La Banda in Spagna: l'articolo.

SCANDALE - Uno degli striscioni con una loro foto utilizzato per pubblicizzare il “1° trofeo internazionali per bande” della città di Santa Susanna in Spagna, i ragazzi della Gaudiosi di Maria di Scandale (Crotone) lo hanno “sottratto” in terra spagnola e lo hanno attaccato sulla strada, su via Nazionale, nei pressi della loro sede a Scandale, per mostrarlo ai propri concittadini.

Lo striscione con la foto della Banda di Scandale

Di certo deve aver fatto una grossa impressione e devono aver provato un’emozione unica i componenti della Banda “Gaudiosi di Maria” di Scandale che, arrivati a Santa Susanna, in Spagna, si sono trovati, in giro per la città, locandine, manifesti, brochure e striscioni giganteschi, che pubblicizzavano il festival bandistico, “Festival Internacional de musica Santa Susanna costa de Barcelona”, con le loro foto!

Nessuno li aveva informarti, anche perchè nemmeno il presidente Gino Pingitore né il maestro Pignataro ne sapevano niente e così si sono ritrovati in questa calda atmosfera già da protagonisti.
E protagonisti lo sono stati davvero visto che la Banda di Scandale, alla fine del trofeo, è arrivata al terzo posto assicurandosi inoltre 1.000 euro di premio e 5 soggiorni a Santa Susanna.

La Banda Gaudiosi di Maria di Scandale durante un'esibizione

La prima Banda classifica è stata la Phialni Orkester Richmanje (Slovenia) che si è aggiudicata 5.000 euro di premio e 15 soggiorni a Santa Susanna mentre al secondo posto sono arrivati i componenti della Banda Musicale “A. Cantiani” di Roncoglione (2.000 euro e 10 soggiorni il loro premio).
Il concorso si è tenuto nei primi 6 giorni di ottobre e ha visto la partecipazione di 18 bande di cui 9 poi squalificate.
Tre sono state le esibizioni della Banda scandalese, la prima del 2 ottobre per la partecipazione al trofeo, poi sabato 4 è stata la volta della sfilata per le vie della cittadina spagnola mentre domenica si sono esibiti nell’hotel che li ospitava.

Tre ragazze della Banda di Scandale in un momento di pausa

Al termine della manifestazione, una volta rientrati a Scandale, non potevano mancare il punto sulla manifestazione, i ringraziamenti e le conclusioni del presidente Pingitore: “L’organizzazione di questo viaggio è stata frutto di sacrifici, di un’attività che non conosce sosta, prima fra tutti quella del maestro Francesco Pignataro che con costanza e pazienza ha fatto crescere in questo paese un gruppo musicale formidabile; e poi i ragazzi di Scandale con quelli della vicina San Mauro e di Cerenzia che hanno partecipato al grande evento internazionale, offrendo un valido contributo, affinchè venisse fatta bella figura in una nazione straniera, dove il giudizio sulle prestazioni è stato affidato ad una giuria formata da diverse persone, fra questi il presidente era un giurato di fama mondiale.

Per far fronte alle spese siamo ricorsi al fondo che la banda è riuscita ad accantonare durante l’anno e nella misura minima ogni partecipante ha dato la sua quota.
Ringrazio la Banca di Credito Cooperativo di Scandale per aver elargito un contributo a nostro favore, poi la Provincia di Crotone nella persona del consigliere Antonio Barberio che, mediante il suo impegno, ha ottenuto presso l’ente la concessione di un congruo contributo a favore dell’organizzazione scandalese che consentirà di sgravare il peso di un eventuale indebitamento dell’associazione stessa.
Una bella foto della Banda Gaudiosi di Maria di Scandale.
La Banda “Gaudiosi di Maria” è oramai una bella ed importante realtà del nostro paese e della provincia di Crotone, ma anche dell’intera regione Calabria. I nostri ragazzi nell’esibirsi in Spagna hanno dato onore alla nostra terra, specialmente alla Calabria che spesso è conosciuta per cose negative.
Curiosa la gente presente alla manifestazione internazionale che leggeva la provenienza della banda sulla scritta della grancassa “Scandale (KR)”: erano in tanti a pensare che KR indicava CROAZIA, per questo siamo stati “costretti” a tirar fuori lo striscione dove appariva chiaramente: “Scandale provincia di KR – ITALIA “.
Da sx il Maestro Pignataro e il Presidente della "Gaudiosi di Maria" Pingitore.
In Spagna abbiamo rappresentato la parte buona della nostra terra, pertanto, spero che le istituzioni per il futuro saranno sempre presenti e che ci consentiranno di gareggiare con il resto del mondo, in modo da poter portare alto il nome del nostro paese, della nostra provincia e della regione Calabria.
Presto verrà eseguito un concerto in Chiesa per salutare e ringraziare le istituzioni e le persone che credono nella banda come organizzazione capace di creare al di là della musica anche cultura e socialità”.

Insomma quasi uno sfogo in piena regola quello del Pingitore che non riesce a gioire nemmeno per questo successo vista l’indifferenza che c’è in paese.
Forse in altre parti d’Italia, in altri paesi la gente avrebbe accolto in trionfo i propri giovani musicisti, perchè a Scandale è così difficile gioire per i successi degli altri?

Allora li facciamo noi i più grandi complimenti e i ringraziamenti per aver portato in alto il nome di Scandale a questi ragazzi elencandoli uno ad uno: questi, infatti, i componenti della Banda “Gaudiosi di Maria” di Scandale presenti in Spagna: Galasso Valentina, Pingitore Ippolito Emanuele, Greco Agostino, Raimondo Tonio, Giuseppe Peluso, Longo Vincenzo, Rizzuto Antonio, Lonetto Antonio, Pingitore Fedele, Ranieri Carmine, Pingitore Francesco, Galasso Irene, Pingitore Marco, Rocca Maria, Sgarriglia Angela, Barretta Valentina, Longo Roberto, Citriniti Serena, Pasculli Cristiano,  Sgarriglia Maria, Aprigliano Fabiola, Pingitore Salvatore, Rocca Rosangela, Curto Angela, Pingitore Ippolito, Drammis Giovanni, Clemeno Franco, Curto Francesca, Pingitore Rossella, Mollura Francesco, Piccolo Pierluigi, Pasculli Simone, Falbo Vincenzo, Carvelli Matteo, Rocca Nino.
Lo striscione esposto in Spagna dalla Banda di Scandale.
Alla prossima sfida!

ROSARIO RIZZUTO

3 Responses to “La Banda in Spagna: l'articolo.”

  1. anonimo scrive:

    auguroni e complimenti a tutti!
    flaminia

  2. Scandalenelcore scrive:

    Grazie Rosario per l’articolo che hai fatto.
    Devo ammettere che dai sempre ampio spazio e visibilità a favore della banda e dell’attività culturali del paese.
    C’è un’imprecisazione sulla banda di Phialni Orkester Richmanje, la provenienza non è la Slovenia, come inizialmente ti è stato comunicato, ma è Trieste.
    Ti saluto.
    Gino

  3. anonimo scrive:

    volevo anche precisare che il primo premio e’ stato di 3000,00 euro

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