Scontro sulla 106: muore una coppia. Lui era comandante dei Carabinieri di Mesoraca

Un brutto scontro automobilistico e finisce così la vita di un maresciallo dei carabinieri e sua moglie che sono morti in seguito a un incidente stradale avvenuto in un tratto della statale 106 nel crotonese.
Si trarra della coppia composta da Mario Quero, 51 anni, e Maria Angela Lentino, di 48 anni, entrambi originari di Mottola (Taranto) che viaggiavano a bordo di una Volkswagen Polo.
La loro auto, per cause ancora da accertare, si è scontrata con una Volvo sulla quale viaggiavano due uomini di nazionalità albanese che attualmente si trovano ricoverati in prognosi riservata all’ospedale civile di Crotone dove sono stati trasportati con le ambulanze del 118.
In un primo tempo anche il maresciallo Quero era stato trasportato d’urgenza al nosocomio crotonese ma è morto poco dopo.
Nulla da fare, invece, per Maria Angela Lentino che è morta sul colpo. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre il corpo della donna dalle lamiere accartocciate della Polo. Per effettuare i rilievi di rito sono intervenuti gli agenti della sezione di Polizia stradale di Crotone; la circolazione lungo la statale 106 e’ rimasta interrotta per alcune ore.
Il maresciallo aveva assunto da circa un mese il comando della stazione dei Carabinieri di Mesoraca.
(Fonte: Repubblica.it)
(Grazie a TURUZZU per la dritta).

4 Responses to “Scontro sulla 106: muore una coppia. Lui era comandante dei Carabinieri di Mesoraca”

  1. anonimo scrive:

    POco parole,condoglianze ai familiari delle due vittime ma soprattutto la mia vicinanza all’arma dei Carabinieri che perde un grande servitore dello Stato.
    TURUZZU U COMUNISTA

  2. anonimo scrive:

    é stata una tragica fine, era una cara persona, che ha servito lo stato con passione e dedizione.
    Ci mancerà, ho voluto ricordarlo dedicandogli poche righe in questa pagina : http://www.it.respectance.com/Mario_Quero , vorrei che tutti coloro che lo conoscevano partecipassero, scrivndo poche parole per Mario.
    Grazie

  3. anonimo scrive:

    Caro Maresciallo,come un fulmine violento e improvviso è arrivata a Girifalco la notizia della tua morte.Nessuno voleva credere che il “maresciallo Mario”,cosi ti chiamavano tutti al paese, non c’era piu.Amico di tutti e punto di riferimento di noi giovani,tu che x i giovani avevi un debole e cercavi di proteggere sotto la tua ala,ci hai privati 2 volte della tua presenza,il trasferimento e la tua tragica morte.Da qui,dal paese che x molto tempo è stata la tua casa ti giunga il saluto più dolce e caro di chi ti ha visto tutti i giorni in divisa a fare il tuo dovere e ogni giorno ti ha salutato sorriso ammirando la tua professionalità e il tuo essere l’amico di tutti.Ora Girifalco ti chiede di essere il suo angelo e di proteggerci da lassù e di sorridere come facevi sempre.

  4. anonimo scrive:

    all’arma sono particolarmente legata.. nella mia famiglia mio fratello è stato ispettore capo della digos x tanti anni. Mi dispiace molto soprattutto, da quanto leggo, xkè il maresciallo è stato un amico di tutta la brava gente. Spiace davvero…

Leave a Reply