma partendo dalle pagine di Calabria Ora, ho realizzato un file con tutti i candidati alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile in Calabria.

Non sono ancora le liste ufficiali perchè devono essere convalidate dagli organi competenti e c’è qualche lista minore che rischia di restre fuori per mancanza delle firme necessarie.

Comunque le 36 liste presentate nei termini (18 alla Camera e 18 al Senato), da 19 partiti o movimenti, le trovate cliccando qui.

Un totale di 489 candidati dai quali usciranno, in Calabria, 22 Deputati e 10 Senatori, anche se, non essendoci voti di preferenza, solo i candidati ai primi posti  e quasi esclusivamente dei partiti maggiori sono già sicuri dello scranno romano!

Posto dunque sono!

Posto dunque esisto.

Senza postare alcunchè mi sembra quasi una giornata inutile, a volte bastano due righe scritte sul blog per dare un colore diverso alla mia giornata che in questo momento è molto vicina al grigio, senza un motivo apparente.

Ci sono problemi molto più seri dei miei non problemi, poco fa al Tg parlavano di una ragazza inglese allergica praticamente a tutto: che vita assurda vivrà ogni giorno, poveretta!

Io combatto con la mia solitudine su molti fronti, da quella che non mi ascolta a quella da Consigliere Comunale.

Poco fa sono andato al Comune a verificare se c’è ancora Fabio Brescia come Sindaco, siccome non ne avevo notizie da settimane anche essendone consigliere comunale, mi stavo un po’ a preoccupare.

Mi sono tranquillizzato stava facendo giunta (delibera dunque esiste!!!), mi ha pure invitato a parteciparvi mica bau bau micio micio.

Ho un gran difetto, dico sempre di sì, forse avrei dovuto dire di no a Gino quella sera in macchina.

Sono deluso ed amareggiato e primo o poi arriverà la scintilla a bruciare la benzina che sto accumulando.

Ma questi sono altri discorsi!

Non so voi ma io stamane ho comprato il giornale, Calabria Ora, per informarmi sui candidati alle prossime elezioni politiche, mi ero ripromesso di parlarne, di presentarvi le liste ma non ho nessuna intenzione di copiare quasi 500 nomi, almeno non ora, forse domani chissà!

Più leggo i nomi e meno ho voglia di votare.

Ancora non ho deciso a chi darò il mio voto, ancora non ho deciso nemmeno se andrò a votare.

C’è tanta sporcizia in giro, sono state ricandidate tante persone marce e sempre gli stessi o le stesse.

Ma, tanto per fare un nome, se Doris Lo Moro non è stata capace di fare un cazzo in Calabria e ha messo in ginocchio la sanità calabrese forse pensano che possa fare meglio a Roma?

Credo, anzi sono sicuro, che ci sono donne in Calabria che meritano molto di più di lei.

E poi la ricerca dei candidati ad effetto, di vedove eccellenti, di personaggi vip, del fascista Ciarrapico perchè "serve per vincere e perchè ha dei giornali importanti". Siamo alla follia più assoluta.

Stamane Davide Giacalone, un grande, su Rtl 102,5 rifletteva sul fatto che ci sono molti candidati che hanno dichiarato che sono fieri di non capire nulla di politica e governo.

Ma come, ha commentato, se anche quando chiamiamo un idraulico lo cerchiamo con esperienza perchè non pretendere che anche chi ci dovrà governare nei prossimi 5 anni ne sappia un filino?!  

Che cazzo (scusa Manu!) c’entra la moglie di Emilio Fede?

Quel gran tifoso di mio figlio Alessandro!!!

C’è gente che vorrebbe controllarmi la mente e le mani, che vorrebbe indicarmi con chi me la devo prendere, cosa devo scrivere, quale persone devo frequentare, cosa dire e così via.

Ma io, come canta Tricarico, sono libero! Come l’aria.

Chiuso l’inciso, avevo iniziato il post per scrivere di come abbia risolto il problema tifo il mio piccolo Alessandro.

Stretto nella morsa di una nonna e di una zia interiste sfegatate e di un papà juventino, che gli ha lasciato libertà di scelta, finora si è dichiarato quasi sempre interista.
Il mio piccolo Alessandro.Foto archivio Rosario Rizzuto
Ultimamente deve aver capito che la cosa mi fa leggermente dispiacere e così ha trovato un’illuminante soluzione, sentite un po’:

"Papà quando l’Inter gioca con tutte le squadre tranne che con la Juve, io tifo Inter; quando la Juve gioca con tutte le squadre tranne che con l’inter io tifo Juve e quando giocano Juve e Inter papà io mi riposo!!!".

Non fa una piega…. Non vi sembra?

L'ennesimo rigore all'Inter… lo dicono pure gli interisti…

Beh almeno ne sono consapevoli: nel blog dello sfegatato tifoso interista Ippolito Pingitore leggo: "Al 13^ c’è l’ennesimo calcio di rigore a favore dell’inter, Cambiasso viene atterraton on si vede bene se il fallo è al limite dell’area o all’interno, ma quel che si sa è che il primo fallo è nettamente fuori dall’area, è il secondo che ha portato al calcio di rigore".

Che come dice lui stesso non si vede se è fuori area o dentro (si vede…!!! si vede…!!! direbbe Ezio Greggio), ma l’importante che è rigore!!!

W l’onestà!!!

Ecco la classifica della Terza Categoria

A richiesta rispondo e siccome mister Giuseppe Durante mi ha chiesto nel box messaggi (9 mar 08, 19:18 Durante G.: Ros…. questa settimana te la chiedo io la classifica aggiornata….) la classifica aggiornata, eccola bella e fatta in meno di 24 ore dalla richiesta!!!

Risultati, classifica e prossimo turno del girone E di Terza Categoria calabrese. Clicca x ingrandire. Elaborazione Rosario Rizzuto.

Il comico Beppe Grillo candidato al Senato in Calabria: si tratta di un ominino ma ci casca anche il Tg 3 della Calabria!!!

C’è cascato anche il Tg 3 regionale della Calabria: il comico Beppe Grillo candidato capolista al Senato in Calabria (ma anche nel resto d’Italia) con la lista "No Euro" così ha appena finito di enunciare Gregorio Corigliano.

Ma il brezzolato giornalista calabrese forse non sa usare internet perchè basta scrivere Grillo candidato su Google per capire che c’è sì un Beppe Grillo candidato capolista al Senato un po’ in tutta Italia, ma non si tratta del comico genovese ma di un omonimo imprenditore del Sud.

Leggete l’articolo della Stampa.it per saperne di più non prima di aver fatto insieme a me i COMPLIMENTI ALL’ATTENTO TG 3 REGIONALE E A TUTTA LA REDAZIONE CALABRESE:

"Beppe Grillo candidato al Senato? La notizia arriva dal palazzo di Giustizia di Bologna dove i cronisti dell’Ansa hanno iniziato a scorrere le liste dei candidati alle Politiche. Tra i simboli presentati c’è anche quello «Lista del Grillo-No Euro» e il capolista al Senato è il comico genovese. Candidato premier Renzo Rabellino. Possibile? Possibile: nome e cognome coincidono. I primi ad essere sorpresi sono proprio i grillini di Bologna, la città che ha tenuto a battesimo il Vaffa-day: «Non ci credo. Non può aver detto di non votare e poi presentarsi alle elezioni. Sarebbe incoerente con i principi del V-Day», commenta Lorenzo Alberghini, uno degli organizzatori.

E in effetti Alberghini ha ragione. Grillo, raggiunto telefonicamente, cade dalle nuvole e spiega di non saperne niente, e di non essere lui il candidato. Il comico sa solo che sono state presentate liste che richiamano il suo cognome. Chi le ha presentate? Se si seguono le tracce lasciate sul web dalla formazione No Euro si arriva a Torino, in via san Donato, uno dei quartieri più popolari e multietnici della città. E’ lì che da anni lavora quel Renzo Rabellino, ex consigliere della Lega Nord nei primi Anni Novanta, e adesso candidato premier di una composita alleanza di cui fanno parte i pensionati e invalidi, la Lega Padana al Nord e la lista Forza Roma nel Lazio. E ancora: i Moderati, No privilegi politici, la lista dell’Automobilista. E’ lui il regista dell’operazione «Alias». Già, perché il signor Beppe Grillo esiste, di professione non fa il comico ma l’imprenditore, non è nato a Genova ma in una città del Sud e ha una sessantina d’anni.

«L’abbiamo conosciuto – racconta Rabellino – durante uno dei nostri banchetti dove spieghiamo ai cittadini la grande truffa dell’euro. Si è fermato a parlare con noi e poi si è presentato. Piacere: Beppe Grillo». Nella mente di Rabellino e dei suoi è scattato qualcosa: «E’ più di un anno che ci ragioniamo anche perché noi condividiamo il 99% delle posizioni del comico». Nelle scorse settimane l’operazione entra nel vivo e si formalizza la proposta di candidatura: «Ha reagito con grande entusiasmo. E così siamo partiti», racconta Rabellino. L’operazione «Alias» è stata pianificata nei minimi dettagli. I militanti della lista No Euro sono partiti da Torino e per quindici giorni hanno bivaccato davanti al Viminale per essere i primi alle 8 del mattino del 29 febbraio a consegnare un simbolo che si richiama al grillo parlante di Collodi ma che punta a presentarsi come «la voce critica ma veritiera degli italiani e del malcontento che attraversa l’Italia». Il regista spiega: «E’ dal 2003 che noi denunciamo, inascoltati, gli effetti distruttivi dell’euro che ha solo fatto arricchire i banchieri e scavato voragini sociali». Poi è arrivato Grillo e «noi condividiamo buona parte delle sue critiche».

Non è la prima volta che Rabellino si cimenta nella caccia all’Alias. Aprile 2001, elezioni comunali di Torino. Il candidato del centrodestra si chiama Roberto Rosso, è un vercellese, parlamentare e coordinatore regionale di Forza Italia. Il centrosinistra, dopo la scomparsa di Domenico Carpanini, schiera Sergio Chiamparino. I sondaggi parlano di un testa a testa. A sorpresa spunta un altro aspirante primo cittadino e una lista con la scritta Rosso sindaco. Il signore in questione arriva da Milano, il nome di battesimo è Gianfranco e di professione fa il giornalista. Lo sostiene il comitato Torino Libera? Chi c’è dietro? Naturalmente Rabellino. Come finì? A carte bollate – l’azzurro Rosso si rivolse alla procura – e con la vittoria di Chiamparino.

Adesso la storia si ripete. Rabellino non è pentito e a chi gli domanda se non si sente un truffatore o uno che prende per i fondelli gli italiani risponde così: «E’ il sistema che racconta balle e che truffa gli italiani. Se io non avessi trovato un omonimo di Grillo quando mai lei mi avrebbe cercato per parlare del programma politico di No Euro?». E aggiunge: «Siamo contro la casta della politica e contro la casta dei giornalisti. In un sistema scorretto non abbiamo fatto niente di male. Cerchiamo solo di dare visibilità alle nostre idee».".  

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Lo Scandale mette paura al Cirò ma esce sconfitto

CIRO’ 4
SCANDALE 2
Marcatori: 15′ Scalise, 22′ Baffa, 68′ Pugliese, 73′ Basta, 78′ R. Pirito, 84′ A. Artese.
La formazione del Cirò che ha battuto lo Scandale il 09.03.2008. Clicca per ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Cirò: Bossio, Le Rose, Potestio (18′ Affatato), Baffa, Senatore (50′ Iuzzolini), Lamberti (56′ Basta), Nicastri, Agresti, V. Pugliese, Murano (80′ N. Pirito), R. Pirito.
All.: M. Pugliese.
Scandale: De Cicco, C. Biafora, Coriale, P. Artese (46′ Franco), E. Biafora (69′ A. Artese), Lucanto, Nicoscia (63′ Delgado), Lumastro, Greco, De Leo (76′Mollura), Scalise (88′ Grande).
All.: Villaverde.
La formazione dello Scandale sconfitta a Cirò Marina dal Cirò. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Arbitro: Alessandro Scalise di Le Castella.
CIRO’ MARINAC’è voglia di calcio a Cirò e l’atmosfera al comunale di Ciro’ Marina e da partita di serie superiore: campo in erbetta, musica e squadre chiamate per nome, le ragazze pon pon a coprire gli spazi morti, tanti tifosi i tribuna, peccato per alcuni di questi un po’ esagitati che se la prendono anche con chi scrive.
Alcune delle ragazze pon pon del Cirò. Clicca per vedere lo schieramento delle ragazze pon pon al completo. Foto Rosario Rizzuto

Le ragazze pon pon del  Cirò. Foto Rosario Rizzuto Due giovanissime ragazze pon pon. Foto Rosario Rizzuto.
Il Cirò fa sua la gara contro lo Scandale, ma soffre, soprattuto nel primo tempo chiuso sull’1 a 1, più del dovuto, con una Scandale ben messo in campo e forte (o debole) di ben 7 under in campo dal primo minuto contro i tre iniziali del Cirò.

Lo Scandale ha il merito di crederci, di mettere paura alla quarta forza del campionato, affrontando gli avversari senza alcun timore reverenziale; va in vantaggio ma viene raggiunto quasi subito, spreca incredibilmente con Greco la rete del secondo vantaggio che poteva cambiare volto alla gara ma nella ripresa crolla sotto i colpi di un quasi quarantenne Vincenzo Pugliese in forma strepitosa.

La partita inizia con la solita fase di studio, e, che per il Cirò non sarà una gara facile, se ne accorgono subito.

Il primo tiro nello specchio, al 9′, è dello Scandale e potrebbe avere migliore fortuna: Nicoscia s’invola sulla destra e da buona posizione si fa parare il tiro da Bossio.

Al 15′ gli ospiti passano in vantaggio: Scalise, tenuto in gioco da un difensore, riceve palla sulla sinistra e s’invola in area, al momento di tirare serve invece Greco che prima liscia il pallone e poi riesce a toccarlo di punta, la palla supera l’estremo difensore ma si ferma sul palo, la difesa non riesce a liberare e Scalise irrompe gonfiando la rete: 0 a 1.
L'allenatore dello Scandale Luigi Villaverde. Foto Rosario Rizzuto.
Il Cirò accusa il colpo, i “tifosi” in tribuna cominciano a mandare a quel paese lo Scandale e non se ne capisce il perchè, mister Pugliese corre ai ripari e sostituisce Potestio con Affatato per avere più spinta.

Il Cirò comincia a spingere e al 20′ ottiene una punizione dal limite molto contestata dagli scandalesi. Dopo le legittime proteste degli ospiti, Pugliese s’incarica del tiro che, con una bella parabola, finisce sul palo alla sinistra di De Cicco che non ci arriva, la palla disegna una strana traiettoria e va a toccare il palo opposto sul quale è lesto Baffa a ribadire in rete.

Lo Scandale accusa il colpo e rischia il tracollo, al 23′ è bravo De Cicco a neutralizzare il tiro di Pugliese.
Carmine Biafora cerca di lanciare i compagni. Foto Rosario Rizzuto
Ma i ragazzi del presidente Coriale si riorganizzano: al 26′ ci prova De Leo su punizione ma para facile Bossio, al 29′ potrebbero ritornare in vantaggio: questa volta è Greco ad eludere il fuorigioco sempre sulla sinistra e a trovarsi da solo davanti a Bossio, invece di tirare tenta di superare in dribbling il portiere, ci riesce pure ma al momento del tiro, con un gran colpo di reni, Bossio riesce a toccare la palla in angolo per la disperazione della panchina dello Scandale.

Il Cirò si fa vivo al 41′ ma De Cicco para.
Antonio Nicoscia alla fine del primo tempo rientra negli spogliatoi. Foto Rosario Rizzuto
Lo Scandale chiude bene il primo tempo ma mister Villaverde non è del tutto soddisfatto, lascia negli spogliatoi uno spento Pierluca Artese, il fantasma di quello visto contro il Camellino, ed inserisce il più esperto Franco.

Ma il Cirò entra in campo con un altro piglio e quando ancora la lancetta dei secondi non ha fatto nemmeno un giro sfiora il vantaggio con un gran tiro di Pugliese che si stampa sul palo alla sinistra di De Cicco. Lo Scandale, ancora in palla, risponde con Greco che tira alto al 54′.
Una parte della tribuna, in piedi alcuni tifosi dello Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Al 65′ si fa male Elio Biafora, lo Scandale ritarda la sostituzione ed è ancora in dieci al 68′ quando Pugliese entra in area sulla destra e lascia partire un gran tiro che De Cicco tocca ma in porta.

La gara assume tutta un’altra dimensione e viene saldamente presa in mano dai locali che al 73′ segnano la terza rete con Basta e al 78′ chiudono la gara con un gol di Rocco Pirito.

Lo Scandale tenta una reazione e all’84′ accorcia le distanze con un bel tiro, col piede “sbagliato”, del giovane Antonio Artese di nuovo in rete dopo il gol al Camellino.

Ma ormai è troppo tardi!
Il presidente del Cirò, Mario Sculco. Foto Rosario Rizzuto L'allenatore del Cirò, Luciano Pugliese. Foto Rosario Rizzuto
Lo Scandale perde la sua nona gara, il Cirò ottiene l’ottava vittoria casalinga su nove incontri e comincia a sognare qualcosa di più che il semplice piazzamento nei play off, d’altra parte, nonostante la concomitante vittoria del Real Fondo Gesù a Casabona, il secondo posto, al momento, è a soli tre punti!

Un po’ timoroso l’arbitraggio del giovane Scalise.

ROSARIO RIZZUTO

Uovo gigante nel mio pollaio!

A destra l'uomo gigante (a due rossi) confrontato con un uovo normale. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
Certo che deve essersi sforzata parecchio la mia gallina per fare questo uovo!!!

Un rubinetto a ru biviari!

Esco per riempire le bottiglie d’acqua, faccio un giro in paese e quando torno al biviere manca l’acqua.

Ma come, 5 minuti fa Vittorio u postinu stava riempendo?!
U bivairi con il rubinetto. Foto Rosario Rizzuto col celulare
Guardo meglio, non manca l’acqua ma finalmente qualcuno si è deciso a mettere un rubinetto per chiudere l’acqua quando non serve.

E così dopo decenni u biaviri ha smesso di scorrere libero.

Era ora.
L'acqua scorre dal biviari. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
Come si faceva a spiegare ai bambini (me lo chiedevo sempre anche io da piccolo) che bisogna risparmiare l’acqua quando poi nel mezzo del paese c’era un canale che scorreva imperterrito notte e giorno?! 

Una piccola cosa che ha un grande significato e pone fine ad un inutile spreco decennale!

Avete deciso chi voterete?

Ad un mese quasi esatto dalle elezioni (tra 5 domeniche) che idee vi state facendo?

Avete già deciso a chi dare la vostra preferenza?

O non andrete a votare (intendendo in questi anche chi voterà scheda bianca, nulla o si rifiuterà di votare presentandosi al seggio) come faranno miglia di italiani?

Io credo che per quanto ci riguarda non si può scegliere una lista ma bisogna considerare e vedere gli uomini che sono stati messi nelle liste.

Che senso avrebbe votare Partito Democratico se nel nostro colleggio, per esempio, venissero eletti politici non crotonesi o addirittura non calabresi.
Silvio Berlusconi. (Foto da www.volpin.it).
Perchè, ma credo che lo sappiate tutti, questa legge elettorale è incostituzionale e non permette al cittadino di scegliere i propri rappresentanti, che sono stati già scelti dai vari Berlusconi (cliccate per leggere e vedere una biografia ironica e irriverente sul cavaliere), Veltroni (stessa cosa che per Berlusconi) ecc…, in base al loro posto nella lista: i primi entrano (in base ai seggi spettanti) gli altri ci sono solo come riempitivo.
Walter Veltroni (Foto da www.clandestinoweb.com).
Per esempio Berlusconi da qualche parte ha inserito la moglie di Emilio Fede forse per ringraziarlo DEL LECCHINAGGIO della seconda vita DEL LECCHINO ITALIANO PER ANTONOMASIA!

Se fosse possibile Berlusconi e gli altri inserendolo/a come primo/a in un colleggio sicuro potrebbero fare eleggere, senza colpo ferire, il loro cane, il loro cavallo, la loro amante, una zoccola qualsiasi, senza (noi) poterci fare nulla.

E’ un turno elettorale importante, non fatevi abbindolare dal politicante di turno, decidete in autonomia per queste ultime elezioni truccate della storia italiana, alle prossime scenderanno in campo le liste civiche di Beppe Grillo e sarà tutta un’altra storia…

Lo Scandale a Cirò Marina affronta il Cirò, Petilia e Castelsilano in campo alle 10,00

Il campionato di Terza Categoria non conosce pause e così si ritorna in campo a distanza di pochi giorni dalle gare di recupero.

I giochi sembrano ormai fatti per quanto riguarda le posizioni utili e cioè Savelli promosso e Real Fondo Gesù, Petilia, Cirò e Belvedere Spinello nei play off.

Bisogna solo stabilire quale sarà la griglia di partenza degli spareggi promozione nei quali, è bene ricordare, che la seconda classificata affronterà la quinta e la terza si scontrerà con la quarta.

Per lo Scandale oggi è l’occasione per dimostrare, se mai ce ne fosse bisogno, che la non presenza nei play off è stata solo dovuta ad alcune circostanze sfortunate e alla maledizione casalinga (in trasferta finora lo Scandale ha fatto meglio del Petilia).

A Cirò Marina, contro la squadra del presidente Sculco, sul campo in erba i ragazzi di mister Villaverde dello Scandale possono davvero dire la loro nonostante l’assenza di Domenico Marazzita per squalifica.

Di certo può e deve essere una bella gara.

Buona domenica!

Questa la situazione prima della giornata odierna nella quale il Petilia gioca di mattina:

Risultati, recuperi, classifica e prossimo turno del Girone E di Terza Categoria calabrese. Clicca x ingrandire. Elaborazione Rosario Rizzuto