Sindrome del foglio bianco…

 

 

Passerà…                    ?

29 Responses to “Sindrome del foglio bianco…”

  1. anonimo scrive:

    speriamo presto.O no?…NR

  2. anonimo scrive:

    una curiosità, è un fenomeno ke capita spesso quello della “sindrome del foglio bianco? Così giusto x sapere……nr

  3. anonimo scrive:

    che botta ragazzi

  4. anonimo scrive:

    minchia….
    ti lascio e ti ritrovo così?
    flaminia

  5. anonimo scrive:

    PAGINE BIANCHE

    Che cos`è questo vuoto nella mia mente?
    che mi impedisce di scrivere?
    di pensare,addirittura di parlare?

    Che cos´é questa apatia che mi avvolge?
    che mi impedisce di andare avanti?
    di sorridere,addirittura di vivere?

    Che cosa sono questi pensieri tristi
    che mi perseguitano in questi attimi
    momenti,addirittura giorni.?

    ciao da Mena Scalise

  6. anonimo scrive:

    La lavagna bianca del mio cuore..

    Ho trascorso attimi, momenti ,
    cercando di costruire una storia
    diversa: perdendomi negli occhi di una donna “diversa”..Ho
    camminato per lungo tempo
    affidandomi alla bontà dei ricordi..
    Comprendendo alla fine del percorso che: in quel viso, in quelle labbra, in quelle mani per tutto il tempo ho cercato il calore del tuo Amore.
    Così, un bel giorno, mi sono preso di coraggio è ho cancellato il passato e
    adesso dinanzi ad un foglio bianco ho deciso di ricominciare a volare con te: “scrivendo con l’ inchiostro indelebile del cuore” ciò che tu ieri ed oggi rappresenti per me.
    Ti Amo Tanto..

  7. anonimo scrive:

    correzione verso 11..(ricominciare d’accapo a volare con te)
    Firmato come sempre sempre nomadi

  8. anonimo scrive:

    correzione verso secondo.(perdendomi negli occhi di una donna che non eri tu)

  9. anonimo scrive:

    scusatemi ma come tutti gli artisti scrivo di getto..l’editing lo faccio in diretta

  10. anonimo scrive:

    il vuoto che regna nella nostra mente , in alcuni momenti della vita, l’APATIA che ci coinvolge e non ci permette di continuare ad andare avanti, l’insoddisfazione generale si chiama ” vita “quella fatta di amore vero e che ci viene continuamente negata, si chiama ” sogno” . NR

  11. anonimo scrive:

    E’ difficile che vita e sogno coincidano…ma non impossibile..
    Basta volerlo!

  12. anonimo scrive:

    ci sarebbe tutta una filosofia da sviluppare sulla famosa frase ” volere è potere “. Ma si cresce e si arriva ad un punto della propria vita in cui non c’è più spazio per credere in entrambe le cose. E si continua solo a sognare…. nr

  13. anonimo scrive:

    se hai già 50 anni hai ragione di vederla così…è finito il tempo di sperare che i sogni si mutino in realtà..Prima d’allora vederla così è deleterio..

  14. anonimo scrive:

    oggi la vita s’è allungata grazie a Dio..ieri a 30 anni non eri più un ragazzo bensì un uomo adulto..e a 40 si diventava già nonni..
    Il meridione in generale è in buona parte rimasto ancorato ai vecchi schemi..ma per l’appunto si tratta solo della vecchia generazione di persone ignoranti che hanno in loro riflesso ,trasmesso gli stessi schemi alla nuova/vecchia generazione..poveretti!!!

  15. anonimo scrive:

    Infatti i sogni, mi spiace contraddirti tu del comm 13, non muoiono mai e non hanno età. L’essere maturi consente solo di distinguere bene le due realtà. nr

  16. anonimo scrive:

    Se non sai leggere è colpa tua..non mia di nn saper scrivere…
    Per l’appunto ho scritto :”Hai finito di sperare che i sogni si mutino in realtà”..Cosa molto diversa dal dire HAI SMESSO DI SOGNARE..

  17. anonimo scrive:

    Una cosa è sognare con la speranza di realizzare quando desiderato..
    Un’altra è sognare nella consapevolezza che si tratta solo d’un sogno che resterà chiuso in un cassetto..

  18. anonimo scrive:

    in entrambi i casi dipende sempre dalle situazioni che siamo costretti a vivere e non dalle speranze o consapevolezze….resta valido cmq il famoso sogno nel cassetto mai realizzato e a tutte le età ognuno di noi ne ha sempre uno alla fine della ns vita che non si è realizzato

  19. anonimo scrive:

    e chi ha detto che i sogni smettono di diventare realtà superata una certa età? e chi ha detto che la realtà poi alla fine non è altro che un sogno?

  20. anonimo scrive:

    Se a realtà fosse un sogno..sarebbe il sogno realizzato oppure una surrealtà..I sogni smettono di diventare realtà superata ad una certa età perchè la vita s’è allungata ma non siamo eterni..
    E’ questa è una grande assoluta verità: L’uomo muore ad una certa età..e l’incompiuto resterà il sogno da realizzare nella prossima vita..
    Poi, se ami filosofare accomodati, ma non è con il giro di parole che riscirai a cambiare il senso delle cose..o a svuotarle di contenuti..

  21. anonimo scrive:

    Non generalizziamo sui sogni incompiuti..dire che ognuno di noi ne ha uno chiuso in un cassetto è azzardato..tutto dipende dalle aspettative che ognuno di noi si pone..c’è gente che non ha fatto nulla e non ha manco desiderato mai nulla di più..Ed altra che ha vissuto a confronto 4 vite ed ancora continua a chiedere dalla vita..La differenza? Il primo morirà mediocremente nella sua nullità..Il secondo forse dannato perchè assillato, esattamente, da ciò che malgrado le innumerevoli mete raggiunte non ha..

  22. anonimo scrive:

    C’è una terza categoria, quella che mi piace definire composta da persone intelligenti, che parametra i propri sogni in proporzione alle proprie capacità..Che alla fine del percorso, sarà soddisfatto d’aver raggiunto esattamente quanto desiderato e nulla di più..ossia la FELICITA’..

  23. anonimo scrive:

    Dimenticavo..non esiste un manuale per raggiungere la felicità, ma di certo, ho imparato sulla mia pelle la prima cosa da non fare: non desiderare mai tutto ciò che non si può raggiungere..
    Si rischierebbe di morire disperati

  24. anonimo scrive:

    errore: la prima cosa da non fare:
    desiderare tutto ciò che non si può raggiungere…
    scrivo sempre troppo di fretta..

  25. anonimo scrive:

    e allora calmati e vedrai che anche le dee diventeranno più chiare!!!!!!!!!! Non ti hanno insegnato che la calma è la virtù dei forti?

  26. anonimo scrive:

    La calma è la virtù dei forti..
    Ma è anche vero che :”Chi ha tempo non aspetti tempo”..
    Così, io, ho deciso d’adottare la via di mezzo..
    La calma è necessaria per comprendere e decidere con lucidità..
    Poi, si rende necessario agire…

  27. anonimo scrive:

    non ho mai visto una serie così lunga di banalità e luoghi comuni………………………………………………..
    ve ne mancono ancora alcuni e poi siete apposto.
    vi consiglio
    a) non esistono più le mezze stagioni
    b) non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace
    c) il nuoto è lo sport più completo

    auguri

  28. anonimo scrive:

    Per fortuna che ci sei tu guarda..altrimenti bisognerebbe inventarti..
    Non comune,
    Non banale
    Non eccentrica

    Ma solo un tantino egocentrica e MEGALOMANE..(per foruna mai appariscente..come una provincialotta..Ma acqua e sapone come mia nonna)
    Niente di chè…

  29. anonimo scrive:

    Per l’appunto non è bello ciò che è bello..ma solo ciò che piace..
    Per fortuna che Berlusconi gli occhi ed il buon gusto continua a mantenerli adeguatamente allenati al bello…Veronica ne è la prova..bellezza non facilmente opinabile direi..

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