Archive for May, 2008

La Gres 2000 di Crotone in piena grisi

Fa davvero male leggere notizie come questa:

(AGI) – Crotone, 29 mag. – La Gres 2000 di Crotone, azienda che opera nel settore delle piastrelle di ceramica ed occupa 214 dipendenti, ha chiuso questo pomeriggio anche le ultime due linee di produzione, dalle quali escono fino a centomila metri quadrati di piastrelle di ceramica all’anno, per l’assenza di disponibilità di materia prima.

Secondo i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, la penuria di materia prima è una conseguenza diretta della crisi di liquidità iniziata a manifestarsi in concomitanza con il trasferimento della proprietà azionaria, avvenuto nello scorso mese di ottobre, e a causa della quale i fornitori hanno sospeso le consegne. Dalle stesse fonti sindacali si apprende che l’esposizione debitoria dell’azienda sarebbe di circa 9 milioni di euro.

Dall’inizio dell’anno, inoltre, vengono erogati con ritardo anche gli stipendi ai lavoratori, che hanno gia’ inscenato scioperi e manifestazioni di protesta. Al momento, non tutti i lavoratori hanno percepito lo stipendio di aprile mentre proprio a causa del fermo totale produttivo si nutrono forti preoccupazioni sulla possibilità che l’azienda riesca ad erogare la prossima mensilità di maggio.

In una conferenza stampa convocata questa mattina nella sede della Camera del lavoro di Crotone, le sigle di categoria Filcem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil sono tornate a lanciare l’allarme sulle sorti dello stabilimento e dei lavoratori. Mimmo Basile, segretario provinciale Filcem, Fabio Tomaino, della segreteria provinciale Uil ed Enrico Pedace, delegato della Rsa aziendale, hanno rinnovato l’appello alla proprietà, già rivolto nei mesi precedenti in due riunioni tra le parti sociali avvenute nella Prefettura di Crotone, di attivare le procedure per la cassa integrazione.

Nella giornata di domani è previsto anche un incontro a Crotone tra i sindacati e l’assessore regionale alle Attività produttive Francesco Sulla. Lo stabilimento Gres 2000, ubicato nell’area industriale di Crotone, è stato aperto cinque anni fa anche grazie a 52 milioni di euro di fondi provenienti dalla legge 488.

L’azionariato originario era composto da alcune delle imprese più note del distretto della ceramica di Sassuolo. Lo stesso Vittorio Borelli, nuovo azionista di maggioranza, proviene dal modenese. (AGI)

Cose di oggi!!!

Oggi ci lascia maggio, domani inizia il mese che comincia a ricordare l’estate, le vacanze, almeno per gli studenti.

Tra poco, infatti, si chiuderanno le scuole e rimarrà solo, si fa per dire, la coda degli esami per i ragazzi di terza media e i giovani del quinto anno delle superiori.

Iniziano anche le feste religiose: quest’anno cadano negli stessi giorni quella della Madonna del Soccorso di San Mauro Marchesato e quella di San Francesco di Roccabernarda.

Ieri si sono svolte le prime processioni e le prime manifestazioni.

Per gli amanti dei cantanti il clou sarà domani 1 giugno con I Gemelli Diversi a San Mauro e Fiordaliso a Roccabernarda.

Tra una cosa e l’altra il Blog di By.Ros ha superato le duecentomila visite (208.849 per la precisione poco fa) mentre il 29 maggio è stato il secondo compleanno dall’elezione a consigliere comunale.

Succedono cose assurde oggigiorno. 
Non riesco a capacitarmi come una mamma, una professoressa, possa andare a scuola e dimenticare la figlia (che non ce l’ha fatta!!!) di 2 anni in macchina per alcune ore.

E’ una cosa fuori dal mondo che mi rattrista molto, una tragedia ancora più da brividi se si pensa che proprio ieri la bimba compiva i due anni.

Lutto in casa Marazzita

Stamane è venuto a mancare, all’età di settanta anni, Francesco Marazzita.

A Domenico, Pasquale, Tonino e a tutta la famiglia Marazzita vanno le mie più sentite condoglianze!

Domani alle 17,00 si terranno i funerali nella Chiesa Madre di Scandale.

Il sindaco di Sersale consegna una targa alla dottoressa Agata Borgese Mauro

SCANDALEIl 24 maggio scorso è stato un sabato dedicato agli scandalesi quello di Monsignor Domenico Graziani, vescovo di Crotone.

Infatti mentre nel tardo pomeriggio ha presieduto all’ordinazione sacerdotale di Simone Scaramuzzino, così come abbiamo raccontato nell’edizione di martedì scorso, nella mattinata Sua Eccellenza aveva assistito a Sersale, nel catanzarese, all’assegnazione, da parte del Sindaco della stessa cittadina, Vera Scalfaro, di una targa ricordo alla dottoressa Agata Borgese Mauro, originaria appunto di Scandale ma medico condotto e ufficiale sanitario per quaranta anni al servizio della comunità sersalese che dallo scorso anno è andata in quiescenza.

Monsignor Domenico Graziani si era recato a Sersale per presenziare all’intitolazione di alcuni locali dell’Istituto Comprensivo del posto, diretto dal dirigente scolastico Gianbattista Scalise, ad alcuni operatori scolastici del passato.

In particolare l’archivio è stato intitolato all’ex preside Don Giuseppe Talarico, la biblioteca al professor Ettore Siciliano e il laboratorio d’informatica alla professoressa Giselda De Fazio.

ROSARIO RIZZUTO

Ecco i ringraziamenti di don Simone

Io me li sono persi perchè ho lasciato la prima messa di Don Simone un po’ prima ma che Don Simone avesse fatto un lungo discorso al termine della liturgia me ne ero accorto perchè mio figlio Antonio non tornava più a casa.

Ora ne ho avuto la certezza, infatti ho ricevuto e volentieri pubblico i ringrazimenti di Don Simone dopo la prima messa tenutasi nella chiesa Madre di Scandale domenica 25 maggio 2008.

 Ringraziamenti alla fine della Prima Messa

Il momento dei ringraziamenti, generalmente, in un’ordinazione sacerdotale, fa percepire, in chi li fa, la consapevolezza che si chiude un capitolo della propria vita, e se ne apre un altro. E proprio in questo momento, il più bello della mia vita, in cui ho fatto personalmente esperienza della risurrezione di Gesù, nell’incontro eucaristico di questa Santa Messa, è giusto e doveroso ricordarsi e ricordare quelle persone che, con la loro amicizia, vicinanza mi hanno fatto capire che è bello seguire il Signore!!!

  1. Ti ringrazio, o mio Dio!!! Tu mi hai fatto come un prodigio!!! Come un prodigio a me stesso!!! Da ieri sera sto cercando di capire razionalmente quello che è successo… ma ancora non ci capisco niente!!! Mi sembra di vivere in un sogno!!! Mi hai dato la pace!!! Le domande che sempre mi hanno accompagnato nel mio cammino vocazionale sono stati tante, ma una in particolare: perché Signore proprio me? Ma ora di questo sono contento, perché mi hai fatto partecipare ad una gioia indescrivibile!!! Accompagnami, come sempre hai fatto, con il tuo aiuto. “Prendi, Signore, e ricevi, tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto e tutta la mia volontà, tutto ciò che ho e possiedo; tu me lo hai dato, a te, Signore lo rendo; tutto è tuo, di tutto disponi secondo la tua volontà; dammi il tuo amore e grazia, chè questo mi basta.

  2. Ti ringrazio, papà… ti ringrazio, mamma… Non potevo nascere in una famiglia più bella della nostra. Vi ringrazio perché, grazie al vostro amore, mi avete dato la vita, mi avete cresciuto ed educato alla fede. Ti ringrazio papà, per il tuo lavoro silenzioso nei campi: da te ho appreso, che la vita è difficile e dura, ma soltanto con la perseveranza e la costanza, così come hai fatto tu in campagna, si possono attendere i frutti. Ti ringrazio mamma, perché hai pregato sempre per me, per tutto l’amore che hai riversato nella mia vita, perché sei mia mamma… Siate veramente orgogliosi di avere donato un vostro figlio al Signore, ma permettete sempre, e ricordatevi sempre, che adesso io sono un dono per la Chiesa, e la Chiesa può disporre di me come meglio crede.

  3. Grazie, Antonella e Tullio, Francesco, Fiorella e il mio splendido nipotino Simone, Salvatore e Maria… persone verso le quali ho potuto sempre contare. È questa la bellezza di quando nella famiglia si trasmettono quei valori, minacciati da questa società, dove si impara la vera fratellanza, l’amore, e il voler camminare sempre insieme. Carissimi fratelli e sorella, vi ringrazio di tutto quello che avete fatto per me, e anche di quello che riuscirete ancora a fare!!!

  4. Ringrazio anche tutti i miei parenti: zii, zie, cugini e cugine… Che il Signore mandi sulla nostra famiglia la sua benedizione.

  5. In questo momento penso anche ai miei nonni, paterni e materni, che il Signore li accolga nella sua casa!!!

  6. Ringrazio una persona speciale, che tanto bene ha fatto a questo paese e che tanto bene continua a fare: il mio padrino di cresima, Gino Scalise. In Lui ho visto sempre quel modello di vita cristiana vissuta nella quotidianità; nella sua semplicità e nella sua profonda fede, mi ha fatto capire che vivere il vangelo non è difficile… l’importante è mantenere il cuore disponibile ad accogliere la Parola di Dio!!! Con lui ho maturato la mia scelta di volere entrare in seminario, con lui ho sempre condiviso la mia gioia di volere seguire il Signore!!!

  7. Ringrazio il nostro vescovo, mons. Domenico Graziani, perché attraverso la sua imposizione delle mani e la preghiera consacratoria della Chiesa, si è fatto mediatore tra Gesù e la mia persona. A lui vanno sempre la mia stima e la profonda riconoscenza, e adesso la mia sottomissione filiale.

  8. A mons. Andrea Mugione va anche il mio ringraziamento, per la fiducia riposta in me, mandandomi a studiare a Roma.

  9. Ringrazio anche i tanti sacerdoti che hanno curato la mia fede e la mia formazione. Primo fra tutti il compianto don Renato. Ci trovavamo in questa Chiesa il 6 giugno del 1996. Don Renato festeggiava i suoi 50 anni di sacerdozio insieme a tanti altri sacerdoti, con la presenza del cardinale S.Em.za Pio Laghi. In quell’occasione lui pregò che da questa comunità potesse nascere una vocazione sacerdotale… A distanza di 12 anni, quella preghiera è stata esaudita, il Signore ha ascoltato le suppliche di un anziano sacerdote… Uno dei desideri di don Renato – è stato scritto – era quello di vedere un sacerdote a Scandale… adesso, sicuramente starà gioendo in cielo!!!

  10. Ringrazio don Antonio Buccarelli. Lo ringrazio perché ha permesso che questa festa si potesse realizzare, e mi ha messo a totale disposizione quanto lui poteva dare. Lo ringrazio perché è stato mio riferimento qui in paese gli ultimi anni della mia formazione al sacerdozio, lo ringrazio per l’amicizia e per la fiducia.

  11. Agli altri sacerdoti, che hanno collaborato in questa parrocchia, padre Salvatore Gentile, padre Marco, va il mio ricordo nella preghiera.

  12. Ringrazio la comunità del seminario minore di Crotone, che mi ha accolto quando ancora ero adolescente, mi ha fatto crescere e maturare nella fede. Ringrazio il mio rettore, don Giuseppe Morrone, i miei padri spirituali, don Luigi Tonello e don Riccardo Alfieri, ma anche tutti gli altri sacerdoti che mi hanno accompagnato nei 5 anni: don Raffaele Leto, don Matteo Giacobbe, don Massimo Buscema, don Tonino Ammirati.

  13. Ringrazio il Pontificio Seminario Romano Maggiore: era il primo settembre del 2002. Cominciava la mia avventura romana… All’inizio, adesso posso dirlo, non sono stati mesi facili. La lontananza cominciava a farsi sentire. Ma lì ho trovato una comunità pronta ad accogliermi. Ringrazio tutti i sacerdoti che mi hanno formato: i rettori, mons. Pietro Fragnelli, attuale vescovo di Castellaneta, che mi accolse in seminario; mons. Vanni Tani, che ha curato la mia formazione. Un grazie particolare al mio padre spirituale: mons. Mauro Cozzoli. Lo ringrazio delle parole che ci ha rivolto nell’omelia, ma soprattutto per la pazienza che ha avuto con me in questi 6 anni… e che sicuramente continuerà ad avere. Con lui ho compiuto il mio cammino di discernimento, a lui ho aperto tutto il mio cuore, grazie a lui oggi sono consapevole del dono che il Signore ha fatto nella mia vita. Ringrazio anche don Pierluigi Stolfi, vicerettore in seminario, che ieri era qui, e don Franco Massara. Ringrazio i seminaristi e i diaconi che mi hanno accompagnato con la loro preghiera, amicizia e presenza e hanno reso allegro, in questi due giorni, questo nostro paese. In particolar modo voglio ringraziare il mio gruppo: Orazio, Bruno, Giuseppe, Pietro, Pierangelo, Andrea… adesso il diacono è diventato sacerdote… ma sicuramente sarete sempre presenti nel suo cuore!!! Ringrazio anche quanti della mia classe si sono uniti alla mia gioia, don Tiziano, don Simone Vendola, don Cristiano Patrassi, don Fabio D’Ecclesia, don Mislav Kutlesa… con voi ho fatto un bel cammino e spero nel ricordo reciproco nella celebrazione eucaristica. In mezzo a quest’assemblea sono presenti anche alcuni genitori di alcuni seminaristi o preti: a voi va il mio affetto e la mia riconoscenza, di questo bel gesto che avete fatto, unendovi alla mia preghiera. Ringrazio anche il cerimoniere di questa Messa, Vincenzo Scerbo, di Isola Capo Rizzuto, con la quale ho condiviso parte del mio cammino in seminario.

  14. Nella mia avventura romana non voglio dimenticare tutte quello persone che ho conosciuto nelle varie attività parrocchiali:

    1. Parrocchia “Santi Cirillo e Metodio” ad Acilia;

    2. Parrocchia “Sant’Ireneo” a Centocelle. Qui è stata la mia prima vera esperienza di presbiterio e di attività pastorale. Ringrazio don Paolo Aiello e don Andrea Carlevale, e tutta l’ACR parrocchiale, nella quale ho collaborato;

    3. Parrocchia “Santa Maria delle Grazie” al Trionfale;

    4. Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, dove ho fatto esperienza di cosa vuol dire testimoniare la speranza in mezzo alla sofferenza;

    5. Parrocchia “Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae” al Villaggio Breda. Qui permettetemi di soffermarmi qualche minuto in più. Ringrazio innanzitutto il parroco, don Alberto Papotti, e il viceparroco, don Andrea Di Camillo, perché mi hanno accolto in parrocchia, e perché loro saranno i primi maestri, nell’esercizio del mio ministero sacerdotale. Ringrazio Giulia, Ivana, Carla e Alessio, perchè si sono fatti rappresentanti della parrocchia, nel dimostrami la loro vicinanza e il loro affetto… Quando ritornate dite in parrocchia: vi tocca sopportarmi un altro anno!!!

Ed ora veniamo a noi, al nostro paese, a Scandale!!! Vi ringrazio tutti quanto di vero cuore, per l’amicizia, l’affetto, la stima, la riconoscenza che avete saputo dimostrare in questi giorni di festa. Voi siete riusciti a rendere più bella questa festa di quanto io l’avevo sempre sognata. Ringrazio il signor Sindaco e l’intera amministrazione comunale per la disponibilità e per la volontà di fare questa festa qui a Scandale; ringrazio le altre autorità civili e militari per la loro presenza, e perché testimoniano ancora una volta che è possibile che Stato e Chiesa possano collaborare insieme, nella specificità però delle loro funzioni. Ringrazio la Banca di Credito Cooperativo di Scandale, nella persona del presidente Iginio Carvelli, perché si è resa molto vicina, per questi giorni di festeggiamento, donando un contributo personale per la festa.

Ringrazio la nostra parrocchia: permettetemi di ringraziare Pietro Cerrelli. Lo ringrazio perché si è fatto promotore di questa festa… Prego il Signore per te e per la tua famiglia!!! Ringrazio i ministranti, che hanno reso bella con la loro innocenza questa celebrazione, ma anche quelli più grandicelli che si sono visti, con i quali ho condiviso la mia esperienza di ministrante in parrocchia; e anche il “nostro coro. Hanno avuto tanta pazienza ad imparare canti nuovi, e la cosa che mi ha commosso di più è stata la generosità con la quale si sono impegnati affinchè questa festa diventasse ancora più bella!!!

Grazie anche alle suore: a sr Giuseppina, perché veramente mi ha visto crescere nella fede e nell’amore del Signore; a sr Olga, la quale mi ha preparato a ricevere la prima comunione, e verso la quale nutro sentimenti di affetto, a sr Maria; a sr Lina, che sempre ha pregato per me. Ringrazio la comunità dell’Ordo Virginum di Villa Condoleo, per l’affetto e la disponibilità che hanno avuto nei miei confronti. Li ringrazio pure per l’accoglienza per quanti sono venuti da Roma.

Ringrazio Antonello Voce, perché si è dato da fare, ma soprattutto per l’amicizia che mi lega… Un impegno adesso ve lo lascio, pregate per lui, per la sua vita e per quello che il Signore ha preparato per lui!!!

Ringrazio anche la Comunità Neocatecumenale e il gruppo del Rinnovamento nello Spirito della Parrocchia, perché si sono coinvolti nella preparazione della festa.

Ringrazio la banda musicale “Gaudiosi di Maria”, il presidente Iginio Pingitore, il maestro Francesco Pignataro, e tutti i ragazzi che hanno allietato le strade del nostro paese, e che ci hanno fatto assaporare con le loro note, l’aria di festa.

Ringrazio i miei amici (vediamo se ne dimentichiamo qualcuno): Ippolito, Fedele, Desy, Fedele, Franco, Francesco, Francesco, Dario, Tonio, Valentina, Antonio, Rosangela, Ippolito, Antonio, Francesco, Serena, Silvia, Giovanna, Daniela, Heidi, Rossella, Noemi e quanti ho condiviso momenti belli della mia vita.

Grazie a tutti voi, e mi raccomando accompagnatemi con la vostra preghiera!!!

Don Simone Scaramuzzino.

Piccola nota personale: praticamente manchiamo solo io ed Asco  !!! 

Simone Scaramuzzino sacerdote: l'articolo

Il gran giorno per Simone Scaramuzzino è arrivato e da sabato 24 maggio 2008 il giovane scandalese è sacerdote a tutti gli effetti.
Simone aveva già detto il proprio sì alla Chiesa nello scorso autunno quando a Roma era stato ordinato diacono permanente ma il vero sposalizio di Simone con la chiesa cattolica è avvenuto nel suo paese, a Scandale, nella chiesa Madre che lo ha visto crescere e ha visto maturare in lui questa decisione.
Un momento storico ed emozionante per Scandale perchè, come ha anche ricordato il Vescovo di Crotone, Monsignor Domenico Graziani, a memoria d’uomo non si ricorda un altro prete ordinato a Scandale.

Don Simone Scaramuzzino disteso per terra durante l'ordinazione sacerdotale. Foto Rosario Rizzuto. Clicca per vedere l'intera gallery

Simone, che ha compito 25 anni lo scorso 7 aprile, è così il primo prete scandalese da almeno 100 anni a questa parte e corona, in un certo senso, benchè postumo, il sogno del compianto Don Renato Cosentini che tanto avrebbe voluto un prete di Scandale (lui era della vicina San Mauro molto più prolifica di uomini di chiesa) durante il suo sacerdozio nella cittadina crotonese.

Il sogno di Don Renato si concretizza con Simone a distanza di quasi due anni dalla morte del parroco scandalese per antonomasia e se Simone ha fatto questa scelta è anche merito suo che, come lo stesso neo sacerdote scandalese ha dichiarato, è stato suo modello negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza.
E un momento così importante per Scandale non poteva non essere festeggiato alla grande.
Una vera festa per tutto il paese.

Così sabato scorso alle 17,30 c’è anche la Banda musicale “Gaudiosi di Maria” diretta dal maestro Franco Pignataro ad attendere, insieme a tanta gente, Simone Scaramuzzino sotto casa sua addobbata a festa.

Simone con la tunica nera esce di casa accompagnato da papà Nandino e mamma Mena; oltre a tanti suoi compaesani, ci sono alcuni compagni di seminario, i suoi parenti e il sindaco di Scandale, Fabio Brescia con la moglie.

Don Simone coi genitori durante il tragitto verso la chiesa. Foto Rosario Rizzuto

Preceduto dalla Banda di Scandale, Simone attraversa la parte del paese che lo conduce fino alla chiesa dell’Addolorata da poco restaurata.
Durante il tragitto è un continuo buttare di fiori e confetti e di battimano e più di una persona ferma Simone per baciarlo.
Nella chiesa dell’Addolorata lo attendono decine di altri sacerdoti e seminaristi provenienti sia dal circondario crotonese che da Roma.

Simone viene vestito con una tunica e una fascia bianca mentre nel contempo arriva il Vescovo Graziani.
Anche gli altri sacerdoti e seminaristi si preparano e tutti insieme escono dalla chiesa ed in  processione si dirigono nella vicina chiesa Madre.
Questa è già strapiena di gente che accoglie con un caloroso applauso l’ingresso di Simone ormai così vicino a questo importante passo per la sua vita.
Simone si sistema su una sedia davanti la fila destra dei banchi, alla sue spalle, nelle prime fila la sua famiglia: oltre a papà e mamma, i suoi due fratelli e la sorella coi relativi compagni.

Nell’altra prima fila, invece, le autorità col già citato sindaco e la moglie, il presidente della locale Banca di Credito Cooperativo, Iginio Carvelli, e i Carabinieri con il maresciallo Fiorita e il brigadiere Nicoscia.
Una moltitudine di sacerdoti e seminaristi come in questa occasione si è vista molto raramente a Scandale.

La liturgia ha inizio, tutto è preparato alla perfezione e l’atmosfera è resa ancora più magica dai canti del coro della parrocchia presente in tutta la liturgia. Seguono i vari riti che porteranno don Simone sull’altare.

Alle 18,45 Simone pronuncia il suo “Eccomi”; dopo l’omelia del Vescovo nella quale Monsignor Graziani dice a Simone che il mondo guarda la chiesa ma dal prete il mondo non vuole tutto ma la Parola e il servizio della misericordia, Simone si avvicina al Vescovo e successivamente si distende per terra mentre dal leggio viene fatta l’invocazione a tutti i santi.
Quindi Simone riceve l’imposizione delle mani prima dal Vescovo Graziani e poi da tutti i sacerdoti presenti.

La liturgia poi prosegue finchè don Simone non indossa gli abiti sacerdotali e gli vengono unte le mani con il santo Crisma.
A questo punto don Simone prende posto sull’altare al fianco del Vescovo e da qui prosegue il rito fino al momento della Comunione che lui amministra donando la sua prima Comunione da sacerdote al proprio padre Nandino.

A fine celebrazione la festa continua prima in chiesa dove tutti i presenti si mettono in fila per fare gli auguri e baciare le mani al neo sacerdote e poi in piazza San Francesco dove si festeggia con un banchetto e con canti e balli per tutta la serata.

Don Simone durante la sua prima Messa tra il suo padre spirituale, Don Mauro Cozzoli (a sx), e Don Antonio Buccarelli. Foto Rosario Rizzuto

Il giorno seguente all’ordinazione sacerdotale, domenica 25, don Simone Scaramuzzino ha concelebrato la sua prima messa nella stessa chiesa Madre, sempre con la presenza di altri sacerdoti e seminaristi tra cui don Mauro Cozzoli, suo padre spirituale durante i sei anni di seminario a Roma.

Nel pomeriggio di domenica invece don Simone ha partecipato alla solennità della Corpus Domini prendendo parte, per la prima volta da sacerdote, alla processione eucaristica per le vie del suo paese.

Gli appuntamenti, per quanto riguarda l’ordinazione sacerdotale di don Simone, si concluderanno sabato 31 maggio quando il neo parroco scandalese concelebrerà la sua prima messa a Roma, nella parrocchia “Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae”.

[Rosario Rizzuto]

Ordinato Sacerdote Simone Scaramuzzino

Il momento dell'imposizione delle mani del Vescovo Graziani su Simone Scaramuzzino. Foto Rosario Rizzuto. Clicca per vedere l'intera gallery
Una giornata storica per Scandale quella di ieri in cui nella Chiesa Madre di Scandale è stato ordinato sacerdote Simone Scaramuzzino.

Un evento per Scandale, perchè, come ha ricordato anche il vescovo, Monsignor Domenico Graziani, a memoria d’uomo non si ricorda un’altra ordinazione sacerdotale nel paese collinare crotonese.

Simone con i genitori sulla porta di casa prima di iniziare la processione verso la Chiesa. Foto Rosario Rizzuto

Simone durante la processione verso la Chiesa dell'Addolorata. Foto Rosario Rizzuto

Simone dispeso per  terra durante il rito di consacrazione sacerdotale. Foto Rosario Rizzuto
Un’emozionatissimo Simone è divenuto così il primo prete scandalese portando a compimento un sogno del compianto Don Renato Cosentini che riesce a realizzare postumo.

E, forse, in una giornata di festa per Simone, per la sua famiglia e per tutta la comunità cattolica scandalese, l’unica nota stonata è stata che nessuno, nella celebrazione di ieri, si è ricordato di ricordare Don Renato.

Se Simone è arrivato al sacerdozio, credo, ma può essere solo una mia impressione, è anche merito del parroco che ha segnato la sua fanciullezza e sua l’adolescenza e ha avvicinato Simone a Cristo.
Il vescovo di Crotone stringe le mani di Don Simone Scaramuzzino. Foto Rosario Rizzuto
Sono sicuro che Simone lo ha ricordato nel suo cuore ma tra i tanti ringraziamenti fatti dal Vescovo a fine celebrazione ho aspettato con ansia quello a Don Renato che però non è arrivato!!!
Don Simone Scaramuzzino sull'altare dopo l'ordinazione sacerdotale. Foto Rosario Rizzuto
In attesa del mio articolo sull’evento di ieri potete leggere la cronaca della giornata fatta da Gino Pingitore e guardare il film dell’Ordinazione sacerdotale di Simone tramite le tante foto che ho scattato che trovate su Area Locale.
Don Simone Scaramuzzino dona al proprio padre Nandino la sua Prima Comunione da sacerdote poi toccherà alla madre che segue. Foto Rosario Rizzuto
Tra pohi minuti Don Simone concelebrerà la sua prima messa nella Chiesa Madre di Scandale, a lui e alla sua famiglia rinnovo i miei più sinceri auguri!

Un po' meno ma ci sono!

La notte segue il giorno e le giornate volano veloci, tra scuola e corso il tempo che mi è rimasto negli ultimi giorni è stato davvero poco.

Ma sotto sotto il vero problema non è il tempo, quando sono in vena non ho badato ad orari per scrivere, anche di notte.

Ultimamente sta mancando questa voglia e se scrivere diventa un’ansia, è dura!

Questa sera mi trovo al pc solo perchè mi ha costretto mio figlio Antonio perchè doveva fare una ricerca: di mia sponte non lo avrei acceso!!!

Non bloccherò il blog come successe un paio di anni fa ma scriverò di meno, forse, ed in modo diverso.

Forse non ci saranno più molti articoli perchè se non li faccio come li pubblico?! ma cercherò di esserci soprattutto per me stesso.

Intanto, come avevo supposto, e sperando che i soliti noti di Petilia non si arrabbino, la gara tra Petilia e Real Fondo Gesù sarà ripetuta.

Mi limito a postare la delibera del giudice sportivo: "Il Giudice Sportivo, assistito dal rappresentante A.I.A. di Crotone nell’odierna riunione, ha assunto i provvedimenti di seguito riportati

GARA : PETILIA CALCIO – REAL FONDO GESU ‘ del 17.05.2008

Il Giudice Sportivo:

  • rilevato che le norme disciplinari per la fase di PLAY . OFF (ART . 49 N . O . I . F ) prevedono che : a conclusione delle due gare di finale, in caso di parità di punteggio dopo la gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si terrà conto della differenza reti (senza attribuire valore doppio alle reti segnate in trasferta); verificandosi ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno.Nel caso permanga parità dopo i tempi supplementari, verrà considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine del Campionato.

  • Rilevato che al termine della gara di ritorno tra il PETILIA CALCIO e del REAL FONDO GESU ‘ le due squadre erano in parità sia per il punteggio che per la differenza reti;

  • Rilevato che il direttore di gara non ha disposto la prosecuzione della gara con la disputa dei due tempi supplementari;

  • Rilevato, pertanto, l’errore tecnico il Giudice Sportivo dispone la ripetizione della gara e rinvia gli atti alla Delegazione in sede per quanto di competenza".

Ma, al contrario di quanto avevo scritto nel post di qualche giorno fa, mi sembra di capire, e me lo ha confermato anche mister Orto, che la gara non risulta nulla e quindi il Petilia dovrebbe (il condizionale è d’obbligo perchè non ho conferme ufficiali ma è solo una mia deduzione) recuperare i due giocatori che aveva squalificati e che hanno scontato la giornata di squalifica mentre il Real Fondo Gesù perde per squalifica, per seconda ammonizione, Ferdinando Verardi, tra l’altro ex dello Scandale,

Ora ci sarà da stabilire la data del recupero non ancora ufficializzata dalla Figc.

Infine, saltando di palo in frasca, domani E’ IL GRAN GIORNO PER SIMONE SCARAMUZZINO che sarà ordinato sacerdote con una solenne celebrazione nella Chiesa Madre di Scandale alle 18,00.
Simone Scaramuzzino con papa Giovanni Paolo II. (Foto da www.ippo94scandale.splinder.com)
A Simone rinnovo i miei auguri sperando di poterglieli fare di persona.

Dopo la celebrazione gran festa in piazza San Francesco a partire dalle 20,30.

Petilia atto 6. I BAMBINI NO!!!

"HAI DUE FIGLI SCEMO!" è terminata così la seconda telefonata della serata da Petilia (19.48).

E siccome la minaccia velata è evidente anche ad un idiota credo che sia arrivato il momento di dire basta!

Nominarmi i miei figli per un banale post su una partita di calcio MI SEMBRA UN PO’ TROPPO.

Ho già presentato informale denuncia a Carabinieri di Scandale, denuncia che domani formalizzerò, questa volta voglio andare in fondo alla vicenda perchè nessuno ha il diritto di turbare le mie giornate!!!  

Petilia atto 5

Ad alcune persone di Petilia ora non vanno giù nemmeno i fatti di pura cronaca.

Non ricordavo di aver scritto nulla di male a parte le notizie sulla finale play off e sono caduto dalle nuvole quando poco fa (19.18) è arrivata l’ennesima telefonata piena di parolacce ed insulti anzi una telefonata solo di paralocce e di insulti la più pulita delle quali era "bastardo di merda"  quindi vi lascio immaginare le altre.

Come sempre in privato e senza presentarsi!!!

Il mio amico Gino Promenzio relaziona ad un convegno a Corigliano Calabro

Locandina convegno.
Nel Salone degli Specchi del Castello Ducale di Corigliano Calabro si terrà, sabato 24 maggio a a partire dalle 18,00, un interessante convegno dal titolo: "La Chirurgia del Piede dall’attualità chirurgica alla storia dell’arte".

A relazionare sull’argomento sarà il mio amico Gino Promenzio dell’Università di Roma – Tor Vergata che, sono sicuro, saprà attrarre tutta la platea con la sua preparazione e la sua simpatia.
Partecipanti al convegno di Corigliano Calabro.
Ad Introdurre i lavori sarà Anna Lauria mentre parteciperanno al convegno: Giovanni Borgogno, Direttore U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia all’ospedale di Corigliano Calabro, Eugenio Corcioni, Presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurgici ed Odontoiatri di Cosenza e Mario Oliverio Presidente della Provincia di Cosenza.

Sicuramente un appuntamento da non perdere per chi è interessato dall’argomento!

Prima Comunione a Scandale: l'articolo

SCANDALEGiornata di festa domenica scorsa per la comunità cattolica scandalese ma soprattutto per 25 bambini, 12 maschietti e 13 femminucce, che hanno ricevuto nella Chiesa Madre di Scandale la Prima Comunione.
Alcuni dei ragazzi che hanno ricevuto la Prima Comunione a Scandale il 18 maggio 2008. Foto Rosario Rizzuto
Un cammino lungo molti mesi, sotto lo sguardo vigile e gli insegnamenti di suor Giuseppina e della catechista Tonina Intenza, che ha portato questi giovani della quarta classe della scuola primaria a questo importante passo del loro cammino religioso.

Il primo fatto con cognizione di causa essendo il battesimo cattolico, di solito, impartito quando i bambini sono troppo piccoli per capire.

Domenica invece tutti i 25 ragazzi erano coscienti di quello che stava accadendo loro e hanno vissuta la giornata con emozione e gioia.

Una domenica particolare anche per i genitori dei bambini, coinvolti intensamente in tutto il rito della Comunione fin dall’inizio.

Infatti i ragazzi, tutti con la loro tunica bianca, coi loro genitori si sono radunati la mattina intorno alle 9,30 presso l’oratorio dove insieme a suor Giuseppina e alla loro catechista hanno cercato di raggiungere il massimo del raccoglimento pregando e cantando mentre i genitori, emozionati e contenti, attendevano fuori.
Don Antonio Buccarelli, parroco di Scandale. Foto Rosario RizzutoPoco dopo è arrivato il parroco, don Antonio Buccarelli con il diacono Gino Voce ed i chierichetti, e così i bambini, con a fianco papà e mamma, si sono recati in processione nella vicina Chiesa Madre addobbata a festa con fiori e i banchi ricoperti di tessuto bianco.

La celebrazione è stata intensa, impreziosita dai canti del coro dei ragazzi della parrocchia, ed ha visto una grande partecipazione dei bambini e dei genitori nei vari momenti del rito.
Altri ragazzi che hanno ricevuto la Prima Comunione a Scandale con la catechista Tonina Intenza. Foto Rosario Rizzuto
I bambini hanno letto le letture, hanno cantato e pregato partecipando attivamente alla funzione e anche i genitori non sono stati da meno.

Come nel momento dell’offertorio al quale hanno partecipato alcuni bambini ed alcuni genitori che hanno portato i doni per addobbare l’altare che, quando era iniziata la celebrazione, era spoglio, mentre una bambina leggeva i vari passaggi.

Tutto è proceduto in armonia e gioia fino al momento più atteso dai bambini e cioè quello in cui per la prima volta avrebbero ricevuto dalle mani del loro parroco, don Antonio Buccarelli, il Corpo di Cristo; anche questo importante momento è stato condiviso con i genitori che si sono recati all’altare insieme ai loro bambini ricevendo anche essi la Comunione.

A fine celebrazione ricordino di rito consegnato dal parroco e dal diacono Gino Voce mentre anche la catechista Tonina ha voluto consegnare un proprio ricordo a tutti i bambini.

Questi i 25 ragazzi che hanno ricevuto la prima Comunione: Davide Aprigliano, Michele Barberio, Roberta Barberio, Anna Carvelli, Simona Cavallo, Anna Chiara De Biase, Antonella Garieri, Tommaso Garofalo, Francesco Grisi, Camila Kalinowska, Elisa Lucà, Amedeo Marazzita, Angela Marino, Francesco Orsino, Federica Pisano, Maria Raimondo, Nicola Raimondo, Lodovico Ratta, Antonio Rizzuto, Emilio Scalise, Lorenzo Scarà, Alessia Simbari, Olga Simbari, Maria Sofia Squillace e Gaetano Vasovino.

ROSARIO RIZZUTO

Festa a Scandale per i 25 bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione

I 25 bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione con suor Giuseppina e la catechista Tonina Intenza. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
Stamane 25 bambini di Scandale, preparati da suor Giuseppina e dalla catechista Tonina Intenza, hanno ricevuto, dalle mani del parroco Don Antonio Buccarelli, la Prima Comunione.

E’ stata una grande festa per la comunità cattolica scandalese che ha partecipato con gioia a questo importante giorno per questi bambini.

Tra i 25 anche il mio sempre più grande Antonio che ha partecipato con attenzione e commozione all’evento e poi ha festeggiato con i nonni, gli zii e le zie. 

Antonio Rizzuto prima di recarsi in Chiesa. Foto Rosario Rizzuto

Antonio Rizzuto riceve il ricordino della Prima Comunione dal parroco Don Antonio Buccarelli e dal diacono Gino Voce. Foto Rosario Rizzuto

Antonio Rizzuto con i nonni e le zie paterni. Foto Rosario Rizzuto

Oggi la Prima Comunione a Scandale

Prima Comunione. Foto dalla rete.
Tra 2 ore circa il mio Antonio ed altri 24 bambini (una bambina ha rimandato per via di un lutto che ha colpito la famiglia)  riceveranno la Prima Comunione nella Chiesa Madre di Scandale.

A tutti loro volevo fare i migliori auguri per questo importante passo della loro vita religiosa e sperare che Gesù sia sempre vicino a loro!

AUGURI!!!

L'arbitro non fa giocare i tempi supplementari tra Petilia e Real Fondo Gesù: gara da ripetere?

ERRORE (Orrore) TECNICO. Dovrebbe essere questo il responso della finalissima dei play off del girone E di Terza Categoria calabrese tra Petilia e Real Fondo Gesù che si è giocata ieri pomeriggio al comunale di Foresta di Petilia Policastro.
E quindi GARA DA RIGIOCARE e promozione del Petilia, che ha anche festeggiato, non valida o almeno così dovrebbe essere!!!

Un arbitro impreparato, perchè non si può non definire così uno che viene mandato ad arbitrare una finale play off e non conosce il regolamento, ha fischiato la fine della gara al 90′ sul punteggio di 1 a 0 per il Petilia (stesso risultato dell’andata), decretando la promozione del Petilia ma dimenticandosi di far giocare i previsti due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno.

Di fatto ha concluso una partita che da regolamento ancora non era finita.

Non ero presente al campo e ieri mi sono proprio scordato che c’era la partita, cosa che mi è venuta in mente stamane presto.

Mi sono precipitato a leggere i messaggi sul blog tramite il cellulare sperando in Ospite ed in effetti un paio di messaggi nsulla gara c’erano.
Ma i messaggi lasciati sul box messaggi da Ospite (Cazzata dell’arbitro che fischia la fine al 90′ senza far giocare i supplementari , clamoroso come si mandano incapaci a dirigere una finale : Petilia – Real Fondo Gesù 1 – 0 , ma il Real meritava di vincere) e da Totò (MI SCUSO PER L’INTRUSIONE MA VOLEVO COMUNICARE A QUALCUNO CHE IL PETILIA HA PASSATO IL TURNO CI VEDIAMO IN 2°CATAGORIA) lasciavano intuire quello che era successo sul campo ma non mi convincevano e lasciavano dei dubbi.

Come era possibile che l’arbitro avesse fischiato la fine senza far giocare i termpi supplementari? E se davvero era successo ciò la promozione del Petilia non poteva essere valida.

Mi sono così permesso di distrurbare alle 07,00 il mio amico nonchè allenatore del Real Fondo Gesù, Angelo Orto, che immaginavo impegnato nella processione della Madonna di Capo Colonna che, dalle immagini in diretta di Radio Tele International, si vedeva che stava arrivando a destinazione.

Ed infatti Angelino era a Capo Colonna e con la solita calma che lo contraddistingue mi ha raccontato i fatti e cioè come l’arbitro non sapeva dei play off e a nulla sono valsi i tentativi di farglielo capire, per l’arbitro la gara finiva al 90′ e il Petilia era promosso.

Ma sappiamo tutti che non è così. Per la leggittima promozione servivano altri 30 minuti senza subire gol, minuti che non si sono giocati per un madornale errore tecnico dell’arbitro (che se fossi io all’Aia non arbitrerebbe più) e così quasi certamente la gara si dovrà rigiocare dall’inizio ripartendo dall 0 – 0 e con le squalifiche ancora valide (il Petilia aveva Vittorio Castagnino e Carmine Rocca squalificati per seconda infrazione nei play off), insomma è come se la gara di ieri non si fosse giocata proprio.

Un bel guaio soprattutto per il Petilia che al termine della gara ha festeggiato la promozione e che dovrà ricominciare da capo la rincorsa al Real Fondo Gesù quando ieri era a 30 minuti dalla promozione ed un errrore, quello dell’arbitro, che rimette in corsa la squadra crotonese che magari ieri nei supplementari avrebbe anche potuto segnare ma che ora avrà di nuovo 90 minuti per continuare a credere nel sogno promozione.

 Ma per sapere se davvero andrà così  bisogna attendere le decisone della Figc!

P.s.: La Commissione disciplinare territoriale ha deliberato sul ricorso di Rocco Pirito del Cirò che era stato squalificato per 8 giornate dopo la gara d’andata dei play off con il Real Fondo Gesù: siccome quello che scrivono gli arbitri "ha valore di prova assoluta e priviligiata" il ricorso è stato respinto e così sono state confermate le 8 giornate di squalifica per Rocco, sette delle quali, avendone già scontata una, dovrà scontarle nella prossima stagione.

Volevo dire a Rocco di non prendersela più di tanto, LE INGIUSTIZIE NEL CALCIO SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO ma visto che ormai è andata così vedrai che sette giornate passeranno in fretta e presto sarai di nuovo in campo: AUGURI!!!

Giornata dell'Arte in piazza Condoleo: l'articolo

SCANDALELa musica di Rino Gaetano in sottofondo ha fatto da cornice alla seconda giornata dell’Arte organizzata dalle Scuole di Villa Condoleo che si è tenuta domenica 11 maggio nel pomeriggio in piazza Condoleo a Scandale.

Perché Rino Gaetano ce lo spiega Enzo Franco, il Dirigente Scolastico promotore dell’iniziativa: “In una giornata dedicata all’arte mi è sembrato giusto e doveroso dare spazio ad un grande artista!”.

Sicuramente una scelta azzeccata che ha dato un po’ di luce ad una giornata grigia dal punto di vista atmosferico con minaccia di pioggia costante e anche qualche goccia d’acqua.
Lo stand della Casa Famiglia di Villa Condoleo. Foto Rosario Rizzuto
Ma il brutto tempo non ha guastato la festa, certo avrà tenuto lontano qualche persona dal godersi questa bella manifestazione ma l’iniziativa è stata lo stesso un successo ed è stata molto apprezzata ed il Dirigente Franco ha già anticipato che il prossimo anno si cercherà ancora di più di migliorarla.

L’idea di organizzare una giornata dedicata all’arte, esponendo i lavori realizzati dai ragazzi dei tre ordini di scuola di Villa Condoleo (Infanzia, Primaria e Liceo della Comunicazione) era nata lo scorso anno per ampliare l’offerta formativa e per aprire le scuole della Casa della Carità verso l’esterno: “Vogliamo portare le scuole nel territorio per contribuire nel nostro piccolo alla crescita cultura di questa collettività, del nostro paese” ci ha detto il Dirigente Franco.

Ma a differenza della passata edizione quando la manifestazione era stata tenuta all’interno di Villa Condoleo e vi avevano partecipato solo le scuole, quest’anno l’iniziativa è stata ampliata e spostata nella più ampia piazza Condoleo che ha fatto da sfondo all’iniziativa con l’appena rimessa a nuovo chiesa del Condoleo.

Infatti quest’anno sono stati invitati alla manifestazione gli artisti locali che hanno esposto le loro opere.

Scandale è un paese pieno di artisti anche se domenica non hanno partecipato tutti perché alcuni non sono riusciti ad organizzarsi per tempo, da qui l’idea del Dirigente Scolastico Franco che per l’anno venturo ha promesso la realizzazione di un apposito bando al fine di invitare il maggior numero di artisti di Scandale e, se ci sarà la possibilità, anche da fuori.

Comunque gli artisti presenti hanno fatto una bella figura e sono state molto apprezzate le opere per esempio di Massimina Elia, quelle di Gianni e Maria Garofalo, i quadri da Paola Bertossi, scandalese di adozione, e i lavori di Alessia D’Onofrio.

Presente anche un piccola mostra fotografica della brava Anna Simbari che ha esposto alcune sue belle foto, alcune delle quali sono state anche scelte per realizzare dei calendari.
Anna Simbari con alcune delle sue foto. Foto Rosario Rizzuto
Uno spazio è stato dedicato anche all’artigianato di Scandale con la presenza dei cesti e lavori in legno di Giuseppe Scalise ed alcuni mobili molto graziosi del duo Bitonti & Castagna.

Hanno riscosso inoltre un grande successo i disegni e i lavoretti realizzati dai padroni di casa e cioè dagli allievi della Scuola dell’Infanzia, della scuola Primarie e del Liceo della Comunicazione di Villa Condoleo sotto la supervisione dei docenti Roberto Trocino, Maria Gaetano, Emma Noce e Costanza Iocca e con la collaborazione di tutto il corpo docenti.

Infine un stand anche per i lavori realizzati dai ragazzi della Casa Famiglia di Villa Condoleo che hanno esposto tra le altre cose dei simpatici pupazzetti.

Insomma tante cose belle ed interessanti da vedere che hanno rotto la monotonia della solita domenica pomeriggio permettendo di fare un tuffo nell’arte locale e conoscere così l’estro e la bravura di alcuni concittadini e apprezzare l’impegno e la dedizioni degli allievi delle Scuole del Condoleo.

Altre foto qui.

ROSARIO RIZZUTO

Comunione, Cresima e ordinazione sacerdotale di Simone Scaramuzzino: chiesa cattolica in festa!

SCANDALE Domenica scorsa con la celebrazione in cui sono state benedette le tuniche dei ragazzi che riceveranno la prima Comunione è iniziato un periodo intenso per la comunica cattolica scandalese che in questa seconda parte del mese di maggio sarà impegnata in alcuni momenti religiosi molto importanti.

Si inizia domenica 18 quando, nel corso della Messa domenicale delle 10,30, 26 bambini, 12 maschi e 14 femmine, riceveranno per la prima volta il Corpo di Cristo.

Un momento importante per il cammino religioso di questi ragazzi che hanno iniziato il catechismo alcuni mesi fa e che negli ultimi giorni stanno approfondendo ancora di più la loro preparazione con incontri giornalieri per preparasi al meglio alla loro prima Comunione.

Nella settimana seguente avverrà un evento più unico che raro per la comunità cattolica scandalese: infatti si terrà sabato 24 maggio nella Chiesa Madre di Scandale l’ordinazione presbiterale di don Simone Scaramuzzino con la presenza del Vescovo di Crotone, Domenico Graziani e di tanti altri sacerdoti.

La giornata del 24 sarà preceduta da tre Messe a partire dal giorno 21 maggio sempre alle 18,00 celebrate da don Francesco Loprete, don Pino Caiazzo e don Andrea Di Camillo mentre il 23 maggio è prevista a partire dalle 21,00 anche una veglia di preghiera, in preparazione all’ordinazione, preparata dai giovani della parrocchia.
Un momento della Comunione 2006 celebrata dal compianto Don Renato Cosentini. Foto archivio Rosario Rizzuto
Nella serata del 24 alle 20,30, dopo l’ordinazione sacerdotale di Simone, ci sarà un rinfresco per tutta la comunità in piazza San Francesco con musica e balli.

Il giorno seguente, domenica 25 maggio, il neo sacerdote Simone Scaramuzzino concelebrerà la sua prima messa nella Chiesa Madre di Scandale mentre nel pomeriggio parteciperà alla processione eucaristica del Corpus Domini per le vie del paese.

Questo intenso mese di maggio per i fedeli cattolici scandalesi chiude in bellezza proprio sabato 31 quando una trentina di ragazzi riceveranno, sempre nella Chiesa Madre, il sacramento della Cresima.

ROSARIO RIZZUTO

Sabato la finalissima play off. Real Fondo Gesù o Petilia?

Vince il Real Fondo Gesù. Ma è solo la finale d’andata dei play off del girone E di terza categoria.

Un 1 a 0 importante ma che lascia le possibilità per aggiudicarsi la finale spareggio praticamente invariate anche al Petilia al quale basterebbe lo stesso risultato di 1 a 0 per andare ai supplementari ed, in caso, di permanenza della situazione di parità, essere promossa in virtù del migliore piazzamento in campionato.

Ma la vittoria dei ragazzi della squadra del presidente Papa è importante perché costringe il Petilia, nel ritorno che si giocherà sabato 17 maggio, a dover fare la gara.

Marco Bruno e compagni, se non vogliono abbandonare il sogno promozione, devono assolutamente segnare almeno un gol e quindi mister Orto può impostare una gara di contenimento, cercando di rintuzzare gli attacchi avversari e magari cercare di colpire in contropiede.

Certo, se i crotonesi vogliono diventare la seconda squadra calcistica di Crotone e festeggiare alla grande la festa della Madonna di Capocolonna che proprio la sera della finale sarà portata in processione, dovranno fare una gara migliore rispetto a quella di sabato scorso e soprattutto avere benzina per tutti i 90 minuti.

A Tufolo, infatti, dopo un buon primo tempo, la ripresa del Real Fondo Gesù non è piaciuta nemmeno a mister Orto che chiede più concentrazione per evitare che anche quest’anno sfumi il sogno promozione.

I pitagorici avranno, rispetto all’andata, in vantaggio del rientro di Francesco Lamberti, bomber della squadra al digiuno da troppo tempo e con tanta voglia di tornare a gonfiare la rete magari proprio contro il Petilia in una gara che vale una stagione.

Anche a Petilia c’è tanta attesa per questa partita, di certo al comunale di Foresta, ci sarà il pubblico delle grandi occasioni e Scalise e compagni avranno nei loro tifosi il dodicesimo uomo in campo.

I ragazzi del presidente Manfreda ce la metteranno tutta per fare questo bel regalo alla società e ai propri tifosi e iniziare un cammino verso il calcio dilettantistico che conta.

Una gara importante che merita un arbitro all’altezza per evitare qualsiasi tipo di problema ed assegnare questa seconda promozione in seconda categoria alla squadra più forte sul campo.

Intanto mister Orto, che, squalificato dopo la gara d’andata, dovrebbe seguire i propri ragazzi dalla tribuna, alla vigilia della gara ha dichiarato: “Non so ancora che tipo di gioco imposterò. Abbiamo alcuni problemi di formazione a causa di alcuni giocatori non in perfette condizioni fisiche tra i quali anche Francesco Passante, un giocatore molto importante per noi. Dalla sua presenza o meno difenderà anche il nostro modulo di gioco”.

In bocca a lupo alle due squadre!

ROSARIO RIZZUTO

Domani con Scandale nel Cuore si parla delle nuove bollette dell'acqua

Mamma da quanto tempo non mi collegavo di mattina presto.

Un saluto veloce ed inoltre volevo segnalarvi che domani, giovedì 15 maggio, alle 19,00 si terrà, presso la sede di Scandale nel Cuore vicino la Chiesa Madre, un incontro, al quale sarà presente anche il sindaco Fabio Brescia, per discutere delle nuove bollette dell’acqua inviate dalla socità So.A.Kro.

Maggiori informazioni potete trovarle sul Blog Pingitore cliccando qui.

Buon mercoledì a tutti! 

P.s.: Che sofferenza per il terremoto in Cina!

PADRI MARONITI VAFFANCULO!!!

Sto vedendo le Iene.

La congregazione CATTOLICA (sui iuris) dei Padri Maroniti vuole sfrattare un handicappata invalida al 100%, Nadia Evangelisti, perchè hanno chiesto l’aumento del canone di locazione del 300%, da poco più di 700 Euro a oltre 2.000 Euro, e logicamente lei non li può pagare.

La signora è stata fuori dallo stabile dei padri Maroniti per quasi due ore ma NESSUNO l’ha fatta entrare.

Tipico esempio di bontà evangelica.

Il Vangelo messo in scena dai Padri Maroniti…

PADRI MARONITI VAFFANCULO!!!!

Peppe Giovinazzi: gioie ed amarezze!!!

SCANDALE – Un miscuglio di gioia ed amarezza: si può riassumere così il momento che sta vivendo Peppe Giovinazzi, l’operatore ecologico scandalese con la passione per l’archeologia nonchè presidente del Gales (Gruppo Archeologico Leonia-Scandale).

Gioia perché dopo quattro anni, venerdì 9 maggio 2008, è stato assolto dal Tribunale di Crotone per non aver commesso il fatto in merito ad un’indagine partita alcuni anni fa dopo il sequestro di alcuni reperti archeologici presso la sua abitazione.

Reperti che però il Giovinazzi aveva sempre dichiarato agli organi competenti e ora il Giudice gli ha dato ragione.

Amarezza per quanto patito in questi quattro anni tra indagini, umiliazioni, processi ma soprattutto perché, secondo quanto ci dice lo stesso Giovinazzi, a Scandale c’è qualcuno che vuole impossessarsi del lavoro fatto finora dal “suo” gruppo archeologico e sostituirsi al Gales in quella che sarà la gestione del museo e del parco archeologico di Scandale.

Intanto però venerdì scorso il Giovinazzi si è tolto di dosso un grande peso: non era il massimo per il presidente di un associazione archeologica essere accusato di fatto di essere un tombarolo, di essere impossessato di reperti.
Lo scavo in località Lustra a Scandale. Foto Rosario Rizzuto
Giovinazzi ha voluto condividere la sua contentezza con tutta la cittadinanza preparando ed affiggendo per tutti i locali del paese un manifesto in cui porta a conoscenza la popolazione scandalese della sua assoluzione e ringrazia tutti quelli che gli sono stati vicini “ed hanno creduto nella mia innocenza”, dal sindaco di Scandale Fabio Brescia ai soci del Gales, dai giornali e tv locali che si sono occupati della sua vicenda (ricordiamo che per protestare per quanto gli stava accadendo il Giovinazzi tempo fa era arrivato ad incatenarsi nei pressi del Tribunale di Crotone) alla direttrice del museo archeologico di Crotone Maria Grazia Aisa che insieme alla Soprintendenza “sta facendo tanto per recuperare il patrimonio archeologico scandalese che appartiene all’intera umanità”.
Particolare dello scavo in località Lustra. Foto Rosario Rizzuto
Abbiamo incontrato l’archeologo amatoriale scandalese all’indomani della sentenza del Tribunale di Crotone: “Non ha vinto Peppe Giovinazzi – ci dice – ma bensì ha vinto Scandale perché la lotta che ho portato avanti io è sempre stata nell’interesse di Scandale e della sua storia. Io sono sempre più convinto che Scandale può diventare ‘la piccola Pompei del crotonese’ perché quello che abbiamo iniziato (il riferimento è agli scavi archeologici che sono stati eseguiti nelle scorse settimane in località Lustra a Scandale nda) è solo un piccolo tassello. Non c’è solo Leonia ma lì dove stiamo facendo la campagna scavi, che è una borgata di Leonia, secondo me c’è una piccola cittadella, a settembre quando riprenderemo gli scavi ci saranno delle belle sorprese”.

Ma la situazione dove è stato effettuato lo scavo qual è?

“Lo scavo attuale va messo in sicurezza e quindi sarà protetto e ricoperto per poi essere ripreso in futuro; è stato uno scavo che ci ha dato tante soddisfazioni e ci ha riservato tante sorprese. Infatti è stato trovato vasellame e monete del quinto e quarto secolo a.c. ma anche di altri periodi storici. E’ stata anche ritrovata una moneta del periodo bizantino che ha un po’ scombussolato la storia perchè non doveva trovarsi là, era più giusto che la si ritrovasse a Leonia… Vedremo!.”

“Vorrei lanciare un appello – aggiunge Giovinazzi – c’è stata una persona che dagli scavi ha sottratto un collo d’anfora, vorrei dire a questa persona che quel reperto non ha nessun valore commerciale ma è molto importante per noi e quindi vorrei pregare questa persona di lasciare tale reperto in pieno anonimato dietro la porta del Gales perché è della popolazione di Scandale; coi reperti se avessi voluto potevo arricchirmi ma non l’ho fatto per l’amore verso la popolazione di Scandale e per lo stesso amore ho subito un processo ingiusto”.
Il punto dove è stato sottratto il collo d'anfora. Foto Rosario Rizzuto
La gioia per l’assoluzione avuta comincia a far posto all’amarezza e Giovanni continua: “Sono amareggiato anche perché qualcuno tenta di rubare al Gales delle cose che deve fare prettamente il gruppo archeologico di Scandale come per esempio convegni, guide turistiche, ma sono convinto che alla fine prevarrà tutto il buon lavoro fatto dall’associazione e mi auguro che l’ente Comune non spalleggi questa cosa perché chi c’è dietro è legato anche alla politica. Io quando ho intrapreso l’avventura del Gales ho lasciato i miei impegni politici, certo nell’associazione ci sono persone sia di destra che di sinistra ma sono tutte persone oneste che non hanno voglia di protagonismo o arrivismo, quindi è giusto dare i giusti meriti a chi ha lavorato e dato l’anima per portare avanti il Gales”.

E nel ricordare chi è stato più vicino all’associazione, come l’archeologa Adele Borghese e lo studente di archeologia Luca Vincenzo Simbari ma anche tanti altri, Peppe appare più rilassato.

Comunque se davvero ci sarà un futuro per l’archeologia a Scandale così come il Giovinazzi crede e spera, crediamo che ci sia spazio per tutti ed è inutile arrivare a guerre intestine che rischierebbero di mandare all’aria quanto di buono fatto finora.

ROSARIO RIZZUTO

Benedizione tuniche, Giornata dell'Arte, Regina salva e l'Inter ancora senza scudetto: evvaaaiiii!!!

Che domenica!!!

Una domenica che avrei voluto vivere con altro spirito, una domenica piena di cose belle.

Come la benedizione delle tuniche dei bimbi che domenica prossima faranno la prima Comunione, tra i quali anche il mio Antonio.
Giornata dell'Arte a Scandale. Foto Rosario Rizzuto
E poi, nel  pomeriggio, la Giornata dell’Arte organizzata dalle scuole di Villa Condoleo.

E la ciliegina finale della salvezza della Reggina e della Roma ancora in corsa per lo scudetto.

Quasi un segno del destino l’ennesimo rigore regalato all’Inter ma questa volta sbagliato da quell’"impolloso" di Materazzi.

E domenica gran finale con la lotta scudetto che si incrocia con quella salvezza grazie alla Juventus che pareggiando nel finale col Catania mantiene vive entrambe le lotte visto che se il Catania avesse vinto a Torino sarebbe già salvo a danno di Parma ed Empoli e quindi l’Inter domenica prossima avrebbe avuto vita facile a Parma.

Invece no, forse lo vincerà lo stesso lo scudetto ma dovrà soffrire fino alla fine!!!

E se domenica dovesse succedere l’imponderabile sarà grande festa per chi proprio non può soffrire gli uomini di Moratti.

Tornando alla Giornata dell’Arte (di cui parlerò poi nell’articolo) nonostante il tempo non è stato dei migliori con minaccia di pioggia e anche qualche goccia d’acqua (ora invece sta piovendo anche se non forte), è stata una bella manifestazione, che ha movimentato un po’ la domenica pomeriggio in piazza Condoleo mettendo in mostra le opere realizzate dai ragazzi delle scuole del Condoleo e quelle di alcuni artisti di Scandale.

Alcune foto della Giornate dell’Arte le trovate su Area Locale.

30 anni fa la mafia uccideva Peppino Impastato

Il trentennale dal ritrovamento del cadavere di Aldo Moro, oggi come allora, ha messo in secondo piano un altro importante anniversario e cioè che oggi sono anche 30 anni dal terribile omicidio di Peppino Impastato.
Peppino Impastato. Foto dalla rete
Per ricordarlo oggi si è tenuta una grande manifestazione a Terrasini (Palermo).

Ho conosciuto solo da pochi anni questa grande persona e tutti noi come fece Peppino dovremmo saper gridare che "LA MAFIA E’ UNA MONTAGNA DI MERDA!!!"

Peppe Giovinazzi assolto per non aver commesso il fatto!!!

Mi chiama quella che non mi ascolta dicendomi che mi vogliono e quando apro la porta mi si pone davanti la sagoma di Peppe Giovinazzi, presidente del Gales, tutto commosso e con un foglio in mano che mi dice: "Non se ti devo abbracciare come giornalista o come socio del Gales".

O Peppe che ho fatto per meritare ciò?

"Sono stato assolto, sono stato assolto!!!".
Peppe Giovinazzi in una foto di un paio di anni fa. Foto archivio Rosario Rizzuto
E così riesco a rubargli il manifesto che ha in mano e che di certo avrà già affisso per tutto il paese.

Si è conclusa stamane presso il tribunale di Crotone una lunga ingiustizia durata 4 anni, durante i quali il nostro Peppe era stato indagato per via dei reperti archeologici trovati a casa sua ma che lui aveva sempre denunciato.

Assolto per non aver commesso il fatto: AUGURI PEPPE!!!

Domani prima finale play off tra Real Fondo Gesù e Petilia

Sono dunque Real Fondo Gesù e Petilia le squadre finaliste dei play off nel girone E di terza categoria calabrese.

Grazie alle vittorie casalinghe rispettivamente su Cirò e Belvedere Spinello ottengono l’agognato obiettivo.

Per come si erano messe le cose all’andata (due pareggi per 0 a 0) la squadra di mister Orto e quella del presidente Manfreda potevano anche accontentarsi del pari per raggiungere la finale, ma si sa nel calcio chi si accontenta non ottiene grandi risultati e così, con due belle prestazioni, cancellano in soli 90 minuti i sogni di gloria della squadra del presidente Sculco e di quella di mister Arcuri che dovranno riprovarci l’anno prossimo.
Una formazione del Real Fondo Gesù. Foto archivio Rosario Rizzuto
In una terza categoria crotonese 2008/09 che, vista la salvezza già ottenuta ai play off dal Roccabernarda e dal Rocca di Neto che hanno lasciato l’ultima finale salvezza a due squadre catanzaresi (Sellia Marina e Uria 2000), al momento, salvo defezioni delle squadre in corsa quest’anno, risulta composta da sole 10 squadre. Infatti questo girone perde il Savelli e la vincente tra Real Fondo Gesù e Petilia ed “acquista” solo lo Sporting Crotone del presidente Faga retrocesso alla fine della stagione regolare.

La speranza di tutti per un campionato più all’altezza e più competitivo è che altre squadre, che lo scorso anno non si sono iscritte o nuove squadre, possano decidere di impegnarsi nuovamente in questa attività che in molti paesi è l’unica alternativa alla noia per molti ragazzi.

Ma ci sarà modo e tempo per parlare della nuova stagione, ora le attese di tutti gli sportivi sono per la finalissima play off la cui andata è in programma domani, sabato 10 maggio, allo stadio comunale di Tufolo a Crotone mentre il ritorno è previsto per sabato 17 maggio allo stadio comunale di Foresta di Petilia Policastro.

Sulla carta risulta avvantaggiata il Petilia che ha concluso il girone al secondo posto e quindi, oltre a giocare in casa la gara di ritorno, avrà la possibilità, in caso di due pareggi al termine delle due gare o di una vittoria per parte ma con la stessa differenza rete (ricordiamo che i gol in trasferta non valgono doppio), dopo la disputa di due tempi supplementari di 15 minuti, di ottenere la promozione anche se non arrivassero altre reti, per via del migliore piazzamento in campionato rispetto al Real Fondo Gesù arrivato terzo.

Un vantaggio di non poco conto che potrebbe permettere a Marco Bruno e compagni di giocare più tranquilli ma al contempo potrebbe risultare controproducente se i giallorossi petilini impostassero le gare sull’attendismo.

Ma siamo certi che i 22 uomini, che domani scenderanno in campo, non faranno di questi conti e cercheranno di fare propria già la gara di andata.
Una formazione del Petilia. Foto archivio Rosario Rizzuto
La promozione in seconda categoria passa da Tufolo, infatti la gara di ritorno sarà certamente influenzata dal risultato che arriverà dal campo crotonese.

Perna e gli altri, di certo, cercheranno di far propria questa gara tra le mura amiche per annullare in parte il vantaggio petilino e costringere così gli avversari a dover poi vincere la gara di ritorno e magari scoprirsi permettendo ai ragazzi di mister Orto di colpire in contropiede anche se, è bene ricordarlo, il Petilia non ha mai perso un punto quest’anno tra le mura amiche.

Il nostro augurio è che anche in queste due ultime gare vinca lo sport e poi… salga la migliore!

ROSARIO RIZZUTO

Soldi per essere curati meglio e non solo: arrestato il cardiochirurgo Marcelletti!

Arrestato Carlo Marcelletti, il cardiochirurgo dei bambini, pare che chiedesse (oltre ad altri capi d’accusa) soldi per curare i suoi piccoli pazienti… praticamente quello che fanno molti medici.

Proprio stamane ne parlavo all’ambulatario con una signora che mi diceva che ci hanno messo 20 giorni per operare la figlia perchè non era "raccomandata" dal medico ospedaliero non essendo andata a visita privata.

La solita tangente che silenti paghiamo tutti ma Marcelletti si sarebbe spinto oltre.

C’è voglia di pulizia in giro, di onestà… che inizino quelle di primavera!!!

Mese di maggio!!!

Giornata grigia oggi sotto tutti i punti di vista.

C’è brutto tempo e ogni tanto anche piove.

Come se il resto non bastava già, mi si sono rotti anche gli occhiali, e non è bello stare con gli occhiali da sole senza sole visto che quelli graduati di riserva sono appunto scuri.

Il mio blog sta perdendo lo scopo originale per cui era nato e cioè raccontare le mie cose, i miei sfoghi, non è più un luogo riservato e forse ha ragione mia madre quando mi dice che la gente ci gode quando stai male.

Poca voglia di raccontare di me e poca voglia di sfogarmi perchè rischierei di litigare un po’ con tutti, dall’ufficio ai familiari, dalle associazioni alla politica.

Forse dovrei rendere privato il blog e scrivere solo per me, ma alla  fine sarebbe controproducente perchè non avrei lo stimolo di aprire il pc per leggere i vostri messaggi, i vostri commenti.

Per di più, a parte la mancanza di ispirazione ultimamente sono stato anche un po’ preso da altre cose: negli ultimi 20 giorni sono stato due volte a Roma per quella che non mi ascolta che è stata operata di menisco, il primo menisco della storia da lavori casalinghi!!! Altro che Del Piero e Totti!!!

E anche da operata non si risparmia!!!

Forse noi uomini non riusciamo a capire l’importanza delle pulizie domestiche per le donne, io almeno non la capisco.

E’ iniziato maggio, un mese pre estivo nonostante la giornata di oggi, un mese dedicato alle gite scolastiche, alle Comunioni, alle Cresime, il mese mariano per antonomasia per chi ci crede.

Domenica 18 maggio anche a Scandale ci saranno le Comunioni e tra i ragazzi e le ragazze che riceveranno per la prima volta il Corpo di Cristo ci sarà anche mio figlio Antonio: è giusto così!

Sabato 24 continuerà la festa della comunità cattolica scandalese con l’ordinazione sacerdotale di Don Simone Scaramuzzino arrivato a pochi passi dal suo traguardo, un traguardo non certo finale ma l’inizio di tante nuove cose da fare, di un impegno e di una dedizione verso il prossimo.

Poco fa al tabacchino ho intravisto un manifesto in cui si invita la cittadinanza ad un incontro, domenica 11 presso la sede della Pro Loco, per organizzare il Comitato Festa per le attività extrareligiose della Festa della Madonna, avevo avuto notizia che quest’anno non ci sarebbero stati i festeggiamenti civili, ma forse ci hanno ripensato o almeno si ci vuole provare.

Intanto continua a piovere!

Real Fondo Gesù – Petilia: è questa la finale play off del girone E di Terza Categoria Calabrese

Nelle gare di ritorno dei play off del girone E di terza categoria calabrese a differenza dell’andata, quando le due gare finirirono 0 a 0, i gol sono arrivati e così Real Fondo Gesù, che ha battuto il Cirò per 2 a 1, e Petilia, che ha battuto il Belvedere Spinello per 2 a 0, raggiungono la finalissima.
La squadra di mister Orto e quella del presidente Manfreda, alle quali sarebbe bastato anche un pareggio per superare il turno, si affronterenno così nel doppio match di finale il 10 e 17 maggio e sapremo quale delle due squadre farà compagnia al Savelli in seconda categoria.
Quindi non è vero, come dice pay nel box messaggi (
pay: petilia promossa in seconda ..e vai) che il Petilia è stato già promosso in seconda categoria mentre a Petilino che scrive sempre nel box confermando di fatto quanto avevo scritto io (petilino: Per Rosario vedi anche senza minacce sappiamo vincere PETILIA la squadra piu educata attendiamo tue scuse..Gemellaggio ???) (perchè se scrive che ora hanno vinto senza minacce significa che in passato ci sono state!!!)  rispondo che non debbo chiedere scusa a nessuno: quello che è successo contro lo Scandale e di cui ho parlato è incancellabile, al massimo è la società dell’Us Scandale che aspetta ancora le scuse ufficiali (di cui mi aveva anche parlato mister Miletta ma delle quali poi non ho saputo più nulla) dal Petilia.
Per il resto nella finale farò il tifo per il Real Fondo Gesù ma credo che su questo non c’erano dubbi!!!

Siamo già a maggio…

In attesa dei miei pensieri, ditemi i vostri…

Come è stato il vostro primo maggio?

Che farete di bello, per chi lo farà, in questo lungo ponte, o magari siete normalmente a lavoro?

Ditemi ditemi…