Archive for April 10th, 2008

Amarezza e sconforto per l'attentato alla casa di Fabio Brescia

Perchè? Perchè? Mi chiedo perchè una persona possa decidere in un anonima sera di primavera di imbracciare un fucile, di andare alla casa del Sindaco, scavalcare il recinto, entrare nel cortile e sparare tre colpi di fucile contro la casa del primo cittadino!!!

Perchè?

Ero stato contattato oggi pomeriggio per una riunione d’urgenza col sindaco ma non mi avevano detto i motivi così sono caduto dalle nuvole quando, mentre rientravo da Crotone, mi hanno cercato dal Crotonese per avere informazioni sugli spari contro la casa di Fabio Brescia?

Hanno sparato alla casa del Sindaco? Quando? Io non ne so nulla? Ho detto loro.

Nemmeno al giornale ne sapevano molto perchè Fabio non aveva voluto rilasciare alcuna dichiarazione.

Così mi sono recato di persona a casa di Fabio che mi ha accolto con la gentilezza di sempre.

L’ho visto turbato, incredulo, mi ha mostrato i fori lasciati dalle fucilate.
La parete della casa di Fabio Brescia colpita dalle tre fucilate. Sulle finestre e sulla porta si notano le tre scalfiture lasciate dalle fucilate. Foto Rosario Rizzuto
Perchè? Vigliacchi! perchè?

Una domanda a cui non sa rispondere nemmeno Fabio che però esclude possa trattarsi di persone di Scandale.

Forse il nostro Sindaco ha toccato interessi più grandi di lui e qualcuno gli ha lanciato un messaggio chiaro.

Ma Fabio Brescia non può e non deve cedere, non può mollare perchè non gli appartiene.

Capisco l’amarezza del momento e sono sicuro che la pausa di riflessione che ha chiesto lo renderà più forte di prima e desideroso di andare avanti!

Questo il mio articolo per Area Locale: 

Attentato contro la casa del Sindaco di Scandale

Se n’è accorto solo oggi ma l’attentato risale a venerdì 4 aprile.

Il lato della casa del Sindaco Brescia colpita dagli spari

Tre colpi di fucile sono stati sparati contro l’abitazione del Sindaco di Scandale Fabio Brescia.
Un attentato intimidatorio in piena regola che solo oggi, quando alcuni operai, nel sistemare il giardino, hanno trovato le cartucce esplose e quindi si sono accorti dei fori sul muro e dei pallini di piombo, è stato scoperto.
In realtà venerdì scorso intorno alle 23,00 il sindaco e la moglie hanno sentito nitidamente i colpi di fucili ma, dopo essersi affacciato nel giardino, il Brescia non si è accorto di nulla e non ha dato peso alla cosa.
E nemmeno nei giorni successivi nessuno ha fatto caso a quelle piccole crepe sui muri e ai segni su una delle porte di ingresso alla casa, in un primo momento scambiati per buchi lasciati dalle tarme.
Dettagli del portone colpitoOggi invece, dopo il ritrovamento delle cartucce (segno che l’attentatore è entrato nella proprietà del Brescia) e dei pallini tutto è stato più chiaro e per il Sindaco è stato facile collegare l’accaduto con quanto sentito venerdì sera.
E così il primo cittadino di Scandale si è rivolto alla locale stazione dei Carabinieri dove ha presentato denuncia mentre i militari sono andati anche presso l’abitazione per i primi rilievi.
Già nel tardo pomeriggio di oggi Fabio Brescia ha convocato gli assessori ed i consiglieri di maggioranza per spiegare in prima persona quanto successo prima che lo venissero a sapere in altro modo.
Il Sindaco è apparso molto provato e ha chiesto ai colleghi alcuni giorni per riflettere sull’accaduto, per parlare anche con la propria famiglia, chiedendo di essere capito qualunque decisione dovesse prendere.
Infatti, secondo lui, si è trattato di un attentato troppo diretto (alcuni anni fa, nel primo mandato gli era stata bruciata la macchina) che ha messo a repentaglio anche le vite della moglie e delle figlie.  Dopo quanto successo l’amarezza è tanta e, in questo momento, anche il desiderio di lasciare “perchè non ne vale la pena”.

Dettaglio di uno dei due colpi contro il muroMa siamo certi che si tratta solo di riflessioni a caldo e che anche questa volta il Sindaco di Scandale saprà reagire a quanto accaduto respingendo le minacce al mittente.
Da parte loro i consiglieri hanno manifestato pieno appoggio e solidarietà al sindaco decidendo all’unanimità di indire il prima possibile un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza per riflettere sull’accaduto.

[Rosario Rizzuto]

[10.04.2008]