Il parere di Flaminia sulla riforma scolastica

Porto in home page un commento della mitica Flaminia:

Ho visto finalmente le foto!
ti dico come la penso io che ho fatto le elementari 20 anni fa e che ora, come allora, i miei non avrebbero potuto mandarmi in una scuola privata:
tutti noi, anche se di generazioni diverse, siamo cresciuti con il maestro unico.
 

Avere un maestro prima era "normale" perchè ne bastava solo 1.
Le classi erano formate da meno bambini, non c’era il tempo prolungato, non facevamo doppia lingua nè informatica, ci davano le nozioni di base e basta!
Anche noi bambini eravamo più semplici, con meno cose da imparare e la società aveva meno pretese su noi.
Ci bastava il nostro maestro come punto di riferimento che spesso sostituiva anche i nostri genitori quando erano a lavoro.

Noi bambini del passato davamo al maestro un ruolo fondamentale.
Poi è cambiato tutto. Anche la scuola! e si è deciso di dare per ogni classe 3 maestre/i, tempo prolungato, più cose da imparare, cose DIVERSE da imparare.
I bambini adesso sono diversi da come eravamo noi.

Le classi sono troppo numerose e un/una maestro/a per 30 bambini non va bene, non può seguirli tutti e dare a tutti la stessa preparazione.
Ogni bambino è diverso dall’altro: c’è chi apprende prima, chi ha bisogno di più tempo.

In 5 ore di scuola una sola maestra con 30 bambini non può dare loro tutti gli strumenti di cui hanno bisogno adesso, nel 2008!
 

I bambini sono anche molto più maleducati di noi, è brutto dirlo ma è così!
Non è solo una questione di vivacità ma di educazione che ricevono in famiglia.

Il/La maestro/a non ha più un ruolo fondamentale e se dà un rimprovero ad un alunno i genitori le vanno contro non capendo che lo fa per il bene dei loro figli.

La nostalgia degli anni passati a volte prende anche me ma non si può riadattare il passato ai nostri giorni.

La scuola dà le basi per creare una società migliore, per creare degli uomini migliori.
Non facciamo dei tagli proprio su questo.
 
Se davvero c’è bisogno di fare dei tagli per sanare questa crisi, nella quale ci hanno messi loro stessi, che facessero dei tagli ai loro mega stipendi, ai viaggi, agli alberghi, alle macchine blu (ah Rino, no Flamy? nota del Blogger) e a tutti quei vantaggi che noi "gente normale" non possiamo permetterci.
Iniziassero loro a vivere con 900-1000 euro al mese e allora si che si risanerebbe il debito pubblico e la crisi.

Io mi chiedo cosa pensa la tanto nominata "ministra".
Scendono in piazza milioni di persone per chiederle di tornare indietro; nelle scuole e nelle università gli studenti occupano e non ci stanno ad essere dei burattini nelle sue mani.
 

Se si sceglie di fare il ministro e si decide di far migliorare lo stato in cui si vive SI DEVE ASSOLUTAMENTE TENER CONTO DI CIO’ CHE LA GENTE PENSA.

Non si può stare in parlamento per un rendiconto personale.

Forse la mia visione di politica è troppo anni 70 e di sinistra!

Flaminia

3 Responses to “Il parere di Flaminia sulla riforma scolastica”

  1. anonimo scrive:

    CERTO DI SINISTRA ,NON AVEVO DUBBI

  2. anonimo scrive:

    Flaminia, con quale coraagio parli, dopo tutto il macello che Mortatella & company hanno combinato in due scarsi anni… ma perfavore, siamo seri!

  3. anonimo scrive:

    rossssssssssssssssss
    ma che mi fai?
    mi metti in prima pagina?
    che vergogna….

    x #2 e certo invece i casini der nano ce li siamo inventati anzi no,
    stanno facendo tutto x sanare i danni del precedente governo, si dice così no!
    così siete più felici!
    flaminia

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