Risveglio (in tutti i sensi!)

Alba del 22 settembre 2008 a Scandale. Clicca x ingrandire. Foto Rosario Rizzuto.
Cha alba fantastica, che bello risentire il profumo della mattina e non quello delle lenzuola, ritornare in mansarda e vedere l’infinito…, rivedere i colombi che svolazzano sopra la mia casa e sentire il loro fracasso sul tetto, rivedere i colori della natura e non solo nero…

Ritorno a scrivere di mattina presto dopo secoli, ma un’alba così non poteva passare inosservata.

Magari ce ne sono state di più belle durante l’estate ma non sempre le cose belle lo sono per tutti, a volte il bello ti passa davanti ma tu non ci sei, non sei in grado di vederlo; credo che molte situazioni possono essere viste sia bianche che nere, dipende dal momento che si sta attraversando!

E così inizia un’altra settimana anche per me, la prima dopo mesi; stamane su Rete 4 parlavano dei malesseri d’autunno, di come a volte le stagioni possono influire sul nostro stato d’animo, sul nostro umore: OTTOBRE NERO QUESTA VOLTA TI HO FREGATO!!!

56 Responses to “Risveglio (in tutti i sensi!)”

  1. anonimo scrive:

    grande ros,
    sono contenta!
    flaminia

  2. anonimo scrive:

    vero!!!! non sempre si riesce a vedere il bello che ti viene regalato

  3. anonimo scrive:

    l’alba è l’inizio di una nuovo giorno…. ma può anche essere l’inizio di una nuova vita.

  4. anonimo scrive:

    Sono conteto di risentirti (rileggerti), spero che le cose per te vadano bene d’ora in poi.
    In bocca al lupo.

  5. anonimo scrive:

    Baci Ros
    Yippy hai ripreso a postare :-)

    Anny!!!

  6. anonimo scrive:

    ME LI RICORDO QUESTI CIELI QUANDO ABITAVO LA ‘ GRAZIE DELLA FOTO CIAO .AMEDEO

  7. anonimo scrive:

    E’ una foto bellissima Rosario come la speranza che in questo momento sento riesce ad illuminarti..
    Non perderti d’animo..continua così..
    Un caro Abbraccio da un’amica che ti pensa sempre.

    R.P.

  8. anonimo scrive:

    è una foto molto bella,è un’immagine che può anche incantare, se guardata con l’animo giusto, è un’immagine che può illuminare l’anima, quando è nera.

  9. asco scrive:

    Ros affida la tua vita a Dio,
    vedrai che il buio dopo, non riuscirai a distinquerlo dalla luce,
    perché Dio illuminerá i tuoi passi.
    La vita é un regalo, bisogna goderla, ma bisogna anche servire chi c’é la regalata.
    A presto.

  10. anonimo scrive:

    devo dire, con tutta franchezza, che mi mancavano queste profonde riflessioni di Asco. Bentornato pure a te.

  11. anonimo scrive:

    ascolta Asco, io la pensavo più o meno come te, anzi forse meno, fino a qualche tempo fa, ma ora non trovo più la sintonia d’un tempo con quello che tu dici. Sarà che il buon Dio non ha ascoltato le mie preghiere facendo andare tutto all’incontrario? I miei passi che volevo fossero anche quelli dell’altro non sono stati per niente illuminati anzi buio pesto, almeno per ora. Quindi….

  12. anonimo scrive:

    e non mi venire a dire di avere fiducia o pazienza…. per favore….perchè sai che c’è? c’è l’incazzatura più nera.

  13. anonimo scrive:

    al di la di tutto e di tutti….ros, sei uno dei pochi a scandale, e purtroppo non solo qui, che si ferma a fotografare un’alba!!! ci vuole così poco per farlo, eppure un gesto così banale non viene capito da nessuno, come se fosse stupido e da idioti!!!
    l’alba, come il tramonto, può significare un’infinità di cose diverse,e nella sua banalità, diventare una delle cose più complesse e profonde che esistano!!!

    bravo ros…continua!!!

  14. anonimo scrive:

    scusa, ma mi permetto di contraddirti non è affatto vero che un gesto così banale, tanto per usare i tuoi termini, non viene compreso da nessuno, anzi se tu avessi letto… un pò più sù sapresti ora che c’è gente in giro perfettamente in grado di cogliere la bellezza della natura, specie nel suo silenzio immacolato.

  15. anonimo scrive:

    guardare l’alba o il tramonto non è un gesto banale, anzi.Per mia esperienza è stato prioprio in questi incontri ravvicinati con la natura che ho maturato determinate decisioni.Personalmente ne nutro un profondo rispetto

  16. anonimo scrive:

    è solo quando riusciamo ad entrare in contatto con la natura che, immersi nella contemplazione e nel silenzio..possiamo ascoltare l’infinito..e, nella piena facoltà d’intendere e volere con estrema serenità compiere le nostre scelte..
    Indipendentemente da tutto ciò che l’altro s’aspetta o pretende da noi..essere capaci d’ascoltare le nostre esigenze e seguire la strada che a volte Dio sceglie per noi facendoci giungere attraverso sentieri diversi..
    Non è dato all’uomo comprendere anticipatamente ecco perchè è nel silenzio e nella meditazione che l’uomo ritrova se stesso e si ricongiunge col Supremo.

  17. anonimo scrive:

    Bello rileggerti ros.
    Mi mancavano questi post.
    ciao Ca.

  18. anonimo scrive:

    tutti dovrebbero essere in grado di ascoltare le proprie esigenze, così facendo si farebbe meno fatica a comprendere quelle degli altri

  19. anonimo scrive:

    VOLEVO SOLO DIRE QUALCOSA PER IL COMMENTO N 11,NON PER SUPPORTARE FRANCO MA PENSO CHE SE LE TUE COSE NON SIANO ANDATE NEL VERSO GIUSTO NON DEVI FARNE UNA COLPA DEL SIGNORE SPESSO NEL NOSTRO IO CI SONO DUE CANI UNO NERO E UNO BIANCO DIPENDE A CHI DIAMO DA MANGIARE DI PIU’,E POI GUARDA DIO IN QUESTA FOTO DI ROSARIO NON NE VEDI LA PRESENZA. DIO TI BENEDICA AMEDEO…..ciao rosario vedo con piacere che hai aperto un bel dibattito su questa foto

  20. anonimo scrive:

    amedeo io nn do la colpa a nessuno però, mi permetti di esprimere ciò che in questo momento è il mio pensiero? Sulla foto ho già espresso la mia opinione e se devo dire la verità io nn ho visto nessuno, forse nn ho la predisposizione giusta in questo periodo. E grazie x la benedizione, di solito la ricevevo quando andavo a messa

  21. anonimo scrive:

    cmq voglio kiedere scusa per il tono del commento, di solito sono una persona abbastanza educata scusa ancora

  22. asco scrive:

    commento 11

    No temere, Dio é sempre con noi se noi siamo con Lui, anche quando noi pensiamo che Lui ci ha abbandonati Lui é sempre al nostro fianco, ma siamo noi che siamo usciti dalla protezzione che Lui ha messo intorno a noi. Anche se camminassimo nella valle dell’ombra della morte non dobbiamo avere paura perché Lui é con noi.

  23. anonimo scrive:

    ciao Asco, certo tu hai ragione ma vedi quando si perde un po, diciamo così, la concentrazione ci si dovrebbe appoggiare a quei signori che si chiamano-preti- e a proposito di questo ti voglio raccontare cosa mi è capitato quando, qualche giorno fa, mi sono recata come ogni anno a S.Giovanni Rotondo.Premetto che ero in perfetta sintonia col Santuario, ma detto questo….Decidiamo io e la mia amica di confessarci ci mettiamo in coda e mentre aspetto il mio turno mi kiedo:ma io a questo cosa gli devo dire? e mentre formulo questo insano pensiero si accende la luce verde e capisco ke ormai per me è troppo tardi. Entro e trovo un prete col suo cellulare in bella vista e mi fa:da quanto tempo nn ti confessi? e io-nn lo so sarà da un anno circa l’ultima volta è stato qui, lui borbotta un qualcosa ke nn capisco e lo guardo in attesa ke mi dica qualcosa: Lui invece aspettava ke fossi io a parlare, un po spazientito mi fa: quali sono i tuoi peccati? e io- a dire la verità nn saprei proprio, nn so quali siano i peccati, forse, gli kiedo, quando uno uccide o ruba, ma io davvero nn ho mai fatto questo, lui mi guarda e mi accorgo ke sta per perdere la pazienza, e cerco freneticamente nella mia memoria un qualcosa da raccontare, ma niente,nn mi viene niente, e lui fa:si pecca in pensieri, parole, opere ed omissioni, e allora cerco ancora più freneticamente, ma… io faccio per dirgli qualcosa e lui mi dice:qui davanti a te c’è l’atto di dolore leggilo- e io nn c’è bisogno di leggerlo, quello me lo ricordo, mi guarda e forse si sta kiedendo che c’è qualcosa ke nn va. leggo e faccio x alzarmi, convinta di aver solo perso 10 minuti con una persona che nn mi ha capita o forse nn ha voluto venirmi incontro e sprecare per me due parole per capire perchè io fossi andata da lui. Cmq mi blocca mentre faccio x alzarmi e dice, io nn ho finito devi recitare 10 Ave Maria come penitenza e allora nn ci vedo più e gli dico scusa, ma x cosa devo pentirmi? Ma nn ho avuto risposta. Rassegnata esco da quella porta e incontro lo sguardo della mia amica, aveva lo stesso mio sguardo sconcertato. mi siedo a ccanto a lei e le dico: andiamo che è meglio, mi alzo nello stesso istante in cui lo dico e lei mi fa: nn reciti la penitenza? Ah già me ne ero dimenticata, aspetta cosa dovevo dire? Ah si 10 Ave Maria e le chiedo ma perchè e lei nn lo so anche a me ha detto la stessa cosa, ormai convinta della penitenza penso che forse abbiamo fatto gli stessi peccati bo nn lo so cmq finalmente una volta messa a posto la mia coscenza esco fuori all’aria aperta e ico Signore perdona quei preti che preti nn sono e nn sanno neppure perchè si trovano lì.NR

  24. anonimo scrive:

    ASCO, HAI ROTTO CON DIO. E LASCIALO PERDEE OGNI TANTO E PARLA PER TE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! POVERCCI. E MENOMALE CHE IL SECONDO COMANDAMENTO DICE DI NON NOMINARLO INVANO!!!!!! TU LO NOMINI ANCHE PER LE SCEMENZE!!!!!!!! BASTA, RESPIRA, RIPOSATI!!!!!!!!!!!!!!

  25. anonimo scrive:

    p.s. ASCO, POI MI SPIEGHI COSA INTENDI PER “VALLE DELL’OMBRA DELLA MORTE”….CHE SCEMENZA!!!, COME SEI BAROCCO!!! DIVERTITI, ESCI DI CASA, VIVI LA TUA VITA. è UN CONSIGLIO!!!

  26. anonimo scrive:

    questo è di sicuro uno più incazzato di me

  27. anonimo scrive:

    ricordati questo che ti dico, comm 24 e 25: ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero come meglio riesce e crede. Quindi massimo rispetto x gli altri anche se vedono le cose da un punto di vista ke noi nn condividiamo ok? asco ti kiedo scusa x i succitati commenti. NR

  28. anonimo scrive:

    immagino la scena con il prete… non so come hai fatto a non dirgli quello che in quel momento pensavi di lui, ma siccome ti conosco, so che non l’avresti mai fatto. mi hai divertito ma me la devi raccontare nei dettagli quando ci vediamo fra pochi giorni. Sai che ti voglio sempre bene ciao

  29. anonimo scrive:

    si lo so Gianni, ma sai cosa c’è? C’è che forse la prossima volta mi conviene andare con la scaletta di quello che dovrò dire, esattamente come faccio nelle assemblee. La verità, per come la vedo io, quel prete che guardava sempre il display del suo cell, doveva cercare di impegnarsi un po di più e chiedersi: se è venuta da me vuol dire che ha bisogno di parlare ma nn sa da cosa cominciare. Ecco il vero problema di questi preti che predicano bene ma razzolano male: Forse le 10 Ave Maria le doveva recitare lui,se fosse venuto da me a confessarsi gliene avrei date 100 e l’avrei inchiodato per almeno 3 ore.

  30. asco scrive:

    I preti sono umani come lo siamo del resto noi, non sono super Spirituali come ci hanno insegnato. Per il commento 23 voglio dire: quando si commette qualcosa che ha Dio dispiace, e noi siamo legati spiritualmente a Lui, la nostra coscienza ci accusa di ogni cosa che non viene da Dio, perció dobbiamo cercare di vivere una vita santa, cosa che so giá é molo difficile. Perció non é dire 10 ave maria che purifica o il padre nostro, ma é confessare a Dio i nostri falli e cercare il suo perdono, e dopo non fare piú quell’errore di nostra spontania volontá.

    Per rispondere agl’altri commenti ironici avrei bisogno di una lingua piú cattiva ma non é il mio caso, rispondo con il silenzio che fá parte di una saggezza Cristiana.

  31. anonimo scrive:

    scusa Asco, nn posso trattenermi dal commentare, in senso costruttivo s’intende,volevo dire che ti ho letto più d’una volta per centrare in tuo discorso, ma è proprio questo che piace, dicevo se i preti nn sono…, nn mi ricordo come li hai chiamati ma ci siamo capiti, se la penitenza da loro data nn serve a niente xkè la danno? Forse xkè devono fare x forza qualcosa? in tutti i modi ancora nn so x quali peccati io ho chiesto perdono. Ora scappo in una riunione, diciamo un po accesa, ah si ora so già ke bestemmierò. Forse sto comincianda a comprendere xkè mi ha dato la penitenza.E mi viene in mente una canzone bellissima del mitico Battisti: Pensieri e Parole…..

  32. anonimo scrive:

    a #23
    A me dispiace quanto ti è accaduto, ma hai perfettamente ragione ad esprimere il tuo disappunto verso quel sacerdote… poi in un luogo come san Giovanni Rotondo certe cose non possono accadere!!! Hai ragione quando dici che se eri lì, avevi bisogno di parlare, e quel sacerdote ti doveva aiutare a fare questo, ma non l’ha fatto!!! A volte trovi il prete giusto, ma a volte quello sbagliato… i preti sono uomini (e questo, caro Asco, lo abbiamo sempre insegnato) e se non lasciano vivere dentro di sè Gesù Cristo, agiscono da uomini quando esercitano il loro ministero!!! In genere, nel sacramento della Riconciliazione, il penitente deve fare esperienza del perdono, della misericordia e dell’amore di Dio… e se quel sacerdote non ha centrato questo, vuol dire che fallisce in primo luogo l’obiettivo della sua vocazione!!! Quindi, da ciò che hai detto, io, come confessore, ho imparato tanto!!!
    Ne approfitto intanto per dare il bentornato a Rosario, e un saluto ad Asco, nonostante che io non condivida alcune sue posizioni… ma si deve sempre crescere nel dialogo costruttivo, cioè quello che parla a favore dell’altro, e non quello che cerca di polemizzare su tutto l’operato dell’altro!!! Perchè, volenti o nolenti, in Cristo siamo tutti fratelli!!! A presto! don Simone

  33. asco scrive:

    Don Simone che piacere incontrarti, e da parecchio che non ci sentiamo e anche da parecchio che non mi visiti, io non ho detto niente di male contro i preti,
    il commento # 23, era un po arrabbiata, credo, con il prete che le ha fatto un sacco di domande, infatti le ho risposto che i preti sono umani e non super spirituali come molti si pensano, e come dici tu, chi non lascia vivere Cristo dentro di se non puó esercitare il ministero affidatogli.
    Poi sappi che io non credo alla confessione, perció non posso credere che dicendo 10 ave maria o 10 padre nostri possiamo essere perdonati o assolti, scusami ma non prenderla personale, rispetto la tua decisione e sono contento per te. Intanto approfitto per dirti che non voglio polemizzare sulle cose di nessuno, ma cerco soltanto di capire.
    Un saluto affettuoso da chi ti vuole bene.
    Ti benedico.

  34. anonimo scrive:

    asco è sempre un paicere leggerti, per me, è come dover affrontare un grande bosco ne quale nn trovo la via d’uscita, ma poi miracolasamnete la trovo. X questo mi piace l bedizione a un prete nn l’avevo mai sentita sei grande

  35. anonimo scrive:

    Il discorso secondo me è ben altro..
    Il problema secondo me è essenzialmente questo:
    -capire quali sono i propositi di Dio in Primis
    -capire poi, quanto la nostra vita sia conforme ai suoi precetti..(almeno per chi si professa Cristiano, e dunque ha deciso di conformarsi o se meglio si crede di riconciliarsi con Dio)..
    La nostra vita è fatta di percorsi, quella di noi tutti, in quanto uomini;
    a volte ci si sbaglia, in altri casi la strada intrapresa è quella che conduce verso il percorso per noi tracciato da Dio..
    Arrogarsi la presunzione di comprendere il Supremo solo perchè investiti d’un potere temporale significherebbe arrogarsi il diritto d’escludere dalla Grazia Divina tutto il resto, pur sempre pecore di Dio..
    Ononare la causa significa sviluppare la capacità di svolgere al meglio il proprio mandato su questa terra o in qualsiasi altro posto..
    Anche se a volte, per far questo in perfetta coerenza di corpo e di spirito ; potrebbe significare spogliarsi delle vesti di Prete e seguire le proprie inclinazioni naturali..
    A volte ci vuole molto più coraggio a palesare i propri desideri che, nel continuare il cammino apparentemente “immocalotato” ma pur sempre corroso all’inteno d’un’anima castigata tra le mura che infliggono una vita all’insegna d’una quotidiana perversione.

  36. anonimo scrive:

    gentile Don Simone, sento il dovere di scusarmi con tt i sacerdoti ke esercitano il ministero nel pieno rispetto dello stesso, va da sè ke quanto da me raccontato nn si riferiva di certo in senso generale. Pur tuttavia, sorrido quando penso ai due episodi (uno me lo sono ricordata strada facendo) verificatisi prima di questo in questione. Molti anni fa andavo a messa tt le domeniche ma x un motivo a me sconosciuto nn mi confessavo mai, per dirla tutta stavo bene senza, una domenica però decido di farlo e il prete mi kiede da quanto tempo… ecc.ecc. e io da persona onesta gli dico:da due anni circa, un po stizzito e con molto poco tatto mi dice: allora torna fra due anni circa, ora nn ho tempox te. E’ inutile dire che avevo voglia di salire sull’altare e dire a tt:ma cosa stiamo a sentire da questo personaggio? Però gli insegnamenti avuti nel corso della mia vita me l’hanno impedito.Finalmente, dopo qualche anno di “magra” trovo uno spazio tt mio da un fraticello di quel luogo ke tu kiami” particolare ” annualmente ripulisco la mia anima e vivo più serena. Lui riusciva sempre a farmi vedere le cose dal suo punto di vista e io ero contenta di condividerle.Con il tempo però di botto, qualcosa è cambiato i suoi argomenti preferiti erano le coppie e i loro rapporti, kiaro che lì nn lo seguivo,cercavo di portarlo verso altri argomenti, ma lui con una velocità di pensiero supersonica tornava a battere lo stesso tasto. Poichè la mia pazienza si esaurisce in fretta dinanzi a queste cose, dopo il secondo anno nn ci sono più ritornata. Un pò sorpresa e anke molto incazzata racconto all’amica di sempre la storia e lei mi fa: ma lo sai ke anke a me….Ora nn continuo su questi discorsi xkè so ke la pensiamo allo stesso modo, ma io una cosa te la voglio kiedere Don Simone- nn ti sembrano un pò troppe queste coincidenze? E sempre nel rispetto dei preti normali nn sarebbe più opportuno che ogni tanto, così a campione, vengano fatte delle visite specialistiche x verificare la idoneità a esercitare? Mi viene da ridere mentre lo scrivo, ma è proprio ciò ke penso. Ti kiedo scusa se ho esagerato anche sta volta. Un cordiale saluto Paola

  37. anonimo scrive:

    e che dire del pellegrinagio alla Madonna di Crosia? Decidiamo di partecipare con una parrocchia che ha organizzato questo viaggio. Il primo per me. Appena preso posto sul pullman il prete comincia con la benedizione affinchè la madonna ci accompagni durante ecc.ecc.. faccio x dire qualcosa alle mie amiche e il prete fa: ora recitiamo il santo rosario, noi ci guardiamo e cominciamo a seguire ciò ke dicevano gli altri, ma nn finiva mai. Finalmente dal tono della voce del prete capisco ke siamo in dirittura d’arrivo ma così nn era. Aveva altri programmi x noi, insomma siamo arrivate a Crosia con un mal di testa bestiale e una voglia pazza di parlare. Come tt gli esseri umani anche noi avvertiamo la necessità fisiologica di liberarci di qualcosa: è urgente ma lì hanno messo quei box da spavento e allora decidiamo di inoltrarci nella boscaglia, il caldo era infernale. La mia amica decide di nn farcela più e si ferma, noi per solidarietà le facciamo compagnia, ma sul più bello vedo a 20 metri da noi un prete che stava mangiando il suo bel panino e ci guardava; ormai nn potevamo far altro ke continuare ma subito dopo mi avvicino a lui e gli dico: senti ma tu ci sei o ci fai? e lui: ke vuoi dire? eh.. voglio dire ke almeno un colpo di tosse lo potevi fare e ke ca…cavolo. ecco questo è un altro esempio ciao

  38. anonimo scrive:

    Cara Paola, non so proprio cosa dirti… per il fatto che le cose che tu accusi non fanno parte del mio stile di essere prete… Io ho imparato ad essere prete, e lo sono da appena 4 mesi, da preti che ho conosciuto… da quelli che sono innamorati di Cristo e della Chiesa, ho imparato un profondo rispetto per l’uomo di oggi, e soprattutto ad ascoltare le ansie e le preoccupazioni degli uomini di oggi!!! Dai preti, che invece di pascolare il gregge, pascolano se stessi, ho imparato a fuggire nel mie sacerdozio tutte quelle occasioni che possono creare scandalo… e al loro giudizio ho imparato a far prevalere la misericordia di Dio!!! Di esperienze me ne puoi raccontare quante ne vuoi, e hai ragione!!!
    L’accusa del proprio peccato è l’esperienza più brutta e deludente che un uomo o una donna possano fare… ma, mentre ci si riconosce peccatori, il peccato si oggettiva, e noi siamo aiutati meglio a perseverare nella via della santità. Sappiamo che l’esperienza del peccato ci insegna che esiste una ricaduta, e poi un’altra volta, e poi un’atra volta… di una cosa devi essere certa: se noi perseveriamo nel peccato, Dio persevera nell’amore nei confronti dell’uomo!!! Se noi (i preti) pensiamo a giudicare chi ci troviamo di fronte, non mettiamo in pratica l’essenza della Confessione, che è amore, accoglienza, perdono.
    In genere quando, poi ci si iscrive ad un pellegrinaggio, si deve sapere che è un momento di preghiera, di silenzio e di spiritualità. Quindi sono previsti momenti di preghiera anche durante il viaggio!!! Ma questo deve stare nel buon senso del sacerdote, perchè deve essere capace di intervallare momenti di preghiera con momenti di svago, momenti di silenzio con momenti di dialogo e di amicizia!!! Ma quello del prete del panino, scusami, non l’ho capita!!!
    Io non ti conosco, e quindi non so quali indicazioni pratiche consigliarti… Ma mi auguro, che nella tua vita, non abbia avuto solo esperienze negative con i preti…
    Carissimo Franco, io lo so benissimo che non sei d’accordo con la Confessione… non ne potresti essere d’accordo!!! E ti capisco!!! E quando parlavo di polemizzare non mi sono riferito a te, ma parlavo del “dialogo costruttivo”!!! Perchè ti sei sentito chiamato in causa? Scusa della sottolineatura… ma serviva per rendere chiaro il mio pensiero.
    VI BENEDICO!!! don Simone

  39. anonimo scrive:

    ti ringrazio per la pazienza che hai dimostrato di avere, sono pienamente convinta che sei un prete ke nn ha nulla a ke fare con quelli da me incontrati, nn saremmo quì a discuterne. Lascio correre la storia del prete col panino, nn è il caso, cmq ora mi sento più tranquilla, sai mi stavo convincendo di essere io la persona strana che nessuno capiva.Grazie ancora e ti auguro una buona serata Paola

  40. asco scrive:

    #34
    Era ora che la sentivi, noi siamo chiamati a benedire tutti, infatti c’é un verso nella bibbia in
    I Epistola di Pietro 3:9 che dice: Non rendendo male per male od oltraggio per oltraggio ma, al contrario, BENEDITE, sapendo che a questo siete stati chiamati, affinché ereditate la BENEDIZIONE. Poi credo che un prete non ha niente piú di me che io non possa benedirlo, servo il Signore e lo amo tanto quanto ad un predo, anzi il Signore ci ha detto di andate evangelizzate battezzando nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, imponete le mani agli infermi ed essi guariranno. Questo non é solo per i Preti ma per ognuno di noi.
    Don Simone, siccome vedo che il discorso si é polemizzato per il mio commento allora ho creduto opurtuno rispondere, ma non me la sono presa, poi detta da te sinceramente non ci faccio caso, so che nel tuo cuore non ci sono pensieri malvaggi.
    Vi benedico.

  41. anonimo scrive:

    scusa Asco, nn era una critica .Davvero nn sapevo che ognuno può benedire l’altro, men che mai un prete, scusa ancora e buongiorno a te.

  42. anonimo scrive:

    Guardatevi la soap opera Cento Vetrine e vedrete delle belle…..il prete l’ha combinata grossa…..in fondo anche la loro carne è debole….io non credo nella castità asssoluta….che idiozia

  43. anonimo scrive:

    VI PREGO, BAGGATE ASCO…NON SE NE PUò PIù DEL SUO MORALISMO BIGOTTO!!! BASTAAAAAAAA

  44. asco scrive:

    43.
    Quando scrivi cose che io devo capire, ti prego di scrivere chiaro non capisco il senso dele tuo commento.

  45. anonimo scrive:

    SEI FALSO MORALISTA, BIGOTTO E MONOTEMATICO…..NON SE NE PUO PIù…I TUOI COMMENTI SONO TUTTI UGUALI, BASTA LEGGERE IL PRIMO E SONO TUTTE FOTOCOPIE!!!
    BASTA, CAMBIA!!!

    LASCIA PERDERE LA BIBBIA (CHE NON CONOSCI NEANCHE), IL VANGELO E DIO E PARLA PER TE PER UNA VOLTA

    è UN CONSIGLIO, SEGUILO
    PROVACI ALMENO!!!

  46. anonimo scrive:

    tolleranza zero vero? Nn so xkè tu sia così nero con Asco, ma cerca almeno di offendere meno. Lui non offende nessuno e in questo dimostra di essere più intelligente e più educato di te. Paola

  47. anonimo scrive:

    forse per essere capito da asco e paola dovrei parlare così:

    grazie per l’amore e la gioia di nostro signore gesù….il signore Dio suo padre onnipotente si offende con asco perchè lui è un credente che nomina troppo spesso invano il suo nome…

    lo invita a riflettere e a pentirsi di aver trasgredito fin troppo il secondo comandamento e a pensare a dare lui l’amore al prossimo, invece di parlare invano di Dio.

    sia lodato gesù cristo
    sempre sia lodato

  48. anonimo scrive:

    ciao

  49. asco scrive:

    # 47.

    Se la mia carne dovesse esprimere quello che penso, ti offenderei veramente, ma del resto ci passo sopra per la compassione che Cristo ha per me e per noi tutti, ci ha insegnato di amare il prossimo come noi stessi, e non devo escludere che anche tu fai parte del mio prossimo.
    Dio ti benedica.

    Dimenticavo grazie Paola per il tuo apprezzamento.

  50. anonimo scrive:

    Asco, ma a quanto leggo anche qui ti attaccato, non ti sopporta nessuno… comunque a me sei simpatico… continua così! Antonello. Ciao Ros visto che ho visitato il tuo blog?…

  51. byros scrive:

    Antonello? Quell’Antonello?
    Grazie comunque…

  52. asco scrive:

    Antonello, se mi metterei a parlare di politica e di cose che piacciono al mondo, forse alcuni accetterebbero il modo di vedere e di parlare, ma visto che parlo di Dio, e molto evidente che da fastidio, per me fa niente, ci sorvolo sopra, i discorsi insensati che molte volte si svolgono nei blog é assurdo, io ne visito tanti , ti assicuro che molti sono da osservare e leggere ma molti sono propio da eliminare. Io mi sento libero di dare il mio parere come sento nel mio cuore, a chi da fastidio e meglio ignorarmi.
    Ringrazio te che mi sostieni almeno fino adesso.

  53. anonimo scrive:

    asco…non sai nemmeno parlare e vuoi dare lezioni di bibbia!!! si dice “se mi METTESSI” e non “se mi metterei”….inoltre “E’ molto evidente” è verbo e ci va l’accento. e sono solo i due più gravi tra i tanti dell’ultimo commento (il num 52), senza contare gli altri!!!

  54. byros scrive:

    Ohi chi lettori spiarti ca ci su subba u blog mia…!!!
    Guardate la sostanza non la forma!

  55. asco scrive:

    # 53
    Sbagliare é umano, giudicare puó farlo solo chi é autorizzato, Dio. infatti non ti é data questa autoritá, chi giudica sará giudicato ma con un giudizio maggiore, stai attento. Dicendomi che non so scrivere non mi offendi, so benissimo dove ho sbagliato e dopo aver riletto il commento era tardi da correggierlo era giá pubblicato.
    Poi in altre occassioni ho detto che sono 23 anni che non scivo piú in lingua Italiana e sinceramente a scuola non sono stato uno che mirava all’universitá, sono un semplice Tornitore meccanico. Ma Attento, molto intelliggente e astuto su ogni cosa, l’importante e come ha detto Rosario, voi che siete sapientoni (mi auguro che lo sarai anche tu visto che osservi gli errori degl’altri) guarda al contenuto e credo lo hai capito molto bene. Poi ricorda che per parlare del Signore non ci vogliono Vescovi e Papa, le persone piú umili e umile, hanno cambiato e trasformato i cuori di migliaia di persone, perché spinti dall’amore dello Spirito Santo venivano compunti nei loro cuori. Tu forse che sei sempre attento ha tutto minuziosamente, scopri nel tuo cuore le amarezze e le debbolezze che hai, e non cercare di prendertela e di dimostrare che sei l’intelliggentone del Blog osservando chi scrive con o senza l’accento ecc…. ecc…,
    certo che se mi correggi mi fa piacere come lo hai giá fatto,
    ma di una cosa sono convinto:
    Che se hai bisogno di sentire parlare della Parola di Dio posso essere il tuo insegnante.

  56. anonimo scrive:

    BRAVO ASCOOOOOOOO. Paola

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