Archive for November, 2008

I post di Antonino Monteleone

Antonino Monteleone. Foto Rosario Rizzuto
L’ho già scritto che Antonino Monteleone è un grande, il piccolo Travaglio calabrese continua le sue silenziose battaglie sul suo blog.
Ecco cosa scriveva l’altro ieri:

La spesa col “Gratta & Vinci”





Ti accorgi, facendo la fila al supermercato, di quelle persone che mettono assieme 10, 15 euro accatastando un po’ di monete per comprare la spesa quotidiana. Te ne accorgi perché lo leggi negli occhi di quelle persone consapevoli che fino a qualche anno fa il bip della cassa era meno ostìle.



Le tue cinquantamila lire valevano qualcosa. Lo sgretolamento del potere d’acquisto oltre ad essere un ottimo argomento demagogico per il politico di turno che vuole dare l’impressione di percepire realmente il problema è un fattore che si somma alle mostruose differenze tra il nostro mercato del lavoro e quello del resto d’Europa.



Un operaio che guadagna appena 1000 € al mese, spesso in nero, per lavorare fino a 12 ore al giorno, vede i propri figli per 2 ore. Sei le trascorre dormendo. Quando è al cesso continua a chiedersi come fare a comprare libri, vestiti, giochi e da man-gia-re!



Le file ai fast-food, alle pollerie, negli hard discount.



Mentre le associazioni che si organizzano per vendere il pane alla soglia di decenza di 1 € al kilo mettono in difficoltà i monopolisti del settore perché dimostrano l’irragionevolezza degli aumenti sfrenati dei prezzi al consumo.



A questo stato di cose si aggiunge la beffa della grande distribuzione.



A Reggio Calabria la catena QUIIPER è quella che applica i prezzi medi più elevati sulla totalità dei generi alimentari. Ad eccezione di forti ribassi su singoli prodotti. Ma è difficile che si vada a comprare – in un solo giorno – solo il latte. Solo i succhi di frutta o solo le merendine.



L’offerta speciale del giorno diventa uno specchietto per le allodole. Hai speso molto di più. Con 100 € riempi mezzo carrello. La vecchia bottega sotto casa chiude i battenti. Lo stipendio basta per 20, 25 giorni al mese.



Ma niente paura!



All’uscita dal centro commerciale o ti vendono una carta di credito revolving, che – dati i tassi vicini all’usura -  potremmo ribattezzare “cappio al collo telescopico” oppure – questa è la novità di oggi – ti suggeriscono l’acquisto di un bel “Gratta & Vinci“. Che se sei fortunato vinci un altro biglietto. Ma se c’hai proprio culo ti sei pagato un altro po’ di spesa.



Non lo propongono mica a tutti. Le cassiere hanno l’esperienza – ed i buoni consigli – per capire i soggetti più “vulnerabili” o bisognosi di fortuna, fate voi.



Ad una signora con due bambini che ha comprato 1 pacco di kinder colazione più, 1 brick di vino rosato, 1 pacco di pennarelli, 1 pacco di acquerelli, 1 confezione di nutella; proporre un Gratte & Vinci è un gesto più vicino all’insulto che al marketing.



E temo che la vendita avvenga senza licenza o con autorizzazione incompleta.



Spero di sbagliarmi dal punto di vista normativo (ho comunque avvisato telefonicamente la Guardia di Finanza, ma chi ha risposto ha beatamente detto “se li vendono vuol dire che possono!”) sono convinto della inopportunità dal punto di vista morale.



Sul sito dei Monopoli di Stato è scritto che



La vendita dei biglietti è riservata ai punti vendita autorizzati, di cui possono far parte le ricevitorie del lotto, i tabaccai, le aree di servizio autostradali, i bar, le edicole ed altre categorie.



Non è dato sapere se per “altre categorie” si intendano anche i centri commerciali.



antonino monteleone

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2 Commenti a “La spesa col “Gratta & Vinci””

  1. no imageMario Mallone (Who am I?) Scrive:
    20 Novembre 2008 alle 16:04

    E delle buste con la pubblicità che portiamo in giro al prezzo di 5 centesimi l’una? Che ne dici? Io penso che da un punto di vista ecologico sia giusto pagarle così magari ce le portiamo da casa riciclando ma che almeno siano bianche e anonime!

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  2. no imagerosy (Who am I?) Scrive:
    20 Novembre 2008 alle 23:02

    “La fortuna mi è amica … più lavoro e più mi aiuta”

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Terremoto a Crotone: nessun danno. Ma chi l'ha sentito?

Non finirò mai di ripetere quanto fantastico sia internet.

Così ti svegli coi Negrita e scopri che c’è stato il terremoto.

Così Giusy da Reggio Emilia ne sa più di te che dovresti informare e più del sito della Protezione Civile.

E se non la credi ti dà le prove…

Ste donne di oggi!!!

Io non l’ho sentito ma se lo dice Giusy…

 

Insieme… che rumore fa la felicità


Che rumore fa la felicità.
Come opposti che si attraggono,
come amanti che si abbracciano.

Camminiamo ancora insieme,
sopra il male sopra il bene,

Ma i fiumi si attraversano e le vette si conquistano.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.

Che rumore fa la felicità

Mentre i sogni si dissolvono
e gli inverni si accavallano
quanti spilli sulla pelle
dentro il petto sulle spalle,
ma amo il sole dei tuoi occhi neri
più del nero opaco dei miei pensieri

e vivo fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.
Corri amore, corri amore.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Che rumore fa la felicità.

Due molecole che sbattono
come mosche in un barattolo
con le ali ferme senza vento
bestemmiando al firmamento.

Mentre il senso delle cose muta
ed ogni sicurezza è ormai scaduta
appassisce lentamente
la coscienza della gente.

Che rumore fa la felicità.

Che sapore ha, quando arriverà sopra i cieli grigi delle città
che fingono di essere rifugio per le anime.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.
Corri amore, corri amore.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Dove sei ora?
Come stai ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei?
Dove sei ora?
Come sei ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei… cosa sei? ma…

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma è fuoco nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme a te … a te.

I Negrita

(Fonte: xeena.wordpress.com).

Risvegliarsi di colpo dal divano e trovarsi di fronte I Negrita che cantano a "Non perdiamoci di vista" il nuovo programma di Rai 3 con Paola Cortellesi ed altri…

Il Buco gia in Festa!!!

Mentre in giro per l’Italia e l’Europa cominciano ad accendersi le luci natalizie, a Scandale, per ora (e chissà ancora per quando), è Natale solo al Buco di Martino Carvelli.

Luci che illuminano e mettono di buono umore, perchè non accodarsi? Subitooooo!!!

Rifletti!!!

Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d’attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo.Comprò anche un pacchetto di biscotti.
Si sedette nella sala VIP per stare piu tranquilla.Accanto a lei c’era la sedia con i biscotti e dall’altro lato un signore che stava leggendo il giornale.Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l’uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro.Tra sé pensò: ‘ma tu guarda, se solo avessi un po più di coraggio, gli avrei già dato un pugno…’
Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l’uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva uno anche lui.Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò: ‘ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!’L'uomo prese l’ultimo biscotto e lo divise a metà!
‘Ah!, questo è troppo’ pensò e cominciò a sbuffare indignata, si prese le sue cose, il libro, la sua borsa e si incamminò verso l’uscita della sala d’attesa.
Quando si sentì un po’ meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l’attenzione ed evitare altri dispiaceri.
Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro, quando nell’aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno.
Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell’uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell’orgoglio.

LA MORALE: Quante volte nella nostra vita mangeremo o avremo mangiato i biscotti di un altro senza saperlo? Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, GUARDA attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano!!!!

Esistono 5 cose nella vita che non si RECUPERANO: Una pietra dopo averla lanciata. Una parola dopo averla detta. Un’opportunità dopo averla persa.Il tempo dopo esser passato. L’amore per chi non lotta. Ora puoi fare due cose: Cancellare questa email, oppure mandarla alle persone a cui tieni veramente (compreso chi te l’ha inviata). Spero che tu scelga la seconda opzione!

Qualcuno una volta ha detto: ‘Lavora come se non avessi bisogno dei soldi.Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire. Balla come se nessuno ti stesse guardando. Canta come se nessuno ti stesse sentendo. Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.
(Grazie a Maria Pia Genduso per avermela mandata)

Castagnata a Papanice: è festa!

Alcuni dei bambini delleprime classi di Papanice. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
PAPANICE
A volte sono le idee piccole che migliorano le cose e possono rendere piacevole un, sennò, anonimo pomeriggio.

Così mercoledì scorso le insegnanti delle classi prime della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Papanice: Maria Rosa Mesoraca, Maria Rosato e Rita Megna hanno organizzato la “Festa della castagnata” per gli allievi, appunto delle classi prime.

Punto di forza della manifestazione è stato quello di aver coinvolto genitori e nonni nella cottura delle castagne che sono state offerte bollite e caldarroste per far poi sentire ai bambini i sapori diversi della castagna.

Infatti la castagnata è stato sì un modo per stare insieme ma anche e soprattutto una manifestazione per fini didattici, come lavoro di scienze.

Naturalmente le mamme – come ci spiega l’ideatrice della manifestazione Maria Rosato che vuole ringraziarle – sono state coinvolte e hanno risposto in maniera positiva organizzandosi loro nella spesa delle castagne e portando dei dolci (torte, pane di castagne) e bibite, in modo che potesse trasformarsi il tutto in una piccola festa, in un momento di incontro anche come festa d’inizio della scuola primaria visto che sono stati coinvolti bambini della prima classe.
Preparazione caldarroste. Foto Rosario Rizzuto
La manifestazione si è tenuta nel cortile della scuola primaria in via Oceania e addobbato a festa, decorato con addobbi e cartelloni e con musica e balli per i bambini, infatti “tutto è stato finalizzato per i bambini in modo che abbiano un impatto positivo con la scuola primaria e per assorbire al meglio il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria”.

Alla manifestazione, oltre alle insegnanti, ai genitori e nonni dei bambini è intervenuta una rappresentanza del personale Amministrativo dell’Istituto Comprensivo.

I bambini sono sembrati molto felici e crediamo che queste siano esperienze da ripetere più spesso.

 

Le foto scattate durante la manifestazione sia da me che da Pietro Cerrelli le potete trovare in una gallery di Area Locale.

Ho realizzato una gallery, con le mie stesse foto, anche su Pix-yu.

ROSARIO RIZZUTO


Belvedere ed Altilia in vetta e domenica lo Scandale sfida l'ex Villaverde

Il Cirò si ferma per il riposo e ne approfittano subito Belvedere ed Altilia che vincendo le loro gare (rispettivamente con Camellino e Nuova Siberene) guadagnano la testa della classifica.

Comincia ad entrare nel vivo il girone E del campionato di Terza Categoria calabrese.

Certo ancora non c’è nulla di definito e dopo 4 giornate e presto per fare bilanci, ma le forze in campo cominciano a delinearsi.

L’ultima giornata è stata caratterizzata da altre 5 vittorie, davvero raro il pareggio in questo girone uscito finora una sola volta in 4 giornate nella gara tra le due attuali capoliste Belvedere ed Altilia.
Antonio Artese attaccante dell'Us Scandale.Foto Rosario Rizzuto
Vince il Casabona contro lo Scandale e la squadra del presidente Augenti comincia a vedere i fantasmi, ferma come è a zero punti insieme solo allo Sporting Rocca.

La terza squadra di Roccabernarda è tornata sconfitta anche da Crotone ridando vigore ai ragazzi del presidente Faga.

Rinviata domenica a causa di un lutto che ha colpito la società del Sant’Anna, la gara tra la squadra isolana e l’ormai ex capolista Nuova Torre Melissa è stata recuperata già mercoledì ed ha visto la formazione di mister Leone primeggiare per 3 a 0 dimostrando di aver già superato lo scotto di squadra debuttante e di poter dire davvero la sua in questo campionato. Che faccia come il Cirò dello scorso campionato?

Tra sabato e domenica si gioca la quinta giornata.

I primi a scendere in campo saranno Camellino contro il Casabona e Sporting Rocca che sfiderà il Sant’Anna.

Domenica poi sarà la volta delle altre 3 gare.

Riposando il Belvedere Spinello, l’Altilia ha la possibilità di continuare da sola in testa alla classifica: a Tufolo ci sarà i derby di Crotone contro lo Sporting di Faga, che, ringalluzzito dalla vittoria contro lo Sporting Rocca, cercherà di fare uno sgambetto ai cugini.

Il big match della giornata invece, si gioca a Torre Melissa dove arriverà l’ex capolista Cirò (ancora imbattuta) defenestrata solo a causa del turno di riposo.

L’ultima gara della giornata è quella tra Scandale e Nuova Siberene che si giocherà, per l’indisponibilità del “Luigi Demme”, al comunale di San Mauro Marchesato.

A Scandale torna da avversario mister Villaverde che cercherà di far pentire la società di via Nazionale per non averlo riconfermato.
Ferdinando (Fermnando) Elia, difensore dello Scandale.Foto Rosario Rizzuto
Lo Scandale, dal suo canto, non può assolutamente perdere altri punti e quindi dovrebbe uscirne una bella e combattuta partita che avrebbe meritato il nuovo manto erboso del “Luigi Demme” ma la pioggia degli ultimi giorni non ha consentito all’erbetta di attecchire al meglio e il debutto al Demme è stato rinviato al 21 dicembre.

Non ci sono provvedimenti disciplinare in seguito alle gare di domenica, solo il fiscalissimo arbitro Lorenzo Patea ha fatto comminare una multa di 30 euro ciascuno alle società di Casabona e Scandale per ritardata presentazione della distinta di gara.

Ma lo sanno in federazione e all’Aia che non è facile predisporre il tutto per iniziare a giocare alle 14,30 e poi a Casabona la gare è iniziata alle 14,34, non ci sembra un così grande ritardo. Non sarà che qualcuno abbia pensato ad un modo semplice per far cassa?!

Buon campionato a tutti!

Sul file che segue risultati, classifica e prossimo turno:

Nuovo Quarta Giornata Classifica III Categoria Risultati e Pt


ROSARIO RIZZUTO

Sei Bravissimo, Ottimo + Lode!

"Papà, papà vieni che ti faccio vedere il quaderno" mi ha detto così poco fa mio figlio Alex.
"Guarda che mi ha messo il maestro di Matemativa, Amedeo Natale" e dicendo questo mi apre il quaderno in una paginetta molto ordinata che vi propongo.

La paninetta di Alessandro Rizzuto col voto del maetsro di Matematica Amedeo Natale

La Castagnata di Papanice: fotogallery

Oppure su Area Locale.

Che succede alle bambine di oggi?

Bambine d'oggi? Clicca x vedere altre foto.
Principesse dannate

Bambine e cubiste. Regine in discoteca ma spinte dal branco a gare di sesso orale nei bagni. Ammaliatrici di ragazzini di cui i genitori sembrano non sapere nulla. Che succede alle bambine di oggi?


Escono di casa vestite come delle brave ragazze. Ai genitori, ammesso che ci siano e stiano a sentirle, dicono semplicemente che vanno al cinema, a fare una giro in centro o a casa di amiche. Invece le amiche le incontrano fuori dalle discoteche aperte "per soli adolescenti" il sabato pomeriggio. E qui le risucchia un buco nero, nel quale ultimamente sono state puntate sempre più luci. E la vista non è stata affatto consolante.

È quella di un mondo sordido e peccaminoso, intriso di sesso, alcol e droga, corpi acerbi e ambizioni fin troppo mature. È la realtà, ignota o ignorata, dei ragazzini di casa nostra. Anzi, delle ragazzine, mediamente dai 13 ai 16 anni, vere regine del gioco. Sono loro il jolly in mano a chi organizza il circo discotecaro: avere quelle più carine è garanzia di code di maschi davanti ai locali, metterle su un cubo costa poco (30/40 euro a pomeriggio) e assicura calca sulla pista e consumazioni a go go, girare la testa dall’altra parte quando esagerano è una proficua distrazione.


Sì, perché come dimostrano i servizi dei tg, le indagini di registi e le inchieste dei giornali, queste poco più che ragazzine, per il branco, la popolarità e qualche spicciolo, sono pronte a tutto. Lo scrive Marida Lombardo Pijola, giornalista del Messaggero, nel suo Ho dodici anni, faccio la cubista. Mi chiamano Principessa, libro choc dell’anno scorso che tolse il velo da un mondo di "principesse del pomeriggio", che "ballano su grandi cubi, mimando le pose oscene della lap dance. Ballano davanti agli occhi di altri coetanei dagli sguardi voraci con in mano cellulari pronti a carpire foto e filmini". "Innocenti" pomeriggi a base di scambi sessuali a pagamento, droga, bullismo violento, bande organizzate in strutture rigidamente piramidali.

Un incubo dai risvolti ancora peggiori. Quelli che mostra il film Albakiara di Stefano Salvati con Raz Degan, muovendosi tra partite di cocaina e gare di sesso orale nei bagni dei locali. Pura fantasia? Niente affatto, conferma tutto il regista Marco Pozzi, che ai ragazzini che vanno in discoteca il sabato ha fatto decine di interviste filmate. Ne emerge un panorama scioccante di sfide tra le ragazze a chi indossa la mise più spinta e provocante (a dispetto di un corpo spesso immaturo), ma soprattutto a pratica più fellatio possibili a sconosciuti nei bagni dei locali all’unico scopo di sentirsi accettate dal gruppo: "È il rovesciamento delle dinamiche di potere sessuale - ha detto il regista in un’intervista al Giornale -: non voglio nemmeno sapere chi sei, ti prendo, ti do quello che il frequentatore delle discoteche cerca dalle ragazze, ma con te non scambierò mai neanche un monosillabo. È un modo di aderire a un sogno maschile, avendo però il completo controllo della situazione". Anche se "è il farsi del male che dà valore alla prova". I genitori? Assenti. Gli adulti? Colpevolmente conniventi. Inevitabile che ragazzini e ragazzine sprofondino in questo baratro.

(Fonte: Libero News)

Parole, parole, parole: MALEDETTI SOLDI!!!

NON SPEGNERETE I MIEI BRIVIDI!!!!!!!

19 anni dall'incidente ferroviario di Crotone

Sono da poco passate le 13,20 e io sono appena uscito dall’Istituto Magistrale Gravina dove sto frequentando il Quarto ed ultimo anno e mi trovo all’altezza della rotonda di via Cutro, non ricordo con chi sono e all’improvviso sentiamo e vediamo passare più di un’ambulanza.
Supponiamo che sia successo qualcosa di grave!

E’ il 16 Novembre 1989!

Da pochi minuti, a poche centinaia di metri a sud della stazione ferroviaria di Crotone si sono scontrati due treni; il bilancio sarà gravissimo 12 morti e 30 feriti, Crotone (nonostante non ci siamo mortidi Crotone) è in lutto.

Ancora forte è il ricordo di quel giorno.

Ricordo che a Scandale erano presenti i missionari di San Gaspare del Bufalo con Padre Giuseppe Montenegro che fu mondo colpito per l’evento e dal quale andai a sfogarmi.

Seguirono tante promesse, ricordo (io ancora non scrivevo) che mi interessai all’accaduto, che registrai il programma di Michele Santoro, sul vecchio sistema Video 2000, dedicato alla tragedia e che portai la cassetta anche a scuola per vederla con la classe.

Da allora non è cambiato un cazzo, la ferrovia a Crotone va sempre peggio e nessuno ha pagato per quelle morti: NESSUNO!!!,

Discorrendo: impegni ed appuntamenti

Su Rai 4 c’è "Mignon è partita".
Un film del 1988 che non ho mai visto.
C’è Stefania Sandrelli, quella della mia prima volta, sensuale anche quando dorme… sveglierebbe un morto!
un giovane Massimo D’Apporto e poi Francesca Antonelli, quella ragazzina che mi aveva stregato con le sue partecipazioni al "Maurizio Costanzo Show".
Francesca Antonelli. Foto gossipnews.it
Deve essere un bel film, chissà cosa ne ricaverò.

E intanto siamo già a Mercoledì, ieri sono stato costretto a chiedere ospitalità per le prossime due gare interne dello Scandale (23 novembre e 7 dicembre) al San Mauro: il Consigliere Provinciale Barberio infatti mi ha detto che la pioggia di questi giorni non ha permesso all’erbetta del "Luigi Demme" di attecchire e giocare ora significherebbe rovinare il manto erboso.
Così il debutto in casa è rimandato al 21 dicembre sperando che non subbentrano altri problemi.
Qualche giorno prima al "Luigi Demme" potrebbe disputarsi un’amichevole di lusso; no non vi immaginate la Juve o la Roma, sarebbe già un lusso se arrivasse il Crotone.

Nella mia qualità di assessore sto prendendo contatto con alcune agenzie per organizzare qualche manifestazione per Natale, almeno un paio per far divertire i bambini e dare un po’ di allegrezza al paese!

Intanto anche quest’anno una delegazione dell’Ammistrazione Comunale di Scandale sarà presente a St. Georgen, in Germania, per la festa di St. Nicolaus, andremo a trovare i nostri emigrati in terra tedesca per festeggiare con loro e coi loro bambini.

Continuano i miei contatti con Rete Azzurra, la nuova tv della provincia di Crotone (la trovate sulla frequenza 67), a breve dovrei iniziare un programma sportivo (o cavolo dovevo mandare una mail al direttore… provvedo subito!!!) spero sarete in tanti a seguirmi!

E intanto è già mercoledì!

Irene Magistro scrive a Walter Veltroni

C’era una volta.

Cominciano cosi tutte le storie che ogni persona, portandosi dentro il proprio fanciullino, vorrebbe ascoltare.

La cosa strana, forse, è voler tracciare un bilancio della propria vita, dopo poco più di trent’anni, iniziando così.

Non vorrei, però, che ciò appaia come se volessi sentenziare una voglia di cambiamento, forse adatta al mio modo d’essere, ma non al ragionamento che mi accingo a fare.

Quando, un po’ di tempo fa, una giovane ragazza, piena di voglia di vivere e di idee su come cambiare il mondo, sedette al suo “Roxy Bar”, si trovava in compagnia di tanti altri ragazzi della sua età, ognuno con in tasca una ricetta della felicità e la carica d’energia dei suoi vent’anni.

L’Italia, si sa, è un paese pieno di colori e di storia, ma anche un eccezionale anestetico per chi ha voglia di dare un aiuto al cambiamento.

E quando poi a questo aggiungi il vivere in un piccolo paese del Sud, della Calabria e della Provincia di Crotone, tutto questo assume aspetti grotteschi, che in breve può convincerti ad emigrare, o diventare un caso psichiatrico o, peggio, arrenderti al comune sentire.

Mentre decidevo su cosa fare da grande, cominciai ad essere impaziente, credendo che anche in un piccolo paese della Calabria, cambiare fosse possibile, anche cominciando da una amministrazione comunale.

Qui la storia avrebbe potuto finire.

Irene Magistro. Foto Rosario Rizzuto

Invece il caso volle che andassi a conoscere il mondo.

E mi sono ritrovata negli Stati Uniti, a studiare in una di quelle Università che, come si dice sempre più spesso, attraggono i nostri cervelli migliori.

A lavorare gomito a gomito con indiani, indonesiani, messicani, giapponesi, tedeschi, svedesi.

In una parola ho cominciato ad assaporare la vera essenza del “Yes we can”.

Qualche giorno fa, seguendo la lunga notte delle elezioni americane, ho pensato che non era più il caso di rinviare queste considerazioni e quindi ho deciso di condividerle con tutti coloro che la pensano come me.

Un Italia che cambia deve avere una nuova stagione di partecipazione democratica.

Per questo ho deciso di abbracciare il nuovo corso di un partito che ritengo incarni, in questo momento, il sogno di rinnovamento, il modello di partecipazione popolare, un solido radicamento con i principi costituzionali che sono stati alla base della nascita repubblicana, di un partito che sia fondato su valori universali e identità che giungono da lontano.

In questo momento non è difficile dire che mi sento autenticamente democratica e che ho il dovere di dirlo, fuori da ogni organismo, lontana da conoscenze dirette, senza per questo essere in uno schema di rigida appartenenza.

Mi sento di condividere le idee del Partito Democratico, cosi come nella lunga notte di Chicago neri e bianchi, uomini e donne, etero ed omosessuali, asiatici e afro – americani, hanno pianto e gioito insieme.

Ovviamente da questa mia adesione non mi aspetto nulla.

Non mi aspetto di avere un invito a partecipare alla vita di partito.

Non mi aspetto nemmeno che il partito risolva i problemi contingenti in cui versa la nostra provincia e le beghe interne di cui si fa un gran parlare su tutti i media.

Ancora prima dei problemi territoriali penso a quelli che potrebbero essere i semi del rinnovamento.

L’Italia ha bisogno di trovare una nuova stagione, che passi per la legalità, per la ragionevolezza, per la fiducia, per la meritocrazia, per il dialogo, per l’integrazione, per il rilancio della scuola, per un rinnovo del modello economico, per un federalismo che sia il ripensare a macro aree interregionali come nuovi mercati, proiettati nel mondo.

Pensare poi ai territori sarebbe più semplice.

Far recuperare economie, come le nostre, non sarebbe più una sfida per gli amministratori, ma solo un passaggio nel loro recuperato rapporto con i cittadini.

Da oggi Veltroni può contare anche sul mio voto ed il mio impegno.

Non so se questa mia volontà rappresenti solo un’aggiunta algebrica.

A me piacerebbe che fosse motivo di soddisfazione per lui e per chi ancora pensa che le cose in Italia possano cambiare.

F.to Avv. Irene Magistro

Mesoraca

Italia

La castagnata della scuola Primaria di Papanice

Bellissima iniziativa delle insegnanti delle prime classi della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo VII Circolo di Papanice che per domani alle14,00 hanno organizzato una castagnata.
Il gustoso appuntamento con il frutto tipico dell’autunno è in via Oceania a Papanice nei pressi dell’edificio della Scuola Primaria/Materna.
Siete tutti invitati!
L'invito alla castagnata della scuola Primaria di Papanice. Clicca x ingrandire

Intervenite tutti…

La locandina del workshop su Borges che si terrà sabato 22 novembre presso il Liceo Classico di Crotone

Gran gol di Cassano!!!

Di fatto è un piccolo porcello (700 donne: ma va!!! [tutta invidia!]), ma cosa c’ha Antonio Cassano in quel piede?

Antonio Cassano in una foto scherzosa. Foto dalla rete.

Francesco Saverio Rumore, per la Scuola Primaria e Federica Palmieri per la Media i + bravi al Premio Dino Vitale di S, Mauro!

Il tavolo dei lavori del Premio "Dino Vitale" 2008. Foto Rosario Rizzuto
“Cercami ed io ti cercherò, pensami e io ti penserò, chiamami… ti risponderò, sorridimi… ti sorriderò, ascolta le mie parole… io ascolterò le tue, dammi la mano, aiutami a camminare, da lassù dettami qualcosa ed io la scriverò e metterò la firma del mio fratello speciale”. “A mio fratello”, Silvana Vitale.

La poesia di Silvana Vitale dedicata al fratello scomparso ad agosto 2007 e letta con la sua stupenda voce da Antonella Giglio accompagnata dalle splendide musiche di Gino Ierardi, è stato uno dei momenti più toccanti del Premio-Borsa di Studio dedicato a Dino Vitale e al quale è stato dato il titolo: “Le Voci di Dentro”, voluto dalla famiglia Vitale ed organizzato dall’Amministrazione Comunale di San Mauro Marchesato (Crotone).

Davvero una bella serata (erano presenti, tra gli altri, il maresciallo Calculli della caserma di Santa Severina, lo scrittore di Roccabernarda, Giovanni Rosa, il dirigente scolastico delle Scuole di Villa Condoleo di Scandale, Enzo Franco, mentre il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Scandale-San Mauro, Borda, ha inviato una lettera, con tanto di calendario del corso, in cui si scusava di non poter essere presente perchè impegnato in un corso di formazione), incentrata sul volontariato (tra i componenti la giuria c’erano i presidenti di tre associazione presenti sul territorio che hanno parlato della loro associazione e del loro fare volontariato) e che ha visto la presenza, nell’auditorium comunale, di tanta gente e degli alunni delle classi terminali della Scuola Primaria e della Scuola Media di San Mauro interessati alla Borsa di Studio.
Infatti la serata è stata incentrata anche su tante premiazioni che hanno creato la giusta suspence spezzando le emozioni per i testi di Dino Vitale o per i ricordi su di lui mostrati in video.
Silvana Vitale. Foto Rosario Rizzuto
Chi venerdì 14 novembre non era presente nell’auditorium comunale di San Mauro si è perso una bella manifestazione.
Iniziata con la lettura da parte di Antonella Giglio (che il sindaco Barbuto dirà più avanti ha scelto per il suo  “vivere i testi che legge”) della poesia di Dino Vitale “Per te, o Signore” e di quella, già citata di Silvana Vitale “A mio fratello”, la manifestazione è proseguita con i saluti del Consigliere Comunale con delega alla cultura Giuseppe De Lorenzo.

Dopo la commovente lettura della sua poesia è intervenuta anche Silvana Vitale che, oltre i ringraziamenti di rito, ha parlato come se comunicasse con il fratello Dino “il suo fratello speciale” dicendo tra le altre cose che farà pubblicare le opere lasciate da lui inedite.

Al microfono si sono poi succeduti in vari momenti i giurati: Francesco Ceraldi, presidente della Prociv che, con molto emozionato, ha parlato della sua associazione e del fare volontariato; Rossella Mauro, presidente della Cri, anche lei molto emozionata, che ha raccontato la sua esperienza di volontaria della Croce Rossa Italiana e di come il volontariato sia gratuito e senza nulla pretendere ed infine Vittorio Frandina, presidente Avis, che ha chiuso la serie degli interventi che hanno dato un di più al già interessante Premio.

Ma i momenti più attesi, soprattuto dai ragazzi presenti e dai loro genitori, sono stati quelli dedicati alle Borse di Studio, messe a disposizione dalla famiglia Vitale.
Sono stati premiati tre ragazzi delle classi quinte della Scuola Primaria di San Mauro che avevano realizzato un testo sul volontariato e tre ragazzi delle terze medie sempre di San Mauro che si sono cimentati nel fare e proporre una fotografia su un angolo suggestivo di San Mauro Marchesato.

Ad ogni ragazzo è stata consegnata direttamente dalla signorina Silvana Vitale una borsa di studio mentre il sindaco Barbuto ha consegnato altri premi per conto dell’Amministrazione Comunale.

I vincitori delle Borse di Studio con il sindaco Carmine Barbuto i giurati e la signorina Silvana Vitale. Foto Rosario Rizzuto

I testi della scuola primaria che hanno vinto sono stati quelli di Francesco Saverio Rumore (classe V^ B), a dx, che si è aggiudicato il primo posto, seguito da Antonio Ferdinando Borda (V^ B) e da Beatrice De Lorenzo.
I testi della scuola primaria che hanno vinto sono stati quelli di Francesco Saverio Rumore (classe V^ B), a dx, che si è aggiudicato il primo posto, seguito da Antonio Ferdinando Borda (V^ B) e da Beatrice De Lorenzo. Foto Rosario Rizzuto

E’ stato quindi mostrato un video che conteneva foto, articolo e premi di Dino Vitale che ha colpito molto i presenti e a seguire un video con le foto presentate dai ragazzi delle terze medie per la borsa di studio fino ad arrivare a quelle vincitrici.
Al primo posto si è classificata Federica Palmieri (Classe 3^ A), che ha preceduto Paola Donato (3^ B) e Andrea Barbuto (3^ A).
Al primo posto si è classificata Federica Palmieri (Classe 3^ A) a sx, che ha preceduto Paola Donato (3^ B) e Andrea Barbuto (3^ A). Foto Rosario Rizzuto
Con la felicità dei ragazzi vincitori soddisfatti per il risultato raggiunto si è passati alle conclusioni tratte dal sindaco di San Mauro Marchesato, Carmine Barbuto, che ha ringraziato i presenti, lodando l’iniziativa con l’augurio che il sindaco, che il prossimo anno verrà allo scadere del suo mandato, possa fare ancora meglio e ricordando come a San Mauro (e solo in un altro paese in Italia) esiste la biblioteca degli scrittori locali che senza nessuna pubblicità ha superato i 200 titoli, senza spendere un euro ma solo con donazioni; ma mentre nell’altro paese, dove è presente lo stesso tipo di biblioteca, vanno le scuole anche dai paesi vicini a visitarla, a San Mauro per ora non ci è andata nemmeno una classe!

Evidente l’amarezza del sindaco nelle sue conclusioni e non solo per la biblioteca ma, secondo noi, dovrebbe anche essere molto soddisfatto perchè ha contribuito, insieme con la famiglia Vitale, ha realizzare una grande manifestazione e la prima borsa di studio di San Mauro Marchesato!

La foto di Federica Palmieri prima classificata al Premio "Dino Vitale".

[Rosario Rizzuto]

[17.11.2008]

 

Il Casabona batte lo Scandale e sogna!

Casabona e Scandale prima di entrare in campo. Clicca per ingrandire. Foto Rosario Rizzuto
CASABONA 3
SCANDALE 0
Marcatori
: 41′ F. Vaccaro, 67′ Seminario, 77′ Federico.
Casabona
: Lecce, Mancuso, Seminario, De Biasi, Nicoletta, Federico, Perna, Villirillo, Mirabelli (78′ Vitale), Carvello (86′ Novello), Teodoro (26′ F. Vaccaro, 62′ Pellizzi). A disposizione: G. Vaccaro. Allenatore: Oliverio.
Scandale
: Mollura, Coriale, Sgarriglia, Squillace, Lucanto, Elia, Mancuso, Franco, A. Artese (46′ Simbari), Marazzita (74′ Lumastro), De Pasquale (62′ Riolo). A disposizione: Scalise, Lepori, P. Artese. Allenatore: Rizzuto.
Arbitro
: Lorenzo Patea di Le Castella.
CASABONA
Sul comunale “Agostino Arone” un ottimo Casabona si sbarazza non senza difficoltà ma con abbastanza tranquillità di uno Scandale (senza allenamento) che di certo non merita gli zero punti in classifica ma che deve fare quadrato intorno al proprio mister per cercare di uscire da questa crisi che pare non avere fine.

Una bella giornata ha fatto da sfondo a questa gara in cui gli ospiti, dopo due sconfitte su due gare, erano obbligati a vincere mentre i padroni di casa avevano necessità di dimostrare che anche loro posso dire la sua in questa stagione.

La gara inizia con l’ormai solita fase di studio ma è lo Scandale ad avere una leggera supremazia territoriale.

Ma il “cancro” degli ospiti si chiama Domenico Marazzita, innegabile che sia tra i migliori, se non il migliore, della squadra ma ci vuole una citofanata di Dio per passare la palla, le punizioni sono tutte sue, parla troppo e quando sbaglia è sempre colpa dei compagni. Sostituito minaccia di andarsene come calciatore (il dirigente Novello del Casabona è già pronto ad accoglierlo) e di dimettersi come vice-presidente.

Ci vorrebbero 11 Sgarriglia in campo: l’ex portiere inventato difensore da mister Villaverde lo scorso anno, gioca fa il suo dovere senza sbagliare una palla e non dice una parola!

Il Casabona lascia fare, quasi consapevole che quando vuole può andare avanti e segnare, è sarà così nel corso della gara.
Casabona e Scandale entrano in campo agli ordini dell'arbitro Lorenzo Patea di Le Castella. Foto Rosario Rizzuto
Al 9′ ecco il Marazzita che ci piace: grande cavalcata fino al limite dell’aria, bel tiro di sinistro di poco a lato.

Al 15′ si fa vivo ancora lo Scandale: dalla distanza ci prova Franco Carmine, il tiro non è irresistibile ma Lecce (portiere di riserva a causa di un lieve incidente automobilistico che ha costretto De Giacomo a casa), forse accecato dal sole respinge goffamente proprio sull’accorrente De Pasquale che impatta a colpo sicuro ma la palla incredibilmente finisce fuori.

Al 20′ si fa vivo il Casabona: Perna dal limite lascia partire un gran tiro che finisce di poco a lato.

Lo stesso folletto di Crotone ci prova 4 minuti dopo con Mollura che alza coi pugni.

Al 26′ si fa male Luigi Teodoro che viene sostituito da Francesco Vaccaro.
L'infortunio a Luigi Teodoro del Casabona. Foto Antonio Rizzuto
Ma non tutto il male viene per nuocere e così al 41′ con un bel cross dalla sinistra, Seminario (che se non parlasse e non se la prendesse sempre con l’arbitro sarebbe un buon giocatore) trova sottoporta proprio il Vaccaro che infila Mollura.

Il Casabona vuole chiudere la gara e continua in avanti e al 46′ quasi ci riesce: sugli sviluppi di un calcio di punizione dopo un batti e ribatti la palla sta per finire in rete ma la toglie (secondo noi dopo che aveva attraversato la linea) Mancuso con una rovesciata, Patea lascia proseguire e lo Scandale tira un sospiro di sollievo.

La ripresa comincia senza Artese il campo nello Scandale con al suo posto Simbari ma non servirà a molto.

Al 55′ ancora Perna lascia partire un tiro-cross che diventa pericoloso con Mollura che si salva con l’aiuto della traversa ma Patea nega l’evidente angolo alla squadra del presidente Cerrelli.

E sul capovolgimento di fronte Marazzita lascia partire un gran tiro che Lecce respinge con un gran volo: più scena che altro ma per un trentasettenne buttato in porta all’ultimo minuto è una gran bella parata.

A centrocampo Mancuso non si dà per vinto e corre verso ogni pallone come al 59′ quando recupera e lancia in avanti dove poi la palla arriva a Marazzita che conclude debole.

Al 62′ mister Rizzuto e il presidente Augenti mandano in campo Riolo, alla sua prima gara in questa stagione ma ancora privo di allenamento, si tenta il tutto per tutto ma in panchina, chi ha partecipato agli allenamenti dall’inizio della stagione, storce il naso e minaccia di non allenarsi più!

Al 64′ punizione per Marazzita dalla stessa posizione da dove lo scorso anno fece un gol capolavoro sempre qui a Casabona: ma questa volta la palla si stampa sulla parte alta della traversa!

E’ l’ultima azione degna di nota dello Scandale che da questo momento soccombe.

Al 67′ su un’azione prolunga del Casabona in area la palla arriva ad Antonio Seminario che supera per la seconda volta Mollura.
Azione a centrocampo. Foto  Antonio Rizzuto
Dieci minuti dopo sugli sviluppi di una punizione (secondo i giocatori dello Scandale l’arbitro non ha fischiato la ripresa del gioco nonostante fosse stata chiesta la distanza dai locali) il Casabona chiude un bel triangolo in area e mette Carlo Federico nelle condizioni di battere ancora Mollura che non è più decisivo come una volta!

Ormai le speranze dello Scandale sono rivolte all’effetto Milan (che aveva iniziato male la stagione e ora si trova ad un passo dalla vetta) ma non sarà facile anche se c’è da dire che in nessuna delle tre gare perse i ragazzi del presidente Augenti hanno demeritato.

Mister Saverio Oliverio invece aspetta solo il gongolo di Striscia la Notizia!

ROSARIO RIZZUTO

La sosia di Lyz Taylor dietro le quinte di Striscia la Notizia

Sto vedendo un programma di Emilio Fede su Rete 4, si parla di Striscia la Notizia, del dietro le quinte ma volevo solo sottolineare che nel pubblico, in prima fila, c’è la sosia di Lyz Taylor che ho avuto il piacere di conoscere.

Ecco la prova:

Rosario Rizzuto con la sosia di Lyz Taylor.


Ma,ora che la guardo meglio: è la stessa sosia?
Boh!!!

Le dolci lacrime di Karol!

Dal Blog di Karol (scritto alle 04,15 di mattina, tratto dal diario sul cellulare):
Capita. Capita che dopo una giornata intensa di studio, incontri tra vecchi amici, risate e piccole gioie.. ti ritrovi a letto, con le cuffie che cercano di trasmettere al tuo cervello le note più allegre del mondo, ma il cervello proprio non le recepisce… O forse è impazzito, perchè te le fa cantare con le labbra ma ti fa piangere come una dannata. E allora pensi: ma perchè? Perchè io? Quante prove ancora servono al mondo x capire che non ne posso più? E pensi, ma se davvero esiste qualcosa, una qualsiasi entità superiore venerata in questo cazzo di pianeta, perchè vuole farmela pagare? Cos’ho fatto io? Non l’ho chiesto io di nascere… Qual’è il mio posto? A che servo io? Sono davvero così inutile? Cazzo mi basterebbe essere rapita dagli alieni pur di andarmene via di qui! Invece nemmeno loro mi vogliono a quanto pare.. Eppure sarei interessante da studiare! E intanto le lacrime non si fermano…Sono talmente vuota che sento l’eco dei pensieri dentro di me… E intanto non posso poggiare la guancia sul cuscino perchè è troppo bagnato… Ci sono troppe cose che vorrei ma non chiedo, e non chiederò… Ormai sono parte integrante del nulla.. non datemi la mano per venire via…non voglio… sono Nulla e qui niente può ferirmi…a parte il vuoto… Già, è tutto vuoto… Mi sa che devo saccheggiare un negozio etnico! Linguaccia Incredibile, mi faccio le battute da sola per ridere e piango di più! Direi che è proprio il caso di andarmene a fanculo!

Stasera Report su Rai 3

Gentili telespettatori,
Vi comunichiamo che Report andra’ in onda domenica 16 novembre alle 21.30 su RAI TRE.
La puntata si intitola ”MARE NOSTRUM” di  Sabrina Giannini.

Segue  Sinossi:
Il nostro e’ un paese circondato dal  mare che importa il 70 per cento del pesce che consuma.
E’ la conseguenza di una fallimentare gestione del mare che per due decenni ha consentito uno sfruttamento delle risorse oltre ogni limite.
Che ha tollerato e tollera numerose forme di illegalità.
Nulla di ciò che accade sarebbe consentito se venisse fatto sulla terra ferma: bracconaggio travestito da pesca sportiva, pesca indiscriminata praticata a ridosso della costa che non permette ai pesci di raggiungere l’età della riproduzione, norme e cavilli che consentono da anni l’uso di reti proibite. 
Il fatto è che in tutto il mondo il pesce è in esaurimento e intere economie stanno pian piano collassando.
Ma tutto questo avviene lontano dalle nostre tavole, dove il pesce continua ad essere un cibo a buon mercato, e per questo ne consumiamo molto.
Nessun cartellino del prezzo o nessun menù però riporta il ”costo”, molto più elevato di quel che crediamo.


Per la rubrica Com’e’ andata a finire? andra’ in onda ”TERRA BRUCIATA” – Aggiornamento del 9 marzo 2008 di Bernardo Iovene
Il 18 luglio scorso Berlusconi annuncia: in 58 giorni abbiamo ripulito Napoli e riportato la Campania in occidente. Ma e’ possibile fare tutto in meno di due mesi? Si, perchè qualcuno aveva firmato a marzo il decreto che autorizzava l’apertura delle due discariche. E non si chiamava Berlusconi. A fine agosto siamo andati a vedere se tutto è pulito come viene raccontato, siamo andati anche in provincia e ci siamo ritornati di nuovo due settimane fa.


La Goodnews di questa settimana si intitola ”ECOFUNERAL” di Giuliano Marrucci.
Mentre frequenta l’ultimo anno della scuola di arte di Utrecht, Hans Rademaker perde suo padre. Il trauma della perdita di una persona vicina lo fa riflettere su come la morte viene vissuta in occidente, sull’aspetto freddo e clinico del rituale. Ecco allora l’idea che da’ vita alla sua piccola azienda, una libreria che ti accompagni durante tutta la vita e che al momento della dipartita si trasformi nel tuo feretro.


Vi informiamo inoltre che sono previste le repliche di questa puntata su Raisat Extra canale 120 piattaforma Sky nei seguenti giorni:
Lunedi’ 17/11 alle  10.00 e alle 21.00
Martedi’ 18/11 alle 16.15
Venerdi’ 21/11 alle 24.00
Domenica 23/11 alle 08.00

Vi ricordiamo che sul nostro sito www.report.rai.it potete trovare la trascrizione integrale dei testi ed i video delle nostre inchieste.

Buona Visione!
La Redazione.

Vicini vicini: By.Ros e Beppe Grillo!!!

Oggi ho provato a cercare il mio Blog su Liquida e siccome ho supposto (giustamente) che fossero elencati in ordine alfabetico di titolo sono andato alla lettera "I" (Il Blog di By.Ros).

Infatti l’ho trovato ma la mia sorpresa è stata grande quando mi sono accorto di essere proprio subito dopo Il Blog di Beppe Grillo: è solo un discorso alfabetico ma fa senso vedere il titolo del mio blog vicino a quello del grande Beppe!!!
Ecco la prova! Il Blog di By.Ros vicino a quello di Beppe Grillo

Tra poco convegno al Bastione Toledo di Crotone

Convegno: "Immigrazione, tolleranza, razzismo". Clicca x ingrandire
Si terrà tra un paio di ore, alle 17,00, presso la sala del Bastione Toledo di Crotone, il Convegno: "Immigrazione, Tolleranza, Razzismo" organizzato dall’Associazione Onlus "Amani" (Trav. Regina Margherita 4/a 88900 Crotone – Tel. 0962 21689 – Info: amani.onlus@tiscali.it).

A presiedere la manifestazione sarà l’avvocatessa Francesca Parise mentre relazioneranno: Prof. Filippo Esposito, Assessore Politiche Sociali – Comune di Crotone, su "Aspetti sociali delfenomeno immigrazione"; Dott. Dario Verga su: "Immigrazione clandestina: tutela dell’ordine pubblico e integrazione degli stranieri"; dott.ssa Spartà Maria Antonia, Dirigente Ufficio Immigrazione -Questura di Crotone, su "Il sistema di accoglienza dei richiedenti asilo nella Provincia di Crotone".

Le conclusioni saranno tratte da Monsignor Domenico Graziani, Arcivescovo di Crotone e Santa Severina.

Un posto da ricercatore, un solocandidato: il figlio del professore

Corriere della Sera.it
MESSINA – «Non lo so, non so come è andata. Non so neanche se è ancora impegnato con gli esami». Ma come professore non si è ancora sentito con suo figlio in questa giornata importante?«No. Non si usa fare da noi». La storia è sempre la stessa. Un posto da ricercatore, un solo candidato. Ma desta qualche sorpresa che si ripeta proprio oggi che nel Paese non si parla d’altro: la riforma Leggi ancora

Un video che ricorda Dino Vitale

In un video una carrellata di ricordi su Dino Vitale

La bellissima Antonella Giglio legge "Per te, o Signore" di Dino Vitale:

Premio Dino Vitale: le foto…

Domani convegno del Coni: Lo sport per un corretto stile di vita

Si terrà domattina presso il Bastione Toledo a Crotone a partire dalle 10,00 il convegno dal titolo: "Lo sport per un corretto stile di vita".
La manifestazione è stata organizzata dal Comitato provinciale di Crotone del Coni presieduto da Romeo Fauci.
Interverranno Francesco Sulla, assessore Regione Calabria, Sergio Iritale, presidente Provincia di Crotone e Peppino Vallone, sindaco di Crotone.

Il programma del convegno del Coni.

Le introduzioni saranno a cura del già citato Romeo Fauci mentre saranno presenti anche: Franco Falcinelli, presidente nazionale FPI, Vincenzo (e non Giovanni, come indicato nell’invito del Coni) Picardi, medaglia di bronzo Pechino 2008, Francesco Damiani, istruttore tecnico Nazionale Fpi, Maurizio Stecca, istruttore tecnico Nazionale Fpi.
Durante il convegno ci saranno tre relazioni tenute da altrettanti medici: l’odontoiatra Elena Saffioti parlerà de "La postura come stile di vita", Elena Sposato, responsabile medicina scolstica Asp n°. 5 di Crotone interverrà su "Alimentazione e obesità infantile" ed infine Claudio Cavagnetti, responsabile medicina dello sport Asp n°. 5 di Crotone, parlerà di "Attività sportiva e salute".
[Rosario Rizzuto]

Nostalgia per la Festa di San Renato

Il 12 novembre a Scandale è sempre stata festa!
Non un festa da calendario ma una festa del paese: era l’onomastico di Don Renato Cosentini.

Festa a Villa Condoleo ma non solo.

Con ragazzi dell’Azione Cattolica preparavamo la recita che poi proponevamo davanti a Don Renato nella grande sala all’ultimo piano della Casa della Carità.

Don Renato, al centro, con Antonello e Gino Voce. Foto archivio Rosario Rizzuto

Dopo aver fatto gli auguri al nostro parroco la maggior parte di noi andava via, i più fortunati restavano anche al rinfresco.

All’epoca non riuscivo a capire perchè!

Ma non era di questo che volevo parlare; allora si sentiva l’aria di festa in tutto il paese con tante gente che si dirigeva a Villa Condoleo e il paese in movimento.
Questa 12 novembre 2008 invece è passato via in modo anonimo, come tanti altri giorni: mamma come mi manca Don Renato!!!

La Nuova Torre Melissa ottiene tre punti a tavolino e raggiunge il Cirò in vetta. Lo Scandale domenica a Casabona.

Classifica Terza Categoria Girone D. Elaborazione Rosario Rizzuto.
Dopo tre vittorie consecutive l’unica cosa che poteva fermare il Cirò era… il turno di riposo, che arriva appunto per domenica prossima per i ragazzi di mister Pugliese.

Ma la gara contro il Sant’Anna lascia un brutto strascico sul Cirò: infatti il bomber Vincenzo Pugliese è stato squalificato dal Giudice Sportivo, Antonio Manica, per sette giornate per, si legge nel Comunicato Ufficiale della Figc “atto di protesta di modesta violenza, comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro dopo l’espulsione”.

Di certo la società presenterà ricorso!

Inibito fino al 19 novembre anche il presidente della squadra cirotana, Mario Sculco “per entrata non autorizzata nel terreno di gioco”.

Ma le brutte notizie, in questa che si potrebbe definire come la settimana nera per il Cirò, nonostante le tre vittorie consecutive ed il primato in classifica, non finiscono qui: infatti il Giudice Sportivo Territoriale ha dato vinta alla Nuova Torre Melissa per 3 a 0 la gara, della seconda giornata, disputata a Santa Severina contro la Nuova Siberene e persa, sul campo, per 2 a 1.

Secondo quanto rilevato dal Giudice, la squadra del presidente-allenatore Luigi Villaverde ha schierato in campo il giocatore Stefano Tigano che però, agli atti della Figc, risultata tesserato con altra società (il San Mauro Marchesato n.d.a.).

In attesa del contro ricorso della Nuova Siberene, la Nuova Torre Melissa incamera i tre punti contro la Nuova Siberene e con quelli guadagnati alla prima giornata e quelli di domenica scorsa (vittoria per 1 a 0 sullo Sporting Crotone) affianca in vetta proprio il Cirò a punteggio pieno.

Alle spalle delle due battistrada si pongono l’Altilia e il Belvedere Spinello, la prima ha avuto la meglio sul Casabona mentre la squadra del presidente Chiaranza ha superato per 6 a 3 (e non 5 a 3 come riporta il comunicato ufficiale: ma si vede che l’arbitro Basile dopo i danni fatti in campo non è riuscito a ricordare nemmeno il punteggio finale della partita).

La Nuova Siberene, persa a tavolino la gara vinta contro la Nuova Torre Melissa, per ora si deve accontentare dei tre punti conquistati domenica scorsa a Roccabernarda, ma se i ragazzi della dirigente Daniela Galasso giocano come sabato scorso saranno dolori per tutti.

A tre punti anche Camellino (reduce dal proprio turno di riposo), il Sant’Anna e il Casabona.

Chiudono la classifica Scandale, Sporting Rocca e Sporting Crotone ancora fermi al palo, ma lo Scandale, così come Sant’Anna e il Camellino, hanno già osservato il proprio turno di fermo.

La quarta giornata inizia sabato con l’anticipo tra Sporting Kr e Sporting Rocca: una delle due finalmente si libererà dello score “0” per quanto riguarda i punti e i pitagorici appaiano favoriti.

Domenica, tra le due capoliste scende il campo solo la Nuova Torre Melissa impegnata a Sant’Anna contro la squadra locale che domenica scorsa stava quasi per fermare il Cirò (solo nel finale è arrivata la rete della vittoria).

Il Belvedere Spinello ospiterà sul neutro di Isola Capo Rizzuto il Camellino che deve confermare quanto fatto vedere contro lo Scandale prima del riposo mentre l’Altilia sarà ospite della Nuova Siberene in quello che è un derby solo come nome. Infatti, benchè il nome è rimasto Altilia, la squadra è di Crotone e non della frazione di Santa Severina.

L’ultima gara in programma è quella tra Casabona e Scandale. Nella passata stagione lo Scandale espugnò il comunale di Casabona: che la cosa sia di buon auspicio anche per quest’anno?

Dopo tanta sfortuna a Scandale sperano che la ruota incominci a girare!

A parte le decisioni del Giudice già elencate ce ne sono state altre: 35 euro di multa al Cirò “per presenza di persone estranee nel campo” e 30 euro allo Sporting Crotone “per ritardata presentazione della distinta di gara”.

Inibito il dirigente Antonio Cilurso dello Us Scandale fino al 26.11.2008 “per entrata abusiva nel rettangolo di gioco e comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro” mentre faceva l’assistente arbitrale.

Se non possono nemmeno entrare in campo che ci stanno a fare gli assistenti arbitrali di parte? Perchè non li eliminano del tutto?

Squalificato per tre gare Giuseppe Garrubba della Nuova Torre Melissa “per atto di violenza nei confronti in un giocatore avversario” e per due giornate Claudio Scalise (Scandale), Luca Alfì (Sporting Crotone) e Vincenzo Oliverio (Sporting Crotone), tutti e tre “per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro”.

Due giornate anche al giocatore dello Scandale, Giuseppe Garofalo, allontanato dall’arbitro Basile per comportamento offensivo mentre ricopriva la carica di assistente arbitrale di parte.

Da tutto ciò si evince che non è cambiato nulla, che gli arbitri continuano a farla da padrone (vedi gare dello Scandale e del Cirò per esempio) e che quindi risultano inutili e senza senso tutte le riunione che si fanno prima della stagione.

Aspettiamo una risposta e relativi provvedimenti dal delegato provinciale della Figc Giuseppe Talarico.

ROSARIO RIZZUTO