Tolta l'impalcatura dalla Chiesa del Condoleo

La Chiesa del Condoleo. Aprile 2008. Foto Rosario Rizzuto
L’altro giorno sono andato a vedere la Chiesa del Condoleo dalla quale sono state tolte le impalcature esterne.

Mi avevano detto che i lavori erano quasi finiti ma invece dentro è tutto ancora un cantiere anche se il geometra Franco Grande mi ha "tranquillizzato" dicendomi che il grosso è stato fatto e che manca davvero poco.
Il tetto rifatto della Chiesa del Condoleo. Foto Rosario Rizzuto
Nella Chiesa del Condoleo è stato rifatto il tetto mentre proprio quando sono andato io stavano rafforzando le fondamenta realizzando una cintura di cemento armato all’esterno che poi sarà collegata con un’altra da realizzare all’interno della Chiesa.
Il muro laterale dell Chiesa del Condoleo che è stato pulito e sistemato ma lasciato nella struttura originaria. Foto Rosario Rizzuto
Al termine del lavori se ci sarà disponibilità economica sarà anche realizzata la pavimentazione dell’area antistante la Chiesa, il che farà risaltare ancora di più tutta l’area.

Una suggestiva foto della Chiesa del Condoleo di Scandale controluce. Foto Rosario Rizzuto

21 Responses to “Tolta l'impalcatura dalla Chiesa del Condoleo”

  1. anonimo scrive:

    E’ bella questa chiesa, dove si trova? Paola

  2. anonimo scrive:

    Ma che bella!!! E’ un obrobrio!..un chiaro esempio di come si possano rovinare delle opere a causa di “tecnici” incompetenti in materia!..è la fotocopia della chiesa della “Addolorata”, il che è tutto dire!..a buon intenditor poche parole!

  3. anonimo scrive:

    che esagerazione! Io non conosco la chiesa dell’Addolorata non so neppure dove si trovi ma, scusa era solo la “mia” opinione….

  4. anonimo scrive:

    e semmai può essere una riproduzione di un progetto già realizzato ma mai una fotocopia! O no?

  5. asco scrive:

    Io credo gli edifici o belle cattedrali o belle chiese come le nostre non servono a niente se il contenuto non Ama Dio con tutto il suo cuore e non mette in pratica tutti i suoi comandamenti. Il mio desiderio e che queste belle opere siano piene di persone che lodano Dio in Spirito e Veritá.

  6. anonimo scrive:

    ciao Rosa’, dimmi un po’: e cosa si fara’ ora con le nicchielle??? Sai gia’ da chi verranno occupate?? Io avrei in mente 2 grandi santi del secolo pensi che la mia proposta verra’ presa in considerazione???
    ciao ti auguro buona giornata

  7. anonimo scrive:

    In chiesa bisogna entrarci con il giusto spirito..Poi se nelle nicchie troveremo s. Rita o S.Giuseppe..è lo stesso…di certo non è la sontuosità della chiesa che Iddio guarda bensì la predisposizione del cuore e della mente che opera in stretta conformità..
    Tutto il resto è mera velleità..

  8. anonimo scrive:

    come sono d’accordo!

  9. byros scrive:

    Anche io!

  10. anonimo scrive:

    Se le chiese, cattedrali e Monasteri non servono a nulla come mai, la basilica di San Pietro è cosi sontuosa. Eppure nella bibbia non fa nessun accenno ad esse. Anzi, proibisce le immagini di culto e prestare devozione a statuette in legno e a quadri dipinti, loro non hanno un’anima. Se mai colui che è degno di fede e ammirazione è Gesù Cristo e il Padre.
    Gurby

  11. anonimo scrive:

    Per fortuna che me lo avete ricordato voi altrimenti avrei rischiato di entrare in chiesa senza il cuore………… Se non sapete niente sulle cattedrali o sui monasteri allora, informatevi bene prima di parlare oppure una piccola sbirciatina sulla storia non sarebbe neanche una cattiva idea, dopodicche’ esprimete le vostre opinione (che rispetto al 100%) ma sappiate che l’uomo in se rispetta quel luogo perche’ sa’ che e’ casa di Dio! Avete forse dimenticato che Gesu’ insegnava la parola nei tempi??

  12. anonimo scrive:

    infatti, chiamare obbrobrio ( con due B ) mi sembra una mancanza di rispetto e soprattutto di fede!

  13. anonimo scrive:

    Gesù insegnava nelle Sinagoge..ed utilizzava un linguaggio piuttosto semplice come le parabole, affinchè il messaggio venisse compreso da tutti..grandi, piccoli e gobbi…
    Poi vi sono parti in cui la bibbia ci narra casi in cui Gesù adirato contro scribi e farisei per l’appunto nel “Tempio”.. i quali, avevano trasformato la “casa di Dio” in un commercio…
    I grandi Santi..da San Francesco a Padre Pio hanno scelto una vita semplice ed una fede basata su qualcosa di più…Poi le belle chiese ricche di preziosi affreschi di Giotto ad esempio.. a chi non piacciono…L’arte in generale PARLA DI DIO..Ma, la predisposizione del nostro spirito che c’induce a comprendere il confine d’ogni cosa.

  14. anonimo scrive:

    anche con le “doppie” il linguaggio resta comprensibile per tutti non credi? cmq era un appunto un pò spiritoso tranquillo/a.Oh… non è che sei un prete tu? magari anche spogliato? Cmq, gli affreschi sì certo sono belli, ma solo per una soddisfazione dell’uomo in genere che secondo me non ha niente a che vedere con la fede quella vera e profonda.

  15. anonimo scrive:

    sinagoghe…? ora mi viene il dubbio ciao

  16. anonimo scrive:

    Non sono nè un prete nè una suora..sono semplicemente una persona che, prima di scegliere una condotta o meglio uno “stile di vita”..ama documentarsi e comprendere il significato intrinseco delle cose importanti…Grazie per l’appunto, ma s’è trattato d’un errore di battitura niente dubbi..

  17. anonimo scrive:

    Quanto alle doppie..no, non sono d’accordo..La gente semplice non è abituata alle contorsioni mentali, dunque, potrebbe non comprendere o cosa ancor peggiore interpretare male o in modo completamente errato..Del resto, non vengono utilizzate per quello?

  18. anonimo scrive:

    hai una visione un pò contorta della fede!!! La lingua italiana non ha niente a che vedere con la fede e il modo in cui ognuno di noi la vive e la sente

  19. anonimo scrive:

    cmq non avevo dubbi sull’errore di battitura

  20. anonimo scrive:

    Non credo d’avere una visione contorta della fede..Ognuno segue la propria strada, per alcuni può essere contorta, dal loro punto di vista ovviamente..Dal mio, è l’unico modo che conosco..Poi, l’importante è credere con consapevolezza e dunque con cognizione di causa..
    Altrimenti si rischierebbe di camminare alla cieca ,ed io ,è l’unica cosa che proprio nn riesco a fare, eseguire un ordine senza chiedermi :P erchè?

  21. anonimo scrive:

    Sono lo stesso del commento #2…sentite io non volevo assolutamente mettere in mezzo la fede qui..io parlavo di arte e con ciò intendevo dire che non si può rovinare una struttura centenaria per l’incompetenza di questi tecnici..ristrutturare non significa quello..tutto qui!..

Leave a Reply