Archive for May 28th, 2008

Lutto in casa Marazzita

Stamane è venuto a mancare, all’età di settanta anni, Francesco Marazzita.

A Domenico, Pasquale, Tonino e a tutta la famiglia Marazzita vanno le mie più sentite condoglianze!

Domani alle 17,00 si terranno i funerali nella Chiesa Madre di Scandale.

Il sindaco di Sersale consegna una targa alla dottoressa Agata Borgese Mauro

SCANDALEIl 24 maggio scorso è stato un sabato dedicato agli scandalesi quello di Monsignor Domenico Graziani, vescovo di Crotone.

Infatti mentre nel tardo pomeriggio ha presieduto all’ordinazione sacerdotale di Simone Scaramuzzino, così come abbiamo raccontato nell’edizione di martedì scorso, nella mattinata Sua Eccellenza aveva assistito a Sersale, nel catanzarese, all’assegnazione, da parte del Sindaco della stessa cittadina, Vera Scalfaro, di una targa ricordo alla dottoressa Agata Borgese Mauro, originaria appunto di Scandale ma medico condotto e ufficiale sanitario per quaranta anni al servizio della comunità sersalese che dallo scorso anno è andata in quiescenza.

Monsignor Domenico Graziani si era recato a Sersale per presenziare all’intitolazione di alcuni locali dell’Istituto Comprensivo del posto, diretto dal dirigente scolastico Gianbattista Scalise, ad alcuni operatori scolastici del passato.

In particolare l’archivio è stato intitolato all’ex preside Don Giuseppe Talarico, la biblioteca al professor Ettore Siciliano e il laboratorio d’informatica alla professoressa Giselda De Fazio.

ROSARIO RIZZUTO

Ecco i ringraziamenti di don Simone

Io me li sono persi perchè ho lasciato la prima messa di Don Simone un po’ prima ma che Don Simone avesse fatto un lungo discorso al termine della liturgia me ne ero accorto perchè mio figlio Antonio non tornava più a casa.

Ora ne ho avuto la certezza, infatti ho ricevuto e volentieri pubblico i ringrazimenti di Don Simone dopo la prima messa tenutasi nella chiesa Madre di Scandale domenica 25 maggio 2008.

 Ringraziamenti alla fine della Prima Messa

Il momento dei ringraziamenti, generalmente, in un’ordinazione sacerdotale, fa percepire, in chi li fa, la consapevolezza che si chiude un capitolo della propria vita, e se ne apre un altro. E proprio in questo momento, il più bello della mia vita, in cui ho fatto personalmente esperienza della risurrezione di Gesù, nell’incontro eucaristico di questa Santa Messa, è giusto e doveroso ricordarsi e ricordare quelle persone che, con la loro amicizia, vicinanza mi hanno fatto capire che è bello seguire il Signore!!!

  1. Ti ringrazio, o mio Dio!!! Tu mi hai fatto come un prodigio!!! Come un prodigio a me stesso!!! Da ieri sera sto cercando di capire razionalmente quello che è successo… ma ancora non ci capisco niente!!! Mi sembra di vivere in un sogno!!! Mi hai dato la pace!!! Le domande che sempre mi hanno accompagnato nel mio cammino vocazionale sono stati tante, ma una in particolare: perché Signore proprio me? Ma ora di questo sono contento, perché mi hai fatto partecipare ad una gioia indescrivibile!!! Accompagnami, come sempre hai fatto, con il tuo aiuto. “Prendi, Signore, e ricevi, tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto e tutta la mia volontà, tutto ciò che ho e possiedo; tu me lo hai dato, a te, Signore lo rendo; tutto è tuo, di tutto disponi secondo la tua volontà; dammi il tuo amore e grazia, chè questo mi basta.

  2. Ti ringrazio, papà… ti ringrazio, mamma… Non potevo nascere in una famiglia più bella della nostra. Vi ringrazio perché, grazie al vostro amore, mi avete dato la vita, mi avete cresciuto ed educato alla fede. Ti ringrazio papà, per il tuo lavoro silenzioso nei campi: da te ho appreso, che la vita è difficile e dura, ma soltanto con la perseveranza e la costanza, così come hai fatto tu in campagna, si possono attendere i frutti. Ti ringrazio mamma, perché hai pregato sempre per me, per tutto l’amore che hai riversato nella mia vita, perché sei mia mamma… Siate veramente orgogliosi di avere donato un vostro figlio al Signore, ma permettete sempre, e ricordatevi sempre, che adesso io sono un dono per la Chiesa, e la Chiesa può disporre di me come meglio crede.

  3. Grazie, Antonella e Tullio, Francesco, Fiorella e il mio splendido nipotino Simone, Salvatore e Maria… persone verso le quali ho potuto sempre contare. È questa la bellezza di quando nella famiglia si trasmettono quei valori, minacciati da questa società, dove si impara la vera fratellanza, l’amore, e il voler camminare sempre insieme. Carissimi fratelli e sorella, vi ringrazio di tutto quello che avete fatto per me, e anche di quello che riuscirete ancora a fare!!!

  4. Ringrazio anche tutti i miei parenti: zii, zie, cugini e cugine… Che il Signore mandi sulla nostra famiglia la sua benedizione.

  5. In questo momento penso anche ai miei nonni, paterni e materni, che il Signore li accolga nella sua casa!!!

  6. Ringrazio una persona speciale, che tanto bene ha fatto a questo paese e che tanto bene continua a fare: il mio padrino di cresima, Gino Scalise. In Lui ho visto sempre quel modello di vita cristiana vissuta nella quotidianità; nella sua semplicità e nella sua profonda fede, mi ha fatto capire che vivere il vangelo non è difficile… l’importante è mantenere il cuore disponibile ad accogliere la Parola di Dio!!! Con lui ho maturato la mia scelta di volere entrare in seminario, con lui ho sempre condiviso la mia gioia di volere seguire il Signore!!!

  7. Ringrazio il nostro vescovo, mons. Domenico Graziani, perché attraverso la sua imposizione delle mani e la preghiera consacratoria della Chiesa, si è fatto mediatore tra Gesù e la mia persona. A lui vanno sempre la mia stima e la profonda riconoscenza, e adesso la mia sottomissione filiale.

  8. A mons. Andrea Mugione va anche il mio ringraziamento, per la fiducia riposta in me, mandandomi a studiare a Roma.

  9. Ringrazio anche i tanti sacerdoti che hanno curato la mia fede e la mia formazione. Primo fra tutti il compianto don Renato. Ci trovavamo in questa Chiesa il 6 giugno del 1996. Don Renato festeggiava i suoi 50 anni di sacerdozio insieme a tanti altri sacerdoti, con la presenza del cardinale S.Em.za Pio Laghi. In quell’occasione lui pregò che da questa comunità potesse nascere una vocazione sacerdotale… A distanza di 12 anni, quella preghiera è stata esaudita, il Signore ha ascoltato le suppliche di un anziano sacerdote… Uno dei desideri di don Renato – è stato scritto – era quello di vedere un sacerdote a Scandale… adesso, sicuramente starà gioendo in cielo!!!

  10. Ringrazio don Antonio Buccarelli. Lo ringrazio perché ha permesso che questa festa si potesse realizzare, e mi ha messo a totale disposizione quanto lui poteva dare. Lo ringrazio perché è stato mio riferimento qui in paese gli ultimi anni della mia formazione al sacerdozio, lo ringrazio per l’amicizia e per la fiducia.

  11. Agli altri sacerdoti, che hanno collaborato in questa parrocchia, padre Salvatore Gentile, padre Marco, va il mio ricordo nella preghiera.

  12. Ringrazio la comunità del seminario minore di Crotone, che mi ha accolto quando ancora ero adolescente, mi ha fatto crescere e maturare nella fede. Ringrazio il mio rettore, don Giuseppe Morrone, i miei padri spirituali, don Luigi Tonello e don Riccardo Alfieri, ma anche tutti gli altri sacerdoti che mi hanno accompagnato nei 5 anni: don Raffaele Leto, don Matteo Giacobbe, don Massimo Buscema, don Tonino Ammirati.

  13. Ringrazio il Pontificio Seminario Romano Maggiore: era il primo settembre del 2002. Cominciava la mia avventura romana… All’inizio, adesso posso dirlo, non sono stati mesi facili. La lontananza cominciava a farsi sentire. Ma lì ho trovato una comunità pronta ad accogliermi. Ringrazio tutti i sacerdoti che mi hanno formato: i rettori, mons. Pietro Fragnelli, attuale vescovo di Castellaneta, che mi accolse in seminario; mons. Vanni Tani, che ha curato la mia formazione. Un grazie particolare al mio padre spirituale: mons. Mauro Cozzoli. Lo ringrazio delle parole che ci ha rivolto nell’omelia, ma soprattutto per la pazienza che ha avuto con me in questi 6 anni… e che sicuramente continuerà ad avere. Con lui ho compiuto il mio cammino di discernimento, a lui ho aperto tutto il mio cuore, grazie a lui oggi sono consapevole del dono che il Signore ha fatto nella mia vita. Ringrazio anche don Pierluigi Stolfi, vicerettore in seminario, che ieri era qui, e don Franco Massara. Ringrazio i seminaristi e i diaconi che mi hanno accompagnato con la loro preghiera, amicizia e presenza e hanno reso allegro, in questi due giorni, questo nostro paese. In particolar modo voglio ringraziare il mio gruppo: Orazio, Bruno, Giuseppe, Pietro, Pierangelo, Andrea… adesso il diacono è diventato sacerdote… ma sicuramente sarete sempre presenti nel suo cuore!!! Ringrazio anche quanti della mia classe si sono uniti alla mia gioia, don Tiziano, don Simone Vendola, don Cristiano Patrassi, don Fabio D’Ecclesia, don Mislav Kutlesa… con voi ho fatto un bel cammino e spero nel ricordo reciproco nella celebrazione eucaristica. In mezzo a quest’assemblea sono presenti anche alcuni genitori di alcuni seminaristi o preti: a voi va il mio affetto e la mia riconoscenza, di questo bel gesto che avete fatto, unendovi alla mia preghiera. Ringrazio anche il cerimoniere di questa Messa, Vincenzo Scerbo, di Isola Capo Rizzuto, con la quale ho condiviso parte del mio cammino in seminario.

  14. Nella mia avventura romana non voglio dimenticare tutte quello persone che ho conosciuto nelle varie attività parrocchiali:

    1. Parrocchia “Santi Cirillo e Metodio” ad Acilia;

    2. Parrocchia “Sant’Ireneo” a Centocelle. Qui è stata la mia prima vera esperienza di presbiterio e di attività pastorale. Ringrazio don Paolo Aiello e don Andrea Carlevale, e tutta l’ACR parrocchiale, nella quale ho collaborato;

    3. Parrocchia “Santa Maria delle Grazie” al Trionfale;

    4. Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, dove ho fatto esperienza di cosa vuol dire testimoniare la speranza in mezzo alla sofferenza;

    5. Parrocchia “Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae” al Villaggio Breda. Qui permettetemi di soffermarmi qualche minuto in più. Ringrazio innanzitutto il parroco, don Alberto Papotti, e il viceparroco, don Andrea Di Camillo, perché mi hanno accolto in parrocchia, e perché loro saranno i primi maestri, nell’esercizio del mio ministero sacerdotale. Ringrazio Giulia, Ivana, Carla e Alessio, perchè si sono fatti rappresentanti della parrocchia, nel dimostrami la loro vicinanza e il loro affetto… Quando ritornate dite in parrocchia: vi tocca sopportarmi un altro anno!!!

Ed ora veniamo a noi, al nostro paese, a Scandale!!! Vi ringrazio tutti quanto di vero cuore, per l’amicizia, l’affetto, la stima, la riconoscenza che avete saputo dimostrare in questi giorni di festa. Voi siete riusciti a rendere più bella questa festa di quanto io l’avevo sempre sognata. Ringrazio il signor Sindaco e l’intera amministrazione comunale per la disponibilità e per la volontà di fare questa festa qui a Scandale; ringrazio le altre autorità civili e militari per la loro presenza, e perché testimoniano ancora una volta che è possibile che Stato e Chiesa possano collaborare insieme, nella specificità però delle loro funzioni. Ringrazio la Banca di Credito Cooperativo di Scandale, nella persona del presidente Iginio Carvelli, perché si è resa molto vicina, per questi giorni di festeggiamento, donando un contributo personale per la festa.

Ringrazio la nostra parrocchia: permettetemi di ringraziare Pietro Cerrelli. Lo ringrazio perché si è fatto promotore di questa festa… Prego il Signore per te e per la tua famiglia!!! Ringrazio i ministranti, che hanno reso bella con la loro innocenza questa celebrazione, ma anche quelli più grandicelli che si sono visti, con i quali ho condiviso la mia esperienza di ministrante in parrocchia; e anche il “nostro coro. Hanno avuto tanta pazienza ad imparare canti nuovi, e la cosa che mi ha commosso di più è stata la generosità con la quale si sono impegnati affinchè questa festa diventasse ancora più bella!!!

Grazie anche alle suore: a sr Giuseppina, perché veramente mi ha visto crescere nella fede e nell’amore del Signore; a sr Olga, la quale mi ha preparato a ricevere la prima comunione, e verso la quale nutro sentimenti di affetto, a sr Maria; a sr Lina, che sempre ha pregato per me. Ringrazio la comunità dell’Ordo Virginum di Villa Condoleo, per l’affetto e la disponibilità che hanno avuto nei miei confronti. Li ringrazio pure per l’accoglienza per quanti sono venuti da Roma.

Ringrazio Antonello Voce, perché si è dato da fare, ma soprattutto per l’amicizia che mi lega… Un impegno adesso ve lo lascio, pregate per lui, per la sua vita e per quello che il Signore ha preparato per lui!!!

Ringrazio anche la Comunità Neocatecumenale e il gruppo del Rinnovamento nello Spirito della Parrocchia, perché si sono coinvolti nella preparazione della festa.

Ringrazio la banda musicale “Gaudiosi di Maria”, il presidente Iginio Pingitore, il maestro Francesco Pignataro, e tutti i ragazzi che hanno allietato le strade del nostro paese, e che ci hanno fatto assaporare con le loro note, l’aria di festa.

Ringrazio i miei amici (vediamo se ne dimentichiamo qualcuno): Ippolito, Fedele, Desy, Fedele, Franco, Francesco, Francesco, Dario, Tonio, Valentina, Antonio, Rosangela, Ippolito, Antonio, Francesco, Serena, Silvia, Giovanna, Daniela, Heidi, Rossella, Noemi e quanti ho condiviso momenti belli della mia vita.

Grazie a tutti voi, e mi raccomando accompagnatemi con la vostra preghiera!!!

Don Simone Scaramuzzino.

Piccola nota personale: praticamente manchiamo solo io ed Asco  !!!