Archive for September 23rd, 2008

Sinistra in movimento contro la Gelmini

L’inizio delle attività scolastiche 2008/09 alla luce della dissennata politica della Gelmini, di Tremonti- Brunetta, Bossi, Berlusconi, è il più grave, più caotico e incerto degli ultimi 40 anni.

È iniziato lo smantellamento della scuola pubblica e la negazione dei diritti dei lavoratori, degli studenti, dei genitori. Consideriamo estremamente grave i tagli effettuati dal Ministero della Pubblica Istruzione agli organici dei docenti e ATA; la mancata stabilizzazione dei precari ma ancora più grave è l’atteggiamento assunto del governo con il ridimensionamento degli insegnanti di sostegno per gli alunni diversamente abili.

Questi tagli provocano contemporaneamente la negazione, per questi alunni e alunne in difficoltà, del diritto all’istruzione e la possibilità dell’integrazione nella società; la consegna esclusiva alle famiglie dei problemi legati alla condizione dei loro figli; la perdita di centinaia di posti di lavoro per molti insegnanti che si sono specializzati e che non possono operare degnamente nel mondo della scuola.

Gravi anche i tagli delle cattedre di strumento musicale. Dissennata politica del decreto 112 (che è appunto il provvedimento con cui si dispone il taglio di 87mila cattedre e 42.500 posti ATA e del decreto 137: quello del maestro unico, per intenderci).

Mentre si tagliano le risorse nella scuola pubblica, si finanzia la scuola privata in contrasto con l’art. 33 della Costituzione. La Gelmini dall’alto della sua “sapienza” ha creato le condizioni per demolire tutto il nostro sistema pubblico di istruzione e formazione e tagliare i diritti fondamentali dei lavoratori.

La conseguenza di questa dissennata politica sarà la restrizione dell’offerta formativa: fine del tempo pieno alle elementari e alle medie, riduzione degli orari alle superiori, classi più numerose, insomma meno tempo scuola a fronte delle reiterate affermazioni di insufficiente preparazione degli studenti.

Con il ritorno al maestro unico si cancella un’esperienza didattico/pedagogica della nostra scuola migliore: gli apprendimenti degli alunni della primaria si situano ai primi posti nelle classifiche europee. Una norma dannosa sia dal punto di vista didattico, sociale e politico.

Tutto quello che sta facendo la Gelmini è contro il diritto allo studio garantito dalla Costituzione. E’ un attacco alla democrazia: il bambino in famiglia ha due riferimenti nei genitori, il pluralismo è una peculiarità della società democratica, ma a scuola avrà un unico riferimento: il “maestro unico” magari di destra, come negli anni dei balilla, gli anni più bui per la cultura italiana; rigorosamente selezionato in base a ferrei principi di autoritarismo ma sicuramente incapace a sviluppare la dimensione proattiva dei bambini.

La scuola superiore è nel caos tra tagli di indirizzi, orari e discipline: unico obiettivo, il risparmio. La qualità dell’apprendimento dei ragazzi è solo negli slogan. L’innalzamento dell’obbligo scolastico – che toglierebbe dalla strada tanti ragazzi, offrendo loro qualche opportunità in più e un po’ più di cultura, base fondamentale per prevenire il disagio e la criminalità - è diventato “avviamento al lavoro”: un ghetto per i più deboli, per i poveri, per i diversi.

La nostra scuola pubblica torna indietro di 40 anni. La scuola non avrà più la possibilità di offrire corsi per gli adulti che hanno bisogno di integrare le loro conoscenze. Noi siamo convinti che grembiulini, voto di condotta, sorveglianza sul personale docente e ATA servono solo a distogliere l’attenzione dai reali problemi della scuola.

La nostra scuola ha bisogno di edifici scolastici accoglienti e sicuri; di docenti e personale ata motivati, ben pagati, costantemente aggiornati; percorsi scolastici differenziati per consentire a tutti il diritto all’apprendimento, il diritto ai saperi; ricerca didattica su metodi e contenuti degli insegnamenti; finanziamenti certi e gestione trasparente; partecipazione; valutazione.

La politica di questo governo è solo un’operazione di sottrazione di risorse e di diritti, diritti di chi lavora e diritti dei cittadini.  
Ci farà diventare più poveri, più ignoranti, più diseguali.

Infine respingiamo totalmente l’attacco ai docenti e a tutto il personale della scuola in termini di fannulloni e assenteisti e chiediamo l’immediato ritiro del decreto 137 e 112.

Chiediamo più investimenti sulla scuola pubblica, sull’Università pubblica, sulla ricerca, sugli insegnanti, sul riconoscimento del loro insostituibile ruolo culturale e sociale, sulla loro professionalità che va incoraggiata e premiata, sulla garanzia imprescindibile della libertà di insegnamento.

Associazione Sinistra in Movimento Crotone

La scuola a Porta a Porta: parole parole parole

A "Porta a Porta" c’è quella che, di fatto, è il mio supremo superiore ossia il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini, che, scopro ora, è più piccola di me essendo nata a luglio del 1973 ma sembra più vecchia.

Si parla delle novità nella scuola.

A controbbatere le affermazioni della Ministra, difesa dal giornalista Vittorio Feltri, il segretario della Cgil, Enrico Panini, che ha spesso zittito l’onorevole che ha continuato a ripetere: "Non è così, non è così", ma Panini è sembrato molto deciso sulle sue affermazioni, e l’onorevole senatore del Partito Democratico Maria Pia Garavaglia.

Alla fine una gran caciara e non credo siano in tanti alle 01.10 a vedere le conclusione che poi in realtà non ci sono.

Da varietà la telefonata tra Mariastella Gelmini e la propria maestra dell elementari Maria Rosa Mantovani.

Bene, ecco, ora con la buonanotte di Bruno Vespa posso andare a dormire tranquillo….

Noooooo… Marzullo NO…

Amedeo Augenti è il nuovo presidente dell'Us Scandale. Petilia ripescato in 2^ categoria

Be’ sembra quasi che alcune notizie siano state ad aspettarmi e così eccovi, da casa Us Scandale, il primo colpo di scena: per impegni personali Tonino Coriale lascia la presidenza della squadra rimanendo nella dirigenza.

A subentrare a Tonino è Amedeo Augenti, al quale vanno i miei auguri per una stagione esaltante, la terza dello Scandale in Terza Categoria.

La mia "andata al campo" non è stata del tutto infruttuosa o meglio forse mi dovevo trovare lì non solo per la partita di calcetto.
E’ così mi sono trovato a firmare per rimanere segretario dell’Us Scandale, carica che avevo abbondonato durante l’estate.

Intanto la squadra è stata affidata al preparatore Mario Rizzuto ed ha già iniziato la preparazione sul "Luigi Demme".
Il neo preparatore dell'Us Scandale Mario Rizzuto con l'ex presidente Tonino Coriale. Foto archivio Rosario Rizzuto
Il secondo colpo di scena, per chi ancora non lo sapesse (io l’ho appreso poco fa dal giornale "Il Quotidiano"), è che la società As Petilia, che nella scorsa stagione ha perso la finale play off contro il Real Fondo Gesù di mister Orto, è stata ripescata in seconda categoria, e quindi disputerà questo campionato, dove ritroverà il Savelli e lo stesso Fondo Gesù.

Oltre alla cittadinanza petilina questa promozione ha riempito di felicità anche mia madre.
Chissà perchè .

Da parte mia i migliori auguri vanno soprattutto al presidente Manfreda con l’auspicio che il Petilia possa farsi valere anche in questo campionato.

<font face="Times New Roman" color="#ff00ff" size=

1… 2… 3… 4… 5… 6… 7… 8… 9… 10.

Ho deciso che prima di scrivere qualcosa debba contare fino a 10.