La gallery sulla manifestazione (sciopero) dei sindacati scuola del 30 ottobre 2008 a Roma

Una manifestante allo sciopero della Scuoila. Già! Forse era davvero meglio se continuavamo a pagare l'Ici!!! Foto Rosario Rizzuto
Non siete stati alla manifestazione dei sindacati della Scuola tenutasi ieri a Roma?

Niente paura con la gallery di By.Ros, che ha seguito il corteo dal raduno in Piazza della Repubblica fino a Piazza del Popolo, vi sembrerà di avervi partecipato.
Un Collaboratore Scolastico alla manifestazione dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Snals, e Gilda a Roma. Foto Rosario Rizzuto
Ho fatto il viaggio fino a Roma, ho scattato quasi 700 foto, alla fine ne caricherò circa 650, mi piacerebbe ricevere un vostro commento sia sulle foto ma anche cosa ne pensate del momento che sta attraversando la Scuola italiana!
Simpatico cartellone allo sciopero dei sindacati scuola a Roma: Silvio Berlusconi con i fedeli cuccioli Emilio Fede e Vittorio Feltri. Foto Rosario Rizzuto
Le foto, sempre sui professionali server di Area Locale, le trovate cliccando qui.

One Response to “La gallery sulla manifestazione (sciopero) dei sindacati scuola del 30 ottobre 2008 a Roma”

  1. anonimo scrive:

    ho visto finalmente le foto!
    ti dico come la penso io che ho fatto le elementari 20 anni fa e che ora, come allora, i miei nn avrebbero potuto mandarmi in una scuola privata:
    tutti noi, anche se di generazioni diverse, siamo cresciuti con il maestro unico.
    avere un maestro prima era “normale” perchè ne bastava solo 1.
    le classi erano formate da meno bambini, nn c’era il tempo prolungato, nn facevamo doppia lingua nè informatica, ci davano le nozioni di base e basta!
    anche noi bambini eravamo più semplici con meno cose da imparare e la società aveva meno pretese su noi.
    ci bastava il nostro maestro come punto di riferimento che spesso sostituiva anche i nostri genitori quando erano a lavoro.
    noi bambini del passato davamo al maestro un ruolo fondamentale.
    poi è cambiato tutto. anche la scuola e si è deciso di dare x ogni classe 3 maestre, tempo prolungato, più cose da imparare, cose DIVERSE da imparare.
    i bambini adesso sono diversi da come eravamo noi.
    le classi sono troppo numerose e 1 maestra x 30 bambini nn va bene, nn può seguirli tutti e dare a tutti la stessa preparazione. ogni bambino è diverso dall’altro c’è chi apprende prima, chi ha bisogno di più tempo.
    in 5 ore di scuola una sola maestra con 30 bambini nn può dare loro tutti gli strumenti di cui hanno bisogno adesso, nel 2008!
    i bambini sono anche molto più maleducati di noi, è brutto dirlo ma è così!
    nn è solo una questione di vivacità ma di educazione che ricevono in famiglia.
    la mastra nn ha più un ruolo fondamentale e se dà un rimprovero ad un alunno i genitori le vanno contro nn capendo che lo fa x il bene dei loro figli.
    la nostalgia degli anni passati a volte prende anche me ma nn si può riadattare il passato ai nostri giorni.
    la scuola dà le basi per creare una società migliore, per creare degli uomini migliori.
    nn facciamo dei tagli proprio su questo. se davvero c’è bisogno di fare dei tagli x sanare questa crisi nella quale ci hanno messi loro stessi che facessero dei tagli ai loro mega stipendi, ai viaggi, agli alberghi, alle macchine blu e a tutti quei vantaggi che noi “gente normale” nn possiamo permetterci. iniziassero loro a vivere con 900-1000 euro al mese e allora si che si risanerebbe il debito pubblico e la crisi.
    io mi chiedo cosa pensa la tanto nominata “ministra”.
    scendono in piazza milioni di persone per chiederle di tornare indietro, nelle scuole e nelle università gli studenti occupano e nn ci stanno ad essere dei burattini nelle sue mani.
    se si sceglie di fare il ministro e si decide di far migliorare lo stato in cui si vive SI DEVE ASSOLUTAMENTE TENER CONTO DI CIO’ CHE LA GENTE PENSA.
    nn si può stare in parlamento per un rendiconto personale.
    forse la mia visione di politica è troppo anni 70 e di sinistra!

    flaminia

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