Nicolas, un canadese in Calabria

"Questo treno va a Cariati?" si presenta così, in inglese, Nicolas, canadase puro in viaggio verso la Calabria.

Ma non un viaggio qualunque, Nicolas ha preso casa nel 2001 a Mandatoriccio Mare, la sua prima casa, e vi ci ritorna dopo due anni.

Ma questa volta per sempre: a giugno andrà a prendere la moglie a Londra e si trasferiranno definitivamente in Calabria, a due passi dal mare Jonio che lui ama tanto. 

Per fortuna dopo l’approccio in Inglese viene fuori che Nicolas parla l’italiano meglio di come io conosca l’inglese e quindi la conversazione può procedere più spedita soprattutto dopo che lui ci chiede se può trasferirsi nel "nostro" scompartimento.

Scopro così una gran bella persona, un biologo marino che ha girato il mondo e che, ora, ha deciso di stabilirsi nella nostra terra.

Anche quella che non mi ascolta, in treno con me, è affascinata dai discorsi di questo straniero sempre meno straniero.

Nicolas conosce 6 lingue e dopo tanti anni di lavoro ha deciso di dire basta agli spostamenti per lavoro e si dedicherà alla terra.

Vuole acquistare alcune piante di ulivo e produrre un ottimo olio di oliva ma, oltre a questo, il calabro-canadese ha tante idee e sono certo che le porterà a termine.

Non ha fretta nè desiderio di denaro: "In Calabria io e mia moglie possiamo vivere tranquillamente e felici con 1.000 euro al mese".

Mi stupisce la tranquillità e la gioia di questo cinquantenne ma la cosa che più mi colpisce e l’amore per la Calabria.

Sono un estimatore della mia terra ma mai avrei pensato di ricevere una lezione di calabresità da un canadese che ne loda il clima, la terra, il mare, la gente; gli si illumina la faccia quando vicino Corigliano il treno è invaso dal profumo dei fiori di arancio, se non me lo avesse fatto notare lui, io, forse, non me ne sarei nemmeno accorto!

A volte bastano piccole cose per essere felici… non è così difficile!!!

17 Responses to “Nicolas, un canadese in Calabria”

  1. jumpOnBoard... scrive:

    a cariati ci sn andata quando ero al mare a Crucoli,molto bello e tranquillo. Nicolas deve essere proprio una bella persona,in genere le persone di un certo tipo se la tirano e lui ha scelto di tornare alle origini,nella maniera più semplice.Toranando al tuo commento..davvero da te si fa la fila per il kebab? da me no,cioè aspetti più o meno quanto si aspetta x una pizza. Ieri sera ho testato un altro locale,ma secondo la mia personale classifica il primato spetta ancora al “Triccheballacche”. Mia sorella comincia a preoccuparsi x la mia salute xò…ne mangio 3 a settimana,ma è più forte di me!

  2. infoviaggiare scrive:

    Viaggiando si incontrano tante persone interessanti e tante fra queste hanno un amore incondizionato per la Calabria.
    Avvolte penso che siano i calabresi che vivono in Calabria a non apprezzare come si deve la Calabria.

  3. anonimo scrive:

    per fortuna non tutti!

  4. infoviaggiare scrive:

    Per fortuna !!!!!

  5. sSole scrive:

    Vero!!!
    certe cose le sa’ apprezzare solo chi non ce l’ha oppure chi le ha avuto ma non si era mai accorto di averle, proprio come nel mio caso!!!
    Gente come Nicolas, e’ sempre benvenuta nella nostra amata terra!!!
    buona serata a tutti!

  6. anonimo scrive:

    Nicolas ha un bel coraggio.Io questo coraggio non ce l´ho.Anche se piü volte ho pensato di tornare a Scandale
    Ciao Mena Scalise

  7. anonimo scrive:

    Credo proprio che questo Nicolas sia una persona molto sensibile

  8. anonimo scrive:

    CIAO RUS,
    dopo che ho vissuto 33 anni in Germania e conoscendo altre Nazioni e le Regioni d’Italia ho deciso di ritornare in Calabria (in primis con la scelta di mia figlia Annelore) pensa un pò perchè?
    Sono certo che Nicolas ha fatto una scelta meravigliosa di venire a vivere in Calabria.

    Ti abbraccio
    Gianfry

  9. anonimo scrive:

    Pubblica qualche foto di Nicolas

  10. anonimo scrive:

    Evvaiiiiiiiii finalmente qualcuno che apprezza la nostra terra…..
    Tanti in bocca al lupo a Nicolas per il suo percorso e che la calabria non lo deluda….

  11. anonimo scrive:

    vero sono d’accordo con #4
    flaminia

  12. anonimo scrive:

    flaminia, col tuo commento confermi la sintonia che c’è sempre stata fra noi quando abbiamo commentato in altre occasioni. NR

  13. anonimo scrive:

    Nicolas deve essere una persona estremamente interessante!!!!
    Non hai fatto fotografie?

    Anny

  14. byros scrive:

    Secondo te?

  15. anonimo scrive:

    sicuramente!
    benvenuto nicolas!
    flaminia

  16. anonimo scrive:

    hai fatto un’ottima scelta! Auguri NR

  17. anonimo scrive:

    Che bello fa veramente piacere sapere che ci sono persone che continuano a scegliere la nostra regione per viverci. Nicolas è sicuramente una persona interessante ma ti ricordo, caro Ros, che sono tante le persone non calabresi che si sono innamorate della Calabria, anche famose! Voglio citartene almeno uno: GIUSEPPE BERTO. Questa, per chi non lo sapesse, è una vera curiosità che è molto cara a tutti gli scandalesi…
    G. Berto è uno scrittore di Mogliano Veneto morto nel 1978, che scrisse nel 1948 ” Il brigante” definito in quegli anni “uno dei più belli e più tragici romanzi che siano mai comparsi…” da cui nel 1961 ( e qui scatta il collegamento con il nostro paesello) Renato Castellani trasse l’omonimo film con Adelmo De Fraia, Francesco Seminaro, Serena Vergano girato appunto a Scandale, con comparse del nostro paese, che ben ricorderanno l’emozione per la concitazione attorno al film… fra l’altro si racconta che, per consentire la ripresa di una scena del film, in P.zza S. Francesco, siano stati bruciati ( e purtroppo persi per sempre) un sacco di libri e opere antiche a cui alcune famiglie scandalesi non hanno saputo, all’epoca, e presi dalla foga, dare la giusta importanza. Lo sapevate?
    Un grosso saluto a tutti.
    Emanuela Audia.

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